Leggendo i recenti commenti su Forever Changes dei Love mi è venuto in
mente un servizio apparso qualche anno fa su Rumore in cui ogni
giornalista della testata demoliva un mostro sacro del rock (dai Clash a
Nick Cave, dai Ramones a Zappa).
Sulla falsa riga di quell'articolo, volevo chiedere a tutti coloro che
scrivono su questo ng, quali sono, secondo voi i dischi più
sopravvalutati della storia del rock...quelli che avete comprato dopo
aver letto l'ennesima retrospettiva su un gruppo e che vi hanno fatto
sorgere il dubbio: "Ma che ci avrà visto tutta la stampa musicale in
questo album? Ma si sono messi tutti daccordo? Hanno ricevuto mazzette
nel corso degli anni per parlarne bene? Ce l'hanno con me e me lo hanno
voluto far comprare a tutti i costi?"
Personalmente è stato quello che ho pensato dopo aver comprato Marquee
Moon dei Television , convinto all'acquisto dopo averlo sempre visto fra
le playlist dei migliori album di sempre .
Ciao
Diego
Ottimo disco, mi piace molto. Imho non tra i migliori di sempre, ma tra i
piu' importanti di sempre. E' di spartiacque tra la musica rock anni 60/70 e
anni 80/90.
Ciao.
> Personalmente è stato quello che ho pensato dopo aver comprato Marquee
> Moon dei Television , convinto all'acquisto dopo averlo sempre visto fra
> le playlist dei migliori album di sempre .
!!
:(
--
Francesco Giannici -- zena...@libero.it
http://iamr.cjb.net
"You should pay rent in my mind" -- Fugazi
>Sulla falsa riga di quell'articolo, volevo chiedere a tutti coloro
che
>scrivono su questo ng, quali sono, secondo voi i dischi più
>sopravvalutati della storia del rock...
Clash -Sandinista
Clash -London Calling
Clash -Cut The Crap
c
> Clash -Cut The Crap
evvabbè, ma questo è cacca e si sa! :)
--
Prato do dia: Jandek - I Passed By The Building
"Una foglia è un nodo senza figli."
http://iamr.cjb.net - il tanfo rock.
beh...la faccina triste potrebbe essere anche la mia risposta......
anche io ho amato tanto i Television,avevo anche un "debole" per Tom
Verlaine,ed è vero che ebbero un ruolo importante , concordo in pieno con le
considerazioni di Aron sull'importanza di Marquee Moon...
ma certe cose sono soggettive...dipende da innumerevoli fattori che un
artista ti piaccia o meno,che tu ti senta o meno in sintonia con
l'atteggiamento dei più nei suoi confronti..
io,per esempio,so che quello che sto per dire risulterà per molti di noi
un'eresia..secondo me, non dico il disco,ma addirittura il gruppo più
sopravvalutato della storia del rock sono i Clash...e ,di conseguenza,tutti
i loro dischi...
se proprio devo dire quello che penso di loro ,senza nessun tentativo di
"mediazione",beh.allora...li ho sempre considerati degli emeriti
"buzzurri",che suonano come qualsiasi gruppo da oratorio e che devono il
loro successo alla fama ,che li circondava,di gruppo "di sinistra",cosa che
in loro assumeva delle fastidiose caratteristiche "consumistiche" (visto che
in quegli anni vi era -ahimè- un conformismo di sinistra che non aveva nulla
di realmente rivoluzionario ma che rappresentava la decadenza dei contenuti
del decennio successivo al '68,quella di quando le cose smettono di essere
rivoluzionarie,o anche genericamente trasgressive,e vendono vendute ai
grandi magazzini ,in quanto cose necessarie per stare dentro a una moda).
Quanto mi disturbava,alla fine degli anni 70,l'obbligatorietà all'ascolto
dei Clash...che non mi piacevano!!!!! E i loro dischi,che io possiedo
(regali..tentativi di farmeli piacere..,magari proprio spinta dalla critica
unanimemente favorevole) ,non mi è mai più,dico mai più venuta voglia di
ascoltali...
--
Afra
...e se non ho nemmeno il coraggio
di amare
che cosa io ho?
A.Sorrenti-Una luce si accende
Ti dico i miei:
Jesus & mary chain "Psychocandy"
Smiths "The Queen is dead"
Pink Floyd "The dark side of the moon"
Molti dischi di David Bowie e dei Beatles
Saluti
BS
>Jesus & mary chain "Psychocandy"
Concordo pienamente. Una band che anche dal vivo dava l'idea di non
amare la musica che stava suonando. Veramente da dimenticare.
c
>Quanto mi disturbava,alla fine degli anni 70,l'obbligatorietà
all'ascolto >dei Clash...che non mi piacevano!!!!! E i loro dischi,che
io possiedo >(regali..tentativi di farmeli piacere..,magari proprio
spinta dalla critica >unanimemente favorevole) ,non mi è mai più,dico
mai più venuta voglia di >ascoltali...
Ecco un esempio di dischi legati ad un fenomeno e ad un momento
transitorio. Ed ecco perchè non si deve mai smettere di usare il
proprio "sesto senso storico" (aka la memoria) .
c
> Sicuramente sarà un sondaggio che è già stato fatto su questo ng...
> però...
>
> Leggendo i recenti commenti su Forever Changes dei Love mi è venuto in
> mente un servizio apparso qualche anno fa su Rumore in cui ogni
> giornalista della testata demoliva un mostro sacro del rock (dai Clash a
> Nick Cave, dai Ramones a Zappa).
Il problema è che l'articolo in questione faceva molto defecare. Cosa
normale del resto quando si tratta di Rumore.
[cut]
> Personalmente è stato quello che ho pensato dopo aver comprato Marquee
> Moon dei Television , convinto all'acquisto dopo averlo sempre visto fra
> le playlist dei migliori album di sempre .
Qui non posso dire di essere d'accordo, è uno dei miei dischi preferiti di
sempre.
Ciao.
m.
> Sulla falsa riga di quell'articolo, volevo chiedere a tutti coloro
che
> scrivono su questo ng, quali sono, secondo voi i dischi più
> sopravvalutati della storia del rock...
"Ten" dei Pearl Jam
"In Utero" dei Nirvana
i primi che mi vengono in mente, ma ce ne sono tanti di dischi
sopravvalutatissimi
--
« (...) Il tribunale non vuole nulla da te. Ti accoglie quando vieni
e ti congeda quando vai»
(F. Kafka) - "Der Process" [il cappellano del duomo a K]
Assolutamente NO
Anzi penso sia una delle gemme assolute degli anni 80
NP Rem - New adventure in Hi-fi
"invece è disarmante capire che siamo
solo un passaggio di ombre"
Esagerato. Esisterebbero molte delle band attuali se non ci fossero stati
Darklands e Psychocandy? Insieme ai VU hanno aperto possibilitą e territori
inimmaginabili.
PS Portal - Tristesse
Non sei l'unico a pensarla cosě. Ma siamo in molti a pensarla diversamente
:-)
--
Ciao
Nello
> Molti dischi di David Bowie e dei Beatles
I Beatles hanno fatto come minimo cose buone, anche il bistrattato Let It
Be. Bowie ha invero molto d afarsi perdonare...
"In utero", sin dalla sua pubblicazione, non ha mai avuto lodi sperticate o
unanimi... A questo punto mi sembra molto piů sopravvalutato "Nevermind"
(pur considerandoli entrambi ottimi e ad un livello quasi simile)...
Saluti
BS
Io lo trovo abbastanza lagnoso... a quresto punto mi sembra molto meglio
"Hatful of hollow"
Saluti
BS
>Esagerato. Esisterebbero molte delle band attuali se non ci fossero
stati >Darklands e Psychocandy? Insieme ai VU hanno aperto possibilitą
e territori >inimmaginabili.
Chi ha aperto determinati orizzonti non sono stati i Jesus & Mary
Chain, ma gli Spacemen 3 e i Loop. Questi al limite *dovrebbero*
essere i vostri eroi di quegli 80s che vedeva, quasi, solo loro alle
prese con brani lenti e sognanti, "estesi", prototipi di uno slowcore
in lento e costante divenire.
A costoro la medaglia, mai ai Jesus & Mary Chain.
c
>
>PS Portal - Tristesse
>
>
Su questo siamo d'accordo, ma le filiazioni sono talmente complesse che ci
finirebbero pure i Pastels.
>Questi al limite *dovrebbero*
> essere i vostri eroi di quegli 80s che vedeva, quasi, solo loro alle
> prese con brani lenti e sognanti, "estesi", prototipi di uno slowcore
> in lento e costante divenire.
Non ho eroi, ma solo debiti di riconoscenza.
> A costoro la medaglia, mai ai Jesus & Mary Chain.
Glielo chiediamo ai tuoi amati Ecstasy of Saint Theresa? ;° )
Per me lo e'.
> secondo me, non dico il disco,ma addirittura il gruppo piů
> sopravvalutato della storia del rock sono i Clash...e ,di
conseguenza,tutti
> i loro dischi...
L'omonimo, london calling e sandinista sono dischi splendidi.
> se proprio devo dire quello che penso di loro ,senza nessun tentativo di
> "mediazione",beh.allora...li ho sempre considerati degli emeriti
> "buzzurri",che suonano come qualsiasi gruppo da oratorio e che devono il
> loro successo alla fama ,che li circondava,di gruppo "di sinistra",cosa
che
> in loro assumeva delle fastidiose caratteristiche "consumistiche" (visto
che
> in quegli anni vi era -ahimč- un conformismo di sinistra che non aveva
nulla
> di realmente rivoluzionario ma che rappresentava la decadenza dei
contenuti
> del decennio successivo al '68,quella di quando le cose smettono di essere
> rivoluzionarie,o anche genericamente trasgressive,e vendono vendute ai
> grandi magazzini ,in quanto cose necessarie per stare dentro a una moda).
Secondo me divennero importanti proprio per la loro musica piu' che per la
loro posizione politica.
Furono importanti interpreti di un particolare movimento musicale nel primo
disco, seppero condensare magnificamente in modi differenti diversi generi
in London Calling e Sandinista, nel secondo in una forma piu' evoluta. I tre
dischi sono pieni di capolavori.
Per quanto riguarda la posizione politica, cerco di non andare ot, era un
gruppo schierato a sinistra, ma non credo che fosse una bandiera per i
militanti o per i simpatizzanti della sinistra di allora, non credo che al
centro del successo ci fosse il loro credo; anzi il loro pubblico era
politicamente abbastanza variegato. Cominciarono, secondo me, a essere un
gruppo "commerciale" con Combat Rock, disco costruito con l'intento di
sfondare nel mercato americano; secondo me quella fu anche l'inizio della
loro fine.
> Quanto mi disturbava,alla fine degli anni 70,l'obbligatorietŕ all'ascolto
> dei Clash...che non mi piacevano!!!!! E i loro dischi,che io possiedo
> (regali..tentativi di farmeli piacere..,magari proprio spinta dalla
critica
> unanimemente favorevole) ,non mi č mai piů,dico mai piů venuta voglia di
> ascoltali...
Quelli che possiedo li ho comprati.
> Per quanto riguarda la posizione politica, cerco di non andare ot, era un
> gruppo schierato a sinistra, ma non credo che fosse una bandiera per i
> militanti o per i simpatizzanti della sinistra di allora,
lo era...caspita se lo era....
sai...non so tu...ma io.. c'ero.....
i Clash erano ascoltati con ripetitività estenuante in qualunque situazione
che radunasse giovani "di sinistra".
anche io lo ero..tra l'altro..(di sinistra),.ma non so come spigare,c'era,in
questa adesione in massa al successo dei Clash qualcosa che mi
irritava,probabilmente dovuto,in sostanza,al fatto che non mi piacevano dal
punto di vista musicale..e questa è solo una questione di gusti.
Qualcosa di simile a quello che era successo,almeno dieci anni prima, per i
Jefferson,che però hanno sempre avuto un livello artistico molto superiore
(naturalmente,e come sempre,secondo il mio personale parere) grazie al quale
non sono mai diventati un fenomeno prevalentemente commerciale.
Beh..prendo atto del fatto che non tutti la pensano come me,ma questo era
scontato in partenza...
di dischi consigliati dai giornalisti e ascoltati con delusione ne ho una
manciata.
a cominciare da captain beefheart che ogni tanto ascolto, sperando
nell'illuminazione divina e invece mi lascia freddo come un bastoncino
findus. e grevious angel di gram parson che speravo essere un po' più
triste. e oar di alex spencer.
e anche ella abraca jobim della fitzgerald e nina's back di nina simone, due
chiaviche di album.
e poi arrivando al presente vespertine di bjork e kid a dei radiohead.
per chi ascolta artisti di microelettronica a cui questi artisti si rifanno,
i due dischi menzionati sono assolutamente inutili e privi di inventiva.
ma sono pareri personali, come personali erano i giudizi dei giornalisti,
quindi la colpa (se colpa c'è stata) è solo mia.
bacini drum N bass.
giovanni.
>Ecco un esempio di dischi legati ad un fenomeno e ad un momento
>transitorio.
e quali sarebbero i momenti non transitori, nella musica rock?
Ed ecco perchè non si deve mai smettere di usare il
>proprio "sesto senso storico" (aka la memoria) .
a vent`anni e` meglio farsi un paio di birre e buttarsi nella bolgia. Per le
anal isi c`e` sempre tempo dopo, quando l`artrite ti permettera` a malapena di
tener su un bicchiere di brandy davanti al camino.
Ivi, nella luce tremolante del fuoco alimentato da copertine di dischi vecchi e
muffosi anni sessanta, potremo ricordare con tristezza i tempi in cui ci
perdemmo i concerti punk,
le nottate rave in Germania, i festival con 20 gruppi new - wave, o tanta roba
di cui adesso ci dovremmo vergognare, perche` ora fortunatamente abbiamo tanto
senso storico.
" L`avanguardia e` molto dura, e per questo fa paura"............SKIANTOS
mancano i velvet, Rolling Stones e Bob Dylan e potresti dire che "il rock"
stesso e' sopravvalutato. ;)
In ordine sparso e IMHO:
1) Nirvana - Nevermind
2) Tutti i dischi dei Police
3) Tutti i dischi dei Doors
4) Queen - News Of The World
5) Queen - Innuendo
5) Smashing Pumpkins - Mellon Collie
6) Sex Pistols - Never Mind The Bollocks*
*=qui sono un po' di parte, visto che il punk non è la mia tazza di thè :)
Saluti
CFC
Vabbeh, un conto è dire che è sopravvalutato, un conto dire che è una
merda... ;-)
Saluti
BS
> 5) Smashing Pumpkins - Mellon Collie
>
> beh....
forse mastro corgan ha peccaTO di presunzione, ha ostentato magniloquenza
in misura eccessiva........
ha dato molto spazo al suo smisurato ego.ha voluto strafare........
ma questo è un gran disco.
uno dei piu' importanti degli anni 90 credo.....le classifiche le lascio a
voi.......
e sono stato onesto.
niene emotività, nè motivi personali.
credo che sia da idioti, o quantomeno da prevenuti considerarlo un disco
sopravvalutato.fosse stato piu' conciso, piu' moderato, meno
pretenzioso.........
non si discuterebbe......
a voi
In poche parole stai dicendo che i Clash erano, vent'anni prima, quello che
adesso è Manu Chao per i cosiddetti "no global"? ;-)
Saluti
BS
> In poche parole stai dicendo che i Clash erano, vent'anni prima, quello
che
> adesso č Manu Chao per i cosiddetti "no global"? ;-)
> Saluti
> BS
bravooooo!!!!!!!!
lo sempre saputo che sei un bravo ragazzo,simpatico e intelligente!!!
hai trovato un paragone perfettamente calzante...
cosě..proprio cosě....
(per quanto io adori Surfer Rosa, Bossanova e Trompe le Monde) Doolittle -
Pixies (eccheccazzo, non lo avrò capito)
Me n'è venuto in mente un'altro, anche se mi farò sicuramente odiare da
buona parte del NG:
"Grace" di Jeff Buckley... Ok, non si può negare che non sia un bel disco,
però mi sembra che in questo caso viene scomodato il termine capolavoro un
po' troppo spesso.
Saluti
BS
......
/set mode irafunesta off
....................................
Allora diciamo pure OK Computer dei Radiohead ( che se non sbaglio a
tuo parere è un capolavoro )
bLACK ( che perdona...ma NON dimentica)
>On Sun, 14 Apr 2002 03:12:24 +0200, "Butthole Surfer \(AKA Turnpike\)"
><einstu...@libero.it> wrote:
>
>>Me n'è venuto in mente un'altro, anche se mi farò sicuramente odiare da
>>buona parte del NG:
>>"Grace" di Jeff Buckley... Ok, non si può negare che non sia un bel disco,
>>però mi sembra che in questo caso viene scomodato il termine capolavoro un
>>po' troppo spesso.
/set mode DSIOTPP ON <-- don't shoot me, I'm only the piano player
Sono molto d'accordo. Per me il termine giusto è "gradevole", ma
non di più. Capisco che il cognome importante possa fare il suo
effetto, ma poi non ce la prendiamo con Marco Morandi e Rosalinda
Celentano!
/set mode DSIOTPP OFF
Alle mie orecchie, pur non enciclopediche, non sembra aver
inventato granché. Mi suona corretto, competente, stilizzato, un
po' insipido.
Devo dire però che alcuni miei amici (e soprattutto amiche) con
gusti simili ai miei, giudicano effettivamente Grace un
capolavoro.
>/set mode irafunesta off
>
>Allora diciamo pure OK Computer dei Radiohead ( che se non sbaglio a
>tuo parere è un capolavoro )
Anche a mio parere lo è! Per superare il disinteresse che provavo
per il rock contemporaneo mi ci voleva proprio un capolavoro (o
un rimpasto rétro, diranno i malvagi :)
I primi 4 pezzi sono mozzafiato, e anche un episodio come Fitter
Happier, che potrebbe infastidirmi in altri contesti, qui è
inserito con grande coerenza in mezzo ad altre sporcizie
digitali: le ultime note di Karma Police altro non sono che
quella chitarra distorta "finta" (no tubes) rallentata fino a
mostrare la grana dei singoli campioni. E arriva l'androide
paranoico (Marvin?) che parla come può, con la distorsione
digitale di qualche consonante e di qualche accento.
Ciao, Rita
NP: Pascal de Loutchek - Chlepsydre. Genesis - Horizons
--
Il mio indirizzo email: non è Adamo, ma Eva.
>le nottate rave in Germania, i festival con 20 gruppi new - wave, o
tanta roba >di cui adesso ci dovremmo vergognare, perche` ora
fortunatamente abbiamo tanto >senso storico.
Vivere una vita di rimpianto per qualcosa che non valeva affatto un
rimpianto!
Davvero una bella attitudine.
Io ribadisco, non ho nulla di rimpiangere perchč anche con le
"artriti" (sic) trovo qualcosa che fa andare avanti.
E tanto: un intero mondo inesplorato, assai piů interessante di
qualsiasi "birra" o "bolgia perduta".
c
mah, in prospettiva con quel che hanno fatto in futuro i King Crimson, direi
'In The Court...', veramente troppo kitsch (tolta - ovvio - 21st century
schizoid man).
eppoi tutto Bruce Springsteen. ma chi è costui?
--
Prato do dia: Nick Cave - Up Jumped The Devil
"Una foglia è un nodo senza figli."
http://iamr.cjb.net - il tanfo rock.
> 3) Tutti i dischi dei Doors
Parzialmente d'accordo.
> 5) Queen - Innuendo
Boh, non credo se ne possa parlare bene con cognizione di causa...
> 6) Sex Pistols - Never Mind The Bollocks*
Fatto sta che dopo 25 anni ancora lo ascoltiamo, e ci piace. Boh.
Ciao
--
Francesco Giannici -- zena...@libero.it
http://iamr.cjb.net
"You should pay rent in my mind" -- Fugazi
No no, sbagli in pieno! ;-)
Anch'io ho sempre considerato "OK computer" un disco piuttosto
sconclusionato e molto sopravvalutato.
Ed infatti gli preferisco sia "The bends" che gli ultimi due ("Pablo Honey"
non l'ho ancora ascoltato bene).
Per vendicarti al limite potresti citare "Trout mask replica"! ;-)
E per completare l'opera, dovendo citare la canzone piů sopravvalutata del
decennio scorso, sceglierei "Creep"...
Saluti
BS
> mah, in prospettiva con quel che hanno fatto in futuro i King Crimson, direi
> 'In The Court...', veramente troppo kitsch (tolta - ovvio - 21st century
> schizoid man).
In effetti quella cosa nel listone e' proprio terribile. Ma vallo a
spiegare ai proggaroli trinariciuti; se provi a sostituire Islands e
Lizard e Larks' ai mellotron di Moonchild e The court of the Crimson
King ti sparano, ti menano, ti insultano e ti fanno (omissis) da Moroni.
> E per completare l'opera, dovendo citare la canzone più sopravvalutata del
> decennio scorso, sceglierei "Creep"...
Spariamo sulla Croce Rossa, vedo... :D
giovanni.
de gustibus!
io trompe le monde l'ho rivenduto ad un amico dopo due giorni di ascolto.
al contrario, doolittle, non mi stancherei mai di ascoltarlo. al pari di
come on pilgrim.
giovanni.
> a confronto con siamese twins (disco a mio avviso perfetto dall'inizio alla
> fine), mellon è una raccolta di bsides.
Siamese *dream* e' un ottimo disco, diverso da Mellon Collie (che
contiene una mezza dozzina di pezzi - Jellybelly, Thru the eyes of Ruby,
Galapogos, Porcelina of the vast ocean, Where the boys fear to tread,
Here is no why, In the arms of sleep, ecc. - che definire "bsides"
sarebbe quantomeno arduo).
E poi Siamese dream contiene Disarm, mica e' un disco perfetto.
Kitsch?????
Per me è un capolavoro del prog, un disco importantissimo per l'evoluzione
del genere.
E poi se questo è kitsch, cosa sono gli Abba o i Queen? :)
Per non parlare dell'Elton John anni '80...
Saluti
CFC
Ce ne sarebbero centinaia, vado con i primi che mi vengono in mente:
Pearl Jam : Ten
Nine Inch Nails : The Downward Spiral
Pink Floyd : The Dark Side of The Moon
U2 : svariati album
Rolling Stones : Exile on Main Street
David Bowie : Trilogia berlinese (comprata in blocco, rivenduta in blocco)
Living Colour : Time's up (grazie al cielo dimenticato dai più, all'epoca
salutato dai nostri giornalisti preferiti come la salvezza del rock: una
ciofeca con pochi pari).
Clash : Sandinista e Combat Rock (lo dico nonostante mi piaccia molto London
Calling)
Certo, giusto per cercare qualcuno meno famoso a cui dare la paternità del
dato fenomeno... Spacemen 3 e Loop sono arrivati dopo e non credo proprio
che non avessero mai sentito Psychocandy, anzi.... fermo restando che
soprattutto i Loop mi piacevano parecchio.
giovanni.
> >"Grace" di Jeff Buckley... Ok, non si può negare che non sia un bel
disco,
> >però mi sembra che in questo caso viene scomodato il termine capolavoro
un
> >po' troppo spesso.
> Allora diciamo pure OK Computer dei Radiohead ( che se non sbaglio a
nelloGiovane wrote:
> "Malkmus" <smf...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:3CB842FB...@libero.it...
> > Personalmente è stato quello che ho pensato dopo aver comprato Marquee
> > Moon dei Television , convinto all'acquisto dopo averlo sempre visto fra
> > le playlist dei migliori album di sempre .
>
> Non sei l'unico a pensarla così. Ma siamo in molti a pensarla diversamente
> :-)
> --
Probabilmente sarò io a non capire questo disco ...sta di fatto che in un anno
(1977) e più in generale in un periodo così importante per la musica e per
tutta la cultura popolare, mi sembra che Marquee Moon non sia così pregno di
quella tensione creativa che possono vantare molti altri lavori coevi.
Il fatto che poi io lo trovi noioso sarà sicuramente un mio problema ^_^
Ciao
Diego
e cosa aveva di sbagliato disarm?
ciao!
giovanni-
go&check it!
giovanni.
Non esageriamo suvvia. ITCOTCK ha un'importanza
simbolica devastante, oltrechè IMHO una simbiosi tra
visionarietà, ispirazione e resa sonora che ha pochi
eguali. Mi sembra il gioco del "Contestualizzo quello
che piace a me". E' il 1969, ricordo.
--
================================
_______roger_roger_icq uin_70995997_
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
"Which me do you
wanna meet? "
=================================
>Per vendicarti al limite potresti citare "Trout mask replica"! ;-)
>E per completare l'opera, dovendo citare la canzone più sopravvalutata del
>decennio scorso, sceglierei "Creep"...
>Saluti
>BS
>
Dai non ci credo!
Io penso che Creep sia una delle canzoni + belle dei Radiohead,
Semplice ,carina, scorre come un bicchier d'acqua
Trout mask replica non è sopravvalutato anche perchè per valutare
qualcosa bisogna capirlo e questo è incapibileeeeeeee!
> eppoi tutto Bruce Springsteen. ma chi è costui?
uno che ha fatto 3 opere epocali, Born to run, Nebraska e Darkness on the
edge of town
scusami se è poco
--
brief candles in her mind, bright and tiny gems of memory
brief candles burn so fine, leaves a light inside where she can see
io per esempio.. non dico che MM è tra i più sopravvalutati e ci
mancherebbe, ma certo non mi pare un'opera monumentale come molti credono.
Inoltre se lo ascoltate dopo Radio Ethiopia di Patti Smith potrebbe
invadervi, come me, un maledetto senso di deja-vu del quale è davvero
difficile sbarazzarsi.
Quello della Smith si, è un capolavoro.
ciao
Fabio
> centro del successo ci fosse il loro credo;
--
...no,infatti...sarebbe stato meno grave se cosě fosse stato...
non il loro credo...il loro abbigliamento!
scarponi anfibi,tute mimetiche etc....
quando si parla di decadenza non si parla di fede ma di imitazione.
>Vivere una vita di rimpianto per qualcosa che non valeva affatto un
>rimpianto!
>Davvero una bella attitudine.
non hai capito : non e` rimpianto.
E che cosa vuol dire " non valeva affatto "?
Tutto cio` che e` stato vissuto con passione, " vale". Aldila` di quello che
dicono i critici. Accidenti, mi sono americanizzato senza speranza, non riesco
neanche piu` a comunicare.
E io dovrei ridimensionare le mie emozioni di allora col senno di poi? Gia` che
ci siamo, rintracciamo le nostre fidanzate di quando avevamo 18 anni e
diciamogli pure che loro, al confronto della nostra moglie attuale, non furono
niente.
>Io ribadisco, non ho nulla di rimpiangere perchè anche con le
>"artriti" (sic) trovo qualcosa che fa andare avanti.
bravo, anch`io.
( .... sudden realization that maybe I have misunderstood the whole thing....)
>E tanto: un intero mondo inesplorato, assai più interessante di
>qualsiasi "birra" o "bolgia perduta".
i sono per tutti e due gli approcci, non vedo problemi di convivenza.
ciao
" L`avanguardia e` molto dura, e per questo fa paura"............SKIANTOS
aaahhhbbè, ma costoro mica avevano intenzioni 'serie'... ripeto: per me 'in
the court...' è risibile se paragonato al resto della discografia dei king
crimson (e mi riferisco in particolare al periodo 'starless' e 'red': direi
che molto del caro vecchio post rock ha attinto da lì, e non dal prog tutto
sommato 'ortodosso' - anche dal punto di vista dei testi - dei primi album).
gli abba, i queen ed elton john si son gongolati del proprio stucchevole
kitsch, che peraltro è andato progressivamente lievitando (la peste del
gusto degli ottanta bla bla bla); che poi abbiano azzeccato un bel po'
canzoni, ok... il problema è che mentre gli abba possono stupire con un bel
brano (?), i kc non possono permettersi di toppare...
e a proposito: in un articolo su peter gabriel su un vecchio blow-up,
francesco vignotto diceva che 'nursery cryme' sembra proprio un disco del
'71. sì, del 1871.
ciaociaociaou
--
Prato do dia: Sonic Youth - Ghost Bitch
>Non esageriamo suvvia. ITCOTCK ha un'importanza
>simbolica devastante,
Secondo me Ciccio sta semplicemente leggendo Guareschi e voleva usare
*trinariciuti*.
Il post l'avrà fatto utilizzando il suo generatore random.
------
Da tempo le avanguardie non hanno più senso.
Da tempo il dissenso non ha altro significato
che figurare nei sondaggi alla casella No.
L'abbigliamento? Ho capito bene?
Siamo parlando di dischi sopravvalutati. Accetto la tua opinione che i Clash
siano stati sopravvalutati anche se non la condivido.
Pero' non mi pare proprio che la valutazione di pubblico e critica
dell'opera dei Clash sia legata al loro abbigliamento!
> scarponi anfibi,tute mimetiche etc....
> quando si parla di decadenza non si parla di fede ma di imitazione.
Per quanto mi riguarda, liberissimi di vestirsi come pareva a loro. Nel
mondo della musica rock se ne sono viste di tutti i colori.
Avevo assistito al loro concerto di Firenze, formazione originale, credo
fosse nel 1981 (in quel periodo ero nei miei vent'anni) dopo Sandinista: il
pubblico vestiva in modo molto vario, soprattutto quelli vestiti da indiani
attiravano l'attenzione, ma la maggioranza aveva jeans e maglietta; non
ricordo una predominanza di tute mimetiche.
Ciao.
E' chiaro, non ti piace il prog sinfonico, cosa comprensibilissima...De
gustibus, pure io non riesco proprio a farmi piacere certi generi; il prog
però non è certo in mezzo a questi, anzi! :)
> il problema è che mentre gli abba possono stupire con un bel
> brano (?), i kc non possono permettersi di toppare...
IMHO di toppato in ITCOTCK non c'è manco una nota...
Cmq, essendo piuttosto "di parte", il mio giudizio lascia il tempo che
trova...:)
Saluti
CFC
Mah, secondo me è un disco bello perché perfettamente decontestualizzabile.
E' visionario, quindi senza tempo. Magari in quel periodo usciva tropp aroba
buona...
> Il fatto che poi io lo trovi noioso sarà sicuramente un mio problema ^_^
Beh, niente può piacere per forza :-)
--
Ciao
Nello
> io per esempio.. non dico che MM è tra i più sopravvalutati e ci
> mancherebbe, ma certo non mi pare un'opera monumentale come molti credono.
> Inoltre se lo ascoltate dopo Radio Ethiopia di Patti Smith potrebbe
> invadervi, come me, un maledetto senso di deja-vu del quale è davvero
> difficile sbarazzarsi.
> Quello della Smith si, è un capolavoro.
Ecco, la grandezza di MM sta nell'essere sempre paragonato a grandissimi
dischi. Sono d'accordo, non è un disco "monumentale", un termine che non gli
si addice: mi sembra piuttosto un riflesso rubato alla notte, un sogno di
metallo liquido, tra oscurità e fughe di stelle.
> Jesus & mary chain "Psychocandy"
> Smiths "The Queen is dead"
Se, vabbč...
Qualche nome rapido:
- Clash - Sandinista
- Molta fuffa commerciale di gruppi acclamatissimi, come REm, U2 e compagnia
danzante.
- Nonsparatemiperfavorema The Velvet Underground & Nico eccolhodettociao :)
> una mezza dozzina di canzoni, per quanto stupende, si perdono "nel vasto
> oceano" di un doppio album.
E quindi diventano tutte bsides? Ma mi facci il piacere.
> e cosa aveva di sbagliato disarm?
Quello che ha di sbagliato "Tonight, tonight": l'autoindulgenza, la
magniloquenza negli arrangiamenti (orrendi) per nascondere il nulla, il
vero sapore della falsificazione, della patacca.
> Non esageriamo suvvia. ITCOTCK ha un'importanza
> simbolica devastante, oltrechè IMHO una simbiosi tra
> visionarietà, ispirazione e resa sonora che ha pochi
> eguali. Mi sembra il gioco del "Contestualizzo quello
> che piace a me". E' il 1969, ricordo.
E nel 1968 usciva A saucerful of secrets, ricordo.
E nel 1970 e subito dopo uscivano Islands e Lizard, due dischi veramente
*perfetti*, cosa che non si puo' dire di ITCOTCK - che ha la sfortuna di
avere un inizio meraviglioso e una fine mediocre.
Contestualizziamo anche questo.
> Secondo me Ciccio sta semplicemente leggendo Guareschi e voleva usare
> *trinariciuti*.
Ammetterai che pero' per i proggaroli l'aggettivo sta bene (magari dal
terzo buco inseriscono gli Yes). :)
> Il post l'avrà fatto utilizzando il suo generatore random.
Qualcuno e' interessato alla mia collezione di Velvet? La regalo.
A me la title track piace molto.
>> Secondo me Ciccio sta semplicemente leggendo Guareschi e voleva usare
>> *trinariciuti*.
>Ammetterai che pero' per i proggaroli l'aggettivo sta bene (magari dal
>terzo buco inseriscono gli Yes). :)
Love your life.
Say No to Yes.
>> Il post l'avrà fatto utilizzando il suo generatore random.
>Qualcuno e' interessato alla mia collezione di Velvet? La regalo.
Pessimo algoritmo.
eccoci! :)
--
Prato do dia: Will Oldham - Antagonism
"Una foglia č un nodo senza figli."
I 12 minuti di "Moonchild" mediocri? "TCOTCK"
mediocre? Dopo 30 anni non mi pare sia più il caso
di discuterne soggettivamente, è uno dei dischi più
importanti della storia della musica popolare, dalla
qualità intrinseca immensa, non è invecchiato male,
continua ad essere citato come fonte d'ispirazione
per gli artisti più disparati ; discutiamone quanto
vuoi ovviamente , ma teniamoci i *mediocre* e
i *sopravvalutato* per qualcun altro. Mi pare che
Sinfield, Fripp, Lake, Giles e McDonald meritino
qualcosa in più.
> Smiths "The Queen is dead"
sono l'unico a pensare che alterni brani memorabili ("there is a light" su
tutti, ovvio) a notevoli ciofeche ("vicar in a tutu", per dire)? lo status
di capolavoro non va certo raggiunto così...
:-))
Ciao Mix
mellon ha alcune canzoni buone (molto buone, ma in numero troppo inferiore
rispetto a tutto il disco);
se l'unica critica che muovi a siamese twins è che l'arrangiamento di disarm
è stucchevole...vuol dire che il resto è perfetto?
giovanni.
> sono l'unico a pensare che alterni brani memorabili ("there is a light" su
> tutti, ovvio) a notevoli ciofeche ("vicar in a tutu", per dire)? lo status
> di capolavoro non va certo raggiunto così...
E io sono l'unico a pensare che quegli archi in There is a light that
never goes out stonano proprio?
Vicar in a tutu per contro mi sembra assolutamente innocua...
Indiani?! Ma c'erano per caso di supporto Adam & the Ants? ;-))
Saluti
BS
non era questo che intendevo...volevo dire che sono stati imitati negli
aspetti più superficiali...
> Per quanto mi riguarda, liberissimi di vestirsi come pareva a loro. Nel
> mondo della musica rock se ne sono viste di tutti i colori.
beh..è evidente che non ci stiamo comprendendo...non volevo dire che avrei
preferito vederli in giacca e cravatta...
pazienza...volemose bene...
--
giovanni
Nessun supporto. Nei primi anni ottanta era una costante la presenza, ai
concerti di una certa dimensione, di qualcuno vestito da indiano.
Bye.
Ah, ho capito male.
> pazienza...volemose bene...
>
>Nessun supporto. Nei primi anni ottanta era una costante la presenza, ai
>concerti di una certa dimensione, di qualcuno vestito da indiano.
>Bye.
>
erano questi i famosi Indiani Metropolitani?
che qualcuno delucidi, magari High Tide che sicuramente era compagno di banco
dello stregone.
Qui in USA l`iconografia indiana era praticamente inesistente nei concerti
punk, come lo erano i cow boys per ovvi motivi.
bye
" L`avanguardia e` molto dura, e per questo fa paura"............SKIANTOS
giovanni.
Su questo sono d'accordo, secondo me è superiore.
Così come è superiore Hatful of Hollow, che forse non viene preso in
considerazione perchè è una "semi-raccolta" in classico stile Smiths, con
pezzi nuovi e rifacimenti di pezzi già editi.
Io la penso come Stefano, non ho nessun rimpianto per quello che ho fatto in
passato per la musica che ho ascoltato e per quella che non ho ascoltato,
semplicemente credo sia giusto vivere la propri vita seguendo istinto e
sentimenti senza preoccuparsi del giudizio degli altri...
Se il concerto degli Skiantos a sedici anni mi ha divertito non vedo perchč
dovrei ridimensionarlo a posteriori 20 anni e piů dopo...
Ogni periodo della ns vita ci propone interessi e scoperte differenti,
questo non vuol dire perň che sia necessario ripudiare quello che si fatto
e/o amato in passato...
Io sono una persona che non pensa molto al passato, credo perň che ognuno č
la somma di tutto quello che ha fatto ed č stato...
saluti
gianni
> E nel 1970 e subito dopo uscivano Islands e Lizard, due dischi veramente
> *perfetti*
Uh. Qulacuno vorrebbe il mio Islands a metà prezzo?
Non lo reggo, veramente.
--
Harry
"Un assassino?"
"Peggio: un attore !"
Ho fatto un po' di confusione, a distanza di anni... Intendevo i seguaci del
punk con cresta colorata e vestiario connesso.
Gia' allora li chiamavo indiani, mohicani, etc per descriverli.
Non so se esisteva un legame tra punk e indiani metropolitani, tipici
durante il movimento del '77.
> Personalmente è stato quello che ho pensato dopo aver comprato Marquee
> Moon dei Television , convinto all'acquisto dopo averlo sempre visto fra
> le playlist dei migliori album di sempre .
Credo che l'incontro con un disco non avvenga mai per caso...
Io comprai Marquee Moon, come te, per averne letto ottimi giudizi
sulla qualita' e sul valore storico. Avevo quasi diciannove anni. Mi
piacque molto, anche se, ritengo, vi sono pezzi di impatto immediato
(su tutti 'See No Evil' e 'Elevation', ognuna con un assolo di
chitarra che ascolterei cento volte di fila) ed altri che ti entrano
dentro molto lentamente, proponendoti un mood ed un suono che
definirei magmatico e quasi sfuggente.
Insomma, il mio consiglio e' di essere paziente con questo disco, di
ascoltarlo tutto di fila e piu' volte... Forse non te ne pentirai!
Michele
In questo periodo lo sto ascoltando e riascoltando, ma non posso proprio
dire che sia un bel disco...
È una palla immane, riesce solo a farmi venire sonno...
"Grace" di Jeff è lontano mille miglia dai capolavori di Tim.
--
Rael
"In Vino Veritas"
Ma hai controllato sul vocabolario cosa significa "kitsch" prima di
scriverlo?
"21st Century Schizoid Man" è l'anticipo del periodo "wettoniano" ed il
resto del disco non mi sembra affatto kitsch.
A parte l'importanza storica dell'album, che ha contribuito (purtroppo) alla
nascita del prog sinfonico, è un disco fatto benissimo, non troppo pomposo
("I Talk To The Wind" e "Moonchild" sono lontanissime dalle pomposità e
sboronaggini degli Yes) ed invecchiato benissimo: "Moonchild" potrebbe
essere stata scritta ieri (come "Jennifer" dei Faust ad esempio) e "In The
Court Of The Crimson King", pur con alcune orchestrazioni troppo
"sinfoniche", è godibilissima ed ha un'ottima parte finale che non ha nulla
da invidiare a "Lark's Tongues In Aspic".
Che bella la vita dei newsgroups: su IAMRP ti menano se parli di post-rock,
su IAMR ti menano se parli di prog.... faccio bene a farmi i cazzi miei!!!!
Innanzitutto il mio album preferito dei King Crimson è "Lizard", quindi non
provo proprio a sostituirlo con "In The Court Of The Crimson King".
Poi comunque "Lizard" e "Island", pur essendo molto "jazzati", sono
anch'essi sinfonici (vedi la suite su "Lizard" con tanto di Bolero, e
"Prelude: Song Of The Gulls" su "Islands").
Infine "In The Court Of The Crimson King" non è solo sinfonico: "21th
Century Schizoid Man" potrebbe benissimo essere stata composta dai Crimson
del 1973 (non per niente è una delle poche canzoni "vecchie" ad essere
riproposta in ogni concerto), "Moonchild" è una splendida canzone priva di
barocchismi e con una sezione sperimentale lontanissima da qualsiasi
sinfonismo.
Francamente non credo sia un album bruttissimo....ti ci vorrebbe una bella
(omissis) dal Moroni per schiarirti le idee!!!! ;-DDDDDDDD
STRAROTFL!!!!!!
Ma ascoltati per benino "Moonchild" e la sezione finale di "In The Court Of
The Crimson King": non ti sembra che poco poco i post-rockettari abbiano
attinto anche da lě?
> gli abba, i queen ed elton john si son gongolati del proprio stucchevole
> kitsch, che peraltro č andato progressivamente lievitando (la peste del
> gusto degli ottanta bla bla bla); che poi abbiano azzeccato un bel po'
> canzoni, ok... il problema č che mentre gli abba possono stupire con un
bel
> brano (?), i kc non possono permettersi di toppare...
I King Crimson non hanno affatto toppato con quest'album che č fondamentale
per la storia della musica, e soprattutto non č per niente kitsch!!!!
> e a proposito: in un articolo su peter gabriel su un vecchio blow-up,
> francesco vignotto diceva che 'nursery cryme' sembra proprio un disco del
> '71. sě, del 1871.
Embč?
Se noi proggaroli abbiamo tre narici a te abbisognerebbero tre orecchie: ma
come minchia ascolti la musica?
> Uh. Qulacuno vorrebbe il mio Islands a metà prezzo?
Arturo!
No, dico, parliamone. Magari e' curabile.
> Infine "Grace" di Jeff Buckley che è un disco da cappio alle palle.
Probabilmente ti è sfuggita , ma ti stai dando della testa di cazzo.
> Innanzitutto il mio album preferito dei King Crimson è "Lizard", quindi non
> provo proprio a sostituirlo con "In The Court Of The Crimson King".
> Poi comunque "Lizard" e "Island", pur essendo molto "jazzati", sono
> anch'essi sinfonici (vedi la suite su "Lizard" con tanto di Bolero, e
> "Prelude: Song Of The Gulls" su "Islands").
E chi ha mai detto il contrario?
> Infine "In The Court Of The Crimson King" non è solo sinfonico: "21th
> Century Schizoid Man" potrebbe benissimo essere stata composta dai Crimson
> del 1973 (non per niente è una delle poche canzoni "vecchie" ad essere
> riproposta in ogni concerto), "Moonchild" è una splendida canzone priva di
> barocchismi e con una sezione sperimentale lontanissima da qualsiasi
> sinfonismo.
Si', e' abbastanza pallosa, sono d'accordo con te.
> Francamente non credo sia un album bruttissimo....ti ci vorrebbe una bella
> (omissis) dal Moroni per schiarirti le idee!!!! ;-DDDDDDDD
E chi l'ha detto che e' bruttissimo? Quando mai l'ho scritto?
> Poi "Dark Side Of The Moon", "Wish You Were Here" e "The Wall" dei Pink
> Floyd: si salvano pochissime canzoni da questi album.
Breathe, Time, The great gig in the sky, Any colour you like, Brain
damage, Eclipse, Shine on pt. 1 e 2, Welcome to the machine, Have a
cigar, Another brick in the wall pt. 1, 2 e 3, The thin ice, Mother, Hey
you, Is there anybody out there?, Nobody home, Vera Lynn, Comfortably
numb, Run like hell, vabbe', continua tu... :)
La seconda parte di The wall, non fosse per le pastoie della trama e la
pesantezza sconclusionata del finale, sarebbe un disco magnifico. Lo
riascoltavo ieri dopo tanto tempo: se uno non ci parte prevenuto,
pensando a The piper o a Meddle, e si rende conto che i fini sono altri,
quello e' un disco musicalmente quasi impeccabile.
Ma come, ben tre messaggi argomentati sui Crimson
e quattro striminzite righe di insulti ad uno degli album
più intensi degli anni '90? Palla immane "Grace", ma
gira qualche virus ultimamente?
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_______roger_roger_icq uin_70995997_
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"Which me do you
wanna meet? "
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