"Nik" <
niksap...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4eaddf8c...@news.fastwebnet.it...
> ciao
>
> 1. sei sicuro di saper montare le corde da solo?
Eh bella domanda, "apparentemente" si nel senso che le ho montate
ovviamente, e il tizio del negozio a mia domanda sul fatto se appunto avessi
magari trascurato qualche particolare importante nel fare l'operazione, m'ha
detto che in pratica no, non c'e' nulla di particolare da fare, gli ho anche
detto proprio "io le ho tolte tutte insieme e rimesse poi una per una, va
bene o andrebbero tolte e rimesse una ad una passo passo?", "ma no...e' lo
stesso quello..."...gli chiedevo chiarimenti proprio perche' le avevo
cambiate da solo e era la prima volta, ma lui rimaneva molto sul vago come
se non fosse nell'operazione il problema...
> Parecchie persone
> non sono capaci. Non è che sia una operazione difficile però può
> succedere che le corde montate male o non ancorate bene alle chiavette
> si lascino andare e non restino bene in tensione.
ma il problema non era di accordatura quindi credo non c'entri questo,
fissate erano ben fissate e tutto, sia dal lato ponte/piolino che lato
chiavette...
> Questo le fa
> "frustare" sui tasti. L'operazione per molti diventa impossibile se la
> chitarra è dotata di ponte tipo Floyd Rose, perchè il ponte si muove e
> la regolazione diventa più difficile, bisogna saperlo fare
no figurati, la mia chitarra come detto e' un modello che costa meno credo
di quanto solo quel tipo di ponte eheheh, e lo stesso ponte e' di quelli per
modo di dire, e' quasi fisso in pratica...
> 2. una chitarra ferma da tanti anni, soprattutto se economica, può
> sicuramente aver modificato la curvatura del manico,
quello il tipo l'ha guardato subito quando la portai e m'ha detto che e'
drittissimo, o almeno come e' sempre stato su quella chitarra li'...
> in particolare se
> le corde vecchie erano state "mollate".
cioe'? Era nella custodia con le corde in tiro normalmente...
Z Il truss rod al'interno del
> manico è regolato dalla fabbrica per contrastare la tensione contraria
> imposta dalle corde montate.
si in teoria, lo so, anche se non ho mai capito bene il funzionamento e come
regolarlo con la vitina, ammesso che su una chitarra come quella funzioni
davvero e non sia quasi "per bellezza"...
> Riducendo la tensione delle corde quindi
> il manico si storta perchè il truss rod non trova resistenza alla sua
> spinta.
io prima di togliere le vecchie in effetti non toccai la vite, non so se
andava fatto prima o meno, dopo pero' avendo notato il problema con le nuove
provai a girarla in vario modo prima in un senso poi nell'altro ma non ho
risolto nulla, non pareva cambiare nulla in modo visibile/udibile nel
comportamento delle corde...
> Il manico si può piegare con curvatura concava o convessa a
> seconda sei casi. Per vedere se il manico è storto premi ogni corda al
> primo e all'ultimo tasto e controlla la distanza tra il manico e la
> corda: se è maggiore al centro il manico è concavo, se tocca al centro
> il manico è convesso.
gia' cazzo, a questa semplice prova non avevo pensato in effetti...
> In ogni caso va regolato agendo sul truss rod.
> Tra l'altro, il truss rod degli strumenti economici può essere in
> plastica e a volte si spezza, nel qual caso la tensione delle corde
> non viene più contrastata e il manico si "imbanana"
ma in che senso si spezza? Se stringi troppo la vite o anche cosi' da se'?
Per quest'ultimo caso per spezzarsi, anche se in plastica, dovrebbe piegarsi
un casino il manico, o no? E qui si tratta al massimo di valori appena
visibili a occhio, anche fosse storto, ma ripeto che il tipo dice che e'
dritto il manico in se'...
> 3. le chitarre nuove da negozio, soprattuto se economiche, non sono
> mai perfettamente regolate, questo per ridurre i costi da fabbrica.
> Certi negozi - ma non tutti - propongono all'acquirente il setup dello
> strumento, più o meno gratuitamente. Recentemente ho dovuto far
> rettificare alcuni i tasti ad una mia Epiphone appena portata a casa
> (costo 100 Euro su uno strumento da 350, ma alla fine aveva una
> tastiera spettacolare).
ma ripeto che prima del cambio corde fatto recentemente la mia, seppur
economica, non aveva mai mostrato difetti di nessun tipo, quindi il discorso
non pare proprio di difetto congenito o mancanza di regolazione fin da
quando la comprai, ma di qualcosa intervenuto proprio ora e in
corrispondenza di questo cambio di muta...l'avevo sempre presa
saltuariamente o cmq spesso con periodi lunghi in cui non la toccavo, eppure
finche' ha avuto le sue corde originali, a parte ovviamente accordarla un
attimo, non dava mai problemi anche se la riprendevo in mano dopo un anno o
2...
> 4. mettere corde 009 o 010 non cambia il settaggio dello strumento
> sensibilmente.
infatti, pensavo anch'io, pero' magari un attimo, perche' non e' che
sbattono tantissimo, se uno plettrasse davvero leggerissimo magari non lo
fanno, ma anche il suono non esce ovviamente uguale, soprattutto sui
power-chord o qualsiasi accordo da fare bello tirato e deciso...
> Quella che tu chiami "escursione" si chiama "action" e
> può essere regolata a piacimento, più o meno alta, in base ai tuoi
> gusti o allo stile di suono.
si lo so, ma parte il nome esatto anglofono, io intendevo non l'altezza
generica o proprio tutta uguale (che forse non ha nessuna chitarra, non so)
in qualsiasi punto del manico, ma che ho sempre notato una differenza
secondo me troppo esagerata tra l'altezza nei primi tasti e quella agli
ultimi, cioe' le corde mi pare che salgano troppo in fretta, si discostino
velocemente dalla tastiera insomma, man mano che si va verso il ponte...ma
questo come dicevo non dovrebbe allontanare invece che favorire il discorso
dello sbattere sui tasti immediatamente successivi?
> In genere chi accompagna ce l'ha un pò
> più alta per lasciare alle corde più spazio per vibrare, chi fa assoli
> a 100 all'ora le preferisce bassissime sulla tastiera.
io, anche se non faccio assolutamente assoli e scarso anche nei riff
particolari, diciamo che preferirei un buon compromesso cmq, per poter fare
anche cose aperte che suonino bene e senza sbattere anche con plettrate un
po' vigorose, ma allo stesso tempo non troppo alte in modo da poterci fare
facilmente anche fraseggini e cose del genere piu' "diteggiate",
considerando anche che non ho le dita di Steve Vai, quelle antenne di 20
cm...
> Su manici
> dritti e tasti perfetti la corda non frusta anche se molto attaccata
> ai tasti anche se, a volte, qualche frustatina si può anche sopportare
> (su uno strumento elettrico in certe posizioni si sente poco o niente,
> su uno acustico in genere non è accettabile)
anche sull'elettrico e pure distorto quanto vuoi pero' converrai come dicevo
che se tocca smorza ad esempio i bei classici power-chord aperti che devono
suonare per tot tempo, e li fa suonare proprio diversi anche come tono
ovviamente...
> 5. è possibile che una chitarra possa presentare difetti di
> fabbricazione, ma nel tuo caso è improbabile, te ne saresti accorto
> subito
appunto, invece prima era buona, un mio amico che la provo' qualche istante
il giorno dopo che la presi mi disse che non suonava poi tanto peggio della
sua Fender strato originale comprata nei primissimi '90 e pagata oltre un
milione (la mia a fine 2000 sulle 300mila lire mi pare, o forse di listino
era un po' di piu' e la pagai cosi' con lo sconto avendo preso anche ampli,
reggichitarra da pavimento e custodia imbottita), anzi...
> CONCLUSIONE: secondo me devi solo portare la chitarra da un buon
> liutaio di zona (non al negozio)
il tipo/i del negozio che dicevo cmq non so se proprio con la preparazione
di un liutaio ma credo facciano anche interventi simili e di sicuro il piu'
giovane con cui ho parlato sempre io e' uno che insegna anche in una scuola
specializzata, insomma non dovrebbero essere degli sprovveduti capitati li'
per caso...
> per un normale setup completo,
> dovresti spendere 50-100 Euro (salvo che scopra veri difetti di
> fabbricazione tipo manico troppo basso o tasti da rettificare), ma
> alla fine lo strumento sarà perfetto (ti cambierà le corde anche se
> sono nuove però ... accettalo)
si chiaro se ci deve fare certe cose, anche perche' ho ormai tagliato
preciso alle chiavette e quindi se allentante la vedrei dura a riavvolgere
il poco che avanza...ma il fatto che e' se devo spenderci certe cifre mi
converrebbe quasi sentire se ritirano l'usato, pur ritenuto con quel
difetto, quanto me lo valutano e quanto costa una un po' superiore, anche
sempe Yamaha, che non abbia bisogno di interventi e sia anche affidabile nel
tempo, e soprattutto che non si squilibri in alcun modo cambiando le corde.
Un'altra cosa tra l'altro: io l'ho sempre sentita molto pesante, non so se
sia magari per uso di legni piu' economici e, casualmente o meno, piu'
pesanti di altri usati su modelli di media-alta gamma, pero' ho riscontrato
spesso anche questo sentendo quelle di altri...
Poi aveva il pick-up centrale (il singolo) assai vicino alle corde e proprio
nel punto dove plettro di solito, quindi ci sbattevo spesso con lo stesso
suonando, allora un giorno ho avvitato al massimo le 2 viti abbassandolo
tutto, credo non cambi molto e "prenda" lo stesso, ma anche non lo facesse
tanto io uso di solito quello al ponte e basta.