Il disco segna il ritorno del sodalizio con Angelo Carrara nelle vesti
di produttore e questo non puo' che far piacere perche', dopo il
periodo Cramps, e' stato con il patron della Target che Eugenio ha
conosciuto le vette piu' alte della seconda parte della sua lunga
carriera con dischi di spessore e dal forte sapore cantautoriale come
"Il vento di Elora", "Millennio" e le riuscite raccolte "La forza
dell'amore" e "Acustica".
Anche "Cinquantanni" e' una raccolta, ma si tratta di un progetto
assai diverso rispetto all'ennesimo gretaest hits. Non troverete
quindi ne' "Extraterrestre" ne' "Musica ribelle", ma una serie di
brani meno noti reinterpretati e riarrangiati per l'occasione. I testi
delle canzoni scelte, pur risentendo di qualche slogan tipico degli
anni Settanta, si rivelano attualissimi e la voce di Finardi, sempre
piu' matura, conferisce nuova ricchezza ai pezzi.
Certamente superiore agli ultimi "Occhi" e "Accadue" (impresa
francamente non difficile), il nuovo cd conquista la piena
sufficienza, ma sembra rivolgersi solo ai finardiani doc. Se per
alcuni pezzi l'opera di ringiovanimento riesce piuttosto bene, per
altri si rivela invece un'operazione un po' troppo ambiziosa e forse
forzata. L'utilizzo di sintetizzatori e altre diavolerie elettroniche
in alcuni brani - penso principalmente a "Sulla strada" e' davvero
fuori luogo e rivela ancora una volta quell'incertezza di Finardi nel
scegliere una strada netta tra l'inseguimento di improbabibili
velleita' radiofoniche o la tradizionale canzone d'autore.
Sempre ottima la presenza di Vittorio Cosma alle tastiere, mentre
nella band si registra l'ingresso di giovanissimi musicisti.
Personalmente sento tutta la mancanza di Fabrizio Consoli e Francesco
Saverio Porciello alle chitarre elettrica e acustica, ma probabilmente
nell'ottica del progetto.
Bello il booklet fotografico, curato dall'attuale compagna di Finardi.
Il quale negli scatti, oltre a ribadire il suo amore per i computer
Macintosh, dimostra di essre ingrassato in maniera oltremodo
esagerata! ;-)
Saluti,
Andrea
--
Andrea Sartorati - Padova - Icq 35853140
andr...@net24.it - andrea.s...@libero.it
"Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte"
(Francesco De Gregori, "Niente da capire")
ciao
Luigi
>a volte mi chiedo se c'è ancora qualcuno, a parte te, che compra i cd di
>Finardi.
Facili battute a parte, Eugenio e' sicuramente un'artista che oggi ha
ben poco da aggiungere alla scena musicale italiana, pero'
paradossalmente con gli anni ha raggiunto una maturita' vocale davvero
buona, nemmeno paragonabile a quella che aveva negli anni Settanta.
Poi e' un personaggio profondo, intelligente e simpatico e,
francamente, non mi pare poco. A mio avviso se hanno dignita' e
successo tanti artisti nostrani, non vedo perche' non possa Finardi
ambire a qualcosa di piu' del misero seguito che si ritrova...
Il progetto sul Fado, realizzato con Di Giacomo, e' estremamente
interessante, cosi' come alcune interpretazioni dell'ultimo album. Dal
vivo se la cavicchia ancora e, infine, si possono liquidare cosi' alla
leggera gli amori giovanili?
>dopo la battuta sul limone a sanremo lo piazzo appena sotto mino reitano...
Non la ricordo o forse, semplicemente, non voglio ricordarla...
"Amami Lara" era un pezzo leggero leggero, pero' fu l'unico a
ricordare Fabrizio De Andre' dal palco dell'Ariston.
>ciao
>Luigi
Saluti,
Andrea
--
Andrea Sartorati - Padova - Icq 35853140
andr...@net24.it - andrea.s...@libero.it
"E con le mani amore, per le mani ti prendero'
e senza dire parole nel mio cuore ti portero'
e non aver paura se non saro' bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo piu'"
(Francesco De Gregori, "La donna cannone")
il problema è che il disco non è supportato da alcun tipo di promozione,
l'ho saputo da te che è uscito.........
Se togli i vecchi fans, quante potrebbero essere oggi le persone che
acquisterebbero "cinquantanni"?
era questa la domanda che volevo porre prima, solo che è venerdi e la testa
è quella che ben conosci! :-)
ciao
>il problema è che il disco non è supportato da alcun tipo di promozione,
>l'ho saputo da te che è uscito.........
Sara' disco della settimana da lunedi' su RadioItalia... ;-) Un po'
pochino, vero?
D'altronde Finardi ha venduto quasi zero con gli ultimi due dischi e
questo e' stato causa di alcuni dissapori con la Wea, che pure nel
1990 lo aveva rilanciato in grande stile con una promozione battente
per "La forza dell'amore".
"Occhi" e' stato un mezzo fiasco, nonostante la cover di una delle hit
del momento ("One of us" di Joan Osborne) e una discreta promozione
[tuttosommato giustificata per un disco sufficiente], ma e' stato
l'ultimo "Accadue" il vero buco nell'acqua: produzione costosissima a
New York, ingaggio di Lucio Dalla al sax, partecipazione a Sanremo e
nessun ritorno.
>Se togli i vecchi fans, quante potrebbero essere oggi le persone che
>acquisterebbero "cinquantanni"?
La domanda e' azzeccata, ma potrebbe essere girata: anche in presenza
di un buon supporto promozionale quanti comprerebbero "Cinquantanni"?
Ribadisco la mia idea su Finardi: chi cerca un disco leggero, con
motivetti orecchiabili e radiofonici, non si indirizza certo verso il
buon Eugenio, ma non lo fa nemmeno l'amante della canzone d'autore
piu' raffinata. Io invece di inseguire un'infruttuosa terza via avrei
intrapreso nettamente quest'ultima strada che aveva portato a
eccellenti risultati con "Millennio", in gran parte pagato dalla Fiat
con lo spot sulla Cinquecento.
>era questa la domanda che volevo porre prima, solo che è venerdi e la testa
>è quella che ben conosci! :-)
Ti rendi conto che stai sostenendo una discussione quasi impegnata? Ma
cosa ti succede? ;-)
E soprattutto sei consapevole che abbiamo dedicato ben cinque messaggi
ad un thread su Eugenio Finardi? E poi ci chiedono i documenti? ;-)
>ciao
Ciao,
Andrea
--
Andrea Sartorati - Padova - Icq 35853140
andr...@net24.it - andrea.s...@libero.it
"Ho dormito cosi' a lungo e ora non ricordo piu'
questi graffi sul mio viso, questo sangue su di me
lungo giorni tutti uguali senza te, sotto spari e temporali senza te"
(Massimo Bubola, "Stanze di diluvio (Sei sola come me)")
> I vecchi amori musicali non si scordano mai e cosi' anche questa volta
> non ho resistito alla tentazione dell'acquisto del nuovo cd di Eugenio
> Finardi, chimato "Cinquantanni", come l'eta' del cantautore milanese.
[MODE SPETTEGULESS ON]
sul citofono di casa cha scritto "dal blu"..
la fidanza dice che a volte lo ha intravisto nel ristorante di fronte a
casa sua, 'na volta pure con jannacci, che costa un bel po' ma si mangia
da dio -infatti ci sono stato una volta sola..... :( -
e poi è troppo fighettoso..
[MODE SPETTEGULESS OFF]
salutiamo..
--
"Eppoi Freud, altro grande pessimista!
Gesù, sono stato in analisi per anni.
Non è successo niente.
Il mio analista, per la frustrazione, cambiò attività.
Aprì un self-service vegetariano."
*Woody Allen - Hannah e le sue sorelle*
>[MODE SPETTEGULESS ON]
Continuo anch'io.
>sul citofono di casa cha scritto "dal blu"..
Ho saputo questa cosa aspettando in coda fuori dai cancelli dello
statio Bentegodi di Verona, al concerto di Springsteen durante la
piovosissima domenica di Pasqua del 1992.
Segui' pellegrinaggio in quel di Milano per visitare la casa. Confermo
che sul campanello c'e' l'indicazione "dal blu" (come il titolo di un
suo vecchio album) e che alle finestre si intravedono delle
decalcomanie di Wil Coyote.
Le notizie in mio possesso mi dicono comunque che quella casa, per
altro immortalata in un simpatico Telekommando di VideoMusic da Monti
e Lorenzini, sia stata liberata da qualche anno: e perche' assai esosa
e perche' alcova della coppia Finardi-Beninca', ora separata.
>la fidanza dice che a volte lo ha intravisto nel ristorante di fronte a
>casa sua, 'na volta pure con jannacci, che costa un bel po' ma si mangia
>da dio -infatti ci sono stato una volta sola..... :( -
>e poi è troppo fighettoso..
Fighettoso il ristorante, spero.
Finardi mi pare tutt' altro che tirato, specie in quest'ultima
versione con capello brizzolato lunghissimo e codinato, barba lunga e
orecchini da pirata in serie.
>[MODE SPETTEGULESS OFF]
Finisco anch'io. ;-)
>salutiamo..
Contraccambiamo.
Andrea
Finardi fu la mia prima infautazione totale rock... avevo 15 anni... e
lui...uhm.. credo solo 25!!! ne e' passata di acqua sotto i ponti...e la
musica (allora...) era piu' genuina... ;)
Fianrdi e' stata anche la mia piu' grand edelusione dopo anni.... la sua
svolta socialista, la sua scelta di canzoni penose con testi
fanciulleschi... non l'ho mai capita...non sento Finardi da almeno 10 anni
con canzoni nuove...non sento piu' un suo disco da almeno 5 anni... ancora
da qualche parte devo avere i suoi poster, le copie dei tanti biglietti die
concerti che ho visto... e forse tante lacrime potrebbero uscire di
nuovo....
I Crisalide sono stati (secondo me..) uan delle band italiane migliori degli
anni '70..... perche' nessuno ne parla mai in questo newsgroup?
ciao
massimo
- visto nel 1980 con i Crisalide, gran bel gruppo (il periodo di Roccando e
Rollando, Blitz);
- visto nel 1982 (periodo di Le ragazze di Osaka),
E incrociato con Patrizia e figlia nel 1982 a Milano, ad una mostra di Guido
Harari (con musica in sottofondo composta da Peter Gabriel).
penso che cmq sia persona sempre degna di rispetto, se non altro per quello che
ha fatto in passato.
Maurone
si sente...;) ed anch'io ho seguito Eugenio finoa quella fase...
> - Visto nel 1977 con Bardi, Calloni e Fabbri (il periodo di Diesel se non
erro);
cazzo.. io lo vidi in un locale "figo" per giovani degli anni '70... in una
localita' in Prov. di Alessandria... suono' prima della serata "Disco"...
non ci crederai ma anche in quegli anni c'era gente che ascoltava musica di
merda...! ;-P
>
> - visto nel 1980 con i Crisalide, gran bel gruppo (il periodo di Roccando
e
> Rollando, Blitz);
allo Stadio S. elia suono' nella Curva Nord... 20.000 persone!!! un concerto
che non dimentichero' mai.....
> - visto nel 1982 (periodo di Le ragazze di Osaka),
> E incrociato con Patrizia e figlia nel 1982 a Milano, ad una mostra di
Guido
> Harari (con musica in sottofondo composta da Peter Gabriel).
che fine ha fatto Guido harari? e' una vita che non sento piu' nulla di
questo grande fotografo....
> penso che cmq sia persona sempre degna di rispetto, se non altro per
quello che
> ha fatto in passato.
concordo.
> Maurone
>
>Finardi fu la mia prima infautazione totale rock... avevo 15 anni... e
>lui...uhm.. credo solo 25!!! ne e' passata di acqua sotto i ponti...e la
>musica (allora...) era piu' genuina... ;)
Anche per me Finardi fu in assoluto la prima infatuazione rock, forse
addirittura precedente a quella per Bruce Springsteen.
Avevo quindici anni ed ero a letto con il morbillo, proprio mentre la
Wea investiva un bel po' di soldini per rilanciare l'immagine di
questo cantautore attraverso una martellante campagna pubblicitaria
per la raccolta "La forza dell'amore". In breve tempo acquistai tutti
i vinili del periodo Cramps e iniziai anche una dispendiosa fase
collezionista...
Quando lo scrissi nel post di presentazione ero un po' titubante,
invece vedo che si tratta di un percorso non cosi' raro.
>Fianrdi e' stata anche la mia piu' grand edelusione dopo anni.... la sua
>svolta socialista, la sua scelta di canzoni penose con testi
>fanciulleschi... non l'ho mai capita...non sento Finardi da almeno 10 anni
>con canzoni nuove...non sento piu' un suo disco da almeno 5 anni... ancora
>da qualche parte devo avere i suoi poster, le copie dei tanti biglietti die
>concerti che ho visto... e forse tante lacrime potrebbero uscire di
>nuovo....
Per puro spirito di curiosita' posso anche farti recapitare gli ultimi
due dischi di studio con canzoni inedite, ma ti assicuro che non ti
perdi assolutamente nulla. "Cinquantanni" puo' invece giusto
riaccendere qualche ricordo....
Per quel che riguarda la delusione posso davvero capirti: spesso ho
provato ad immedesimarmi nel fan di Eugenio che si trova tra le mani,
dopo "Blitz" e "Diesel", album piu' intimisti come "Roccando rollando"
(ultimo con la Cramps) e, soprattutto, quelli successivi per la Fonit
Cetra. Lo spiazzamento deve esser stato molto forte.
Io penso tu ti riferisca a "15 bambini" quando parli di testi
fanciulleschi, dato che quella canzone fu interpretata come un vero
manifesto del disimpegno finardiano ("...voglio fare quindici bambini
e passare la vita a lavare pannolini...") e l'intero album sembra
prendere le distanze, per quanto in maniera ironica, dalla stagione
dei movimenti.
A me sono piaciuti anche gli album successivi - quelli dell'amore e
della famiglia ("Dal blu", "Dolce Italia", "Colpi di fulmine") - forse
perche' a sedici anni era giusto cosi' e quel misto di ribellione
sociale e desiderio di sentimenti puri e vita "tranquilla" (ricordo
che anche le vicende personali influirono nel cambio di rotta di
Eugenio: mi riferisco in particolare alla nascita della figlia
Elettra, afflitta da sindrome di Down) calzava a pennello con la mia
visione della vita. Riascoltandoli oggi li trovo effettivamente
minori, ma non riesco a scindere l'ascolto dalle emozioni che mi hanno
dato in quegli anni.
Nel 1989 Finardi conosce un secondo apice della sua carriera,
inanellando una serie di dischi davvero buoni, seppure molto piu'
vicini alla scuola cantautoriale italina (Fossati, Vecchioni) che alle
sonorita' rock. Purtroppo i dischi non ebbero grande successo e cosi'
Finardi si e' un po' perso, indeciso se proseguire lungo la strada
della canzone d'autore oppure cercare un pop di qualita' con facili
ritornelli da successo radiofonico.
In quanto alla svolta socialista Finardi ha sempre rivendicato un'idea
molto liberal della sinistra, forse derivante dal suo imprinting
familiare statunitense.
>I Crisalide sono stati (secondo me..) uan delle band italiane migliori degli
>anni '70..... perche' nessuno ne parla mai in questo newsgroup?
Forse piu' che i dischi recenti sarebbe interessante recuperare e
ripulire alcuni nastri live di quel periodo che possiedo.
I Crisalide furono una band davvero notevole, spesso impreziosita in
concerto dall'amichevole partecipazione di altri personaggi dell'area
Cramps, come Lucio "Violino" Fabbri oppure Alberto Camerini, allora
chitarrista con i fiocchi.
>ciao
>massimo
Saluti,
Andrea
>
> Quando lo scrissi nel post di presentazione ero un po' titubante,
> invece vedo che si tratta di un percorso non cosi' raro.
qualcunopotrebe dire: "e vedi che danni che vi ha fatto...!"...
>
> Per quel che riguarda la delusione posso davvero capirti: spesso ho
> provato ad immedesimarmi nel fan di Eugenio che si trova tra le mani,
> dopo "Blitz" e "Diesel", album piu' intimisti come "Roccando rollando"
> (ultimo con la Cramps) e, soprattutto, quelli successivi per la Fonit
> Cetra. Lo spiazzamento deve esser stato molto forte.
"Roccando Rollando" mi piaque... abbastanza... ed anche "15 bambini" era (in
fin die conti..) intendibile come un canzone "soft" che (comunque) ogni
rocker che si rispetti fa nella vita... anche il Boss (ogni tanto..)
regalava canzoni di puro divertimento..."Dal Blu" apriva altre strade e mi
pareva buono e coraggioso...ancora accettabile... "Dolce Italia" (invece..)
fu un idsco penoso... il testo della canzone era una delusione pazzesca..
fino a pochi mesi prima incitava a rivoluzioni e poi dichiarava in modo
mieloso che "la vita non era poi male qui'da noi.."...insomma si era
"seduto", "adaggiato", "arreso"... la storia della figlia e' (per me...)
solo parziale giustificazione....fortunatamente non ho vissuto personalmente
queste situazioni, pero' la maggioranza trova nuove energie per combattere e
non per arrendersi...
semplicemente non ho capito questa "arresa"... e non riesco a
"giustificarla"...tantomeno riesco a "criticarla"... semplicemente abbiamo
preso "diverse strade"....
>> Forse piu' che i dischi recenti sarebbe interessante recuperare e
> ripulire alcuni nastri live di quel periodo che possiedo.
Questa e' una cosa interessante...che cos'hai?
>
> I Crisalide furono una band davvero notevole, spesso impreziosita in
> concerto dall'amichevole partecipazione di altri personaggi dell'area
> Cramps, come Lucio "Violino" Fabbri oppure Alberto Camerini, allora
> chitarrista con i fiocchi.
>
a proposito di camerini... ma i primi due album del "Brasilero" esistono in
cd? magari potrei comprarli al mio prossimo "trip in Italy"...insieme al
parmiggiano reggiano... io ho ricordo entusiastici dei primi cd di
Camerini... Camerini fu un grande chitarrista ma anche un grande
paroliere...ecco, vedi...io la svolta popolare di camerini la capisco di
piu'... visto che faceva grande musica ma non lo cagava nessuno fece bene a
scrivere tre canzoni "presa per il culo" e farsi un po di soldi... li
meritava! e poi si "favoleggia" che il pubblico negli anni '70 era piu'
maturo... si si...chiedete a Camerini o ai fratelli Sorrenti, per
esempio....ciao
Massimo
> >ciao
> >massimo
>
> Saluti,
> Andrea
>
>qualcunopotrebe dire: "e vedi che danni che vi ha fatto...!"...
Senza dubbio! ;-)
>"Roccando Rollando" mi piaque...
"Dolce Italia" paga lo scotto di quel singolo davvero mediocre che,
neppure nelle riproposizioni seguenti (davvero in tutte le salse:
allegra, scarna, rock, jazz, funky, elettrica, acustica...), si e' mai
tolto la patina di canzoncina facile facile e dal testo semplcistico.
Il disco pero' a mio avviso e' a tratti interessante, almeno nei suoi
episodi piu' cupi e malinconici ("Carceriera" e "Amica").
Piu' difficile trovare delle giustificazioni per il successivo "Colpi
di fulmine", realizzato col decisivo supporto di un Commodore 64 (!) e
condito da una partecipazione a Sanremo da dimenticare, con annessa
polemica per il titolo e il ritornello in inglese ("I miss you
tonight", diventata per obbedire al regolamento "Vorrei svegliarti").
>Questa e' una cosa interessante...che cos'hai?
Urge una controllata in taverna, ma nel periodo aureo del mio
tape-trading mi impossessai di una decina di nastri anche di Finardi.
Dovrei avere almeno un concerto da mixer per ciascuna tournee dal 1976
al 1981: da tempo mi riprometto di dare una pulitina al suono e
trasferirli su cd...
>a proposito di camerini... ma i primi due album del "Brasilero" esistono in
>cd? magari potrei comprarli al mio prossimo "trip in Italy"...insieme al
>parmiggiano reggiano... io ho ricordo entusiastici dei primi cd di
>Camerini... Camerini fu un grande chitarrista ma anche un grande
>paroliere...ecco, vedi...io la svolta popolare di camerini la capisco di
>piu'... visto che faceva grande musica ma non lo cagava nessuno fece bene a
>scrivere tre canzoni "presa per il culo" e farsi un po di soldi... li
>meritava! e poi si "favoleggia" che il pubblico negli anni '70 era piu'
>maturo... si si...chiedete a Camerini o ai fratelli Sorrenti, per
>esempio....ciao
>Massimo
Affermo tranquillamente che i primi tre dischi di Alberto Camerini
sono tra le cose piu' interessanti uscite in Italia in quel periodo.
"Cenerentola e il pane quotidiano", "Gelato metropolitano" e "Comici
cosmetici" sono tre gioiellini in cui Alberto unisce all'abilita'
chitarristica una sicura originalita' nel giocare con le parole e gli
allegri ritmi del natio Brasile.
Forse sulla svolta hai ragione tu e ancora oggi sorrido con la
cassetta di "Rock 'n' roll robot"... Confido solo che ci fosse tanta
ironia e presa per il culo in quei progetti.
In cd purtroppo questi tre lp non sono mai stati ristampati e le
numerose compilation successive pescano sempre i brani del periodo
post-Cramps. C'e' una sola eccezione: "Camerini metropolitano",
greatest hits del periodo 1976-1978, ma sinceramente in negozio non
l'ho mai visto.
Dopo lunghissima assenza, si dice legata a non meglio precisati motivi
di salute (e su cui Finardi ha sempre voluto glissare con un certo
fastidio), oggi Camerini si e' riciclato con un discreto successo
nella scena punk. A dire il vero tento' un rientro con un set
cantautorale classico, ma forse ha capito tutto un'altra volta...
Saluti,
Andrea
PS: mamma mia che partitone ieri... ;-)
>
> PS: mamma mia che partitone ieri... ;-)
l'ennesimo...;)
47 partite consecuti che si segna (record Mondiale distrutto che resisteva
dal 1937!!!)... 28 partite consecutive senza sconfitte..!!! la famosa
canzoncina autoironica "one-nil...we are Asrsenal".. e' oramai solo un
ricordo... di solito e' sempre "one-nil" ma dopo solo tre minuti! e poi sono
minimo altri due...;))
Nota i due nuovi "capolavori" Toure' e Pennat... ude nuove stelle... un
francese e uno della Costa D'Avorio... ieri ci chiedevamo con un amico.. ma
6 milioni di sterline non li abbiamo neppure spese...pensa un po'... niente
Nesta o ferdinand...niente Rivaldo o Maccarone... ma solo Cygan, Toure' e
Pennat... e guarda un po dove siamo!...ehehhehe
Viera voleva il Real Madrid... questo era il problema..e il Real abbiamo
"creato"... e Viera e' contento.. e noi pure...;))
ciao
Massimo....
>