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[Franco Califano] òmpèigggg!!

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stanz

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to

silvio

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C3B144...@iol.it...
> http://www.tecnoradio.it/califano/califfo1.htm
grande Califfo. Ho in camera un suo poster, preso da un doppio live dove
suonano, fra gli altri, Dino Piana e Cicci Santucci (mica solo Deodato aveva
i session man astronauti). Siano le prossime rivalutazioni Bruno Martino,
autore dell'unico standard italiano del Novecento, e Fausto Cigliano, che
mescolo' i linguaggi di Napoli e del Sudamerica quindici anni buoni prima di
qualsiasi pinodaniele o non so chi.
Saluti
silvio
p.s.: stasera vado a vedermi la homepage consigliata.

stanz

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to

silvio ha scritto:

>
> > http://www.tecnoradio.it/califano/califfo1.htm
> grande Califfo. Ho in camera un suo poster, preso da un doppio live dove
> suonano, fra gli altri, Dino Piana e Cicci Santucci (mica solo Deodato aveva
> i session man astronauti).

Interessante! E io che pensavo che Califano fosse un truzzo...

> Siano le prossime rivalutazioni Bruno Martino,
> autore dell'unico standard italiano del Novecento,

"E la chiamano estate" ? Bella quella canzone lě... scommetto che se andasse in
mano a un gruppo neo-lounge tipo i Combustibile Edison ne verrebbe fuori una
cosetta molto fresca...

> e Fausto Cigliano, che mescolo' i linguaggi di Napoli e del Sudamerica
> quindici anni buoni prima di
> qualsiasi pinodaniele o non so chi.

:-/ Purtroppo il linguaggio napoletano mi continua a rimanere ost(r)ico,
nonostante tutte le continue sfide che continuo a perpetrarmi...

> p.s.: stasera vado a vedermi la homepage consigliata.

Cio' č bene :-))

bye stanz

silvio

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C429F5...@iol.it...

> Interessante! E io che pensavo che Califano fosse un truzzo...
macche' macche', e' uno dei grandi autori del dopoguerra. Un altro che mi
sono dimenticato (e davvero non so come sia stato possibile) e' Fred
Bongusto. Joao Gilberto considera ''Malaga'' un classico, e Caetano non ha
mai nascosto la sua ammirazione per il traduttore della ''Garota''
(''Quant'e' bbona 'sta guagliona / vurria sape' comm' se chiama'' etc.:
l'ultimo di Fred e' veramente un gran disco. Suona al Casino a inizio del
mese prossimo, credo, ma cacciare 80.000 lire minimo mi crea problema
morali: anche perche' la cifra va naturalmente moltiplicata per due).
Ulteriore merito di Fred Bongusto e' quello di aver proclamato il clamoroso
plagio dalliano di ''Dicitenciello vuie'' nella troppo acclamata ''Caruso''.
Il suo live con Peppino Di Capri e' fa-vo-lo-so.

> "E la chiamano estate" ? Bella quella canzone lě... scommetto che se
andasse in
> mano a un gruppo neo-lounge tipo i Combustibile Edison ne verrebbe fuori
una
> cosetta molto fresca...

quella č una canzone molto bella, ma io pensavo a ''Estate'', che Chet Baker
ha reso in versioni memorabili (e te lo dice uno che non ha una passione
particolare per Baker).

> :-/ Purtroppo il linguaggio napoletano mi continua a rimanere ost(r)ico,
> nonostante tutte le continue sfide che continuo a perpetrarmi...

ma ci sono tesori nascosti (nascosti, poi, per modo di dire. E' che uno si
guarda in giro e pensa che la canzone napoletana sia quello dei vari
renzoarbore, e allora lo capisco che passa la voglia).

> > p.s.: stasera vado a vedermi la homepage consigliata.>
> Cio' č bene :-))

ne sono certo. Si dice: e' cosa buona e giusta.
Saluti
silvio
p.s.: tolgo il xpost con IAC perche' mi sembra che si sia fuori tema in
maniera preoccupante.
p.p.s.: su Raisat Show trasmesso oggi il Live at Santa Monica dei Traffic,
che io avevo su cassetta (incompleto). Grande voce Winwood, ma che noia
tutto il resto. Su Raisat Album vista invece Asha Putli, all'ultima puntata
di ''Una valigia tutta blu'' (25/8/1979), che cantava ''The whip''.

stanz

unread,
Aug 25, 1999, 3:00:00 AM8/25/99
to

silvio ha scritto:

> Un altro che mi sono dimenticato (e davvero non so come sia stato possibile)
> e' Fred Bongusto.

Questo però l'ho sempre pensato. Una cosetta come 'spaghetti pollo insalatina e
una tazzina di caffè' (spero che il titolo sia corretto) se fosse capitata in
una OST di Henry Mancini magari cantata da una simil-Astrud...sarebbe diventata
un superclassico lounge da riscoprire.
Mi consigli qualche CD filologicamente corretto su cui basare delle ricerche ?

> Joao Gilberto considera ''Malaga'' un classico,

Dove si può recuperare ?

> e Caetano non ha mai nascosto la sua ammirazione per il traduttore della
> ''Garota'' (''Quant'e' bbona 'sta guagliona / vurria sape' comm' se chiama''
> etc.:

??

>
> l'ultimo di Fred e' veramente un gran disco.

In che senso bello? :-) L'ultimo disco che ricordo di Bongusto era un picture
uscito suppergiù ai tempi di "Aldebaran" dei New Trolls (di ambedue ricordo le
locandine sui "Ciao 2001" dell'era)

>
> Ulteriore merito di Fred Bongusto e' quello di aver proclamato il clamoroso
> plagio dalliano di ''Dicitenciello vuie'' nella troppo acclamata ''Caruso''.

Beh, questo era evidente...

>
> Il suo live con Peppino Di Capri e' fa-vo-lo-so.

Naaah...al revival di Peppino di Capri, Nicola di Bari e Peppino Gagliardi non
ci sono ancora arrivato (anche perchè me li confondevo sempre facendo dei
'remix' che risultavano come "Nicola di Capri", "Nicola Gagliardi", "Peppino di
Bari" ecc.) Btw, ricordo che Peppino di Capri fu l'apripista italiano per il
twist con quella canzoncina su Saint Tropez...non dimenticando d'altronde che
qua da noi si traducevano in italiano le canzoni di Chubby Checker e gliele si
facevano cantare (ricordo che avevo un suo singolo denominato 'Twist in Italy'
che era già stato tritato per almeno dieci anni da mio cognato...)

> quella è una canzone molto bella, ma io pensavo a ''Estate'', che Chet Baker


> ha reso in versioni memorabili (e te lo dice uno che non ha una passione
> particolare per Baker).

Quindi esiste una versione di CB della canzone di Bruno Martino ? Si trova
ancora ?

> Su Raisat Album vista invece Asha Putli, all'ultima puntata
> di ''Una valigia tutta blu'' (25/8/1979), che cantava ''The whip''.

Interessante il programma e coerente, infatti, la data. Probabilmente "The Whip"
era un altro estratto dell'album che includeva "The Devil is Loose", che in quel
periodo Asha stava evidentemente promuovendo 'a tappeto' qui da noi. Btw, è
incredibile che una voce di simile talento si sia perduta nei meandri
dell'eurodisco fine '70...

ciao stanz

silvio

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C4644B...@iol.it...

> Questo però l'ho sempre pensato. Una cosetta come 'spaghetti pollo
insalatina e
> una tazzina di caffè' (spero che il titolo sia corretto) se fosse capitata
in
> una OST di Henry Mancini magari cantata da una simil-Astrud...sarebbe
diventata
> un superclassico lounge da riscoprire.
aspetta, le simil-Astrud lasciamole dove stanno, va' - o il Biancosarti ti
ha a tal punto obnubilato da farti considerare quella una cantante? Credo
fosse proprio il Polillo, o comunque qualcuno di MJ vecchia maniera, che la
recensi' all'inizio degli 80's dicendo piu' o meno: ha cantato con un fil di
voce, e pure stonando, pero' lei e' sempre un gran etc..

> Mi consigli qualche CD filologicamente corretto su cui basare delle
ricerche ?

ahime', non posso: detengo solo vinili (eccettuato l'ultimo, del quale
oltre).

> > Joao Gilberto considera ''Malaga'' un classico,>
> Dove si può recuperare ?

ah, ecco, ora mi viene in mente che c'e' una specie di minicd da una decina
di pezzi, uscito a prezzo alquanto ridotto un paio d'anni fa. Se interessa,
domani spedisco il post apposito. E' una specie di bignamino, per capirci.

> > e Caetano non ha mai nascosto la sua ammirazione per il traduttore della
> > ''Garota'' (''Quant'e' bbona 'sta guagliona / vurria sape' comm' se
chiama''
> > etc.:>
> ??

eh, scusa, tu non hai mica postato il testo di ''Zigo zago'' (del quale
sospettavo una seconda strofa, ma si vede che no. Molto bello anche da
suonare, peraltro)?

> > l'ultimo di Fred e' veramente un gran disco.>
> In che senso bello? :-) L'ultimo disco che ricordo di Bongusto era un
picture
> uscito suppergiù ai tempi di "Aldebaran" dei New Trolls (di ambedue
ricordo le
> locandine sui "Ciao 2001" dell'era)

''Aldebaran'' l'ho sentita cantare a tre avvinazzati che si spacciavano per
i New Trolls, qualche sabato mattina fa a Canal Jimmy (tra l'altro erano
all'acquario di Genova, figurati).
L'ultimo disco di Fred, che e' uscito in Cd nel 1997 per una oscura NAR
records s.a.s., si chiama "E io le canto accussi'''. Sono standard di tutti
i paesi e di tutte le generazioni: ''Siente'' (''Feelings''), ''Scetate e
sosete'' (''Chega de saudade'', presso che geniale), ''Che sera triste''
(''Les feuilles mortes''), ''Tu m'e lassate miez'e guaie'' (''You are the
sunshine of my life'') e altre.

> > Ulteriore merito di Fred Bongusto e' quello di aver proclamato il
clamoroso
> > plagio dalliano di ''Dicitenciello vuie'' nella troppo acclamata
''Caruso''.>
> Beh, questo era evidente...

ricordi un critico italiano che lo abbia scritto?

> > Il suo live con Peppino Di Capri e' fa-vo-lo-so.
> Naaah...al revival di Peppino di Capri, Nicola di Bari e Peppino Gagliardi
non
> ci sono ancora arrivato (anche perchè me li confondevo sempre facendo dei
> 'remix' che risultavano come "Nicola di Capri", "Nicola Gagliardi",
"Peppino di
> Bari" ecc.)

la solita satira politica. Certo che metterli insieme rivela un minimo di
distrazione. Vedi se ti fossi applicato dall'inizio, invece di andar dietro
agli inediti dei Wimple Winch (ma ricordo male o sono usciti anche dei loro
ellepi'/cd, negli ultimi dieci anni?).

Btw, ricordo che Peppino di Capri fu l'apripista italiano per il
> twist con quella canzoncina su Saint Tropez...non dimenticando d'altronde
che
> qua da noi si traducevano in italiano le canzoni di Chubby Checker e
gliele si
> facevano cantare (ricordo che avevo un suo singolo denominato 'Twist in
Italy'
> che era già stato tritato per almeno dieci anni da mio cognato...)

eh, ma infatti: Peppino Di Capri ha intanto un ruolo storico ineludibile. Ma
poi canta bene, cioe' ha un timbro caratteristico e gradevole: hai presente
la sua ''Voce 'e notte''?

> Quindi esiste una versione di CB della canzone di Bruno Martino ? Si trova
> ancora ?

e chi lo sa? Anche lì, io acquisii secoli addietro qualche vinile di CB, che
non mi disse molto. Ma la canzone e' talmente bella che forse la farebbe
bene anche zuccherofornaciari. Puo' darsi che nella Penguin Guide ci sia
qualche indicazione in proposito: la mia copia e' in terza fila, e ora e'
tardi per estrarla (inoltre non e' aggiornata, essendo la prima edizione).

> Interessante il programma e coerente, infatti, la data.

programma carino, ma in verita' non straordinario - era Walter Chiari che
presentava una dozzina di gruppi o cantanti per volta, con brevi stacchi di
barzellette.

Probabilmente "The Whip"> era un altro estratto dell'album che includeva
"The Devil is Loose",

citata infatti dal Chiari.

che in quel> periodo Asha stava evidentemente promuovendo 'a tappeto' qui
da noi. Btw, è
> incredibile che una voce di simile talento si sia perduta nei meandri
> dell'eurodisco fine '70...

pero' me la ricordavo carina, e invece non lo era. In quanto alla voce, li'
era ovviamente in playback.
Saluti
silvio
p.s.: la homepage del Califfo e' decorosa.

stanz

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

silvio ha scritto:

> [Astrud Gilberto] Credo fosse proprio il Polillo, o comunque qualcuno di MJ


> vecchia maniera, che la recensi' all'inizio degli 80's dicendo piu' o meno: ha
> cantato con un fil di voce, e pure stonando, pero' lei e' sempre un gran etc..

Eppure la magia di Astrud nei dischi Verve era veramente singolare. Prendi uno
'Stan Getz a Go Go' e la sua versione di 'Corcovado': si capisce come possa aver
ispirato un Nick Drake in 'Poor Boy'. Era un fil di voce che nasceva davvero
dall'anima. Purtroppo ho sentito un paio di dischi recenti dell'Astrud e i
difetti si sono accentuati, si è persa quella ingenuità e ora addirittura, su un
suo disco del 1999 ("Astrud Gilberto -The Girl From Ipanema", Dressed To Kill
rec., DRESS 147 CD) si è data a canzoni 'disco' in stile Sheila & B.Devotion
(cfr. 'All I Got' e 'Love For Sale') mescolate a pesanti trattamenti 70isti
-quindi poco moderni anche per l'oggi- di vari classici del suo repertorio
bossa.
In sostanza, credo che Astrud fosse la cantante ideale di quelle canzoni nei
'60, ma quelle erano interpretazioni che nascevano in uno stato di grazia. Se tu
noti quando la Astrud incideva con Quincy Jones la OST di "The Deadly Affair" su
Verve (1966), la sua intonazione era perfetta...non svalutiamola, insomma, lei è
stata una grandissima...

>
> ah, ecco, ora mi viene in mente che c'e' una specie di minicd da una decina di
> pezzi, uscito a prezzo alquanto ridotto un paio d'anni fa. Se interessa,
> domani spedisco il post apposito. E' una specie di bignamino, per capirci.

Ok, farò poi anche una ricerchina su Bongusto con AltaVista...

>
> > ??
> eh, scusa, tu non hai mica postato il testo di ''Zigo zago'' (del quale
> sospettavo una seconda strofa, ma si vede che no. Molto bello anche da
> suonare, peraltro)?

Non era mica una critica :-) Non avevo solo capito che canzone fosse...

>
> ''Aldebaran'' l'ho sentita cantare a tre avvinazzati che si spacciavano per i
> New Trolls, qualche sabato mattina fa a Canal Jimmy (tra l'altro erano
> all'acquario di Genova, figurati).

Stendiamo un pietoso velo...

>
> L'ultimo disco di Fred, che e' uscito in Cd nel 1997 per una oscura NAR
> records s.a.s., si chiama "E io le canto accussi'''. Sono standard di tutti i
> paesi e di tutte le generazioni: ''Siente'' (''Feelings''), ''Scetate e
> sosete'' (''Chega de saudade'', presso che geniale),

!! Infatti. Ha una assonanza quasi perfetta con il portoghese!

> ''Che sera triste'' (''Les feuilles mortes''), ''Tu m'e lassate miez'e guaie''
> (''You are the sunshine of my life'') e altre.

Un vero disco lounge :-) L'ultimo che hai menzionato è uno di quegli standard
che ha girato per anni nelle 'Phase 4' :-)) Bisogna però vedere la pesanteza
degli arrangiamenti. Sono convinto che di Bongusto apprezzerei molto di più i
disci anni '50 e '60. Btw, sto notando che in rete non ci sono informazioni di
alcun genere sulla musica italiana dei '50-'60. Per dire: i Villa, Tajoli,
Rabagliati, la stessa Nilla Pizzi, ormai ridotta a cantare sulla base nelle
sagre paesane. L'ho vista due girni fa...cantava ancora 'Grazie dei Fior', ma
all'estero l'avrebbero già trasformata in una Cesaria Evora delle tradizioni
emiliano-contadine...solo qua da noi si è sparsa cenere sui vecchi...

>
> > Beh, questo era evidente...
> ricordi un critico italiano che lo abbia scritto?

Probabilmente perchè Mollica voleva continuare a dare da mangiare ai suoi figli.
In fondo, Dalla in Italia è una istituzione quasi 'politica' :-)))))

>
> la solita satira politica. Certo che metterli insieme rivela un minimo di
> distrazione. Vedi se ti fossi applicato dall'inizio, invece di andar dietro
> agli inediti dei Wimple Winch (ma ricordo male o sono usciti anche dei loro
> ellepi'/cd, negli ultimi dieci anni?).

Hm hm :-)) La Bam Caruso li rieditò in un CD abbastanza superfluotto,
praticamente la roba dei Rubble 1 e 2 più altri estratti da acetato...un opera
perdibilissima (infatti credo di averlo dato via subito, al contrario delle 12 o
13 raccolte Rubble che conservo gelosamente)

>
> eh, ma infatti: Peppino Di Capri ha intanto un ruolo storico ineludibile. Ma
> poi canta bene, cioe' ha un timbro caratteristico e gradevole: hai presente la
> sua ''Voce 'e notte''?

No, non saprei neanche dove accattarla...

Stanz Mangione


Mauro Moroni

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
mor...@pangea.it (Mauro "Faraone" Moroni) wrote:

>stanz <st...@iol.it> wrote:

>>> Joao Gilberto considera ''Malaga'' un classico,

>>Dove si può recuperare ?

>Joao, Cd Verve, comprato il mese scorso.
>Un'antologia?
>L'ho lasciata a Pavia.


>>> quella è una canzone molto bella, ma io pensavo a ''Estate'', che Chet Baker
>>> ha reso in versioni memorabili (e te lo dice uno che non ha una passione
>>> particolare per Baker).

>>Quindi esiste una versione di CB della canzone di Bruno Martino ? Si trova
>>ancora ?

>Estate la trovi live su
>CB at Capolinea Red records 1987
>Live from the moonlight doppio lp Philogy 1985

>La versione in studio è su
>Baker/Catherine Rassinfosse LDH Records 1983

>--
>Mauro Moroni

>President

>http://www.mellowrecords.com

>in...@mellowrecords.com

>mel...@pangea.it


--
Mauro Moroni

MELLOW RECORDS Ltd.

http://www.mellowrecords.com

in...@mellowrecords.com

silvio

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C4D887...@iol.it...

> Eppure la magia di Astrud nei dischi Verve era veramente singolare. Prendi
uno
> 'Stan Getz a Go Go' e la sua versione di 'Corcovado': si capisce come
possa aver
> ispirato un Nick Drake in 'Poor Boy'. Era un fil di voce che nasceva
davvero
> dall'anima.
guarda, sono d'accordo. E' che con un fil di voce (o meno, come nel caso
suo: cosa riusciva a cantare, un'ottava?) riesci a esprimerne poca, di
anima. Poi, capiamoci: Yma Sumac, che aveva l'estensione di uno Steinway,
aveva sensibilita' zero, e infatti gli appassionati di canto la considerano
piu' o meno un freak. Infine, dobbiamo ammetterlo, molti di questi giudizi
sono influenzati dal fatto che la Astrud era carina - niente, d'altronde, al
confronto
dell'inarrivabile Jane Birkin, che con lo stesso fil di voce evocava ed
evoca paradisi inenarrabili (vista di recente dal vivo, ha un fascino che
non si puo' nemmeno descrivere).

Purtroppo ho sentito un paio di dischi recenti dell'Astrud e i
> difetti si sono accentuati, si è persa quella ingenuità e ora addirittura,
su un
> suo disco del 1999 ("Astrud Gilberto -The Girl From Ipanema", Dressed To
Kill
> rec., DRESS 147 CD)

mmh, titolo originale e coraggioso.

si è data a canzoni 'disco' in stile Sheila & B.Devotion
> (cfr. 'All I Got' e 'Love For Sale') mescolate a pesanti trattamenti
70isti
> -quindi poco moderni anche per l'oggi- di vari classici del suo repertorio
> bossa.

anche se non ho un ricordo pessimo di Sheila & B. Devotion.

> In sostanza, credo che Astrud fosse la cantante ideale di quelle canzoni
nei
> '60, ma quelle erano interpretazioni che nascevano in uno stato di grazia.
Se tu
> noti quando la Astrud incideva con Quincy Jones la OST di "The Deadly
Affair" su
> Verve (1966), la sua intonazione era perfetta...non svalutiamola, insomma,
lei è
> stata una grandissima...

va bene, sono ancora i postumi dell'ultima sbornia di China Martini. Non
discutero' i tuoi argomenti, anche perche' devo andare a lavorare (l'unico
che pensa al fatturato il 26 di agosto, ridicolo).

> > ah, ecco, ora mi viene in mente che c'e' una specie di minicd da una
decina di
> > pezzi, uscito a prezzo alquanto ridotto un paio d'anni fa. Se interessa,
> > domani spedisco il post apposito. E' una specie di bignamino, per
capirci.

> Ok, farò poi anche una ricerchina su Bongusto con AltaVista...

mi hai dato un'idea. Non so perche' non l'ho mai fatto prima.

> Non era mica una critica :-) Non avevo solo capito che canzone fosse...

si' si', avevo capito. Il testo completo te lo mando magari per mail, cosi'
te lo canticchi in santa pace nelle giornate nebbiose della bassa modenese
(che ti invidio con tutto il cuore)
> >
> > New Trolls,
Stendiamo un pietoso velo...
sul serio. Una roba improponibile. Peggio anche dei Dik Dik, che peraltro
ancora riempiono le piazze della provincia italiana (aiutati forse dal fatto
che i concerti sono di solito gratuiti)


> >
> > L'ultimo disco di Fred, che e' uscito in Cd nel 1997 per una oscura NAR
> > records s.a.s., si chiama "E io le canto accussi'''. Sono standard di
tutti i
> > paesi e di tutte le generazioni: ''Siente'' (''Feelings''), ''Scetate e
> > sosete'' (''Chega de saudade'', presso che geniale),

> !! Infatti. Ha una assonanza quasi perfetta con il portoghese!

e' micidiale, ti assicuro: a volte non distingui le lingue. C'e' anche molta
dell'ironia non greve di cui parlava ancora ieri Arbasino su Repubblica. Poi
Fred e' un fascistello qualunquista, ma a un certo punto 'sti dettagli
passano in second'ordine.

> > ''Che sera triste'' (''Les feuilles mortes''), ''Tu m'e lassate miez'e
guaie''
> > (''You are the sunshine of my life'') e altre.

> Un vero disco lounge :-) L'ultimo che hai menzionato è uno di quegli
standard
> che ha girato per anni nelle 'Phase 4' :-)) Bisogna però vedere la
pesanteza
> degli arrangiamenti. Sono convinto che di Bongusto apprezzerei molto di
più i
> disci anni '50 e '60.

ha molta classe, ti assicuro. Non per niente ora fa un sacco di concerti
stile piano bar.

Btw, sto notando che in rete non ci sono informazioni di
> alcun genere sulla musica italiana dei '50-'60. Per dire: i Villa, Tajoli,
> Rabagliati, la stessa Nilla Pizzi, ormai ridotta a cantare sulla base
nelle
> sagre paesane. L'ho vista due girni fa...cantava ancora 'Grazie dei Fior',
ma
> all'estero l'avrebbero già trasformata in una Cesaria Evora delle
tradizioni
> emiliano-contadine...solo qua da noi si è sparsa cenere sui vecchi...

questo e' molto vero. Ne parlavamo l'altro giorno col mio capo: in Francia
hanno fatto monumenti in vita ai cantautori classici, ma anche a cariatidi
come il Trenet o Becaud, con cofanetti filologici che manco Pablo Casals e
special televisivi da perderci la testa (visto uno favoloso su Jacques Brel,
courtesy of la mia fidanzatina d'oltrecortina: interviste, filmati d'epoca,
uno sfizio, ti assicuro. Ed e' passato su TF1, che e' la rete generalista
piu' generalista che c'e').


> >
> > > Beh, questo era evidente...
> > ricordi un critico italiano che lo abbia scritto?

> Probabilmente perchè Mollica voleva continuare a dare da mangiare ai suoi
figli.
> In fondo, Dalla in Italia è una istituzione quasi 'politica' :-)))))

sigh, hai ragione. Mollica ha figli? E con chi li ha fatti? No, per una
curiosita' tecnica.

> Hm hm :-)) La Bam Caruso li rieditò in un CD abbastanza superfluotto,
> praticamente la roba dei Rubble 1 e 2 più altri estratti da acetato...un
opera
> perdibilissima (infatti credo di averlo dato via subito, al contrario
delle 12 o
> 13 raccolte Rubble che conservo gelosamente)

ogni sette/otto mesi ho un quarto d'ora di rimpianto per aver regalato
quella roba, in effetti. E gli ''Artifacts from the psychedelic dungeon''
compilati in segreto dal Bevis?


> >
> > eh, ma infatti: Peppino Di Capri ha intanto un ruolo storico
ineludibile. Ma
> > poi canta bene, cioe' ha un timbro caratteristico e gradevole: hai
presente la
> > sua ''Voce 'e notte''?

> No, non saprei neanche dove accattarla...

uh oh, c'e' un po' in tutte le raccolte. Nessuna ragazza sapra' resisterle.
Saluti
silvio

> Stanz Mangione
da tuo antico lettore: hai bisogno di una cura disintossicante.

stanz

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

silvio ha scritto:

>
> guarda, sono d'accordo. E' che con un fil di voce (o meno, come nel caso suo:
> cosa riusciva a cantare, un'ottava?) riesci a esprimerne poca, di anima.

Beh, in alcuni suoi dischi questo bastava...

> Poi, capiamoci: Yma Sumac, che aveva l'estensione di uno Steinway, aveva
> sensibilita' zero, e infatti gli appassionati di canto la considerano piu' o
> meno un freak.

Non conoscevo questa tremenda stroncatura della povera Sumac...i suoi dischi
sono molto strani, ma sostenere che "Voice of Xtabay" è opera priva di
sensibilità...beh, mi spiace...;-)

> Infine, dobbiamo ammetterlo, molti di questi giudizi
> sono influenzati dal fatto che la Astrud era carina - niente, d'altronde,

> alconfronto dell'inarrivabile Jane Birkin, che con lo stesso fil di voce


> evocava ed evoca paradisi inenarrabili (vista di recente dal vivo, ha un
> fascino che
> non si puo' nemmeno descrivere).

Insomma, una 'dea serpente' ;-) Ma non è che l'occhio qui supera il timpano ?
:-))

> Purtroppo ho sentito un paio di dischi recenti dell'Astrud e i > difetti si
> sono accentuati, si è persa quella ingenuità e ora addirittura, su un > suo
> disco del 1999 ("Astrud Gilberto -The Girl From Ipanema", Dressed To
> Kill > rec., DRESS 147 CD)

> mmh, titolo originale e coraggioso.

Infatti, fa capire che scarsa evoluzione ha avuto. Ma se ci pensi, anche i Clash
si erano evoluti poco-pochino, dal punk al reggae sempre con quelle voci e
arrangiamenti. Idem, no?

>
> anche se non ho un ricordo pessimo di Sheila & B. Devotion.

Ma infatti sono le canzoni migliori del disco !! :-))

> Poi Fred Bongusto e' un fascistello qualunquista, ma a un certo punto 'sti


> dettagli passano in second'ordine.

Interessante. Manderemo una mail a Rauti :-)))

>
> [Rubble] ogni sette/otto mesi ho un quarto d'ora di rimpianto per aver


> regalato quella roba, in effetti.

Pazzo! A parte che oggi sono delle rarità, contengono dei gran bei pezzi anche
se minori...btw non le ho mai avute proprio tutte...

> E gli ''Artifacts from the psychedelic dungeon''
> compilati in segreto dal Bevis?

Mah! Sul Bevis è meglio che senti Moroni o il killato Tosi

>

Bevis Stanzond

Benny Profane

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

silvio ha scritto nel messaggio >>compilati in segreto dal Bevis?

del quale hai ascoltato la versione di I've been waiting for you (anzi,
Salomon da solo, vistoche suona tutti gli strumenti.....) sul recente
tributo a Neil Young ?
Ciao BP


silvio

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

Benny Profane <mau...@tin.it> wrote in message
7q39ir$gmp$1...@nslave1.tin.it...

> del quale hai ascoltato la versione di I've been waiting for you (anzi,
> Salomon da solo, vistoche suona tutti gli strumenti.....) sul recente
> tributo a Neil Young ?
nemmeno sapevo che fosse uscito. Ti diro': io son qui che faccio il furbino
con stanz, pero' poi a casa ascolto solo Max Roach, l'ultimo Coltrane,
Ligeti, queste cose da intellettuale.
Com'e' la versione younghiana?
Saluti
silvio

silvio

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C52014...@iol.it...

> Beh, in alcuni suoi dischi questo bastava...
ah, bé, in quasi tutti, a ben vedere.

> Non conoscevo questa tremenda stroncatura della povera Sumac...i suoi
dischi
> sono molto strani, ma sostenere che "Voice of Xtabay" è opera priva di
> sensibilità...beh, mi spiace...;-)

non ho una gran considerazione degli appassionati di canto, che sono piu'
fanatici degli ultra' della Lazio, e spesso capiscono niente di musica.
Pero' quello li' e' un giudizio piuttosto diffuso, anche tra quella parte
della critica sedicente colta che si occupa delle produzioni marginali.

> Insomma, una 'dea serpente' ;-) Ma non è che l'occhio qui supera il
timpano ?
> :-))

senza meno. Jane Birkin e' bella come la luna e le stelle. Ha un fisico che
fa invidia a quella di sua figlia, che pure non e' da buttar via (memorabile
nella tenda con Julian Sands, nel ''Sole anche di notte'' dei Taviani, per
esempio).

> Infatti, fa capire che scarsa evoluzione ha avuto. Ma se ci pensi, anche i
Clash
> si erano evoluti poco-pochino, dal punk al reggae sempre con quelle voci e
> arrangiamenti. Idem, no?

mai avuta una gran passione per i Clash. Belli solo da suonare, a
diciottanni.


> >
> > anche se non ho un ricordo pessimo di Sheila & B. Devotion.

> Ma infatti sono le canzoni migliori del disco !! :-))

ecco, appunto. Io me ne ricordo forse una, di Sheila etc., ma gia' all'epoca
ero piuttosto serio.

> > Poi Fred Bongusto e' un fascistello qualunquista, ma a un certo punto


'sti
> > dettagli passano in second'ordine.>

> Interessante. Manderemo una mail a Rauti :-)))

mah, lui si era avvicinato a Fini, per poi ritrarsene immagino inorridito.


> >
> Pazzo! A parte che oggi sono delle rarità, contengono dei gran bei pezzi
anche
> se minori...btw non le ho mai avute proprio tutte...

ho regalato robe alquante piu' pregiate, in verita'. Di quel breve periodo,
tengo la Woronzow e basta (non ho manco piu' le cassette degli Ozric prima
edizione, o il Mandragora con dentro tutti gli insert).

> > E gli ''Artifacts from the psychedelic dungeon''
> > compilati in segreto dal Bevis?>

> Mah! Sul Bevis è meglio che senti Moroni o il killato Tosi

non dirmi che hai killato Tosi. Questo non e' da te, suvvia. Tra l'altro,
privi l'ennegi' di una polemica assai colorita.

> Bevis Stanzond
questo va gia' meglio.
Saluti
silvio

Benny Profane

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

silvio ha scritto nel messaggio <7q3sda$rlu$1...@serv1.iunet.it>...

>
>Benny Profane <mau...@tin.it> wrote in message
>7q39ir$gmp$1...@nslave1.tin.it...
>> del quale hai ascoltato la versione di I've been waiting for you (anzi,
>> Salomon da solo, vistoche suona tutti gli strumenti.....) sul recente
>> tributo a Neil Young ?
>nemmeno sapevo che fosse uscito. Ti diro': io son qui che faccio il furbino
>con stanz, pero' poi a casa ascolto solo Max Roach,

consigli?

l'ultimo Coltrane,

quello di Live in Japan e di Live at Village Vanguard again? con Alice
Coltrane e Pharoah Sanders in formazione? o forse le ultimissime cose, piu'
'cameristiche'? io di Trane continuo ad amare il periodo del quartetto
classico. Mi sembra il suo apice.

>Ligeti,

ku' fu'?

queste cose da intellettuale.
>Com'e' la versione younghiana?

nulla che restera' nella storia......
Ciao BP

>Saluti
> silvio
>
>
>
>

stanz

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

silvio ha scritto:

>
> [Sumac] Pero' quello li' e' un giudizio piuttosto diffuso, anche tra quella


> parte della critica sedicente colta che si occupa delle produzioni marginali.

Mah...se sono 'colti classici' sappiamo già bene qual'è la loro "lucidità" nei
confronti di quelli che non cantano Mozart, Wagner e Verdi. Quindi continuo a
reputare la Sumac una personalissima e molto occidentalizzata interprete di una
tradizione della quale, diciamocelo francamente, chi ascolta il "Don Giovanni"
non ha proprio elementi sui quali fare una disquisizione (nemmeno io forse: però
sono convinto che tratterebbero anche a pesci in faccia gli Hammill, i Buckley
ecc...)

>
> non dirmi che hai killato Tosi. Questo non e' da te, suvvia. Tra l'altro,
> privi l'ennegi' di una polemica assai colorita.

Oggettivamente, era ormai assai scaduta. Io non voglio poi prendere più
posizioni tanto radicali: voglio arrivare ad essere più tollerante verso tutti.
Purtroppo, Tosi ha il difetto di essere talmente pedante che fa venire voglia di
rispondergli male in un 'crescendo' esponenziale. Il killaggio di Tosi è
protettivo, a questo punto. E credimi, serve di più chiacchierare di Asha Puthli
in modo costruttivo che di Catapilla con astio e distruttività.

ciao stanz

silvio

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

Benny Profane <mau...@tin.it> wrote in message
7q41n0$eq0$1...@nslave1.tin.it...
> consigli?
''Freedom suite'', per iniziare (non so dare numeri di catalogo, perche'
'sta roba ce l'ho in vinile, ma di sicuro si trova a quattro soldi).

> quello di Live in Japan e di Live at Village Vanguard again? con Alice
> Coltrane e Pharoah Sanders in formazione? o forse le ultimissime cose,
piu'
> 'cameristiche'? io di Trane continuo ad amare il periodo del quartetto
> classico. Mi sembra il suo apice.

be', e' uno che ha fatto solo capolavori per cui (mi fan ridere quelli che
snobbano i dischi di hard bop con la scusa che ''ce n'era tanti che
suonavano come lui''). La moglie non e' poi un elemento cosi' decisivo, in
effetti. Sanders ha suonato le sue cose migliori con Trane. Le ultime
registrazioni, diciamo da ''Interstellar space'' in poi, che sono materiale
postumo (anche il molto bello ''Stellar regions''), richiedono una
disponibilita' all'ascolto non comune. Tolte le ''Regions'', e' roba che
acquistai ai tempi dell'universita', quando il tempo per la musica era dieci
volte superiore.
Di Trane, ma in realta' su Trane, io consiglierei soprattutto il saggio di
Marcello Piras, pubblicato qualche anno fa da Stampa Alternativa. Nella
nuova edizione no, ma la prima stampa aveva una dozzina di splendide cards
in b/n virate seppia di lui con Davis, la moglie e altri.

> >Ligeti,>
> ku' fu'?
uh, musica contemporanea.

> queste cose da intellettuale.
> >Com'e' la versione younghiana?>
> nulla che restera' nella storia......

ecco, ci avrei giurato.
Saluti
silvio


silvio

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C59675...@iol.it...

> Mah...se sono 'colti classici' sappiamo già bene qual'è la loro "lucidità"
nei
> confronti di quelli che non cantano Mozart, Wagner e Verdi.
argh, questioni delicate. E' vero che sugli ennegi' dedicati si respira
un'aria piuttosto mefitica. Posso giurare sui miei figli che non tutti gli
appassionati di musica c. d. classica sono come quelli. Poi certo che tu ti
eri messo a sostenere tesi, diremo, anticonvenzionali.

Quindi continuo a> reputare la Sumac una personalissima e molto
occidentalizzata interprete di una
> tradizione della quale, diciamocelo francamente, chi ascolta il "Don
Giovanni"
> non ha proprio elementi sui quali fare una disquisizione (nemmeno io
forse: però
> sono convinto che tratterebbero anche a pesci in faccia gli Hammill, i
Buckley
> ecc...)

qui mi taccio, perche' non amo troppo la Sumac e non ascolto da secoli ne'
Hammill ne' Buckley.


> >
> Oggettivamente, era ormai assai scaduta. Io non voglio poi prendere più
> posizioni tanto radicali: voglio arrivare ad essere più tollerante verso
tutti.

tentazione da reprimere a tutti i costi, direi.

> Purtroppo, Tosi ha il difetto di essere talmente pedante che fa venire
voglia di
> rispondergli male in un 'crescendo' esponenziale. Il killaggio di Tosi è
> protettivo, a questo punto. E credimi, serve di più chiacchierare di Asha
Puthli
> in modo costruttivo che di Catapilla con astio e distruttività.

mah, forse hai ragione. A me sembra che un po' di animosita' faccia benone
all'ennegi' e alla salute di chi e' animoso - previene l'arteriosclerosi,
per dire. La Asha, guarda, non me la ricordavo mica cosi' bruttina.
Saluti
silvio


stanz

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
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silvio ha scritto:

>
> qui mi taccio, perche' non amo troppo la Sumac e non ascolto da secoli ne'
> Hammill ne' Buckley.

NP: il 1 ottobre Hammill a Mantova, per chi riesce :-)

> La Asha, guarda, non me la ricordavo mica cosi' bruttina.

Evidentemente sopperiva con la bocca alle mancanze (in tutti i sensi)

bye stanz

silvio

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Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to

stanz <st...@iol.it> wrote in message 37C5D602...@iol.it...

> NP: il 1 ottobre Hammill a Mantova, per chi riesce :-)
dal vivo deve essere ancora un bello spettacolo.

> > La Asha, guarda, non me la ricordavo mica cosi' bruttina.>
> Evidentemente sopperiva con la bocca alle mancanze (in tutti i sensi)

se mi dici che sopperiva con la bocca etc., be', io penso ad altro, in
verita'.
A proposito: vista ieri su Sette una splendida foto del Califfo che
s'abbranca Mita Medici, circa 1973, a giudicare dalle camicie. Loungissimo!
Saluti
silvio

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