...pareri...?
Ciao
FF
Fabio Fender wrote:
> ...qualcuno per sbaglio ha provato ad attaccare un basso a detto
> multieffetto...???
Io.
Lo uso come normale multieffetto, e per un periodo l'ho usato pure come
pre/equalizzatore.
> ...pareri...?
Lexicon!
Puoi usarlo tranquillamente in diretta, anche senza pre, ha dei
selettori che aiutano l'interfaciamento con qualunque tipo di strumento.
come tradizione Lexicon e' estremamente pulito e silenzioso, molto
neutro, si sente solo un leggero allargamento della gamma alta, ma tutte
le frequenze vengono rispettate. anche la dinamica e' buona, per essere
un apparecchio digitale.
E' decisamente un apparecchio professionale, quindi non aspettarti
effetti alla giapponese, il numero di effetti simultanei dipende dalla
memoria richiesta dai singoli effetti; il riverbero ha un processore a
parte, quindi e' sempre disponibile, mentre gli altri variano, 2 o 3
contemporanei comunque, riesci a metterli quasi sempre.
Non possiede algoritmi fissi, quindi puoi costruirti la catena come ti
pare, con notevoli opzioni di routing, con effetti in serie o in
parallelo, mono o stereo, o addirittura splittando le frequenze col
crossover interno e processando le due bande con effetti differenti. Non
permette di utilizzare 2 effetti dello stesso tipo (2 Chorus ad es.)
Gli effetti sono talmente puliti, da essere molto differenti rispetto ai
comuni pedali, io infatti utlilizzo ancora il Chorus e il Flanger a
pedale, perche' preferisco un suono + Lo-Fi. Il Pitch, usato come
Octaver e' semplicemente eccezzionale.
Dispone inoltre di controller interni (Oscillatori e Inviluppi) per
creare (ad es.) effetti tipo Envelope fFllower, Auto Wah, ecc.
L' implementazione MIDI ovviamente e' totale, oltre a 3 mappature, puoi
assegnare fino a 5 controllers per ogni programma (puoi assegnare i
parametri di un effetto ai controllers interni o alla pedaliera MIDI).
Puoi controllare il tempo con la funzione tap a pedale (anche con una
pedaliera MIDI) e fare una specie di Morphing tra 2 effetti.
l'unico problema, oltre ad avere un sistema operativo abbastanza ostico,
e' che, essendo da studio e non chitarristico, impiega qualche attimo
tra un effetto e l'altro, lasciando pero' il suono pulito, (non senti
gap); questo e' l'unica cosa che mi infastidisce: se uso un pedale per
controllare il volume generale e lo tengo basso, e passo ad un'altro
effetto, per un attimo il volume si ri alza, e quando carica il
programma successivo torna al settaggio del pedale.
Sul sito, comunque, trovi il manuale completo.
Spero di essere stato esaustivo, Se ti serve qualche ulteriore
informazione chiedi pure.
Ciao.
Ran.
Tutto vero quello che dice, nei pregi & difetti. Comunque ti devo far nota
che se cerchi qualcosa del genere e non l'hai ancora comprato... nel post
precedente Marco Fanton si vende l'M one della TC che ha solo i pregi del
lexicon e non ha i difetti... provare per credere. (e il prezzo č buono
infatti ci sto facendo un pensierino anch'io)
ciaociao!
d.
"Ran" <randa...@yahoo.com> wrote in message
news:3CAE3BD0...@yahoo.com...
Donato Masci wrote:
Assolutamente no.
se parliamo di qualita' audio, e' possibile che l'M one sia in linea col
lexicon, ma per quanto riguarda a potenza del processore, a flessibilita'
operativa e implementazione MIDI, i 2 apparecchi sono molto distanti. L'M-One
appartiene infatti alla fascia Entry Level della TC.
Il TC permette al massimo 2 Effetti contemporanei, Il lexicon arriva fino a 6
Il TC dispone di 23 tipi di effetto, il Lexicon ne ha 60
il Tc ha 6 possibilita' di routing, il lexicon ha il routing totalmnte
editabile, e ogni effetto e' in configurtazione mono, stereo o dual mono.
Il TC non dispone di controller interni e non e' possibile alcuna mappatura
MIDI, il che lo rende difficilmente utilizzabile in un setup Midizzato, il
lexicon ha tre mappature assegnabili, oltre ad una fissa. e una totale
controlabilita' via MIDI
Il lexicon ha ingressi e uscite sbilanciate e bilanciate XLR, e gli switch per
regolare l'input a +4 o -10 dbu.
Il lexicon ha poi tutta una serie di funzioni che ora non ho tempo di
elencare, ma che ti permettono di ottimizzarlo in maniera differente a seconda
dell'utilizzo(Recording, PA, strumento, ecc).
se poi consideri che l'M-One ha un manualino di 40 pagine, mentre l'MPX1 ne
ha uno di 130, la differenza di completezza dei 2 apparecchi risulta lampante.
Io non direi proprio che il TC fa tutto quello che fa il Lexicon, proprio no.
E starei molto attento a dare consigli che potrebbero far spendre male i soldi
ad un'altra persona.
La differenza sonora non la posso valutare, ma come operativita' siamo ad anni
luce di distanza.
se parliamo di un'altro prodotto TC, tipo Fireworks, G-Force, o M-3000, allora
il discorso cambia, ma ca,mbia pure il prezzo.
Considera che L'Mpx 1 si trova usato facilmente intorno ai 400 Euro.
Ciao.
Ran
...più che esaustivo...:-)))...mi hai riconfermato buona parte delle
recensioni trovare in rete...compreso la poca praticità
dell'interfaccia/software....ma non sarà un grosso problema....spero....;-)
Se ti serve qualche ulteriore
> informazione chiedi pure.
...si, calcolando che non cambio mai preset durante un brano...il gap di cui
parli non mi turberebbe assolutamente...,-)....ma devo sapere due cose:
Ha la possibilità di un pedale volume esterno?
Ha almeno una distorsione usabile ? (mi serve solo su un brano e non vorrei
prendere un distorsore esterno)
...ah...l'ho trovato nuovo a 620 ?...sembra buono vero...??
Ciao e grazie...;-)
FF
Hai proprio ragione... stavo sbagliandomi con l'M-3000 penso... scusa Fabio.
> La differenza sonora non la posso valutare, ma come operativita' siamo ad
anni
> luce di distanza.
> se parliamo di un'altro prodotto TC, tipo Fireworks, G-Force, o M-3000,
allora
> il discorso cambia, ma ca,mbia pure il prezzo.
vero, però di listino sono più bassi dei Lexicon.
> Considera che L'Mpx 1 si trova usato facilmente intorno ai 400 Euro.
Questo non è vero però... se sei fortunato lo trovi a quella cifra... è
motlo difficile che le persone se lo vendano e nuovo ora costa mi sembra
attorno ad 1,8-2,0M£ non poco.
Quello che volevo sottolineare è la divergenza che si trova nel'usare un
prodotto destinato all'attività live o in studio. Nel primo caso i cambi
degli effetti devono essere immediati etcetc nel secondo caso tutto è
progettato per un'attento utilizzo ... come avevi accennato tu, e mi sembra
che la TC per questo secondo tipo di attività sia superiore. Come forse col
fruscio di fondo, che è nettamente inferiore nei TC o nei Lexicon.
In pratica tra stumenti di pari qualità preferisco i TC, ma poi come hai
detto tu, ognuno sceglie quello che gli piace di più "a livello di suono".
ciaociao!
d.
Donato Masci wrote:
> Quello che volevo sottolineare è la divergenza che si trova nel'usare un
> prodotto destinato all'attività live o in studio. Nel primo caso i cambi
> degli effetti devono essere immediati etcetc nel secondo caso tutto è
> progettato per un'attento utilizzo ... come avevi accennato tu, e mi sembra
> che la TC per questo secondo tipo di attività sia superiore.
Se tu avessi suggerito il G-Major (sempre TC) giuro che non avrei aperto bocca,
tra l'altro costa nuovo 620 Euro.
Vorrei chiarire comunque che nei cambi preset del MPX1 non c'e' *silenzio* tra
una preset e l'altro, bensi' il suono pulito.
Il difetto e' percettibile soltanto se usi un pedale (o controler MIDI) e
abbassi il volume; tra un preset e l'altro il volume tornera' quello normale, e
sentirai la botta.
Chiaramente e' un caso molto estremo, che non pregiudica affatto l'utilizzo
dell'apparecchio in LIve, altrimenti io non lo userei da 5 anni, (se quello che
compro non mi soddisfa lo vendo subito).
> Come forse col
> fruscio di fondo, che è nettamente inferiore nei TC o nei Lexicon.
> In pratica tra stumenti di pari qualità preferisco i TC, ma poi come hai
> detto tu, ognuno sceglie quello che gli piace di più "a livello di suono".
Perfettamente D'accordo.
TC e Lexicon hanno sempre avuto timbriche differenti, (ma bisogna essere davvero
bravio per distinguerle), tra i megaprofessionisti esistono delle vere e proprie
correnti di pensiero.
francamente credo che mi accontenterei di qualunque dei 2 ; )
Semmai bisognerebbe far capire (anche a calci) ai tecnici Lexicon che e' ora di
fare un sistema operativo *Umano* e magari un display decente non guasterebbe.
Alla prossima.
Ran.
Fabio Fender wrote:
> Ha la possibilità di un pedale volume esterno?
Puoi collegare un pedale direttamente al pannello posteriore, o usare un a
comune pedaliera MIDI con pedale di espressione.
Io uso la Yamaha MFC10, che e' completa e costa poco, ma da poco la Behringer ne
ha fatto una che costa pure meno, e ha 2 pedali d'espressione incorporati
> Ha almeno una distorsione usabile ? (mi serve solo su un brano e non vorrei
> prendere un distorsore esterno)
Purtroppo no, ci ho provato ma l'Overdrive cha ha e' per emulare una distorsione
da Cono rotto (tipo televisore vecchio),
immagina situazioni di doppiaggio audio, quindi e' insufficiente.
> ...ah...l'ho trovato nuovo a 620 ?...sembra buono vero...??
Si, ma da Essemusic ne hanno uno usato a 470...
Buon Acquisto.
Ciao
Ran.
[cut]
Nonostante tutto ti posso garantire che l'M-One è molto meglio dell'MPX-1
che ho avuto e venduto per disperazione.
Adesso ho l'MPX-G2 che per fortuna migliora alcuni aspetti ma ha comunque
delle lacune ereditate dall'MPX1 come il buco midi e una programmazione
assolutamente intricata.
Se uno cerca un multi fx semplice, di ottima qualità e veloce l'M-One o il
G-Major sono nettamente superiori a Lexicon.
Ovviamente sono pareri personali.
Ciao
"Marco F." wrote:
> Nonostante tutto ti posso garantire che l'M-One è molto meglio dell'MPX-1
> che ho avuto e venduto per disperazione.
Cosa vuol dire meglio?
la differenza delle funzioni offerte dai 2 e' quella che ho spiegato io
> Adesso ho l'MPX-G2 che per fortuna migliora alcuni aspetti ma ha comunque
> delle lacune ereditate dall'MPX1 come il buco midi e una programmazione
> assolutamente intricata.
La difficolta' di programmazione e' l'unica pecca, ma basta leggere
attentamente il manuale e si arriva comunque a padroneggiare la macchina al
100%
Il *buco* MIDI e' soltanto un'assenza di effetto, non di suono, come capita ad
alcuni digitech, ne tantomeno produce rumore, come i Rocktron.
Il G2 e' molto meglio, farei il cambio anch'io, ma costa uno sfacelo, meno
comunque dei vari Fireworks, G-Force e M-300 (siamo oltre i 2500 Euro cadauno)
> Se uno cerca un multi fx semplice, di ottima qualità e veloce l'M-One o il
> G-Major sono nettamente superiori a Lexicon.
Fabio Fender non ha chiesto un multieffetto semplice, per quello esistono gli
Alesis o gli Yamaha, che si programmano da soli, (ma il suono?)
Pattuito che la qualita' e' agli stessi livelli, l'MPX ha molte piu' funzioni,
indispensabili in un setup gia' Midizzato, come quello di Fabio, che dispone
tra l'altro del convertitore Axon e del compressore multibanda T.C. Triple C;
ti immagini cosa vuol dire mettere in catena un apparecchio non mappabile?
Io poi non dico che l'MPX sia il miglior apparecchio esistente, qualcuno
conosce l'Eventide Orville?
> Ovviamente sono pareri personali.
> Ciao
Le funzioni di un apparecchio sono un dato oggettivo. Le preferenze soggettive,
e le relative motivazioni sono un diritto assoluto e insindacabile.
Ciao
Ran.
Mettendo su un piatto della bilancia i due effetti personalmente giudico
migliore l'M-One.
Per me nell' MPX-1 sono inconcepibili 2 cose: 1) usarlo in serie è
praticamente impossibile visto che deturpa calmorosamente il suono.
Anche la Lexicon riconosce il baco che su un effetto delay o riverbero
variando la percentuale dell'effetto cala il volume del segnale di uscita.
Un effetto del genere si può usare solo in parallelo e non tutti gli ampli
hanno questa opportunità
2) il buco midi
Senza contare che il Chorus dell'M-One è incomparabile con quello dell'MPX1
Io ragiono da chitarrista non so se per il basso valgono gli stessi
principi.
Per me avere 2 effetti alla volta è più che sufficiente visto che comunque
essendo il multifx collocato dopo il pre in parallelo posso usare solo delay
riverberi e chorus.
Avere tutta la serie di effetti come compressori, wha ecc non serve anulla
se non si ha la possibilità di collegarli prima del pre.
Per questo dopo aver posseduto Intellifex, MPX-1, Intellifex (di nuov) e
M-One sono approdato all'MPX-G2 che permette appunta di avere una catena
prima e una dopo il pre.
> La difficolta' di programmazione e' l'unica pecca, ma basta leggere
> attentamente il manuale e si arriva comunque a padroneggiare la macchina
al
> 100%
Come in tutte le cose. Per me non è difficile ma mi rendo conto che molti si
troverebbero in totale confusione anche dopo avere letto il manuale in
italiano almeno 100 volte. Ogni giorno ricevo decine di mail con le domande
più banali del mondo, figuriamoci se gente del genere ha la pazienza di
capire come funziona una macchina come il G2.
> Il *buco* MIDI e' soltanto un'assenza di effetto, non di suono, come
capita ad
> alcuni digitech, ne tantomeno produce rumore, come i Rocktron.
?? Tutti i Rocktron che ho avuto non hanno mai prodotto rumore!!
> Il G2 e' molto meglio, farei il cambio anch'io, ma costa uno sfacelo, meno
> comunque dei vari Fireworks, G-Force e M-300 (siamo oltre i 2500 Euro
cadauno)
Mah direi che è comparabile al G-Force come prezzo ma anche in questo caso
il G-Force non avendo la possibilità di splittare le catene di effetti
vanifica molta della sua potenzialità
> Fabio Fender non ha chiesto un multieffetto semplice, per quello esistono
gli
> Alesis o gli Yamaha, che si programmano da soli, (ma il suono?)
IL suono dei TC è eccezionale!!
> Pattuito che la qualita' e' agli stessi livelli, l'MPX ha molte piu'
funzioni,
> indispensabili in un setup gia' Midizzato, come quello di Fabio, che
dispone
> tra l'altro del convertitore Axon e del compressore multibanda T.C. Triple
C;
> ti immagini cosa vuol dire mettere in catena un apparecchio non mappabile?
Dipende ci sono molte pedaliere midi come la Ground Control, la All Access,
la Midi Mate, la Misi Wizard ecc che hanno la mappatura interna che è molto
più funzionale che non mappare i programmi nel multifx.
Ce l'ha persino l'ultima pedaliera Behringher che costa 200 euro.
Ciao
"Marco F." wrote:
> Per me nell' MPX-1 sono inconcepibili 2 cose: 1) usarlo in serie è
> praticamente impossibile visto che deturpa calmorosamente il suono.
Nego, io lo utilizzo in serie dopo tutti i pre, e lo escludo tramite switcher
MIDI (Rolls RP93S)
mettendo l'MPX in Bypass e inserendolo e disinserendolo tramite il Rolls l'unica
differenza e' una maggiore estensione sulle frequenze altissime (dopo i 7K)
> Anche la Lexicon riconosce il baco che su un effetto delay o riverbero
> variando la percentuale dell'effetto cala il volume del segnale di uscita.
> Un effetto del genere si può usare solo in parallelo e non tutti gli ampli
> hanno questa opportunità
> 2) il buco midi
> Senza contare che il Chorus dell'M-One è incomparabile con quello dell'MPX1
Pensa che io come Chorus uso ancora il pedale Boss, e come Flanger un pedale
DOD, perche' preferisco un suono Lo-Fi
> Io ragiono da chitarrista non so se per il basso valgono gli stessi
> principi.
> Per me avere 2 effetti alla volta è più che sufficiente visto che comunque
> essendo il multifx collocato dopo il pre in parallelo posso usare solo delay
> riverberi e chorus.
Se lo colleghi dopo il pre lo stai usando in serie, per usarlo in parallelo
dovresti usare il loop effetti (un loop parallelo o miscelabile), che tutti gli
ampli per basso decenti, hanno.
> Avere tutta la serie di effetti come compressori, wha ecc non serve anulla
> se non si ha la possibilità di collegarli prima del pre.
L'MPx infatti non ha il compressore, e il Wah lo puoi usare sia prima che dopo,
io lo uso dopo, ma per il basso non e' il + importante degli effetti
> Per questo dopo aver posseduto Intellifex, MPX-1, Intellifex (di nuov) e
> M-One sono approdato all'MPX-G2 che permette appunta di avere una catena
> prima e una dopo il pre.
Fantastico, conosco bene il G2 e il doppio percorso di segnale e' una genialata.
a proposito, come sono le distorsioni? io uso un Rocktron pro Gap ma non mi
piace molto (al + presto lo vendo)
e il Jamman funziona bene?
> > La difficolta' di programmazione e' l'unica pecca, ma basta leggere
> > attentamente il manuale e si arriva comunque a padroneggiare la macchina
> al
> > 100%
>
> Come in tutte le cose. Per me non è difficile ma mi rendo conto che molti si
> troverebbero in totale confusione anche dopo avere letto il manuale in
> italiano almeno 100 volte. Ogni giorno ricevo decine di mail con le domande
> più banali del mondo, figuriamoci se gente del genere ha la pazienza di
> capire come funziona una macchina come il G2.
Se uno vuole un apparecchio professionale quantomeno deve avere la capacita' di
imparare ad usarlo
> ?? Tutti i Rocktron che ho avuto non hanno mai prodotto rumore!!
il mio Pro Gap, e un'altro apparecchio di cui non ricordo il nome, emmettono un
*TRAK* quando cambi programma, sono sicuro che non e' un problema comune a Tutti
i Rocktron, cosi' come il silenzio tra un preset e l'altro non e' un problema
cmune a tutti i Digitech
> > Fabio Fender non ha chiesto un multieffetto semplice, per quello esistono
> gli
> > Alesis o gli Yamaha, che si programmano da soli, (ma il suono?)
>
> IL suono dei TC è eccezionale!!
E chi ne dubita? o nominato Alesis e Yamaha (anche se l'SPX 990 suona abbastanza
bene)
> > ti immagini cosa vuol dire mettere in catena un apparecchio non mappabile?
>
> Dipende ci sono molte pedaliere midi come la Ground Control, la All Access,
> la Midi Mate, la Misi Wizard ecc che hanno la mappatura interna che è molto
> più funzionale che non mappare i programmi nel multifx.
> Ce l'ha persino l'ultima pedaliera Behringher che costa 200 euro.
Certamente, ma mi romperebbe non poco cambiare pure la pedaliera, e aumenterebbe
la spesa x il multieffetto.
La mappatura del Lexicon e' semplicissima, comunque.
Ciao.
Ran.
Beh, a questo punto te lo chiedo: io vorrei prendere un TC Electr. per
lo Stick, diciamo un multifx stereo splittabile mono/dual-mono/stereo,
con catene di efetti abbastanza flessibili e senza compressori o
processori di dinamica (ce l'ho esterno) e soprattutto il più possibile
funzionale *live*, ovvero senza gap tra i cambi di patch... Tu che mi
consiglieresti senza dover spendere una fortuna tra i vari TC? Sto
chiedendo troppo... : )
Steeq wrote:
> Beh, a questo punto te lo chiedo: io vorrei prendere un TC Electr. per
> lo Stick, diciamo un multifx stereo splittabile mono/dual-mono/stereo,
> con catene di efetti abbastanza flessibili e senza compressori o
> processori di dinamica (ce l'ho esterno) e soprattutto il più possibile
> funzionale *live*, ovvero senza gap tra i cambi di patch... Tu che mi
> consiglieresti senza dover spendere una fortuna tra i vari TC? Sto
> chiedendo troppo... : )
Beh a questo io ti rispondo:
Se vuoi un TC prepartati a spendere una fortuna ; )
a parte l'M-One, che non ti consiglio perche' come lo useresti tu, in dual
mono, ti permette di mettere un effetto per parte e basta, l'unico prodotto
abbordabile e' il G-Major, che pero' non conosco a fondo.
so solo che essendo ottimizzato per chitarra dovrebbe avere tutta una serie
di algoritmi gia pronti per un utilizzo live.
Ti consiglio, qualunque apparecchio decida di prendere, di scaricarti prima
il manuale, accertarti che abbia tutte le funzioni che ti interessano, e se
possibile provarne il suono di persona.
Il problema dei mulftieffetti, infatti, e' che anche provandoli non ti rendi
conto delle loro effettive potenzialita' o dei loro limiti, puoi comunque
valutarne la dinamica, la trasparenza e la pulizia.
Tornando al TC, sul sito ufficiale trovi tutti i manuali scaricabili in
formato PDF
http://www.tcelectronic.com/support.asp?page=manuals
Ciao
Ran.
>....dovresti usare il loop effetti (un loop parallelo o miscelabile), che tutti gli
>ampli per basso decenti, hanno.....
Sarei curioso di conoscere la tua definizione di "decente" ... ;)
Marco Brancalion
http://digilander.iol.it/branka
Marco Brancalion wrote:
> >....dovresti usare il loop effetti (un loop parallelo o miscelabile), che tutti gli
> >ampli per basso decenti, hanno.....
>
> Sarei curioso di conoscere la tua definizione di "decente" ... ;)
Da un'accurata analisi noto una sottile forma di sarcasmo nella tua domanda. : p
...ce la sentiamo!
Ran.
Ti credo che non senti la differenza!!!!!!! Lo scolleghi fisicamente dal
percorso del segnale tramite il midi switcher!!!
Tra l'altro il Rolls va bene solo se hai un effetto solo da gestire, se ne
hai più di uno fa assolutamente schifo visto che swithca solo le sucite
deigli effetti ma mantiene gli ingressi collegati in parallelo tra di loro
con un effetto devastante sul segnale.
> Se lo colleghi dopo il pre lo stai usando in serie,
Lo sto usando in parallelo!! Ho una testata valvolare non un sistema a rack
con elementi separati.
> per usarlo in parallelo
> dovresti usare il loop effetti (un loop parallelo o miscelabile), che
tutti gli
> ampli per basso decenti, hanno.
Non so per il basso ma per la chitarra non sono molti gli ampli con la
possibilità di avere il loop effetti in paraellelo.
> > Avere tutta la serie di effetti come compressori, wha ecc non serve
anulla
> > se non si ha la possibilità di collegarli prima del pre.
>
> L'MPx infatti non ha il compressore, e il Wah lo puoi usare sia prima che
dopo,
> io lo uso dopo, ma per il basso non e' il + importante degli effetti
Nella chitarra usare il wha dopo è impossibile
> Fantastico, conosco bene il G2 e il doppio percorso di segnale e' una
genialata.
> a proposito, come sono le distorsioni? io uso un Rocktron pro Gap ma non
mi
> piace molto (al + presto lo vendo)
> e il Jamman funziona bene?
Le distorsioni non le uso visto che uso quelle della testata, ho provato il
tube screamer e funziona molto bene.
Il compressore è fantastico, sia l'emulazione del dynacomp che quella del
CS3. Il wha è il migliore che abbia mai sentito e non solo da mio giudizio
specialmente l'emulazione del Vox.
Direi che tutti gli effetti "stomp" sono validissimi e naturalissimi (ho
poutoto paragonarli a effetti analogici reali) e la possibilità di
programmarli a piacere è un lusso indescrivibile.
> > ?? Tutti i Rocktron che ho avuto non hanno mai prodotto rumore!!
>
> il mio Pro Gap, e un'altro apparecchio di cui non ricordo il nome,
emmettono un
> *TRAK* quando cambi programma, sono sicuro che non e' un problema comune a
Tutti
> i Rocktron, cosi' come il silenzio tra un preset e l'altro non e' un
problema
> cmune a tutti i Digitech
Io ho avuto Progap, Intellifex e Chameleon e una delle più belle
caratteristiche di questi effetti è sempre stata la velocità e la
silenziosità nel cambio preset midi cosa che nel Lexicon è cosa assai
problematica.
Ciao
--
Marco Fanton
marco...@libero.it
www.marcofanton.it
> Ciao
>
>
> --
> Marco Fanton
> marco...@libero.it
> www.marcofanton.it
>
bello il tuo sito. finalmente mi hanno spiegato perchè un pedale volume
passivo non può essere "trasparente".
http://digilander.iol.it/marcofanton/Tecnica/tecnica.html
Mi fa piacere che possa essere utile anche agli amici bassiti :-)))
Grazie ciao
...porc....!!!...vabbeh mi farò prestare il Metal Zone dal
chitarrista...;-)))
Grazie
Ciao
FF
"Marco F." wrote:
> Ti credo che non senti la differenza!!!!!!! Lo scolleghi fisicamente dal
> percorso del segnale tramite il midi switcher!!!
Mi prendi per scemo?
La prova l'ho fatta escludendo il loop del rolls e poi mantenendolo inserito e
mettendo l'MPX in Bypass. una differenza minima esiste, ma e' naturale visto che
stai allungando la catena, passando attraverso + cavi, convertendo e
riconvertendo un segnale e passando in uno stadio d'ingresso.
Se gli effetti Lexicon avessero un suono cosi' terribile come dici tu non li
userebbero in tanti.
> Tra l'altro il Rolls va bene solo se hai un effetto solo da gestire, se ne
> hai più di uno fa assolutamente schifo visto che swithca solo le sucite
> deigli effetti ma mantiene gli ingressi collegati in parallelo tra di loro
Sono in serie pure quelli, visto che se inserisci il loop 1 questo poi rientra
nel 2, se fossero in parallelo dovresti poter miscelare i vari loop.
> con un effetto devastante sul segnale.
l'effetto sul segnaòle e' lo stesso sia che utilizzi un loop, sia che ne
utilizzi 4, sia che colleghi solo in e out, e spegni l'apparecchio. Il suono
passa lo stesso(e' passivo) e cio che degrada il segnale e' l'allungamento della
catena
> > Se lo colleghi dopo il pre lo stai usando in serie,
>
> Lo sto usando in parallelo!! Ho una testata valvolare non un sistema a rack
> con elementi separati.
da come descrivi tu, cioe' Pre - effetto - finale e' un collegamento seriale.
a meno che non utilizzi un loop effetti parallelo (miscelabile) o uno splitter e
un mixer, o altri apparecchi dedicati (tipo Advanced Tube Tec..)
> > per usarlo in parallelo
> > dovresti usare il loop effetti (un loop parallelo o miscelabile), che
> tutti gli
> > ampli per basso decenti, hanno.
>
> Non so per il basso ma per la chitarra non sono molti gli ampli con la
> possibilità di avere il loop effetti in paraellelo.
Lo so e non ho mai capito il perche'. per il basso e' diverso, praticamente
tutti cel' hanno, pensa che in studio si e' sempre usato registrare 2 tracce,
una pulita e una effettata e poi miscelarle
> Nella chitarra usare il wha dopo è impossibile
impossibile no, il wah e' di fatto un'equalizzazione (molto particolare) e non
c'e' nessuna legge fisica che inponga un determinato posizionamento nella
catena. puo' non piacerti il risultato, d'accordo, oppure puo' essere il pedale
che essendo fatto per acettare uno strumento passiva si trova in crisi a dover
gestire un segnale preamplificato.Io ho avuto Progap, Intellifex e Chameleon e
una delle più belle
> caratteristiche di questi effetti è sempre stata la velocità e la
> silenziosità nel cambio preset midi cosa che nel Lexicon è cosa assai
> problematica.
Il mio Pro Gap purtroppo ha quel difetto. Per gli altri apparecchi non posso
dire niente perche' non li conosco.
Nel leXicon la cosa non e' un problema, perche' tra un effetto e l'altro senti
comunque il suono pulito, col basso non e' che stai a cambiare effetto in ogni
momento, spesso meti un effetto e lo togli, punto.
ricordo pero' che all'inizio ho avuto dei problemi a settare il Lexicon e
sentivo effettivamente un buco tra un effetto e l'altro, ma ho risolto
selezionando il giusto livello di ingresso con lo switch posteriore.
Ciao.
Ran.
No di certo, non mi permetterei mai stiamo facendo una pacifica e speriamo
costruttiva discussione tecnica!! Ma perchè hai introdotto il midi swticher
in questa discussione?!
> La prova l'ho fatta escludendo il loop del rolls e poi mantenendolo
inserito e
> mettendo l'MPX in Bypass. una differenza minima esiste, ma e' naturale
visto che
> stai allungando la catena, passando attraverso + cavi, convertendo e
> riconvertendo un segnale e passando in uno stadio d'ingresso.
> Se gli effetti Lexicon avessero un suono cosi' terribile come dici tu non
li
> userebbero in tanti.
Per me la differenza con l'MPX1 era insostenibile tanto che ho dovuto usare
un mixer di linea per trasformare il loop del Mesa Triaxis da serie a
paralallelo.
I tanti che personalmente conosco e che usano l'MPX1 lo usano in parallelo.
> Sono in serie pure quelli, visto che se inserisci il loop 1 questo poi
rientra
> nel 2, se fossero in parallelo dovresti poter miscelare i vari loop.
Se guardi lo schema elettrico dell' RP93 noterai che quando i loop non sono
aperti (ovvero bypassano l'effetto collegato) rimangono collegati al segnale
audio tutti gli ingressi degli effetti (per parallelo non mi riferisco al
collegamento degli effetti ma al fatto che il segnale audio vede tutti gli
ingressi dei pedali collegati assieme).
Tali ingressi presentano un'impedenza di ingresso che anche se trascurabile
per il singolo effetto diventa sempre più bassa collegandoci altri effetti.
Se l'impedenza ad esempio fosse di 1 MOhm, quando collego 2 effetti uguali
diventa la metà ovvero 500 Kohm, se ne collego 3 1/3 e così via fino a
diventare non più trascurabile per il circuito elettrico.
Avevo il Rolls RP93 e successivamente l'ho dato via per prendere il GCX
della Digital Music Corp. che gestisce i loop scollegando sia ingresso che
uscita.
> > con un effetto devastante sul segnale.
>
> l'effetto sul segnaòle e' lo stesso sia che utilizzi un loop, sia che ne
> utilizzi 4, sia che colleghi solo in e out, e spegni l'apparecchio. Il
suono
> passa lo stesso(e' passivo) e cio che degrada il segnale e' l'allungamento
della
> catena
No, la catena è la stessa sia che colleghi 1 o 4 effetti. Infatti il
problema non si pone se attivi tutti e 4 i loop perchè in questo modo il
collegamento è perfettamente seriale. Il problema si presenta quando i loop
sono disattivati, ci si aspetterebbe la massima trasparenza e invece si
scopre che il suono manca completamente di frequenze acute.
Te lo dico perchè l'ho scoperto personalmente assieme ad un amico che ha
dovuto venderlo anche lui per prendersi il GCX. Quando ho visto lo schema
circuitale dell'RP93 mi sono reso conto della natura del problema.. Lo
schema lo trovi anche sul sito della Rolls.
> da come descrivi tu, cioe' Pre - effetto - finale e' un collegamento
seriale.
> a meno che non utilizzi un loop effetti parallelo (miscelabile) o uno
splitter e
> un mixer, o altri apparecchi dedicati (tipo Advanced Tube Tec..)
sicuramente i due oggetti sono separati intermini di segnali audio.
Nella maggior parte degli ampli (io intendo sempre per chitarra) il loop è
seriale, gli ampli più costosi hanno la possibilità di scegliere sia
parallelo che seriale.
Molti chitarristi professionisti in realtà usano un collegamento seriale,
finiscono su un mixer di linea dove collegano in parallelo tutti gli effetti
di ambiente (riverberi delay e chorus) poi l'uscita del mixer la collegano a
un pedale volume in modo da controllare il volume post-pre mantenendo quindi
il suono originale (se fosse collegato prima del pre nei suoni distorti
avrebbe un effetti simile ad abbassare il pot del volume dello strumento).
Trovi esempi di collegamento nel mio sito.
> > Non so per il basso ma per la chitarra non sono molti gli ampli con la
> > possibilità di avere il loop effetti in paraellelo.
>
> Lo so e non ho mai capito il perche'. per il basso e' diverso,
praticamente
> tutti cel' hanno, pensa che in studio si e' sempre usato registrare 2
tracce,
> una pulita e una effettata e poi miscelarle
Il loop parallelo implica l'aggiunta di un circuito che aumenterebbe il
costo dell'ampli.
In ogni caso ci sono musicisti che lo preferiscono proprio per realizzare un
collegamento tramite mixer di linea con pedale volume.
Se il loop fosse parallelo non lo potresti fare.
> impossibile no, il wah e' di fatto un'equalizzazione (molto particolare) e
non
> c'e' nessuna legge fisica che inponga un determinato posizionamento nella
> catena. puo' non piacerti il risultato, d'accordo, oppure puo' essere il
pedale
> che essendo fatto per acettare uno strumento passiva si trova in crisi a
dover
> gestire un segnale preamplificato.
Impossibile nel senso che il suono che ne esce è pessimo. Il problema
comunque ce l'hai con il suono distorto.
Equalizzare il suono che esce dallo strumento è completamente diverso che
equalizzare il suono uscito da un distorsore o qualsiasi cosa modifichi
pesantemente il suono originale.
Comunque la prova è semplicissima per rendersene conto.
Non troverai nessun chitarrista che mette il wha nel loop effetti.
Con il basso, visto che il suono rimane pulito anche dopo il pre. la cosa è
sicuramente realizzabile.
> Il mio Pro Gap purtroppo ha quel difetto. Per gli altri apparecchi non
posso
> dire niente perche' non li conosco.
> Nel leXicon la cosa non e' un problema, perche' tra un effetto e l'altro
senti
> comunque il suono pulito, col basso non e' che stai a cambiare effetto in
ogni
> momento, spesso meti un effetto e lo togli, punto.
> ricordo pero' che all'inizio ho avuto dei problemi a settare il Lexicon e
> sentivo effettivamente un buco tra un effetto e l'altro, ma ho risolto
> selezionando il giusto livello di ingresso con lo switch posteriore.
Si anch'io faccio così nel G2 che anche se di poco ha lo stesso problema.
Purtroppo però il gap a volte si sente lo stesso specie quando cambia
pesantemente la catena degli effetti prima del pre.
Comunque questo difetto è trascurabile rispetto alle incredibili
potenzialità che offre il G2 che rimane per ora l'unico nel suo genere.
"Marco F." wrote:
> Per me la differenza con l'MPX1 era insostenibile tanto che ho dovuto usare
> un mixer di linea per trasformare il loop del Mesa Triaxis da serie a
> paralallelo.
Ok ora tornano i conti
> Se guardi lo schema elettrico dell' RP93 noterai che quando i loop non sono
> aperti (ovvero bypassano l'effetto collegato) rimangono collegati al segnale
> audio tutti gli ingressi degli effetti (per parallelo non mi riferisco al
> collegamento degli effetti ma al fatto che il segnale audio vede tutti gli
> ingressi dei pedali collegati assieme).
Conosco lo schema elettrico dell'apparacchio, e' esattamente come dici.
> Tali ingressi presentano un'impedenza di ingresso che anche se trascurabile
> per il singolo effetto diventa sempre più bassa collegandoci altri effetti.
> Se l'impedenza ad esempio fosse di 1 MOhm, quando collego 2 effetti uguali
> diventa la metà ovvero 500 Kohm, se ne collego 3 1/3 e così via fino a
> diventare non più trascurabile per il circuito elettrico.
questo non lo sapevo, ma il fenomeno si verifica sia che ci colleghi pedali,
effetti e rack e preamp?
non ho provato con tutti, ma collegando e scollegando un apparecchio al loop 1
(senza attivarlo) il suono all' out era uguale, ora provo a collegarne 4.
> Avevo il Rolls RP93 e successivamente l'ho dato via per prendere il GCX
> della Digital Music Corp. che gestisce i loop scollegando sia ingresso che
> uscita.
pensa che io utilizzo 2 rolls in catena, con tutti e 8 i loop occupati. credi
che il rocktron sia meglio?
appena posso mi prendo lo switchblade
> Si anch'io faccio così nel G2 che anche se di poco ha lo stesso problema.
> Purtroppo però il gap a volte si sente lo stesso specie quando cambia
> pesantemente la catena degli effetti prima del pre.
> Comunque questo difetto è trascurabile rispetto alle incredibili
> potenzialità che offre il G2 che rimane per ora l'unico nel suo genere.
Credo anch'io, ho dato un'occhiata al fireworx e al g-Force, ma il g2 ma pare
molto + potente.
Ho sentito delle cose strabilianti sull'Eventide Orville (so che costa uno
sfacelo)
Ciao Ciao.
Ran.
Purtroppo si, infatti come si vede dallo schema il relè che attiva i loop
lavoro solo sul return ovvero deove colleghi l'output dell'effetto.
Gli ingressi invece rimangono sempre collegati e non c'è differenza che
siano collegati pedalini i rack.
> pensa che io utilizzo 2 rolls in catena, con tutti e 8 i loop occupati.
credi
> che il rocktron sia meglio?
Intendi il Patch Mate? Non lo fanno più e comunque aveva qualche problema
> appena posso mi prendo lo switchblade
Il migliore in assoluto per queste cose rimane senza ombra di dubbio il GCX
della Digital Music Corp. E' usato da quasi tutti i professionisti là dove
non ci siano gli switch di Bradshaw.
> Credo anch'io, ho dato un'occhiata al fireworx e al g-Force, ma il g2 ma
pare
> molto + potente.
> Ho sentito delle cose strabilianti sull'Eventide Orville (so che costa uno
> sfacelo)
Si ma se non si possono spezzare le catene di effetti non serve anulla avere
tutto dopo il pre.
Pensa che io, se non avessi trovato il G2 a prezzo paura (1.700.000), mi
sarei tenuto l'M-One per gli effetti post pre che va benissimo e mi sarei
preso il G- Major per gli effetti prima del pre.
La spesa totale è comunqu minore a quella del G2 nuovo.
"Marco F." wrote:
> > appena posso mi prendo lo switchblade
>
> Il migliore in assoluto per queste cose rimane senza ombra di dubbio il GCX
> della Digital Music Corp. E' usato da quasi tutti i professionisti là dove
> non ci siano gli switch di Bradshaw.
Purtroppo non ho mai trovto nulla riguardante i Bradshaw, e so che non arrivano
in Italia.
so che in america e' molto popolare lo Switchblade, che ti consentre anche di
cambiare ordine alla catena, di memorizzare connessioni in serie o in parallelo
(o miste) e di inserire controlli di volume tra un blocco e l'altro, per fare
crossfade tra elementi in serie e elementi in parallelo.
Tu ne sai qualcosa?
> > Ho sentito delle cose strabilianti sull'Eventide Orville (so che costa uno
> > sfacelo)
>
> Si ma se non si possono spezzare le catene di effetti non serve anulla avere
> tutto dopo il pre.
e secondo te perche' io mi sarei impelagato con 2 switcher e un Flyght Case da
20 unita'?
Una macchina che ti fa tutto e bene (compresa la preamplificazione e la
distorsione) non la conosco.
Ciao.
Ran.
E non arriveranno visto che Bradshaw è un po' incasinato anche con affari
personali e produce pochissima roba ultimamente.
Si trova solo usato.
Infatti sui rack di tantissima gente (Petrucci ad esempio) trovi sempre i
GCX.
> so che in america e' molto popolare lo Switchblade, che ti consentre anche
di
> cambiare ordine alla catena, di memorizzare connessioni in serie o in
parallelo
> (o miste) e di inserire controlli di volume tra un blocco e l'altro, per
fare
> crossfade tra elementi in serie e elementi in parallelo.
> Tu ne sai qualcosa?
Ho visitato il sito e un amico lo ha comprato online. E' un oggetto che
sembra bellissimo come il prezzo, improponibile costa come un MPX-G2
>
> > > Ho sentito delle cose strabilianti sull'Eventide Orville (so che costa
uno
> > > sfacelo)
> >
> > Si ma se non si possono spezzare le catene di effetti non serve anulla
avere
> > tutto dopo il pre.
>
> e secondo te perche' io mi sarei impelagato con 2 switcher e un Flyght
Case da
> 20 unita'?
> Una macchina che ti fa tutto e bene (compresa la preamplificazione e la
> distorsione) non la conosco.
Azz 20 unità!?!? Io finalmente sono arrivato a 2 unità (perchè non trovo il
rack a singola unità) con grandissima soddisfazione per la mia schiena. Tra
l'altro ho eliminato il GCX ( che usavo solo per comandare ilcambio canali
della testata)prendendo uno switcher della Axess electronics, è grande come
un pacchetto di sigarette e mi gestisce completamente la Bogner.
Ciao
>e secondo te perche' io mi sarei impelagato con 2 switcher e un Flyght Case da
>20 unita'?
Tu sei folle !!!! ;)
Venti unita' ???!!!!! :o
Ti chiamano a suonare alla Festa dell'Unita', con quella strumentazione ? ....
Marco Brancalion
http://digilander.iol.it/branka
Marco Brancalion wrote:
> >e secondo te perche' io mi sarei impelagato con 2 switcher e un Flyght Case da
> >20 unita'?
>
> Tu sei folle !!!! ;)
> Venti unita' ???!!!!! :o
>
> Ti chiamano a suonare alla Festa dell'Unita', con quella strumentazione ? ....
No, alla Sagra del Cannonau di Jerzu.
Ran.
Ma tu lo sai che a Mestre la bravura si misura in numero di unità rack?
Io infatti adesso sono ultrascarso!!
:-))
Ciao
>Ma tu lo sai che a Mestre la bravura si misura in numero di unità rack?
ROTFL ;)
>Io infatti adesso sono ultrascarso!!
Io sono una schiappa ;)
Marco Brancalion
http://digilander.iol.it/branka
Marco Brancalion wrote:
> >Ma tu lo sai che a Mestre la bravura si misura in numero di unità rack?
>
> ROTFL ;)
>
> >Io infatti adesso sono ultrascarso!!
>
> Io sono una schiappa ;)
Minchia!! qua mi si piglia per il culo!
Se vi puo consolare io ho pure il Service che mi viene a prendere la
strumentazione a casa, mi carica tutto sul camion, e me la fa trovare
direttamente sul palco. ; )
Io prima usavo un 6 unita' e suonavo benino, ora col 20 sono davvero bravo,
l'anno prossimo mi faccio un 28 unita' cosi' divento bravo come Victor Wooten. :
)
Ciauz
Ran.
>Se gli effetti Lexicon avessero un suono cosi' terribile come dici tu non li
>userebbero in tanti.
A me piacciono.
Avevo 2 PCM70 e 1 480L (chi l'ha visto/sentito non lo dimentica)
In ogni caso il discorso vale per un referente esterno. Non certo per un
referente interno.
Hai mai notato quante FIAT ci sono in giro?
Notalo.
MaxDG wrote:
> A me piacciono.
> Avevo 2 PCM70 e 1 480L (chi l'ha visto/sentito non lo dimentica)
Minchia un 480L cazzarola!!
e' quello a 4 unita' col telecomando?
> In ogni caso il discorso vale per un referente esterno. Non certo per un
> referente interno.
> Hai mai notato quante FIAT ci sono in giro?
>
> Notalo.
Noto, Noto, sono un orgoglioso possessore di Pandino, ma li' e' un fatto di
budget, in giro si vedono molti + Alesis e Yamaha, ma ora che gli americani hanno
abbassato i prezzi le cose stanno cambiando.
Ciao
Ran.
> Minchia!! qua mi si piglia per il culo!
> Se vi puo consolare io ho pure il Service che mi viene a prendere la
> strumentazione a casa, mi carica tutto sul camion, e me la fa trovare
> direttamente sul palco. ; )
>
> Io prima usavo un 6 unita' e suonavo benino, ora col 20 sono davvero
bravo,
> l'anno prossimo mi faccio un 28 unita' cosi' divento bravo come Victor
Wooten. :
Scusa la curiosità, ma con chi suoni ora come ora?
ciao Mike
Mike wrote:
>
>
> Scusa la curiositą, ma con chi suoni ora come ora?
>
> ciao Mike
perche' pensi di conoscermi?
Ran.
>MaxDG wrote:
>
>> A me piacciono.
>> Avevo 2 PCM70 e 1 480L (chi l'ha visto/sentito non lo dimentica)
>
>Minchia un 480L cazzarola!!
>e' quello a 4 unita' col telecomando?
Lui (in realta' non lo *possedevo*... ma ce l'avevo a disposizione...).
Il Remote era in effetti un Remote Control ma con con il cavo, con qualche
slider per profondita', feedback, mix ... controlli ridotti all'osso per una
qualita' sonora impeccabile.
>> In ogni caso il discorso vale per un referente esterno. Non certo per un
>> referente interno.
>> Hai mai notato quante FIAT ci sono in giro?
>>
>> Notalo.
>
>Noto, Noto, sono un orgoglioso possessore di Pandino, ma li' e' un fatto di
>budget, in giro si vedono molti + Alesis e Yamaha, ma ora che gli americani hanno
>abbassato i prezzi le cose stanno cambiando.
No, dicevo... non e' che la teoria *lo usano tutti* convinca ogni individuo
indistintamente. C'e' chi ritiene che il proprio giudizio sia insindacabile
(referente interno) e chi deve necessariamente riconoscersi in un gruppo
(referente esterno).
Dicendo:
>Se gli effetti Lexicon avessero un suono cosi' terribile come dici tu non li
>userebbero in tanti.
...si parla ad una sola meta' del cielo..
Tutto qui.
MaxDG wrote:
> No, dicevo... non e' che la teoria *lo usano tutti* convinca ogni individuo
> indistintamente. C'e' chi ritiene che il proprio giudizio sia insindacabile
> (referente interno) e chi deve necessariamente riconoscersi in un gruppo
> (referente esterno).
D'accordissimo, io sono di quelli che pongono il loro giudizio al di sopra di
qualunque consiglio, volevo dire che se un'attrezzo e' usato da professionisti che si
possono permettere qualunque altra macchina, sicuramente avra' dei requisiti sonori
minimi, di un certo livello.
Ciao.
Ran.
>D'accordissimo, io sono di quelli che pongono il loro giudizio al di sopra di
>qualunque consiglio
Referente interno, quindi...
> volevo dire che se un'attrezzo e' usato da professionisti che si
>possono permettere qualunque altra macchina, sicuramente avra' dei requisiti sonori
>minimi, di un certo livello.
Ah... referente esterno, quindi...
...
MaxDG wrote:
> >D'accordissimo, io sono di quelli che pongono il loro giudizio al di sopra di
> >qualunque consiglio
>
> Referente interno, quindi...
>
> > volevo dire che se un'attrezzo e' usato da professionisti che si
> >possono permettere qualunque altra macchina, sicuramente avra' dei requisiti sonori
> >minimi, di un certo livello.
>
> Ah... referente esterno, quindi...
...della serie..evidentemente male non suona, mo' vediamo se piace pure a me ; )
referente intermedio? della serie do un'occhiata a cosa c'e' in giro, a quello che
scrivono e che dicono gli altri e poi comunque scelgo io? non mi pare incongruente.
Ariosu.
Ran.
direi "mediato"
nonno
nonnobeat wrote:
E vada per il mediato! ; )
Ran.
No mi incuriosiva .... perchč non credo che tu ti scarrozzi un rack da 20
per suonare nei localucci ....
ero solo curioso di sapere se suoni con degli artisti noti .... visto anche
che mi sembri parecchio competente nelle risposte che riguardano le
attrezzature e la "fonica" in generale mi sono fatto l'idea che suonare non
sia solo una passione per te sbaglio?
Mike
Mike wrote:
> No mi incuriosiva .... perchè non credo che tu ti scarrozzi un rack da 20
> per suonare nei localucci ....
> ero solo curioso di sapere se suoni con degli artisti noti .... visto anche
> che mi sembri parecchio competente nelle risposte che riguardano le
> attrezzature e la "fonica" in generale mi sono fatto l'idea che suonare non
> sia solo una passione per te sbaglio?
No, credo si tratti di malattia vera e propria.
Come ho gia spiegato + su, quando suono su palchi, ho il service che mi carica
la strumentazione sul camoin e la porta a destinazione.
Per i locali, a seconda dell'esigenza porto solo parte della strumentazione e mi
attacco all'impianto.
Chiarisco comunque che il rack (da 18) non e' zeppo, per evitare loop di massa
infatti e' indispensabile lasciare spazio tra certi apparecchi poco socievoli.
Se comunque ti sembra un peso esagerato (in efetti e' notevole) pensa che il mio
tastierista si scarrozza appresso un piano elettrico (88 tasti pesati standard),
un Hammond (Vero) con relativo Leslie (vero).
Come attivita' attualmente suono con un gruppo chiamato MUST, e suoniamo rock
blues, ma la mia vera Band sono i Neuroeden, e facciamo solo brani originali.
D'estate faccio il turista con una cover band da piazza.
Niente di notevole, comunque, il mercato musicale sardo credo sia il peggiore
d'italia, e le possibilita' (e le cifre) sono veramente scarse.
La mia attivita' principale, infatti, rimane quella di fonico.
CiaoCiao
Ran.
Ran wrote:
> Steeq wrote:
>
> Beh a questo io ti rispondo:
> Se vuoi un TC prepartati a spendere una fortuna ; )
> a parte l'M-One, che non ti consiglio perche' come lo useresti tu, in dual
> mono, ti permette di mettere un effetto per parte e basta, l'unico prodotto
> abbordabile e' il G-Major, che pero' non conosco a fondo.
> so solo che essendo ottimizzato per chitarra dovrebbe avere tutta una serie
> di algoritmi gia pronti per un utilizzo live.
>
Io il g-major l'ho appena comprato (appena posso te lo porto a casa così ci
smanetti un pò anche tu Ran), e sono felicissimo di averlo fatto.
Dopo aver trastullato con una miriade di multifx (anche insieme al caro ed
espertissimo fonico/bassista/megaproducer/magoimmortale di 30°livello esimio Ran
Daharack) ho finalmente trovato stabilità, flessibilità e pulizia nell'ultimo
pargolo di casa TC.
I suoni sono limpidissimi, i chorus, flanger, phaser vanno dal megalimpido al
superfrusciantefluttuante ( per piacere di chi come me non riusciva mai a
trovare un fx di questi che suonasse "vintage" come i pedalini).
Inutile dire che i reverberi e i delay non hanno eguali( ok i lexicon
effettivamente se la giostrano altrettanto bene) e la presenza del mitico
dynamic delay TC, presente solo in costosissime unità, ( non l'avevo mai
provato, mi ha veramente stupito) vi assicura infinite elaborazioni creative sul
suono.
I pitch sono perfetti e velocissimi ma le note a disposizione sono soltanto due
oltre a quella suonata.Per i maniaci delle armonie forse non è abbastanza.
Il multifx è super ottimizzato per chitarra e basso, l'accordatore è un pò
piccolo ma molto preciso, e persino gli inutili filtri autoresonance, se ben
usati danno un perfetto Wha Wha( Ran mi dispiace ma qui il wha è 200 volte
meglio del tuo lexicon, almeno con la chitarra).
L'implementazione midi sia del g-major che di m-one è stata aggiornata,è quindi
ora possibile una completa mappatura.
Forse il software non è paragonabile al lexicon ma a parità di qualità e
possibilità( considerate che la Tc pubblica regolari aggiornamenti al software;
praticamente avete algoritmi rinnovabili, considerate pure che il G-major è
uscito l'anno scorso e il lexicon cede forse un pochino sull'età) e visto il
prezzo(io per puro culo l'ho pagato 530 euro puliti)io tra i due adesso
preferirei il g-major.
L'essere pensato apposta per basso e chitarra non è cosa da poco. E' pieno di
piccoli accorgimenti che rendono la vita live molto più semplice. Una per tutte
è presente lo spillover come nel veccho replifex: ovvero i vostri fx decadono
naturalmente anche dopo aver cambiato patch...sai che figo che l'assolo finisca
mentre stai già suonando altro.Se si utilizza bene il dynamic è pure possibile
scegliere quanto far durare il decadimento sonoro dopo il cambio.
Tutti i volumi e i parametri (o quasi) sono editabili. Il routing è
effettivamente di soli 3 tipi, qui il lexicon ( che è ,e continua, ad essere
certamente una macchina che andrebbe paragonata con il g-force e non il major)è
certamente superiore.
Il noise gate è molto funzionale, molto meglio di tutte le schifezze boss e
digitech.
Ma ricordate che è cmq un Tc e suona diverso dal Lexicon, e de gustibus.....
Io l'ho preso e credo che non lo cambierò per un bel pò.
Ave
Jeriko
P.S. dimenticavo le inutili, o quasi, i/o midi. A me non servono ma magari a
qualcuno...il nostro comune amico bassista Jack Trivella? ...Che ne dici Ran?
Riave
Jeriko wrote:
> Io il g-major l'ho appena comprato (appena posso te lo porto a casa così ci
> smanetti un pò anche tu Ran), e sono felicissimo di averlo fatto.
> Dopo aver trastullato con una miriade di multifx (anche insieme al caro ed
> espertissimo fonico/bassista/megaproducer/magoimmortale di 30°livello esimio Ran
> Daharack) ho finalmente trovato stabilità, flessibilità e pulizia nell'ultimo
> pargolo di casa TC.
Lascia che ci metta le manine addosso.......................; )
> Il multifx è super ottimizzato per chitarra e basso, l'accordatore è un pò
> piccolo ma molto preciso, e persino gli inutili filtri autoresonance, se ben
> usati danno un perfetto Wha Wha( Ran mi dispiace ma qui il wha è 200 volte
> meglio del tuo lexicon, almeno con la chitarra).
Ripeto, non vedo l'ora di metterci le zampe sopra
> Ave
> Jeriko
>
> P.S. dimenticavo le inutili, o quasi, i/o midi. A me non servono ma magari a
> qualcuno...il nostro comune amico bassista Jack Trivella? ...Che ne dici Ran?
>
> Riave
Probabilmente intendevi In\Out digitali.
Per Jack trivella lo sai, se non c'e' il provacavo non va bene.
Caro amico Ladro/chitarrista sta tranquillo che ti verro' a cercare
Ran.
Ran wrote:
>
> > P.S. dimenticavo le inutili, o quasi, i/o midi. A me non servono ma magari a
> > qualcuno...il nostro comune amico bassista Jack Trivella? ...Che ne dici Ran?
> >
> > Riave
>
>
> Probabilmente intendevi In\Out digitali.
> Per Jack trivella lo sai, se non c'e' il provacavo non va bene.
>
> Caro amico Ladro/chitarrista sta tranquillo che ti verro' a cercare
>
> Ran.
Ovviamente intendevo digitali (Lapsus Freudiano?) , le prese midi normali grazie a Dio
ci sono anche quelle e sono pure indispensabili.
OT:( hai saputo dell'incidente con la legge dell'amico Jack?).
Vienimi pure a cercare, ma per piacere senza il bastone....;-)
Jek
Jeriko wrote:
> Ovviamente intendevo digitali (Lapsus Freudiano?) , le prese midi normali grazie a Dio
> ci sono anche quelle e sono pure indispensabili.
> OT:( hai saputo dell'incidente con la legge dell'amico Jack?).
Ho riso per mezz'ora
>
> Vienimi pure a cercare, ma per piacere senza il bastone....;-)
>
> Jek
Contaci.
Ran.
Ho scaricato il manuale dal web e pare proprio che mantenga ciò che
promette : )
L'unico problema per me è che essendo ottimizzato per chitarra e basso è
impossibile usarlo su uno strumento stereo-split come lo Stick:
incredibile ma vero non c'è nemmeno una funzione di panning sugli
effetti per mixare il pulito con l'effettato sui due canali L e R, e
questo lo rende troppo limitato per i miei scopi... Quale altro TC
potrebbe fare al caso mio a parità di funzioni più il panning e/o mixing
indipendente e soprattutto senza problemi di lag nel cambio patch? Non
intendo un efx con due motori, ma almeno la possibilità di creare patch
con livelli di effetto diversi per ogni canale. Pensavo al FireworX ma
pare che un cottage a Courmayeur costi di meno... Altre opzioni?
Steeq wrote:
> "L'unico problema per me è che essendo ottimizzato per chitarra e basso è
> impossibile usarlo su uno strumento stereo-split come lo Stick:
> incredibile ma vero non c'è nemmeno una funzione di panning sugli
> effetti per mixare il pulito con l'effettato sui due canali L e R, e
> questo lo rende troppo limitato per i miei scopi... Quale altro TC
> potrebbe fare al caso mio a parità di funzioni più il panning e/o mixing
> indipendente e soprattutto senza problemi di lag nel cambio patch? Non
> intendo un efx con due motori, ma almeno la possibilità di creare patch
> con livelli di effetto diversi per ogni canale. Pensavo al FireworX ma
> pare che un cottage a Courmayeur costi di meno... Altre opzioni?
Il problema e' che e' molto difficile trovare Multieffetti che ti cinsentano
di usare 2 volte lo stesso algoritmo, come servirebbe a te. Prova a dare
un'occhiata al Lexicon MPX 500, ma credo che siamo sempre su 1 effetto per
volta a canale.
E comprare 2 apparecchi uguali, magari di fascia media come i Lexicon MPX200
(costano una cazzata)?
Ran
Ma a me basterebbe, non voglio effetti diversi per canale, ma diversi
settaggi di mix wet/dry e pan dell'effetto per L e R...
> E comprare 2 apparecchi uguali, magari di fascia media come i Lexicon
MPX200
> (costano una cazzata)?
Ci avevo pensato, ma la mia fly-case comincerebbe a pesare troppo, senza
contare che sulla parte dei bassi gli effetti mi servirebbero
relativmente poco, quindi mi basterebbe la possibilità d mixare wet/dry
sui due canali per laciare la parte dei bassi più pulita...
Capito
ciao Mike
Alesis Q20 o Quadraverb 2, è esattamente ciò che stai cercando, ottima
qualità sonora e flessibilità infinita. Hai 8 effetti a disposizione che
puoi collegare come vuoi, intendo dire proprio in qualsiasi modo
immaginabile, per esempio canale destro un flanger e canale sinistro un
delay che va in un pitch shifter che va in un filtro passa basso che va in
un altro delay, per esempio....
Si trovano usati ad ottimi prezzi.
Oh, grazie mille, proverò ad informarmi. : )