Grazie
Mino
????
beh... intendeva dire che č talmente banale che anche un neofita dello
srtumento puň ricavarla ad orecchi semplicemente ascoltando il pezzo 2 / 3
volte....
Wiz, traduttore simultaneo
p.s.: imparate a "tirar giů ad orecchio" (o se vogliamo esser fini, fate
"ear training")...
:D :D
Ciao,
Stefano Bramato
--
ed io imparo...
> beh... intendeva dire che č talmente banale che anche un neofita dello
> srtumento puň ricavarla ad orecchi semplicemente ascoltando il pezzo 2 / 3
> volte....
>
> Wiz, traduttore simultaneo
>
> p.s.: imparate a "tirar giů ad orecchio" (o se vogliamo esser fini, fate
> "ear training")...
wizard anche a capire!
:D
miii quanta pigrizia!
vero! tablature e midi-file ti incasinano l'esistenza e basta.
i pezzi si "tirano giu". Al massimo uno spartito ogni tanto (ma senza
esagerare...)
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
ullallà!
> tablature e midi-file ti incasinano l'esistenza e basta.
specialmente quando non esistono partiture o non hai i pezzi in originale.
> i pezzi si "tirano giu".
facendo attenzione ai passanti.
> Al massimo uno spartito ogni tanto (ma senza
> esagerare...)
eggià.
magari se esageri con le partiture, potresti sembrare un vero musicista.
> magari se esageri con le partiture, potresti sembrare un vero musicista.
q.b. solo quando il pezzo è veramente duro da capire (ex. Teen Town, etc )
Sě, ma non quelli per la cintura dei pantaloni.
>> magari se esageri con le partiture, potresti sembrare un vero
>> musicista.
>
> q.b. solo quando il pezzo č veramente duro da capire (ex. Teen
> Town, etc )
Generazioni di musicisti che hanno studiato e imparato a leggere e a
scrivere, scoprono oggi che hanno buttato via il loro tempo perchč i pezzi
si tirano giů ad orecchio e le partiture si usano qb (come il pepe in
cucina) e solo per i pezzi duri da capire, che č un parametro estremamente
soggettivo.
Non ti rendi conto che č grazie alle partiture se si risparmia un sacco di
tempo nell'eseguire i brani, le prove sono fruttuose e veloci, hai sempre
dei riferimenti precisi, a distanza di anni č questione di un attimo provare
vecchi brani che il tirarsi giů ad orecchio puo' averti fatto dimenticare.
Leggere le parti ti fa crescere tecnicamente, la pratica ti porta alla prima
vista che č requisito indispensabile per lavorare in ambienti professionali.
Io suono da una ventina d'anni circa e in particolari contesti musicali le
partiture erano fondamentali, in altri invece bastava ascoltare e un po' di
esperienza.
Sulle tablature sono d'accordo, meno su i midifile perchè se sono ben fatti
ti puoi stampare delle signore partiture.
> Io suono da una ventina d'anni circa e in particolari contesti
> musicali le partiture erano fondamentali, in altri invece bastava
> ascoltare e un po' di esperienza.
Per me sono sempre fondamentali e se non esistono, me le scrivo.
Vuoi mettere la comodità di dover fare a distanza di anni dei classici della
leggera ed avere la partitura a portata di mano?
Allora ragazzi,
In primo luogo vi ringrazio di aver letto il mio post.
Poi volevo scusarmi. Forse non mi sono espresso bene e ho dato una idea non
buona di me.
Sono un principiante, e in quanto principiante non sono ancora in grado di
"tirare giù ad orecchio" un brano, per quanto esso possa essere facile.
Al più mi limito a suonare le misure con la fondamentale dell'accorto, e
giusto una nota di passaggio tra un accordo e l'altro.
Ho scelto questo brano perché ad orecchio il brano mi sembrava facile, e
quindi avere la possibilità di seguire il brano con una parte di basso
"certificata" mi poteva aiutare a capire meglio molte cose.
Per quanto riguarda l'utilità e la necessità di avere le partiture, la mia
esperienza è con il mio maestro di basso, che spesso mi dà dei file midi da
ascoltare e di cui suonare la parte di basso.E posso dire che sono molto
molto didattici. Ok, prima li controlla lui, corregge i punti che magari son
fatti male, e cose simili. Però quando uno studia nel silenzio della propria
cameretta, con un file midi può fare tante cose. Ascoltarsi la parte di
basso a rallentatore, seguirla sullo spartito elettronico, cambiare la
notalità e suonare in una posizione che magari si è imparato bene e che sa
replicare su tutto il manico. Quando ancora non si ha dimestichezza con le
posizioni e le scale, può voler dire tanto sapere bene almeno una tonalità e
potercisi esercitare. E poi risentirsi fino alla nausera le stesse tre
battute che magari hanno una tempo un ritmo strani
Insomme, son tutte cose che sapete meglio di me.
Ok, in passato ci sono state generazioni di bassisti che non avevano Logic,
non avevano i file MIDI e via dicendo, ma che hanno imparato senza problemi
e son diventati dei mostri sacri. Ma non si può innegare l'utilità di questi
mezzi didattici, e sarebbe stupido, secondo me, negare la loro essitenza in
nome di un "puritanesimo" didattico.
Detto questo, posso dirvi che "a orecchio" ho trovato più o meno come fa il
basso nell'intro e nella strofa, con quei simpatici tocchetti tutti in
levare.
Ma ho problemi nel ponte e nel ritornello, in cui il basso si sente meno,
complici gil altri strumenti che "aprono".
Questo file midi esiste...? :-)
Salutoni
mauro
Salutoni,
Stefano Bramato
(e nota il cognome tipicamente SALENTINO)
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ed io imparo...
sto passando questo quote a Maurizio Rolli.
Chiss' cosa ne pensa.
BOna,
vuo un indirizzo gmail?