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PEARL JAM: La loro rovina è Eddie Vedder!

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il Fiume

unread,
Sep 29, 2000, 3:00:00 AM9/29/00
to
Certo, lo so.... Adesso mi tirerò dietro le ire e i salamelecchi di tutti
gli appassionati dei PJ (e non ), ma quello che scrivo non vuole essere una
provocazione ma l'espressione di ciò che penso in base ad una escursione,
profonda ed appassionata, nelle radici musicali e storiche dei singoli
fondatori del gruppo. (Batteristi a parte! Quelli sono come la Hertz. Li
noleggiano a lungo termine e poi li permutano. Anzi... bisognerà lanciare un
sondaggio: quale miglior batterista nella storia dei PJ ??).
Inizio:
tutti sappiamo che la vera mente dei PJ è il mitico Stone Gossard, seguito
dal grande Ament.
Ho iniziato ascoltando i Green River, band che veramente picchiava di
brutto; certamente grezza ma carica di energia musicale.
Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE. Io non so da
quanti anni questo CD continua a orbitare nel mio lettore, a pulsare nelle
mie orecchie.
Energia pura; adrenalina. Ritmo incalzante: Andrew Wood (proveniente dai
MALFUNKSHUN) riempiva le canzoni con la sua voce e dei testi altrettanto
intensi. Certo la droga, che lo ha stroncato, lo aiutava.
Chitarre tirate, negli assoli e nella ritmica . La creatività di Gossard ed
Ament e l'impulso dato dal giovin cantante si erano fusi in una unica
materia, definita Musica.
Trovo che il loro CD di esordio sia la pietra miliare del movimento grunge e
di una certa scena rock Usa. Non ho parole per farvi capire la mia delusione
quando ho saputo della morte di Wood e che quindi a tale CD non ci sarebbe
mai stato un seguito.
Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', album celebrativo della morte di
Wood:
Mike McCready, Stone Gossard alle chitarre
Batteria: Matt Cameron
Basso: Jeff Ament
Voce: Eddie Vedder, Chris Cornell

La Seattle che suonava si è trovata in un unico grandissimo gruppo.
Soundgarden+Mother Love Bone.
L'eccellenza. La Musica (M maiuscola, scusate se è poco).
Un Cd intenso, triste e malinconico, ma invero vivo e pulsante. Pesante come
una pietra nel suo passaggio tra un orecchio e l'altro, ma di ascolto
leggero. Mai ripetitivo. Unico.

Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder per il
progetto PJ. Giornata infausta.

Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE. Ma non riesco a
digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album. Yeld ancora si
faceva ascoltare per più di 3 volte in un mese.. Ma adesso.....
Adesso...
Io vedo Mc Cready dal vivo e lo trovo uno dei più grandi chitarristi rock
sulla scena: lo sento suonare con i MAD SEASON in Above e cado in estasi!!
Ascolto le recenti produzioni di Gossard, vedi i SATCHEL in Family, o il suo
album solo con il gruppo chiamato BRAD e lo sento musicista ispirato e
vitale. Comunicativo. Pimpante!
Ritrovo in certi episodi le origini dei Mother Love Bone o dei Temple of The
Dog, degli stessi PJ d'esordio.
Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!
Mi riesce difficile non collegare la decadenza delle loro ultime produzioni,
o se vogliamo la differenza con le produzioni pre-PJ, alla passione per
certe atmosfere dello stesso Vedder. Ai suoi idoli musicali.

Non riesco ad amare i Pearl Jam, scusatemi, anche avendo cercato in tutti i
modi di farlo. Ho amato visceralmente la loro madre (Mother Love Bone)... e
cercato di innamorarmi anche della figlia (Pearl Jam).
Ma è un fidanzamento mai consumato..

Uccidetemi pure, adesso.

Mick


nelloGiovane

unread,
Sep 29, 2000, 8:18:57 PM9/29/00
to

"il Fiume" <erid...@myrealbox.com> ha scritto nel messaggio
news:8r2v1b$n9c$1...@nslave2.tin.it...

> Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
> GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE. Io non so da
> quanti anni questo CD continua a orbitare nel mio lettore, a pulsare nelle
> mie orecchie.

No, nel mio non ha resistito molto. Li trovo un po' scontati, Wood mi sembra
un incrocio tra Axl rose e Freddy Mercury, autore di gran parte dei testi
(buoni) e di qualche canzone (discreta), ma credo che sarebbero finiti in un
vicolo cieco assieme - mettiamo - ai Motley crue e quella gente lì.

> Trovo che il loro CD di esordio sia la pietra miliare del movimento grunge
e
> di una certa scena rock Usa.

Non sono d'accordo. Mi sembra la riproposizione di modelli già esistenti nel
metal radiofonico USA.

> Però poi ho trovato 'Temple of the Dog'

Grandissimo album. Forse l'apice del "grunge".

> Ten è stato un grande album

Forse un po' sopravvalutato?

> certo; io amo anche NO CODE.

Forse un po' sottovalutato?

> Non riesco ad amare i Pearl Jam, scusatemi, anche avendo cercato in tutti
i
> modi di farlo. Ho amato visceralmente la loro madre (Mother Love Bone)...
e
> cercato di innamorarmi anche della figlia (Pearl Jam).
> Ma è un fidanzamento mai consumato..

I Pearl Jam non hanno inventato nulla, né i MLB, né i Soundgarden, né i
Nirvana, né....
I PJ, come il grunge, hanno riportato al centro della musica l'urgenza e la
visceralità e la disperazione una generazione che ha perso l'ultimo tram
della storia. Eddie Vedder ci ha messo tanto cuore, che Wood - distratto dal
suo notevole senso della spettacolarità - credo che mai avrebbe potuto.
Gli ultimi dischi sanno tanto di equilibrio raggiunto, di "sacro fuoco"
ormai spento, e probabilmente è così: il loro ultimo grande disco è No code,
francamente non mi aspetto di più in futuro.
--
Ciao da Nello

N.P.
Sigur ros
Radiohead

il Fiume

unread,
Sep 29, 2000, 9:10:04 PM9/29/00
to

nelloGiovane <SSO...@TIN.IT> wrote in message
8r3bkb$54q$1...@nslave3.tin.it...

> > Però poi ho trovato 'Temple of the Dog'
>
> Grandissimo album. Forse l'apice del "grunge".

Bene, in questo siamo in sintonia

:O))

>
> > Ten è stato un grande album
>
> Forse un po' sopravvalutato?
>

Notevolmente. Però certo uno dei loro meglio riusciti

> > certo; io amo anche NO CODE.
>
> Forse un po' sottovalutato?

Si. Credo sia bello ascoltato oggi: le sonorità ai tempi del suo release
credo non fossero troppo semplici.

> Gli ultimi dischi sanno tanto di equilibrio raggiunto, di "sacro fuoco"
> ormai spento, e probabilmente è così: il loro ultimo grande disco è No
code,
> francamente non mi aspetto di più in futuro.

Ok. Giusto.

Ma su Vedder.... uhm....

;O)


Buso Manca

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
>
> Uccidetemi pure, adesso.
>


ma no, non ti uccido,......hai espresso la tua idea, morirei pur di far si
che tu possa esprimerla di nuovo. I Pearl Jam in 10 anni sono cambiati,
meglio o peggio, chi lo sa......io li considero, li seguo, li apprezzo.

MrE

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

"il Fiume" <erid...@myrealbox.com> ha scritto nel messaggio

> Certo, lo so.... Adesso mi tirerò dietro le ire e i salamelecchi di tutti


> gli appassionati dei PJ (e non ),

Ma no, ti pesteremo solo a sangue con una grossa mazza da baseball! ;-)

> (...) Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', album celebrativo della
morte di
> Wood:


> L'eccellenza. La Musica (M maiuscola, scusate se è poco).
> Un Cd intenso, triste e malinconico, ma invero vivo e pulsante. Pesante
come
> una pietra nel suo passaggio tra un orecchio e l'altro, ma di ascolto
> leggero. Mai ripetitivo. Unico.

Un grandissimo album, certo!

> (...) Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder


per il
> progetto PJ. Giornata infausta.

Quale, quella in cui hai scritto questo post? ;-)

> Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE.

Concordo, e vorrei sottolineare che ciò che li rende così grandi è la voce
di Eddie: senza, varrebbero la metà...

> Ma non riesco a digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album.

Neanch'io: ma da questo a dire che Eddie Vedder sia la rovina dei PJ ne
corre, eh se ne corre! I PJ, grandi perché grande è il contributo di Eddie,
con la sua rabbia, con il suo dolore, tutti convogliati nella sua voce
straordinaria, finiscono con "No Code": basta rassegnarsi a quest'idea e non
forzare le cose comprando altri albums; però non neghiamo ad Eddie i suoi
enormi meriti!

> Uccidetemi pure, adesso.

BANG! ;-D

Saluti E.
--
NP = Deftones - "White Pony"
Velvet Underground & Nico - omonimo

"Here's my new address: 665 oh, I confess - there's all your evidence - now
take it home and fuck with it! Now did you get it? Get it? So write it
down..."
Deftones - "Street carp"


Simone "StOnE"

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
Non ti uccido.....Ma non sono proprio d'accordo con quello che dici. Si vede
che conosci bene in Seattle sound, ma i PJ senza Vedder non sarebbero tali.
Io i PJ li apprezzo e li amo un sacco: con Binaural hanno dimostrato sì di
essere (giustamente) cambiati dagli esordi, ma hanno mantenuto una grande
coerenza musicale, sfornando un grande album di sano rock!
HAIL HAIL by SiMo!

il Fiume ha scritto nel messaggio <8r2v1b$n9c$1...@nslave2.tin.it>...


>Certo, lo so.... Adesso mi tirerò dietro le ire e i salamelecchi di tutti

>gli appassionati dei PJ (e non ), ma quello che scrivo non vuole essere una
>provocazione ma l'espressione di ciò che penso in base ad una escursione,
>profonda ed appassionata, nelle radici musicali e storiche dei singoli
>fondatori del gruppo. (Batteristi a parte! Quelli sono come la Hertz. Li
>noleggiano a lungo termine e poi li permutano. Anzi... bisognerà lanciare
un
>sondaggio: quale miglior batterista nella storia dei PJ ??).
>Inizio:
>tutti sappiamo che la vera mente dei PJ è il mitico Stone Gossard, seguito
>dal grande Ament.
>Ho iniziato ascoltando i Green River, band che veramente picchiava di
>brutto; certamente grezza ma carica di energia musicale.

>Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
>GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE. Io non so da
>quanti anni questo CD continua a orbitare nel mio lettore, a pulsare nelle
>mie orecchie.

>Energia pura; adrenalina. Ritmo incalzante: Andrew Wood (proveniente dai
>MALFUNKSHUN) riempiva le canzoni con la sua voce e dei testi altrettanto
>intensi. Certo la droga, che lo ha stroncato, lo aiutava.
>Chitarre tirate, negli assoli e nella ritmica . La creatività di Gossard ed
>Ament e l'impulso dato dal giovin cantante si erano fusi in una unica
>materia, definita Musica.

>Trovo che il loro CD di esordio sia la pietra miliare del movimento grunge
e

>di una certa scena rock Usa. Non ho parole per farvi capire la mia
delusione
>quando ho saputo della morte di Wood e che quindi a tale CD non ci sarebbe
>mai stato un seguito.

>Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', album celebrativo della morte di
>Wood:

>Mike McCready, Stone Gossard alle chitarre
>Batteria: Matt Cameron
>Basso: Jeff Ament
>Voce: Eddie Vedder, Chris Cornell
>
>La Seattle che suonava si è trovata in un unico grandissimo gruppo.
>Soundgarden+Mother Love Bone.

>L'eccellenza. La Musica (M maiuscola, scusate se è poco).
>Un Cd intenso, triste e malinconico, ma invero vivo e pulsante. Pesante
come
>una pietra nel suo passaggio tra un orecchio e l'altro, ma di ascolto
>leggero. Mai ripetitivo. Unico.
>

>Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder per il
>progetto PJ. Giornata infausta.
>

>Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE. Ma non riesco a
>digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album. Yeld ancora si
>faceva ascoltare per più di 3 volte in un mese.. Ma adesso.....
>Adesso...
>Io vedo Mc Cready dal vivo e lo trovo uno dei più grandi chitarristi rock
>sulla scena: lo sento suonare con i MAD SEASON in Above e cado in estasi!!
>Ascolto le recenti produzioni di Gossard, vedi i SATCHEL in Family, o il
suo
>album solo con il gruppo chiamato BRAD e lo sento musicista ispirato e
>vitale. Comunicativo. Pimpante!
>Ritrovo in certi episodi le origini dei Mother Love Bone o dei Temple of
The
>Dog, degli stessi PJ d'esordio.
>Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!
>Mi riesce difficile non collegare la decadenza delle loro ultime
produzioni,
>o se vogliamo la differenza con le produzioni pre-PJ, alla passione per
>certe atmosfere dello stesso Vedder. Ai suoi idoli musicali.
>

>Non riesco ad amare i Pearl Jam, scusatemi, anche avendo cercato in tutti i
>modi di farlo. Ho amato visceralmente la loro madre (Mother Love Bone)... e
>cercato di innamorarmi anche della figlia (Pearl Jam).
>Ma è un fidanzamento mai consumato..
>

>Uccidetemi pure, adesso.
>
>Mick
>
>
>

Solenoide

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
.
> Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
> GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE. Io non so da
> quanti anni questo CD continua a orbitare nel mio lettore, a pulsare nelle
> mie orecchie.
> Energia pura; adrenalina. Ritmo incalzante: Andrew Wood (proveniente dai
> MALFUNKSHUN) riempiva le canzoni con la sua voce e dei testi altrettanto
intensi.

Non la penso come te, la voce di Andrew Wood secondo me non era tanto
convincente,la sua vocina (dice bene Nello alla Axl Rose) a mio parere non è
neanche minimamente paragonabile, a quella sincera, calda, emozionante
(emozionata) di Eddy Vedder. I loro dischi non sono eccezionali.

> Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', album celebrativo della morte di
> Wood:
> Mike McCready, Stone Gossard alle chitarre
> Batteria: Matt Cameron
> Basso: Jeff Ament
> Voce: Eddie Vedder, Chris Cornell

E cosa hai trovato, se non un repentino distacco da ciò che erano i Moter
Love Bone. I Temple Of The Dog, aprono la strada a quel filone
(ingiustamente) chiamato Grunge; è palese l'abbandono del metal a favore di
sonorità,per certi versi, blues (a mio parere punto distintivo di tutti i
gruppi che hanno fatto la storia del "grunge")


> Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE. Ma non riesco a
> digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album

Vuoi mettere Ten con Vitalogy???

Ciao

Hackmuth

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

il Fiume <erid...@myrealbox.com> wrote in message
8r2v1b$n9c$1...@nslave2.tin.it...

| Certo, lo so.... Adesso mi tirerò dietro le ire e i salamelecchi di tutti
| gli appassionati dei PJ

La tua è solo un'opinione, tutto qui.

| tutti sappiamo che la vera mente dei PJ è il mitico Stone Gossard, seguito
| dal grande Ament.

Che continuano a scrivere canzoni per i PJ. Vedder non ha mica monopolizzato
niente. Trovo eccezionale che un cantante metta così tanta passione a
cantare pezzi non scritti da lui e che ammetta spesso i meriti dei suoi
compagni.

| Ho iniziato ascoltando i Green River, band che veramente picchiava di
| brutto; certamente grezza ma carica di energia musicale.

| Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
| GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE. Io non so da
| quanti anni questo CD continua a orbitare nel mio lettore, a pulsare nelle
| mie orecchie.
| Energia pura; adrenalina. Ritmo incalzante: Andrew Wood (proveniente dai
| MALFUNKSHUN) riempiva le canzoni con la sua voce e dei testi altrettanto

| intensi. Certo la droga, che lo ha stroncato, lo aiutava.
| Chitarre tirate, negli assoli e nella ritmica . La creatività di Gossard
ed
| Ament e l'impulso dato dal giovin cantante si erano fusi in una unica
| materia, definita Musica.
| Trovo che il loro CD di esordio sia la pietra miliare del movimento grunge
e
| di una certa scena rock Usa.

Devo dirti: a me i MLB mi piacciono abbastanza, li trovo ripetitivi e la
voce di Wood troppo "gracchiante", non sbaglia chi dice che può ricordare
quella di Axl Rose. Di quel disco ricordo buoni brani ed altri inespressivi.
Dire che sono la migliore espressione del grunge...bah, mi lascia perplesso.


Non ho parole per farvi capire la mia delusione
| quando ho saputo della morte di Wood e che quindi a tale CD non ci sarebbe
| mai stato un seguito.

Questa è la vita.

| Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', album celebrativo della morte di
| Wood:
| Mike McCready, Stone Gossard alle chitarre
| Batteria: Matt Cameron
| Basso: Jeff Ament
| Voce: Eddie Vedder, Chris Cornell
|

| La Seattle che suonava si è trovata in un unico grandissimo gruppo.
| Soundgarden+Mother Love Bone.
| L'eccellenza. La Musica (M maiuscola, scusate se è poco).
| Un Cd intenso, triste e malinconico, ma invero vivo e pulsante. Pesante
come
| una pietra nel suo passaggio tra un orecchio e l'altro, ma di ascolto
| leggero. Mai ripetitivo. Unico.

Stupendo, finalmente siamo d'accordo.

| Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder per il
| progetto PJ. Giornata infausta.

Qui mi deludi. Stone Gossard e Jeff Ament (se hai letto la biografia dei PJ
dovresti saperlo) dopo la morte di Wood cercarono di trovare un voclaist che
fosse l'opposto del loro amico da poco deceduto. Per caso (mediatore Jack
Irons) trovarono Vedder e rimasero sconvolti dalla sua voce e da come
rendeva i primo brani incisi sul loro demo. Quindi sono loro che vollero
Vedder. Io dico: grande giorno, memorabile giorno fu quello.


|
| Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE.

Ten è buono, Vs eccezionale, Vitalogy sanguigno, No code un capolavoro,
Yield un nuovo suono, Binaural la maturità e la passione.


Ma non riesco a


| digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album. Yeld ancora si
| faceva ascoltare per più di 3 volte in un mese.. Ma adesso.....

Argomenta meglio, te la cavi senza spiegazioni.

| Adesso...
| Io vedo Mc Cready dal vivo e lo trovo uno dei più grandi chitarristi rock
| sulla scena: lo sento suonare con i MAD SEASON in Above e cado in estasi!!
| Ascolto le recenti produzioni di Gossard, vedi i SATCHEL in Family, o il
suo
| album solo con il gruppo chiamato BRAD e lo sento musicista ispirato e
| vitale.

A me i Brad sembrano un gruppo rock con Prince alla voce. Qualcosa di loro
mi piace, ma dire che è un gruppo ispirato! Suvvia!

Comunicativo. Pimpante!
| Ritrovo in certi episodi le origini dei Mother Love Bone o dei Temple of
The
| Dog, degli stessi PJ d'esordio.
| Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!

Sempre più perplesso! I Brad grunge! Pimpanti! Oddio!

| Mi riesce difficile non collegare la decadenza delle loro ultime
produzioni,
| o se vogliamo la differenza con le produzioni pre-PJ, alla passione per
| certe atmosfere dello stesso Vedder. Ai suoi idoli musicali.

Ho un ricordo: Vedder che canta con gli occhi chiusi Master of war di Bob
Dylan, con Mike che lo accompagna, gli spettatori muti ed incantati da una
tale pessione comunicativa, lo stesso dylan che ammettrà di essere rimasto a
bocca a aperta...beh, ricordo questo e mi basta per dire che Eddie Vedder è
una grandissima voce.

| Non riesco ad amare i Pearl Jam, scusatemi, anche avendo cercato in tutti
i
| modi di farlo. Ho amato visceralmente la loro madre (Mother Love Bone)...
e
| cercato di innamorarmi anche della figlia (Pearl Jam).
| Ma è un fidanzamento mai consumato..

Peccato, non sai cosa ti perdi.


| Uccidetemi pure, adesso.

Non essere catastrofico!

Hackmuth


Acty

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
Non quoto il post e vado a braccio...
...molto di quello che hai detto e' vero... il grunge e' nato a Seattle
ma non coi Pearl Jam... Mother Love Bone e' probabilmente il punto di
partenza...

...ma c'e' da dire che TEN e' probabilmente il figlio diretto
dell'esperienza di quella band...
...TEN e' una delle maggiori epsressioni di un movimento che ha
sconvolto la scena di Seattle e che forse con Wood in vita sarebbe
andato verso altre direzioni..

Ho amato i Pearl Jam alla follia e, a distanza di anni, TEN passa ancora
nel mio stereo come se fosse uscito ieri...
...purtroppo e' un album che rimane un episodio quasi isolato nella
discografia dei PJ...

...bene o male, alla fine ho apprezzato tutti i lavori di Vedder&Co. ma
onestamente nessuno e' riuscito a catturarmi nel profondo...

...certo... c'e' stato qualche sprazzo in VS, qualcosa in Vitalogy,
pochissimo in No Code, quasi niente in Yield, poco in Binaural...

...purtroppo Vedder, Gossard, Ament e McCready sono cresciuti
artisticamente... sembra un controsenso: "ma come crescono
artisticamente e dici purtroppo?!" ...SI... perche il vero spirito
grunge stava nelle sensazioni provenienti fuori dalla musica... stava
fuori dal pentagramma e dagli schemi ritmici...

...se ci pensate, tutti i maggiori episodi del grunge costituiscono dei
lavori nati in un momento particolare e con grande spontaneita'... penso
ai Green River, ai meravigliosi Temple Of The Dog, ai Mad Season... gli
stessi Mother Love Bone...

...sembra quasi un genere incapace di protrarsi lungo un percorso
temporale, rimanendo legato all'impeto di un momento!

Bye
Acty / Stefano

il Fiume

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

Hackmuth <gal...@tin.it> wrote in message 8r4ieo$hel$1...@nslave3.tin.it...

>
> Qui mi deludi. Stone Gossard e Jeff Ament (se hai letto la biografia dei
PJ
> dovresti saperlo) dopo la morte di Wood cercarono di trovare un voclaist
che
> fosse l'opposto del loro amico da poco deceduto. Per caso (mediatore Jack
> Irons) trovarono Vedder e rimasero sconvolti dalla sua voce e da come
> rendeva i primo brani incisi sul loro demo. Quindi sono loro che vollero
> Vedder. Io dico: grande giorno, memorabile giorno fu quello.

Non ho mai letto la bio dei PJ, so solo che il tipo di musica che scrive
Gossard ritengo si fondesse meglio con una voce come quella di Wood o Shawn
Smith (Satchel, Brad) o Mark Arm (Mudhoney).
Irons poi .. hai ascoltato il gruppo con cui ha suonato dopo?? Gli Eleven
??????

:o((

>
>
> |
> | Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE.
>
> Ten è buono, Vs eccezionale, Vitalogy sanguigno, No code un capolavoro,
> Yield un nuovo suono, Binaural la maturità e la passione.

Vitalogy... non sono mai riuscito ad ascoltarlo fino alla fine. E' un
mattone.

>
>
> Ma non riesco a
> | digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album. Yeld ancora
si
> | faceva ascoltare per più di 3 volte in un mese.. Ma adesso.....
>
> Argomenta meglio, te la cavi senza spiegazioni.

Altri l'hanno capita: confronta No Code, lo stesso Ten con gli ultimi album
e la differenza ti cade in testa, con la stessa pesantezza degli ultimi
lavori.
Poca creatività, un Dejà Vù continuo. Di ascolto non fluido; non mi
stimolano la curiosità dell'ascolto successivo, se non per ascoltare se il
brano sarà peggiore del precedente. La decadenza, che una volta pregnava i
testi ma lasciando viva la musica, adesso è scolpita nel CD.
Mother Love Bone... ribadisco, era un altro modo di fare musica, idem No
Code.

:O))

> A me i Brad sembrano un gruppo rock con Prince alla voce. Qualcosa di loro
> mi piace, ma dire che è un gruppo ispirato! Suvvia!

Hai ascoltato INTERIORS...?
Prince alla voce?

>
> | Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!
>
> Sempre più perplesso! I Brad grunge! Pimpanti! Oddio!

Noooo, qui mi riferivo ai Satchel, ad un apio di pezzi dei MAd Season

>
> Ho un ricordo: Vedder che canta con gli occhi chiusi Master of war di Bob
> Dylan, con Mike che lo accompagna, gli spettatori muti ed incantati da una
> tale pessione comunicativa, lo stesso dylan che ammettrà di essere rimasto
a
> bocca a aperta...beh, ricordo questo e mi basta per dire che Eddie Vedder
è
> una grandissima voce.

Nessun dubbio: come Neil Young.
Non mi piace, ribadisco, l'eccessiva influenza che ha sulla musica dei PJ.
Preferirei, ogni tanto , degli sprazzi di luce. Alla Chris Cornell..
;O)


>
>
>
> | Non riesco ad amare i Pearl Jam, scusatemi, anche avendo cercato in
tutti
> i
> | modi di farlo. Ho amato visceralmente la loro madre (Mother Love
Bone)...
> e
> | cercato di innamorarmi anche della figlia (Pearl Jam).
> | Ma è un fidanzamento mai consumato..
>
> Peccato, non sai cosa ti perdi.

lo so, ho tutti i loro CD, compresi quasi tutte le loro diverse produzioni
solistiche....

:O)

Ciaux

il Fiume

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

Acty <ac...@rockit.it> wrote in message 39D5D2A7...@rockit.it...

> Non quoto il post e vado a braccio...
> ...molto di quello che hai detto e' vero... il grunge e' nato a Seattle
> ma non coi Pearl Jam... Mother Love Bone e' probabilmente il punto di
> partenza...

Hai detto esattamente quello che penso io

>
> ...ma c'e' da dire che TEN e' probabilmente il figlio diretto
> dell'esperienza di quella band...
> ...TEN e' una delle maggiori epsressioni di un movimento che ha
> sconvolto la scena di Seattle e che forse con Wood in vita sarebbe
> andato verso altre direzioni..

Sicuramente! Wood non era solo voce. Ascolta i Malfunkshun e ti rendi conto
che era lui la musa ispiratrice di tutti i brani, non solo nella melodica ma
anche nell'essenza della struttura musicale.

>
> Ho amato i Pearl Jam alla follia e, a distanza di anni, TEN passa ancora
> nel mio stereo come se fosse uscito ieri...
> ...purtroppo e' un album che rimane un episodio quasi isolato nella
> discografia dei PJ...

Pultroppo...


>
> ...bene o male, alla fine ho apprezzato tutti i lavori di Vedder&Co. ma
> onestamente nessuno e' riuscito a catturarmi nel profondo...

Nessuno.....

> ...certo... c'e' stato qualche sprazzo in VS, qualcosa in Vitalogy,
> pochissimo in No Code, quasi niente in Yield, poco in Binaural...

No Code lo amo perchè rappresenta l'argine contro la mediocrità di Yeld

>
> ...purtroppo Vedder, Gossard, Ament e McCready sono cresciuti
> artisticamente... sembra un controsenso: "ma come crescono
> artisticamente e dici purtroppo?!" ...SI... perche il vero spirito
> grunge stava nelle sensazioni provenienti fuori dalla musica... stava
> fuori dal pentagramma e dagli schemi ritmici...

Grunge è un modo di vivere, di avere vissuto.
Lo disse anche Cobain.. Non si può essere ciò che si vorrebbe essere se sei
miliardario.

>
> ...se ci pensate, tutti i maggiori episodi del grunge costituiscono dei
> lavori nati in un momento particolare e con grande spontaneita'... penso
> ai Green River, ai meravigliosi Temple Of The Dog, ai Mad Season... gli
> stessi Mother Love Bone...

Ok ok! Ci metterei anche i primi Soundgarden.

>
> ...sembra quasi un genere incapace di protrarsi lungo un percorso
> temporale, rimanendo legato all'impeto di un momento!

Come tutte le cose genuine.


il Fiume

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

Solenoide <vi...@tiscalinet.it> wrote in message
8r4h3l$fup$1...@lacerta.tiscalinet.it...

>
> Non la penso come te, la voce di Andrew Wood secondo me non era tanto
> convincente,la sua vocina (dice bene Nello alla Axl Rose) a mio parere non
è
> neanche minimamente paragonabile, a quella sincera, calda, emozionante
> (emozionata) di Eddy Vedder. I loro dischi non sono eccezionali.

L'acqua fredda ti serve per raffreddarti da una scottatura; l'acqua calda se
hai le mani ghiacciate.
Piacevoli entrambi in momenti e bisogni diversi.
Wood era l'ideale per il tipo di composizione di Stone e Jeff

>
> > Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', album celebrativo della morte
di
> > Wood:
> > Mike McCready, Stone Gossard alle chitarre
> > Batteria: Matt Cameron
> > Basso: Jeff Ament
> > Voce: Eddie Vedder, Chris Cornell
>

> E cosa hai trovato, se non un repentino distacco da ciò che erano i Moter
> Love Bone. I Temple Of The Dog, aprono la strada a quel filone
> (ingiustamente) chiamato Grunge; è palese l'abbandono del metal a favore
di
> sonorità,per certi versi, blues (a mio parere punto distintivo di tutti i
> gruppi che hanno fatto la storia del "grunge")
>

T.O.T.D. è Grunge allo stato puro; praticamente Cornell e la sua anima che
si fonde con l'anima di Wood.
Wood era grunge non solo per come cantava, ma per cosa cantava e per come
viveva, la sua presenza scenica.
Ascolta il suo CD con il gruppo MALFUNKSHUN e poi dimmi. Io ce l'ho e ti
posso assicurare che è molto interessante. I Satchel hanno proseguito poi su
quella linea.

>
> > Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE. Ma non riesco
a


> > digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album
>
> Vuoi mettere Ten con Vitalogy???

Vitalogy te lo regalo , se lo vuoi.

>
> Ciao
>
>

Black

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

Magari dici anche cose giuste, ma proprio non vogliamo considerare le
capacità vocali di Eddie Vedder?????
Non so voi ma per me in qualsiasi gruppo la voce è importantissima.

Black

There's no time for hatred
All i want do is love everyone

Angelo Mora

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
"Solenoide" wrote:
 
> I Temple Of The Dog, aprono la strada a quel filone (ingiustamente)
> chiamato Grunge; è palese l'abbandono del metal a favore di
> sonorità,per certi versi, blues (a mio parere punto distintivo di tutti i
> gruppi che hanno fatto la storia del "grunge")
Punto distintivo anche dei Nirvana?
 
A.M.

PiZZ

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

il Fiume ha scritto nel messaggio <8r2v1b$n9c$1...@nslave2.tin.it>...
>Certo, lo so.... Adesso mi tirerò dietro le ire e i salamelecchi di tutti
>gli appassionati dei PJ (e non ), ma quello che scrivo non vuole essere una
>provocazione ma l'espressione di ciò che penso in base ad una escursione,
>profonda ed appassionata, nelle radici musicali e storiche dei singoli
>fondatori del gruppo.

Ok, è una base di partenza inedita e affascinante: lo apprezzo! :-)

(Batteristi a parte! Quelli sono come la Hertz. Li
>noleggiano a lungo termine e poi li permutano. Anzi... bisognerà lanciare
un
>sondaggio: quale miglior batterista nella storia dei PJ ??).

Anche questo è un problema: il cambiamento così continuato e protratto nel
tempo di batteristi (il tempo di due album e via...) ha significato spessimo
un cambiamento inteso a un livello più soggiacente, della linea melodica dei
brani (Krusen su Ten, poi Abruzzese, quindi Irons (cazzo, ma lo hai mai
ssentito suonare su un vacchio disco dei RHCP??? Tutta un'altra musica!!!)
epoi di nuovo Cameron)...

>Inizio:


>tutti sappiamo che la vera mente dei PJ è il mitico Stone Gossard, seguito
>dal grande Ament.

Di Stone, ora come ora, mi sovviene uno dei pezzi che meglio rappresentano
il fondo della musica mondiale (non dei soli PJ), Mankind: glam allo stato
brado! Non mi è mai piaciuta...
Ritengo che il lavoro compositivo sia attribuibile a ogni singolo membro dei
PJ,. conn (per album come Vs. o Vitalogy) una pesante influenza del
produttore O'Brien. Ma le menti geniali rimangono cmq Ament, McCready e
Vedder, pochi cazzi! Basta vederli dal vivo o ascoltare le prime demo,
quando ancora si chiamavano Mookie Blaylock!

>Ho iniziato ascoltando i Green River, band che veramente picchiava di
>brutto; certamente grezza ma carica di energia musicale.

Tutta "colpa" di due signori che rispondevano ai nomi di Arm e Ament...

>Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
>GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE.

Seminale ed essenziale, ma era il periodo dei GnR e dei Motley
Crue....guarda loro che fine han fatto! Forse per i MLB è stato un bene
essere finiti prima di divenire famosi (pezzi come Lady Godiva Blues la
dicono lunga su questo...)...

Andrew Wood (proveniente dai
>MALFUNKSHUN) riempiva le canzoni con la sua voce e dei testi altrettanto
>intensi. Certo la droga, che lo ha stroncato, lo aiutava.

Si, però vuoi mettere un tossico come Wood e uno come Staley??? ;-)


>Trovo che il loro CD di esordio sia la pietra miliare del movimento grunge
e
>di una certa scena rock Usa.

Uhm, trovo che tu abbia sopravvalutato un po' troppo il lavoro dei MLB, il
vero grunge (ma èmai esistito? anche qui ce ne sarebbe da discutere per
mesi...) ha avuto avvio con l'esordio su MTV (sic!) dei video dei Nirvana
(smell like teen spirit) e dei Mudhoney (suck you dry, dove apparive per la
prima volta la parola GRUNGE!), cioè due anni più tardi!

Non ho parole per farvi capire la mia delusione
>quando ho saputo della morte di Wood e che quindi a tale CD non ci sarebbe
>mai stato un seguito.


Vedi più sopra!

>Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', >

>La Seattle che suonava si è trovata in un unico grandissimo gruppo.
>Soundgarden+Mother Love Bone.

Correggo: Soundgarden + Mookie Blaylock!

>L'eccellenza. La Musica (M maiuscola, scusate se è poco).
>Un Cd intenso, triste e malinconico, ma invero vivo e pulsante. Pesante
come
>una pietra nel suo passaggio tra un orecchio e l'altro, ma di ascolto
>leggero. Mai ripetitivo. Unico.
>

COncordo!


>Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder per il
>progetto PJ. Giornata infausta.

Uhm, falso storico...Vedder ebbe i primi contatti con Gossard già
nell'ottobre del 90: ti dice nulla?

>
>Ten è stato un grande album, certo; io amo anche NO CODE. Ma non riesco a

>digerire la tristezza e la decadenza degli ultimi 4 album. Yeld ancora si
>faceva ascoltare per più di 3 volte in un mese.. Ma adesso.....

>Adesso...

De gustibus non disputandum est.


>Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!

Chiarire pliz. Specie l'aspetto delle "chitarre grunge"!

>Ma è un fidanzamento mai consumato..

Peccato!

>
>Uccidetemi pure, adesso.
>
Per così poco? In fondo i primi PJ ti piacevano ancora! ;-DD

PiZZ, che col grunge ci andava a pranzo insieme

np: Gomez, liquid skin

Solenoide

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
Non mi sognerei di definire i Nirvana Blues, ma non si può negare che anche per i Nirvana, il Metal, in senso stretto, è un ricordo ben lontano.Ebbene si, sono forse  più vicini alla filosofia del Blues
V.B.
 

Acty

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

Solenoide ha scritto:


>
>
> Non la penso come te, la voce di Andrew Wood secondo me non era tanto
> convincente,la sua vocina (dice bene Nello alla Axl Rose) a mio parere non è
> neanche minimamente paragonabile, a quella sincera, calda, emozionante
> (emozionata) di Eddy Vedder. I loro dischi non sono eccezionali.
>

Onestamente Wood non va giudicato per le capacita' prettamente vocali...
cosi' come tutte le band grunge della scena di Seattle non possono
essere valutate in base alle loro capacita' tecniche... (molti sono dei
mediocri strimpellatori... )

Wood ha convogliato intorno a se una serie di musicisti e poeti pieni di
frustrazioni, inquitudini e paure... ..partendo da Wood (e dalla sua
morte), questi artisti hanno generato un movimento che e' rimasto nella
storia (Mother Love Bone, Green River, Nirvana, Soundgarden, Pearl Jam,
Alice in Chains, Mad Season, Temple of the dog, Satchel, Brad...)


>
> E cosa hai trovato, se non un repentino distacco da ciò che erano i Moter

> Love Bone. I Temple Of The Dog, aprono la strada a quel filone


> (ingiustamente) chiamato Grunge; è palese l'abbandono del metal a favore di
> sonorità,per certi versi, blues (a mio parere punto distintivo di tutti i
> gruppi che hanno fatto la storia del "grunge")
>

Il blues fa da sfondo a tutto il grunge... la pentatonica e' altamente
inflazionata...


>
> Vuoi mettere Ten con Vitalogy???
>

In Vitalogy ci sono riempitivi... TEN e' un film tutto d'un fiato...

Bye
Acty / Stefano
http://www.rockit.it

PiZZ

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to

>
>In Vitalogy ci sono riempitivi... TEN e' un film tutto d'un fiato...

Cosa consideri riempitivo? Forse Aye Davanita o Bugs?
Spero di no! :-P

PiZZ

nevio

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
accidenti, un'altro deluso dei pj.....
francamente, mi dispiace che tu non riesca ad apprezzarli, ma i gusti sono
gusti.....

dico la mia, da fan sfegatato, quindi sono "palesemente" di parte (prendete
il mio post con le molle ;-))

nei pj, come in altre band, si è assistito ad una evoluzione: da ten,
energico e sincero, dai temple of the dog (rock purissimo, quasi si legge
tutta la storia del rock in quell'album!), dai mad season ne è passato di
tempo.
i pj hanno mutato lentamente il loro stile e francamente la cosa è di mio
gradimento: io non voglio ascoltare un cd dei pj "clone" di ten, e i tempi
purtroppo o per fortuna, sono mutati...ora mi ascolto un buon binaural che,
credo, sia un onestissimo cd pieno di rock, fatto di chitarre basso e
batteria senza nessuna diavoleria elettronica.

certo, la tua opinione è rispettabilissima, ma affermare che vedder sia la
rovina dei pj....è un po' difficile da accettare: ha una voce.....basta
ascoltare una soon forget cantata in arena per convincersene

vabbè, tutto qui.....
sui mlb non dico nulla e parlo per ricordi poichè ho solo ascoltato un cd
alcune volte ma non mi ha mai convinto: una voce gracchiante, che può in
effetti ammaliare ma che, onestamente, non mi "prendeva" affatto ...

ciao
massimo
ciao

Acty

unread,
Sep 30, 2000, 3:00:00 AM9/30/00
to
Last Exit, Pry To, Hey Foxy...., Bugs, Aye Davanita...
...tutti minuti non del tutto necessari per i miei gusti...
Bye
Acty / Stefano
http://www.rockit.it


PiZZ ha scritto:

Hackmuth

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

il Fiume <erid...@myrealbox.com> wrote in message
8r4mcd$d2a$1...@nslave1.tin.it...

|
| Vitalogy... non sono mai riuscito ad ascoltarlo fino alla fine. E' un
| mattone.

Canzoni memorabili come Not for you, Nothingman, Corduroy, Betterman e
Immortality sono mattoni? Vitalogy è abrasivo, possente. Non gli si addice
l'etichetta di mattone, che fa pensare a qualcosa di pesanto o indigeribile.


| Altri l'hanno capita: confronta No Code, lo stesso Ten con gli ultimi
album
| e la differenza ti cade in testa, con la stessa pesantezza degli ultimi
| lavori.
| Poca creatività, un Dejà Vù continuo.

Non "poca creatività" bensì voglia di fare classic rock, e basta. Nessuno è
obbligato a sperimentare. I PJ non vogliono elettronica? Bene, benissimo.
Credo ancora al fascino della musica suonata attorno ad un fuoco, chitarre e
voce. Perfetto, conotinuino così.

Di ascolto non fluido; non mi
| stimolano la curiosità dell'ascolto successivo, se non per ascoltare se il
| brano sarà peggiore del precedente. La decadenza, che una volta pregnava i
| testi ma lasciando viva la musica, adesso è scolpita nel CD.

Decadenza dei tesi in che senso, scusa?
Credo anzi che i testi della band (non solo di Vedder) siano migliorati.

| Mother Love Bone... ribadisco, era un altro modo di fare musica,

Un altro modo a mio parere inferiore.

| > A me i Brad sembrano un gruppo rock con Prince alla voce. Qualcosa di
loro
| > mi piace, ma dire che è un gruppo ispirato! Suvvia!
|

| Hai ascoltato INTERIORS...?
| Prince alla voce?

Shawn Smith non ha voce che mi piace. E le canzoni dei Brad, trane alcuni
piacevoli casi, a me pare noiosa. Ho ascoltato interiors, certo. Meglio di
shame, forse. Non eccelso.


| > Ho un ricordo: Vedder che canta con gli occhi chiusi Master of war di
Bob
| > Dylan, con Mike che lo accompagna, gli spettatori muti ed incantati da
una
| > tale pessione comunicativa, lo stesso dylan che ammettrà di essere
rimasto
| a
| > bocca a aperta...beh, ricordo questo e mi basta per dire che Eddie
Vedder
| è
| > una grandissima voce.
|

| Nessun dubbio: come Neil Young.
| Non mi piace, ribadisco, l'eccessiva influenza che ha sulla musica dei PJ.

La musica dei PJ è alchimia di cinque ragazzi e delle loro potenzialità.
Vedder non monopolizza niente.
Li hai mai ascoltati dal vivo?
Beh, quelli sono cinque ragazzi con passione, nessuno ruba spazio a nessuno.


| Preferirei, ogni tanto , degli sprazzi di luce. Alla Chris Cornell..
| ;O)

Cornell ha una voce, Vedder un'altra.
Punto e basta.

Hackmuth


il Fiume

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

Black <Bl...@win.it> wrote in message
duobtsc9pc7augra2...@4ax.com...

>
> Magari dici anche cose giuste, ma proprio non vogliamo considerare le
> capacità vocali di Eddie Vedder?????
> Non so voi ma per me in qualsiasi gruppo la voce è importantissima.
>
> Black

Ha una intensità vocale splendida. Nulla da eccepire su E.Vedder come
interprete. A volte mi sembra troppo monocorde.

:O)

il Fiume

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

PiZZ <pizze...@libero.it> wrote in message
McmB5.47244$3R6.1...@news.infostrada.it...

>
> (Batteristi a parte! Quelli sono come la Hertz. Li
> >noleggiano a lungo termine e poi li permutano. Anzi... bisognerà lanciare
> un
> >sondaggio: quale miglior batterista nella storia dei PJ ??).
>
> Anche questo è un problema: il cambiamento così continuato e protratto nel
> tempo di batteristi (il tempo di due album e via...) ha significato
spessimo
> un cambiamento inteso a un livello più soggiacente, della linea melodica
dei
> brani (Krusen su Ten, poi Abruzzese, quindi Irons (cazzo, ma lo hai mai
> ssentito suonare su un vacchio disco dei RHCP??? Tutta un'altra musica!!!)
> epoi di nuovo Cameron)...

A me piaceva molto Irons. Cameron dei SoundGarden era tutta un'altra cosa
rispetto ad adesso.

> Ritengo che il lavoro compositivo sia attribuibile a ogni singolo membro
dei
> PJ,. conn (per album come Vs. o Vitalogy) una pesante influenza del
> produttore O'Brien.

O'Brien è un grande. Con gli Stp ha fatto un lavoro eccezionale.... Non mi è
piaciuto nei Talk Show.

>Ma le menti geniali rimangono cmq Ament, McCready e

La vera mente è Stone Gossard; ascolta i suoi lavori extra PJ sia come
produttore che come autore e te ne rendi conto.

> Vedder, pochi cazzi! Basta vederli dal vivo o ascoltare le prime demo,
> quando ancora si chiamavano Mookie Blaylock!

Mi mancano queste...
:O((

>
> >Ho iniziato ascoltando i Green River, band che veramente picchiava di
> >brutto; certamente grezza ma carica di energia musicale.
>
> Tutta "colpa" di due signori che rispondevano ai nomi di Arm e Ament...

Mark Arm... gran Maranza.
Hai mai ascoltato i 10 MINUTE WARNING??? C'è Greg Gilmore alla batteria. A
me piacciono molto.
Provali

>
> >Da li poi Ament e Gossard si sono ritrovati ed hanno formato IL MIGLIOR
> >GRUPPO GRUNGE (tale era per me) chiamato MOTHER LOVE BONE.
>
> Seminale ed essenziale, ma era il periodo dei GnR e dei Motley
> Crue....guarda loro che fine han fatto! Forse per i MLB è stato un bene
> essere finiti prima di divenire famosi (pezzi come Lady Godiva Blues la
> dicono lunga su questo...)...

Ricordo che il Grunge è iniziato da Wood e Con Wood!!

>
> >Trovo che il loro CD di esordio sia la pietra miliare del movimento
grunge
> e
> >di una certa scena rock Usa.
>
> Uhm, trovo che tu abbia sopravvalutato un po' troppo il lavoro dei MLB, il
> vero grunge (ma èmai esistito? anche qui ce ne sarebbe da discutere per
> mesi...) ha avuto avvio con l'esordio su MTV (sic!) dei video dei Nirvana
> (smell like teen spirit) e dei Mudhoney (suck you dry, dove apparive per
la
> prima volta la parola GRUNGE!), cioè due anni più tardi!

Si, ma non puoi negare che un certo modo di fare musica, iniziato con i
Green River, abbia trovato il suo culmine con i MLB da cui poi moltissimi
hanno tratto ispirazione.

>
> >Però poi ho trovato 'Temple of the Dog', >
> >La Seattle che suonava si è trovata in un unico grandissimo gruppo.
> >Soundgarden+Mother Love Bone.
>
> Correggo: Soundgarden + Mookie Blaylock!

Naaaaah.
Soundgarden+Gossard, Ament, Vedder che stava scrivendo testi per alcune
musiche di Gossard per smetterla di fare il 'benzinaio'...

:O))

>
> >L'eccellenza. La Musica (M maiuscola, scusate se è poco).
> >Un Cd intenso, triste e malinconico, ma invero vivo e pulsante. Pesante
> come
> >una pietra nel suo passaggio tra un orecchio e l'altro, ma di ascolto
> >leggero. Mai ripetitivo. Unico.
> >
> COncordo!

Lo so, io ho SEMPRE ragione!!

:O)))))))))

>
>
> >Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder per il
> >progetto PJ. Giornata infausta.
>
> Uhm, falso storico...Vedder ebbe i primi contatti con Gossard già
> nell'ottobre del 90: ti dice nulla?
>

Si, Irons docet... ma quell'episodio, se non erro, portò alla nascita
definitiva dei PJ. Prima erano solo demos, check sound e parolare delle
musiche.

>
>
> >Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!
>
> Chiarire pliz. Specie l'aspetto delle "chitarre grunge"!

uhm.... alla Dean De Leo ????
o alla John Hoag (Satchel - EPC ) ??
:O))

PiZZ

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

il Fiume ha scritto nel messaggio <8r7gm0$i0p$3...@nslave1.tin.it>...

>
>
>O'Brien è un grande. Con gli Stp ha fatto un lavoro eccezionale.... Non mi
è
>piaciuto nei Talk Show.

Uhm, cogli STP non mi ha mai convinto più di tanto: il loro lavoro meglio
riuscito è Tiny music, dove O'Brien "pesa" poco!
>

>Mi mancano queste...
>:O((
>
Le basi, signori! Le basi! :-)


>
>Mark Arm... gran Maranza.
>Hai mai ascoltato i 10 MINUTE WARNING??? C'è Greg Gilmore alla batteria. A
>me piacciono molto.
>Provali
>

Uhm, bruttissima copia dei primi SY... :-(


>
>Ricordo che il Grunge è iniziato da Wood e Con Wood!!
>

Può essere, ma nessuno se ne era reso conto...che rumore può fare un albero
che cade, se nessuno lo può udire? :-P

>
>Si, ma non puoi negare che un certo modo di fare musica, iniziato con i
>Green River, abbia trovato il suo culmine con i MLB da cui poi moltissimi
>hanno tratto ispirazione.

Allora ritorniamo al discorso di poche righe fa: SONIC YOUTH! 8-)

>Naaaaah.
>Soundgarden+Gossard, Ament, Vedder che stava scrivendo testi per alcune
>musiche di Gossard per smetterla di fare il 'benzinaio'...
>
>:O))
>

Same thing...


>> >Ed è in questo contesto che i due reduci dai MLB recruitano Vedder per
il
>> >progetto PJ. Giornata infausta.
>>
>> Uhm, falso storico...Vedder ebbe i primi contatti con Gossard già
>> nell'ottobre del 90: ti dice nulla?
>>
>Si, Irons docet... ma quell'episodio, se non erro, portò alla nascita
>definitiva dei PJ. Prima erano solo demos, check sound e parolare delle
>musiche.
>

Io ho sempre dubitato dell'effettiva validità a livello di "durata" (leggi
anche "longevità") per un gruppo come i MLB. Anche loro come decine di altri
gruppi della scena di Seattle, essendo parte integrante di quel "magma di
suoni e persone", si sarebbero "sciolti" e ognuno avrebbe poi dato vita a un
suo progetto collaterale (nulla si crea nulla si distrugge) simile al
precedente, ma diverso.
L'esplosione del Seattle movement e la totale arroganza del mercato musicale
aveva poi reso, però, la scena più instabile di quanto già non fosse. La
cosa ebbe tre tipi di conseguenze: il primo era il rifiuto ad accettare la
nuova "moda" e a esternarsene rimanedno gruppo di nicchia (vedi Mudhoney),
il secondo era una fuga dalla realtà ( vedi Nirvana e AIC), il terzo era
stringersi saldamente intorno a un gruppo, fare quadrato intorno alle
proprie idee al livello più di superficie, coltivando però amicizie e
progetti "trasversali" (il passo da collaterale a trasversale è breve...)
(indovina di chi parlo?).
Da qui sono passati dieci anni e, tirando le somme, posso dire di avere
avuto ragione su tutto. Sono un figo! 8-)))

>>
>>
>> >Grinta, chitarre grunge, atmosfere sì cupe ma SUONATE..!
>>
>> Chiarire pliz. Specie l'aspetto delle "chitarre grunge"!
>
>uhm.... alla Dean De Leo ????
>o alla John Hoag (Satchel - EPC ) ??
>:O))
>

Uhm, pensavo sinceramente a qualcosa di meglio...che so...un Hendrix, un
Tahjill, un Lanegan...quelle citate mi paiono un po' delle copie carbone
scontate e a tratti piatte (especialli DeLeo).
In ogni caso ho affeerrato cosa intendevi, ma ho scordato il contesto, per
cui mi scuso, ma non ricordo perchè te lo avevo chiesto! ;-P

PiZZ il pre-veggente!

il Fiume

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

PiZZ <pizze...@libero.it> wrote in message
_VMB5.57257$3R6.1...@news.infostrada.it...

>
>
> Uhm, cogli STP non mi ha mai convinto più di tanto: il loro lavoro meglio
> riuscito è Tiny music, dove O'Brien "pesa" poco!

Ti dirò, in antitesi con quello che tutta la critica dice, che io trovo CORE
il loro lavoro migliore...

;O)

> >Hai mai ascoltato i 10 MINUTE WARNING??? C'è Greg Gilmore alla batteria.
A
> >me piacciono molto.
> >Provali
> >
> Uhm, bruttissima copia dei primi SY... :-(
>

Copia o non copia, come suonano??

>
> >
> >Ricordo che il Grunge è iniziato da Wood e Con Wood!!
> >
> Può essere, ma nessuno se ne era reso conto...che rumore può fare un
albero
> che cade, se nessuno lo può udire? :-P
>

Ma se sotto c'è la tua testa..??

;O)

>
> >
> L'esplosione del Seattle movement e la totale arroganza del mercato
musicale
> aveva poi reso, però, la scena più instabile di quanto già non fosse. La
> cosa ebbe tre tipi di conseguenze: il primo era il rifiuto ad accettare la
> nuova "moda" e a esternarsene rimanedno gruppo di nicchia (vedi Mudhoney),
> il secondo era una fuga dalla realtà ( vedi Nirvana e AIC), il terzo era
> stringersi saldamente intorno a un gruppo, fare quadrato intorno alle
> proprie idee al livello più di superficie, coltivando però amicizie e
> progetti "trasversali" (il passo da collaterale a trasversale è breve...)
> (indovina di chi parlo?).

Dimmi dimmi, ogniuno ha una sua interpretazione.. Chi?

> Da qui sono passati dieci anni e, tirando le somme, posso dire di avere
> avuto ragione su tutto. Sono un figo! 8-)))

Io prefersico la mia fidanzata....

PiZZ

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

il Fiume ha scritto nel messaggio <8r8855$470$1...@nslave1.tin.it>...
>
>
>> >Hai mai ascoltato i 10 MINUTE WARNING??? C'č Greg Gilmore alla batteria.

>A
>> >me piacciono molto.
>> >Provali
>> >
>> Uhm, bruttissima copia dei primi SY... :-(
>>
>
>Copia o non copia, come suonano??
>
Non piangere, ma li trovo banalucci...

>Ma se sotto c'č la tua testa..??
>
>;O)
>
Vivrai sģ a lungo da poterlo raccontare in giro e descrivere il fragore
dell'impatto? :-)


>Dimmi dimmi, ogniuno ha una sua interpretazione.. Chi?

Dei PJ...analizza la scena dal 92 fino ad oggi, tira le tue somme e ti
troverai quasi d'accordo con me!

>
>> Da qui sono passati dieci anni e, tirando le somme, posso dire di avere
>> avuto ragione su tutto. Sono un figo! 8-)))
>
>Io prefersico la mia fidanzata....
>

Anke io! :-9

JK

PiZZ il rubafidanzate

Francesco Giannici

unread,
Oct 3, 2000, 3:00:00 AM10/3/00
to
il Fiume <erid...@myrealbox.com> wrote:

> Vitalogy... non sono mai riuscito ad ascoltarlo fino alla fine. E' un
> mattone.

Che ha in meno degli altri?
Che ha in piu' te lo dico subito: l'interiorita' di "Nothingman",
"Tremor christ" e "Immortality", l'epicita' perfetta di una canzone
perfetta, "Corduroy", la chitarra scarna di Gossard in "Satan's bed" e
"Last exit", il furore di "Not for you" e "Spin the black circle",
l'infinito dinamismo di "Whipping", la zappata (nel senso di FZ)
waitsiana di "Bugs"...

> Altri l'hanno capita: confronta No Code, lo stesso Ten con gli ultimi album
> e la differenza ti cade in testa, con la stessa pesantezza degli ultimi
> lavori.

> Poca creatività, un Dejà Vù continuo. Di ascolto non fluido; non mi


> stimolano la curiosità dell'ascolto successivo, se non per ascoltare se il
> brano sarà peggiore del precedente. La decadenza, che una volta pregnava i
> testi ma lasciando viva la musica, adesso è scolpita nel CD.

> Mother Love Bone... ribadisco, era un altro modo di fare musica, idem No
> Code.

Non capisco perche' prendi No Code e lo metti da parte, come se non
fosse lui la svolta che chiude il periodo Ten-Vs.-Vitalogy, e apre
quello piu' "mainstream" continuato da Yield e Binaural.

NP: Faust, "IV"

Ciao
--
Francesco Giannici
in...@musicboom.net
www.musicboom.net

Francesco Giannici

unread,
Oct 3, 2000, 3:00:00 AM10/3/00
to
il Fiume <erid...@myrealbox.com> wrote:

> Ti dirň, in antitesi con quello che tutta la critica dice, che io trovo CORE
> il loro lavoro migliore...

Core mi e' sempre piaciuto. Sicuramente e' molto piu' ruvido e, se
vogliamo, anche piu' piatto di Purple, ma, visto quello che e' successo
dopo (la cacca pressata e plastificata di Tiny music), ha una sua
dignita' ed una sua coerenza: marcatamente hard rock, contiene due pezzi
a mio avviso superlativi, oltre alla a me ormai insopportabile Creep:
Plush e Sin.

NP: Fugazi, "End hits"

Francesco Giannici

unread,
Oct 3, 2000, 3:00:00 AM10/3/00
to
Acty <ac...@rockit.it> wrote:

> Last Exit, Pry To, Hey Foxy...., Bugs, Aye Davanita...
> ...tutti minuti non del tutto necessari per i miei gusti...

"Last exit" e' uno dei piu' alti esempi di chitarrismo essenziale di
Stone Gossard. Una punta di tensione, un'apertura superba per un disco
altrettanto superbo. "Pry To" e "Aye Davanita" SONO pensati per essere,
piu' che riempitivi, introduzioni: troppo facile dire che il parlato
prima di "Alan's psychedelic breakfast" e' un riempitivo...
Hey foxy ecc. ecc. e' una ghost track non ghost...

NP: Faust, "IV"

Arturo

unread,
Oct 4, 2000, 3:00:00 AM10/4/00
to

Francesco Giannici ha scritto :

>Non capisco perche' prendi No Code e lo metti da parte, come se non
>fosse lui la svolta che chiude il periodo Ten-Vs.-Vitalogy, e apre
>quello piu' "mainstream" continuato da Yield e Binaural.
>
>

Dove vedi tutto sto mainstream in Yield e Binaural?
Il battage pubblicitario è stato scarno, come sempre accaduto anche per i
precedenti.
Video in rotazione c'è n'è stato uno: do the evolution. Ai tempi di ten ne
giravano almeno tre su mtv.
la scelta artistica è stata poco mainstream, nel senso che *hanno fatto
quello che volevano fare*: rock.
Fottendosene delle mode (quello che fanno i Radiohead , IYO :-D) che
privilegiavano suoni scarni, arrangiamenti quieti, uso dell'elettronica, il
recupero di sonorità sessanta-settanta (tutto il movimento cocktail-lounge)
...

che dìci, giannìci?


salùt
arturo

Acty

unread,
Oct 4, 2000, 3:00:00 AM10/4/00
to
... nei Pearl Jam non ho mai cercato esperimenti ... e quei minuti mi
avanzano...
Bye
Acty / Stefano
http://www.rockit.it


Francesco Giannici ha scritto:

PiZZ

unread,
Oct 4, 2000, 3:00:00 AM10/4/00
to

Francesco Giannici ha scritto nel messaggio
<20001003230833194309@[194.243.81.231]>...

>dopo (la cacca pressata e plastificata di Tiny music),

IMO Tiny music è forse il loro disco più originale (anche se più volte
sembre di sentire i Beatles in certi passaggi), perchè riescono finalmente a
liberarsi dalle catene di post-grunge band (cazzo, erano post già nel 92! a
un anno dall'esplosione del fenomeno!!!!) e hanno così il famoso "attimo di
lucidità" che termina però con un disco meno "estremo" e più definitamente
commerciabile quale è "n°4"...

PiZZ

Francesco Giannici

unread,
Oct 4, 2000, 3:00:00 AM10/4/00
to
Arturo <andre...@pragmainform.it> wrote:

> Dove vedi tutto sto mainstream in Yield e Binaural?
> Il battage pubblicitario è stato scarno, come sempre accaduto anche per i
> precedenti.
> Video in rotazione c'è n'è stato uno: do the evolution. Ai tempi di ten ne
> giravano almeno tre su mtv.
> la scelta artistica è stata poco mainstream, nel senso che *hanno fatto
> quello che volevano fare*: rock.

Perdonami: ho scritto mainstream? Si'. E mainstream intendevo. Non ho
scritto "commerciale". Mainstream significa mainstream. Quel poco di
innovativo e originale che c'era in "Ten", "Vitalogy" o "No code" manca
del tutto in "Yield" o in "Binaural". E non sono giudizi di merito.

NP: King Crimson, "Lizard"

Francesco Giannici

unread,
Oct 4, 2000, 3:00:00 AM10/4/00
to
PiZZ <pizze...@libero.it> wrote:

> IMO Tiny music è forse il loro disco più originale (anche se più volte
> sembre di sentire i Beatles in certi passaggi), perchè riescono finalmente a
> liberarsi dalle catene di post-grunge band (cazzo, erano post già nel 92! a
> un anno dall'esplosione del fenomeno!!!!) e hanno così il famoso "attimo di
> lucidità" che termina però con un disco meno "estremo" e più definitamente
> commerciabile quale è "n°4"...

"Tiny music" contiene delle vere perle: "Seven caged tigers" e' forse il
piu' bel pezzo mai scritto dai quattro. E anche l'inizio (con l'intro
colorata e aerea) di tre bei pezzi tirati ma ironici non e' male... ma
il resto...

NP: Meet the Residents

Arturo

unread,
Oct 5, 2000, 3:00:00 AM10/5/00
to

Francesco Giannici :

>Mainstream significa mainstream

(cut)

oops....granchio. se non ci fossi tu....

saluti
arturo


NP: June of 44 "Four Great Points"
Sparklehorse "Vivadixie...."

PiZZ

unread,
Oct 5, 2000, 3:00:00 AM10/5/00
to

Francesco Giannici ha scritto nel messaggio
<2000100423372293045@[194.243.81.246]>...

>"Tiny music" contiene delle vere perle: "Seven caged tigers" e' forse il
>piu' bel pezzo mai scritto dai quattro. E anche l'inizio (con l'intro
>colorata e aerea) di tre bei pezzi tirati ma ironici non e' male... ma
>il resto...
>

Butteresti via un pezzo come Adhesive???
:-P

PiZZ


Francesco Giannici

unread,
Oct 6, 2000, 3:00:00 AM10/6/00
to
PiZZ <pizze...@libero.it> wrote:

> Butteresti via un pezzo come Adhesive???
> :-P

No. Chiamerei a raccoglierlo quelli dell'AMIA (Azienda Municipalizzata
Igiene Ambientale) come rifiuto speciale ad alto potenziale di
inquinamento. Solo solo per quella tromba garrula di O'Brien. Ovvero:
come rovinare un disco discreto. :)

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