http://www.scaruffi.com/itmusic.html
c'e' di tutto...
storia del rock...
ogni genere di classifica...
recensioni...
links...
ma soprattutto...
un metro di giudizio sconvolgente (i Beatles
considerati la piu' grande truffa del rock, Elvis che
viene bastonato per bene assieme a tanti altri
presunti intoccabili);
la santificazione dei grandi e misconosciuti minori
(da Robert Wyatt a Tim Buckley, da Captain Beefheart
ai Pere Ubu, dalla Third Ear Band a Peter Green);
ed, AMICI INCREDIBILE, una miriade di nomi
assolutamente sconosciuti, almeno per me, dei quali
puoi tranquillamente prenderne qualcuno a caso e
restarne sconvolto per tutta la vita (dai Royal Trux a
Mark Lanegan, dai Faust ai Tortoise, da Lisa Germano
ai Popol Vuh).
Ho l'impressione di avere finora vissuto in un altro
mondo, e' una vera rivoluzione, ti accorgi di avere
finora conosciuto solo il 50% del vero rock ma,
tranquilli, i mostri sacri (Dylan, Zappa, Doors,
Velvet) restano al loro posto.
Che ne pensate?
--
Saluti,
Giu Phish
______________________________________________________________________
Do You Yahoo!?
Il tuo indirizzo gratis e per sempre @yahoo.it su http://mail.yahoo.it
--
Posted from web9208.mail.yahoo.com [216.136.129.41]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
che quel sito andrebbe chiuso per la salvaguardia di noi tutti...
ciao
martino
> "Phish Giu"
> [cut]
> > Che ne pensate?
>
> che quel sito andrebbe chiuso per la salvaguardia di noi tutti...
Sì: a parte l'entusiasmo di chi scopre, attraverso Scaruffi, gruppi
effettivamente importanti, Scaruffi -pur nel suo essere palesemente conoscitore
della materia- è privo di ogni lucidità per poter asserire alcunchè sul *senso*
della musica rock, sulla sua "freccia di sviluppo" e soprattutto, sul
significato profondo dei 60s e 70s. Decenni che non ha approfondito ma
semplicemente "massacrato", in funzione di una logica filo-americana di fondo.
E' infatti risaputo che i 60s e i 70s sono stati i decenni che hanno visto più
equilibrato l'apporto anche *europeo* nel rock. Il taglio di Scaruffi è rivolto
invece a negare ogni possibile valore di buona parte della musica europea,
eccezion fatta per la scena Krautrock.
La sua parzialità raggiunge punte prossime al ridicolo, e d'altronde è ridicolo
chiunque voglia trattare in un solo sito l'intero corpus di 50 anni di musica
comprendendone bene 10.
bye stanz
>
>
> ciao
> martino
Phish Giu ha scritto:
>
> c'e' di tutto...
> storia del rock...
> ogni genere di classifica...
> recensioni...
> links...
>
> Che ne pensate?
>
La presunzione fatta sito... andrebbe hackerato e cancellato...
Bye
Acty / Stefano
http://www.rockit.it
r
--
if I go insane
please don't put your wires in my brain
[Roger Waters: If]
http://Ramapage.freeweb.org
http://www.fantascienza.net/sfcity/crono.sf
Io mi domando come abbia fatto in tutta la sua vita ad ascoltarsi tutti quei
dischi, a vedersi tutti quei film e a leggersi tutti quei libri. O che
riesca a fare tutto contemporaneamente, altrimenti non riesco proprio a
capacitarmene... Per non parlare di alcuni voti assurdi e delle sue
classificazioni di tutto ciò che gli capita a tiro... ultimamente ha anche
rivoluzionato da un giorno all'altro la sua classifica dei migliori dischi
rock di tutti i tempi...
Che dire... un sito tentacolare da consultare soltanto quando non si trova
niente di meglio, prendendo con le molle tutto quello che dice...
Ciao ciao
BS
perche', a te non capita mai di vedere un bel film, con lo stereo acceso
e leggendo un bel libro????
'mmazza come sei limitato... ;)))))
Ciao
Enrico
"Acty" <ac...@rockit.it> ha scritto nel messaggio
news:39B8C1E1...@rockit.it...
....ancora un tredd su Scary!!!
Parlavo di lui tempo addietro con Leonardo di Maio. Affermava che Scary ha
aperto una nuova strada (negli anni 80, epoca della pubblicazione dei suoi
volumi della Storia del Rock) alla critica musicale in Italia: Ha
(avrebbe...) portato (a conoscenza) in Italia un profluvio di band
(americane soprattutto..) sconosciute ai più, di ogni genere.....e così, è
come se avesse mostrato la via, il nostro Signore: dopo di lui si è
cominciato a parlare di David Thomas, di Zappa, di Captain Beefheart, o
almeno, sotto un' ottica differente...
Opinione... anche condivisibile (sebbene Di Maio tiri l'acqua al mulino di
Scary, in quanto suo collaboratore...)
Però trovo perfettamente condivisibile e veritiero anche il rilievo
stanziano di cui
sotto:
> Scaruffi -pur nel suo essere palesemente conoscitore
> della materia- è privo di ogni lucidità per poter asserire alcunchè sul
*senso*
> della musica rock, sulla sua "freccia di sviluppo" e soprattutto, sul
> significato profondo dei 60s e 70s
> La sua parzialità raggiunge punte prossime al ridicolo
Fabio Lenny
_____________________________________________________
paint my walls blue, but don't forget smiling sun
paint my walls blue, but don't forget floating clouds
paint my walls blue, but don't forget singing birds
Don't you think that I can be like a butterfly?
leggi cautelandoti dei giudizi.
Se vuoi contattami in privato, ti farò avere una lista di Indies che ho
pubblicato su IAMR ad agosto, ove sguazzare beato in ottima compagnia di
nomi "sconosciuti" (il più delle volte)
appro: benvenÜ
Lui afferma di averli sentiti tutti, ma se leggi le sue recensioni capisci che
ha fatto quasi certamente molti cut'n'paste dalla stampa specializzata. La
teoria del taglia e cuci non è del resto mia, lo pensano in molti, da
Bertoncelli a Guglielmi (se si leggono le interviste in rete).
Nel mio piccolo io provai a riscrivergli alcune schede indecorose, quella sui
Jade Warrior e quella su Paul Roland, ma per esempio: è curioso che quando gli
feci alcune osservazioni scritte sui Labradford, lui le "taglio'" dal mio post
e le mise pari pari sulla sua scheda relativa, dove sono ancora posizionate
direi ora. Questo dà molto l'idea di quanto Scaruffi sia ben propenso al taglia
e incolla, ed è uno dei motivi che mi ha fatto propendere per cessare ogni tipo
di contributo anche sporadico verso di lui con lettere o altro.
Da notare anche *quanta roba* avrebbe scritto quest'uomo, oltre alla parte
musicale, da poemi illeggibili a una storia del cinema che, esposta su IAC, è
stata oggetto a più riprese di bersaglio di ortaggi verbali d'ogni genere.
Io credo che quasi certamente faccia scrivere i suoi studenti in informatica che
debbono imparare l'italiano, mi pare infatti che tenga dei corsi di questo tipo,
probabilmente scrivere queste recensioni è un sottoprodotto del/dei corsi
stessi.
bye stanz
lo so... o meglio.. lo immaginavo.. la mia voleva essere solo una battuta...
la prima volta che ne ho sentito parlare sono andato a vedere il sito
dopo 5 minuti avevo chiuso il browser... non trovando nulla di *veramente*
interessante...
--
Ciao,
Enrico
Davvero?! Sarei curioso di sapere quali sono le parti in questione...
Ciao ciao
BS
Phish Giu ha scritto nel messaggio
<2000090809463...@web9208.mail.yahoo.com>...
> la santificazione dei grandi e misconosciuti minori
> (da Robert Wyatt a Tim Buckley, da Captain Beefheart
> ai Pere Ubu, dalla Third Ear Band a Peter Green);
* Ma quali misconosciuti?!? A casa mia ci trovavi
dischi di almeno tre di costoro già oltre 25 anni fa...
> ed, AMICI INCREDIBILE, una miriade di nomi
> assolutamente sconosciuti, almeno per me, dei quali
> puoi tranquillamente prenderne qualcuno a caso e
> restarne sconvolto per tutta la vita (dai Royal Trux a
> Mark Lanegan, dai Faust ai Tortoise, da Lisa Germano
> ai Popol Vuh).
* Faust, Tortoise, Popol Vuh sarebbero nomi assolutamente
sconosciuti? Credo che in questo NG siano molti quelli che
li conoscono.
> Ho l'impressione di avere finora vissuto in un altro
> mondo, e' una vera rivoluzione, ti accorgi di avere
> finora conosciuto solo il 50% del vero rock ma,
> tranquilli, i mostri sacri (Dylan, Zappa, Doors,
> Velvet) restano al loro posto.
> Che ne pensate?
* Che Scaruffi si poteva dare ad attività agricole...
/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/
/\/\/\/\/\/ High Tide \/\/\/\/\/
/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/
High Tide wrote:
> "Phish Giu" <giup...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:2000090809463...@web9208.mail.yahoo.com...
>
> > la santificazione dei grandi e misconosciuti minori
> > (da Robert Wyatt a Tim Buckley, da Captain Beefheart
> > ai Pere Ubu, dalla Third Ear Band a Peter Green);
>
> * Ma quali misconosciuti?!? A casa mia ci trovavi
> dischi di almeno tre di costoro già oltre 25 anni fa...
Vedi High Tide, avendoci discusso a lungo ai ferri corti conosco benissimo la
*psicopatologia scaruffiana*, quindi posso parlartene ampiamente. Scaruffi crede
che l'Italia, in quanto frazione di quella cosa schifosa chiamata "Europa", sia
una sacca di ignoranza dove di certi dischi non si è mai parlato. L'ultimo libro
rock italiano che lesse prima di trasferirsi in USA è stato Pop Story di
Bertoncelli, anno di grazia 1975. Crede quindi che tutti stiano ancora
ascoltando e parlando dei "pericolosi" gruppi progressivi. Di conseguenza i Pink
Floyd vengono da lui stroncati sul nascere, mentre i Djam Karet -che si ispirano
ai Pink Floyd, statunitensi ovviamente- diventano grandissimo gruppo da
incensare. Due pesi e due misure.
Gli Smog, anni '90, sono geniali, mica come Nick Drake che è uno zombie che
brancolava sull'abisso. I Belle & Sebastian, inglesi, non sanno suonare ma
invece i Rudimentari Peni sono imperdibili (sic).
BASTA!
bye stanz
>Ho da poco scoperto il sito
>
>http://www.scaruffi.com/itmusic.html
>
>c'e' di tutto...
>storia del rock...
>ogni genere di classifica...
ogni volta che ho bisogno di autoflagellarmi vado a vedere una
classifica. oggi ho appreso che mick karn e chris quire sono bassisti
peggiori di novoselic e waters
mah!
Bye
visionary
NP: ELLIOTT SMITH
--
They say you hurt the ones you love
but I don't think it's true.
The ones you love are just the most prepared
to be hurt by the things you do.
già stanz non poteva esprimersi meglio.
Però Cilìa potrebbe ripostare l'articolo su IAMR, no? :-)
MA cos'č, un blob? Prima o poi tutti ci finiscono dentro...
Confesso pubblicamente di consultare saltuariamente lo scarufficom, vista la
mia abissale ignoranza in materia di rock (che piů vado avanti piů cresce,
argh!). Ho provato uno scambio epistolare (ebbene sě: lo scaruffi RISPONDE
oltre ad ascoltare migliaia di dischi ed a leggere e scrivere libri: lui fa
le 35 ore, ma GIORNALIERE!), ma ho desistito visto che per lui i beatles
erano la bruttacopia dei lunapop... Comunque, meglio uno scaruffi megalomane
americocentrico che un milione di fans di nek.
P.S. benvenuto
--
Ciao da Nello
N.P.
Pink Floyd "A saucerful of secret"
Nick Cave & the Bad seeds "Live seeds"
"Phish Giu" <giup...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> (...) i Beatles considerati la piu' grande truffa del rock,
<cut>
Allora ho trovato l'anima gemella! ;-) (Cosě stanz mi toglie definitivamente
il saluto... :( )
Per tutto il thread:
ROTFLISSIMO!! (Carpiato, con avvitamento)
Ciao E.
--
"Hey, I know I made the same mistake, yeah - I, I won't do it again, oh -
why do you slap me in the face? yeah - I, I didn't say it was o.k, noo - no!
no!"
Alice in Chains - "Again"
> > (...) i Beatles considerati la piu' grande truffa del rock,
>
> Allora ho trovato l'anima gemella! ;-) (Cosě stanz mi toglie
definitivamente
> il saluto... :( )
e anche io.. :-)
NP- Lina- redevenir modeste
--
Fabio L.
____________
"..verifica..incerta....." (Enrico Ghezzi)
Phish Giu wrote:
> la santificazione dei grandi e misconosciuti minori
> (da Robert Wyatt a Tim Buckley, da Captain Beefheart
> ai Pere Ubu, dalla Third Ear Band a Peter Green);
Sigh!
> Il ragazzo che ha aperto la discussione in questione non ha fatto altro che
> riconoscere a Scaruffi un suo merito: quello di far conoscere alcuni autori
> cult anche a chi non è nato negli anni in cui hanno lavorato e prodotto.
Ci sono altri modi per apprendere le stesse cose di cui parla con astio e male
il sig. Scaruffi. Basta al limite l'enciclopedia cartonata dell'Arcana: fatta
meglio e meno presuntuosa nei giudizi. Tutto qua.
> Io non conoscevo i Pere Ubu e l'ho fatto tramite il suo sito.
> Perchè nessuno di voi detrattori me li ha fatti conoscere?
Questo NG funziona da parecchio tempo e direi che non si è aspettato di certo
Scaruffi per parlare dei Pere Ubu.
> Poi vengono le rivendicazioni di chi possiede da trent'anni un disco segnalato
> da Scaruffi e quindi nega che autori come Beefheart o Wyatt siano
> misconosciuti: ma non capite che il punto di riferimento non siamo noi cultori
> ma l'ascoltatore di musica medio?
Essendoci qui anche degli ascoltatori che non sono ascoltatori *medi*, è giusto
che dicano la loro. O dobbiamo tutti omologarci?
> Infine ricordate che la musica è un'arte (almeno ai livelli degli autori
> citati da Scaruffi) e quindi come tale dà luogo a sensazioni soggettive: non
> c'è un disco bello o brutto in assoluto;
Se però un disco è valutato bene dal 90% del partecipanti "esperiti" di un NG, è
*assai probabile* che quel disco sia bello anche se Scaruffi sostiene il
contrario (spesso poi in mancanza di veri elementi per fare certi "processini")
> inoltre nell'arte è molto importante l'innovazione.
> Ed è proprio l'innovazione il criterio cardine dei giudizi di valore di
> Scaruffi: un bel disco che non innova è fine a se stesso come lo può essere un
> quadro di oggi fatto in stile rinascimentale.
Quindi ...eliminiamo subito tutti i dischi che hanno il cursore "estetica"
alzato e non il cursore "etica". Qualcosa del genere no? Ma se le due cose
andassero di pari passo? E se i giudizi di Scaruffi fossero sbilanciati? E se
Scaruffi fosse incapace di ascoltare un disco per la sua capacità di
trasmettere, semplicemente, "emozioni"? Dove sta questo concetto nelle analisi
di quest'uomo? Quante volte il suo *metodo critico* gli ha permesso di tornare
sui dischi stroncati... per trovare quello che *lui stesso* non trovava dentro
di sé (e quindi nel disco)? In fondo persino un assassino torna sul luogo del
delitto, invece Scaruffi uccide interi decenni senza dar loro diritto di
replica. E' così per default: perchè Scaruffi deus ex machina ha parlato per
nome dei profeti.
> Consiglio quindi a tutti di rispettare l'opinione di una persona che di musica
> ne ha ascoltata se non più di voi,almeno come voi e in più ha trovato qualcuno
> che sia interessato alle sue opinioni al punto da pagarlo per esporle.
Lui pagato? Si paga da sé con i nostri hit, credimi :-)
Poi non è da dimenticare come proietta la sua mentalità succube del capitalismo
americano nella logica di paragone e competizione che mette tra decenni, dischi,
realtà, "classifiche" infinite. Raramente fa una analisi senza paragoni.
bye stanz
* Va beh, meglio un calcio negli stinchi che uno sui coglioni...
ma insomma... ;-)
> N.P.
> Pink Floyd "A saucerful of secret"
* BLIRP!!!! :-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
MrE:
> Allora ho trovato l'anima gemella! ;-)
* ???????????????????????????????
* !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E poi prendi in giro "wag"... almeno lui per l'anima gemella mostra
gusti pių raffinati (e di solito di anime femminili si tratta...).
* :-DDD
Fatta meglio perchè sei più daccordo con Bertoncelli che con Scaruffi! Per
non parlare del volume '90 che è semplicemente inutile.
Se uno deve scegliere un disco tra molti che non conosce preferisce una
presa di posizione forte piuttosto che mille uniformi giudizi o addirittura
una mancanza di giudizi.
> > Io non conoscevo i Pere Ubu e l'ho fatto tramite il suo sito.
> > Perchè nessuno di voi detrattori me li ha fatti conoscere?
Sì da il caso che nessuna legge di internet mi obblighi a conoscere IAMR
prima di qualsiasi sito sulla faccia del nostro bel pianeta! E inoltre una
cosa è un post di poche righe mischiato tra altri mille e un conto è un sito
completo come quello scaruffiano.
Come faccio a sapere che il consiglio di "stanz" vale più di quello di un
altro che magari mi consiglia un gruppo sconosciuto per me quanto i Pere Ubu
ma magari orrendo?
> Essendoci qui anche degli ascoltatori che non sono ascoltatori *medi*, è
giusto
> che dicano la loro. O dobbiamo tutti omologarci?
Questa domanda è stucchevole da parte tua. Non so se lo hai notato ma il mio
riferimento all'ascoltatore medio serviva a giustificare la parola
misconosciuti usata da Phish Giu. Non si riferiva certo nè a te nè a me nè
agli altri membri del ng.
> Se però un disco è valutato bene dal 90% del partecipanti "esperiti" di un
NG, è
> *assai probabile* che quel disco sia bello anche se Scaruffi sostiene il
> contrario (spesso poi in mancanza di veri elementi per fare certi
"processini")
Se una persona è dotata di buon senso capisce che Scaruffi non è Dio (anche
se lui lo crede) ma un buon critico a parer mio.
Ognuno è libero di seguire i suoi consigli oppure no, ma bisogna capire che
non bastano 30 dischi o 20 gruppi sui quali non si concordi con lui per
metterlo in croce.
> Quindi ...eliminiamo subito tutti i dischi che hanno il cursore "estetica"
> alzato e non il cursore "etica". Qualcosa del genere no? Ma se le due cose
> andassero di pari passo? E se i giudizi di Scaruffi fossero sbilanciati? E
se
> Scaruffi fosse incapace di ascoltare un disco per la sua capacità di
> trasmettere, semplicemente, "emozioni"? Dove sta questo concetto nelle
analisi
> di quest'uomo? Quante volte il suo *metodo critico* gli ha permesso di
tornare
> sui dischi stroncati... per trovare quello che *lui stesso* non trovava
dentro
> di sé (e quindi nel disco)? In fondo persino un assassino torna sul luogo
del
> delitto, invece Scaruffi uccide interi decenni senza dar loro diritto di
> replica. E' così per default: perchè Scaruffi deus ex machina ha parlato
per
> nome dei profeti.
Questa è simpatica: Scaruffi "cuore di ghiaccio" che ascolta i cd sulla sua
poltrona pronto a stroncare tutto e tutti.
Il cyborg senza emozioni, killer dei Beatles e degli Smiths , ancora in
libertà!
Secondo te lui non prova nulla quando ascolta Zappa o Captain Beefheart?
Vai a leggerti la storia del rock volume 3 e parliamone!
A volte sembra che abbia scitto in trance...
> Lui pagato? Si paga da sé con i nostri hit, credimi :-)
> Poi non è da dimenticare come proietta la sua mentalità succube del
capitalismo
> americano nella logica di paragone e competizione che mette tra decenni,
dischi,
> realtà, "classifiche" infinite. Raramente fa una analisi senza paragoni.
Con pagato mi riferivo ai volumi da lui scritti per l'Arcana, ma sembra che
secondo te abbia lavorato gratis.
Quanto alla mentalità succube del capitalismo stendiamo un velo pietoso per
non arruffarci su questioni politiche che mal si conciliano con questo ng.
L'analisi senza paragoni è spesso solo un esercizio di retorica.
Ave atque vale.
Cpt
> Per non parlare del volume '90 che è semplicemente inutile.
E' stato anche riaggiornato ;-). Per inciso non sono quasi mai d'accordo nemmeno
con Bertoncelli, per cui ti puoi immaginare con che sforzo possa aver indicato
questi testi.
> Se uno deve scegliere un disco tra molti che non conosce preferisce una presa
> di posizione forte piuttosto che mille uniformi giudizi o addirittura una
> mancanza di giudizi.
Bisogna vedere quanto quella presa di posizione "forte" non nasca da una
posizione stupidamente erronea. Specie quando si dimostra ad ogni piè sospinto
che *non si è in grado* di valutare certa musica (perchè vistosamente non piace
e non la si è quindi nemmeno capita).
> Se una persona è dotata di buon senso capisce che Scaruffi non è Dio (anche se
> lui lo crede) ma un buon critico a parer mio.
Il problema è che le sue analisi e la sua impostazione sono, oggettivamente
parlando, disinformanti e pericolose. La sua conoscenza della musica europea dei
'60 e '70 fa acqua da tutte le parti, e questo non me lo invento di certo io.
Scrivere che i Quatermass fanno del "cabaret spaziale" è essere semplicemente
idioti o non aver sentito il disco.
> Ognuno è libero di seguire i suoi consigli oppure no, ma bisogna capire che
> non bastano 30 dischi o 20 gruppi sui quali non si concordi con lui per
> metterlo in croce.
Non è questione di non essere d'accordo: Scaruffi non sa proprio le cose. Non sa
nemmeno che l'UFO Club, nella Londra del 1967, era *fisso* e localizzato in
Tottenham Court Road. L'incredibile quantità di errori colossali che sono sparsi
a destra e a manca rende il tutto tragicamente comico.
> Questa è simpatica: Scaruffi "cuore di ghiaccio" che ascolta i cd sulla sua
> poltrona pronto a stroncare tutto e tutti.
Esattamente. Non stavo proprio scherzando.
> Il cyborg senza emozioni, killer dei Beatles e degli Smiths , ancora in
> libertà!
Non solo di questi due gruppi. Tutta la scena progressiva europea (krautrock a
parte) è stata segata dallo Scaruffi, ed è il colmo che un "pretenzioso" voglia
stroncare una musica "pretenziosa" (forse perchè dentro ci ritrova i suoi
difetti? Ih ih ih)
> Secondo te lui non prova nulla quando ascolta Zappa o Captain Beefheart?
Qualche brividino appena ;-))
> Vai a leggerti la storia del rock volume 3 e parliamone!
> A volte sembra che abbia scitto in trance...
Diciamo che scrivere in trance non porta certamente all'obiettività. Diciamo
anche che... quello che porta in trance lui raramente porta in trance me.
Ma non è la trance che contesto, che cmq. alla fine è giustificabile su quel che
piace: sono gli errori.
> Con pagato mi riferivo ai volumi da lui scritti per l'Arcana, ma sembra che
> secondo te abbia lavorato gratis.
Ha lavorato sicuramente gratis perchè l'Arcana non l'ha pagato :-) Guarda che io
conosco Scaruffi, l'ho incontrato a San Francisco, non stai parlando con un
buffoncello.
> Quanto alla mentalità succube del capitalismo stendiamo un velo pietoso per
> non arruffarci su questioni politiche che mal si conciliano con questo ng.
Tienti allora il tuo "kritiko" filo-Olivetti e pieno di grana, che ti debbo
dire?
bye stanz
eccellente rilievo. Mica lo so, se č tanto lontano dalla realtŕ.
>
> > Con pagato mi riferivo ai volumi da lui scritti per l'Arcana, ma sembra
che
> > secondo te abbia lavorato gratis.
>
> Ha lavorato sicuramente gratis perchč l'Arcana non l'ha pagato :-)
vero. Ricordo la diatrěba sul Mucchio (un anno fa circa)... Lo Scaro spedě
mail alle redazioni destra e a manca *sconsigliando* con tutte le sue forze
di comprare quei volumi, per i quali non vedeva il becco di un quattrino da
anni. E, nella stessa lettera, coglieva la palla al balzo tirando frecciate
contro l'Italia, l'editoria, i (mal) costumi, i critici musicali (in genere)
affibbiando loro termini quali "plagiati" e "venduti" ecc ecc.
Ora, ci si puň chiaramente spiacere per il dolo, per l'ingiustizia suběta,
ma nelle sue valutazioni su chicchessěa e nei giudizi presenti nei Volumi
del Rock non mostra qualsivoglia umiltč (nč obiettivitč).
> Tienti allora il tuo "kritiko" filo-Olivetti e pieno di grana, che ti
debbo
> dire?
il nervoso č che di gente che ha ascoltato cosě tanto materiale come lui
c'en'č pochi (perchč *spero* vivamente che l'abbia fatto...), in Italia se
non al mondo, ma il suo "č 'n probblema de capoccia"
eccellente rilievo. Mica lo so, se č tanto lontano dalla realtŕ.
>
> > Con pagato mi riferivo ai volumi da lui scritti per l'Arcana, ma sembra
che
> > secondo te abbia lavorato gratis.
>
> Ha lavorato sicuramente gratis perchč l'Arcana non l'ha pagato :-)
vero. Ricordo la diatrěba sul Mucchio (un anno fa circa)... Lo Scaro spedě
mail alle redazioni destra e a manca *sconsigliando* con tutte le sue forze
di comprare quei volumi, per i quali non vedeva il becco di un quattrino da
anni. E, nella stessa lettera, coglieva la palla al balzo tirando frecciate
contro l'Italia, l'editoria, i (mal) costumi, i critici musicali (in genere)
affibbiando loro termini quali "plagiati" e "venduti" ecc ecc.
Ora, ci si puň chiaramente spiacere per il dolo, per l'ingiustizia suběta,
ma nelle sue valutazioni su chicchessěa e nei giudizi presenti nei Volumi
del Rock non mostra qualsivoglia umiltč (nč obiettivitč).
> Tienti allora il tuo "kritiko" filo-Olivetti e pieno di grana, che ti
debbo
> dire?
il nervoso č che di gente che ha ascoltato cosě tanto materiale come lui
eccellente rilievo. Mica lo so, se č tanto lontano dalla realtŕ.
>
> > Con pagato mi riferivo ai volumi da lui scritti per l'Arcana, ma sembra
che
> > secondo te abbia lavorato gratis.
>
> Ha lavorato sicuramente gratis perchč l'Arcana non l'ha pagato :-)
vero. Ricordo la diatrěba sul Mucchio (un anno fa circa)... Lo Scaro spedě
mail alle redazioni destra e a manca *sconsigliando* con tutte le sue forze
di comprare quei volumi, per i quali non vedeva il becco di un quattrino da
anni. E, nella stessa lettera, coglieva la palla al balzo tirando frecciate
contro l'Italia, l'editoria, i (mal) costumi, i critici musicali (in genere)
affibbiando loro termini quali "plagiati" e "venduti" ecc ecc.
Ora, ci si puň chiaramente spiacere per il dolo, per l'ingiustizia suběta,
ma nelle sue valutazioni su chicchessěa e nei giudizi presenti nei Volumi
del Rock non mostra qualsivoglia umiltč (nč obiettivitč).
> Tienti allora il tuo "kritiko" filo-Olivetti e pieno di grana, che ti
debbo
> dire?
il nervoso č che di gente che ha ascoltato cosě tanto materiale come lui
"cptstrazza" <cptst...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Se uno deve scegliere un disco tra molti che non conosce preferisce una
> presa di posizione forte piuttosto che mille uniformi giudizi o
addirittura
> una mancanza di giudizi.
Non tutti: io per esempio preferisco che mi si parli del gruppo, del genere
che fa, di come è strutturato il disco, ma non cerco giudizi (e quindi
pre-giudizi...), in attesa di formularmene uno mio; o quantomeno accetto un
giudizio solo se mi viene da una persona di cui conosco i gusti e la
personalità, di modo da capire se quel disco ha buone probabilità di
piacermi o se non vale la pena di spenderci dei soldi che purtroppo sono in
quantità limitata e potrei spendere meglio: per questo preferisco il NG,
dove ho a che fare con persone di cui ormai conosco più o meno i gusti e la
personalità, anziché un qualsiasi anonimo critico...
Senza contare, naturalmente, la componente del rapporto umano e della
possibilità di interloquire, che naturalmente non esiste con il critico.
Bye E.
--
NP = Mr Bungle - "Mr Bungle"
Danzig - "Danzig 4"
Coldplay - "Parachutes"
"Sovvertire, sabotare: questo è il mio mestiere, questo è quello che so
fare, sabotare, sovvertire, questo è il mio mestiere (?) ma tu non lo vuoi
capire..."
99 Posse - 'L'anguilla'
"High Tide" <sa...@ummagumma.it> ha scritto nel messaggio
> >
> > > (...) i Beatles considerati la piu' grande truffa del rock,
>
> MrE:
> > Allora ho trovato l'anima gemella! ;-)
> E poi prendi in giro "wag"... almeno lui per l'anima gemella mostra
> gusti più raffinati
Ti dirò, intuivo che questa mia affermazione avrebbe infastidito qualcuno...
(Mr E: professionista della provocazione... e cmq, che i Beatles fossero la
più grande truffa del rock io lo dicevo da moooolto prima di Scaruffi...
;-D)
> (e di solito di anime femminili si tratta...)
Che vuoi che ti dica: ormai tra Ciccio Giannici, Martino e wag su questo NG
mi sono definitivamente sputtanato... e poi un minimo di ambiguità è
d'obbligo da parte di un fan di M. Manson ;-DDDDD
Salutoni, E.
Come puoi definire erroneo un giudizio estetico?
Se sei kantiano parliamone :-)
Inoltre non si può dire che per capire qualcosa deve piacerti.
> Il problema è che le sue analisi e la sua impostazione sono,
oggettivamente
> parlando, disinformanti e pericolose. La sua conoscenza della musica
europea dei
> '60 e '70 fa acqua da tutte le parti, e questo non me lo invento di certo
io.
> Scrivere che i Quatermass fanno del "cabaret spaziale" è essere
semplicemente
> idioti o non aver sentito il disco.
Che gli piaccia la musica americana non è in discussione.
Che gli piaccia più di quella europea idem.
Essere idioti o falsi per non condividere una opinione E' in discussione.
> Non è questione di non essere d'accordo: Scaruffi non sa proprio le cose.
Non sa
> nemmeno che l'UFO Club, nella Londra del 1967, era *fisso* e localizzato
in
> Tottenham Court Road. L'incredibile quantità di errori colossali che sono
sparsi
> a destra e a manca rende il tutto tragicamente comico.
Incredibile quantità: il tuo post in relazione a tale affermazione dovrà
occupare almeno 1 MB senza foto video o suoni.
Allora concorderò sull'incredibile quantità.
> > Questa è simpatica: Scaruffi "cuore di ghiaccio" che ascolta i cd sulla
sua
> > poltrona pronto a stroncare tutto e tutti.
> Non solo di questi due gruppi. Tutta la scena progressiva europea
(krautrock a
> parte) è stata segata dallo Scaruffi, ed è il colmo che un "pretenzioso"
voglia
> stroncare una musica "pretenziosa" (forse perchè dentro ci ritrova i suoi
> difetti? Ih ih ih)
Scusa ma ate piace proprio ogni gruppo ed ogni genere?
Ci sarà qualcosa che non sopporti!
> Diciamo che scrivere in trance non porta certamente all'obiettività.
Diciamo
> anche che... quello che porta in trance lui raramente porta in trance me.
> Ma non è la trance che contesto, che cmq. alla fine è giustificabile su
quel che
> piace: sono gli errori.
Ne fanno tutti. mi sembra gretto rinfacciarli a qualcuno per quanto
presuntuoso egli sia.
> Ha lavorato sicuramente gratis perchè l'Arcana non l'ha pagato :-) Guarda
che io
> conosco Scaruffi, l'ho incontrato a San Francisco, non stai parlando con
un
> buffoncello.
Mi dispiace di averti dato questa impressione.
Mi sembrava di aver usato un tono degno della discussione.
Sappi che neanche tu stai parlando con un *buffoncello*.
Solo che solitamente un autore riceve una remunerazione per la propria opera
intellettuale.
> Tienti allora il tuo "kritiko" filo-Olivetti e pieno di grana, che ti
debbo
> dire?
Ma che commiato è?
Credi che io sia d'accordo in tutto e per tutto con Scaruffi?
Credi che io non abbia dischi che amo e che lui critica?
A me Scaruffi è servito solo fin dove ho ritenuto di seguire i suoi
consigli.
Ciò non toglie che il suo sito sia molto articolato e che i suoi libri siano
interessanti,
sia che si condividano o che si osteggino le sue idee.
Quanto al fatto che sia filo-Olivetti e pieno di grana la cosa non mi tange:
mica devo uscirci a cena! ;-))
Mi sembra che in qualche occasione qualcuno li abbia citati. ( ma non
ne sono sicuro). Penso che comunque di gruppi "interessanti" qui se ne
parli abbastanza......
>Per continuare, mi vergognerei di scrivere post dal contenuto tipo "ROTFL"
>oppure "si dedichi alle attività agricole" senza allegare un minimo di
>argomentazione logica a sostegno di quelli che non sono che slogan od offese
>gratuite.
La prima volta che mi sono imbattutto in scaruffi cercavo informazioni
sugli Smiths..6 a the the Queen is Dead???
E poi tutte quelle classifiche??? Quel mettere uno dietro l'altro
dischi che tra di loro non hanno nulla a che fare?
L'arroganza con cui sembra dare i giudizi?
>Infine ricordate che la musica è un'arte (almeno ai livelli degli autori
>citati da Scaruffi) e quindi come tale dà luogo a sensazioni soggettive: non
>c'è un disco bello o brutto in assoluto; inoltre nell'arte è molto
>importante l'innovazione.
E ti sembra che questo triturare e impilare dischi sia un bel modo di
trattare l'arte?
>Ed è proprio l'innovazione il criterio cardine dei giudizi di valore di
>Scaruffi: un bel disco che non innova è fine a se stesso come lo può essere
>un quadro di oggi fatto in stile rinascimentale.
>Consiglio quindi a tutti di rispettare l'opinione di una persona che di
>musica ne ha ascoltata se non più di voi,almeno come voi e in più ha trovato
>qualcuno che sia interessato alle sue opinioni al punto da pagarlo per
>esporle.
>Se vogliamo parlare di musica ad alto livello ricordate sempre che rapporto
>c'è tra poiesi e mimesi.
>Ave atque valete.
>
Penso che alla fine il miglior metodo siano i Ng e le chat( quella di
Iamr quando non si cazzeggia) . Almeno puoi sentire + opinioni e puoi
esprimere la tua.
Black
Np
Black Heart Procession - Three
Van Morrison - AStral Weeks
Nick Drake - Five leaves left
Ottimo MrE, incredibilmente ultimamente ci troviamo sempre più
d'accordo...sarò io che peggioro o tu che stai migliorando? ^___^
Io da quando frequento il ng...seguo molto meno i giudizi delle riviste
musicali anche se continuo a leggerle...magari se trovo una recensione di un
nuovo gruppo di cui non si è parlato sul ng provo a chiedere lumi..
Come di ce il *buon* MrE !!!
Ormai ci si conosce da tempo e so di chi fidarmi e di chi no...
Qualche es. ?
Sicuramente non prendere mai un cd consigliato da loschi figuri come :
MrE, visionary, martino, black, Lenny ed in special modo quel metallaro del
Giannici..^___^
Mentre di altri mi fido già di più...
Parlando più seriamente conoscendo ormai i gusti e le predilizioni dei
partecipanti al ng..riesco a farmi un'idea più precisa sul tipo e la qualità
della musica contenuta in un album che non conosco di quella che mi faccio
leggendo un giornale del settore...escluso qualche critico di cui ormai mi
fido.. (Cilia).
ciao
wag
"wag" <megapte...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Ottimo MrE, incredibilmente ultimamente ci troviamo sempre più
> d'accordo...
Effettivamente la cosa è mooolto preoccupante! ;-)
sarò io che peggioro o tu che stai migliorando? ^___^
Non vedo come tu potresti peggiorare più di così... ;-)
> Io da quando frequento il ng...seguo molto meno i giudizi delle riviste
> musicali anche se continuo a leggerle...
Io riviste musicali non ne ho mai lette per principio; le poche cose in cui
sono incappato contro la mia volontà non hanno fatto che farmi salire il
sangue al cervello... e senza possibilità di replica! Il NG è tutta un'altra
cosa: se Ciccio mi dice che un disco vale la pena, so che ci sono il 90% di
probabilità che mi piacerà, e se poi non mi piace, posso dirgli la mia... Se
invece un disco me lo consiglia il wag... so che non è proprio il caso! ;-D
Senza contare, poi, il piacere di fare il provocatore: vuoi mettere? E'
impagabile! :-)
> Come di ce il *buon* MrE !!!
Buono a chi?! Non mi offendere, sai! ;-)
> Sicuramente non prendere mai un cd consigliato da loschi figuri come :
> MrE, (...)
a proposito... ma Faith No M., Mr Bungle? Non gli hai dato nemmeno
un'ascoltatina? E' stato una specie di scommessa mandarteli (voglio vedere
fino a che punto sei "onnivoro" come dici di essere...), e sono curioso. Io
dei tuoi non ho avuto notizia ancora...
Salutoni Mantini (Ih, ih, ih, ih!), E.
--
NP = Deftones - "Around the fur"
> Parlando più seriamente conoscendo ormai i gusti e le predilizioni dei
> partecipanti al ng..riesco a farmi un'idea più precisa sul tipo e la
qualità
> della musica contenuta in un album che non conosco di quella che mi faccio
> leggendo un giornale del settore...escluso qualche critico di cui ormai mi
> fido.. (Cilia).
Io anche di quelli di cui non mi fido ( Carlo Villa ad es.).
Anche se l'ho rivalutato: almeno i suoi gusti e le sue idiosincrasie sono
lampanti: sono piu' pericolosi coloro che non si "dichiarano".
Che poi abbia un negozio di dischi e' un altro paio di maniche...
Ciao, Stefano