MESSAGE FROM FRANKIE:
Egr. Sig. Cazzola,
sono un bassista dilettante che è amante della literia ben fatta.
Anzitutto devo farle i complimenti per il livello di qualità e notorietà
fin quì raggiunti dai Suoi prodotti.
Devo però farle un appunto dopo la mia visita (e anche di altri
colleghi) al Suo stand in fiera al Disma 2002: si è notato che, su due
bassi che ho guardato con attenzione, erano presenti delle imperfezioni.
La prima critica si riferisce all'esecuzione non perfetta dello scasso
dei pick up: A. non c'era nè smusso e nè raccordo per eliminare lo
spigolo vivo formatosi B. i quattro lati del rettangolo (scasso) non
erano perfettamente tangenti ai quattro fori in corrispondenza dei
quattro vertici del rettangolo stesso che si fanno in fase di pre
lavorazione.
La seconda critica invecie si riferisce al 6 corde in mogano fretted
esposto: esso aveva un eccesso di colla non rimosso (e quindi indurito)
nell'angolo compreso tra il manico e la spalla superiore.
Volevamo quindi chiederLe se magari c'è un motivo per queste
"piccolezze" che ho notato.
Queste mie osservazioni sono del tutto serene, con l'unico scopo di
farLe notare (secondo la mia modesta opinione) alcune
imprecisioni/disattenzioni.
Cordiali saluti
F.W. D'Alessandro
Milano
REPLY FROM LAURUS:
Spettabile Sig. D'Alessandro,
lei ha pienamente ragione nelle sue osservazioni e ne faremo sicuramente
tesoro in futuro!
Ciò sta a dimostrare comunque che il sistema costruttivo è prettamente
artigianale e manuale!
I bassi Laurus sono nati principalmente per soddisfare il bassista più
esigente dal punto di vista tecnico e sono apprezzati particolarmente
per le qualità tecniche-sonore;
sarebbe come andare a criticare la macchina da Formula 1 di Schumaker
perchè ha una scritta nn perfetta stampata sopra!
La ringrazio comunque per l'attenzione rivolta verso i nostri
strumenti!
Cordiali saluti.
Pierluigi Cazzola
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
...That's Incredible!!!!! e t'ha pure risposto? :-)
> Queste mie osservazioni sono del tutto serene, con l'unico scopo di
> farLe notare (secondo la mia modesta opinione) alcune
> imprecisioni/disattenzioni.
a che pro? per ottenere lo strumento perfetto che poi non comprerai mai
perchè non ne hai bisogno? intanto però facciamoglielo notare....
> Cordiali saluti
> F.W. D'Alessandro
> Milano
> REPLY FROM LAURUS:
...un gentleman.
> Spettabile Sig. D'Alessandro,
> lei ha pienamente ragione nelle sue osservazioni e ne faremo sicuramente
> tesoro in futuro!
certo...come se di solito LAURUS consegnasse bassi difettosi. come se quello
che hai notato non consentisse l'uso PROFESSIONALE dello strumento.
> Ciò sta a dimostrare comunque che il sistema costruttivo è prettamente
> artigianale e manuale!
diciamo UMANO!
> I bassi Laurus sono nati principalmente per soddisfare il bassista più
> esigente dal punto di vista tecnico e sono apprezzati particolarmente
> per le qualità tecniche-sonore;
> sarebbe come andare a criticare la macchina da Formula 1 di Schumaker
> perchè ha una scritta nn perfetta stampata sopra!
...caro pierluigi c'è chi lo fa...per poi salire sulla sua bella Uno piena
di merde di piccione soddisfatto di aver fatto notare "il dettaglio".
> La ringrazio comunque per l'attenzione rivolta verso i nostri
> strumenti!
l'attenzione di un medico legale piuttosto che quella di un musicista.
> Cordiali saluti.
> Pierluigi Cazzola
...un vero signore. io non credo ti avrei risposto. ma non è questo
l'importante. l'importante sarebbe capire perchè ci andate a vedere il
lavoro degli altri se poi lo massacrate con MENATE irrilevanti ai fini
artistici, tecnici ed economici. costeranno pure un occhio della testa i
LAURUS, ma almeno sono fatti VERAMENTE A MANO...con tutte le loro
imperfezioni. farlo notare a LAURUS direttamente mi è sembrato al quanto
IRRILEVANTE....e diciamo privo di tatto...visto che poi alla fine è un
lavoro di un artigiano che ci mette il sudore, piuttosto che l'opera
certosina di un novello investigatore da fiera.
sarei proprio curioso di vedere le tue cose. da quello che noti dovresti
avere degli strumenti stellari e praticamenti vicini a DIO come suono
costruzione e manutenzione :-))))
--
------ Maurizio Mariani -----------
- www.mauriziomariani.it -
- maurizi...@inwind.it -
Maurizio Mariani wrote:
> ...un vero signore. io non credo ti avrei risposto. ma non è questo
> l'importante. l'importante sarebbe capire perchè ci andate a vedere il
> lavoro degli altri se poi lo massacrate con MENATE irrilevanti ai fini
> artistici, tecnici ed economici. costeranno pure un occhio della testa i
> LAURUS, ma almeno sono fatti VERAMENTE A MANO...con tutte le loro
> imperfezioni. farlo notare a LAURUS direttamente mi è sembrato al quanto
> IRRILEVANTE....e diciamo privo di tatto...visto che poi alla fine è un
> lavoro di un artigiano che ci mette il sudore, piuttosto che l'opera
> certosina di un novello investigatore da fiera.
>
> sarei proprio curioso di vedere le tue cose. da quello che noti dovresti
> avere degli strumenti stellari e praticamenti vicini a DIO come suono
> costruzione e manutenzione :-))))
Pedonami Maurizio, ma a parte il discorso sull'importanza delle finiture in
strumenti che costano parecchio (anche per via delle finiture stesse) che
abbiamo gia affrontato, io credo che uno esponga i suoi strumenti per valutare
le reazioni del pubblico, siano esse positive o negative, e credo che
l'intervento di Frankie sia assolutamente lecito, il fatto che poi lui non
possieda strumenti migliori ho nelle sue cose non sia cosi' pignolo non
significa nulla, e' come dire che siccome io non so cantare non posso criticare
un cantante stonato, ti pare?
Non e' che per caso sei pagato dal sig. Cazzola per troncare la schiena a
eventuali dissidenti? ;-)
Ciao
Ran.
Ha fatto bene a scrivergli, secondo me. E' sempre un po' ingiusto parlare
*alle spalle* di qualcuno senza magari conoscere ben bene i fatti.
Cosi' invece Cazzola ha serenamente risposto. E la risposta era quella che mi
aspettavo e che condivido.
Ciao.
--
Marco Brancalion
http://users.iol.it/branka
.... il che e' esattamente il mio punto di vista espresso nel thread di cui
sopra di cui prego cadaunare la visione della quale.
;)
Haloxino wrote:
>
> sinceramente è come se spendessi 120 milioni in una mercedes e me la ritrovo
> difettosa in concessionario.. :-)(
E' esattamente quello che penso io ;-)
Ran.
> Pedonami Maurizio, ma a parte il discorso sull'importanza delle finiture
in
> strumenti che costano parecchio (anche per via delle finiture stesse) che
> abbiamo gia affrontato, io credo che uno esponga i suoi strumenti per
valutare
> le reazioni del pubblico,
appunto...valutiamo un strumento che attaccato all'ampli ti attacca al muro.
ogni nota suona come quella precedente. una tastiera che sembra suonare da
sola. bilanciamento quasi perfetto. prezzo nello standard di uno strumento
di alta liuteria...cosa può significare uno scasso impreciso una sbavatura
di colla, visto che è costruito a mano completamente?
alla fine il risultato scalza ogni imprecisione. e poi parliamoci
chiaro.piuttosto, notiamo i difetti di insuonabilità che quelli puramente
estetici e accademici, che non servono a nulla, se non a giustificare i 6
milioni spesi per un sei corde uguale se non superiore ad un fodera.
>siano esse positive o negative, e credo che
> l'intervento di Frankie sia assolutamente lecito, il fatto che poi lui non
> possieda strumenti migliori ho nelle sue cose non sia cosi' pignolo non
> significa nulla, e' come dire che siccome io non so cantare non posso
criticare
> un cantante stonato, ti pare?
su questo argomento non voglio alimentare flames...io la penso se non al
contrario...quasi. ma è un altro discorso.
> Non e' che per caso sei pagato dal sig. Cazzola per troncare la schiena a
> eventuali dissidenti? ;-)
...no. assolutamente. la mia era solo una "caustica" interpretazione di un
pensiero molto ricorrente.
gli strumenti di LAURUS io li ho provati quest'anno in fiera dopo anni di
esilio autoimposto. ho provato proprio quegli strumenti e devo dire che sono
fatti benissimo. Roby...avevi ragione. Mi sono dovuto ricredere. rispetto
alla prima serie sono anni luce migliori. la forma non è la mia preferita,
ma a livello di suono sono indiscutibili...nel loro genere.
> Ciao
> Ran.
p.s. sempre nel massimo del rispetto delle idee altrui....
secondo me avrebbe fatto bene a scrivergli se avesse notato un tasto montato
male, un manico curvo o altre cose che effettivamente potevano significare
imprecisione e negligenza, che per uno strumento di quella cifra sono
ingiustificabili. ma lo scasso dei pickup impreciso o la sbavatura di
colla...dai....
sono cose che si sistemano...come quando una mercedes da 120 milioni viene
ritirata dal mercato per controllare alcuni difetti di costruzione.
> Cosi' invece Cazzola ha serenamente risposto. E la risposta era quella che
mi
> aspettavo e che condivido.
infatti. ma questo è un altro discorso...
Maurizio Mariani wrote:
> "Ran" <randa...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:3CDAB557...@yahoo.com...
>
> > Pedonami Maurizio, ma a parte il discorso sull'importanza delle finiture
> in
> > strumenti che costano parecchio (anche per via delle finiture stesse) che
> > abbiamo gia affrontato, io credo che uno esponga i suoi strumenti per
> valutare
> > le reazioni del pubblico,
>
> appunto...valutiamo un strumento che attaccato all'ampli ti attacca al muro.
> ogni nota suona come quella precedente. una tastiera che sembra suonare da
> sola. bilanciamento quasi perfetto. prezzo nello standard di uno strumento
> di alta liuteria...
..che significa pure attenzione alle finiture
> cosa può significare uno scasso impreciso una sbavatura
> di colla, visto che è costruito a mano completamente?
che comunque paghi il tizio per lavorarci sopra e se lo fa male e' lecito
incazzarsi?
Se ti fai fare un abito da un sarto e questo tùi fa una gamba lunga e una corta
che fai, gli dici va bene, si vede che l'ha fatto un'uomo?
che un uomo no si accorge di una sbavatura di colla?
>
> alla fine il risultato scalza ogni imprecisione. e poi parliamoci
> chiaro.piuttosto, notiamo i difetti di insuonabilità che quelli puramente
> estetici e accademici,
No, per quella cifra notiamo tutto
> >siano esse positive o negative, e credo che
> > l'intervento di Frankie sia assolutamente lecito, il fatto che poi lui non
> > possieda strumenti migliori ho nelle sue cose non sia cosi' pignolo non
> > significa nulla, e' come dire che siccome io non so cantare non posso
> criticare
> > un cantante stonato, ti pare?
>
> su questo argomento non voglio alimentare flames...io la penso se non al
> contrario...quasi. ma è un altro discorso.
A questo punto chiuduiamo il discorso
Ciao
Ran.
Mi spiegate cosa intendete per "fatto a mano"?
certo perchè così facendo ha dimostrato la trasparenza del suo operato
>
> > Queste mie osservazioni sono del tutto serene, con l'unico scopo di
> > farLe notare (secondo la mia modesta opinione) alcune
> > imprecisioni/disattenzioni.
>
> a che pro? per ottenere lo strumento perfetto che poi non comprerai mai
> perchè non ne hai bisogno? intanto però facciamoglielo notare....
e ci mancherebbe altro!! Cosa vuoi stare zitto e tenerti le cose per te.
Forse non lo sai, ma guarda che se hai una società impegnata nel
commercio di oggetti simili è ovvio che sei oggetto di critiche! non è
mica una novità. Ma in che mondo vivi?! :))
>
> > Cordiali saluti
> > F.W. D'Alessandro
> > Milano
>
> > REPLY FROM LAURUS:
>
> ...un gentleman.
ok
>
> > Spettabile Sig. D'Alessandro,
> > lei ha pienamente ragione nelle sue osservazioni e ne faremo sicuramente
> > tesoro in futuro!
>
> certo...come se di solito LAURUS consegnasse bassi difettosi.
io non mi sono mai permesso di dire una cosa del genere, è una tua
maleinterpretazione.
> come se quello che hai notato non consentisse l'uso PROFESSIONALE dello strumento.
idem come sopra
>
> > Ciò sta a dimostrare comunque che il sistema costruttivo è prettamente
> > artigianale e manuale!
>
> diciamo UMANO!
vabbè
>
> > I bassi Laurus sono nati principalmente per soddisfare il bassista più
> > esigente dal punto di vista tecnico e sono apprezzati particolarmente
> > per le qualità tecniche-sonore;
Ok, questo è verosimile e potremo anche essere d'accordo. Ma secondo te
perchè i Laurus hanno quella forma particolare? Probabilmente per
attirare l'attenzione del cliente, quindi questo sta a significare che
anche Loro stà a cuore il lato estetico dei loro prodotti non credi?
Poi per quanto riguarda tutti i ragionammenti sul discorso delle
finiture ti hanno già risposto gli altri in maniera esaudiente.
> > sarebbe come andare a criticare la macchina da Formula 1 di Schumaker
> > perchè ha una scritta nn perfetta stampata sopra!
>
> ...caro pierluigi c'è chi lo fa...per poi salire sulla sua bella Uno piena
> di merde di piccione soddisfatto di aver fatto notare "il dettaglio".
no comment
>
> > La ringrazio comunque per l'attenzione rivolta verso i nostri
> > strumenti!
>
> l'attenzione di un medico legale piuttosto che quella di un musicista.
La meticolosa precisione fin nei minimi dettagli è la filosofia di
lavoro che ti fà stare al di sopra (o quasi) di alcun dubbio, ma questo
in tutti i settori di lavoro non solo nella musica.
>
> > Cordiali saluti.
> > Pierluigi Cazzola
>
> ...un vero signore. io non credo ti avrei risposto.
dopo aver letto i tuoi ragionamenti ne sono convinto anch'io
> ma non è questo l'importante.
esatto!
> l'importante sarebbe capire perchè ci andate a vedere il
> lavoro degli altri se poi lo massacrate con MENATE irrilevanti ai fini
> artistici, tecnici ed economici. costeranno pure un occhio della testa i
> LAURUS, ma almeno sono fatti VERAMENTE A MANO...con tutte le loro
> imperfezioni. farlo notare a LAURUS direttamente mi è sembrato al quanto
> IRRILEVANTE....e diciamo privo di tatto...
ooh poverino quanto mi dispiace, allora facciamogli la carità con un pò
di carezze perchè qualcuno ci dice che ci è rimasto male
> visto che poi alla fine è un
> lavoro di un artigiano che ci mette il sudore, piuttosto che l'opera
> certosina di un novello investigatore da fiera.
secondo te quando uno và in fiera cosa fà, controlla se il pavimento è
pulito e che le cassiere abbiano il tesserino di riconoscimento?
>
> sarei proprio curioso di vedere le tue cose. da quello che noti dovresti
> avere degli strumenti stellari e praticamenti vicini a DIO come suono
> costruzione e manutenzione :-))))
>
Ma che senso ha adesso questo ragionamento?! La tua istintività sta
facendo emergere la tua parte infantile e immatura con queste frasi.
Secondo te i critici d'arte sono degli artisti? Ma per piacere.... :))
Frankie
--
infatti...hai ragione. il mio era solo un paradosso :-)))))
> >
> > > Queste mie osservazioni sono del tutto serene, con l'unico scopo di
> > > farLe notare (secondo la mia modesta opinione) alcune
> > > imprecisioni/disattenzioni.
> >
> > a che pro? per ottenere lo strumento perfetto che poi non comprerai mai
> > perchè non ne hai bisogno? intanto però facciamoglielo notare....
>
> e ci mancherebbe altro!! Cosa vuoi stare zitto e tenerti le cose per te.
> Forse non lo sai, ma guarda che se hai una società impegnata nel
> commercio di oggetti simili è ovvio che sei oggetto di critiche! non è
> mica una novità. Ma in che mondo vivi?! :))
è indubbio questo. ma ci sono critiche inutili e altre utili ai fini del
miglioramento di uno strumento.
per quanto riguarda il mondo in cui vivo, e questo è un giudizio puramente
soggettivo, come il tuo del resto, io preferisco avere uno strumento
impeccabile dal punto di vista sonoro piuttosto che da quello estetico.
> >
> > > Cordiali saluti
> > > F.W. D'Alessandro
> > > Milano
> >
> > > REPLY FROM LAURUS:
> >
> > ...un gentleman.
>
> ok
> >
> > > Spettabile Sig. D'Alessandro,
> > > lei ha pienamente ragione nelle sue osservazioni e ne faremo
sicuramente
> > > tesoro in futuro!
> >
> > certo...come se di solito LAURUS consegnasse bassi difettosi.
>
> io non mi sono mai permesso di dire una cosa del genere, è una tua
> maleinterpretazione.
ma lo so che non lo hai detto. la mia "maleinterpretazione" è dovuta solo al
fatto che oggettivamente una finutura non fa primavera (IMHO):-))))))
> > come se quello che hai notato non consentisse l'uso PROFESSIONALE dello
strumento.
>
> idem come sopra
anche per me....
> >
> > > Ciò sta a dimostrare comunque che il sistema costruttivo è prettamente
> > > artigianale e manuale!
> >
> > diciamo UMANO!
>
> vabbè
>
> >
> > > I bassi Laurus sono nati principalmente per soddisfare il bassista più
> > > esigente dal punto di vista tecnico e sono apprezzati particolarmente
> > > per le qualità tecniche-sonore;
>
> Ok, questo è verosimile e potremo anche essere d'accordo. Ma secondo te
> perchè i Laurus hanno quella forma particolare? Probabilmente per
> attirare l'attenzione del cliente, quindi questo sta a significare che
> anche Loro stà a cuore il lato estetico dei loro prodotti non credi?
> Poi per quanto riguarda tutti i ragionammenti sul discorso delle
> finiture ti hanno già risposto gli altri in maniera esaudiente.
non riesco a farmi capire...ed è un mio problema. se su un esemplare la
finitura non è impeccabile come su uno YAMAHA a me sinceramente non frega
nulla...l'importante è che quando suona non ha nulla a che vedere con uno
YAMAHA ...anche se ha la colla leggermente in rilievo :-)))
> > > sarebbe come andare a criticare la macchina da Formula 1 di Schumaker
> > > perchè ha una scritta nn perfetta stampata sopra!
> >
> > ...caro pierluigi c'è chi lo fa...per poi salire sulla sua bella Uno
piena
> > di merde di piccione soddisfatto di aver fatto notare "il dettaglio".
>
> no comment
>
> >
> > > La ringrazio comunque per l'attenzione rivolta verso i nostri
> > > strumenti!
> >
> > l'attenzione di un medico legale piuttosto che quella di un musicista.
>
> La meticolosa precisione fin nei minimi dettagli è la filosofia di
> lavoro che ti fà stare al di sopra (o quasi) di alcun dubbio, ma questo
> in tutti i settori di lavoro non solo nella musica.
fino ad un certo punto...altrimenti dopo diventa solo una critica poco
costruttiva e senza particolari rilievi. anche perchè non ho mai sentito
dire a nessuno: "ho preso un LAURUS e la finitura non vale i soldi che ho
speso!"
> >
> > > Cordiali saluti.
> > > Pierluigi Cazzola
> >
> > ...un vero signore. io non credo ti avrei risposto.
>
> dopo aver letto i tuoi ragionamenti ne sono convinto anch'io
:-)))) per fortuna è solo il mio punto di vista.
> > ma non è questo l'importante.
>
> esatto!
>
> > l'importante sarebbe capire perchè ci andate a vedere il
> > lavoro degli altri se poi lo massacrate con MENATE irrilevanti ai fini
> > artistici, tecnici ed economici. costeranno pure un occhio della testa i
> > LAURUS, ma almeno sono fatti VERAMENTE A MANO...con tutte le loro
> > imperfezioni. farlo notare a LAURUS direttamente mi è sembrato al quanto
> > IRRILEVANTE....e diciamo privo di tatto...
>
> ooh poverino quanto mi dispiace, allora facciamogli la carità con un pò
> di carezze perchè qualcuno ci dice che ci è rimasto male
sarebbe bello :-)))
> > visto che poi alla fine è un
> > lavoro di un artigiano che ci mette il sudore, piuttosto che l'opera
> > certosina di un novello investigatore da fiera.
>
> secondo te quando uno và in fiera cosa fà, controlla se il pavimento è
> pulito e che le cassiere abbiano il tesserino di riconoscimento?
no. suona gli strumenti e vede se hanno le caratteristiche adatte al suo
modo di suonare. ci sono alcuni liutai che per portare dei modelli in fiera
in tempo utile ci lavorano giorno e notte...ci può anche scappare una
piccola imperfezione. tutto quì.
> >
> > sarei proprio curioso di vedere le tue cose. da quello che noti dovresti
> > avere degli strumenti stellari e praticamenti vicini a DIO come suono
> > costruzione e manutenzione :-))))
> >
>
> Ma che senso ha adesso questo ragionamento?! La tua istintività sta
> facendo emergere la tua parte infantile e immatura con queste frasi.
> Secondo te i critici d'arte sono degli artisti? Ma per piacere.... :))
no...anzi sono degli artisti mancati. è talmente facile giudicare il lavoro
degli altri, piuttosto che farlo.
per quanto riguarda la mia istintività infantile e immatura...bè...sono
contento così.
grazie di avermi ricordato come sono :-))))))))
> Frankie
ciao.... sempre in amicizia.
> ma almeno sono fatti VERAMENTE A MANO...con tutte le loro
> imperfezioni. farlo notare a LAURUS direttamente mi è sembrato al quanto
> IRRILEVANTE....e diciamo privo di tatto...visto che poi alla fine è un
> lavoro di un artigiano che ci mette il sudore, piuttosto che l'opera
> certosina di un novello investigatore da fiera.
>
il fatto che siano fatti a mano non presuppone che abbiano imperfezioni,
anzi, il lavoro artigianale di solito, se fatto ad arte, ne è privo o
quasi. è dal lavoro in serie o automatizzato che escono imperfezioni. il
fatto che gliel'abbiano fatto notare è cosa che è utile all'artigiano in
quanto può correggere questi errori. non è una critica ma
un'osservazione piuttosto. inoltre la liuteria non è solo suono, ma
anche una forma di artigianato che si traduce con dei manufatti più o
meno ben costruiti con materiali più o meno pregiati. oltre al suono c'è
quindi un oggetto che ha la sua importanza.
> sarebbe come andare a criticare la macchina da Formula 1 di Schumaker
> perchè ha una scritta nn perfetta stampata sopra!
già... peccato che schumaker non paghi la sua auto... se la dovessi
comperare io la sua auto, vedi se non gli faccio raddrizzare la scritta.
io dico: appunto perchè sono fatti a mano certe imperfezioni non ci
dovrebbero essere. ad una macchina può invece scappare della colla.
albert wrote:
> il fatto che siano fatti a mano non presuppone che abbiano imperfezioni,
> anzi, il lavoro artigianale di solito, se fatto ad arte, ne è privo o
> quasi. è dal lavoro in serie o automatizzato che escono imperfezioni. il
> fatto che gliel'abbiano fatto notare è cosa che è utile all'artigiano in
> quanto può correggere questi errori. non è una critica ma
> un'osservazione piuttosto. inoltre la liuteria non è solo suono, ma
> anche una forma di artigianato che si traduce con dei manufatti più o
> meno ben costruiti con materiali più o meno pregiati. oltre al suono c'è
> quindi un oggetto che ha la sua importanza.
Perfettamented'accordo.
Inoltre io ho la personalissima opinione che con quello che costano il bel
suono debba essere di serie
Ran
IMHBO hai fatto bene a scrivergli.
Considerando la cura degli strumenti che ho visto fin ora, e sentendo le
lodi nei confronti del miglioramento progressivo di Cazzola......la tua e le
altre critiche che certamente ricevera' costantemente non serviranno ad
altro che a renderlo ancora piu' attento, e a produrre strumenti che
rasenteranno davvero la perfezione.
Per chi ancora non ne fosse soddisfatto...
Ciao
Zeb
Ciao Maurizio.
Mi fa piacere che hai potuto verificare i grandi progressi fatti da Cazzola
con i suoi strumenti.
Io come molti altri che hanno risposto a un
precedente post sulla questione, ritengo che i sette milioni per un Laurus
si pagano per la sostanza, non per i dettagli assolutamente insignificanti
come quelli citati (manco presenti su tutti gli esemplari) che denotano
solo la serietą di un liutaio che fa veramente a mano tutti i bassi, e per
questo ne sforna un limitatissimo numero di esemplari all'anno .
E la
risposta alla lettera inviata dimostra che č anche un "signore"....
Roberto
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
>Ran
Scusa ma
allora sei un'illuso. Sai quantio bassi costano cari č hanno un suono
discutibile e difgetti abbastanza sostanziali?
Altre che di serie.....
Hai ragione. Meglio la
Panda che una Mercedes priva di un tappino di plastica che copre una vite
nell'abitacolo (perchè questo è il tipo di difettosità di cui si sta
parlando).
Haloxino wrote:
> sinceramente è come se spendessi 120 milioni in una mercedes e me la ritrovo
> difettosa in concessionario.. :-)(
Perche' secondo te non e' mai capitato a nessuno?
Max
Frankie Dalessandro wrote:
> [CUT]
> La ringrazio comunque per l'attenzione rivolta verso i nostri
> strumenti!
> Cordiali saluti.
> Pierluigi Cazzola
Personalmente credo che considerato che si trattava di una fiera dove si
espone quello che poi si vende l'attenzione al 'prodotto' esposto debba
essere doppia, percui credo corretto far notare nei modi più corretti e
garbati (cosa che e' stata fatta) le imperfezioni riscontrate.
Detto questo la questione finisce qui'!
Personalmente non mi sognerei mai (conoscendo gli strumenti) a questo punto
di dire che di conseguenza i LAURUS non valgono quello che costano, non sono
perfetti, ecc. ecc.
L'errore (umano) puo' starci e questo rende unici tutti gli strumenti
prodotti da Cazzola, inoltre considerate che nessuno di questi 'errori'
compromette il suono/funzionamento dello strumento.
Ripeto in fiera non dovrebbe assolutamente capitare......ma per questo non
si puo' mettere (quasi) in croce un 'artista' come Cazzola.
Saluti
Max
Gia', pure di macchine della stessa classe, vedo...
Ragazzi... non li fate nemmeno, gli esempi, se poi non rispettate le analogie...
Checcazzo...
Nonononononono,
assssssolutamente sbagliato!
La forma particolare alla quale č giunto
l'ottimo Cazzola č frutto di anni di studio sul bilanciamento dello
strumento e sull'influenza della disposizione delle masse di legno sul
suono (forma del body delle spalle etc..).
Poi ci avrą anche messo del suo
in termini estetici, ma la base di partenza non č stata assolutamente una
velleitą estetica.
Ciao
Carlo
Roby Six Strings wrote:
> >Perfettamented'accordo.
> >Inoltre io ho la personalissima opinione che con
> quello che costano il bel
> >suono debba essere di serie
>
> >Ran
>
> Scusa ma
> allora sei un'illuso. Sai quantio bassi costano cari è hanno un suono
> discutibile e difgetti abbastanza sostanziali?
> Altre che di serie.....
> Roberto
Ho detto debba, ossia dovrebbe.
..gran cosa la lingua italiana...
RAn.
Max wrote:
E quel qualcuno si e' incazzato o ha detto, ma si va bene lo stesso, anzi e'
meglio?
Ran
Ran wrote:
Si sara' anche incazzato, ma considerata la serieta' della casa avranno messo a
posto la cosa immediatamente ed e' per questo che nessuno dice: 'e pero' per quella
cifra!!!!!'
E poi cerchiamo sempre di capire (anche se sempre fastidioso) la tipologia del
difetto.
Max
>Gia', pure di macchine della stessa classe, vedo...
Guarda che la
differenza di "classe" era voluta. Qui siamo nel caso del guidatore della
Panda che giudica lo Mercedes in base alla presenza/assenza di un dettaglio
insignificante, quando la sua vettura magari non riesce nemmeno a partire
la mattina.
Parlando di bassi, vogliamo dire che sono spesi meglio i
sette milioni per un basso che funzionalmente è ineccepibile o il milione-
milione e mezzo per uno strumento che invece ha un sacco di difetti
funzionali?
Per la mia personale opinione, sono spesi peggio quelli per
uno strumento scadente dal punto di vista funzionale.
Infatti i difetti riscontrati erano nel campo del "quasi".
Se
poi credi esista il prodotto assolutamente "perfetto", io non ne ho mai
visto uno, se qualcuno me lo fa vedere aspetto con fiducia (non si offenda
poi però se inforco anche io la lente e gli smonto il prodotto "perfetto")
Mi spiace contraddirti, ma quella forma č copiata da quella dei primissimi
Schack.
Io ho potuto guardare bene soltanto due esemplari, uno vecchissimo (ancora
con la paletta dritta, poi modificata "a pinna") ed uno di un paio di anni
fa. Erano perfetti come finitura, o almeno guardandolo cosě non mi sembrava
ci fosse il minimo difetto estetico... secondo me č stato un caso.
Dread wrote:
> Io ho potuto guardare bene soltanto due esemplari, uno vecchissimo (ancora
> con la paletta dritta, poi modificata "a pinna") ed uno di un paio di anni
> fa. Erano perfetti come finitura, o almeno guardandolo cosě non mi sembrava
> ci fosse il minimo difetto estetico... secondo me č stato un caso.
Concordo con te, l'unica fregatura per cui si e' scatenato tutto cio' e' che e'
capitato in fiera!!
Max
Poveretto... comunque non riesco a capire cosa si intende ormai per "fatto a
mano". Cazzola comunque ha una macchina a controllo numerico che gli fa le
ali dei body, lui sostanzialmente modella i manici in relazione al numero di
corde e assembla... non so se si possa considerare completamente
artigianale... boh.
Allora sarebbe interessante sapere in che anni
Shack produceva quei bassi, in modo da stabilire chi è arrivato prima a
quella forma.
Magari sono arrivati tutti e due a stabilire che quella era
la forma "migliore"...chissà.
Ho provato a cercare il sito Schack ma senza
riuscirci. Si scrive proprio così??
Ciao
Sě, si scrive cosě. Ho visto la foto di uno dei primissimi esemplari (primi
anni Ottanta): senza paletta, meccaniche al ponte (ABM)... la forma č
abbastanza simile... boh. I modelli attuali non sono piů cosě, comunque. Se
ti interessa posso mandarti una foto in pvt.
http://www.schackbass.com/custom.htm
--
Flipo;-)
flip...@tin.it
> Poveretto... comunque non riesco a capire cosa si intende ormai per "fatto a
> mano".
penso .... tagliare gli alberi con le mani, scavare i tronchi con le
unghie, ed incollare con lo sputo (bevendo alcuni additivi chimici
ovviamente) mi pare...
> Cazzola comunque ha una macchina a controllo numerico che gli fa le
> ali dei body, lui sostanzialmente modella i manici in relazione al numero di
> corde e assembla... non so se si possa considerare completamente
> artigianale... boh.
bhe...in questo caso...hem....no.......(?)....forse
i manici fatti a mano in modo che abbiano det. forme e proprieta'.
completamente assemblati a mano in modo che abbiano det.
caratteristiche.
Cybquasistessodubbio
P.s.
Sonmo l'unico che gli piacciono anche le forme?
Chissà che succede quando va al cesso, allora! :-)
> > Cazzola comunque ha una macchina a controllo numerico che gli fa le
> > ali dei body, lui sostanzialmente modella i manici in relazione al
numero di
> > corde e assembla... non so se si possa considerare completamente
> > artigianale... boh.
>
> bhe...in questo caso...hem....no.......(?)....forse
> i manici fatti a mano in modo che abbiano det. forme e proprieta'.
> completamente assemblati a mano in modo che abbiano det.
> caratteristiche.
Non co che dirti... i manici li rifinisce a mano, ma le ali sono sempre le
stesse, e non le fa certo a mano... mah.
> P.s.
> Sono l'unico che gli piacciono anche le forme?
Del Laurus, intendi?
> Chissà che succede quando va al cesso, allora! :-)
]B)
> Non co che dirti... i manici li rifinisce a mano, ma le ali sono sempre le
> stesse, e non le fa certo a mano... mah.
cmq per me fatti a mano significa che il liutaio si cura della struttura
dello strumento compresa la parte riguardante il suono (Cioe' anche i
p.u. [magari fa il progetto di un p.u. che viene poi realizzato in serie
da terzi, al max{sto diventando un po rompi ultimamente})
artigianali sono generalmente quelli assemblati a mano(che cmq devono
essere curati le componenti anche nel piccolo)
> > Sono l'unico che gli piacciono anche le forme?
>
> Del Laurus, intendi?
si....sir Dreads, ho notato che la f...hem vogliamo andare su una
questione estetica ? dopo c'e' gente che se la prende "ammale" ];)
le forme non piacciono a molti bassisti, io invece le trovo ...
accattivanti e belle ... ha una forma vagamente sul fantasy (se fosse
meno smussata)
Cybby
>... li assemblati a mano(che cmq devono
> essere curati le componenti anche nel piccolo)
curate ... non curati
Cybrompy
Max wrote:
Ma certamente, non dubito che se vai dal Sig. Cazzola e gli dici vorrei quello
strumento, ma ci sono delle imperfezioni che mi *turbano*, lui te lo mette a posto, o
al limite se il difetto fosse particolarmente grave ci si potrebbe mettere d'accordo
sul prezzo.
Ran.
Roby Six Strings wrote:
> Infatti i difetti riscontrati erano nel campo del "quasi".
> Se
> poi credi esista il prodotto assolutamente "perfetto", io non ne ho mai
> visto uno,
Io si.
> se qualcuno me lo fa vedere aspetto con fiducia (non si offenda
> poi però se inforco anche io la lente e gli smonto il prodotto "perfetto")
> Roberto
Non usciamo dal seminato, si parlava comunque di difetti visibili.
(e evitabili)
Ran.
Uhm... probabilmente la forma della paletta ci fornirebbe un bel calco dei
denti ;-)
C'è sempre un'altra strada possibile... quella è una forma personale,
gradevole, ma non credo sia la forma migliore...
Roby Six Strings wrote:
> >Parlando di bassi, vogliamo dire che sono spesi meglio i
> sette milioni per un basso che funzionalmente è ineccepibile o il milione-
> milione e mezzo per uno strumento che invece ha un sacco di difetti
> funzionali?
> Per la mia personale opinione, sono spesi peggio quelli per
> uno strumento scadente dal punto di vista funzionale.
Ma perche' secondo te una cosa esclude l'altra?
non ci puo essere uno strumento perfettamente rifinito che suona benissimo?
Da quello che ha detto Frankie, poi, si intuisce che i problemi riscontrati su
quel Laurus erano frutto di disattenzione piuttosto che di impossibilita'
umane.
Tra l'altro, per dovere di cronaca, un amico di cui mi fido abbastanza ha
provato per alcuni giorni un Laurus e ha detto che esteticamente era un'opera
d'arte (testuali parole), ma che il suono non lo soddisfaceva.
Ran.
Cyba Ssh wrote:
> "Dread" <pier...@libero.it> wrote in message
> news:kOMC8.37158$US3.8...@twister1.libero.it
>
> > Poveretto... comunque non riesco a capire cosa si intende ormai per "fatto a
> > mano".
>
> penso .... tagliare gli alberi con le mani, scavare i tronchi con le
> unghie, ed incollare con lo sputo (bevendo alcuni additivi chimici
> ovviamente) mi pare...
ROTFL.
Non voglio sapere come si realizzano i buchi per il Jack.
:-))
Ran.
Dread wrote:
Questo mi sembra + sensato, non posso negare che quella forma abbia anche delle
caratteristiche sonore (non lo so ), ma dire che e' la migliore...
Ciao
Ran.
A me la forma del Laurus piace... quella dello Schack da cui potrebbe
derivare era comunque bella.
La cosa che non mi piace è la resina fenolica, devo ammetterlo. E il fatto
che ci siano in opzione solo top in legni che non mi gustano troppo.
Cyba Ssh wrote:
>
> le forme non piacciono a molti bassisti, io invece le trovo ...
> accattivanti e belle ... ha una forma vagamente sul fantasy (se fosse
> meno smussata)
A me viene in mente un Drakkar vikingo, specialmente per la paletta.
Ran.
Carlo wrote:
> >Mi spiace contraddirti, ma quella forma è copiata da quella dei
> primissimi
> >Schack.
>
> Allora sarebbe interessante sapere in che anni
> Shack produceva quei bassi, in modo da stabilire chi è arrivato prima a
> quella forma.
> Magari sono arrivati tutti e due a stabilire che quella era
> la forma "migliore"...chissà.
La forma migliore??
Non diciamo Pillonate Please!
Ran.
Mah... non credo che la forma di un body influisca sul suono quanto la
quantità ed il tipo di legno usato.
Dread wrote:
Sottoscrivo col sangue (di un'altro, ovviamente)
:-)
Ciao
Ran.
Ran wrote:
> Tra l'altro, per dovere di cronaca, un amico di cui mi fido abbastanza ha
> provato per alcuni giorni un Laurus e ha detto che esteticamente era un'opera
> d'arte (testuali parole), ma che il suono non lo soddisfaceva.
De gustibus!!!
Nessuno ha mia detto che un LAURUS sia IL BASSO inteso come unico strumento usato
da Dio per allietarsi durante la nascita del mondo nella pausa pranzo!! ;)
Semplicemente sono degli ottimi bassi, con ottime caratteristiche, con un ottimo
suono (soggettivo), e con un gran prezzo (giustificato se piace).
Amen
Cyba Ssh wrote:
> si....sir Dreads, ho notato che la f...hem vogliamo andare su una
> questione estetica ? dopo c'e' gente che se la prende "ammale" ];)
> le forme non piacciono a molti bassisti, io invece le trovo ...
> accattivanti e belle ... ha una forma vagamente sul fantasy (se fosse
> meno smussata)
Esteticamente trovo che i LAURUS siano delle piccole opere d'arte!
Qualcuno hai mai dato uno sguardo dentro lo scasso per l'elettronica e visto
l'alloggiamento della batteria??
Semplicemente fantastico!!!
Max
Max wrote:
> De gustibus!!!
> Nessuno ha mia detto che un LAURUS sia IL BASSO inteso come unico strumento usato
> da Dio per allietarsi durante la nascita del mondo nella pausa pranzo!! ;)
> Semplicemente sono degli ottimi bassi, con ottime caratteristiche, con un ottimo
> suono (soggettivo), e con un gran prezzo (giustificato se piace).
>
> Amen
Cosi' sia.
;-)
Personalmente ero convinto che Dio preferisse un MTD 635 con Top in Mirto Quilted !!
Appena lo vedo glielo chiedo.
Te lo saluto?
Ran.
Ca@@o,
ma le avete viste le virgolette o no??
Ve le riscrivo:
"migliore".
Forse
cosě si capisce cosa volevo intendere...;-))
> ROTFL.
> Non voglio sapere come si realizzano i buchi per il Jack.
> :-))
HIIIIIIIIIIIII!!!!!! PERVERTITO!!!!!!!!
huuuuu!!Madunnuccia santa!!!
Pentiti figliuolo!!!!
e dire che i laurus vengono fatti con amore morboso si...ma cosi' si
esagera cazzo!(ops)
Cybsbigottito
Ran wrote:
> Appena lo vedo glielo chiedo.
> Te lo saluto?
Ovviamente......
> il fatto che siano fatti a mano non presuppone che abbiano imperfezioni,
> anzi, il lavoro artigianale di solito, se fatto ad arte, ne è privo o
> quasi. è dal lavoro in serie o automatizzato che escono imperfezioni. il
> fatto che gliel'abbiano fatto notare è cosa che è utile all'artigiano in
> quanto può correggere questi errori. non è una critica ma
> un'osservazione piuttosto. inoltre la liuteria non è solo suono, ma
> anche una forma di artigianato che si traduce con dei manufatti più o
> meno ben costruiti con materiali più o meno pregiati. oltre al suono c'è
> quindi un oggetto che ha la sua importanza.
Sante parole!!
Ciao
Frankie
> ...Ho visto la foto di uno dei primissimi esemplari (primi
> anni Ottanta): senza paletta, meccaniche al ponte (ABM)... la forma č
> abbastanza simile... boh. I modelli attuali non sono piů cosě, comunque. Se
> ti interessa posso mandarti una foto in pvt.
a me grazie :)
... allora, mal che vada, siamo almeno in due ...
Ci sono tantissimi bassi di liuteria, ma alla fine i Laurus (anche se quello
che ho provato non mi è piaciuto) sono riconoscibili tra cento...
> Infatti i difetti riscontrati erano nel campo del "quasi".
> Se
> poi credi esista il prodotto assolutamente "perfetto", io non ne ho mai
> visto uno, se qualcuno me lo fa vedere aspetto con fiducia (non si offenda
> poi però se inforco anche io la lente e gli smonto il prodotto "perfetto")
> Roberto
>
> --------------------------------
> Inviato via http://usenet.iol.it
non esiste la perfezione assoluta, tuttavia esiste una differenza tra le
rifiniture di una fiat uno e quelle di una jaguar
ma lo scasso dei pickup impreciso o la sbavatura di
> colla...dai....
> sono cose che si sistemano...
...infatti è tipico di Cazzola far rientrare i bassi per le
"correzioni"....ne ho sentite diverse...!!!!
FF
costeranno pure un occhio della testa i
> LAURUS, ma almeno sono fatti VERAMENTE A MANO...con tutte le loro
> imperfezioni
...quando passi da MI fai un salto da me a vedere come è fatto un Tobias nel
91 da Mr. Tobias...;-))...e suona anche bene sai?.....!!!
FF
ritengo che i sette milioni per un Laurus
> si pagano per la sostanza,
...io ritengo che NESSUN basso a questo mondo possa valere più di 1500/2000
Euro, calcolando un ricarico medio del 50/70%...gli altri 1000/2000 che
paghi in più sono o per il nome , o per le cure dovute all'opera
manuale.....e se queste vengono a mancare....!!!!...allora lo faccio fare al
mio liutaio che non è nessuno (quindi non pago il nome) e senza le cure
certosine di M. Tobias (ad esempio)...così con 1000 Euro ho uno strumento
come dico io...non come dice Cazzola...eh...;-)...infatti non ho mai avuto
un Laurus, nonostante sia stato uno fra i primi a provarli...!!!!
FF
Fabio Fender wrote:
Ma dai, non mi dirai che esiste uno strumento fatto a mano, rifinito
perfettamente e che suona pure bene?
;-)
a proposito, che numero e' il tuo bambino?
Ran
>
> Infatti i difetti riscontrati erano nel campo del "quasi".
...si però, ALMENO in fiera io non avrei portato proprio i "pochi" esemplari
difettosi....!!!
> Se
> poi credi esista il prodotto assolutamente "perfetto", io non ne ho mai
> visto uno, se qualcuno me lo fa vedere aspetto con fiducia (non si offenda
> poi però se inforco anche io la lente e gli smonto il prodotto "perfetto")
...ti aspetta il mio Jbass mex da 400 mila lire...;-)))
FF
> E poi cerchiamo sempre di capire (anche se sempre fastidioso) la tipologia
del
> difetto.
...infatti il paragone del tappino non mi sembrava molto azzeccato....poteva
"coincidere" se nel Laurus ci fosse stata..che sò...un vite del knob
spanata....!!!!...ma la fuoriuscita della colla e l'assimetria dei fori dei
pu si può paragonare ai fari della macchina montati al contrario...alla
pelle che ricopre il freno a mano lacerata...certo la macchina va lo
stesso....;-)))...anche a 250 all'ora...!!!...ma le Mercedes con certi
difetti non arrivano certo nei concessionari, perchè c'è compreso nel prezzo
(come nei Laurus) un controllo qualità...!!!
FF
..ma per questo non
> si puo' mettere (quasi) in croce un 'artista' come Cazzola.
...ehm si,...in effetti è un bravo bassista...;-))
FF
Invece si.
--
Marco Brancalion
http://users.iol.it/branka
> Marco Brancalion
> http://users.iol.it/branka
Permettimi, Marco, ma su uno strumento elettrico, ha ragione Armando,
la forma in se stessa ha un valore pressochč nullo rispetto al suono,sono la
qualitą, il tipo ,il taglio e la quantitą(o massa) del legno(o dei materiali
utilizzati) ad imprimere alla vibrazione delle corde delle "sfumature" che
le corde da sole non avrebbero.
La forma del corpo ,semmai, incide sul bilanciamento, che in parte incide
sul suono.
Questo sempre parlando di strumenti a corpo solido, la presenza di camere
tonali cambia la questione,cosģ come cambia se queste ultime siano aperte o
chiuse.
massbass
Eh... non sempre parlo per sentito dire... la differenza c'è quando cambia
di molto la qualità o la quantità di legno, ma la forma da sola non cambia
quasi nulla...
si vabbč...perchč Mr.Tobias ce se metteva de pialla a fare il basso a mano
da solo soletto e poi te lo vendeva... queste sono le favolette.
non lo metto in dubbio che suoni bene. come suonava bene il laurus. se il
tuo tobias avesse avuto una sbavatura non avrebbe di certo subito la mia
"analisi da fiera", anzi avrei ritenuto utile solo il fatto che suonasse
bene e che in linea di massima fosse "quasi" perfetto. fidati fabio ce ne
sono veramente pochi di strumenti cosě in giro. il problema e che ci sono
molti che non cercano altro che il dettaglio venuto male rispetto al meglio
per poter dire...hai visto io ho notato un difetto.
tutto quě.
> FF
--
------ Maurizio Mariani -----------
- www.mauriziomariani.it -
- maurizi...@inwind.it -
>
proprio perchè sono fatti da un umano.
> Tra l'altro, per dovere di cronaca, un amico di cui mi fido abbastanza ha
> provato per alcuni giorni un Laurus e ha detto che esteticamente era
un'opera
> d'arte (testuali parole), ma che il suono non lo soddisfaceva.
e che c'entra?
> Ran.
>
Maurizio Mariani wrote:
> > Ma perche' secondo te una cosa esclude l'altra?
> > non ci puo essere uno strumento perfettamente rifinito che suona
> benissimo?
> > Da quello che ha detto Frankie, poi, si intuisce che i problemi
> riscontrati su
> > quel Laurus erano frutto di disattenzione piuttosto che di impossibilita'
> > umane.
>
> proprio perchč sono fatti da un umano.
L'uomo ha dei limiti alla sua precisione, ma qui si parla di attenzione, che
per quella cifra e' doverosa
>
>
> > Tra l'altro, per dovere di cronaca, un amico di cui mi fido abbastanza ha
> > provato per alcuni giorni un Laurus e ha detto che esteticamente era
> un'opera
> > d'arte (testuali parole), ma che il suono non lo soddisfaceva.
>
> e che c'entra?
Vuol dire che evidentementre con un po di attenzione in + il buon Cazzola
riesce a fare strumenti privi di caccole, e che il bel suono e' una questione
opinabile.
CiaoCiao
Come mai, allora, il corpo di un Precision (anche con manico Jazz) ha note
morte diverse da un basso con corpo di un Jazz?
ok. secondo me non è rilevante ai fini dell'acquisto dello strumento. anche
perchè se dicessi al signor Cazzola del difetto sarebbe lui il primo ad
eliminarlo e a darmelo perfetto...magari dicendomi che umanamente non se
n'era accorto pur di finirlo in tempo utile.
e forse è proprio questa la differenza con un Tobias (stracitati)...se lo
stesso difetto lo trovi su un Tobias (ed è successo...tipo tasti non messi
bene!!!!) a chi lo dici?..a Mr.Tobias che si mette di pialla a mettertelo a
posto nella sua lonatana casa in America?
buonagioranta
Mah, alla fine non esistono due pezzi di legno uguali per densità, peso e
stagionatura, nonché capacità di risuonare. Un liutaio che conosco diceva
che un design con più "punti" dà più attacco, ma non chiedermi una
traduzione...
Continuo il post che stavo scrivendo prima.
Grazie per la condivisione della tua esperienza, mass, perche' e' ovvio che in
queste argomentazioni conta molta la parola di uno che costruisce strumenti e
lavora i legni.
Tuttavia io resto dell'idea che non e' solo la quantita' della massa del corpo
che conta, ma anche com'e' distribuita questa massa. Anche in un solid body.
Io sento che i miei bassi hanno il corpo che vibra in parti differenti a
seconda delle note o dei registri.
In uno dei miei bassi e' stato risagomato il corpo da una persona sconosciuta,
ma io avevo suonato quel basso anche prima di questa operazione, e il suono e'
cambiato, spostandogli fra l'altro leggermente una nota morta di un tono verso
il basso.
Sara', e' vero, il caso dell'effetto di una minore massa in generale (anche se
e' stato risagomato di pochissimo), ma il fatto e' che e' stato assottigliato
soprattutto nella parte dove va ad appoggiarsi l'avambraccio destro, cioe'
dalla parte opposta, simmetricamente, di dove ci sono le manopole dei controlli.
Ovviamente posso sbagliarmi, ma logica mi dice che il corpo di un basso (fatto
bene, e che vibra bene) vibra non omogeneamente, ma diversamente secondo il
contenuto delle frequenze che si stanno suonando. Cosicche' anche la forma del
corpo, fino ad un certo punto, ha la sua significanza.
Hai mai fatto degli esperimenti coi corpi dei bassi per verificare questa
cosa? Se no, una buona idea (e un buon spunto), se hai tempo, sarebbe di
provare a fare qualche esperimento comparativo.
Ciao.
E' un paragone interessante...diciamo che il controllo qualità è previsto,
e che cmq possono succedere delle cose prima della consegna.
Ecco perchè bisogna ispezionare il bene prima di ritirarlo, ed
eventualmente pretendere la sostituzione...
Se ordino un basso da un liutaio e mi viene consegnato con quei difetti di
cui si parlava (o peggio, ormai ho visto di tutto)...e soprattutto se mi
viene risposto: "è il segno della lavorazione artigianale", pianto un
casino...
Per quel che riguarda lo strumento perfetto posso solo dire che devo ancora
incontrare un liutaio che:
1-non abbia fatto qualche oggettiva cazzata
2-ammetta di averla fatta (e smetta di pensare di fare i migliori struemnti
del mondo)
(per la due basta leggere cosa scrivono nelle homepage-rotfl)
nonno
Esperimento già fatto sia da me in prima persona che da altri ben più
"noti",
il tuo discorso è accettabile, ma non mi hai dato alcuna prova scientifica
che un corpo con un certo design suoni meglio di un'altro, siamo a livelli
di opinioni o di esperienze estemporanee, che non hanno nessun tipo di
supporto di tipo ricercativo e/o documentativo,
io ti posso dire per certo che un corvette ed uno streamer , entrambi bolt
on ,con il legno dello stesso corpo(dalle stesse tavole), con stesso tipo di
manico, hardware ed elettronica sono indistinguibili, da chi li ascolta(per
farti un esempio ,ma ne avrei degli altri anche più recenti).
Così come ti posso dire che secondo me, non avendo tu prova certa di ciò che
dici (registrazioni , dati inconfutabili frutto di ricerca e studio), il tuo
"test" con il basso suonato in precedenza può essere viziato da centinaia di
fattori e/o condizionamenti, siano essi ambientali, di strumentazione o
anche solo stati d'animo personali.
Di contro è anche vero che ogni individuo è un soggetto a se stante (per
fortuna), perciò ti dico che se una persona è convinta di una cosa, OK,
fair enough, ma rimangono convinzioni individuali, e non c'è niente di
verità scientifica nelle "pure" convinzioni.
Resta il fatto che nessun pezzo di legno è MAI uguale ad un'altro, neanche
se proviene dalla stessa pianta,per esempio io stesso ti dico che due corpi
con la stessa forma provenienti dalla stessa tavola,identici, hanno un peso
diverso.
Trai tu le conclusioni.
Ciao
massbass
Maurizio Mariani wrote:
> ok. secondo me non è rilevante ai fini dell'acquisto dello strumento. anche
> perchè se dicessi al signor Cazzola del difetto sarebbe lui il primo ad
> eliminarlo e a darmelo perfetto...magari dicendomi che umanamente non se
> n'era accorto pur di finirlo in tempo utile.
Se il difetto viene eliminato il problema non si pone, ti pare?
> e forse è proprio questa la differenza con un Tobias (stracitati)...se lo
> stesso difetto lo trovi su un Tobias (ed è successo...tipo tasti non messi
> bene!!!!) a chi lo dici?..a Mr.Tobias che si mette di pialla a mettertelo a
> posto nella sua lonatana casa in America?
*Mai* comprerei un Tobias, MTD, Pedulla, Ken Smith, Fodera, o chi x loro nuovo.
Suppongo tu ti riferisca allìordinare il basso direttamente dalla ditta e non
comprarlo in negozio, a questo punto rispondo:
Prima di tutto no me lo potrei permettere, secondo non potrei controllare il
lavoro prima di sganciare i soldi, terzo, il vantaggio di rivolgerti ad un
liutaio, e' anche quello di poter essere tu a scegliere determinate opzioni in
materia di legni o di hardware.
E poi sono convinto che in Italia si trovino dei liutai capaci di fare
strumenti all'altezza dei concorrenti americani.
Nel caso di strumenti usati, invece, a meno che il prezzo non sia ultra
conveniente, controllo tutto, e se ci sono caccole si tratta debitamente.
CiaoCiao
Ran.
Caro Fabio, quello che dici ha ovviamente
valore solo per te. Se io acquisto uno strumento per dieci milioni è perchè
ritengo valga dieci milioni, altrimenti non lo acquisterei. Ciascuno di noi
acquista sicuramente in base alle proprie disponibilità economiche, ma
anche in base al valore che attribuisce all'oggetto che acquista.
Stabilirne un valore "universale" è assolutamente impossibile. Dopo aver
letto tutti i post su questa tormentata vicenda appare chiaro che molti
reputano una pretesa esosa chiedere sette milioni per un basso come il
Laurus, dato che presenta anche piccole imperfezioni. Tuttavi esistono
almeno 600 bassisti che non la pensano così, e che negli anni hanno
acquistato gli strumenti di Cazzola nuovi a cifre "esose". A questi si
sommano tutti quelli che hanno fatto l'acquisto sull'usato, a cifre non
certamente "popolari". Io sono uno di questi, ho acquistato due Laurus
nuovi, non sono pentito, ritengo valga tutti i soldi che ho speso e se
avessi i soldi ne acquisterei un'altro.
Ciao. Roberto
Roby Six Strings wrote:
> Caro Fabio, quello che dici ha ovviamente
> valore solo per te.
E per tutti quelli che la pensano come lui che, temo per te, siano parecchi
> Se io acquisto uno strumento per dieci milioni č perchč
> ritengo valga dieci milioni, altrimenti non lo acquisterei. Ciascuno di noi
> acquista sicuramente in base alle proprie disponibilitŕ economiche, ma
> anche in base al valore che attribuisce all'oggetto che acquista.
Parliamo sempre di oggetti che hanno un valore oggettivo assolutamente
quantificabile:
Legni
Hardware
Elettronica
Verniciatura
Finiture/Manodopera (tempo di lavoro effettivo impiegato da personale sulla
lavorazione manuale dell'oggeto in questione)
Accessori
Tasse
Trasporto
Tassi di cambio, dogana e spese varie per roba d'importazione
Se la somma di tutte queste voci dovesse risultare inferiore al prezzo di
vendita significa che c'e' stato un ricarico arbitrario. (non parlo di nessuna
marca in particolare, sia chiaro)
Al prezzo non concorre assolutamente un presunto valore sonoro, in quanto
assolutamente soggettivo e inquantificabile, inoltre qualunque liutaio ti fa un
prezzo *prima* di consegnarti lo strumento. O ti dice:' vediamo come suona e
poi ti faccio il prezzo'.
Si presume semmai che l'utilizzo di materiali di grande qualita' e quindi +
costosi, abbinato ad una lavorazione esperta e meticolosa, porti alla
costruzione di uno strumento ben suonante, ma e' una supposizione a priori.
Se poi tu decidi che sei disposto a spendere una cifra per uno strumento che
oggettivamente vale poco, ma che ha un gran suono, sono scelte tue.
Ripeto, ti interessa un Hohner da 800milalire che suona benissimo? te lo vendo
per 1000 Euro.
Ran
Roby Six Strings wrote:
> Visto che a quanto pare non riesci proprio a stare zitto anche quando non
> si quota su di te, dal momento che tutta questa cosa mi ha un po' rotto i
> coglioni, ti dò ragione, OK? Ho comprato dei bassi del cazzo, li ho pagati
> più di quel che dovevo, la prossima volta che devo acquistare un basso lo
> vengo a chiedere a te così mi illumini e non butto via i miei soldi.
> Saluti da un povero coglione.
Calma Roby, calma.
Guarda che anche tu hai quotato su di me quando io avevo quotato su Frankie
eppure io non ti ho insultato, ma io forse sono + educato di te.
Se avessi argomenti mi risponderesti su quello che ho scritto io, gli insulti
sono l'ultima risorsa di chi non ha niente da dire.
Non capisco perche' ti senti punto nel vivo, io parlo tranquillamente, Ti ho
detto che hai fatto acquisti sbagliati? che io non avrei comprato quegli
strumenti?, non mi pare proprio.
Un Laurus non l'ho mai provato, e mai avrei potuto giudicarlo.
Se mi dici che un basso e' un'oggetto dal prezzo inquantificabile ti rispondo
coi miei argomenti, anche se non ti sei rivolto a me, perche' fino a prova
contraria su un NG funziona cosi' altrimenti ti saresti rivolto a Fabio in
privato.
Sono molto perplesso.
Ciao
Ran.
Non
leggo un insulto in nessuna delle mie frasi. Mi sono dato del coglione da
solo, più di così....
>Se avessi argomenti mi risponderesti su quello
che ho scritto io,
Non vedo proprio quali argomenti dovremmo continuare
a campare in aria, su questa cosa si ègià detto fin troppo, a mio parere, e
forse anche io e te oramai siamo ben fuori dal seminato....
>Ti
>ho
>detto che hai fatto acquisti sbagliati?
Indirettamente si, visto che
ho tre Laurus e si è appena detto che non valgono il loro prezzo, e su
questo tu insisti in tutti i modi.
che io non avrei comprato quegli
>strumenti?
Sembrerebbe di si, da tutti i tuoi post strumenti così non
li compreresti mai, a meno di contrattare tu il prezzo.
>Un Laurus non
l'ho mai provato, e mai avrei potuto giudicarlo.
Ma di questo si
parlava.
>Se mi dici che un basso e' un'oggetto dal prezzo
inquantificabile ti
>rispondo
>coi miei argomenti, ......
Quello che
ho detto vale per quasiasi prodotto. La quantificazione del prezzo reale di
un prodotto è sempre l'incontro di domanda e offerta. Anche io posso dire
che una Ferrari non può valere 500 milioni perchè non ci vedo materia prima
e lavoro da giustificare il prezzo, ma questo vale solo per me, se valesse
per tutti le Ferrari non si venderebbero. Chi le compra ritiene
evidentemente che valgano quella cifra. Tutta l'oggettività di materie
prime e lavoro ce le mettiamo in saccoccia....
>Sono molto perplesso.
Pazienza.
Roby Six Strimgs wrote:
> >eppure io non ti ho insultato, ma io forse sono + educato di te.
>
> Non
> leggo un insulto in nessuna delle mie frasi. Mi sono dato del coglione da
> solo, più di così....
Invero mi si e' dato del rompicoglioni, ma su questo potrei perfino essere
d'accordo ;-)
piuttosto la tua *autocritica* era una specie di boomerang.
Da noi si dice 'naraddu car'e'' che vuol dire, 'digli di si'
> >Ti
> >ho
> >detto che hai fatto acquisti sbagliati?
>
> Indirettamente si, visto che
> ho tre Laurus e si è appena detto che non valgono il loro prezzo, e su
> questo tu insisti in tutti i modi.
Mai detto che i Laurus non valgono il loro prezzo, non ne ho mai toccato
uno....
parlavo di *tutti* gli strumenti di liuteria, mi pareva di essere stato chiaro
> che io non avrei comprato quegli
> >strumenti?
>
> Sembrerebbe di si, da tutti i tuoi post strumenti così non
> li compreresti mai, a meno di contrattare tu il prezzo.
A parte suono e confort esecutivo, non comprerei forse strumenti con difetti
visibili, a meno che non si tratti sul prezzo o si risolva il problema, ma
questo mi pare logico.
Proprio i Laurus, poi mi sono sempre piaciuti esteticamente, almeno.
> >Un Laurus non
> l'ho mai provato, e mai avrei potuto giudicarlo.
>
> Ma di questo si
> parlava.
No, si e' sempre parlato di rapporto tra prezzo e rifiniture, e dell'importanza
di ciascun elemento ai fini dell'acquisto, il caso Laurus e' stato solo un
esempio, se Frankie avesse trovato quei difetti su un Frudua, o su un
Jacaranda, o su un Mari, o su un ......(metti il nome che ti pare, italiano o
straniero) io avrei detto le stesse cose.
> >Se mi dici che un basso e' un'oggetto dal prezzo
> inquantificabile ti
> >rispondo
> >coi miei argomenti, ......
>
> Quello che
> ho detto vale per quasiasi prodotto. La quantificazione del prezzo reale di
> un prodotto è sempre l'incontro di domanda e offerta. Anche io posso dire
> che una Ferrari non può valere 500 milioni perchè non ci vedo materia prima
> e lavoro da giustificare il prezzo, ma questo vale solo per me, se valesse
> per tutti le Ferrari non si venderebbero. Chi le compra ritiene
> evidentemente che valgano quella cifra.
Proprio no, chi le compra lo fa perche' vuole esibire i suoi soldi. O perche'
sente il fascino dell'oggetto fine a se stesso, chi se lo puo permettere se ne
strabatte se il suo valore intrinseco e' quello o meno.
Dubito che anche uno solo lo faccia perche' sente l'esigenza di correre a 300
kmh.
> Tutta l'oggettività di materie
> prime e lavoro ce le mettiamo in saccoccia....
Hai mai parlato con un liutaio, gli hai mai chiesto un preventivo?
Io si, e mi hanno sempore fatto i conti in base al materiale e al tempo che
avrebbero impiegato in manodopera.
> >Sono molto perplesso.
> Pazienza.
>
> Roberto
Mmmmah!
CiaoCiao
Ran.
> Parliamo sempre di oggetti che hanno un valore oggettivo assolutamente
> quantificabile:
> Legni
> Hardware
> Elettronica
> Verniciatura
> Finiture/Manodopera (tempo di lavoro effettivo impiegato da personale sulla
> lavorazione manuale dell'oggeto in questione)
> Accessori
> Tasse
> Trasporto
> Tassi di cambio, dogana e spese varie per roba d'importazione
>
sono d'accordo con te: il costo di un basso è quantificabile. tuttavia
una cosa è il costo e un'altra è il prezzo. hai dimenticato una voce
importante nella tua lista: l'esperienza e la bravura di chi l'ha
progettato e costruito. quella si paga. quando vai da un avvocato non
paghi solo l'inchiostro che usa e le ore che passa con te, paghi la sua
esperienza. se c'è gente che paga le cifre richieste vuole dire che
l'oggetto in questione ha qualcosa in più degli altri a livello di
progettazione e mano d'opera. di conseguenza, dal mio punto di vista,
sbavature di colla e altri difetti devo essere evitati, se non altro per
una pura questione di forma. io per esempio se mi chiudessero nel
laboratorio laurus non saprei costruirne uno, pago quindi quella
manodopera specializzata che ci riesce. comunque per 7 milioni non
comprerei un laurus.
ciao
Mi sembra che manchino molti punti...come il costo di progettazione
(altrimenti un multieffetto dovrebbe costare poche lire), e l'ammortamento
dei costi, dei macchinari e dell'azienda in generale.
Cioè...se compro una macchina da 50.000E per mettere i tasti perfetti e
fare gli scassi perfetti, siccome ci metto meno tempo per te lo strumento
finale dovrebbe costare di meno...invece costa di più per poter recuperare
nel tempo l'investimento.
E ti faccio un paragone visto che vi piacciono tanto...se sbattete la
macchina e dovete riverniciare dei pezzi andate in una carrozzeria che (se
è a norma) ha dei forni particolari (costo 150.000E)...è chiaro che il
costo non prevede solo la manodopera e i ricambi/vernici, ma anche
l'utilizzo di certi macchinari, che, se costosi (ma in grado di dare un
perfetto risultato) influiscono sul costo della riparazione.
Per quel che riguarda Ferrari...se penso ai costi di progettazione e alla
manodopera che utilizzano (ci montano tutto a mano, fa quasi impressione-
la fabbrica.) Non mi sembra sbagliato il prezzo. Al contrario mi sembra
troppo alto quello di FIAT...come lo è quello dei Fender nuovi o dei MM.
nonno
Un
sacco di volte.
>Io si, e mi hanno sempore fatto i conti in base al
materiale e al tempo
>che
>avrebbero impiegato in manodopera.
Questo
lo credi tu. Se fosse così tutti i liutai ti farebbero più o meno lo stesso
prezzo per lo stesso oggetto, e invece non è così. E nemmeno ti
riuscirebbero a realizzare lo stesso basso.
Vale quanto ti ha già risposto
nonnobeat. C'è l'esperienza, la bravura, la progettazione, le attrezzature.
Ad ogni cosa l'artigiano può dare un prezzo, poi sta a te decidere se,
nella tua scala di valore personale, quel prezzo è adeguato o no a quanto
offerto.
Con questo puoi restare delle tue idee, come io resto delle mie,
ma come vedi non c'è nessun altro argomento da continuare a mettere in
gioco per sostenere tesi indimostrabili in quanto legate semplicemente alla
nostra soggettività di individui nelle scelte che facciamo. Finiamola qui.
Ciao. Roberto
infatti...il punto era questo. le finiture imperfette dei laurus sono
cazzate!
> > e forse è proprio questa la differenza con un Tobias (stracitati)...se
lo
> > stesso difetto lo trovi su un Tobias (ed è successo...tipo tasti non
messi
> > bene!!!!) a chi lo dici?..a Mr.Tobias che si mette di pialla a
mettertelo a
> > posto nella sua lonatana casa in America?
>
> *Mai* comprerei un Tobias, MTD, Pedulla, Ken Smith, Fodera, o chi x loro
nuovo.
mi spiace...non volevo.
> Suppongo tu ti riferisca allìordinare il basso direttamente dalla ditta e
non
> comprarlo in negozio, a questo punto rispondo:
no. supponevo al discorso di prima.
> Prima di tutto no me lo potrei permettere, secondo non potrei controllare
il
> lavoro prima di sganciare i soldi, terzo, il vantaggio di rivolgerti ad un
> liutaio, e' anche quello di poter essere tu a scegliere determinate
opzioni in
> materia di legni o di hardware.
> E poi sono convinto che in Italia si trovino dei liutai capaci di fare
> strumenti all'altezza dei concorre
nti americani.
infatti. Laurus è uno di loro, insieme a Jacaranda, Frudua e Mari. il
problema non sono loro, ma siamo noi. Uno compra un Sadoswky in Italia e lo
paga 9 milioni un 4 corde fatto con manici Warmouth e corpi
idem...assemblati.
ora...dare 7 milioni a Cazzola, a parte che è un suo diritto credere di
valere quella cifra, e poi oggettivamente parlando, per quanto puoi non
pensarla così, il risultato del basso LAURUS è notevole. suono incredibile e
ottimo bilanciamento. se voglio uno strumento così pago la cifra che vuole
chi l'ha costruito...altrimenti picche.
p.s. magari provalo prima di credere che sia solo un ammasso di legni che
oggettivamente sai quanto costano :-)))
> Nel caso di strumenti usati, invece, a meno che il prezzo non sia ultra
> conveniente, controllo tutto, e se ci sono caccole si tratta debitamente.
io invece vado a istinto.
cut>
>Mi sembra che manchino molti punti...come il
costo di progettazione
>(altrimenti un multieffetto dovrebbe costare poche
lire), e l'ammortamento
>dei costi, dei macchinari e dell'azienda in
generale.
Vero, ma molto spesso sproporzionato rispetto alla realtà
dei costi.......
Non sono completamente d'accordo, penso che se compri ,ad
esempio, una macchina cnc, lo fai essenzialmente per aumentare in modo
esponenziale il volume produttivo in primo luogo , percui ammortizzi il
costo molto meglio che non in piccole serie,
e poi per tagliare in modo
radicale i costi di manodopera specializzata, che sono quelli che in
termini di costi fanno il grosso della cifra finale, se escludiamo la
pubblicità e la distribuzione che in realtà incidono molto di più che
qualsiasi altra voce.
Inoltre quel genere di macchine, a meno che non
fai volumi di migliaia di strumenti, non le compri, ma ti affidi a ditte
che le hanno a cui commissioni le produzioni, che con un costo iniziale di
sviluppo del programma, ti consegnano poi dei volumi di prodotto a prezzi
davvero ridicoli, certo devi poi ripartire il costo del programma sui
singoli pezzi, che se sono pochi non rende conveniente l'operazione, ma chi
lo fà, in genere, lo fà in una scala tale che comunque lo rende
conveniente.
Penso che il costo di un Laurus, alla fine, visto il
modesto numero di esemplari prodotti, sia "quasi" giustificato, tenuto
conto che nella cifra finale c'è un sostanzioso margine per il rivenditore,
che senò non avrebbe interesse a venderlo e a tenerlo in casa, visto il
limitato numero di "possibili"clienti per uno strumento di quel livello.
Certo però che 7.000.000 delle vecchie lire sono davvero molti, sarebbe
logico aspettarsi per una tale cifra una cura e un livello di perfezione
formale al di sopra del normale, oltre ad un suono decisamente al di sopra
degli "standard".
E poco vale l'argomento che è fatto a mano, a quelle
cifre è legittimo aspettarsi che non vi siano sviste.
Così come se porto
a riverniciare la macchina, mi aspetto venga riverniciata bene , ed in
genere le carrozzerie grosse e ben attrezzate sono pure le più competitive,
proprio perchè fanno volumi di lavoro molto più grossi,
certo che se ho
una Ferrari, non vado in giro a chiedere preventivi, DEVO andare da un
autorizzato Ferrari, il quale di sicuro non mi fà il prezzo di mercato, ma
pago il prestigio.
Però visto che lo pago, lo pretendo.
massbass
albert wrote:
> sono d'accordo con te: il costo di un basso è quantificabile. tuttavia
> una cosa è il costo e un'altra è il prezzo. hai dimenticato una voce
> importante nella tua lista: l'esperienza e la bravura di chi l'ha
> progettato e costruito. quella si paga. quando vai da un avvocato non
> paghi solo l'inchiostro che usa e le ore che passa con te, paghi la sua
> esperienza. se c'è gente che paga le cifre richieste vuole dire che
> l'oggetto in questione ha qualcosa in più degli altri a livello di
> progettazione e mano d'opera. di conseguenza,
Giustissimo, e' per questo che il signor Roger Sadowsky si fa pagare molto di +
del liutaio sconosciuto, che magari pero' lavora ugualmente bene
> dal mio punto di vista,
> sbavature di colla e altri difetti devo essere evitati, se non altro per
> una pura questione di forma. io per esempio se mi chiudessero nel
> laboratorio laurus non saprei costruirne uno, pago quindi quella
> manodopera specializzata che ci riesce. comunque per 7 milioni non
> comprerei un laurus.
Per me il problema non si pone, a meno che non vinca al superenalotto
Ciao
Ran.
nonnobeat wrote:
> Mi sembra che manchino molti punti...come il costo di progettazione
> (altrimenti un multieffetto dovrebbe costare poche lire), e l'ammortamento
> dei costi, dei macchinari e dell'azienda in generale.
si, lo so, e probabilmente ne mancano ancora, tipo pubblicita', per es.
ma volevo mettere le voci essenziali diretamente collegabili alla qualita' del
prodotto finale, o comunque alla produzione del singolo strumento
> Cioè...se compro una macchina da 50.000E per mettere i tasti perfetti e
> fare gli scassi perfetti, siccome ci metto meno tempo per te lo strumento
> finale dovrebbe costare di meno...invece costa di più per poter recuperare
> nel tempo l'investimento.
D'accordo coi costi di ammortamento, (non mi ricordare i miei trascorsi da
ragioniere), ma l'acquisto di una macchina di quel tipo ti consentirebbe di
accelerare la produzione, con conseguente aumento delle possibilita' di
vendita, e probabilmente di risparmiare sulla manodopera, facendo a meno di un
po di personale
> E ti faccio un paragone visto che vi piacciono tanto...se sbattete la
> macchina e dovete riverniciare dei pezzi andate in una carrozzeria che (se
> è a norma) ha dei forni particolari (costo 150.000E)...è chiaro che il
> costo non prevede solo la manodopera e i ricambi/vernici, ma anche
> l'utilizzo di certi macchinari, che, se costosi (ma in grado di dare un
> perfetto risultato) influiscono sul costo della riparazione.
a maggior ragione in quel caso pretendi risultati assolutamente perfetti, se no
il vantaggio di te utente, dove sarebbe?
> Per quel che riguarda Ferrari...se penso ai costi di progettazione e alla
> manodopera che utilizzano (ci montano tutto a mano, fa quasi impressione-
> la fabbrica.) Non mi sembra sbagliato il prezzo. Al contrario mi sembra
> troppo alto quello di FIAT...come lo è quello dei Fender nuovi o dei MM.
Credo che l'esempio dei Fender o dei MM sia davvero appropriato, in certi casi
l'elemento + costoso e' proprio il marchio impresso sulla paletta.
CiaoCiao
Ran.
Maurizio Mariani wrote:
>
> > Se il difetto viene eliminato il problema non si pone, ti pare?
>
> infatti...il punto era questo. le finiture imperfette dei laurus sono
> cazzate!
sono cazzate che tu paghi.
> > *Mai* comprerei un Tobias, MTD, Pedulla, Ken Smith, Fodera, o chi x loro
> nuovo.
>
> mi spiace...non volevo.
e questo che cazzo vorrebbe dire?
>
> > E poi sono convinto che in Italia si trovino dei liutai capaci di fare
> > strumenti all'altezza dei concorre
> nti americani.
>
> infatti. Laurus č uno di loro, insieme a Jacaranda, Frudua e Mari. il
> problema non sono loro, ma siamo noi. Uno compra un Sadoswky in Italia e lo
> paga 9 milioni un 4 corde fatto con manici Warmouth e corpi
> idem...assemblati.
> ora...dare 7 milioni a Cazzola, a parte che č un suo diritto credere di
> valere quella cifra, e poi oggettivamente parlando, per quanto puoi non
> pensarla cosě, il risultato del basso LAURUS č notevole. suono incredibile e
> ottimo bilanciamento. se voglio uno strumento cosě pago la cifra che vuole
> chi l'ha costruito...altrimenti picche.
Oh ma sai leggere?
allora dimmi dove avrei parlato male del suono Laurus, l'ho capito che tu sei
pagato per dire che sono bellissimi suonano benissimo e che sono i migliori del
mondo, ma io non ho mai detto il contrario
> p.s. magari provalo prima di credere che sia solo un ammasso di legni che
> oggettivamente sai quanto costano :-)))
ripeto , visto che hai gravi problemi di comprendonio:
*Non ho mai detto che un Laurus suona male.*
Hai capito adesso??
> > Nel caso di strumenti usati, invece, a meno che il prezzo non sia ultra
> > conveniente, controllo tutto, e se ci sono caccole si tratta debitamente.
>
> io invece vado a istinto.
evidentemente hai molti soldi da cagare
Auguri!
Ran.
...l'unica differenza è che se proprio non le sopporto mi vengono eliminate
direttamente da chi l'ha costruito.
> > > *Mai* comprerei un Tobias, MTD, Pedulla, Ken Smith, Fodera, o chi x
loro
> > nuovo.
> >
> > mi spiace...non volevo.
>
> e questo che cazzo vorrebbe dire?
che ne so...l'hai detto tu? mi dispiace e basta :-))))
> > > E poi sono convinto che in Italia si trovino dei liutai capaci di fare
> > > strumenti all'altezza dei concorre
> > nti americani.
> >
> > infatti. Laurus è uno di loro, insieme a Jacaranda, Frudua e Mari. il
> > problema non sono loro, ma siamo noi. Uno compra un Sadoswky in Italia e
lo
> > paga 9 milioni un 4 corde fatto con manici Warmouth e corpi
> > idem...assemblati.
> > ora...dare 7 milioni a Cazzola, a parte che è un suo diritto credere di
> > valere quella cifra, e poi oggettivamente parlando, per quanto puoi non
> > pensarla così, il risultato del basso LAURUS è notevole. suono
incredibile e
> > ottimo bilanciamento. se voglio uno strumento così pago la cifra che
vuole
> > chi l'ha costruito...altrimenti picche.
>
> Oh ma sai leggere?
> allora dimmi dove avrei parlato male del suono Laurus, l'ho capito che tu
sei
> pagato per dire che sono bellissimi suonano benissimo e che sono i
migliori del
> mondo, ma io non ho mai detto il contrario
a parte che non ho detto che siano i migliori del mondo, dimmi da chi sono
pagato...visto che tu capisci, fatti concreti... altrimenti sei un
quaqquaraqqà. :-))))
e poi io so leggere...forse sei te che non sai capire.
> > p.s. magari provalo prima di credere che sia solo un ammasso di legni
che
> > oggettivamente sai quanto costano :-)))
>
> ripeto , visto che hai gravi problemi di comprendonio:
> *Non ho mai detto che un Laurus suona male.*
> Hai capito adesso??
einstein...guarda che io ho detto di provarlo, visto che tu non l'hai
neanche provato. e chiacchieri....
non ho scritto da nessuna parte che tu abbia detto che suona male.
hai capito adesso??
> > > Nel caso di strumenti usati, invece, a meno che il prezzo non sia
ultra
> > > conveniente, controllo tutto, e se ci sono caccole si tratta
debitamente.
> >
> > io invece vado a istinto.
>
> evidentemente hai molti soldi da cagare
> Auguri!
per uno strumento che mi piace probabilmente. è un problema?
> Ran.
Maurizio Mariani wrote:
>
> > > infatti...il punto era questo. le finiture imperfette dei laurus sono
> > > cazzate!
> >
> > sono cazzate che tu paghi.
>
> ...l'unica differenza è che se proprio non le sopporto mi vengono eliminate
> direttamente da chi l'ha costruito.
perfetto, e' quello che chiederei io.
> > > > *Mai* comprerei un Tobias, MTD, Pedulla, Ken Smith, Fodera, o chi x
> loro
> > > nuovo.
> > >
> > > mi spiace...non volevo.
> >
> > e questo che cazzo vorrebbe dire?
>
> che ne so...l'hai detto tu? mi dispiace e basta :-))))
mi dispiace che ti dispiaccia ;-))
>
> > Oh ma sai leggere?
> > allora dimmi dove avrei parlato male del suono Laurus, l'ho capito che tu
> sei
> > pagato per dire che sono bellissimi suonano benissimo e che sono i
> migliori del
> > mondo, ma io non ho mai detto il contrario
>
> a parte che non ho detto che siano i migliori del mondo, dimmi da chi sono
> pagato...visto che tu capisci, fatti concreti... altrimenti sei un
> quaqquaraqqà. :-))))
> e poi io so leggere...forse sei te che non sai capire.
da come parli pare che nominare un Laurus senza osannarlo per te sia come
un'offesa alle tue parti intime....
> > ripeto , visto che hai gravi problemi di comprendonio:
> > *Non ho mai detto che un Laurus suona male.*
> > Hai capito adesso??
>
> einstein...guarda che io ho detto di provarlo, visto che tu non l'hai
> neanche provato. e chiacchieri....
chiacchiero di altro, se sei attento.
Se capita lo provo, come sempre.
> per uno strumento che mi piace probabilmente. è un problema?
ma figurati, non pretendere pero' che tutti la pensino come te.
...visto che ti avanzano, ho appena trovato un Zinnigheddu Special, che mi
presti 1.000 euri?
;-))
Ciaomela.
Ran.
> Giustissimo, e' per questo che il signor Roger Sadowsky si fa pagare molto
> di + del liutaio sconosciuto, che magari pero' lavora ugualmente bene
>
infatti. sta poi a te decidere: se trovi un basso che costa la metà e
vale come un sadowsky... secondo me comunque i bassi in cui paghi
parecchia marca sono i music man.
>
> Per me il problema non si pone, a meno che non vinca al superenalotto
>
neppure per me.