--
LF
"E già, A Change of seasons non ha assolutamente nulla a che vedere con il
mondo del prog (...non m'importa se è derivativo o no)...
Invece le nenie da cantautore sfigato di Battiato degli anni '70 (Fetus...)
quelle sì che sono prog... ma per favore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
(Postatore anonimo).
al volo, i primi che mi vengono in mente (in ordine sparso):
Finisterre: Omonimo e In Limine
DFA: Lavori in corso, Duty Free Area e Work in progress live
Deus Ex Machina: De republica e Equilibrismo da insofferenza
Aufklarung: De'la tempesta l'oscuro piacere
Garden Wall: Path of dreams
A Piedi Nudi: Creazione e Eclissi
Germinale: ...e il suo respiro ancora agita le onde e Cielo e terra
Grimalkin: The drifting sailer
Eris Pluvia: Rings of earthly light
Ezra Winston: Ancient afternoons
Malibran: Le porte del silenzio
Moongarden: Brainstorm of emptiness e The Gates of Omega
Prowlers: Sweet metamorfosi
Quasar Lux Symphoniae: Abraham
Il trono dei Ricordi: Omonimo
Vedda Tribe: Omonimo
Universal Totem Orchestra: Rituale alieno
Lethean: Omonimo
Le Orme (vale anche se è un gruppo storico?): Elementi
a parte sei o sette dischi... datte all'ippica!
> a parte sei o sette dischi... datte all'ippica!
>
ci sarà forse qualcuno che ha fatto 4 dischi, non viene citato e rosica?
mah...
DP
... boh!
P.S. Hai ascoltato "Luce ed ombra" in versione (quasi) integrale? Ti è
piaciuta eh? Dai dai... ammettilo! Ti è piaciuta! Hai sentito che aperture
ariose dopo le combinazioni poliritmiche iniziali? Altro che i Grimalkin o
gli Eris Pluvia..! Eheheheh......
Altri suggerimenti?
P.S. Non vale dire Doracor per evidente conflitto di interessi :-)
>Ezra Winston: Ancient afternoons
>Aufklarung: De'la tempesta l'oscuro piacere
Forse un tantino sopravvalutati?
>Garden Wall: Path of dreams
>Grimalkin: The drifting sailer
>Eris Pluvia: Rings of earthly light
>Malibran: Le porte del silenzio
>Prowlers: Sweet metamorfosi
>Quasar Lux Symphoniae: Abraham
>Il trono dei Ricordi: Omonimo
>Vedda Tribe: Omonimo
>Lethean: Omonimo
Qualche parola in più su questi?
> >Ezra Winston: Ancient afternoons
> >Aufklarung: De'la tempesta l'oscuro piacere
>
> Forse un tantino sopravvalutati?
Il primo si perchè, importanza storica a parte, non è quel disco epocale di
cui si narrava dieci anni or sono. il secondo no. non viene mai ricordato,
ma si tratta del miglior esempio di new prog partorito sulsuolo italico
negli ultimi anni
> >Garden Wall: Path of dreams
duri, secondo me non fanno per te. WMMS per intenderci
> >Grimalkin: The drifting sailer
Di questi parla bene veramente solo peppe
> >Eris Pluvia: Rings of earthly light
un gioiello di delicatezza. molto bucolico, con fiati di Romano in evidenza.
bellissima la suite
> >Malibran: Le porte del silenzio
I JT italiani :-)
> >Prowlers: Sweet metamorfosi
sinfonico, bello ma non così clamoroso
> >Quasar Lux Symphoniae: Abraham
difficile da trovare ormai. e' un concept doppio di evidente impronta
religiosa, con ampio uso di tasterie e piano, voce femminile e maschile
(questa non eccezionale). un must del sinfonico.
> >Il trono dei Ricordi: Omonimo
New prog, ma fatto bene
> >Lethean: Omonimo
Uscito da poco. senza tasteire, KC come riferimento ma assolutamente non
derivativi
DP
o forse sottovalutati? :-)
> >Garden Wall: Path of dreams
concept su Eros e Thanatos; album aggressivo al punto giusto, grande abilità
strumentale e svariati riferimenti al prog anni '70, ma senza emulare nessun
gruppo storico in particolare
> >Grimalkin: The drifting sailer
bellissimo lavoro in bilico tra rock sinfonico ed atmosfere rilassate al
limite dello space-rock
> >Eris Pluvia: Rings of earthly light
rock romantico di pregevole fattura, con delicati arrangiamenti e largo uso
di chitarre acustiche e flauto
> >Malibran: Le porte del silenzio
Romantico e genesisiano, con qualche accenno ai Jethro Tull (si sentono
sempre dove viene utilizzato molto il flauto :-))
> >Prowlers: Sweet metamorfosi
gioiellino troppo poco reclamizzato. Prog romantico dalle mille
sfaccettature, bellissimi arrangiamenti, ottima voce femminile, giuste dosi
di malinconia e qualche momento più vicino alla psichedelia e alla
sperimentazione
> >Quasar Lux Symphoniae: Abraham
come fa intuire il nome della band, siamo di fronte ad un prog sinfonico.
Opera rock su due cd, dedicata alla vita di Abramo; tastiere in primissimo
piano e momenti altisonanti alternati ad altri più delicati coll piano in
evidenza. Non manca qualche situazione più tirata. Imho tra i migliori dello
scorso decennio
> >Il trono dei Ricordi: Omonimo
New prog tastieristico, non originale, ma eseguito con gran classe e lontano
dalle pomposità e da certe esagerazioni del filone anglosassone
> >Vedda Tribe: Omonimo
trio autore progressive contaminato da psichedelia, con tinte di jazz-rock
ed una certa sperimentazione; bell'album strumentale
> >Lethean: Omonimo
tra le migliori novità di quest'anno. Strumentale, chitarre in primo piano,
niente tastiere, alcuni raffinati momenti acustici (con grandi interventi
violinistici); gruppo dalla grande personalità che prende spunto dai King
Crimson, ma senza mostrare eccessiva cervelloticità. Trovi una mia
recensione sul sito www.arlequins.net ;-)
> > >Grimalkin: The drifting sailer
>
> Di questi parla bene veramente solo peppe
perchè sono l'unico a conoscerli... :-/
Ciao,
Massimo
devo ammettere che è una delle mie mancanze, ma farà probabilmente parte del
prossimo ordine che farò alla Mellow
Bravo. ;-)
Aspetto una recensione su iamrp! ;-)))
Ciao,
Massimo
> Aspetto una recensione su iamrp! ;-)))
te lo prometto, ma ci vorrà un po' di tempo; ho appena dato un mucchio di
soldi alla Mellow...
>al volo, i primi che mi vengono in mente (in ordine sparso):
>Finisterre: Omonimo e In Limine
>DFA: Lavori in corso, Duty Free Area e Work in progress live
>Deus Ex Machina: De republica e Equilibrismo da insofferenza
>Aufklarung: De'la tempesta l'oscuro piacere
>Garden Wall: Path of dreams
>A Piedi Nudi: Creazione e Eclissi
>Germinale: ...e il suo respiro ancora agita le onde e Cielo e terra
>Grimalkin: The drifting sailer
>Eris Pluvia: Rings of earthly light
>Ezra Winston: Ancient afternoons
>Malibran: Le porte del silenzio
>Moongarden: Brainstorm of emptiness e The Gates of Omega
>Prowlers: Sweet metamorfosi
>Quasar Lux Symphoniae: Abraham
>Il trono dei Ricordi: Omonimo
>Vedda Tribe: Omonimo
>Universal Totem Orchestra: Rituale alieno
>Lethean: Omonimo
>Le Orme (vale anche se è un gruppo storico?): Elementi
NIENTE STANDARTE????
NON HO PAROLE!!!!!!
--
"Ora, come mi voltai per vedere chi fosse colui che mi parlava, vidi sette candelabri d'oro
e in mezzo ai candelabri c'era uno simile a Figlio d'Uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d'oro
I capelli della testa erano candidi, simili a lana candida, come neve. Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco,
i piedi avevano l'aspetto del bronzo splendente purificato nel crogiuolo. La voce era simile al fragore di grandi acque.
Nella destra teneva sette stelle dalla bocca gli usciva una spada affilata a doppio taglio e il suo volto somigliava al sole quando splende in tutta la sua forza
Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi com morto. Ma egli, posando su di me la destra, mi disse: Non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo
e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi."
Apocalisse di Giovanni 1,12-18
> NIENTE STANDARTE????
neanche secondo me
> NON HO PAROLE!!!!!!
definitivamente? che notizia...:-)
DP
>
>"Davide Tosi" <david...@comune.re.it> ha scritto
>
>> NIENTE STANDARTE????
>
>neanche secondo me
che tu di musica non capissi una sega già lo sapevamo
>> NON HO PAROLE!!!!!!
>
>definitivamente? che notizia...:-)
+ o - sì
ho appena cambiato lavoro e non ho più un cazzo di tempo
> > >Ezra Winston: Ancient afternoons
> > >Aufklarung: De'la tempesta l'oscuro piacere
> > Forse un tantino sopravvalutati?
> Il primo si perchč, importanza storica a parte, non č quel disco epocale
di
> cui si narrava dieci anni or sono. il secondo no. non viene mai ricordato,
> ma si tratta del miglior esempio di new prog partorito sulsuolo italico
> negli ultimi anni
Daniele, mi dispiace ripetere cose gia' scritte, ma il disco degli
Aufklarung (belloccio, vero) fu prodotto, assemblato e suonato (tutte le
tastiere, non il resto) interamente dal mio ex-tecnico del suono Sergio
Taglioni.
Era un gruppo molto, molto scarso che fu salvato dalle moderne tecniche di
regoistrazione.
Per quanto riguarda il new-prog molto, molto meglio i The Watch, loro almeno
suonano davvero e sono un gruppo.
--
Marco.
marco...@hotmail.com
Il sito di IAMRP: www.split.it/users/aboz
"Spavaldo con le mie imperfezioni
nuoto delicato nella sabbia
come coi ramponi mi faccio largo
scavalco gente sorridendo"
(Germinale, 'Chi Vola Vale')
COn le tastiere in sequencer e il clock dal vivo?
CR
CR
> > Per quanto riguarda il new-prog molto, molto meglio i The Watch, loro
> almeno
> > suonano davvero e sono un gruppo.
> COn le tastiere in sequencer e il clock dal vivo?
Beh, ormai sono cose che usano tutti, ma proprio tutti. Siamo rimasti in
quattro gatti a suonare *puri*. Non mi scandalizzo per questo.
--
Marco.
marco...@hotmail.com
Nei miei dischi zero sequencer :) nemmeno quando ci sono i loops in
sottofondo, il batterista quando li sente li deve seguire, zero
programmazioni e metronomo. Altrimenti nessuno più accellera e rallenta
mostruosamente alla palmer no? ;)
Daaaai, come si fa a suonare "rock" con il metronomo? lo facciamo solo noi
italiani con zucchero, la pausini, vasco e altre michiate
CR
A piedi nudi "Creazione"
A short apnea "Illu ogod ellat rhagedia (Ustrainhustri)"
Aria Palea (prima o poi lo faranno :-) (se vivono ancora)
Aufklärung "De la tempesta... l'oscuro piacere"
CSI "Linea gotica"
Deus ex machina "De republica"
Dorac... ops, volevo dire: Devil doll "Eliogabalus"
Finisterre "In limine"
Gattomarte "Danae" (l'unico ascoltato)
Germinale (il terzo sulla fiducia :-)
Giardini di Mirò "Rise and fall of academic drifting"
Höstsonaten "Höstsonaten"
Mary newsletter "Del perduto coraggio"
Moongarden "The gates of omega"
Quasar lux symphoniæ "Abraham - one act rock opera"
Quintorigo "Rospo"
Spirosfera "Umanamnesi"
Dubbi sull'inserimento di Aviolinee Utopia, Egoband "Earth" e Sunscape.
N.B. Ho seguito suppergiù la scena fino ad un paio di anni fa, non ho
decenti conoscenze delle ultime cose.
> Quali i lavori sopravvalutati?
Divae
Doracor
Fiaba
Mad crayon
Malibran (ma non ho ascoltato il periodo Mellow)
Nodo gordiano
Odessa
Sithonia (non ho sentito gli ultimi due dischi)
Alcune robacce della Black Widow.
> Quali le 'sole' da evitare?
Arcadelt "Enjoy" (a parte un pezzo)
Asgard "Drachenblut"
Black jester
Calliope "Città di frontiera"
Divæ "Determinazione"
Doracor - discografia
Helreid "Memoires"
Presence "Black opera"
Top left corner
> > >Garden Wall: Path of dreams
>
> duri, secondo me non fanno per te. WMMS per intenderci
Duri lo sono diventati, ma in questo disco non mi pare lo siano. Casomai più
dark.
> Duri lo sono diventati, ma in questo disco non mi pare lo siano. Casomai
più
> dark.
>
the ghe reson
DP>
>> >Malibran: Le porte del silenzio
>
>I JT italiani :-)
Mah, io ho solo l'LP in vinile rosso e non mi hanno fatto una grandissima
impressione... gli altri lavori sono migliori?
--
LF
NP: Rustichelli & Bordini - Opera prima.
>> Quali secondo voi i dischi fondamentali fatti uscire da gruppi italiani
>> negli ultimi 10-15 anni?
>
>A short apnea "Illu ogod ellat rhagedia (Ustrainhustri)"
E chi sono? Anno? Label?
>> Quali i lavori sopravvalutati?
>
>Divae
Concordo. Iper-reclamizzati, ma disco normalissimo.
>Doracor
Mai preso per via della batteria elettronica.
>Mad crayon
Di questi invece mi dicono bene.
>Nodo gordiano
>Odessa
Non sono assolutamente d'accordo, imho due ottimi lavori.
>Sithonia (non ho sentito gli ultimi due dischi)
Io ho solo il primo che risentivo qualche giorno fa ed in effetti non mi
pare un granchè. Però Moroni parla benissimo di Spettacolo annullato...
>Alcune robacce della Black Widow.
Malombra? :-)
Abiogenesi? :-)
Però Standarte e Runaway totem sono buoni. Non ho ancora sentito gli UTO.
Mentre Il segno del comando è un disco di retro-prog che può piacere solo ai
nostalgici di Goblin ed A. Rex come il sottoscritto.
>> Quali le 'sole' da evitare?
>
>Arcadelt "Enjoy" (a parte un pezzo)
>Asgard "Drachenblut"
>Black jester
>Calliope "Città di frontiera"
>Divæ "Determinazione"
>Doracor - discografia
>Helreid "Memoires"
>Presence "Black opera"
>Top left corner
Ne ho uno dei Calliope che non mi era sembrato malaccio ...
Salutoni all'Avv. Rusalen.
(ascoltare per credere: http://www.dischirari.com/samplestransizione.htm )
>daniele prati ha scritto nel messaggio ...
>
>>> >Malibran: Le porte del silenzio
>>
>>I JT italiani :-)
>
>Mah, io ho solo l'LP in vinile rosso e non mi hanno fatto una grandissima
>impressione... gli altri lavori sono migliori?
Checchè ne dica il nano peloso decisamente si.
*The wood of tales* fu registrato nell'89 in due giorni da una band
che non aveva mai messo piede in uno studio....
--
Mauro Moroni
http://www.mellowrecords.com
mor...@pangea.it
http://groups.yahoo.com/group/mellowrecords
http://gnosis2000.net/ratermauro.htm
> Checchè ne dica il nano peloso decisamente si.
> *The wood of tales* fu registrato nell'89 in due giorni da una band
> che non aveva mai messo piede in uno studio....
guarda che anch'io penso che tutti gli album successivi a "The wood of
tales" siano migliori. Solo mi sembra di essere l'unico ad apprezzare
l'ottimo "Le porte del silenzio"
"Luigi Fracasso" <luig...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9vfs30$f6old$8...@ID-27493.news.dfncis.de...
> >A short apnea "Illu ogod ellat rhagedia (Ustrainhustri)"
>
> E chi sono? Anno? Label?
E vabbé, si tratta in verità di post rock, o come si vuole chiamare. Potrei
dirti tipo Storm&stress, base improvvisativa su coordinate slintiane, ma non
so se mi sono capito.
Il disco è dell'anno scorso su Wallace.
> >Doracor
>
> Mai preso per via della batteria elettronica.
Ascoltare per credere, come dicono altrove.
A dire il vero, non mi dispiace. Non lo metterei né tra le sole, né tra i
sopravvalutati (sopravvalutato da chi?)
> >Mad crayon
>
> Di questi invece mi dicono bene.
Se del primo disco, non so come possa essere. Il secondo è un po' meglio.
Ma i lavori sopravvalutati sono tali proprio in virtù del fatto che ne
parlano bene, no?
> >Nodo gordiano
> >Odessa
>
> Non sono assolutamente d'accordo, imho due ottimi lavori.
A mio parere bellini. Ma sopravvalutati.
> >Sithonia (non ho sentito gli ultimi due dischi)
>
> Io ho solo il primo che risentivo qualche giorno fa ed in effetti non mi
> pare un granchè. Però Moroni parla benissimo di Spettacolo annullato...
Sì, l'ho ascoltato Spettacolo Annullato. E credo tu ti fidi più di Moroni
che di me :-)
> >Alcune robacce della Black Widow.
>
> Malombra? :-)
> Abiogenesi? :-)
Ad esempio, anche se del secondo Malombra salvo un paio di cose.
> Però Standarte e Runaway totem sono buoni. Non ho ancora sentito gli UTO.
> Mentre Il segno del comando è un disco di retro-prog che può piacere solo
ai
> nostalgici di Goblin ed A. Rex come il sottoscritto.
RT e UTO molto belle cose. Standarte, non è proprio il mio genere, almeno
per ora. iSdC non sentito.
> >> Quali le 'sole' da evitare?
Dimenticavo alcune cose della Underground Symphony, ma dicono che siamo ot.
> >Arcadelt "Enjoy" (a parte un pezzo)
> >Asgard "Drachenblut"
> >Black jester
> >Calliope "Città di frontiera"
> >Divæ "Determinazione"
> >Doracor - discografia
> >Helreid "Memoires"
> >Presence "Black opera"
> >Top left corner
>
> Ne ho uno dei Calliope che non mi era sembrato malaccio ...
Sentito solo quello e mi è bastato.
> Salutoni all'Avv. Rusalen.
Anche da parte mia.
> NP: Rustichelli & Bordini - Opera prima.
Il primo pezzo è proprio bellino.
>Mi si perdoni il ritardo.
No problem.
>> >A short apnea "Illu ogod ellat rhagedia (Ustrainhustri)"
>
>E vabbé, si tratta in verità di post rock, o come si vuole chiamare. Potrei
>dirti tipo Storm&stress, base improvvisativa su coordinate slintiane, ma
non
>so se mi sono capito.
>Il disco è dell'anno scorso su Wallace.
Per me è arabo :-)
Segnato ma non capiterà mai, non frequento cattive compagnie :-)
>> >Doracor
>>
>> Mai preso per via della batteria elettronica.
>
>Ascoltare per credere, come dicono altrove.
>A dire il vero, non mi dispiace. Non lo metterei né tra le sole, né tra i
>sopravvalutati (sopravvalutato da chi?)
Io non l'ho preso per via di pregiudizi personali nei confronti dei gruppi
(?) che si avvalgono di drum-machines o synth-programmati o sequencers o
altre diavolerie multimediali, ma, per esperienza, un'artista con più di un
disco su Mellow non può essere scarso...
>> >Nodo gordiano
>> >Odessa
>>
>> Non sono assolutamente d'accordo, imho due ottimi lavori.
>
>A mio parere bellini. Ma sopravvalutati.
Forse troppo regressive per i tuoi gusti :-) in particolare gli Odessa.
>> >Sithonia (non ho sentito gli ultimi due dischi)
>>
>> Io ho solo il primo che risentivo qualche giorno fa ed in effetti non mi
>> pare un granchè. Però Moroni parla benissimo di Spettacolo annullato...
>
>Sì, l'ho ascoltato Spettacolo Annullato. E credo tu ti fidi più di Moroni
>che di me :-)
Nessun miglioramento rispetto al primo, imho troppo piatto e monocorde?
>> >Alcune robacce della Black Widow.
>>
>> Malombra? :-)
>> Abiogenesi? :-)
>
>Ad esempio, anche se del secondo Malombra salvo un paio di cose.
Ce l'ho da una vita ma non l'ho ancora sentito...
>RT e UTO molto belle cose. Standarte, non è proprio il mio genere, almeno
>per ora.
Hard-prog di classe, ma anche qui siamo in pieno regressive.
>iSdC non sentito.
Non ti piacerebbe.
>> >> Quali le 'sole' da evitare?
>
>Dimenticavo alcune cose della Underground Symphony, ma dicono che siamo ot.
Metal-prog? Lo rifuggo come la peste.
>> Salutoni all'Avv. Rusalen.
>
>Anche da parte mia.
Ma è proprio sparito dalla circolazione?
>> NP: Rustichelli & Bordini - Opera prima.
>
>Il primo pezzo è proprio bellino.
Tutto il disco è su buoni livelli; purtroppo la voce è a dir poco
penalizzante.
Bordini si rifarà alla grande nel sontuoso Cherry five.
--
LF
Tu così bene non sei stato mai
Lo dice sempre il guardiano dei porci
(Opera puff - Alla gente della mia città - 1973).