Se la domanda si limita alle performance batteristiche, avrei qualche nome,
di cui il primo attirerà su di strali avvelenati:
Phil Collins
Bill Bruford
Carl Palmer
John "Bonzo" Bonham
E ora sparate pure. :)
Ciao, Maurizio
--
Ciao da Nello
N.P.
Grandaddy
Flaming lips
Phil Collins
Io non capisco un acca dal punto di vista tecnico, ma a pelle il più grande
rimane Keith Moon.
wag
--
Gianni Mantini
megapte...@libero.it
*felicità è un bicchiere di
vino con un panino...*
ciao
nn
--
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self appointed judges judge
more than they have sold....
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> Frequentatori del ng il sondaggioč: il miglior batterista rock
> Io lancio il guanto, anzi due:
> Coppeland dei Police , le performance live degli esordi erano sublimi ;
> Jimmy Chamberlin degli Smashing Pumpkins , anche se l' album che preferisco
> č "Adore" lo voto e poi sopportare il semidio Corgan deve essere un impresa.
Ginger Baker
John Bonham
Phil Collins
..... e Moe :-))
--
Enrico 'magic' - mma...@tiscalinet.it -
"Between thought and expression
lies a lifetime"
Bill Bruford e Terry Bozzio. Quest'ultimo veramente impressionante; Zappa
compose un brano (The black page) proprio per sottolineare le enormi
capacita' ritmiche di Bozzio.
Tornando a Sgt. Pepper, ma nessuno ha notato lo stile completamente
differente di Ringo Starr su quel disco? E' come se avessero preso un altro
batterista, il sospetto esiste. Cosa ne pensate?
Un altro stile, diverso sia da Revolver sia dal doppio bianco. Questo per
citare anche il signor Starkey tra i batteristi piu' importanti del rock,
forse non il migliore tecnicamente ma con un gusto nei fills quasi senza
uguali.
D'accordo su Stewart Copeland il suo drumming nervoso e' un piacere anche
degli occhi, un grande.
Ma sono tantissimi i grandi batteristi ognuno con delle peculiarita' e
particolarita' che andrebbero citate.
Per ora mi fermo qui.
Fabrizio.
P.S. Ma del Wyatt batterista chi si sente di cavar giudizi di merito?
Dal punto di vista puramente tecnico,per il livello di velocità e di
complessità che riesce a raggiungere ciò che suona, compresi tempi dispari a
iosa (suona in 16:9 come un televisore :-)) , controtempi sul resto degli
strumenti, doppia gran cassa potente come un martello pneumatico e tutto il
resto direi Mike Portnoy. Però il voto è viziato dal fatto che io sia un
grande fan dei DT. Sicuramente ne esisteranno di migliori dal punto di vista
della bellezza compositiva, ma dal punto di vista tecnico difficile batterlo
!!!!
Daniele Tessaro
> Dal punto di vista puramente tecnico,per il livello di velocità e di
> complessità che riesce a raggiungere ciò che suona, compresi tempi dispari
a
> iosa (suona in 16:9 come un televisore :-)) , controtempi sul resto degli
> strumenti, doppia gran cassa potente come un martello pneumatico e tutto
il
> resto direi Mike Portnoy.
....dal punto puramente tecnico OK...ma e' riuscito a rovinare (leggere non
interpretare) alcuni brani come nessuno...
Anche se di base jazz/fusion....direi CHAMBERS! (visto a Roma con
S.Clarke..una macchina di grossa cilindrata)
> Daniele Tessaro
Paolo
> Tornando a Sgt. Pepper, ma nessuno ha notato lo stile completamente
> differente di Ringo Starr su quel disco? E' come se avessero preso un
altro
> batterista, il sospetto esiste. Cosa ne pensate?
....Penso proprio che non sia lui a suonare.... Un musicista "vero" si
riconosce ad orecchio, per i batteriasti e' piu' difficile, ma alcuni hanno
uno stile un tocco inconfondibile (senza necessariamente essere dei mostri
tecnici). Uno di questi e' Ringo. RIcordo che ascoltando un live di G.Moore
la prima cosa che notai fu un certo "tocco alla Jan P."..infatti..:-)))
> Fabrizio.
Paolo
>Frequentatori del ng il sondaggioč: il miglior batterista rock
Bill Bruford
Carlo
"Everything under the sun is in tune
but the sun is eclipsed by the moon"
http://listen.to/carlo
http://www.musicboom.net
ICQ UIN 8278993
Stewart Copeland
Damon Che "Octopus"(Don Caballero)
il batterista di Dave Matthews Band che non mi ricordo come si chiama ma fa
pauuura!
mikyba ha scritto:
FoL
mikyba <mik...@tiscalinet.it> wrote in message
8m4k0r$qjr$2...@pegasus.tiscalinet.it...
FunkOverLoad ha scritto:
Stefano Andreozzi <abou...@flashnet.it> wrote in message
3986B991...@flashnet.it...
....che in Moby Dick sul "song remains the same" canna alla grande.....
listen please..
art
>il miglior batterista rock
Per me Douglas Scharin (june of '44 e Codeine)
Sentite entrambe le band: mostruoso sia nell'intensitą unita ai colpi
"sempici" (codeine), sia nell'arzigogolo in dispari (june of '44)
--
Zapru
ah ah ah ah...un battutista
Però il voto è viziato dal
> fatto che io sia un
> grande fan dei DT.
ah, ecco
Sicuramente ne esisteranno di
> migliori dal punto di vista
> della bellezza compositiva, ma dal punto di vista
> tecnico difficile batterlo
> !!!!
Peccato che neil peart sia arrivato circa vent'anni prima
di lui
napra
* Sent from AltaVista http://www.altavista.com Where you can also find related Web Pages, Images, Audios, Videos, News, and Shopping. Smart is Beautiful
Starr è entrato nei beatles solo perchè piaceva alle
donne...visto che era completamente incapace di suonare la
batteria
> P.S. Ma del Wyatt batterista chi si sente di cavar
> giudizi di merito?
ottimo, ma meglio come cantante
Napra
poi ci sarebbe anche un certo "matt cameron"..........mmmmmmmm
Ciao, FoL
Arturo <andre...@pragmainform.it> wrote in message
8m6s9p$46mm$1...@stargate1.inet.it...
Baggio......ZICO ha sbagliato un rigore fatale nei quarti di finale di
messico 86 (ho ancora le lagrime)
, Einstein veniva bocciato a scuola
si ma poi si è rifatto....bonham invece....bah...
quasi tutti sono stati fascisti durante il ventennio
QUASI tutti.....mio nonno Mosca Giovanni si è fatto sputare in faccia da un
battaglione intero per avere dichiarato il suo antifascismo
... e
>che cazzo!!! Traendo conclusioni alla tua maniera si può dire tutto e il
>contrario di tutto, o no?
ehm...no. motivo: personalmente ho amato alla FOLLIA gli zep....però Bonham
non mi ha mai fatto saltare le cervella (come per esempio, per rimanere sui
contemporanei, Paice o Bruford)
Credo che aldilà dei lavori in studio, un live sia essenziale per apprezzare
fra le altre cose le reali capacità del gruppo in questione e poi del
musicista singolo, le sue esecuzioni, la creatività, la tecnica, la
fantasia...cose in cui IMO Bonham non eccelleva (occhio, non eccelleva...non
è una bocciatura, figurati...io suono la batteria...non mi permetterei di
andare contro la storia...) e lo noti nel suo manifesto: moby dick, è la
canzone di the song remains che regolarmente saltavo...due coglioni
così.....ok: la sua potenza non è in discussione, a un certo punto suona
senza bachette, in "4" ' c'è un pezzo in cui usa 4 bacchette....ma l'assolo
di md, John bonham moby dick..ick..ck... è veramente palloso, poco vario,
poche figure ritmiche ( a parte quella che canna sul rullante).... l'hai
comparato con the mule del made in japan dei deep??? Beh....è proprio un
'altra cosa, fidati.
bye
art
* Incredibile che nessuno abbia nominato un vero grande batterista:
Jon Hiseman!!!
Va bene che forse è un po' ai limiti del rock...
Altrimenti, Michael Giles e Bill Bruford.
Va bene, hanno suonato entrambi con Fripp nei King Crimson,
ma il mio parere mi sembra abbastanza spassionato... :-Þ
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/\/\/\/\/\/ High Tide \/\/\/\/\/
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Se Hiseman è ai limiti del rock lo sono pure Bruford e Giles. Tre
batteristi con marcatissime influenze jazz.... E poi, i Colosseum non
suonavano rock pure loro? Cmq, tre grandissimi. Ma io non trascurerei,
oltre al già citato e grande Neil Peart, nemmeno il Palmer.
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E mi piace che la felicità qui sia
come un'efflorescenza su ciò che è morto
(A. Gide) - Les nourritures
terrestres
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per avere l'onore di scrivermi in privato, scrivete a iln...@yahoo.com
* Era un po' ironico il mio post... ma mi stupivo del fatto che proprio
il batterista che nei primissimi anni '70 era sempre primo nelle
classifiche appunto dei strumentisti preferiti, da Melody Maker
a Ciao 2001, qui manco comparisse. Personalmente ho poi visto
dal vivo nei primi anni '70 sia Hiseman (Colosseum) che Palmer
(EL&P), e francamente preferisco comunque Hiseman.
Come mai un apprezzatore dei VDGG e dei King Crimson come
mi pare tu sia, frequenta poco o nulla IAMRP? Anche Carl Palmer
rientra nell'area...
> ehm...no. motivo: personalmente ho amato alla FOLLIA gli zep....però
Bonham
> non mi ha mai fatto saltare le cervella (come per esempio, per rimanere
sui
> contemporanei, Paice o Bruford)
> Credo che aldilà dei lavori in studio, un live sia essenziale per
apprezzare
> fra le altre cose le reali capacità del gruppo in questione e poi del
> musicista singolo, le sue esecuzioni, la creatività, la tecnica, la
> fantasia...cose in cui IMO Bonham non eccelleva (occhio, non
eccelleva...non
> è una bocciatura, figurati...io suono la batteria...non mi permetterei di
> andare contro la storia...) e lo noti nel suo manifesto: moby dick, è la
> canzone di the song remains che regolarmente saltavo...due coglioni
> così.....ok: la sua potenza non è in discussione, a un certo punto suona
> senza bachette, in "4" ' c'è un pezzo in cui usa 4 bacchette....ma
l'assolo
> di md, John bonham moby dick..ick..ck... è veramente palloso, poco vario,
> poche figure ritmiche ( a parte quella che canna sul rullante).... l'hai
> comparato con the mule del made in japan dei deep??? Beh....è proprio un
> 'altra cosa, fidati.
* Oh... finalmente uno che ha rivalutato il misconosciuto Ian Paice!
Che io vidi dal vivo nella formazione storica dei Deep Purple,
e lui NON cannava! Meno potente di Bohnam? Certo...
ma anche molto più preciso, più versatile, inventivo!
E neppure Ian Gillan cannava: al contrario quindi dei loro
diretti colleghi Bonham e Plant... chi ha sentito gli Zeppelin
in concerto negli anni '70 senz'altro se ne ricorderà!
>Questo per
>citare anche il signor Starkey tra i batteristi piu' importanti del rock,
>forse non il migliore tecnicamente ma con un gusto nei fills quasi senza
>uguali.
>
Sono daccordo, Ringo Starr dà nel "Sgt. Pepper"una gran prova di se
stesso,poi io aggiungerei Ginger Baker,il Mitch Mitchell di Manic
Depression e,soprattutto,di Purple Haze e,tanto per citarne uno non
ancora nominato, John Densmore.
Sayonara !!
--
Gabriele"Dark Schneider"Orlando
pfqZE...@libero.it
purplerhaps...@hotmail.com
ICQ uin:19669194
<<Purple Haze was in my brain/Lately things don't seem the same>>
Jimi Hendrix,da "Purple Haze",Are you Experienced?,1967
Album del momento: The Cream,"Disraeli Gears"(1967)
> quasi tutti sono stati fascisti durante il ventennio... e
>che cazzo!!! Traendo conclusioni alla tua maniera si può dire tutto e il
>contrario di tutto, o no?
>
Piccolo OT di precisazione: "tutte le mezzecalzette sono state
fasciste durante il ventennio"^_^
>Ciao, FoL
> Bill Bruford e Terry Bozzio. Quest'ultimo veramente impressionante; Zappa
> compose un brano (The black page) proprio per sottolineare le enormi
> capacita' ritmiche di Bozzio.
Io invece avevo letto una sua intervista in cui raccontava che al
provino che Zappa fece per prendere un nuovo batterista, pretendeva che
i candidati suonassero a prima botta quel pezzo... quindi, penso non sia
stato scritto per lui...
NP: FZ, appunto
Ciao
--
F. G.
in...@musicboom.net
www.musicboom.net
> Frequentatori del ng il sondaggioč: il miglior batterista rock
> Io lancio il guanto, anzi due:
> Coppeland dei Police , le performance live degli esordi erano sublimi ;
> Jimmy Chamberlin degli Smashing Pumpkins , anche se l' album che preferisco
> č "Adore" lo voto e poi sopportare il semidio Corgan deve essere un impresa.
Rock-Rock:
Keith Moon, John Bonham
Tecnica:
Bill Bruford, Terry Bozzio o Chad Wackermann
Entrambi:
Tim Alexander, Damon Che "Octopus"