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Selmer Mark 6 x Michele Bozza

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sergio veschi

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Apr 14, 2000, 3:00:00 AM4/14/00
to

Michele Bozza che non naviga nell'oro, non è figlio di papà, non è famoso
ma in compenso è un bravo (e sottovalutato) sassofonista cerca un

Sax Tenore - Selmer Mark 6 - n° matr. < - 150.000

Il suo gliel'hanno rubato in macchina davanti alle Scimmie ed è costretto a
suonare su uno strumento non all'altezza.

Come tutti forse non sanno il Selmer Mark 6 -fino a 150.000 di n° di matr.-
è considerato lo Stradivari dei sassofoni per la straordinaria sonorità che
possiede, leggerezza e diteggiatura.
Il Mark 7 oltre ad avere problemi di tenuta dell'intonazione e anche
pesante in tutti i sensi. Altri strumenti idem.

Pare che Henri Selmer non abbia rivelato neanche a suo figlio il segreto
della lega che conferisce a questi strumenti il particolarissimo e
ineguagliabile suono. ed è per questo che sono così ricercati dai jazzisti
puri e duri. Michele Bozza è di questi.

Per cui se qualcuno vuole disfarsi di uno strumento di cui non sa bene cosa
farsene si faccia avanti egli telefoni a questo numero:
02 66805337

Per il concerto di stasera a Livraga gli ho prestato il mio ma, lo ammetto,
non riesco a pensare di vivere senza il mio sax anche se Bozza saprebbe
utilizzarl sicuramente meglio di me.

Forse i Borgani potrebbero essere all'altezza...........qualcuno ne sa
qualcosa ??
Ho visto Joe Lovano suonarlo in concerto a Pescara e Bobby Watson provarlo
a Terni. Ma questo non basta.

sergio


--
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Raffaella Gaudio

unread,
Apr 14, 2000, 3:00:00 AM4/14/00
to
Caro Sergio,
dei Borgani puoi parlare con Rosario Giuliani! Ne ha provati molti e va in
fabbrica regolarmente a provare gli strumenti nuovi.
Ciao
Francesca Gregori

----------
Nell'articolo <3.0.6.32.2000041...@popmail.iol.it>,
redre...@iol.it (sergio veschi) è stato scritto:

Jack Frusciante

unread,
Apr 14, 2000, 3:00:00 AM4/14/00
to

Raffaella Gaudio <pic...@hotmail.com> wrote in message
8d6svm$k7r$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Caro Sergio,
> dei Borgani puoi parlare con Rosario Giuliani! Ne ha provati molti e va in
> fabbrica regolarmente a provare gli strumenti nuovi.
> Ciao
> Francesca Gregori
>

Confermo. Mio fratello ha un tenore Borgani, bel suono. Lui però non lo sa
suonare. Puoi provare comunque a postare qualcosa su un'altra ng, tipo
it.arti.musica.strumenti o qualcosa del genere. Poi c'è il sito americano di
Selmer, non so a cosa possa servire ma c'è.

J

useR...@sia.it

unread,
Apr 14, 2000, 3:00:00 AM4/14/00
to
On 14 Apr 2000 11:23:58 +0200, redre...@iol.it (sergio veschi) wrote:
>Pare che Henri Selmer non abbia rivelato neanche a suo figlio il segreto
>della lega che conferisce a questi strumenti il particolarissimo e
>ineguagliabile suono. ed =E8 per questo che sono cos=EC ricercati dai jazzisti
>puri e duri. Michele Bozza =E8 di questi.=20

>
>Per cui se qualcuno vuole disfarsi di uno strumento di cui non sa bene cosa
>farsene si faccia avanti egli telefoni a questo numero:

Nulla da eccepire (anche sul fatto che Bozza ne sarebbe il proprietario più
degno...anche se attualmente pure col Grassi non sfigura)
... ma NESSUNO si "disfa" dei tenori MkVI, che ormai (a torto o a ragione - il
mercato è questo) viaggiano oltre i 6 Milioni.

Buona fortuna,

Gio

Gio

Andreajazz

unread,
Apr 14, 2000, 3:00:00 AM4/14/00
to
Parlando direttamente con Joe Lovano dopo il concerto con Jim Hall
quest'inverno a Roma, mi diceva che era entusiasta del suo nuovo Borgani,
sembrava veramente felice come un pupo.

Se fosse solo un problema di questo genere direi che dall'entusiasmo di
Lovano anche Bozza potrebbe trarne un invito all'acquisto.
Andreajazz.

"sergio veschi" <redre...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:3.0.6.32.2000041...@popmail.iol.it...

Odo

unread,
Apr 15, 2000, 3:00:00 AM4/15/00
to
Caro Sergio
Mi dispiace molto che abbiano rubato il sax a Michele anche perchè a me
è successo a Roma e so cosa vuol dire,i Borgani sono buoni ma con i
vecchi selmer non hanno niente a che fare e se un sassofonista è
abituato su quelli è dura da mandare giu',io posso informarmi e vedere
se riesco a trovarne uno,l'unico problema é che vogliono parecchi soldi
e non sempre sono cosi' buoni da valere il prezzo che chiedono ma
comunque cerchero' di darmi da fare.
Volevo anche dirti che il 26 Aprile vengo a suonare a Milano e se ci
sei magari ci vediamo cosi' ti faccio sapere esattamente le date e i
musicisti del tour in USA(sicuramente ci sara' anche Ray).

Piero Odorici

unread,
Apr 15, 2000, 3:00:00 AM4/15/00
to

Ciao Piero

Jack Frusciante

unread,
Apr 15, 2000, 3:00:00 AM4/15/00
to

<useR...@sia.it> wrote in message 38f723b5...@190.9.192.107...

> Nulla da eccepire (anche sul fatto che Bozza ne sarebbe il proprietario
piů

> degno...anche se attualmente pure col Grassi non sfigura)

Michele Bozza č secondo me un notevole sassofonista che non mi risulta abbia
mai vinto premi della critica o referendum di lettori et consimili, con una
voce personale mediata attravesro i suoi (e non solo suoi) illustri maestri.
Ho ascoltato con piacere AROUND con Franco Ambrosetti, disco potabile e
gradevole in cui la musica scorre senza far aggrottare le ciglia, ma non puň
essere assolutamente declassata a musica da sottofondo o poco impegnativa, č
semplicemente immediata e comunicativa al massimo. E' nel percorso in cui mi
risulta si muova da piů di 20 anni, trovando il suo disco di esordio come
leader solo appunto nel 1997 con Around. Diciamo pure che era ora ;-) Ottima
figura ci fa come sempre il grande (...) Massimo Manzi mentre al
contrabbasso c'č una vecchia conoscenza di Bozza, Marco Micheli, su alcuni
brani si aggiunge Marco Brioschi al piano. I temi sono tutti suoi, due soli
gli standard se cosě si puň dire ... Beatrice di Sam Rivers, brano gradevole
e che sta almeno di recente diventando un must tra chi cerca un repertorio
alternativo alla solita sfilza di standards, ma che serve almeno a
riscoprire questo talentuoso compositore, che nella sua vita ha fatto anche
ben altro. E poi Along came Betty, di Benny Golson, suonato "as is", in una
rilettura diciamo onesta e diretta.
Bozza forse ha la sola sfortuna di non avere probabilmente le forze (ed i
soldi e lo stomaco) per trovare chi lo promuove in giro per l'Italia, nelle
riviste specializzate, etc. E' il destino di chi non nasce con la camicia.
Mi piacerebbe sentirlo dal vivo. Qusto č un sax con la cravatta, diciamo, ha
il suo stile ...
Ciao a tutti


--
Jack Frusciante
e-mail: jackg...@yahoo.com
ICQ # 34363069
My home page:
http://www.geocities.com/jackguitar
My Music Magazine:
http://www.musicboom.net

"Datemi le mie mazze da golf, un po'
d'aria fresca e una bella ragazza
e potete anche tenervi le mazze e l'aria fresca."

(Jack Benny)
--

pasquale

unread,
Apr 15, 2000, 3:00:00 AM4/15/00
to

sergio veschi wrote:

>
>
> Forse i Borgani potrebbero essere all'altezza...........qualcuno ne sa
> qualcosa ??
> Ho visto Joe Lovano suonarlo in concerto a Pescara e Bobby Watson provarlo
> a Terni. Ma questo non basta.
>
> sergio
>
> --
> Posted from smtp3.libero.it [193.70.192.53]
> via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG


Io proverei i nuovi modelli Yanagisawa 901, 991 ecc ecc...
è un mio modestissimo parere ma attualmente sono i migliori a parte il
ricercatissimo Selmer Mark VI.
Comunque mi sono sempre chiesto ma se il Mark VI era un buon sax perchè fu
smessa la produzione?
Forse all'epoca è stato uno strumento incompreso?
O il sig. Selmer per capriccio decise che dal numero di serie 150.000 i Sax
non dovevano eccellere come i predecessori, lasciando loro la fama di ottimi e
ricercatissimi SAX.
La logica mi porta a supporre che abbiano apportato delle notevoli ed evidenti
modifiche nel modello successivo, o per lo meno così dovrebbe essere ma ...
Per concludere perso che di ottimi sassofoni anche di produzione nuova ce ne
siamo molti e alla fine la differenza la fa comunque lo strumentista che lo
usa.
pasquale


sergio veschi

unread,
Apr 16, 2000, 3:00:00 AM4/16/00
to
Non sapevo d'avere un piccolo tesoro fino a quando hector "Costita"
Bisignani non mi la rivelò.
Stando a quello che lui mia ha raccontato la miscela dei componenti con cui
è fatto il tubo del marx 6 era segreta e conosciuta solo da lui. Si rifiutò
di rivelarla a tutti figlio compreso. E i tentativi di ricrearla nelle
giuste dosi sembra che fino ad ora si siano rivelati infruttuosi.

questo é tutto quello che so.
La cosa mi è stata anche confermato da un riparatore di strumenti (sax) di
Manhattan, ma italianissimo essendo di Vicenza, che conosce tutti i
sassofonisti di New York, piccoli e grandi.
Non sapevo di essere così conosciuto dai musicisti di New York (ed anche
rispettato e già la cosa mi sorprende di più) che frequentano la sua
bottega. Il tenorista più rispettato in quella bottega, ma anche l'alto,
hano inciso molto anche per noi.

Sergio


--
Posted from smtp2.libero.it [193.70.192.52]

Massimo Foti

unread,
Apr 16, 2000, 3:00:00 AM4/16/00
to
>Il tenorista più rispettato in quella bottega, ma anche l'alto,
>hano inciso molto anche per noi.

Provo a fare due nomi... Henderson o Bergonzi e Watson?

-----------------------------------------------
Massimo Foti
mas...@massimocorner.com

My own corner of the web
http://www.massimocorner.com/
Dreamweaver and Fireworks goodies
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sergio veschi

unread,
Apr 16, 2000, 3:00:00 AM4/16/00
to
Watson e Bergonzi e fra i classici Henderson e George Coleman.
La persona si chiama Roberto Romeo. Il suo numero d'ufficio era 00 212 840
1339.
La copertina di "Jerry on Red" -fatta da Marco pennisi che è di Acirelae
come te - era esposta nella sua bottega.

Queste informazioni risalgono a 6/7 anni fa.
Roberto Romeo mi ha raccontato anche parecchi aneddoti: lieti e meno lieti.

Uno dei più toccanti è quello relativo a "Prez". Alla sua morte la comunità
musicale di NYC decise di dare il suo sassofono a Dexter Gordon (che Joe
Henderson non ha mai considerato una nota a piè di pagina ne un piccolo
maestro).

Fra l'altro Billy Higgins abbandonò Ornette proprio per andare a suonare
con Dexter. personalmente ho assistio ad una scena in cui vennero le
lacrime agli occhi a Billy parlando di Dexter quando disse: quel suono,
quelle note così grandi e lunghe........


Consigli per FLAVIO SEVERINI,

Non cazzeggiare con certe puttanate e ascoltati un pò di dischi Blue Note.

Se vuoi ti mando l'elenco.........potrebbe esserti utile per cominciare a
capire. Tutto questo con spirito di fraterna amicizia. Hai fatto molto ma
per fare meglio devi ampliare e storicizzare il tuo background.
So che non sei uno stupido e ti esprimo la mia solidarietà per alcune
recenti vicissitudini. Però alcune te le cerchi.

Hasta Siempre,

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