stànz
Caro stanz, con tutta la stima e l'ammirazione che nutro nei tuoi confronti,
devo osare riprenderti (come a scuola): ma che c'entra M. Castelnuovo con
Barrett? D'accordo che lo definisci una specie di
semi-Barrett deandrè-izzato dei poveri, ma Castelnuovo non è neanche l'ombra
di quello che dici.. Ti ricordi: " Notte scura notte chiara notte finirai
Notte di bombardamenti notte che non sai,
che Nina ha pianto di tristezza in latteria
seduta nel giardino dietro casa sua..."
Era una canzoncina smielata, quasi diabetica, che presentò a S.Remo nel 1985
o 86.
Ma che ci troverai in questo cantante squallido (tipo l'ultimo alberto
camerini o franco simone ecc.) da definirlo il Barrett dei poveri?
Father wrote:
> ma che c'entra M. Castelnuovo con
> Barrett? D'accordo che lo definisci una specie di
> semi-Barrett deandrè-izzato dei poveri, ma Castelnuovo non è neanche l'ombra
> di quello che dici..
E' quello di "Nina" che citi, come dicevo una slavata canzone delle sue ultime.
"Oceania" e "Sette Fili di Canapa" avevano invece uno strano ritmo simbolista
che IMHO ha qualche attinenza con Barrett [starei per dire quasi che anche la
"canapa" potrebbe avere un retro-significato, allo stesso modo di quando
qualcuno tempo fa aveva decrittato la "Per Elisa" di Alice facendola diventare
una canzone anti-eroina, "Pere Lisa", cioè per le pere "farai perdere anche
me"...una roba del genere: sono giochi di parole che secondo alcuni verrebbero
talvolta fatti nelle canzoni sanremesi (sic)]
> Ma che ci troverai in questo cantante squallido (tipo l'ultimo alberto
> camerini o franco simone ecc.) da definirlo il Barrett dei poveri?
Già il fatto di metterci *poveri* dopo dice già come è finito, con Kuzminac e
soci e poi più in basso, a fare la fine di Minghi e soci. :-) Ohè, non volevo
mica sopravvalutarlo. D'altronde anche Garbo ha fatto almeno due LP decenti, in
stile Faust'O postmodernista. E' chiaro che si sta parlando su altri livelli che
nel dibattito sui KC, qui siamo a livello di mero "survival" :-)
bye stànz
Ma guarda che mi ricordo di "Oceania" (in particolare una sua performance a
Domenica in) e di "7 fili di canapa" e mi dispiace ma anch'esse avevano poco
a che fare con Barrett.
Se cerchi veramente un Barrett che ne dici allora di Franco Fanigliulo che
raggiunse il suo apice con "a me mi piace vivere alla grande", salvo poi
morire impietosamente di eroina? Ricordo un lontano special di red
ronnie..quando red ronnie...insomma avete capito roba di 15 anni fa...
Ciao F.
Father wrote:
> >E' quello di "Nina" che citi, come dicevo una slavata canzone delle sue
> ultime.
> >"Oceania" e "Sette Fili di Canapa" avevano invece uno strano ritmo
> simbolista
> >che IMHO ha qualche attinenza con Barrett
>
> Ma guarda che mi ricordo di "Oceania" (in particolare una sua performance a
> Domenica in) e di "7 fili di canapa" e mi dispiace ma anch'esse avevano poco
> a che fare con Barrett.
Qui non sono d'accordo. Leggi bene i (primi) testi. Ribadisco: è un personaggio
che poteva, probabilmente, dare di più in altri periodi meno commerciali :-)
> Se cerchi veramente un Barrett che ne dici allora di Franco Fanigliulo che
> raggiunse il suo apice con "a me mi piace vivere alla grande", salvo poi
> morire impietosamente di eroina? Ricordo un lontano special di red
> ronnie..quando red ronnie...insomma avete capito roba di 15 anni fa...
A me Fanigliulo, come Fortis e compagnia, non mi sono mai piaciuti. L'unico che
reputo "fuori dagli schemi" (anche perchè lo è rimasto) è l'ex Faust'O ora
Fausto Rossi. Ampiamente copiato all'epoca dai vari Garbo e Matia Bazar (sfido a
non trovare tra l'81 e l'83 un disco di costoro in cui non si parlasse di
Berlino, mitteleuropa, muri vari ecc ecc. ma di pezzi come "Funerale a Praga" da
"Poco Zucchero" nessuno ne fece mai qui da noi).
--
ciao stànz
http://www.mprecords.it/artisti03.html
Una bella sorpresa per stanz
Ciao F.