grazie, vincenzo
> salve a tutti, cosa ne pensate della serie Highway della Fender?
> grazie, vincenzo
io ce l'ho e non mi ha mai fatto rimpiangere uno "vero".
anzi IMHO la vernice satinata č molto piů "da battaglia" rispetto a quella
lucida e a me piace di piů!
parlando dei difetti c'č da lavorare un po per ottenere un action bassa
senza friggere, ed il ponte non č certo dei migliori, ma sono cose
risolvibili.
chau!
--
"Francesco"
Mail & MSN:
fmilitel...@hotmail.it (togli NOSPAM)
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Riassumendotelo si dice che è stato partorito da una operazione di
marketing, e che, sostanzialmente, è meglio il made in mexico, perchè
(dicono) è prodotto con gli stessi legni, materiali e strumenti. Inoltre
viene usata una sola mano di vernice (quindi col tempo è più facile ottenere
un effetto "vintage") e che l'highway è satinato mentre l'altro è lucido.
Ho usato sia il made in mexico che l'highway e sinceramente le differenze
che ho notato
- sono state lievi a livello di sonorità (mi piace la timbrica di Marcus
Miller ed ottenerla è facilissimo con entrambi);
- ma mentre ho notato una leggera differenza di peso (l'highway mi è
sembrato più leggero);
- ed il manico del messicano presenta i tasti convessi, infatti nel bending
mi si "smorzavano" le note, mentre quelli dell'highway sono piatti;
ma tutti e due mostrano un'action particolarmente alta.
E' ovvio che vorrei avere un fender jazz del 75 o addirittura del 62, ma mi
accontenterei di una riedizione perchè comunque il manico e l'elettronica
dopo 30/40 anni dovrebbero presentare qualche problemino.
Siccome sono innamorato del manico fender in acero con tastiera in
palissandro con segnatasti rettangolari in abalone ma troppo costoso da
comprare (800 euro per avere un manico usato e sollecitato da 30 anni) ho
compiuto tale passo:
ho comprato un manico licenziato fender in USA (all parts) e ci ho applicato
una decal fender jazz originale. Ho tolto dall'Highway il manico originale
con logo "spaghetti" e l'ho sostituito con quello nuovo falsato, risultato:
Oltre ad avere un'action più bassa (perfetta per me) ho ottenuto una
riedizione fatta in casa del fender jazz e ne sono così orgoglioso che ho
deciso di vendere o addirittura defrettare il manico tolto.
Se vuoi ti mando una foto
grazie
>>
>> Riassumendotelo si dice che è stato partorito da una operazione di
>> marketing, e che, sostanzialmente, è meglio il made in mexico, perchè
>> (dicono) è prodotto con gli stessi legni, materiali e strumenti.
>>
la serie highway è prodotta negli usa, con parti ed elettronica di varia
provenienza (i guess).
la serie standard è interamente prodotta in messico, legni compresi :-)
>ke cos'è il logo "spaghetti"?
il logo spaghetti è il logo sulla paletta che usava la fender (in
particolare negli anni '50) prima che di essere comprata dalla CBS alla fine
degli anni '60.
in epoca cbs venne adottato il logo poi chiamato "tv logo" per ragioni di
marketing: gli strumenti di quell'epoca vennero disegnati con una paletta
più grossa (specialmente la stratocaster). essendo più grossa la paletta, un
logo più grande era meglio visibile, specialmente in tv.
http://www.fender.com/products/search.php?partno=0150502840 <-- logo pre cbs
http://www.fender.com/products/search.php?partno=0151902806 <-- logo cbs
fatto
> grazie
prego
non li prenderei neanche per 200euro
spiegati meglio... sono curioso....cosa ti ha turbato in questo basso?
> non li prenderei neanche per 200euro
cosa consiglieresti per questa cifra?
Vincenzo nn farti condizionare dal nome, prova sempre lo strumento
personalmente e se nn sei in grado di dare un giudizio personale fatti
aiutare da un tuo amico + esperto.
sappi che con fender pagherai sempre un sovraprezzo dovuto al marchio,
questo vale per tutti i modelli, quindi prova jazz bass prodotti da
altre case, soprattutto quelli di "semi liuteria" vedi sandberg ad
esempio, sono qualitativamente migliori di un'americano std e costano
anche meno.
di certo hai la sicurezza che un fender lo puoi rivendere facilmente ed
a un prezzo relativamente alto c'è sempre qualcuno disposto a comprarlo.
saluti
--
---------------------------
See the animal in his cage that you built
Are you sure what side you're on?
Better not look him too closely in the eye
Are you sure what side of the glass you are on?
See the safety of the life you have built
Everything where it belongs
Feel the hollowness inside of your heart
And it's alright where it belongs
"matricola" <matri...@GRAZIEemail.it> ha scritto nel messaggio
news:42ee1ff8$0$8489$5fc...@news.tiscali.it...
grazie x i consigli utili, credo ke ne proverò molti prima d scegliere.
Direi quindi che a questo punto sarebbe meglio comprare uno Standard
americano piuttosto che vie d mezzo come gli Highway o i messicani, ma
credo che si riproponga alla fine il problema della marca.
Dal momento che mi avete fornito tali utili informazioni, potreste anche
rilasciarmi commenti riguardo gli Standard Precision e Standard Jazz Bass?
il rapporto qualità-prezzo giustifica i 1300 e piu' euro da spendere? quali
sono i lati positivi e negativi come qualità delle componenti e come suono
ottenuto?
grazie
> grazie x i consigli utili, credo ke ne proverò molti prima d scegliere.
> Direi quindi che a questo punto sarebbe meglio comprare uno Standard
> americano piuttosto che vie d mezzo come gli Highway o i messicani, ma
> credo che si riproponga alla fine il problema della marca.
la serie STANDARD (http://snipurl.com/gn2t) non è fatta negli usa, ma in
messico.
i modelli "base" MADE IN USA sono gli HIGHWAY (http://snipurl.com/gn2r) e
gli AMERICAN (http://snipurl.com/gn2q).
Non confonderti mi raccomando!
> Dal momento che mi avete fornito tali utili informazioni, potreste anche
> rilasciarmi commenti riguardo gli Standard Precision e Standard Jazz Bass?
i commenti son sempre "opere" soggettive, devi provare te stesso ;-)
> il rapporto qualità-prezzo giustifica i 1300 e piu' euro da spendere?
> quali
> sono i lati positivi e negativi come qualità delle componenti e come suono
> ottenuto?
vedi sopra :-)
prenditi un trb usato, è molto migliore, oppure un trb1005 viene 640euro
nuovo ed è molto migliore imho
Ritengo VERAMENTE INTERESSANTE la soluzione applicata sul Fender Highway con
il manico modificato; ci avevo già pensato, ma la spesa mi sembra ampia.
grazie ancora a tutti
Io ti consiglio la roba Warmoth: è molto migliore della "real thing".
--
Regards,
Armando Pugliese
Skype user_id: armandopugliese.com
inoltre spendi la meta' di un american series e suona notevolmente con+botta
FG
> Di una Mercedes paghi un po' certo anche la stellina a tre punte, ma poi
> hai
> sempre il culo su una Mercedes, che non è la stessa cosa che averlo su una
> Fiat che costa qualche migliaio di euro in meno.
> IMHO, anche se son di parte.
>
STRAQUOTO questa e tutta la parte precedente.
1) che Jaco non era un imbecille ma un bel fijodena'.... (si teneva i
pezzi migliori) - e questo ci può stare -
2) che non solo la serie, ma ogni singolo componente dello strumento può
essere messo in discussione. E questo ci sta di sicuro.
3) che se avete qualche basso da "sistemare" vi dò il mio indirizzo. Non
rispondo di eventuali variazioni sullo strumento, ma garantisco, sono
tutte tese al miglioramento dello stesso....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Bè, io in realtà non ne facevo una questione fra Highway e American, ma
rispondevo a chi aveva affermato che spendendo molto meno ci si può comprare
un basso *di un'altra marca* anche migliore di un Fender American.
Sinceramente la vedo dura.
Jaco non è che si faceva i bassi da solo assemblando i pezzi: semplicemente
tirò via col cacciavite i tasti dal suo Jazz perché i fretless la Fender
allora ancora non li faceva, in più, nell'ultimissimo periodo della sua
carriera (e vita) sostituì il manico originale Fender con un manico Ibanez
preso non so dove, come né perché. Oltretutto senza nemmeno curarsi di
cancellare via il logo Ibanez dalla paletta!
FG
>
>
> Bè, io in realtà non ne facevo una questione fra Highway e American, ma
> rispondevo a chi aveva affermato che spendendo molto meno ci si può comprare
> un basso *di un'altra marca* anche migliore di un Fender American.
> Sinceramente la vedo dura.
ma possibile, fidati.
> Jaco non è che si faceva i bassi da solo assemblando i pezzi: semplicemente
> tirò via col cacciavite i tasti dal suo Jazz perché i fretless la Fender
> allora ancora non li faceva, in più, nell'ultimissimo periodo della sua
> carriera (e vita) sostituì il manico originale Fender con un manico Ibanez
> preso non so dove, come né perché. Oltretutto senza nemmeno curarsi di
> cancellare via il logo Ibanez dalla paletta!
Oltre ad aver tolto i tasti come dici, Jaco si costrui i suoi 2 bassi
(uno con uno senza) mettendo insieme i pezzi migliori che gli
capitavano, quando tirava a campare prima di andare in giro con Wayne
Cochran and the CC riders (a proposito, fu in tour con loro che tolse i
tasti, il pomeriggio, e la sera ci suonò).
Il basso era un Ibanez, e non il suo col manico Ibanez, perchè in quel
periodo viveva come un barbone e si era venduto i suoi: quel basso, che
sfoggiò nel tour in italia, un tour purtroppo patetico viste le
condizioni in cui lui versava, era il meglio che era riuscito a
procurarsi probabilmente strappando all'Ibanez una sponsorizzazione.
Anche il batterista (un tedesco cugino del manager) era patetico.
Peccato perchè Bireli Lagrene avrebbe meritato di più per il suo tour
promozionale (il tour era a nome di Bireli, in realtà, ma Jaco riempiva
la sala e Bireli non lo conosceva nessuno).
Ti consiglio la biografia di jaco scritta da Bill Milkowski, leggerla
rivela cosucce interessanti che forse non sai.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Grazie per le precisazioni.
Sto appunto cercando di rimettere insieme materiale su Jaco, che quel po'
che avevo me lo sono perso fra traslochi e separazioni.
Quel libro esiste anche in Italiano?
FG
>
> Grazie per le precisazioni.
> Sto appunto cercando di rimettere insieme materiale su Jaco, che quel po'
> che avevo me lo sono perso fra traslochi e separazioni.
> Quel libro esiste anche in Italiano?
>
di nulla, ci mancherebbe.
Il libro esiste, infatti dopo che te l'ho consigliato (io l'avevo letto
in inglese) sono andato a cercarlo, e l'ho trovato:
si chiama:
Bill Milkowski. Jaco Pastorius. La straordinaria e tragica vita del più
grande bassista del mondo,
Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, Roma/Viterbo, 2001
costa 12.50 euro e lo puoi ordinare qui:
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2018&isbn=8872266610
e questo link mi sa che interesserà un po' a tutti, casomai apro un 3d
apposito se ha poca visibilità...
che dite?
ciao! El Barto (que no es mexicano)
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Grazie ancora!
:-)
FG