Ecco i miei:
1) RITCHIE BLACKMORE
Perche' non sara' stato geniale come Page, perche' non avra' avuto
l'impatto culturale di Hendrix, perche' non avra' le doti tecniche
di tutti i milioni di shredder che sono venuti dopo di lui... ma
ogni volta che tocca quella cazzo di Stratocaster (capito Ritchie?
STRATOCASTER! Non mandolino, hurdy gurdy o tutte quelle cose
meravigliose che hai imparato a suonare negli ultimi anni) mi mette
in comunicazione diretta con il Paradiso. Feeling, emozione,
visionarita', un gusto assoluto... per quello che per me e' il piu'
grande musico del 20esimo secolo.
2) ULI JON ROTH
Perche' ha fatto tutto quello che avrebbero fatto milioni di
ipervirtuosi neoclassici dopo di lui, ma con molta piu' classe, con
molto piu' gusto, molta piu' intensita'. Fenomenale il suo lavoro
con gli Scorpions (dove portava le canzoni di Schenker e Meine a un
livello superiore), splendidi i suoi album solisti. Il perfetto
punto di incrocio fra Blackmore ed Hendrix.
3) TONY IOMMI
Perche' i suoi riff oscuri e dannati hanno rappresentato la mia
anima oscura. Perche' nonostante non goda di molta considerazione
come chitarra solista (vorrei vedere chiunque a suonare senza la
sensibilita' nei polpastrelli) i suoi assoli sono sempre stati
avvincenti e magici. Perche' ha saputo portare il Sabba attraverso
diverse incarnazioni, sempre con coerenza e spessissimo su massimi
livelli.
4) JIMMY PAGE
Perche' e' stato un genio visionario come pochi. Perche' ha
distrutto il blues... che dopo di lui e' diventato praticamente
inutile. Perche' e' stato semplicemente la piu' grande macchina da
riff di tutti i tempi. Perche', prima di essere segato dall'artrite
a fine anni '70 (solo ultimamente si e' ripreso su livelli
semi-dignitosi), ci ha regalato pagine meravigliose di chitarrismo
solista. Per Achille's Last Stand.
5) CRISS OLIVA
Perche' semplicemente e' stato il miglior chitarrista degli anni
'80, capace di incorporare lo stile di alcuni dei piu' grandi
maestri (Brian May, Tony Iommi) e rielaborare il tutto in maniera
assolutamente personale e originale. Per l'avventurosa espressivita'
di assoli come quelli contenuti su Edge Of Thorns o Gutter Ballet.
Grandissimo.
6) FAST EDDIE
Perche' Lemmy e' i Motorhead, ma senza il feeling sofferto e
psichedico di Fast Eddie, i Motorhead non sarebbero stati la stessa
cosa. D'altronde il segreto dietro i grandi riff che compongono
album come Overkill e Ace of Spades e' proprio lui.
7) JIMI HENDRIX
Perche' anche se saranno quattro anni che non ascolto un suo disco
e' stato fondamentale nella mia formazione, che mi ha portato ad
adorare album come Electric Lady Land o a mandare a memoria le
sequenze di Jimi Plays Monterey. Perche' e' stato semplicemente immenso.
8) GLENN TIPTON/KENNY DOWNING
Perche' la "coppia" per eccellenza dell'heavy metal sono loro e
nessun altro. Perche' hanno inventato l'hm come lo intendiamo oggi,
perche' hanno integrato alla perfezione due stili diversi e
complementari facendoli diventare una cosa sola.
9) WOLF HOFFMANN
Perche' e' stato un altro mostro di feeling e classe, capace di
tirar fuori riff assassini e assoli assolutamente deliziosi per
gusto e classe. Perche' e' stato uno dei pochi (oltre a Blackmore e
Roth) a saper suonare neoclassico senza essere tronfio.
10) AXEL RUDI PELL
Perche' ero indeciso se mettere Bolin o Morse e alla fine ho scelto
lui, scarpone privo di qualunque dote tecnica o di originalita', ma
assolutamente in grado di coinvolgermi come pochi altri, facendo
rivivere a piu' riprese lo spirito del suo inimitabile maestro
(quello lassu' in cima alla lista). Perche' in fondo e' un po' come
un mio fratello :-)
E, infine, le solite citazioni d'onore per altri grandissimi maestri
quali Tommy Bolin (se non fossi durato cosi' poco avresti avuto il
tuo posto qua sopra!), Morse (va beh... ti perdono anche se massacri
When A Blindman Cries), Chris De Garmo, Randy Rhoads (vedi Bolin!),
Michael Schenker, Kai Hansen, Adrian Smith e Dave Murray, le asce
dei Thin Lizzy e quelle dei Lynyrd Skynyrd, Michael Ammot... e tanti
altri ancora, che comunque rispetto ed adoro!
Ora tocca a voi!
Daniele
P.S.: Appena ho un po' di tempo preparo quella sui cantanti :-DDD
--
"We're going to fight, with all of our might...
'till Disco is DEAD!" (Twisted Sisters - Rock'n'Roll Saviors)
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Remove _avatarofchaos_ tuo write me!
1-STEVE ROTHERY: pur attingendo spesso al sound di stampo pink floydiano ha
una dote rara; si mette sempre al servizio della canzone e mai viceversa,
perchč č un grande compositore, un grande arrangiatore; ci ha dato magnifici
assoli come quelli di Chelsea Monday, quello finale di Grendel e quello di
Great Escape solo per citarne tre. Perchč sa sempre mettere la nota giusta
al posto giusto ma sa anche sperimentare come nell'ultimo Araknophobia.
Perchč mette il feeling al primo posto.
2-NEAL SCHON: per l'incomparabile gusto melodico, l'abilitŕ compositiva e la
misura che gli "impedisce" di rovinare, come spesso succede ad altri, i
suoi pezzi con la smania di far vedere quanto si č bravi; i suoi assoli
finiscono sempre prima che ci si stanchi di loro....
3-RITCHIE BLACKMORE: perchč ha scritto immortali pagine di rock (sia con i
Deep Purple che con i grandi Rainbow) ed ha influenzato gran parte dei
chiatarristi che sono venuti dopo di lui. Perchč ha aperto le porte verso la
musica rock dura anche a chi non la conosceva con Smoke in the water...
4-DAVE MURRAY & ADRIAN SMITH: come potrei dimenticare i loro duetti e i loro
riff che mi hanno fatto amare per primi questa musica?
5-JOHN PETRUCCI: qua il giudizio č piů contrastato: spesso debordante ed
eccessivamente tecnico (for my taste) pur commettendo talvolta degli errori
live (Milano parco acquatica) apprezzo tuttavia il suo gusto melodico, la
personalitŕ e una certa originalitŕ compositiva.
6-JIMMI PAGE: vedi Blackmore. Forse piů importante storicamente anche se per
me meno divertente; grande feeling in ogni caso
7-RANDY ROADS/CRISS OLIVA: la loro avventura č finita troppo presto ma
l'assolo finale di Mr Crowley resta un esempio di genialitŕ musicale ed
esecutiva raro per quel che riguarda il primo (ma tutto Blizzard of Oz č un
capolavoro "chitarristicamente parlando") mentre del secondo ho sempre
apprezzato la semplicitŕ con cui faceva cose anche tecnicamente complesse
senza che chi lo ascolta se ne accorgesse.
8-GEORGE LINCH, PAUL GILBERT, Y. J. MALMSTEEN, VAN HALEN, STEVE VAI E JOE
SATRIANI: bene o male chi piů sborone (Malmsteen), chi meno (Satriani)
rientrano nella categoria degli ipertecnici guitar hero. Godono di una
maggior considerazione coloro che hanno o hanno avuto (Linch, Gilbert, Van
Halen) una vera band alle spalle suonando (anche..) al servizio della
canzone piuttosto che viceversa (e poi il primo disco metal o affine che ho
ascoltato č stato Back for the attack: avete presente mr scary...). Per i
solisti devo dire che non essendo un chitarrista mal digerisco gli album
interamente strumentali o prevalentemente tali (a parte forse Late night di
Schon) anche se indubbiamente contengono magari dei grandi pezzi. Forse
Satriani entra in questa categoria un pň tirato per le orecchie ma per la
veritŕ io lo trovo un pň prolisso a volte laddove gli altri esagerano con i
voli pindarici sulle tastiere scalloppate. Sicuramente č quello con piů
feeling (a meno che Malmsteen non suonasse sempre come in Crying: sigh che
spreco di talento)
9)ANGUS YOUNG: bisogna essere bravi per scrivere sempre la stessa canzone e
farti ancora saltare sulla sedia; eppoi sul palco č inimitabile...
10)NUNO BETTENCOURT: per quanto fatto vedere in pornograffiti 2 e in parte
in 3 sides to every story.. Potevamo essere qui a parlare di lui: peccato si
sia perso per strada.
PS: voglio precisare che a parte i primi tre stilare un'effettiva classifica
č difficile; perchč essa spesso dipende dagli ascolti attuali e dall'umore
attuale; per cui non c'č un effettiva classifica di merito. Blackmore č
meglio di Page o meglio mi piace di piů l'uno o l'altro? Non lo so anche se
dalla classifica sembrerebbe ceh apprezzi di piů il primo; sono troppo
diversi per poterli confrontare.
L'unica cosa che posso effettivamente dire č che in genere apprezzo
maggiormente il feeling alla tecnica fine a se stessa e quei chitarristi
che sanno mettere la nota giusta al posto giusto piuttosto che cercare
l'effetto o la scala iperveloce o l'assolo chilometrico. Ovviamente ce ne
sarebbero altri che potevano figurare nella lista... (Chris De Garmo,Steve
Morse, Kee Marcello, Kirk Hammet, Ross the Boss Funicello, Greg Koch, le
asce dei Crimson Glory, il chitarrista dei Ten/Catley, quello dei Magnum
(Clarkin o qualcosa del genere), Hansen...)
eccoveli:
Jim Matheos (ultimo periodo): per passare da shredder (anche se non lo è mai
stato in maniera clamorosa) a minimalista della sei corde serve gran
corraggio e grande umiltè. e poi ci ha guadagnato in espressività. Inoltre
adoro i suoi dischi solisti, che volere di più?
Criss Oliva: melodia, tiro, potenza, oscurità, tutto quello che un
chitarrista metal dev'essere. non serve dire altro. il suo degno successore
è Zakk Wilde.
Steve Howe: mi fa impazzire come riesce a inserire in un contesto rock il
suo stile Jazzy.
Neal Schon: un gusto della melodia incredibile, espressivo come pochi.
Downing/Tipton: è la coppia che ha dato il via alle chitarre gemelle nel
metal, lavorano pure meglio della coppia Smith/Murray che è ben più famosa,
seminali.
Adrian Smith: mi è sempre piaciuto, stile piuttosto semplice e buon gusto
melodico, inoltre è quello che nei Maiden ha lo stile meno "europeo" (vedi
il riffozzo di 2 minutes...)
Chris De Garmo: la mente che ha buttato giù buona parte di Promised land non
può mancare :)
Page: lo stile sporco, l'anima selveaggia del rock, eppure sa essere anche
gentile e delicato.
Blackmore: lo stile pulito, il chitarrista complementare a Page. Più
aristocratico nel suo suonare.
Iommi: il padre del riff metal.
ho dovuto lasciar perdere in parte il lato compositivo altrimenti non sarei
stato nei 10...
--
Sláinte, Eirinn
_________________________________________________________________
<eirinn*POGUEMAHONEY*@inwind.it> delete *POGUEMAHONEY* to reply
icq# 3346238 - http://eirinn.cjb.net/ - "PER ASPERA AD ASTRA"
> Adrian Smith: mi è sempre piaciuto, stile piuttosto semplice e buon gusto
> melodico, inoltre è quello che nei Maiden ha lo stile meno "europeo" (vedi
> il riffozzo di 2 minutes...)
Peccato che *quel* riff l'abbia scritto Janick Gers :P
(strano ma vero, non sto affatto scherzando)
See you,
Silver Drake
> Peccato che *quel* riff l'abbia scritto Janick Gers :P
> (strano ma vero, non sto affatto scherzando)
Sei sicuro?
Ma se non c'era nemmeno coi maiden in quel periodo; eppoi il suo stile č
cosě diverso.
> Neal Schon: un gusto della melodia incredibile, espressivo come pochi.
Allora non sono il solo in questa valle di lacrime :)
> Sei sicuro?
> Ma se non c'era nemmeno coi maiden in quel periodo; eppoi il suo stile è
> così diverso.
Proprio per questo ho detto strano ma vero.
Per scoprire la sorpresa bisogna andare indietro nel tempo, a quando Janick
faceva parte dei White Spirit e un loro brano (di cui non ricordo il
titolo, lo confesso) si sentiva relativamente spesso al Soundhouse
(eheh...). Ora, quando i White Spirit erano belli che dimenticati Adrian si
mise a scrivere 2 Minutes e... ops, venne fuori proprio il riff di quel
brano, solo che il nostro buon Adrian non si ricordava (o almeno cosi'
dice) di aver gia' sentito quel brano che evidentemente gli era rimasto in
testa.
La band si accorse del fattaccio quando Janick entro' nella band e si
trovo' a suonare con loro... un suo brano :DDDDDDDD
See you,
Silver Drake
> La band si accorse del fattaccio quando Janick entro' nella band e si
> trovo' a suonare con loro... un suo brano :DDDDDDDD
Quand'è così mi cospargo il capo di cenere....
Ma dimmi la verità tu hai teso la trappola e io ci sono cascato come un
pollo. Stavi giusto aspettando qualcuno che ti desse una palla da cogliere
al balzo .:DDDD
Silver Drake wrote:
> Per scoprire la sorpresa bisogna andare indietro nel tempo, a quando Janick
> faceva parte dei White Spirit e un loro brano (di cui non ricordo il
> titolo, lo confesso)
Rileggiti questo: ci troverai tutta la storia di quel riff
stra-abusato :-D
> Quand'è così mi cospargo il capo di cenere....
> Ma dimmi la verità tu hai teso la trappola e io ci sono cascato come un
> pollo. Stavi giusto aspettando qualcuno che ti desse una palla da cogliere
> al balzo .:DDDD
Diciamo che mi piace tirare fuori qualche aneddoto ogni tanto, i NG servono
anche a questo :)
See you,
Silver Drake
Silver Drake wrote:
> Ora, quando i White Spirit erano belli che dimenticati Adrian si
> mise a scrivere 2 Minutes e... ops, venne fuori proprio il riff di quel
> brano, solo che il nostro buon Adrian non si ricordava (o almeno cosi'
> dice) di aver gia' sentito quel brano
Beh... ma non necessariamente doveva aver sentito Midnight Chaser...
poteva anche essere quello dei Riot o quello degli Accept. :-P
Daniele
vabe, il senso della frase non risiedeva nell'esempio...
> vabe, il senso della frase non risiedeva nell'esempio...
Lo so, lo so, e' che mi sentivo bastardo :D
See you,
Silver Drake
sento il legno dentro di me che torna alla vita! ;P
Ovviamente il link corretto e':
http://groups.google.com/groups?q=Accept+Dio+Riot+group:*musica.metal+author
:Daniele+author:Purrone&hl=en&rnum=1&selm=B82A7211.264A%25purple74_avatarofc
haos_%40purrone.it
Daniele
--
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Remove _avatarofchaos_ to write me!
> Ovviamente il link corretto e':
Veramente quello prima funzionava benissimo... :P
See you,
Silver Drake
> sento il legno dentro di me che torna alla vita! ;P
E' mai morto???
Ave!
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1)Criss Oliva
Tecnica e feeling per assoli che ti trovi molto più facilmente a cantare di
quanto penseresti
2)Uli Jon Roth
Come sostiene Purple 74,lui è il neoclassico che più di tutti ha evitato di
fare lo sborone e ha puntato su assoli melodici e rockeggianti allo stesso
tempo.Gli scorpions senza di lui sono stati una macchina senza soldi ma
nulla di più
3)Paul Gilbert
Tecnicamente ineccepibile,suona alla velocità della luce ma non trascura
aspetti più melodici e poppeggianti nei dischi solisti
4)Mike Stern
Ha riassunto rock e Jazz ma anzichè unirli nei suoi dischi si evidenziano
parti bebop e alcune tipicamente rock,con un classe e un gran suono di
chitarra.Peccato poi sia diventato ripetitivo
5)Jon McLaughin
I suoi dischi con la Mahavishnu Orchestra(soprattutto quelli con billy
Cobham)sono stupendi e raffinati,senza cadere nella prolessità
6)Pat Metheny
Ho già postato su di lui,a suo agio sia quando si tratta di sperimentare che
nel reinterpretare i classici del jazz
7)Alex Lifeson
Suona classica acustica ed elettrica molto bene,ottimo l'uso delle sue
ritmiche e degli accordi sus,nota di merito per l'assolo di La villa
strangiato
8)Greg Howe
FOrse il migliore di tutta la schiera della Shrapnel,il suo stile è a metà
fra rock e fusion ma non trascura neanche l'aspetto neoclassico(SU
ascend)con risultati ottimi in ogni campo.Non ha caso ha fatto una cover
della villa strangiato
9)Jason Becker
Anche se ha suonato su un solo album solista(esclusi i Cacophony)il suo
stile è eccezionale,l'uso delle scale esotiche gli conferisce un suono
particolare,peccato solo per i suoni di chitarra che risentono delle pessime
produzioni shrapnel degli anni 80
10)Steve Morse
Ha unito tutti i generi in ottimi dischi solisti,mi dispiace solo di non
conoscerne il periodo con i dixie dregs
11)Non potevo non metterlo,L'ECCEZIONALE ROBERT FRIPP ,il re della
dissonanza,che più passa il tempo più migliora(come il vino).Spaventoso il
lavoro sull'ultimo album dei kc peccato non conosa il periodo flippertronic
A presto
PS:perdonami ScottHenderson,ci sarà spazio anche per te
Mmmmmmmmmm..........vediamo un pò.......(l'ordine è rigorosamente casuale)
RITCHIE BLACKMORE: dopo aver ascoltato lui il mondo intorno a me è cambiato
totalmente, la classe e l'eleganza di cui è dotato nel suo modo di suonare
sono semplicemente unici ed inimitabili.
ERIC CLAPTON: uno dei chitarristi più sottovalutati dai ragazzi (e anche
dagli amanti del virtuosismo chitarristico), anche io sottovalutavo molto
CLapton (e a dire il vero il clapton che và dagli anni '80 in poi non lo
digerisco proprio) ma quello che fù in band come la Plastic Ono Band, gli
Yardbirds e soprattutto quello che ha fatto con i Cream (purtroppo durati
pochissimo) fà si che sia uno di quei pochi capisaldi irrinunciabili per la
cresita artistica e culturale di chiunque (non a caso Clapton era il grande
mito di Hendrix)
JIMI HENDRIX: non ci sono motivi, o meglio, sono troppi, semplicemente è il
più grande chitarrista che sia mai esistito, tutti gli altri non possono far
altro che abbozzare da lui.
PETE TOWNSHEND: tecnicamente non sarà un dio, però quello che ha saputo
fare, con canzoni come My Generation, Pinball Wizard, Love Reign O'er Me e
decine e decine di altre ancora lo collocano di diritto nel olimpo dei miei
dei...........e comunque ritmicamente parlando è un mostro (non a caso lui
più che un chitarrista era un suonatore di Banjo). I Led Zeppelin (come
molti altri) devono molto agli Who (persino il loro nome)
ROBERT FRIPP: il mio dio assoluto, forse con il passare del tempo a furia di
sentirsi ripetere da tutti che è un genio il suo cervello si stà annacquando
un pochetto, però l'evoluzione che ha saputo conferire al modo di suonare la
chitarra e alla musica in genere lo rendono un musicista unico ed
inimitabile, per l'appunto......un genio ;-)
E comunque, anche se probabilmente l'ultima album dei King Crimson è
piaciuto solo a me, Fripp è davvero mostruoso, se mai avesse ancora bisogno
di dimostrarlo, la preparazione tecnica di questo artista varca il confine
che c'è tra uomo e divinità.
JIMMY PAGE: forse è il miglior chitarrista ritmico che io abbia mai
ascoltato, è riuscito a dare una profondità al suo percorso evolutivo che
davvero lo rendono un punto di riferimento oserei dire sacro per chiunque
ami la musica.
GEORGE HARRISON: doverosamente presente non solo per i recenti tragici
avvenimenti ma anche perchè, pur essendo stato un uomo molto riservato e
quasi mai disposto a lascirasi andare al music business ha
contribuito come pochi all'evoluzione chitarristica (ed è stato il primo a
spingersi oltre la chitarra suonando il Sitar e ancora oggi resta il più
grande musicista occidentale di Sitar) ed inoltre con i Beatles ha
contribuito non poco alla mia evoluzione artistica (ma anche al di fuori dei
Bealtes, ad esempio Badge è un pezzo che ancora oggi suono spessissimo tra
una strimpellata e l'altra)
STEVE HOWE: come si pronuncia il suo cognome? bah qualunque sia la prununcia
le cose che fà quest'uomo sono incredibili, nel mondo rock (progressive) è
il chitarrista più micidiale abbia mai ascoltato (vedi The Clap o Mood For A
Day) il suo finger style è assolutamente inarrivabile.
JEFF BECK: dagli Yardbirds ai tempi di Truth resta immutato lo stile, anzi
molto evoluto di sua maestà Jeff Beck, colui che, come disse a suo tempo
Jimmy Page "quando è in forma è il miglior chitarrista del
mondo"..............peccato per i miei gusti che ora abbia un pò smarrito la
"retta via" del blues.
STEVIE RAY VAUGHAN: quando lui è morto è morta definitivamente l'anima di
Jimi Hendrix, uno dei chitarristi più sottovalutati della storia (sempre da
parte dei giovani) e che invece hanno scritto capitoli di alta classe
tingendo le sue composizione di una sfrenata drammaticità.
Se amate la chitarra non potete non ascoltarlo........è uno dei pochi
bianchi che sanno davvero cosa è il blues........ed è uno dei pochi esseri
umani che sono stati in grado di parlare con il proprio strumento.
> P.S.: Appena ho un po' di tempo preparo quella sui cantanti :-DDD
>
detta così più che una promessa sembrerebbe una minaccia ;-PPP
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
>perche'!
Jerry Cantrell (alice in chains)
Stephen nonsocosa (my dying bride)
Andre Olbrich & Marcus Siepen (blind guardian)
Stone Gossard (pearl jam)
Head & Munky (korn)
Non so dire il perche', mi spiace.
--
==============================
"One by One! To the Swords! To the Guns!
Two by Two! And away we go
Father and Son! Heed the words we pray
Deliver us from Evil This Day"
==============================
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
>perche'!
Non scrivo tutti i 10 nomi, perche' di questi 9 li conoscete
sicuramente, ma vi dico il nome di un solo chitarrista appartenente
alla mia lista di preferiti, il meno conosciuto:
Josh Christian dei TOXIK.
Dopo aver sentito Think This (fantastico album prog/speed) e la sua
performance chitarristica mozzafiato, ho rivalutato al ribasso
chitarristi ben piu' blasonati. Cercando su internet se esistevano
pagine di fan dei TOXIK, ho pure trovato un link interessante, per chi
vuole approfondire:
http://windsofwar.freeservers.com/mp3.html#TOXIK
Killer
> 5) CRISS OLIVA
> Perche' semplicemente e' stato il miglior chitarrista degli anni
> '80, capace di incorporare lo stile di alcuni dei piu' grandi
> maestri (Brian May, Tony Iommi) e rielaborare il tutto in maniera
> assolutamente personale e originale.
seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
Mi dispiace che non ci sia più, ma uscirsene con una panzana simile...
> 10) AXEL RUDI PELL
> Perche' ero indeciso se mettere Bolin o Morse e alla fine ho scelto
> lui, scarpone privo di qualunque dote tecnica o di originalita',
ecco, allora lo capisci da solo che è totalmente fuori luogo!!!!!!!
ma come ti è venuto in mente????? Allora mettiamoci pure il
*chitarrista* degli Ace of Base...:)
> > 5) CRISS OLIVA
> > Perche' semplicemente e' stato il miglior chitarrista degli anni
> > '80, capace di incorporare lo stile di alcuni dei piu' grandi
> > maestri (Brian May, Tony Iommi) e rielaborare il tutto in maniera
> > assolutamente personale e originale.
>
> seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
> Mi dispiace che non ci sia più, ma uscirsene con una panzana simile...
Infatti....è il migliore pure dei '90.
> > 10) AXEL RUDI PELL
> > Perche' ero indeciso se mettere Bolin o Morse e alla fine ho scelto
> > lui, scarpone privo di qualunque dote tecnica o di originalita',
>
> ecco, allora lo capisci da solo che è totalmente fuori luogo!!!!!!!
> ma come ti è venuto in mente?????
Su questo concordo :D
Gianluca
--
"None are more hopelessly enslaved
than those who falsely believe
they are free."
- Johann W. Von Goethe
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> Mi dispiace che non ci sia pi—, ma uscirsene con una panzana simile...
E chi sarebbe allor piu' degno di cotal titolo, a vostro avviso, messere?
> ROBERT FRIPP: il mio dio assoluto, forse con il passare del tempo a
> furia di sentirsi ripetere da tutti che Š un genio il suo cervello si
> st… annacquando un pochetto, per• l'evoluzione che ha saputo conferire
> al modo di suonare la chitarra e alla musica in genere lo rendono un
> musicista unico ed inimitabile, per l'appunto......un genio ;-)
Ma e' vero che una volta ha messo insieme diversi musicisti che nn si
conoscevano, proibendogli anche di sentirsi prima per telefono (magari x
metteri d'accordo sulla tonalita') xche' voleva una "improvvisazione
totale" ? E quindi li ha buttati sul palco assieme a lui a suonare.
Nn so, mi e' stato raccontato da un amico questo annedoto
> Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
> sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
> inscindibili) che piu' sentite vostri?
1) NICK DRAKE - perché fingerpickava alla perfezione, perché non
sbagliava mai una nota, perché il suo apparente minimalismo era
frutto di una preparazione (da autodidatta!!!) certosina, perché ha
saputo trasfigurare le sue influenze folk e blues in meraviglia,
perché è l'esatto opposto di un guitar-hero, perché era assolutamente
originale.
2) Andrés Segovia - perché prima di conoscerlo non sospettavo proprio
che esistesse la chitarra classica e un repertorio per chitarra
classica. Perché, nonostante fosse un chitarrista classico, aveva un
tocco caldissimo; perché suonava Bach con il fare mascalzone di un
accompagnatore di flamenco.
3) Tony Iommi - perché non è affatto vero che ha fatto lo stesso riff
per trent'anni, perché è il primo chitarrista metal, pur non essendo
un neo-classico, perché ha trasceso meglio di altri l'hard blues;
perché è rimasto un ottimo compositore anche dopo il famigerato
"periodo Osbourne" (cosa di cui discutevo oggi con un conoscente:
"Sabbath Stones", su Tyr è quanto di meglio fatto dai BS); perché
rimane uno dei chitarristi più "terremotanti" del rock; perché se non
avesse unito le sue forze ai Black Sabbath avrebbe comunque fatto
parte della storia del rock (coi Jethro Tull).
4) David Murray/Adrian Smith - perché senza di loro non avrei mai
apprezzato il metal.
5) Robert Fripp - perché, nonostante abbia sempre detto (più o meno
ironicamente) un sacco di cazzate in salsa filosofico-newager, con la
chitarra tra le mani (*una chitarra*, attenzione: lui gli effetti se
li costruiva da solo, altro che cazzi!) ha sempre
scombinato/decostruito/rimodellato trame musicali strane eppure
eccezionali, evolvendosi sempre (forse, ultimamente, sta un po'
troppo rompendo con i vari projetti e cofanetti dal vivo), e
praticamente influenzando gran parte di quello che oggi si sente nel
rock cosiddetto "colto". Uno dei pochi chitarristi rock (perché, al
di là delle pretese new-age e avanguardistiche, Fripp è un
chitarrista rock) capace di fare una seria ricerca *sul suono*.
6) Leo Kottke - perché ho un solo album di costui, ma presto prenderò
tutti gli altri. Perché il suo virtuosismo country è tanto melodico
quanto percussivo, perché non si può suonare la slide in quella
maniera, perché è coinvolgentissimo e ti vien voglia di pogarci sopra
pure se suona country!
7) Bert Jansch/John Renbourn - perché è la coppia di chitarristi
meglio assortita che io abbia mai ascoltato, insieme a
8) KK Dawning/Glenn Tipton - lo coppia di axe-men metal per
eccellenza... lo scambio classicheggiante su "One Shoot at Glory" è
quanto di più evocativo e metal si sia mai udito!
9) Randy Rhoads - perché ho adorato i primi due dischi di Ozzy,
soprattutto grazie a questo grande chitarrista, dal sound ruvido ma
con una rara capacità di arricchire un brano. E' stato il primo
axe-man che mi ha colpito.
10) Alf Svensson/Anders Björler - perché hanno creato un sound tutto
loro (poi stra-imitato) quando sembrava che nel metal si fosse già
detto tutto, aprendo le porte al death melodico, perché nonostante
abbiano consumato tutto il range del tremolo non hanno mai fatto un
pezzo identico all'altro (a differenza della maggior parte delle
altre band swedish-melodic death)
Altri che pure apprezzo moltissimo sono i citatissimi Jimmy Page e
Ritchie Blackmore (molto più il primo che il secondo); John
McLaughlin; Steve Howe e John Martyn
Tiziano Rea wrote:
> ERIC CLAPTON: uno dei chitarristi più sottovalutati dai ragazzi (e anche
> dagli amanti del virtuosismo chitarristico), anche io sottovalutavo molto
> CLapton (e a dire il vero il clapton che và dagli anni '80 in poi non lo
> digerisco proprio) ma quello che fù in band come la Plastic Ono Band, gli
> Yardbirds e soprattutto quello che ha fatto con i Cream
Concordo, tutta roba splendida. Poi e' morto, e non se ne sono
accorti ne lui ne' la critica :-D
>>P.S.: Appena ho un po' di tempo preparo quella sui cantanti :-DDD
>
> detta così più che una promessa sembrerebbe una minaccia ;-PPP
Infatti :-)
Daniele
--
"We're going to fight, with all of our might...
'till Disco is DEAD!" (Twisted Sisters - Rock'n'Roll Saviors)
www.stargazer.it - Le stelle del metal!
Remove _avatarofchaos_ tuo write me!
esco tra i petardi wrote:
> seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
> Mi dispiace che non ci sia più, ma uscirsene con una panzana simile...
Dimmi dov'e' che sta la panzana :-P
Personalmente penso che lo stile e il tocco di Criss siano
assolutamente inconfondibili, lasciando pero' trasparire l'influenza
dei suoi ispiratori. Se la pensi diversamente non c'e' problema,
ma dimmi almeno perche' :-)
>>10) AXEL RUDI PELL
>>Perche' ero indeciso se mettere Bolin o Morse e alla fine ho scelto
>>lui, scarpone privo di qualunque dote tecnica o di originalita',
>>
>
> ecco, allora lo capisci da solo che è totalmente fuori luogo!!!!!!!
Non e' _per nulla_ fuori luogo, a meno che tu non abbia saltato
l'incipit del mio post: il sondaggio non e' "i 10 chitarristi piu'
grandi di tutti i tempi"... il sondaggio e' "i 10 chitarristi che
sento piu' miei, al di la' di qualunque razionalizzazione o
categorizzazione oggettiva". Il sentimento sopra la ragione, almeno
per una volta.
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
>perche'!
cazzo è lunga arrivare a dicei. io comincio, ma mi fermo appena mi son
rotto le palle...:
MArty Friedman
Perchè come dice il suo soprannome...è un genio. Impeccabile sulle
ritmiche, riesce a tirare fuori dei soli con una semplicità
incredibile. Gioca quasi con la chitarra da tanto ne è innamorato. E
poi i suoi suoni sono micidiali...ti trapassano come una sega
elettrica
Jeff Waters
Beh...quest'uomo è folle ed io amo i folli. Ritmiche da paura nelle
quali spruzza qua e la qualche nota disarmonica, quasi suonasse a
caso...e invece il tutto è voluto e "malatamente" cercato. E poi sul
palco non sta mai fermo...è un folletto che può suonare a occhi chiusi
tanto conosce il suo strumento
Dave Mustaine
Strabuzzate gli occhi vero? Già proprio l'irascibile Dave (mi
piacciono i chitarristi ritmici, si vede?). Adoro la precisione
chirurgica dei suoi riff. Ogni nota cercata con una pazienza quasi
robotica, perfezionismo maniacale. Non farà mai quello che fa
Friedman, ma mi piace troppo il modo con cui impugna la chitarra.
Stilisticamente per me è perfetto...una statua greca. Ecco vorrei una
sua immagine mentre suona, congelarlo lì sul parco e godermi lo
spettacolo per l'eternità
a quanto sono? solo a 3???
occazzo son già stanco
Andres Segovia
Pechè? ma devo pure scriverlo?
Perchè lui è la chitarra. E non ci sono cazzi che tengano per nessuno
Prova ad ascoltarti Segovia e tutti gli altri ti sembreranno sempre
troppo poco. Perchè la musica classica è la vera essenza della musica
e perchè io amo la chitarra classica, ci farei l'amore dalla mattina
alla sera. e lui è stato il più grande amante...il più
instancabile...il più sensibile
Giuliani, Sagreras
altri 2 autori di classica di diversi periodi. Entrambi mi comunicano
sensazioni uniche
Criss Oliva
boh...non ho una spiegazione precisa. E' che nel suo suono si sente la
sua anima. Non è il migliore. Ma lui non suonava lui esprimeva
sensazioni e valori con l'elettrica in mano
boh Purrone...accontentati di questi...
sì ci sarebbero anche altri....Malmsteen per esempio, ma non so dare
spiegazioni convincenti. E poi mi piace anche Mike Torrao per quello
che ha fatto coi Possessed, e pure i fratelli Hoffman nel loro genere
mi esaltano davvero tanto
Ma questi sono tutti nomi che possono poco competere con gli altri già
citati
Se me ne viene in mente qualcun altro notevole...lo aggiungo in
seguito
Darkstone-Archnemesis of light
Questi li riciclo, visto che all'incirca la penso allo stesso modo:
>RITCHIE BLACKMORE
> TONY IOMMI
> JIMMY PAGE
> FAST EDDIE CLARKE
> JIMI HENDRIX
> GLENN TIPTON/KENNY DOWNING
> WOLF HOFFMANN
Aggiungo ora:
TED NUGENT
Adoro il Cacciatore per la sua visceralita', uno che si e' dannato l'anima
per spremere il massimo dell'energia dalla sua chitarra con riff devastanti
e stupende canzoni del piu' ruspante e sanguigno heavy rock/blues,
impreziosito dai suoi vorticosi assoli ricchi di feeling e melodia.
TOMMY VICTOR
I robot suonano la chitarra! Squadrato, tetragono, col suo stile meccanico e
asciutto Tommy ha creato uno stile fortemente ritmico alla base di molte
delle evoluzioni moderne del metal, un artista sottovalutatissimo e un vero
maestro del riff. E pure un gran solista!
JEFF HANNEMANN/KERRY KING
Quando le chitarre diventano demoni urlanti. Un muro di suono severo,
sprezzante e crudele, maniacale e dall'intensita' folle, in grado di
penetrare qualsiasi resistenza e recidere la guglare in un millisecondo.
L'estremo.
Citazioni per altri che adoro (e che avrei potuto pure mettere): Alex
Lifeson, i fratelli Young, Wilton/De Garmo, Shermann/Denner, Tommy Vetterli,
Zakk Wylde, Dimebag Darrel, Vernon Reid, Ty Tabor, Adam Jones, Mark Reale,
Manni Schmidt, Piggy, East Bay Ray, Rocky George e poi mi fermo.
Niccolo'.
Coi Cream ha fatto grandi robe, da se' e' a dir poco imbarazzante...
vogliamo parlare del ridicolo album con BB King, per restare a cose recenti?
Niccolo'.
>
> ROBERT FRIPP: il mio dio assoluto, forse con il passare del tempo a furia
di
> sentirsi ripetere da tutti che è un genio il suo cervello si stà
annacquando
> un pochetto, però l'evoluzione che ha saputo conferire al modo di suonare
la
> chitarra e alla musica in genere lo rendono un musicista unico ed
> inimitabile, per l'appunto......un genio ;-)
> E comunque, anche se probabilmente l'ultima album dei King Crimson è
> piaciuto solo a me, Fripp è davvero mostruoso, se mai avesse ancora
bisogno
> di dimostrarlo, la preparazione tecnica di questo artista varca il confine
> che c'è tra uomo e divinità.
Ti sbagli tiziano,l'ultimo album dei kg è piacciut solo a me e a te.
CIao
Icavalera
Beh, a parte che il songwriting e gli assoli presenti nei dischi dei
Savatage
sono, tutto sommato, di livello buono ma non eccezionale, ritengo che la
peculiarità saliente del gruppo
sia l'uso che John Oliva fa del pianoforte (vedi Streets, sicuramente il
loro disco migliore
o la title-track di Edge of Thorns), e non il modo, appunto, derivativo di
suonare
la chitarra da parte di Criss. Insomma, abbastanza bravo, ma un epigono.:-)
>
> >>10) AXEL RUDI PELL
> >>Perche' ero indeciso se mettere Bolin o Morse e alla fine ho scelto
> >>lui, scarpone privo di qualunque dote tecnica o di originalita',
> >>
> >
> > ecco, allora lo capisci da solo che è totalmente fuori luogo!!!!!!!
>
>
> Non e' _per nulla_ fuori luogo, a meno che tu non abbia saltato
> l'incipit del mio post: il sondaggio non e' "i 10 chitarristi piu'
> grandi di tutti i tempi"... il sondaggio e' "i 10 chitarristi che
> sento piu' miei, al di la' di qualunque razionalizzazione o
> categorizzazione oggettiva". Il sentimento sopra la ragione, almeno
> per una volta.
E' vero, ma poi per tutto il post principale non fai che *sparare*
sentenze definitive e inappellabile... Asserisci che Blackmore è il più
grande musico
del 20esimo secolo (seeeeeeeeeeeeee! E Stravinsky, Schostakovitch,
Prokofiev,
Rachmaninov, Puccini, Petrucci dove li mettiamo? ;D)
Page avrebbe *distrutto* il blues, divenuto, dopo di lui,
totalmente inutile (Jimmy è un grande, ma non dimentichiamo che gli
Zep hanno letteralmente fatto un Cut&Paste, nei loro + grandi successi,
dei riff dei vecchi maestri blues, vedi Whole Lotta Love...) ecc.
In tale contesto, quindi, (considerando anche il *peso specifico*
delle altre asce da te citate, Axel fa la figura del classico *vaso de
coccio*...
Senza offesa... :-)
> Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
> sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
> inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
> perche'!
- Pat Metheny: perché ha concepito e suonato il disco che più di ogni altro
mi ha coinvolto emotivamente.
- Michael Hedges: perché è stato il Jimi Hendrix della chitarra acustica;
perché lo conosciamo in cinque; perché alcuni suoi pezzi mi hanno
completamente stregato; perché in quel che scriveva ho intuito barlumi di
genio.
- Mark Knopfler: perché sa creare poesia con tre note.
- Fredrik Thordendal: perché sa essere spietato, cattivo, chirurgico,
inarrestabile, così come languido e aereo...
- Steve Morse: perché è forse il chitarrista più tecnico del pianeta; perché
costituisce un punto di riferimento per centinaia di chitarristi; perché le
sue composizioni sono particolari e contorte a volte, lineari e fresche
altre.
- Mike Oldfield: perché ha composto melodie uniche, con il suo tocco tutto
particolare.
- Steve Rothery: per le sue melodie 'piangenti'...
- Paolo Viani: perché ha un gran gusto melodico.
Mi fermo qui perché conosco troppo poco molti altri grandissimi (Zappa,
Fripp, Beck, McLaughlin, etc.), che giustamente reclamerebbero il loro
spazio in una graduatoria minimamente ragionata.
Ciao
Pietro
> Beh, a parte che il songwriting e gli assoli presenti nei dischi dei
> Savatage
> sono, tutto sommato, di livello buono ma non eccezionale, ritengo che la
> peculiarità saliente del gruppo
> sia l'uso che John Oliva fa del pianoforte (vedi Streets, sicuramente il
> loro disco migliore
> o la title-track di Edge of Thorns), e non il modo, appunto, derivativo di
> suonare
> la chitarra da parte di Criss. Insomma, abbastanza bravo, ma un
epigono.:-)
>
LOL!
1- John Petrucci
Che dire, a me piacciono un sacco le sue scelte, sia quelle iperveloci che
quelle più lente... anche se molti lo considerano impersonale, ogni suo solo
mi tocca dentro, non importa quanto sia tecnico o elaborato...
Riesce cmq a combinare una tecnica eccellente ad un feeling che io trovo
personalissimo...
2-Jimmy Page
Perchè fischietto gli Zeppelin ogni santo giorno, e perchè ha preso un
genere e l'ha fatto diventare una cosa completamente diversa...
Perchè mi piace un casino, ma meno di Petrucci...
3-Robert Fripp
Un pazzo scatenato, che sarebbe capace di spremere un limone sulla tastiera
per sentire un cambio del suono...
Vorrei poter avere la sua completa competenza del suono sviluppata in così
tanti anni di sperimentazione...
Però gli manca qualcosa che invece ha Page...
4-Joe Satriani
Il vecchio Joe è tuttuno con la chitarra... ci fa veramente quello che
vuole. Sarebbe capace di portarsela sempre in giro, se potesse. E', a mio
avviso, il "groove man" per eccellenza.
Però non è sclerato quanto Fripp...
5-Dimebag Darrel
Perchè è cazzutissimo, spara note a raffica e ha uno stile tutto suo. La
cattiveria con la chitarra in mano...
Ma Satriani è più "sciolto"...
6-Tony Iommi
Perchè ha insegnato al tizio di sopra come essere cattivo e oscuro a
volontà... a come estrapolare dei riff incredibilmente orecchiabili e con
tanta espressività. Però gli manca un pò di tecnica... anche se è
giustificabile per il periodo in cui suonava...
7- Kirk Hammet
Perchè con quelle 2 scale che sa fare ha tirato fuori dei soli che
canticchio tutt'ora, e che tutt'ora non disdegno di suonare con piacere. Per
quanto se ne dica, secondo me ha un gran gusto...
Non al livello di Iommi di sicuro però...
8- Yngwie Malmsteen
Mi piace il suo stile, non tanto per la velocità con cui esegue le note, ma
perchè sa cadenzarle in maniera particolare... pur avendo meno feeling di
molti altri, sa valorizzare cmq le note giuste al momento giusto...
Però non fischietto spesso i suoi soli come quelli di Hammet...
9-Larry LaLonde
Perchè senza di lui Les Claypool sarebbe di sicuro famoso, ma non quel mito
che è diventato... però in certi casi gli manca qualcosa, che non so
spiegare...
10-Tutti gli altri, che ogni tanto tirano fuori un solo che mi fa star male
per giorni... non mi sento di discriminare nessuno in particolare...
--
Ciao,
Kirbuk
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"Madre Natura è una puttana"
(Murphy)
-----------------------------------------------
In ordine casuale, e senza i perché :P
Jim Matheos, Chris DeGarmo, Alex Lifeson, Steve Rothery, M. Amott, Zakk
Wylde, Criss Oliva, Devin Townsend, Jeff Loomis, Gilmour
>del 20esimo secolo (seeeeeeeeeeeeee! E Stravinsky, Schostakovitch,
>Prokofiev,
>Rachmaninov, Puccini, Petrucci dove li mettiamo? ;D)
Cos'e', "scova l'intruso"? :-)
Visto che sono stati tirati in ballo i Riot, uno dei miei gruppi americani
preferiti, credo che vi stiate riferendo al riff di "Swords And Tequila",
ovvero uno dei brani immortali dell'HM degli anni 80. "Swords" fu il
brano-simbolo della sterzata di Mark Reale e soci dall'hard rock dei due
precedenti album ad un suono incontrovertibilmente Heavy Metal (e le
maiuscole non sono messe a caso).
La somiglianza dei riff dei brani citati è innegabile, ma se mi permettete
va riconosciuto che si tratta di un riff estremamente basilare e oserei dire
"classico" per quanto riguarda il modo di suonare HM. In questo caso sarei
garantista, e propenderei per una clonazione inconscia, data l'elementarità
del riff in questione. Ben altri furono i plagi, e nessuno mi toglie dalla
mente che i Metallica di "Phantom Lord" devono molto ai Vardis di "If I Were
King", e qui parliamo di un riff di gran lunga più elaborato.
Saluti da PP
-----
"Where were you in '79, when the dam began to burst?"
Metal Gods Web Radio - Never Surrender
http://welcome.to/metalgods
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
>perche'!
1-RITCHIE BLACKMORE
Perche' e' tutto quello che deve essere un chitarrista secondo me, uno
dei pochissimi che riesce ad unire una ottima tecnica a camionate di
feeling, qualunque cosa faccia. Perche' ha scritto alcune delle mie
canzoni preferite, perche' ci ha dato tanto con i Deep Purple e tutto
con i Rainbow. Perche' per me e' il migliore.
2-JIMMY PAGE
Perche' lui _E'_ il feeling, perche' ha scritto delle canzoni magiche,
perche' ogni volta che ascolto l'assolo di "Stairway..." versione live
credo che sia la cosa migliore mai uscita da una chitarra, perche' per
me la musica e' emozione e Page e' un concentrato di emozioni.
3-TONY IOMMI
Perche' il 90% dei gruppi non esisterebbero senza di lui, perche'
"Paranoid" riuscirebbe a far smuovere un morto, perche' "Black
sabbath" riesce a spaventare piu' di 100 gruppi black, perche' "war
pigs" potrebbe far crollare un palazzo. Perche' non ho mai sentito un
chitarrista scrivere tanti riffs originali e possenti come lui.
Perche' e' unico.
4-MICK BOX
Perche' nessuno lo nomina mai, perche' e' un grandissimo pur non
avendo nessuna caratteristica unica, non ha una tecnica fenomenale, ma
ha feeling, classe e gusto melodico come pochi. Perche' "The wizard"
e' pura poesia sonora, perche' "Lady in black" e' la mia canzone
preferita, perche' suona hard rock col cuore e perche' e' in grado di
fare riffs duri come il marmo e delicati come piume. Perche' e' sempre
stato coerente, gli Uriah Heep sono Mick Box, e Mick Box e' il cuore
degli Uriah Heep.
5-JEFF WATERS
Perche' e' il mior chitarrista thrash che io abbia mai sentito,
perche' e' unico nelle sue linee pulitissime e velocissime, perche' ha
un gusto unico nel genere e perche' sa mettere le sue incredibili doti
al servizio della canzone e non viceversa.
6-MARK KNOPFLER
Perche' i Dire Straits sono essenzialmente lui, perche' ha scritto
grandissime canzoni, perche' la sua chitarra la riconsoci fra mille,
perche' nessuno puo' suonare come lui.
7-ALEX LIFESON
Perche' i Rush sono il gruppo che meglio incarna la controversa unione
fra l'hard rock e il progressive, perche' fa cose incredibili senza
essere sempre in primo piano, per il riff di "Limelight", per tutta
"Red barchetta" per ogni cosa che porta il nome Rush.
8-CRISS OLIVA
Perche' mi manca. Perche' era un grande. Non me ne frega nulla della
sua tecnica o se era o meno ispirato da qualcuno meglio di lui, quando
sento le sue canzoni mi emoziono, mi danno qualcosa e mi comunicano
qualcosa. Ripeto per me un grandissimo, ogni giorno maledico chi ce lo
ha portato via.
9-STEVE LUKATHER
Perche' i Toto sono un grandissimo gruppo, perche' Luk e' un
chitarrista dal gusto fenomenale, perche' ha scritto e suonato delle
canzoni bellissime.
10-I chiarristi dei MOLLY HATCHET
Tutti quelli che si sono cimentati con il gruppo southern migliore di
tutti i tempi (hehehehe), per una serie di motivi interminabili, ma ve
ne dico uno solo: "Fall of the peacemakers".
--
TheJack
King Puzzer delle rocce dure
Long live and prosper.
WebRadio NWOBHM: http://welcome.to/metalgods
On Air: "Adult orientation" BAD HABIT
www.stargazer.it www.iammol.com
ICQ# :86312829 IAFo #161 Club 7di9: Nr.22
Ok, allora:
JOE SATRIANI
Perchè è un guitar hero che ha un grande dono: sa quando rallentare. Perchè
ha IMHO mille volte più classe di Steve Vai (è altrettanto veloce, ma non
ostenta la sua tecnica sempre e comunque), perchè ogni volta che mi
arrabatto per suonicchiare qualcosa di suo, riesco con grande fatica a
replicare il 70% del pezzo, ma c'è sempre quel 30% che mi frega.
E anche perche quando suona dal vivo sembra stai facendo l'amore con la
chitarra (un po' come Metheny) e ha una filosofia di vita molto bella.
RITCHIE BLACKMORE
Perchè ha un tocco fantastico e i suoi assoli mi fanno sognare, oltre ad
essere un compositore ispiratissimo.
Le sue canzoni, una volta ascoltate, non te le levi dal cervello facilmente.
EDDIE VAN HALEN
Perchè è un "mostro" di bravura, potenza e carisma. Perchè ha portato il
tapping su altri livelli. Perchè dal vivo fa delle cose inavvicinabili col
sorriso sulle labbra, manco stesse suonando una canzoncina dei Bee Hive.
NUNO BETTENCOURT
Da sempre uno dei miei favoriti, è spesso dimenticato nell'olimpo dei grandi
chitarristi. Eppure ha una classe e un gusto nella composizione che un
Malmsteen se la sogna. Riascoltatevi "Politicalamity" per credere.Perchè fa
paura sia in fase ritmica che in quella si assolo. Peccato solo per i suoi
dischi solisti, davvero deludenti.
MARK KNOPFLER
Perchè come fa cantare la chitarra lui, lo fanno in pochi. Per aver reso
chiaro che per essere un grande chitarrista non è necessario percorrere
tutto il manico della chitarra nel minor tempo possibile.
Perchè ha composto "Brothers in arms".
MARTY FRIEDMAN
Perchè ha un'inventiva e un estro musicale incredibile. Perchè mi emoziono
come un riccio in calore ogni volta che lo sento rimpallarsi gli assoli in
"Hangar 18" con Mustaine. Perchè i Megadeth senza di lui non sono che
l'ombra del gruppone galattico di 10 anni fa.
ALEX SKOLNICK
Perchè il suo gusto un po' barocco ha dato linfa vitale al periodo d'oro dei
Testament ed è stato il comlemento ideale di Peterson.
JIM MATHEOS
Perchè lo adoro sia in versione "elettrificata" sia in versione acustica.
Perchè senza di lui probabilmente non avrei mai conosciuto il prog (sia
metal che rock).
CHUCK SHULDINER
Perchè nonostante non sia un "mostro" di tecnica, ha un feeling unico ed è
riuscito a esprimere sè stesso pienamente con l'ausilio dello strumento. Una
meta invidiabile che pochi hanno raggiunto, anche dopo anni di studi
intensi.
STEVE MORSE
Perchè è la dimostrazione lampante che gli extraterrestri sono già tra noi.
:)
Un salutone
Mordred
--
"Let the metal flow"
Chuck Shuldiner
> Ora tocca a voi!
> P.S.: Appena ho un po' di tempo preparo quella sui cantanti :-DDD
Per me basta prendere i chitarristi e i cantanti dei miei 10 migliori
gruppi di sempre 2-)
NP: Cryptopsy - Voice of Unreason
--
beast '84 - STAY ROTTEN!! -- bea...@tin.it -- ICQ# 10972
|Non siamo tutti cannibali. 6
|Pero' siamo tutti un po' necrofili. 1
|KeeP the RoTTeN FaiTH aLiVeeeeeeee!! 1
|Mangiare, ascoltare, suonare, bere, IAMM, dormire. 3
[cut]
Ho dimenticato quantomeno di citare Alex Lifeson e Jason Becker.
Ciao
Pietro
esco tra i petardi wrote:
> Beh, a parte che il songwriting e gli assoli presenti nei dischi dei
> Savatage
> sono, tutto sommato, di livello buono ma non eccezionale, ritengo che la
> peculiarità saliente del gruppo
> sia l'uso che John Oliva fa del pianoforte (vedi Streets, sicuramente il
> loro disco migliore
> o la title-track di Edge of Thorns), e non il modo, appunto, derivativo di
> suonare
> la chitarra da parte di Criss.
Non sono per nulla d'accordo. Nai Savatage piano e chitarra sono due
elementi complementari ma ugualmente fondamentali: in particolare
l'intero Edge Of Thorns e' marcato a fuoco dalla prova di Criss, dai
suoi riff magici e dal suo tocco solista ben piu'che dal piano di Jon.
Ins
> E' vero, ma poi per tutto il post principale non fai che *sparare*
> sentenze definitive e inappellabile...
Certo, ma in un contesto _dichiarato_ di pura soggettivita' la cosa
ci sta benissimo: e' esattamente _questo_ il fine del mio post. Che,
per una volta (come gia' anche per il sondaggio sulle band) ognuno
faccia le sue sparate senza preoccuparsi di fornire dati oggettivi o
cavolate simili. Lasciamo parlare quello che per noi e' il cuore...
anche perche' il solo pensiero di stilare una classifica oggettiva
di musicisti - quando siamo a certi livelli paritari, ovvero non
"Timo Tolkki contro Ritchie Blackmore" o "Joacim Cans contro Geoff
Tate" - e' assolutamente ridicolo.
> Page avrebbe *distrutto* il blues, divenuto, dopo di lui,
> totalmente inutile (Jimmy è un grande, ma non dimentichiamo che gli
> Zep hanno letteralmente fatto un Cut&Paste, nei loro + grandi successi,
> dei riff dei vecchi maestri blues, vedi Whole Lotta Love...)
Verissimo, sono il primo a dirlo. Ma, allo stesso tempo, penso che
Jimmy abbia portato il blues ad un livello successivo, e che - dopo
di lui - ogni tentativo di tornare indietro sia stato, nel migliore
dei casi, un buon modo di riprodurre (certo, con passione e feeling)
una forma che, a quel punto, aveva detto tutto cio' che poteva
essere detto sull'argomento. Per questo, ad esempio, pur non
dispiacendomi (a parte quando massacra i classici di Hendrix), non
santifichero' mai un buon epigono (lui si') come Steve Ray Vaughan.
> In tale contesto, quindi, (considerando anche il *peso specifico*
> delle altre asce da te citate, Axel fa la figura del classico *vaso de
> coccio*...
E che c'entra? Sono stato il primo a dire che e' uno scarpone, ma
perche' non posso dire che e' uno dei chitarristi che, per un motivo
o un altro, piu' mi coinvolge? :-P
Goblin wrote:
> Visto che sono stati tirati in ballo i Riot, uno dei miei gruppi americani
> preferiti, credo che vi stiate riferendo al riff di "Swords And Tequila",
Esatto! Non mi veniva in mente :-)
> La somiglianza dei riff dei brani citati è innegabile, ma se mi permettete
> va riconosciuto che si tratta di un riff estremamente basilare e oserei dire
> "classico" per quanto riguarda il modo di suonare HM.
Infatti, e' un riff dall'impronta tipicamente priestiana, che
all'epoca hhano utilizzato praticamente tutti. Nulla di male, per
come la vedo io :-)
TheJack wrote:
> 4-MICK BOX
> Perche' nessuno lo nomina mai, perche' e' un grandissimo pur non
> avendo nessuna caratteristica unica, non ha una tecnica fenomenale
No, non ha proprio tecnica... ma e' immenso lo stesso :-)
> Infatti, e' un riff dall'impronta tipicamente priestiana, che
> all'epoca hhano utilizzato praticamente tutti. Nulla di male, per
> come la vedo io :-)
E allora perche' fai tante storie con Wicker Man? :P
See you,
Silver Drake
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
>perche'!
Inutile stare qui a citare i soliti Blackmore, Schenker, Page, Iommi,
Tipton/Downing, Schon....mi limito ad aggiungere George Lynch (ovvio
che lo citassi, altrettanto il motivo), Gary Moore (stessa motivazione
di Pietro per Knopfler) e Mike Slamer, che non mi comunica certamente
le stesse cose degli altri ma ha il pregio di far luccicare qualsiasi
cosa tocchi.
Silver Drake wrote:
> E allora perche' fai tante storie con Wicker Man? :P
Perche':
1) Wicker Man e' un plagio dopo l'altro
2) 2 Minutes e' splendida, Wicker Man fa cagare :-P
> 1) Wicker Man e' un plagio dopo l'altro
> 2) 2 Minutes e' splendida, Wicker Man fa cagare :-P
Sei un bieco servo dell'imprinting anni 80 :P
See you,
Silver Drake
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri?
1) Brian May: per il suo uso intenso e innovativo delle armonizzazioni, per l'aver contribuito in
modo determinante al Queen-sound, perchè il suo suono è unico (e non solo perchè ha una chitarra
unica), perchè ha scritto ottime canzoni e coinvolgentissimi assoli
2) David Gilmour: perchè è capace di farti volare con un bending
3) Rhandy Rhoads: perchè l'assolo di "Mr. Crowley" fa godere!
4) Yngwie Malmsteen: perchè dopo un po' stanca ma prima di stancarti è stupendo da sentire, perchè è
il più veloce, perchè dopo di lui un terzo dei chitarristi è diventato (o ha cercato di diventare)
uno shredder neoclassico, perchè ha scritto alcune canzoni con melodie stupende (Black Star, per
esempio)
5) Mark Knopfler: perchè, pur lento, riesce a darti cose che gli altri, pur tecnicamente superiori,
non ti daranno mai
6) Adrian Smith/Dave Murray: perchè il suono degli Iron Maiden sono loro, per le continue
armonizzazioni di terza, per certe canzoni stupende
7) Tony Iommi: perchè ha costruito un mito a suon di riff oscuri e pesanti
8) Jimmy Page: perchè ha portato ai massimi livelli la pentatonica e i suoi usi
9) Angus Young: perchè ha costruito un mito a suon di riff che ti svegliano e ti fanno saltare
10) John Petrucci: perchè ha un'ottima tecnica e, anche se a volte il gusto vacilla, altre volte ne
ha un sacco (assolo di Anna Lee, tutt'altro che tecnico)
Ce ne sarebbero un sacco di altri che mi piacciono, in realtà le posizioni sono in ordine casuale
eccetto la prima: Brian May per me è il migliore!
Ciao
Carmelo
> 1) Brian May:
Cazzo, ho dimenticato anche lui...
Ciao
Pietro
Oddio, è abbastanza scontaticcio come disco... Io ci sono anche affezionato,
ma, obiettivamente, a parte la title-track, Damien e un'altra molto bella
(la #6, mi pare...)
è la fiera del deja-vu...:-PP
>
> E che c'entra? Sono stato il primo a dire che e' uno scarpone, ma
> perche' non posso dire che e' uno dei chitarristi che, per un motivo
> o un altro, piu' mi coinvolge? :-P
Dillo pure, però che senso ha aprire un thread con post chilometrici e
motivando molto dettagliatamente con DATI OGGETTIVI le proprie convinzioni,
se si ha
intenzione di esprimere SOLO dei sentimenti e delle emozioni
PURAMENTE SOGGETTIVE?
Come si fa, soprattutto, ad allestire una CLASSIFICA, una top-10
addirittura,
come si fa per la musica da supermercato,
delle proprie emozioni?!!!?? <:o
Io invece è da ieri che mi sto fustigando per aver dimenticato Tony
Iommi........ ;P
esco tra i petardi wrote:
> Oddio, è abbastanza scontaticcio come disco... Io ci sono anche affezionato,
> ma, obiettivamente, a parte la title-track, Damien e un'altra molto bella
> (la #6, mi pare...)
> è la fiera del deja-vu...:-PP
Mah... :-P
> Dillo pure, però che senso ha aprire un thread con post chilometrici e
> motivando molto dettagliatamente con DATI OGGETTIVI le proprie convinzioni,
E che c'entra... posso anche metterci qualche dato oggettivo, se mi
va :-P
> Come si fa, soprattutto, ad allestire una CLASSIFICA, una top-10
> addirittura,
> come si fa per la musica da supermercato,
> delle proprie emozioni?!!!?? <:o
Abbiamo tutti delle preferenze, irrazionali o meno... e nessuno ti
obbliga a farlo, se non ti va :-DDD
E anche io posso risponderti con qualche dato oggettivo, allora! :PPPPPP
Essendo noi
due individui differenti, a meno di non soffrire di forti disturbi psichici,
non potremo mai confrontarci su un piano soggettivo, ti pare?
(A meno di non impostare una discussione di questo genere:
POSTATORE#1:_oh, che feeling che emana
da tutti i pori questo trombettista dei Morgenstern!
Sai che mi ricorda proprio la mia infanzia, quelle sensazioni
vivide, quei colori accesi di quando mia nonna, dopo avermi rimpinzato di
girelle, si metteva a suonare la trombetta, e tutti le giravamo intorno come
dei babbei. Però, dentro, eravamo davvero felici!_
POSTATORE#2:_A me invece mi fa schifo, perché
in caserma, quando suonavano la tromba, voleva dire
che per me era ora di pulire i cessi. Inoltre, non so perché, ma non sento
quel
feeling tutto particolare che invece fuoriesce ampiamente dai cornamusari
del metal..._ :PPPPPPPP)
>
> > Come si fa, soprattutto, ad allestire una CLASSIFICA, una top-10
> > addirittura,
> > come si fa per la musica da supermercato,
> > delle proprie emozioni?!!!?? <:o
>
>
> Abbiamo tutti delle preferenze, irrazionali o meno... e nessuno ti
> obbliga a farlo, se non ti va :-DDD
contestavo più che altro la forma (un po' troppo inflazionata e legata ad
una visione della musica come merce), nella quale presentavi le tue
preferenze...
Perché, ad esempio, nessuno dedica dei post poetici ai propri beniamini (o
al proprio strumento...) O descrivere le sensazioni provate attraversando
una strada nera e gelata con un disco black nel cervello...
(Immaginate poi
che bella potrebbe essere un'ode a Burzum... :OOOOOO)
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce:
poi ti tocca farlo per i bassisti :))
uhmm... non esistono 10 chitarristi che mi fanno salire un brivido
nella schiena ogni volta che li ascolto... e con "ogni" intendo
proprio **OGNI**. Ti cito i miei preferiti:
1) Ross The Boss && Joey DeMaio (Manowar): ridete pure, ma sono una
coppia incredibile. E non ditemi che l'attrezzo che suona Joey e` un
basso perche` non e` del tutto corretto. I loro riff sono qualcosa di
eccezionale, qualcosa di semplice che ha una carica in piu` di tutto;
ogni volta che ascolto Hail And Kill mi sale un brivido lungo la
schiena, lo stesso con tutto il disco Sign Of The Hammer. La
semplicita`con cui suona Ross, praticamente senza effetti, e`
eccezionale. Tecnica? chi se ne fotte della tecnica, loro riescono a
trasmettermi questo. Come quasi tutti quelli che seguono :)
2) Fast Eddie Clarke (Motorhead): come detto dal buon Purrone, e`
stato eccezionale, il suo simil-blues ha lasciato il segno nei
Motorhead, le sue note sono inimitabili; per quanto sia bravo Phil,
Bomber, Ace Of Spades, Overkill e tutte le vecchie canzoni non sono
piu` le stesse. A Wacken Phil ha suonato benissimo, mi e` piaciuto
molto di piu` che al GOM, ma appena sento No Sleep Til Hammersmith io
sbarello, non riesco a stare fermo, quasi non riesco a trattenere le
lacrime. Non e` solo il basso di Lemmy, non e` solo la batteria di
Philty; la chitarra di FastEddie e` una presenza costante che riempie
l'aria di emozioni, non solo musica. [a breve uscira` il DVD con la
festa del 25esimo dei motorhead, dove il buon Eddie suona un paio di
canzoni con gli altri (fra l'altro negli ospiti c'e` pure Brian May :)
); se vi dico ceh l'ho comprato e poi non mi sentite piu`, e` perche`
mi e` venuto un infarto :) ]
3) Dave Brock (e tnati altri chitarristi che son passati nella sua
band, in primis Huw L.L.)(hawkwind): cazzo! Questo non e` capace di
suonare la chitarra. La suona meglio _chiunque_ altro. Ma non ho mai
sentito nessun altro mettere in sequenza i giusti suoni per parlare
con il cuore, con la mente, con il corpo. Lode a Dave.
4) Quorthon: no way, man! Quest'uomo Dalla fa uscire tutto quello che
vuole dalla Les Paul. Black Metal, "Grunge", Rock And Roll, musica
Epica... di tutto. E tutte le sue note sono fantastiche, degne del
piu` sommo dei poeti del Valhalla :). Se mai volessi imparare a
suonare la chitarra, penso che cercherei di imitare molto il suo
suono...
5) Jimmy Page: be`, avete detto tutto quanto voi, non ho voglia di
riscriverlo qui sotto :)
6) Tony Iommi: idem come sopra :)
ci sono tantissimi altri chitarristi che mi piacciono una cifra, come
Angus, Blackmore, KerryKing e JeffHanneman, Chuck Shuldiner,
DaveMurray, quello dei Darkthrone, i fratelli Ammott, tanti altri che
mi sfuggono ora, ma non li commento perche` sono troppo ignorante e
poi non sono degli dei come gli altri :)
ciao!, gg
Sepultura: DictatorShit
>Ok... lo abbiamo fatto per le band, facciamolo per le asce: quali
>sono i 10 chitarristi (o coppie di chitarristi, quando queste siano
>inscindibili) che piu' sentite vostri? E soprattutto... spiegate il
>perche'!
Non sono in grado di spiegare davvero il perche', e non sono in grado
nemmeno di mettere 10 chitarristi, cmq ci provo!
1- JIMMY PAGE
Perche' e' il migliore, non ci sono cazzi :P Come ha detto Daniele, ha
preso il blues e l'ha rivoltato come un calzino senza snaturarlo. Come
riffmaster, secondo me, e' inferiore solo a...
2- TONI IOMMI
Non credo ci sia neanche bisogno di spiegare il motivo, basta
ascoltarsi i primi 4 album dei Sabs! Tutti i riff del mondo stanno
li'! E non si e' certo fermato agli anni 70....
3- RITCHIE BLACKMORE
Perche' con i Purple, con i Rainbow, con i Blackmore's Night il
menestrello mi ha fatto e mi fa' ancora sognare. Come uomo sara' anche
uno stronzo, ma come artista ce ne sono pochissimi come lui...
4- RANDY RHOADS
Perche' se penso a quello che ha fatto, e ci aggiungo quanto avrebbe
potuto fare se fosse sopravvissuto... beh, Randy, ci manchi
tantissimo!
5- CHUCK SCHULDINER
I suoi solos in "The Sound of Perseverance" e in "The Fragile Art of
Existence" sono gli unici che riescono a emozionarmi fino quasi alle
lacrime. Nessun altro e' riuscito a darmi queste emozioni.
6- CRISS OLIVA
Il miglior chitarrista metal degli anni 80, come ha detto Daniele...
7- PAUL GILBERT
Perche' nessuno come lui sa mettere la IMMENSA tecnica al servizio
della canzone.
8- JIMI HENDRIX
Perche' prima di lui tutto era piu' buio. Perche' con la sua
teatralita' e' riuscito ad essere sopravvalutato anche al di la' di
quanto (ed era tantissimo) si meritava! Perche' i filmati mi fanno
sentire che sul palco pochissimo hanno saputo essere come lui.
9- ADRIAN SMITH
Perche' e' il chitarrista principe dei Maiden. Non vi basta? :-)
10- TIPTON/DOWNING
PErche'... quanti hanno preso spunto dai loro incroci? E hanno saputo
cambiare, rinnovarsi senza snaturarsi!
NP: TSO - Boughs of Holly
--
Mr Satan bac...@libero.it ICQ UIN 52262260
Supremo Generale dell'esercito di IAMMlandia
Slam Dunk Fans Club: http://digilander.iol.it/slamdunk
It.Arti.Musica.Metal online: http://www.iammol.com
"Come! Mighty warrior! Come to help your t..y..your..OH GOD! OH GOD NO!"
>No, non ha proprio tecnica... ma e' immenso lo stesso :-)
Sono cinque giorni che aspetto il DVD di "Acoustically driven",
speriamo arrivi oggi... :(
Non vedo l'ora... :)
> O descrivere le sensazioni provate attraversando
> una strada nera e gelata con un disco black nel cervello...
"Under a Funeral Moon" cosi' rende 30 volte meglio!!
Provateci ora che siamo in inverno, basta portarsi dietro un walkman.
NP: MayheM - Pure Fucking Armageddon [live]
> Sono cinque giorni che aspetto il DVD di "Acoustically driven",
> speriamo arrivi oggi... :(
Qui a Bologna ne trovi in diversi maxistore altri quattro o cinque degli UH
in DVD...Dimmi che stai soffrendo almeno un pochettino :P
See you,
Silver Drake
(Anatrus Cingolatus Puerilis)
>Se me ne viene in mente qualcun altro notevole...lo aggiungo in
>seguito
e infatti...come potevo dimenticare Skolnick?
il perchč? Beh i suoi antichi riff thrash sono da orgasmo
Darkstone-Archnemesis of light
>Qui a Bologna ne trovi in diversi maxistore altri quattro o cinque degli UH
>in DVD...Dimmi che stai soffrendo almeno un pochettino :P
Sapresti dirmi i titoli? (Li voglio TUTTI!!! :DDDD)
--
TheJack
King Puzzer delle rocce dure
Long live and prosper.
WebRadio NWOBHM: http://welcome.to/metalgods
On Air: "Acoustically driven" URIAH HEEP (DVD)
> Sapresti dirmi i titoli? (Li voglio TUTTI!!! :DDDD)
Appena finisce il Motorshow ti so dire (il negozio č esattamente IN MEZZO!
:D)
See you,
Silver Drake
(Anatrus Cingolatus Puerilis)
NP: Tiamat - Visionaire