--
*****
"Se i Dream Theater rappresentano sicuramente l'incarnazione piu' fortunata
del cosiddetto prog metal, sono probabilmente i Fates Warning ad avere
toccato i massimi vertici artistici del genere. [...] Un disco obbligatorio
("Parallels" - ndr) in qualunque discografia". Daniele Purrone
***ROTFL***
http://boycottmm.blogspot.com (La gloriosa fine dei nostri eroi. LOL...no
compromise!)
http://tinyurl.com/d44gbz (Sostenitore dell'Art.21 con le idee "un po'"
confuse)
http://tinyurl.com/b94hur (Idem, piu' o meno)
http://tinyurl.com/cdpegz (Professionista di "Stronzaggine")
http://tinyurl.com/df2x5v (Solo l'ultima "genialata", postuma, collegata al
"mitico" SCMF)
http://tinyurl.com/cwod98 (I soliti "cavalli di battaglia" del suddetto "fan
dell'art.21", smontati come sempre uno per uno dal sottoscritto)
> "Yngwie aveva solo 19 anni e gia' era molto arrogante, ma se c'era
> qualcuno che poteva permetterselo, questo era lui." Mike Varney
> (intervista su Classix Metal in edicola).
Quindi???
ciao
gommapane
--
"La mamma dice che non sei normale, normale chi e'?"
>> "Yngwie aveva solo 19 anni e gia' era molto arrogante, ma se c'era
>> qualcuno che poteva permetterselo, questo era lui." Mike Varney
>> (intervista su Classix Metal in edicola).
>
> Quindi???
Quindi Malmsti è un fenomeno e noi rosichiamo.
G.
--
A quantum leap forward/ In time and in space
The universe learned to expand/ The mess and the magic
Triumphant and tragic/ A mechanized world out of hand
(Rush, Natural Science)
> Quindi Malmsti è un fenomeno e noi rosichiamo.
Ah noi rosichiamo?
Io pensavo che noi stessimo avendo una vita...
> Quindi Malmsti � un fenomeno e noi rosichiamo.
Malmsteen lo dice veloce.
Ma cosa dice?
--
faber1971
?
> Ma cosa dice?
questo e' soggettivo, come sempre.
Lui ovviamente (ma non solo lui, visto che qualcosa ha venduto -parlano da
soli tutti i gioielli che porta addosso da una vita, le varie Ferrari
d'epoca -nel senso non recentissime- che ha in garage etc.etc.) e' convinto
anche di dire eccome, sia quando va lento che quando va veloce.
Ricordo per esempio in una vecchia intervista nei primi anni '90 circa, in
cui faceva questo parallelo rispondendo all'osservazione dello scribacchino
su quanto lui avesse influenzato e su chi riteneva che fosse un buon
musicista e non solo uno che tenta di andare veloce come lui o imitarlo il
piu' possibile nello stile: "tanti possono scrivere velocemente, ma non
tutti possono scrivere un bel libro".
Altro passaggio della stessa intervista a M.V. sull'ultimo CM, l'ultima
risposta per la precisione (tutto il resto devo ancora leggerlo, mi e'
caduto l'occhio su questi passaggi in particolare dell'intervista, il primo,
il suddetto, perche' "richiamato" in grande nella pagina):
D: Malmsteen ha raccontato che tu avevi dato il suo numero ad un sacco di
band, e che lui ha cominciato a ricevere telefonate quando si trovava ancora
in Svezia...
R: Dovrebbe essere andata piu' o meno cosi'. Yngwie era gia' noto grazie
alla fanzine Metal Mania, godeva di uno status quasi leggendario di artista
da culto e, ad esempio, in uno dei primi show degli Steeler c'era fra il
pubblico Ronnie James Dio, che ne rimase molto ammirato.
Rettifica giusto per la cronaca/precisione: non era in realta' l'ultima
risposta dell'intervista, che continuava anche nelle 2 pagine successive ma
avendole scorse ancora soltanto velocemente l'altro giorno mi era sembrato
che in queste ultime fosse un articolo nuovo, tra l'altro un po' "confuso"
tra riquadri vari dove per ognuno dei principali "guitar-hero" fatto uscire
o cmq lanciati, Varney stesso da un sintetico giudizio o ricorda un aneddoto
etc., quindi non mi ero accorto che invece era il proseguo dell'intervista
stessa.
Io penso che sia uno che ha preso un'idea realizzata su ben altri
livelli artistici da Blackmore e ne ha raddoppiato la velocitᅵ.
Sboroneggiando troppo e spesso, per altro. Poi, ᅵ idea personale, come
tutte. Anche la sua.
--
faber1971
Per nulla, e' evidente, non e' questione solo di velocita', Malmsteen e'
proprio enormemente piu' neoclassico in media (soprattutto nei primi dischi,
i piu' belli e di gran lunga imo, e infatti io per Malmsteen intendo di
solito automaticamente i primi 4 dischi piu' al limite anche il buon "Fire &
Ice" e poi i 2 di meta' anni '90, per il resto solo pezzi sparsi e' riuscito
a rifare toccando livelli almeno buoni, sempre imo ovviamente, c'e' chi li
adora tutti, gusti) rispetto ad uno come Blackmore, ma proprio tanto, e'
anche normale generazioni diverse, riferimenti diversi, o almeno non certo
tutti in comune tra Blackmore e Malmsteen...
> Sboroneggiando troppo e spesso, per altro.
soggettivo anche questo, la percezione della velocita' e quando insomma si
trova fine a se stessa o meno, io nei dischi suddetti la trovo del tutto
normale e adatta al contesto e inserita cmq sempre in pezzi bellissimi, in
canzoni in tutto e per tutto, con belle melodie vocali, cantanti super, riff
spesso ganzi (anche se ovviamente questo non e' mai stato il suo forte o
quello dove si concentra di piu', chiaro che su quello imo perde sempre
rispetto alle altre band storiche dell'hard&heavy) e via dicendo...
> Poi, � idea personale, come tutte. Anche la sua.
chiaro, quello che dicevo io, ma mica dicevo che a me piace perche' lui dice
certe cose o "si apprezza", questo sarebbe ridicolo anche perche' e' ovvio
che, ego o meno e dichiarandolo in un certo modo o meno, ma ogni musicista
apprezza quello che fa e lo considera almeno buono, altrimenti nemmeno lo
inciderebbe e farebbe sentire al pubblico/potenziali fans.
> Io penso che sia uno che ha preso un'idea realizzata su ben altri
> livelli artistici da Blackmore e ne ha raddoppiato la velocitᅵ.
> Sboroneggiando troppo e spesso, per altro. Poi, ᅵ idea personale, come
> tutte. Anche la sua.
auguri, Faber!
> Per nulla, e' evidente, non e' questione solo di velocita', Malmsteen e'
> proprio enormemente piu' neoclassico in media
Dici? Blackmore ha usato per primo le scale classiche nella chitarra, i
Purple hanno coinvolto l'orchestra in alcuni album (riprendendo idee
del vecchio progressive), per non parlare poi del classicismo di Lord.
Concordo sul giudizio positivo sui primi album fino ad Odissey, poi mi
ha scocciato di brutto. E' diventato troppo egocentrico, ha messo gli
altri strumenti in terza o quarta fila (dal vivo fa abbassare
addirittura il volume dai suoi tecnici del suono) e ha iniziato a
scrivere brani molto piᅵ modesti, nei quali l'unica domanda che puoi
porti ᅵ: quando arriva l'assolo? Non ha la capacitᅵ compositiva di un
Ronnie James Dio, o dei Maiden, che pur non usendo dal loro stile sono
dei mostri di composizione e hanno sformato grandi album uno dietro
l'altro.
E poi, bravo sul piano tecnico, ma se vogliamo farne una questione di
tecnica pura, come chitarrista neoclassico ho sempre considerato
superiore il meno celebrato Vinnie Moore: molto piᅵ preciso, piᅵ
misurato, con un senso del gruppo notevole.
Ma IMHO va valutato l'artista, non il musicista tout court. Come
chitarrista metal un Vai o un Satriani gli danno quintalate di punti
per eclettismo e capacitᅵ di variare, proporre cose nuove, mentre lui ᅵ
uguale a se stesso sempre. Vai puᅵ suonare quello che gli pare,
Malmsteen solo quello che suona. Basta ascoltare Passion and warfare,
che da solo ha piᅵ idee dell'intera discografia del vichingo.
> uno come Blackmore
Un mio vecchio professore diceva che per giudicare un artista bisogna
tener presente una regola: ᅵ piᅵ difficile accendere un fuoco senza
fiammiferi che non tenerlo acceso. E io sono abbastanza d'accordo.
> cantanti super
Tipo Goran Edman? :-P
--
faber1971
> Dici? Blackmore ha usato per primo le scale classiche nella chitarra, i
> Purple hanno coinvolto l'orchestra in alcuni album (riprendendo idee
> del vecchio progressive), per non parlare poi del classicismo di Lord.
In Malmsteen c'è molto di Blackmore, ma trovo che Uli Jon Roth sia il
vero ispiratore.
Carlo
Mi pare evidente ripeto, non credo di essere l'unico a pensarla cosi'...
> Blackmore ha usato per primo le scale classiche nella chitarra,
non credo nemmeno questo, e cmq ripeto che lui aveva ovviamente radici anche
nel blues, nel primo rock etc., che mischiava talvolta con cose piu'
classicheggianti, ma nulla a che vedere con Malmsteen, che spesso prendeva e
prende pari pari tante scale o proprio parti di autori classici e li fa
sulla chitarra elettrica tali e quali...
> i Purple hanno coinvolto l'orchestra in alcuni album (riprendendo idee del
> vecchio progressive), per non parlare poi del classicismo di Lord.
questo dell'orchestra o meno non c'entra nulla col discorso che si faceva
sullo stile piu' o meno neoclassico dei 2 chitarristi/band, e anche quel
concerto in generale, paradossalmente o meno, anche se ci sono decine di
veri e propri strumenti e musicisti classici e', soprattutto nelle parti
della band o dove c'e' anche la band, sempre meno neoclassico delle cose
medie di Malmsteen, soprattutto gli assoli ovviamente...
> Concordo sul giudizio positivo sui primi album fino ad Odissey, poi mi ha
> scocciato di brutto. E' diventato troppo egocentrico, ha messo gli altri
> strumenti in terza o quarta fila (dal vivo fa abbassare addirittura il
> volume dai suoi tecnici del suono) e ha iniziato a scrivere brani molto
> pi� modesti, nei quali l'unica domanda che puoi porti �: quando arriva
> l'assolo?
si, e anche quelli non sono certo piu' a livello di quelli che faceva negli
anni '80, e inoltre si e' spesso abbassato molto nella qualita' di
incisione, invece i vecchi spaccavano anche in quello...
> Non ha la capacit� compositiva di un Ronnie James Dio, o dei Maiden, che
> pur non usendo dal loro stile sono dei mostri di composizione e hanno
> sformato grandi album uno dietro l'altro.
beh che preferisco i Dio -per citare l'unica band dove scriveva forse assai
anche lui, perche' nei Rainbow e Sabbath credo che, credit o meno, le linee
guida e il grosso dei pezzi lo dettassero ovviamente Blackmore, Iommi o
altri- (almeno gli album che trovo i migliori) e tantopiu' i Maiden (mia
band preferita di sempre) anche ai migliori dischi di Malmsteen non ci piove
neanche per me, ma ripeto che negli '80 Malmsteen secondo me teneva
abbastanza bene il confronto con il meglio dell'hard&heavy...
> E poi, bravo sul piano tecnico, ma se vogliamo farne una questione di
> tecnica pura, come chitarrista neoclassico ho sempre considerato superiore
> il meno celebrato Vinnie Moore: molto pi� preciso, pi� misurato, con un
> senso del gruppo notevole.
non so, ci sara' anche chi ha tecnica pura piu' alta o e' piu' "preciso" (ma
spesso e' un discorso di inganno per dei suoni scelti o per certe cose che
uno esegue magari in maniera piu' "selvaggia" e istintiva rispetto ad altri
piu' "accademici"), ma di sicuro e soprattutto nello stile puramente
neoclassico Malmsteen ha pochi eguali, e non solo perche' l'ha inventato o
cmq portato al limite e al successo quello stile. Poi come ecletticita'
ovviamente non e' certo tra i migliori al mondo, si e' dedicato sempre allo
stile che ama (ma come hanno fatto tanti altri del resto, negli stili piu'
disparati), quindi chiaro che in quello molti possono trovarlo "limitato"
rispetto ad un Vai o Satriani o anche tanti altri...ma son confronti che
appunto hanno poco senso.
Io preferisco Malmsteen a tutti i suoi imitatori o cmq a quasi tutti gli
altri chitarristi "tecnici/veloci/guitar-hero etc.", proprio perche' almeno
in un certo numero di dischi e' riuscito a fare dischi che mi piacciono
molto, che trovo fatti di canzoni vere e proprie e non esercizi o simili
come hanno fatto e fanno tanti altri ancora oggi...
> Ma IMHO va valutato l'artista, non il musicista tout court.
? Io ascolto semplicemente i dischi che uno fa e sento se mi prendono o no,
se mi dicono qualcosa emozionandomi o meno, e' semplice, piu' semplice di
qualsiasi discorso o di quello che qualcuno potrebbe pensare...
> Come chitarrista metal un Vai o un Satriani gli danno quintalate di punti
peccato che quelli li' non facciano "metal" e nemmeno "hard&heavy", almeno
non in senso stretto e cmq meno di Malmsteen...
> per eclettismo e capacit� di variare,
vedi sopra, ti avevo anticipato evidentemente pur non avendo ancora letto
qui...son cose ovvie ma senza molto senso come confronti, l'eclettismo come
l'originalita' non sono dei valori in se per me, per nulla, visto che una
cosa o artista "originale" o che cambia di molto stile ad ogni disco ma che
non mi dice nulla non lo ascolto di certo ne' ritengo un grande.
Malmsteen e' un artista hard&heavy, e ha una discografia, al di la' della
qualita' altalenante (soggettiva come per tutte le band tra l'altro), varia
piu' o meno come quella di tutti i gruppi storici del genere, ne' piu' ne'
meno...e non mi pare che nessuno si lamenti di solito perche' gli Iron o i
Judas o i Metallica (ai tempi d'oro) non hanno mai fatto un disco jazz, o
rock leggero o pop o chissa' che altro, cosi' "tanto per dimostrare che
potevano essere piu' eclettici"...che senso avrebbe?
> proporre cose nuove, mentre lui � uguale a se stesso sempre.
vedi sopra...
> Vai pu� suonare quello che gli pare, Malmsteen solo quello che suona.
quindi? Questi discorsi sono tipici di ragiona in termini di "tecnica",
"eclettismo" etc., tutte cose da musicisti, discorsi da tecnici appunto, non
da appassionati imo, io sono un appassionato di hard&heavy e voglio grandi
dischi di quel genere da chi seguo e ho imparato ad apprezzare proprio
perche' mi ha folgorato un suo disco ovviamente di quel genere, non
esperimenti vari o cambi di genere. Perche' poi uno dovrebbe suonare quello
che non apprezza, da cui non e' coinvolto, al di la' del fatto se saprebbe
fare anche altri stili o se e' obbligato solo ad uno?
Tutti, Vai e Malmsteen compresi (per citare 2 in effetti agli antipodi o
quasi), suonano quello che amano, cercano di rappresentare ed esprimere
tutto il loro mondo musicale, non e' che Vai spazia tra piu' stili o e' piu'
bizzarro (spesso anche come sperimentazione di suoni e ausilio di macchine
varie, effetti etc., anche nello stesso pezzo a volte) per il gusto di far
vedere che sa spaziare o per stupire per forza gli ascoltatori, lui e'
obbligato a suonare cosi' esattamente come Malmsteen, perche' gli viene
naturale a entrambi, non potrebbero fare altrimenti, Vai non riuscirebbe a
essere piu' "ordinario" e limitato stilisticamente, cosi' come a Malmsteen
non frega invece un cazzo di sperimentare coi suoni o fare cose piu' o meno
fuori dal neoclassico o al massimo da influenze blues e altre cose
classicissime del rock/hard insomma...
> Basta ascoltare Passion and warfare, che da solo ha pi� idee dell'intera
> discografia del vichingo.
ari-vedi sopra, continuiamo ad avere 2 concetti diversi di "idee" e "arte"
evidentemente, per me sono solo chitarristi e compositori diversissimi,
ognuno fa la sua roba, stop, te ragioni numericamente, come se uno dicesse
di qualsiasi disco metal o hard rock "quello che contiene piu' riff diversi
e' piu' bello" (anche se molti fanno schifo e sono attaccati con lo sputo
magari...), oppure "quello che ha piu' cambi di tempo e' superiore, e' piu'
artistico"...
> Un mio vecchio professore diceva che per giudicare un artista bisogna
> tener presente una regola: � pi� difficile accendere un fuoco senza
> fiammiferi che non tenerlo acceso. E io sono abbastanza d'accordo.
si vabbe', ok...continui su considerazioni del tutto soggettive, quindi...
> Tipo Goran Edman? :-P
perche', ti pare cosi' scarso? Non piace nemmeno a me -e non lo considero
quindi al loro livello- quanto un Soto e nemmeno un Boals (solo per citare
altri cantanti di Malmsteen appunto, senno' la lista sarebbe ovviamente
molto piu' lunga), ma di certo scarso non e' e sono abbastanza sicuro che
moltissimi preferiscono uno come lui a un Joe Lynn Turner, per dire. Cmq non
sta su quelli che troviamo i migliori dischi in assoluto di M, e cioe'
appunto fino a "Odyssey", e io mi riferivo a quelli principalmente ripeto.
Turner all'inizio (lo sentii per la prima volta proprio quando presi
"Odyssey") mi fece abbastanza schifo, ma solo perche' ero abituato ad un
tipo di cantanti diversi, con un timbro medio, un modo di emettere il fiato
etc. diverso, ma con gli ascolti e il tempo l'ho invece apprezzato sempre
piu' e ora lo trovo particolare, uno di quelli inconfondibili per timbro e
stile, e su quel disco di M secondo me offre una prova notevole, tra le
migliori sue forse (anche se ho sentito solo pochi dischi cantati da lui).
Che sarebbe venuto prima anche di Blackmore e nel neoclassico gia' assai
spinto ci sta, anzi credo sia vero.
Ma che M si sia ispirato a Uli e' una cosa assai ridicola (tra l'altro a
differenza di Blackmore, anche se in maniera altalenante anche con
quest'ultimo, Uli non mi pare l'abbia proprio mai citato nella sua carriera
come influenza o dicendo che l'aveva ascoltato cmq molto, e nemmeno credo
sia nei credit soliti dei dischi dove invece ha sempre messo Blackmore oltre
ad altri -tipo Hendrix- e ovviamente anche i musicisti classici che ama di
piu') visto che lui ripeto si e' semplicemente rifatto alle fonti originali,
le opere classiche, anche se lo spunto iniziale e' ovvio che e' venuto
sentendo roba "moderna", a lui contemporanea e rock che aveva ripreso piu' o
meno certe cose, ma poi logicamente si sara' detto "perche' devo stare a
studiare e continuare a sentire ed ispirarmi solo a quei chitarristi che
riprendono alcune cose classiche, quando posso sentire e prendere
direttamente dagli originali e con la mia tecnica adattare da solo alla
chitarra quello che voglio?".
Da qui appunto il suo stile nettamente, assolutamente neoclassico senza
praticamente compromessi, a differenza degli altri.
> vedi sopra, ti avevo anticipato evidentemente pur non avendo ancora letto
> qui...son cose ovvie ma senza molto senso come confronti, l'eclettismo
> come
> l'originalita' non sono dei valori in se per me, per nulla, visto che una
> cosa o artista "originale" o che cambia di molto stile ad ogni disco ma
> che
> non mi dice nulla non lo ascolto di certo ne' ritengo un grande.
Soggettivo, come direbbe qualcuno quᅵ dentro.
Eclettismo, originalitᅵ ed esecuzione sono solo alcuni dei tanti parametri
con cui si puᅵ misurare un artista e ci stanno dentro
al pari di altri.
Che poi tu non voglia considerarli ᅵ un problema relativo.
> non credo nemmeno questo, e cmq ripeto che lui aveva ovviamente radici
> anche
> nel blues, nel primo rock etc., che mischiava talvolta con cose piu'
> classicheggianti, ma nulla a che vedere con Malmsteen, che spesso
> prendeva e
> prende pari pari tante scale o proprio parti di autori classici e li fa
> sulla chitarra elettrica tali e quali...
Su questo sono abbastanza d'accordo; di solito sono i blackmoriani che
minimizzano il ruolo di Malmsteen definendolo
un clone.
> Mi pare evidente ripeto, non credo di essere l'unico a pensarla cosi'...
Grandissimo emerito ignorante e cazzone dalla sinapsi fallace, sai chi sia
stato Galileo e cosa abbia sub�to per aver sposato le teorie copernicane?
Ti dice nulla la cosidetta "abiura"? No eh, patetico cazzone!!! Giusto per
esperire il tentativo senza speranza - essendo nota la tua imbecillit�
irrecuperabile - di farti capire che non ha alcun senso fregiarsi delle
altrui opinioni come sostegno per le proprie.
> l'eclettismo come
> l'originalita' non sono dei valori in se per me, per nulla,
Ed al di l� del fatto che questo ti bolla una volta in pi� per la siderale
testinadicazzo che sei, al di l� del fatto che le tue valutazioni
(ahahahaha) sull'altrui operato siano fenomeno risibile perch� non capisci
un cazzo senza alcuna possibilit� di rimedio, ma vorrei darti una
ulteriore possibilit� di fuga dalla domanda di sempre:
tu hai mai fatto esperienza di composizione strumentale, o hai mai tenuto
per cinque minuti un qualsivoglia strumento in mano cercando di tirarne
fuori il suono?
Avendo estrema comprensione delle tue insopprimibili esigenze ti accordo
la consueta ciulatina con la vaccasmuntadelat�m� prima di fornire una vaga
idea di risposta.
Qualcuno mi quoti in modo che questo cazzone mi legga. Grazie.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Tutto in una riga, hey! :-)
> Tutto in una riga, hey! :-)
IT'll not anyway understand half a fart either this time...
Caldo in laguna?
Salutissimi!
Tra l'altro si nota anche qui la differenza: quando Malmsteen ha fatto la
stessa cosa, componendo un'opera tutto da solo per l'intera l'orchestra e
chitarra elettrica, ha fatto quello che voleva fare da sempre, una cosa
assolutamente classica, non "rock-classica", ma pura classica soltanto con
la cosa inedita della presenza di una chitarra elettrica (tutta solista,
niente ritmiche o riff appunto).
>> Come chitarrista metal un Vai o un Satriani gli danno quintalate di punti
> peccato che quelli li' non facciano "metal" e nemmeno "hard&heavy", almeno
> non in senso stretto e cmq meno di Malmsteen...
Pezzi come Erotic nightmares o Tobacco road o Pig o Fool for your
loving II non sono roba hard o metal? Mah.
> l'eclettismo come
> l'originalita' non sono dei valori in se per me, per nulla, visto che una
> cosa o artista "originale" o che cambia di molto stile ad ogni disco ma che
> non mi dice nulla non lo ascolto di certo ne' ritengo un grande.
Qui l'ovvietᅵ la dici tu. E' logico che -eclettico o non eclettico- se
uno fa dischi di merda quelli non interessano a nessuno. Close to the
edge degli Yes ᅵ grande musica, Tormato o Going for the one, no.
Ma dire -come fai tu- che la capacitᅵ di evolversi e proporre cose
originali in una carriera non ᅵ *uno dei parametri* di valutazione per
la grandezza della musica ᅵ una sciocchezza.
Malmsteen non ᅵ un genio. Page, Fripp e Lennon, tanto per fare nomi,
sᅵ.
Se ascolti il I, il II, il III e il IV degli Zeppelin scoprirai una
capacitᅵ di ripensare il sound mantenemndosi su livelli sempre
d'eccellenza. Questa ᅵ genialitᅵ. The battle of evermore ᅵ diversa da
Since I've been loving you, Black dog da Bring it on home. Se ascolti i
King Crimson troverai una evoluzione ancora piᅵ marcata e un livello
sempre altissimo. Se ascolti i Beatles, idem. Se ascolti Malmsteen non
trovi nᅵ evoluzione, nᅵ un livello sempre altissimo.
> Malmsteen e' un artista hard&heavy, e ha una discografia, al di la' della
> qualita' altalenante (soggettiva come per tutte le band tra l'altro), varia
> piu' o meno come quella di tutti i gruppi storici del genere
I Judas Priest di screaming for vengeance ti paiono uguali a quelli di
Painkiller? I Rush zeppeliniani degli esordi sono identici a quelli
prog di Permanent waves e a quelli pop di Presto? Gli stessi Metallica
di Kill 'em all ti suonano identici a quelli di The black album? I
Savatage di Gutter ballet sono identici a quelli degli esordi?
Malmsteen invece, ne ascolti uno, li hai ascoltati tutti.
>> Tipo Goran Edman?
> perche', ti pare cosi' scarso?
Sᅵ.
--
faber1971
? 1- Io credevo si parlasse solo della roba di Vai a nome Vai, non delle
cose che suonava occasionalmente nelle band di altri artisti hard&heavy
2- Alcuni pezzi come "EN" non cambiano il fatto che _in media_ nella
discografia gente come Vai non puo' essere considerata hard rock o tantomeno
metal, per nulla, ci sono spesso i suoni, le distorsioni di quei generi, ma
lo stile, l'approccio, la mentalita', le atmosfere sono appunto tutt'altro,
qualcuno parla di "fusion spinta" o "hard-fusion" o cose del genere, o
semplicemente rock strumentale (o prevalentamente strumentale), che
comprende tutto, sia i musicisti piu' leggeri e ordinari nello stile, sia
quelli piu' stravaganti e geniali alla Vai etc.
> Qui l'ovviet� la dici tu. E' logico che -eclettico o non eclettico- se uno
> fa dischi di merda quelli non interessano a nessuno.
non c'e' mai stato e mai ci sara' nessuno che piace a tutti, cosi' come chi
a nessuno, queste sono estremizzazione che non esistono nella realta'. Nella
realta' tutto e' soggettivo per i gusti, quindi ognuno ha i suoi ascoltatori
che evidentemente apprezzano ed e' difficile dire chi faccia roba piu'
"valida" e chi meno, tutto soggettivo, nelle vendite poi contano una marea
di fattori del tutto extra-musicali che davvero e' ridicolo che ci sia
ancora qualcuno che puo' pensare di parlare in modo pseudo-oggettivo di
"dischi di merda" o meno.
Chiaro che visto che un "Passion & Warfare" e' il disco di chitarra
strumentale piu' venduto di sempre se non ricordo male, tanto schifo magari
non fa, ma chi non lo apprezza o non gli dice nulla il chitarrismo e lo
stile di Vai ci sara' di sicuro, in che percentuale rispetto a chi l'ha
apprezzato non so, perche' dovremmo sapere quanti sono tutti quelli che
hanno provato a sentirlo almeno una volta, lo conoscono insomma, senno'
chiaro che senno' sembrerebbero sempre, per qualsiasi artista, molte di piu'
le persone che non l'hanno comprato rispetto a quanto invece ha venduto,
visto che anche per dischi da decine di milioni di copie vendute nel tempo,
se uno calcola che nel mondo siamo miliardi e' ovvia e scontata la
risultante della differenza.
Ma lo stesso puo' dire appunto Malmsteen e molti altri, tutti quelli che
hanno venduto piu' che bene e diventando per molti dei "guitar-hero",
definizione che nessuno darebbe a chi ritiene scarso, o senza idee, o che ha
fatto sempre lo stesso disco identico o che non "comunica nulla" con la sua
musica e strumento...
> Close to the edge degli Yes � grande musica,
soggettivo, a me dicono poco o nulla in generale, non fanno per me, come per
molti altri penso...e' normale, tranquillo, vale per tutti, vedi sopra...
> Tormato o Going for the one, no.
sempre degli Yes? Cmq stai continuando a dire solo tue opinioni e gusti, non
vedo l'utilita' semplicemente, quindi non continuero' oltre su questo
andazzo che hai preso, visto che e' inutile se si confrontano solo ed
esclusivamente pareri personali e gusti e valutazioni, senza tener conto
appunto delle uniche cose oggettive (le vendite, piaccia o no, per chi
pubblica la sua roba e quindi vuole che tutti la sentano e giudichino,
contano eccome, soprattutto se si confrontano artisti dello stesso campo,
rock/hard/heavy in questo caso, e se per qualcuno sono indice di bravura
devono esserlo anche per gli altri, cioe' non solo per Vai ma anche per M
ripeto), che possono dare un attimo l'idea della realta'...
> Ma dire -come fai tu- che la capacit� di evolversi e proporre cose
> originali in una carriera non � *uno dei parametri* di valutazione per la
> grandezza della musica � una sciocchezza.
ok, hai capito tutto e cmq continui sul soggettivo e in generale si, ripeto,
per farla breve (tanto te non afferri nemmeno i concetti cosi' "crudi"
figuriamoci se capisci quanto e' complicato giudicare la "grandezza" o meno
di un artista e quante variabili vanno considerate, di cui quasi tutte
soggettive poi appunto) e' cosi', per me e molti altri e' una sciocchezza
non tanto considerarlo un paramentro tra i tanti, io non avevo escluso
questo a priori, ma il considerarlo uno dei fondamentali o piu' importante
di tutti gli altri si, ed e' quello che invece pensi te mi pare.
Io e altri milioni di appassionati di hard rock e metal soprattutto (ma
credo valga anche per chi lo e' di jazz o blues o altro) pisciamo
letteralmente su chi pensa di essere ganzo facendo dischi di generi sempre
diversi, cambiando nettamente da uno all'altro (anche senza il caso ancor
piu' orrido di chi lo fa per seguire sempre la moda del momento, quello che
vende di piu'), perche' indica incapacita' di rimanere in un genere dove da
il meglio magari, pur variando il giusto da disco a disco per non poter dire
che sono davvero tutti uguali, questo e' il difficile, cambiare di netto e'
relativamente facile.
Tutti i grandi gruppi che hanno fatto la storia dell'hard rock e del metal
hanno dimostrato di saper fare dischi sempre diversi ma con marchio di
fabbrica e stile riconoscibile, e sono adorati e diventati
"nomegruppostoricoapiacere" per questo, altrimenti non sarebbero mai
diventati mostri sacri, ma solo mercenari della musica o del rock.
> Malmsteen non � un genio.(stop)
tu si, su questo non c'e' dubbio.
Arrivederci.
Ah, in questa risposta tra l'altro avevi gia' lasciato in sospeso, per cosi'
dire, un casino di repliche del mio post precedente.
Forse perche' non sapevi che replicare?
> stai continuando a dire solo tue opinioni e gusti
E tu i tuoi. Io dico ciᅵ che piace a me, tu ciᅵ che piace a te.
Si chiama democrazia e qui siamo su uno spazio libero, non in un gulag.
Poi chi vuole imporre le sue idee dicendo agli altri "ᅵ solo un parere
tuo" mi ha sempre fatto sorridere: perchᅵ quelli che esprimi tu cosa
sono se non pareri?
> si confrontano solo ed esclusivamente pareri personali e gusti e
> valutazioni, senza tener conto appunto delle uniche cose oggettive (le
> vendite, piaccia o no, per chi pubblica la sua roba e quindi vuole che
> tutti la sentano e giudichino, contano eccome, soprattutto se si
> confrontano artisti dello stesso campo, rock/hard/heavy
Questa si commenta da sola, credimi.
> tanto te non afferri nemmeno i concetti cosi' "crudi" figuriamoci se
> capisci
>> Malmsteen non ᅵ un genio.(stop)
> tu si, su questo non c'e' dubbio.
Non mi pareva di aver offeso nessuno. Forse sei abituato a sentirti
dare ragione o in alternativa a litigare. Passo e chiudo.
--
faber1971
> stai continuando a dire solo tue opinioni e gusti
E tu i tuoi. Io dico ciᅵ che piace a me, tu ciᅵ che piace a te.
Si chiama democrazia e qui siamo su uno spazio libero, non in un gulag.
Poi chi vuole imporre le sue idee dicendo agli altri "ᅵ solo un parere
tuo" mi ha sempre fatto sorridere: perchᅵ quelli che esprimi tu cosa
sono se non pareri?
> si confrontano solo ed esclusivamente
> pareri personali e gusti e valutazioni, senza tener conto appunto delle
> uniche cose oggettive (le vendite, piaccia o no, per chi pubblica la sua roba
> e quindi vuole che tutti la sentano e giudichino, contano eccome, soprattutto
> se si confrontano artisti dello stesso campo, rock/hard/heavy
Questa si commenta da sola, credimi.
> tanto te non afferri nemmeno i concetti cosi' "crudi"
> figuriamoci se capisci
>> Malmsteen non ᅵ un genio.(stop)
> tu si, su questo non c'e' dubbio.
Non mi pareva di aver offeso nessuno. Forse sei abituato a sentirti
> Dici? Blackmore ha usato per primo le scale classiche nella chitarra,
In realtà lo stile solistico di Yngwie assomiglia decisamente di più a
quello di Uli Jon Roth, che non Blackmore.
Poi i Rainbow restano l'influenza principale per il songwriting.
Daniele
> niente ritmiche o riff appunto
Evidentemente fra una scorribanda e l'altra nel culo
dellagranvaccadelat�m� adori riempirti la bocca di concetti il cui
significato ignori.
Come tutti i cerebrolesi che si rispettino.
> Non mi pareva di aver offeso nessuno. Forse sei abituato a sentirti dare
> ragione o in alternativa a litigare. Passo e chiudo.
Togli il forse. E' fatto proprio cos�.
Pikkio