carino anche il sito:
www.rai.it/ultrasuoni/
ciao
m.
P.S.: ho mandato una e-mail a ultrasuoni pubblicizzando questo NG :-)))
Gianni Mantini wrote:
> E pensare che qualche anno fa era molto meglio ricordate
> Rai stereo notte?
Stereonotte era, in assoluto la "radio" nella sua forma shepardianamente
perfetta. Ricordo alcune invasate emissioni di Massimo Cotto, degne di un Arthur
Rimbaud, con quel suo accostare immagini e brani di Cohen e Hitchcock. Poi
qualche brillante passaggio di Bianchini, ma soprattutto la costante competenza
di un Susanna, o un De Bernardinis che mette su "We Will Fall" degli Stooges e
dà quel po' in più di energia leggendone il testo.
Manca l'atmosfera di quei momenti. Manca quel tipo di radio nelle ore
piccolissime della notte.
bye stanz
>
> E pensare che qualche anno fa era molto meglio ricordate
> Rai stereo notte?
> Ciao
>
Come potrei dimenticarla? Era DECISAMENTE meglio: da mezzanotte alle 6
si sentiva musica straordinaria, dal folk degli anni sessanta ai June
of '44. Ad un certo punto, poi, senza nessuna ragione apparente, i
(bravissimi) conduttori (non me li ricordo tutti ora, ma c'era mi pare
anche Max Prestia) sono stati mandati a casa, e sostituiti da
pseudogiornalisti che passano ore a chiaccherare di luoghi comuni.
Stereonotte ha fatto la stessa fine che fece poco prima Planet Rock, il
programma che a suo tempo mi fece scoprire varie musiche a me,
giovincello di provincia, sconosciute. Suoni e ultrasuoni (con la
successiva Boogie Nights) si salva, è vero (E IN QUESTO MOMENTO MI STO
ASCOLTANDO GLI SCISMA DAL VIVO!) ma la programmazione complessiva della
RAI è decisamente peggiorata. E poi basta con questa Lounge Music: è
come scolarsi una bottiglia di Martini Bianco (caldo).
bye, Federico
Tremate, gente, arriva Sanremo.
> Tremate, gente, arriva Sanremo.
Sì praticamente dovremo fare a meno di Ultrasuoni per almeno una settimana
di misero-falso-plastificato-poppetto-italiota-finto-rock!
:-(((((
ciao
m.
stanz <stanz...@NOSPAMiol.it> wrote in message
38A87455...@NOSPAMiol.it...
>
>
> Gianni Mantini wrote:
>
> > E pensare che qualche anno fa era molto meglio ricordate
> > Rai stereo notte?
>
Ricordo con nostalgia un certo maurizio beckett che dall'una alle tre
allietava i mie sonni con della musica straordinaria (if, it's a beautiful
day, nucleus, portishead, auger.....).
Fine di tutto ciň.
Fine delle trasmissioni.
Secondo me invece č come scolarsi una bottiglia ghiacciata di batida de coco
sulla spiaggia di zanzibar....
Sì stereonotte ha davvero definito un certo modo di fare radio.
Peccato che sia stata accantonata, era una trasmissione davvero valida.
Anche S & S non è niente male, comunque...
M.
.. e Alberto Campo che passava gli Oasis
quando in Italia erano ancora sconosciuti..
.. e Alberto Castelli con il suo blues..
.. e la sigla di Rai Stereonotte..
.. ore di sonno perso per registrare..
>Fine di tutto ciň.
>Fine delle trasmissioni.
>
>
sigh, sob..
--
"Sogno o son desktop..?"
!togliere la X dalla e-mail!
Boccitto si è preso una vacanza, mentre De Dominicis fa il "direttore
artistico" sia per Suoni e Ultrasuoni, che per Boogie Nights.