Comunque prendi qualche brano di musica latin, in minore e capisci subito la
progressione...
"dipa" <dip...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:D1iVf.31819$nz4....@tornado.fastwebnet.it...
> puoi fare sostituzione di tritono... Poi nei blues minori puoi fare la
> sostituzione di tritono sul 2° grado semidiminuito con un accordo si settima
> in modo da avere bVI7 - V7(...) - Im7 (o Im9 o Im11... insomma a
> discrezione)....
"confusioooon.... will be my epitaph.."
se il grado che sostituisci e' semidiminuito (quindi senza tritono) mi
spieghi come fai a chiamare questa sostituzione "di tritono"? in questo
caso stai sostituendo una dom. secondaria del V quindi il II7.
--
dipa
Però ogni tanto ci suono sopra il IV grado alzato... e non suona male...
>
> --
> dipa
> 2) che centra?
niente...
> 3) io infatti parlavo di cadenza composta: II dal modo minore, V accordo
> pivot, I maggiore. Questa cadenza e' frutto di interscambio modale.
Io tendo a dare pochi nomi, e a chiedermi piuttosto perchè quegli accordi
sono stati messi lì...
> --
> dipa
Nella sostituzione della dominante effettuata con accordi alterati non si
mette l'accordo di dominante settima, altrimenti che sostituisci affą?
G7, ad esempio, si sostituisce con Bb7 o con la sua dominante secondaria, il
IV minore della tonalitą di impianto, appunto, cioč Fm7(9).
In altre parole, gli accordi alterati risolvono direttamente, senza
presentare l'accordo sostituito modalmente, magari effettuando una cadenza
sulle sostituzioni, cioč IVm7-VIIb7-I(Maj).
Altresģ molto utilizzata č la cadenza IV-IVm-I, ibrida tra plagale (IV-I) e
dominante sostituita modalmente (IVm al posto del V7).
http://www.petethomas.co.uk/jazz-altered-chords.html
> > si chiama in questo modo la sostituzione di un accordo diatonico con un
> > altro preso dall'armonizazzione di un modo parallelo. Ad esempio la
> > cadenza II-7b5 V7 Imaj7 e' una cadenza frutto di interscambio modale.
scusate se non ho risposto subito, il server news di tele2 mi fa leggere
un mex su 4............
grazie a tutti per le risposte pero' mi si stanno confondendo le idee
( considerate che come musicottero volo piuttosto terraterra! )
l' unica cosa che mi sembra di aver capito e' che nella cadenza II-V-I
maggiore posso sostituire il modo del II-V e trattarla dal punto di vista
minore quindi;
quale modo minore utilizzo?
oltreche' il 5b nel II posso aggiungere la 9b al V ?
se ho capito bene fino a qui' , in quali altri casi posso scambiare il
modo?
( nelle Vostre gentili risposte tenete presente che sono veramente scarso
: magari non ho i mobili ajazzone pero' le rate dell' IKEA le sto' ancora
pagando) .
grazie!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
andiamo con ordine:
> Nella sostituzione della dominante effettuata con accordi alterati non si
> mette l'accordo di dominante settima, altrimenti che sostituisci affà?
Guarda che gia' mettendo una 9 piuttosto che una 9b come tensione,
concettualemente hai sostituito.
> G7, ad esempio, si sostituisce con Bb7 o con la sua dominante secondaria, il
> IV minore della tonalità di impianto, appunto, cioè Fm7(9).
allora: un accordo minore NON puo' essere una dominante secondaria in
quanto NON e' una dominante. Fm7 e' un'introduzione di una dominante
secondaria. Ma poi un G7 lo posso sostituire con qualsiasi cosa... non
solo con Bb7. E in realta' ci sono almeno altri 2 modi piu' convincenti
per spiegare la stessa cadenza. (ma poi che centrano gli accordi
alterati????? musicottero aveva chiesto che si spiegasse il modal
interchange... si trasforma sempre in una gara su chi ce l'ha piu' grosso)
> In altre parole, gli accordi alterati risolvono direttamente, senza
> presentare l'accordo sostituito modalmente, magari effettuando una cadenza
> sulle sostituzioni, cioè IVm7-VIIb7-I(Maj).
Si' ma non puoi dare una spiegazione cosi' a tarallucci e vino... che
vuol dire... hai dato due possibilita' tra le migliaia e ci hai
costruito sopra una spiegazione approssimativa e sommaria. Saresti
davvero un ottimo didatta guarda.
In ogni caso e' un "caso" il poter utilizzare IV- VIIb7 perche'
naturalmente il Modal Interchange si attua variando la specie di accordi
del medesimo grado.
> Altresì molto utilizzata è la cadenza IV-IVm-I, ibrida tra plagale (IV-I) e
> dominante sostituita modalmente (IVm al posto del V7).
Ma che diavolo dici?
Un IV- NON puo' sostituire una dominante. Ha un'altra funzione. E se
permetti in armonia funzionale questo e' vitale. Il IV- puo' essere
visto come III della napoletana semmai. Ma NON come dominante sostituita
perche' il IV- appartiene senza ombra di dubbio a un area
sottodominantica. Se poi pensi che il IV- puo' essere anche inteso come
accordo d'indtroduzione della dominante, capisci che hai detto una
castroneria.
> http://www.petethomas.co.uk/jazz-altered-chords.html
ecco...capito. la tua didattica si basa sui siti... annamo bbene.
--
dipa
Questa non l'ho capita. Che diavolo c'entra?
>> G7, ad esempio, si sostituisce con Bb7 o con la sua dominante secondaria,
>> il IV minore della tonalità di impianto, appunto, cioè Fm7(9).
>
> allora: un accordo minore NON puo' essere una dominante secondaria in
> quanto NON e' una dominante.
Il II grado di una scala è SEMPRE il V del V, che poi puoi armonizzare
secondo le note della tonalità (e allora è minore se siamo in una tonalità
maggiore, semidiminuito se siamo in una tonalità minore). Se lo suono
maggiore è un accordo di settima di dominante costruito sulla dominante
secondaria, che invece è un GRADO e non un accordo.
> Ma poi un G7 lo posso sostituire con qualsiasi cosa... non solo con Bb7. E
> in realta' ci sono almeno altri 2 modi piu' convincenti per spiegare la
> stessa cadenza.
Quali modi e quale cadenza?
> (ma poi che centrano gli accordi alterati????? musicottero aveva chiesto
> che si spiegasse il modal interchange... si trasforma sempre in una gara
> su chi ce l'ha piu' grosso)
Affatto. Spiegare il modal interchange dicendo che si
tratta di uno scambio fra modo maggiore e minore è una NON spiegazione.
Quantomeno è perfetta dal punto di vista teorico ma non mi dice niente sul
senso musicale della regola, che diventa buona quando, ad esempio, suonare
il IIm7/5b invece del IIm7 ha conseguenze dal punto di vista della
successione (porta ad esempio a sostituire V7 con IIb7, modo frigio, o con
VII7, modo eolio)
> In ogni caso e' un "caso" il poter utilizzare IV- VIIb7 perche'
> naturalmente il Modal Interchange si attua variando la specie di accordi
> del medesimo grado.
Su questo siamo d'accordo. Io, veramente, parlavo di IVm7 e non di IV, cioè
della sostituzione naturale del IIm7/5b che hai suonato in luogo di IIm
(siamo in C, se è necessario ricordarlo). Questo è il senso del modal
interchange. Altrimenti, spiegheresti il motivo per il quale dovrei
sostituire IIm con IIm5b, così, perché mi va, per poi continuare a suonare
V7 e soprattutto Imaj7?
> Ma che diavolo dici?
'scolta dipa...... ho detto ibrida tra plagale e perfetta (sostituita), dove
plagale è IV-I.
> ecco...capito. la tua didattica si basa sui siti... annamo bbene.
Sì, ma va a durmì, va......
No, il V non puoi sostituirlo con Vm così a capocchia. Che senso ha
sostituire il V con il Vm e poi suonare Cmaj, se non per modulare in F?
Prova a suonarlo e poi vediamo!
Puoi sostituire un accordo maggiore con uno minore costruito su un grado
della scala eolia della tonalità di impianto, normalmente il settimo,
quindi, in C, su Bb7, invece che su G7, mentre il II, che è minore, diventa
m7/5b grazie al modal interchange, appunto.
> oltreche' il 5b nel II posso aggiungere la 9b al V ?
Aggiungere la 9b al V è normalissimo, non si tratta di una sostituzione.
> se ho capito bene fino a qui' , in quali altri casi posso scambiare il
> modo?
Millanta. Uno tipico è sostituire il V7 con il IIb7, costruendo la
sostituzione sulle note della scala di impianto frigia (si mantiene il
tritono della cadenza perfetta, rinforzando la tensione risolutiva con 5b e
9b della dominante. Può fare cadenza con la dominante secondaria di C con la
quinta abbassata, così: Dm7/5b Db7 Cmaj7.
>> l' unica cosa che mi sembra di aver capito e' che nella cadenza II-V-I
>> maggiore posso sostituire il modo del II-V e trattarla dal punto di vista
>> minore quindi;
>
> No, il V non puoi sostituirlo con Vm così a capocchia.
sei connesso?
chi ha parlato di Vm?
chiedevo lumi sullo scambio modale , non altro.
infatti se leggi appresso chiedo pure ; "oltreche' il 5b nel II posso
aggiungere la 9b al V "?
ed anche qui non vi e' cenno alcuno al Vm .
stai cercando di confondermi le idee?
>Che senso ha
> sostituire il V con il Vm e poi suonare Cmaj, se non per modulare in F?
> Prova a suonarlo e poi vediamo!
ma che tte stai a inventa'!?
chi ha mai parlato di Vm?
> Puoi sostituire un accordo maggiore con uno minore costruito su un grado
> della scala eolia della tonalità di impianto,
derivata o parallela?
>normalmente il settimo,
> quindi, in C, su Bb7, invece che su G7,
qui non si capisce piu' nulla !
il VII di C e' Bb?
perche?
>mentre il II, che è minore, diventa m7/5b grazie al modal interchange,
>appunto.
il secondo de che'?
non puoi fare un analisi mischiando nomi di note e cifre romane senza
metterle in relazione tra loro,
non si capisce nulla.
>
>
>> oltreche' il 5b nel II posso aggiungere la 9b al V ?
>
> Aggiungere la 9b al V è normalissimo, non si tratta di una sostituzione.
questo mi sembra del tutto evidente, il senso della domanda era
evidentemente un' altro.
>> se ho capito bene fino a qui' , in quali altri casi posso scambiare il
>> modo?
>
> Millanta. Uno tipico è sostituire il V7 con il IIb7, costruendo la
> sostituzione sulle note della scala di impianto frigia
per scala di impianto intendi la scala di risoluzione della cadenza sulla
quale sono state applicate le sostituzioni?
e quindi il modo frigio sarebbe parallelo di quello di impianto?
>(si mantiene il
> tritono della cadenza perfetta, rinforzando la tensione risolutiva con 5b
> e
> 9b della dominante. Può fare cadenza con la dominante secondaria di C
cioe' con la dominante secondaria della tonica??????????
>con la
> quinta abbassata, così: Dm7/5b Db7 Cmaj7.
>
scusa ma poi questa non sarebbe per caso la sostituzione di tritono , basata
su considerazioni
enarmoniche (
http://www.scuoladimusica.org/lezioni/sostituzione_di_tritono.asp ), nonche'
fisico acustiche ( serie armonica ) ?
cosa c' entra lo scambio modale?
Centra, perche' utilizzare un tensione 9b sun G7 mi catapulta ance se
per un istante in un colore minore, e cosi con il 9 per il maggiore.
>
>
>>> G7, ad esempio, si sostituisce con Bb7 o con la sua dominante secondaria,
>>> il IV minore della tonalità di impianto, appunto, cioè Fm7(9).
>> allora: un accordo minore NON puo' essere una dominante secondaria in
>> quanto NON e' una dominante.
>
> Il II grado di una scala è SEMPRE il V del V, che poi puoi armonizzare
> secondo le note della tonalità (e allora è minore se siamo in una tonalità
> maggiore, semidiminuito se siamo in una tonalità minore). Se lo suono
> maggiore è un accordo di settima di dominante costruito sulla dominante
> secondaria, che invece è un GRADO e non un accordo.
>
Mi spiace sigfried, non ci sono cazzi. Se chiami dominante secondaria
qualcosa, quel qualcosa DEVE essere una dominante: triade maggiore,
settima minore. Le altre cose hanno altri nomi.
>
>> Ma poi un G7 lo posso sostituire con qualsiasi cosa... non solo con Bb7. E
>> in realta' ci sono almeno altri 2 modi piu' convincenti per spiegare la
>> stessa cadenza.
>
> Quali modi e quale cadenza?
Risoluzione del II V su un grado del gruppo di tonica.
>
>
>> In ogni caso e' un "caso" il poter utilizzare IV- VIIb7 perche'
>> naturalmente il Modal Interchange si attua variando la specie di accordi
>> del medesimo grado.
>
> Su questo siamo d'accordo. Io, veramente, parlavo di IVm7 e non di IV, cioè
> della sostituzione naturale del IIm7/5b che hai suonato in luogo di IIm
> (siamo in C, se è necessario ricordarlo). Questo è il senso del modal
> interchange. Altrimenti, spiegheresti il motivo per il quale dovrei
> sostituire IIm con IIm5b, così, perché mi va, per poi continuare a suonare
> V7 e soprattutto Imaj7?
ok..
>
>
>> Ma che diavolo dici?
>
> 'scolta dipa...... ho detto ibrida tra plagale e perfetta (sostituita), dove
> plagale è IV-I.
Ibrida tra plagale e perfetta per eccellenza e' il sus4. La cadenza
perfetta sostituita presenterebbe la sensibile come nota dell'accordo
cosa che invece qui non accade. Come ho gia' detto solitamente si
identifica con il III della napoletana. E poi la cadenza plagale ha un
valore assolutamente sottodominantico non e' che perche' risolve su un
primo, prende il posto di un V....
>
>
>> ecco...capito. la tua didattica si basa sui siti... annamo bbene.
>
> Sì, ma va a durmì, va......
>
Eh va be.... rispondimi con coerenza e cognizione di causa, poi se vuoi
posso anche coricarmi tranquillo. Saluti.
--
dipa
anche perche non ha tritono.
>
> Il II grado di una scala è SEMPRE il V del V, che poi puoi armonizzare
> secondo le note della tonalità (e allora è minore se siamo in una tonalità
> maggiore, semidiminuito se siamo in una tonalità minore).
> Se lo suono
> maggiore è un accordo di settima di dominante costruito sulla dominante
> secondaria, che invece è un GRADO e non un accordo.
>
>
>> Ma poi un G7 lo posso sostituire con qualsiasi cosa... non solo con Bb7.
>> E
>> in realta' ci sono almeno altri 2 modi piu' convincenti per spiegare la
>> stessa cadenza.
>
> Quali modi e quale cadenza?
>
>
>> (ma poi che centrano gli accordi alterati????? musicottero aveva chiesto
>> che si spiegasse il modal interchange... si trasforma sempre in una gara
>> su chi ce l'ha piu' grosso)
>
> Affatto. Spiegare il modal interchange dicendo che si
> tratta di uno scambio fra modo maggiore e minore è una NON spiegazione.
> Quantomeno è perfetta dal punto di vista teorico ma non mi dice niente sul
> senso musicale della regola, che diventa buona quando, ad esempio, suonare
> il IIm7/5b invece del IIm7 ha conseguenze dal punto di vista della
> successione (porta ad esempio a sostituire V7 con IIb7, modo frigio, o con
> VII7, modo eolio)
>
scusate se mi intrometto ma avrei bisogno di capire la regola, prima di
tentare di applicarla
>
>> In ogni caso e' un "caso" il poter utilizzare IV- VIIb7 perche'
>> naturalmente il Modal Interchange si attua variando la specie di accordi
>> del medesimo grado.
>
> Su questo siamo d'accordo. Io, veramente, parlavo di IVm7 e non di IV,
> cioè
> della sostituzione naturale del IIm7/5b che hai suonato in luogo di IIm
> (siamo in C, se è necessario ricordarlo). Questo è il senso del modal
> interchange. Altrimenti, spiegheresti il motivo per il quale dovrei
> sostituire IIm con IIm5b, così, perché mi va, per poi continuare a suonare
> V7 e soprattutto Imaj7?
>
>
>> Ma che diavolo dici?
>
> 'scolta dipa...... ho detto ibrida tra plagale e perfetta (sostituita),
> dove
> plagale è IV-I.
>
>
>> ecco...capito. la tua didattica si basa sui siti... annamo bbene.
>
> Sì, ma va a durmì, va......
>
magari se la smettete di litigare ci capisco qualcosa pure io!
perche'?
>>
>>
>>>> G7, ad esempio, si sostituisce con Bb7 o con la sua dominante
>>>> secondaria,
>>>> il IV minore della tonalità di impianto, appunto, cioè Fm7(9).
>>> allora: un accordo minore NON puo' essere una dominante secondaria in
>>> quanto NON e' una dominante.
chiaro!
>>
>> Il II grado di una scala è SEMPRE il V del V, che poi puoi armonizzare
>> secondo le note della tonalità (e allora è minore se siamo in una
>> tonalità
>> maggiore, semidiminuito se siamo in una tonalità minore). Se lo suono
>> maggiore è un accordo di settima di dominante costruito sulla dominante
>> secondaria, che invece è un GRADO e non un accordo.
>>
> Mi spiace sigfried, non ci sono cazzi. Se chiami dominante secondaria
> qualcosa, quel qualcosa DEVE essere una dominante: triade maggiore,
> settima minore. Le altre cose hanno altri nomi.
ovvio!
>>
>>> Ma poi un G7 lo posso sostituire con qualsiasi cosa... non solo con Bb7.
>>> E
>>> in realta' ci sono almeno altri 2 modi piu' convincenti per spiegare la
>>> stessa cadenza.
>>
>> Quali modi e quale cadenza?
>
> Risoluzione del II V su un grado del gruppo di tonica.
>>
>>
>>> In ogni caso e' un "caso" il poter utilizzare IV- VIIb7 perche'
>>> naturalmente il Modal Interchange si attua variando la specie di accordi
>>> del medesimo grado.
in parole povere sarebbe?............................
>>
>> Su questo siamo d'accordo. Io, veramente, parlavo di IVm7 e non di IV,
>> cioè
>> della sostituzione naturale del IIm7/5b che hai suonato in luogo di IIm
>> (siamo in C, se è necessario ricordarlo).
quindi ritorniamo da capo!
Questo è il senso del modal
>> interchange. Altrimenti, spiegheresti il motivo per il quale dovrei
>> sostituire IIm con IIm5b,
e questa era la domanda, credo.
>Millanta. Uno tipico è sostituire il V7 con il IIb7, costruendo la
sostituzione sulle note della scala di impianto frigia (si mantiene il
tritono della cadenza perfetta, rinforzando la tensione risolutiva con
5b e
9b della dominante. Può fare cadenza con la dominante secondaria di C
con la
quinta abbassata, così: Dm7/5b Db7 Cmaj7.
Frigio cosa?? se intendi la scala frigia sul Db7(quindi tonalità
d'impianto A magg.) non ci siamo, va usata bensì al limite la lydian
b7, se intendi frigia di G7 (su Db7) ovvio che non ci siamo neanche
lì, perchè va usata la superlocria (che è poi la stessa cosa della
lyd.b7 di Db a partire dallo stesso grado.) Magari ho capito io male.
Comunque, caro Musicottero, avrai capito che spiegare queste cose su un
newsgroup è un pò un casino, alla fine non è un argomento difficile,
ma credo che prima devi fortificare le tue conoscenze sull'armonia
diatonica e sui modi derivati da armonizazzione maggiore (church
modes), min. armonica e min. melodica, dopodichè tutto ti sarà più
chiaro, magari con l'ausilio di un insegnante.
Cordialità.
J.
CUT
Comunque, caro Musicottero, avrai capito che spiegare queste cose su un
newsgroup è un pò un casino, alla fine non è un argomento difficile,
ma credo che prima devi fortificare le tue conoscenze sull'armonia
diatonica e sui modi derivati da armonizazzione maggiore (church
modes), min. armonica e min. melodica, dopodichè tutto ti sarà più
chiaro, magari con l'ausilio di un insegnante.
Cordialità.
J.
caro J.
sto gia' seguendo un corso di armonia,
per motivi familiari ho saltato la lezione in cui si parlava dello scambio
modale.
speravo che in lista ci fosse qualcuno in grado di spiegarmi di cosa si
tratta.
e credo di essere in grado di capire una spiegazione sensata.
mi sembra che Dipa avesse cominciato una spiegazione comprensibile ma poi e'
nato un flame su argomenti collaterali che ha generato un po' di confusione.
eppure non dovrebbe essere difficile spiegare le regole dello scambio modale
.
quanto alla loro applicazione concordo con te, mi ci vorra' parecchia
pratica...................
grazie per l' interessamento!
> mi sembra che Dipa avesse cominciato una spiegazione comprensibile ma poi e'
> nato un flame su argomenti collaterali che ha generato un po' di confusione.
> eppure non dovrebbe essere difficile spiegare le regole dello scambio modale
il problema e' che regole ben definite non ce ne sono. Teoricamente
qualsiasi accordo ne puo' sostituire un altro con le piu' svariate
giustificazioni. Piu' generalemente ogni accordo puo' essere sostituito
da uno funzionalmente attinente o (mantenendo la stessa fondamentale) di
un'altra specie tramite l'armonizzazione di modi paralleli.
Il problema e' che alcuni "suonano meglio" (in realta' le motivazioni
acustiche ci sono) ed altri meno, ma di fatto non c'e' una regola precisa.
--
dipa
Intendo la scala di C frigia.
Hai ragione, ho inteso male.
> il secondo de che'?
> non puoi fare un analisi mischiando nomi di note e cifre romane senza
> metterle in relazione tra loro,
> non si capisce nulla.
Per convenzione si indicano i gradi con cifre romane e le armonizzazioni con
cifre arabe.
--
dipa
E allora?
--
dipa
"Jaco" <gi...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:1143637660.9...@i40g2000cwc.googlegroups.com...
si', ma perche' rispondi a me?
--
dipa
Col fa bemolle e il sol bemolle?
La scala corretta, se non vogliamo un pedale su C, è quella di Abm melodica,
con F e G naturali e non bemolli.
X Sigfrid: altro errore di battitura mio, dopo quello già da me
corretto, si vede che ho scritto di fretta, avevo in mente melodica ed
ho scritto naturale, ma avresti dovuto intuirlo da quello che ho
scritto dopo sul lydian b7, che ovviamente si trova sul IV grado della
min. melodica e non sulla naturale, ovviamente. Comunque spero sarai
d'accordo che la frigia di C lì, come direbbe Di Pietro, "non
c'azzecca" :)
Ciao.
J.
"musicottero" <music...@tele2.it> ha scritto nel messaggio
news:FD%Uf.207$vn5...@nntpserver.swip.net...
> qualcuno sa spiegarmi di cosa si tratta?
>
una ce n'e'.....
--
dipa