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Cos'é il rock? una definizione e la sociologia del rock

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Francesco Giannici

unread,
Jun 12, 2000, 3:00:00 AM6/12/00
to
Molly M. <movagoN...@yahoo.com.invalid> wrote:

> per ricollegarsi al dibattito "rock vero/ derivazioni tipo prog e
> grunge" di cui molto sotto tanto sotto che non riesco più a
> vederlo! (quindi mi rivolgo alle persone con cui discutevo
> ma può interessare tutti, credo) e non è per far polemica,
> anzi, solo per chiarire mie affermazioni che ad alcuni
> sembravano assurde e inventate da una mente esagitata o
> roba così ;-))

Non afferro. C'e' un rock vero e delle derivazioni strane tipo "prog" e
"grunge" (qual e' il collegamento?)? No, sul serio, illuminami.

> ecco la definizione di "rock" dal dizionario inglese il webster
> http://www.m-w.com/cgi-bin/dictionary

Piu' o meno come cercare nell'agenda di Suor Germana una biografia di
Paul Ricoeur o l'albo d'oro della Coppa dei Campioni nell'Eneide. Ma
comunque.

> - a chi ha seguito il dibattito sotto, vi pare tanto lontano da
> quello che dicevo io? *semplicità, ritmo, popolare*... mi pare
> evidente che certe derivazioni del rock (il prog) non ci stanno
> dentro in sta definizione universale...

Porc'! E adesso chi glielo va a raccontare ai Pink Floyd?! Madonna, meno
male che ci hai avvertiti in tempo... ma io me lo sentivo che questo
prog tutto flautini e mellotrini era una roba per checche senzapalle...
hai capito che presa per il culo... grazie per averci fatto aprire gli
occhi!

> e poi qui riporto solo una pagina dell'encarta che nella sua
> sinteticità riassume la storia e sviluppo del rock - -
> riguarda anche il discorso "cosa è commerciale?"
>
> comunque la pagina è a
> http://encarta.msn.com/find/Concise.asp?z=1&pg=2&ti=761
> 558548

Minchia! L'Encarta! E da chi e' firmato l'articolo? Da Adorno? Da
Rognoni? Da Savinio? Un attimo che vado a chiedere alla mia vicina un
suo parere e ve lo posto.

> - che ne pensate? è sintetico, ma interessante. secondo
> me, è utile per capire che non è dall'altro ieri che nel rock
> tutto è commerciale. è nato come prodotto di massa. come
> prodotto popolare, di cultura popolare.

O, dall'altra parte, che c'e' qualcosa (che qui non e' citato) che non
era cosi'. Ma non importa.

> ah a proposito, nel resto della pagina c'é tutta la storia del
> rock, dagli anni 50 ai 60 (Beatles, Rolling stones, Grateful
> Dead, Jim Morrison, lasciano via gli Who? boh!) ai 70 dai
> Led Zeppelin ai Punk agli 80 ecc. - non è una storia
> completa, cita solo i gruppi più enormi, ma i generi li copre
> tutti - e indovina indovinello? il cosiddetto "prog rock" non
> viene citato manco di striscio. cattivoni questi della
> microsoft, eh? ;-)))

Grateful Dead.
Rifletti su questo nome. Poi scopri che tra i GD ed il prog, a livello
ideale, non c'e' differenza, e rimangiati tutte le minchiate su
semplicita', ritmo popolare, etc. che hai detto nel frattempo.

Ripeti l'operazione con alcuni pezzi dei Doors.

Ti sentirai meglio.

NP: NOFX, "Pump up the valuum" (ma dimmi, tu che spari tante cazzate sui
testosteroni sempre attivi degli Oasis e della forza e semplicita' della
loro musica, hai mai ascoltato un po' di punk?)

Ciao
--
Francesco Giannici
in...@musicboom.net
www.musicboom.net

Federico

unread,
Jun 12, 2000, 3:00:00 AM6/12/00
to

Francesco Giannici ha scritto:

> Piu' o meno come cercare nell'agenda di Suor Germana una biografia di
> Paul Ricoeur

Francesco, tratta bene la Molly!!!
Scusa ma quanti anni hai detto di avere? 19 (diciannove)? E mi parli di
RICOEUR? Naaaah, chi vuoi prendere in giro? ;-) (vabbè io ne ho 22...)
"...Che poi a diec'anni ha già fatto tutto, letto tutto, a 13 mi parla
di Freud come se fosse suo cuggino, e a 16 mi s'ammazza!" (Nanni
Moretti)

Bye, Federico

--
"Toto, I have a feeling we're not in Kansas anymore!
We must be over the Rainbow!"

NELLOGIOVANE

unread,
Jun 13, 2000, 3:00:00 AM6/13/00
to

"Molly M." <movagoN...@yahoo.com.invalid> ha scritto nel messaggio
news:0a125ef4...@usw-ex0105-036.remarq.com...

>cioé: musica *popolare* di solito suonata su strumenti
>elettronicamente amplificati e caratterizzata da un ritmo
>persistente e fortemente accentuato (accentato?), molte
>*ripetizioni* di *semplici* fraseggi musicali (phrases nel
>senso di riff anche), e spesso elementi country, folk e blues


>- a chi ha seguito il dibattito sotto, vi pare tanto lontano da
>quello che dicevo io? *semplicità, ritmo, popolare*... mi pare
>evidente che certe derivazioni del rock (il prog) non ci stanno
>dentro in sta definizione universale...

La mia convinzione è che la specificità del rock risieda nella sua duplice
natura, nel suo essere regola e oltraggio, forma e sberleffo, confine e
fuga, sogno e rabbia, carne e spirito. Il suo stesso suonare elettrico lo
caratterizza come musica sempre al limite tra stile e sfrangiatura, linea e
vibrazione, conformismo e ribellione. Se c'è una facoltà che i rockofili
(???) introducono più o meno consapevolmente nelle loro esistenze è questa
capacità di scorgere le cose da più direzioni, giudicare senza morali
precostituite, osservare la realtà coscienti della propria e dell'altrui
posizione nel mondo. L'opposto in questo senso di uno sguardo "morale" e
pregiudicante, che stringi stringi riconduce alla convinzione che nell'anima
stia la sede e l'origine di ogni virtù e nel corpo il ricettacolo del dolore
e della corruzione. Idealismo bigotto e ipocrita, che non tiene conto della
VITA, perfettamente rappresentato dal padre di famiglia conservatore
regolare frequentatore di puttane, magari razzista, magari evasore fiscale e
chi più ne ha.
In questo senso il rock è sovversivo, è rivoluzione mentale, è apertura alle
idee e alla vita. Perché ammette le interferenze del corpo nelle questioni
più logiche e la riflessione e l'intimo dubbio nelle pulsioni più istintive.
E volere il rock solo pulsione fisica o solo percorso intellettuale
significa snaturarne l'essenza, ridurlo ad una misera copia di una porzione
di sé.
Che poi tutto questo discorrere possa sembrare eccessivo per un'arte che in
fondo ha raccolto tra le sue fila fior di tangheri e imbroglioni,
perfettamente comprensibile. Se invece vi pare che esageri in seghe mentali,
vi basti sapere che tutto questo l'ho scritto cercando di capire cose che
sento, che il rock immediatamente (cioè senza mediazioni di alcun tipo) fa
sentire al me stesso corpoanima e testacuore che anche grazie a lui sono
diventato e divento. Ogni giorno (e ogni disco) di più.

--
Ciao da Nello

N.P.
B&S

Molly M.

unread,
Jun 13, 2000, 3:00:00 AM6/13/00
to
alla faccia! complimenti, bello quello che hai scritto, dieci e
lode!

PS - non intendevo dire che il rock è solo fisico, ma
prevalentemente fisico-emozionale, non so come spiegare,
prende le parti più potenti di te, la sfera sia istintiva che
emozionale.... più che la sfera cerebrale, ecco

* Sent from RemarQ http://www.remarq.com The Internet's Discussion Network *
The fastest and easiest way to search and participate in Usenet - Free!


NELLOGIOVANE

unread,
Jun 13, 2000, 3:00:00 AM6/13/00
to

"Molly M." <movagoN...@yahoo.com.invalid> ha scritto nel messaggio
news:04e54328...@usw-ex0101-008.remarq.com...

> alla faccia! complimenti, bello quello che hai scritto, dieci e
> lode!

Sei una prof? :-)


--
Ciao da Nello

N.P.
PATTO


Molly M.

unread,
Jun 14, 2000, 3:00:00 AM6/14/00
to
"NELLOGIOVANE" <SSO...@TIN.IT> wrote:
>
>"Molly M." <movagoN...@yahoo.com.invalid> ha
scritto nel messaggio
>news:04e54328...@usw-ex0101-008.remarq.com.
.
>> alla faccia! complimenti, bello quello che hai scritto, dieci
e
>> lode!
>
>Sei una prof? :-)

no per carità!! un voto da non professionista, tutto qui ;-)


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Molly M.

unread,
Jun 14, 2000, 3:00:00 AM6/14/00
to
ah raga', io no sono qua a tenere lezioni di musica, scrivo
quello che sento io, per altri sono boiate, ok, per me sono
boiate quelle che scrivono alcuni, quindi... a me il punk non
piace perché mi piace avere una melodia in una canzone,
anche una canzone rock serrata. punto.

a me non me ne frega niente di "dimostrare" che gli Oasis
siano strapotenti o no, era tutto un discorso per dire, per me
sono piò vicini allo spirito originario del rock che non roba
tipo i King Crimson o il grunge o l'alternative, non c'é
bisogno di essere sprezzanti, io non disprezzo chi ama altri
generi

non capisco proprio questa acrimonia e irascibilità nelle
reazioni tutto qui

"Gianluca" <Ozz...@tiscalinet.it> wrote:
>Francesco Giannici <gian...@mbox.infcom.it> scritto
nell'articolo


>> NP: NOFX, "Pump up the valuum" (ma dimmi, tu che
spari tante cazzate sui
>> testosteroni sempre attivi degli Oasis e della forza e
semplicita' della
>> loro musica, hai mai ascoltato un po' di punk?)

>Caro Cecca, lo sai che è la stessa domanda che mi è
venuta in mente da
>quando Molly scrive qui delle boiate incredibili (ma dove
sono i
>rappresentanti del grunge? Ah, loro sì che sono persone
intelligenti a non
>rispondere), ma come mai?
>Ciao, Gianluca

Francesco Giannici

unread,
Jun 14, 2000, 3:00:00 AM6/14/00
to
Molly M. <mov...@yahoo.com> wrote:

> ah raga', io no sono qua a tenere lezioni di musica, scrivo
> quello che sento io, per altri sono boiate, ok, per me sono
> boiate quelle che scrivono alcuni, quindi... a me il punk non
> piace perché mi piace avere una melodia in una canzone,
> anche una canzone rock serrata. punto.

Evidentemente non hai mai ascoltato un pezzo punk. Altrimenti non
diresti quello che dici. In un pezzo dei NOFX c'e' molta piu' melodia
che in un pezzo dei LZ. Non sto facendo paragoni di qualita', sto
affermando un fatto.

> a me non me ne frega niente di "dimostrare" che gli Oasis
> siano strapotenti o no, era tutto un discorso per dire, per me
> sono piò vicini allo spirito originario del rock che non roba
> tipo i King Crimson o il grunge o l'alternative, non c'é
> bisogno di essere sprezzanti, io non disprezzo chi ama altri
> generi

Gli Oasis per te sono piu' vicini allo "spirito originario del rock".
Chissa' chi e' questo signor Spirito. Io non l'ho mai visto, forse ti e'
apparso in stile Fatima?

> non capisco proprio questa acrimonia e irascibilità nelle
> reazioni tutto qui

Non ce ne sarebbe se non ce ne fosse nelle tue. Non tirare il sasso e
nascondere la mano, please.

NP: Trans Am, "The surveillance" (ovvero: come fare anche "hard rock
pestone" senza essere banali)

Daniele Paolucci

unread,
Jun 16, 2000, 3:00:00 AM6/16/00
to

"Molly M." <movagoN...@yahoo.com.invalid> ha scritto nel messaggio
news:0a125ef4...@usw-ex0105-036.remarq.com...

> per ricollegarsi al dibattito "rock vero/ derivazioni tipo prog e
> grunge" di cui molto sotto tanto sotto che non riesco più a
> vederlo! (quindi mi rivolgo alle persone con cui discutevo
> ma può interessare tutti, credo) e non è per far polemica,
> anzi, solo per chiarire mie affermazioni che ad alcuni
> sembravano assurde e inventate da una mente esagitata o
> roba così ;-))
>
> ecco la definizione di "rock" dal dizionario inglese il webster
> http://www.m-w.com/cgi-bin/dictionary
>
> 2 : popular music usually played on electronically amplified
> instruments and characterized by a persistent heavily
> accented beat, much repetition of simple phrases, and often
> country, folk, and blues elements

>
> cioé: musica *popolare* di solito suonata su strumenti
> elettronicamente amplificati e caratterizzata da un ritmo
> persistente e fortemente accentuato (accentato?), molte
> *ripetizioni* di *semplici* fraseggi musicali (phrases nel
> senso di riff anche), e spesso elementi country, folk e blues

Definizione da matusa..........allora incomincia ad alalizzare tutte le
influenze che ci sono in questi "sottogeneri" (parlando in termini di
insiemi)......bè! è sempre indefinita la questione....ti pare?


>
> - a chi ha seguito il dibattito sotto, vi pare tanto lontano da
> quello che dicevo io? *semplicità, ritmo, popolare*... mi pare
> evidente che certe derivazioni del rock (il prog) non ci stanno
> dentro in sta definizione universale...

infatti...........i primi rockers.......sembravano di un altro pianeta per
complessita rispetto ad ora.
>
> (perché vi cito dizionari ed encilopedie? perché ho provato a
> parlare di spirito originario del rock, ma non ci siamo capiti,
> quindi meglio spiegare la concezione dal punto di vista
> razionale-didattico.... )

da matusa!

qui riporto solo una pagina dell'encarta che nella sua
> sinteticità riassume la storia e sviluppo del rock - -
> riguarda anche il discorso "cosa è commerciale?"
>
> comunque la pagina è a
> http://encarta.msn.com/find/Concise.asp?z=1&pg=2&ti=761
> 558548
>

> in inglese, qui riporto solo alcuni pezzi tradotti a braccio:
>
> Significato e portata sociologica della musica rock
>
> Dai suoi inizi negli anni 50, la musica rock si è spostata dai
> margini della musica popolare americana (nota: l'encarta è
> americana, oh! ma il rock è comunque nato in america)

rock and roll - il rock che piace a noi in Inghilterra

per diventare il centro di una industria globale miliardaria.
> Strettamente legata alla cultura vgiovanile, la musica e i
> musicisti rock hanno aiutato a stabilire nuove mode, forme
> di linguaggio, atteggiamenti, e opinioni politiche. Tuttavia, la
> musica rock non è più limitata solo a un pubblico di
> teenager (nota: il che, presumo, conferma che all'inizio,
> aveva come target i teenager, mai visto i film sugli anni 50 e
> 60 dove i genitori pensavano che i figli fossero impazziti di
> colpo ascoltanto quella 'robaccia"?), poiché molti ascoltatori
> attuali hanno formato i loro gusti musicali nell'età d'oro del
> rock and roll. In modo simile, mentre il rock ha storicamente
> incoraggiato nuove espressioni creative, le innovazioni di
> Chuck Berry, Elvis Presley, Bob Dylan, the Beatles, and Jimi
> Hendrix hanno definito una TRADIZIONE a cui successive
> generazioni si sono RIPETUTAMENTE rivolte per trovare
> ISPIRAZIONE (nota: chi ha orecchie per intendere... ;-))
>
Su Hendrix bisognerebbe aprire una ng apposta......soprattutto al suo
contributo per le generazioni future...........lui è stato un genio......il
primo che usava in maniera volontaria il feed-back........ha lasciato
talmente tanti "discorsi aperti" e non conclusi, in pratica un patrimonio
inestimabile per le generazioni future di chitarristi........

> Fin dalle sue origini, la musica rock è stata costituita e
> formata da una complessa relazione tra la libertà -
> simbolizzata dall'immagine del musicista rock ribelle - e dal
> controllo delle multinazionali. Originariamente un misto di
> stili fuori dal mainstream del gusto popolare della middle
> class, il rock and roll è presto diventato un bene di consumo
> di massa ( mass-produced commodity). Questa tensione
> tra individualità e commercializzazione ancora caratterizza
> ampiamente la rock music e è riflessa nel disgusto dei fan
> per i musicisti che si compromettono, o si svendono,
> svendono i loro valori musicali per assicurarsi contratti
> multimiliardari (nota: niente di nuovo sotto il sole...). Con
> l'influsso delal tecnologia, della crescita dei mass media, e
> delle identità sociali degli artisti e del pubblico, la musica
> rock continua a giocare un ruolo centrale nella cultura
> POPOLARE degli Stati Uniti e del mondo intero.
>
E' il discorso della "massa" che ti ho fatto tempo fa io............facendo
musica per la "massa" sacrifichi la tua musica.

> - che ne pensate? è sintetico, ma interessante. secondo
> me, è utile per capire che non è dall'altro ieri che nel rock
> tutto è commerciale. è nato come prodotto di massa. come
> prodotto popolare, di cultura popolare.

Si è sviluppato come prodotto di massa.........non lo sappiamo come è
nato............forse in camera di qualche giovane strumentista
15enne.........bo!


>
> ah a proposito, nel resto della pagina c'é tutta la storia del
> rock, dagli anni 50 ai 60 (Beatles, Rolling stones, Grateful
> Dead, Jim Morrison, lasciano via gli Who? boh!) ai 70 dai
> Led Zeppelin ai Punk agli 80 ecc. - non è una storia
> completa, cita solo i gruppi più enormi, ma i generi li copre
> tutti - e indovina indovinello? il cosiddetto "prog rock" non
> viene citato manco di striscio. cattivoni questi della
> microsoft, eh? ;-)))

Bè! visto il contenuto............ne sono felice.

Molly M.

unread,
Jun 16, 2000, 3:00:00 AM6/16/00
to
"Daniele Paolucci" <mjn...@tin.it> wrote:


>Definizione da matusa..........allora incomincia ad alalizzare
tutte le
>influenze che ci sono in questi "sottogeneri" (parlando in
termini di
>insiemi)......bè! è sempre indefinita la questione....ti pare?

no, hanno in comune quel quid proprio del rock, in cui certe
cose alternative non c'entrano un cazzo


>infatti...........i primi rockers.......sembravano di un altro
pianeta per
>complessita rispetto ad ora.

in che senso?

>>
>> (perché vi cito dizionari ed encilopedie? perché ho
provato a
>> parlare di spirito originario del rock, ma non ci siamo
capiti,
>> quindi meglio spiegare la concezione dal punto di vista
>> razionale-didattico.... )
>
>da matusa!

ha ha ha!!! forse se l'avessi postato sotto il nome di chi
spaccia le sue pippe mentali per verità assoluta da mettere
sulla lapide....

>rock and roll - il rock che piace a noi in Inghilterra
>
> per diventare il centro di una industria globale miliardaria.


eh voilà! ecco ci siamo scoperti, già la musica rock
popolare o pop la musica che vende è l'Impero del Male, il
capitale, il nemico da combattere, mai mai mai ascoltare
robaccia spacciata dalle multinazionali!! sono loro i maligni.
ci fanno il lavaggio del cervello. viviamo in un mondo
degenere che pensa solo al profitto, hanno vinto gli yuppie
non gli hippie blah blah blah....


>Su Hendrix bisognerebbe aprire una ng
apposta......soprattutto al suo
>contributo per le generazioni future...........lui è stato un
genio......il
>primo che usava in maniera volontaria il feed-back........ha
lasciato
>talmente tanti "discorsi aperti" e non conclusi, in pratica un
patrimonio
>inestimabile per le generazioni future di chitarristi........

a me questo mi frega poco, valuto solo se la sua musica mi
emoziona o no la risposta è sì, punto finita lì. lui è un caso a
parte, dici bene, lui con la chitarra ci scopava quasi. dimmi
se era una cosa di tecnica fine a se stessa o se c'era uno
spirito e un'energia enorme dietro!!!


>E' il discorso della "massa" che ti ho fatto tempo fa
io............facendo
>musica per la "massa" sacrifichi la tua musica.

facendola per quattro gatti invece la elevi? e piantala con sta
massa!!!! esiste solo in fisica la massa.

>Si è sviluppato come prodotto di massa.........non lo
sappiamo come è
>nato............forse in camera di qualche giovane
strumentista
>15enne.........bo!

già, uno poi miracolato dal successo così senza volerlo,
perché il successo i veri duri e puri lo snobbano e ne hanno
disgusto, se no si svendono per la massa... e poi io sono io
la matusa!!! pffffff!!!

Daniele Paolucci

unread,
Jun 17, 2000, 3:00:00 AM6/17/00
to

"Molly M." <mov...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:00a0b039...@usw-ex0105-040.remarq.com...

>
> no, hanno in comune quel quid proprio del rock, in cui certe
> cose alternative non c'entrano un cazzo

?.................non ho capito!

>
> in che senso?
>
Immaginati un Angus Young quando è arrivato sulla scena............oppure un
Alvin Lee................o Rory Gallagher........etc.........
Un pò come risentire Satriani e Vai ai giorni nostri..........ti sembra?


>
> ha ha ha!!! forse se l'avessi postato sotto il nome di chi
> spaccia le sue pippe mentali per verità assoluta da mettere
> sulla lapide....

No assolutamente.............ha me personalmente definizioni troppo
drastiche stanno strette.
Purtroppo l'uomo si infligge la grande punizione di dover catalogare tutto
schematicamente ed in modo semplicistico.........meglio ampliare i nostri
punti di vista.

>
> eh voilà! ecco ci siamo scoperti, già la musica rock
> popolare o pop la musica che vende è l'Impero del Male, il
> capitale, il nemico da combattere, mai mai mai ascoltare
> robaccia spacciata dalle multinazionali!! sono loro i maligni.
> ci fanno il lavaggio del cervello. viviamo in un mondo
> degenere che pensa solo al profitto, hanno vinto gli yuppie
> non gli hippie blah blah blah....


Non ho scritto io il post riguardante il confronto tra yuppies e
Hippie............perché te la prendi con me?
Diciamo che fino ai '70 il rock era meno vincolato da fattori commerciali.
Anch'io se mi chiamassi "multinazionale" farei la stessa cosa..........ma da
"povero cristo" la musica la divido dal soldo!


>
>
>
> a me questo mi frega poco, valuto solo se la sua musica mi
> emoziona o no la risposta è sì, punto finita lì. lui è un caso a
> parte, dici bene, lui con la chitarra ci scopava quasi. dimmi
> se era una cosa di tecnica fine a se stessa o se c'era uno
> spirito e un'energia enorme dietro!!!

Tecnica+energia=Hendrix
Hendrix aveva un background musicale pazzesco............in lui si
rispecchiano molti generi di musica, soprattutto usa accordi tipici, allora,
dei jazzisti.............quindi non era un cretino, ma (solo musicalmente)
una mente superiore.
Pensa che persino Fripp ritiene Hendrix una delle influenze più importanti.


> facendola per quattro gatti invece la elevi? e piantala con sta
> massa!!!! esiste solo in fisica la massa.


Ma secondo te uno suona per gli altri o per se?


>
> già, uno poi miracolato dal successo così senza volerlo,
> perché il successo i veri duri e puri lo snobbano e ne hanno
> disgusto, se no si svendono per la massa... e poi io sono io
> la matusa!!! pffffff!!!

Ma chi l'ha detto che il successo va snobbato?
Se viene bene........sennò pace...........

High Tide

unread,
Jun 17, 2000, 3:00:00 AM6/17/00
to
"Daniele Paolucci" <mjn...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8id9ce$cmi$3...@nslave2.tin.it...

>
> Su Hendrix bisognerebbe aprire una ng apposta......soprattutto al suo
> contributo per le generazioni future...........lui è stato un
genio......il
> primo che usava in maniera volontaria il feed-back........

** Storicamente errato: furono gli "Small Faces" all'inizio del 1966
ad introdurre volontariamente, diciamo per "giocoso esperimento",
il feed-back. Più volte è stato attribuito ora a Syd Barrett ora a
Jimi Hendrix, ma in realtà entrambi avevano già sentito questa
tecnica. Che poi Hendrix utilizzasse il feed-back in modo più
preciso, e Syd Barrett in modo più "impressionista" rispetto
agli Small Faces, è un altro discorso.

/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/
/\/\/\/\/\/ High Tide \/\/\/\/\/
/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/


Stefano Andreozzi

unread,
Jun 18, 2000, 3:00:00 AM6/18/00
to

Molly M. ha scritto:

> lode!
>
> PS - non intendevo dire che il rock è solo fisico, ma
> prevalentemente fisico-emozionale, non so come spiegare,
> prende le parti più potenti di te, la sfera sia istintiva che
> emozionale.... più che la sfera cerebrale, ecco

questo lo pensi tu!!!!

fate fare musica a musicisti in gamba, siano essi rock, jazz o blues e vedrete
che la musica diverrà l'espressione della nostra anima...e poi basta con queste
assurde catalogazioni!
ok miss linneo?

comunque confermo che non dovete rompere i coglioni ai fan degli oasis perché
postano qui...sono molto democratico io e, soprattutto, non toccate i fan del
prog!

Daniele Paolucci

unread,
Jun 19, 2000, 3:00:00 AM6/19/00
to
OPS! Mi scuso per l'inesattezza.

"High Tide" <sa...@ummagumma.it> ha scritto nel messaggio
news:WPN25.218564$VM3.1...@news.infostrada.it...
> "Daniele Paolucci" <mjn...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8id9ce$cmi$3...@nslave2.tin.it...


> >
> > Su Hendrix bisognerebbe aprire una ng apposta......soprattutto al suo
> > contributo per le generazioni future...........lui è stato un
> genio......il

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