--
Jack Frusciante
e-mail: jackg...@yahoo.com
ICQ # 34363069
My home page:
http://www.geocities.com/jackguitar
My Music Magazine:
http://www.musicboom.net
"Datemi le mie mazze da golf, un po'
d'aria fresca e una bella ragazza
e potete anche tenervi le mazze e l'aria fresca."
(Jack Benny)
--
> Cerco urgentemente programma del suddetto festival che riapre quest'anno
> credo a Giugno. Forse è più interessante di Umbria Jazz. Attendo nuove.
> Saluti.
>
> --
> Jack Frusciante
> e-mail: jackg...@yahoo.com
> ICQ # 34363069
> My home page:
> http://www.geocities.com/jackguitar
> My Music Magazine:
> http://www.musicboom.net
>
> "Datemi le mie mazze da golf, un po'
> d'aria fresca e una bella ragazza
> e potete anche tenervi le mazze e l'aria fresca."
>
> (Jack Benny)
> --
Eccolo:
Europa Jazz Festival di Noci
una vetrina per la musica di ricerca
Dal 6 al 9 luglio in Puglia torna la storica manifestazione
Una buona notizia per gli appassionati del jazz di ricerca,
dell’improvvisazione creativa e della musica di qualità: dopo due anni di
silenzio l’Europa Jazz Festival di Noci riapre i battenti nel 2000 con
un’edizione centrata su quanto di nuovo è emerso negli ultimi tempi “a Sud”
della scena italiana, senza rinunciare alla consueta serie di ospiti di
prestigio da tutta Europa (tra cui si segnala il ritorno del sassofonista
britannico Evan Parker, che fu protagonista delle prime edizioni del
festival). Come sottolinea il fondatore e animatore della manifestazione, il
poeta/musicista Vittorino Curci, “si trattava in un certo senso di
ricominciare da capo ritrovando le motivazioni forti di dieci anni fa,
quando l’Europa Jazz Festival (nato nel 1989 - ndr.) si affermò come
laboratorio della nuova musica europea tenendo a battesimo tante magnifiche
avventure, a cominciare dall’Italian Instabile Orchestra. Credo che ci sia
più che mai bisogno oggi di luoghi dove rilanciare la funzione della ricerca
musicale e la pratica dell’improvvisazione, che considero una forma ancora
molto viva e vitale”.
Decisivo per la rinascita della manifestazione, organizzata
dall’associazione Bosco delle Noci, è il sostegno dell’amministrazione
comunale nocese e della Provincia di Bari. Come sottolinea il senatore
Nicola Fusillo, presidente onorario dell’associazione promotrice, “nei suoi
anni migliori il Festival è stata una risorsa per tutto il territorio, un
fattore di sviluppo culturale e anche economico. E’ per questa ragione che
non ci siamo mai rassegnati alla sua scomparsa; e il sostegno che oggi ci
arriva da parte delle amministrazioni locali non può che confortarci”.
Appuntamento a Noci dunque, da giovedì 6 luglio a domenica 9 luglio: il
programma prevede quindici concerti in quattro giorni, distribuiti in linea
di massima in una fascia pomeridiana dedicata agli organici più ridotti (dal
solo al trio) e in concerti serali per i gruppi più ampi.
Si comincia nel pomeriggio di giovedì 6 luglio con uno dei più grandi
innovatori del contrabbasso, il tedesco Peter Kowald, da oltre trent’anni
attento esploratore del suo strumento e delle pratiche di ricerca musicale
più radicali: a Noci suonerà in duo con il giovane sassofonista milanese
Alessandro Bosetti, gettando così un ponte tra la generazione storica
dell’avanguardia europea e coloro che oggi ne stanno raccogliendo l’eredità.
Si tratta di un’inaugurazione del festival quanto mai esemplare, quasi una
dichiarazione d’intenti.
La serata del 6 luglio prevede due concerti dal taglio più etnico/popolare:
il quartetto vocale femminile delle Faraualla, gruppo barese da poco
approdato al primo disco per l'etichetta Amiata rielaborando varie
tradizioni polifoniche popolari (dai Balcani fino all’Africa) e, a seguire,
l’ultimo progetto di un grande “viaggiatore” della musica, il napoletano
Daniele Sepe, questa volta alle prese con un omaggio alla poesia e alla
musica di Victor Jara in compagnia dell’ex Inti Illimani Josè Seves.
Venerdì 7 luglio lo spazio pomeridiano è dedicato a un trio siciliano di
recente costituzione, il Trionacria, che vede l’incontro fra i sassofoni di
Gianni Gebbia (uno degli improvvisatori italiani più apprezzati in Europa) e
la tromba di Roy Paci (musicista eclettico e aperto a ogni esperienza, già
negli As Sikilli di Stefano Maltese ma anche, su un versante più popolare,
con i Mau Mau e con Manu Chao). Nella serata invece il pianista pugliese
Gianni Lenoci presenta il progetto Afrika Metropolitaine e si rivede il Meta
Quartet di Salis, Satta e Lay, quanto di meglio abbia prodotto il jazz sardo
negli ultimi vent’anni.
Sabato 8 luglio doppio l’appuntamento pomeridiano: un solo di Claudio Lugo,
sassofonista che trova sempre nuove, affascinanti strade per accostare la
musica alla poesia lavorando sul suono e sul senso, e un quartetto di
improvvisatori (Innarella, Fuchs, Tedeschi e Spera) che, a dispetto della
sua geometria quasi “classica”, promette molte sorprese. Anche la serata
dell’8 ha un cartellone nutrito: ben tre appuntamenti, con il solo del
sassofonista inglese John Butcher, un talento che si va imponendo con
autorità, il quartetto Zu, guidato da Roy Paci sulle strade di un “hardcore
jazz” durissimo e decisamente europeo, ed il progetto Koinè del sassofonista
barese Roberto Ottaviano.
Due proposte per il pomeriggio di domenica 9 luglio, ancora una volta nel
segno del confronto tra l’avanguardia storica e le nuove leve della ricerca
musicale. Si comincia dal pianista e compositore siciliano Giorgio
Occhipinti che presenta le “Cello Sequences” per due violoncelli. A seguire,
il Gruppo Romano Free Jazz, che nel 1966 fece sensazione sulla scena
artistica della capitale con la sua incendiaria “new thing” all’insegna
dell’improvvisazione: a farne rivivere i fasti sono oggi il trombonista
Giancarlo Schiaffini, il sassofonista Mario Schiano e il contrabbassista
Bruno Tommaso. Due proposte anche per la serata di domenica:
dall’Inghilterra il Foxes Fox Quartet di Evan Parker (forte di altri
veterani della scena jazz britannica come Steve Beresford e Louis Moholo), e
dall’Olanda l’Instant Composers’ Pool, un ottetto guidato dal pianista Misha
Mengelberg che schiera, tra l’altro, i talenti di Michael Moore, Tristan
Honsinger, Han Bennink.
Per informazioni:
tel. 080.4979978
fax 080.4972778
e-mail: v.c...@mclink.it
PROGRAMMA
Giovedì 6 luglio
Auditorium Scuola Media “Gallo” (ore 18,00)
BOSETTI / KOWALD - duo - (Italia - Germania)
- Alessandro BOSETTI (sax)
- Peter KOWALD (contrabbasso)
Piazza Garibaldi (ore 21,00)
FARAUALLA (Italia - USA)
- Gabriella SCHIAVONE (voce)
- Teresa VALLARELLA (voce)
- Shannon ANDERSON (voce)
- Rosa SORICE (voce)
- Pippo ‘Ark’ D’AMBROSIO (percussioni)
- Cesare PASTANELLA (percussioni)
DANIELE SEPE & JOSE’ SEVES - ART ENSEMBLE OF SOCCAVO (Italia - Cile)
“CONOSCI VICTOR JARA?”
Venerdì 7 luglio
Auditorium Scuola Media “Gallo” (ore 18,00)
TRIONACRIA (Italia)
- Roy PACI (tromba)
- Gianni GEBBIA (sax)
- Francesco CUSA (batteria)
Anfiteatro di Via Pio XII (ore 21,00)
GIANNI LENOCI AFRIKA METROPOLITAINE (Italia)
- Gianni LENOCI (pianoforte)
- Vittorio GALLO (sax)
- Vittorino CURCI (sax)
- Giuseppe MARIANI (tromba)
- Nicola PUNTILLO (sax)
- Vito Maria LAFORGIA (contrabbasso)
- Marcello MAGLIOCCHI (batteria)
META QUARTET (Italia)
- Sandro SATTA (sax)
- Antonello SALIS (pianoforte, fisarmonica)
- Riccardo LAY (contrabbasso)
- Fabrizio SPERA (batteria)
Sabato 8 luglio
Auditorium Scuola Media “Gallo” (ore 17,30)
CLAUDIO LUGO:
“POESIE D’ACQUA (E D’ARIA): LETTURE AL SAXOFONO” (Italia)
- Claudio LUGO (sax)
INNARELLA / TEDESCHI / SPERA TRIO + WOLFGANG FUCHS (Italia - Germania)
- Pasquale INNARELLA (corno - sax)
- Gianfranco TEDESCHI (contrabbasso)
- Fabrizio SPERA (batteria)
- Wolfgang FUCHS (sax - clarinetti)
Anfiteatro di Via Pio XII (ore 21,00)
JOHN BUTCHER - solo - (Inghilterra)
- John BUTCHER (sax)
ZU (Italia)
- Luca MAI (sax)
- Roy PACI (tromba)
- Massimo PUPILLO (basso elettrico)
- Jacopo BATTAGLIA (batteria)
ROBERTO OTTAVIANO KOINE’ (Italia)
- Roberto OTTAVIANO (sax)
- Diego CONTI (violino)
- Beppe CARUSO (trombone - tuba)
- Roberto CECCHETTO (chitarra elettrica)
- Roberto DANI (percussioni)
Domenica 9 luglio
Auditorium Scuola Media “Gallo” (ore 17,30)
GIORGIO OCCHIPINTI CELLOS SEQUENCES (Italia)
- Tiziana Agata Olga CAVALERI (violoncello)
- Vito AMATULLI (violoncello)
GRUPPO ROMANO FREE JAZZ 1966 (Italia)
- Mario SCHIANO (sax)
- Giancarlo SCHIAFFINI (trombone)
- Bruno TOMMASO (contrabbasso)
Anfiteatro di Via Pio XII (ore 21,00)
EVAN PARKER FOXES FOX QUARTET (Inghilterra - Sud Africa)
- Evan PARKER (sax)
- Steve BERESFORD (pianoforte)
- John EDWARDS (contrabbasso)
- Louis MOHOLO (batteria)
MISHA MENGELBERG INSTANT COMPOSERS POOL (Olanda)
- Misha MENGELBERG (pianoforte)
- Ab BAARS (sax)
- Michael MOORE (sax)
- Thomas HEBERER (tromba)
- Ernst GLERUM (contrabbasso)
- Tristan HONSINGER (violoncello)
- Joost BUIS (trombone)
- Han BENNINK (batteria)
Gianni M. Gualberto
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Posted via web with GlobalNews
The first european Free Usenet Web Portal
www.globalnews.it
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Può essere più preciso nell'argomentazione di questa osservazione critica,
per favore?
Grazie
Ermes
Gianni M. Gualberto
Grazie per la risposta franca, giustificata ed obbiettiva.
Sarebbe bello continuare questa discussione...
Ermes
gianni m. gualberto <g...@israelmail.com> wrote in message
392ababb$1...@wwwnews.globalnews.it...
Gianni
Poi chi di voi volesse godersi questo angolo della Murgia lo faccia senza
remore, che qualche dritta gliela do io, sarà che sono nato e vissuto qui,
ma per me è il posto più bello del mondo, sole, natura, mare a venti minuti
(uno dei mari più belli d'Italia a detta di tutti), cibo sano e musica ...
che volete di più ?
Chi di voi dovesse decidere di venire non manchi di chiamarmi (0338-3607981)
perchè la posta d'estate la leggo raramente, il PC è a casa; io credo che mi
farò l'abbonamento a tutte le serate se non è proibitivo (se non riesco a a
farmelo avere gratisssss), per cui ...
Ciao
Gianni M. Gualberto
"Jack Frusciante" <jackg...@yahoo.com> wrote:
>Sono contento che ci sia un po' di dibattito anche se i toni si sono subito
>accesi, i due partiti sembrano ancora forti ... per quanto mi riguarda, come
>dicevo altrove, io abito a 6 km da Noci e d'estate (da Giugno a Settembre)
>me ne vado in campagna proprio tra Putignano e Noci e la sera riesco a
>sentire la musica da 3 km lontano ... dunque questa è casa mia anche se per
>trovare il programma ho dovuto scomodare Occhipinti (grazie!).
>Cosa ne penso ?
>Conosco poco Vittorino Curci, ma per quel poco che conosco lo stimo di meno,
>nel senso che forse come dice Veschi dovrebbe imparare a suonare prima di
>metetrsi a farlo, e negli ultimi anni è migliorato, perchè gli anni passati
>era terribile :-) ad ogni modo il mio giudizio sulla musica che si fa a Noci
>è ... in-formato nel senso che non le lo sono ancora formato per bene e ne
>riparleremo a Luglio, devo dire che Gualberto ha espresso un giudizio
>artistico le cui basi mi sembrano fondate e condivisibili, poi c'è la musica
>.... sapete il bello di questo ng è che l'approccio al jazz è differente per
>tutti noi proprio perchè facciamo cose diverse, chi suona, chi scrive, chi
>ascolta, chi produce, etc. per cui è sempre il caso di filtrare tutte le
>opinioni con questa ottica, io ritengo che, progetto eurocentrico a parte,
>andrò al festival (forse a piedi, a Luglio è un piacere) e mi godrò la
>musica. Spero che riuscirà a comunicarmi emozioni, se sarà così sono
>contento punto e basta.
>Mi ritengo fortunato perchè abito a pochi minuti da un posto ove in genere
>vengono da tutta Italia e non solo per ascoltare la musica, per cui sono
>contento che quell'impedito di Curci ;-) sia riuscito a mettere
>amministratori e politici daccordo (per questo gli altri anni non si è fatto
>....) per continuare questa esperienza, bella o brutta ve lo dirò più in là.
>
>Poi chi di voi volesse godersi questo angolo della Murgia lo faccia senza
>remore, che qualche dritta gliela do io, sarà che sono nato e vissuto qui,
>ma per me è il posto più bello del mondo, sole, natura, mare a venti minuti
>(uno dei mari più belli d'Italia a detta di tutti), cibo sano e musica ...
>che volete di più ?
>
>Chi di voi dovesse decidere di venire non manchi di chiamarmi (0338-3607981)
>perchè la posta d'estate la leggo raramente, il PC è a casa; io credo che mi
>farò l'abbonamento a tutte le serate se non è proibitivo (se non riesco a a
>farmelo avere gratisssss), per cui ...
>Ciao
>
>
>
>
Gianni M. Gualberto
>.... poi i paesi, Martina Franca, Locorotondo, Ostuni, Alberobello, le
"gianni m. gualberto" wrote:
> Splendida e allettante descrizione
E gia'. Io vivo a Milano, piemontese d'origine.
Che cosa posso opporvi, culinariamente? La "cassoeula", laboriosa da digerire
non meno che da pronunciare (immaginate: rigaglie di porco e verze) da una
parte, la "bagna cauda" dall'altra... Cibi, entrambi, tristi e brutali,
evocatori di climi malsani e gargantuesche flaulenze.
Burp, Marco
eeeesattamente
> Hai vinto tu: essendo un po' nomade, non
> riuscirei, in fondo, a descrivere nessun posto cosě bene
> come tu hai descritto quelle parti...
> A presto (dalle tue parti... Se vuoi venire dalle mie, sei
> il benvenuto).
>
> Gianni M. Gualberto
>
Sono stato a Giardini nel 1996 per una settimana, girando per tutta la
Sicilia (Agrigento, Siracusa, Palermo, l'Etna e l'Alcantara ...) e un giorno
ci tornerň volentieri, pensate che per i soci Legambiente come me si puň
fare un campo di volontariato nel Parco dell'Etna con 350.000 lire tessera
Legambiente inclusa per chi non ce l'ha, vitto e alloggio per 2 settimane
tra fine Luglio e primi di Agosto a fare sorveglianza antincendio e pulizia
di alcuni sentieri (per chi ha voglia di fare un minimo di volontariato). Si
sta benissimo, si dorme in un rifugio a 2000 metri a 20 gradi a vista di
Catania, 2000 metri piů giů, dove ce ne sono 38. Ad ogni modo grazie
dell'invito, quando mi laureo ne approfitterň, questa estate sto di tesi, da
fine a Giungno a (mi auguro) Novembre.
Se vieni da queste parti fatti vivo, fra breve saluto tutti e me ne vado in
campagna e vi lascerň i miei recapiti.
Ciao