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[OT] Una domanda a tutti coloro che suonano fiati.

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Stefano Radaelli

unread,
Oct 9, 2001, 5:18:03 AM10/9/01
to
Suono il sax contralto da una decina di mesi e, in questo beve lasso di
tempo, ho avuto un paio di problemi fisici legati allo strumento. Prima una
tendinite ai pollici che sono riuscito a guarire con qualche infiltrazione
e un pň di fisioterapia; poi dei dolori al diaframma che tuttora mi
colpiscono, e sono particolarmente intensi quando mi sveglio la mattina.
Volevo chiedere a coloro che suonano strumenti a fiato e frequentano questo
NG se hanno avuto un problema analogo e, se sě, da cosa č causato e come si
puň prevenire e curare SENZA PER QUESTO DOVER SMETTERE DI SUONARE.
Ciao e
grazie,
Stefano
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Tamai

unread,
Oct 9, 2001, 5:25:42 AM10/9/01
to
suono il tenore e forunatamente non ho mai avuto dei problemi del genere..
ma per curiosità quanto tempo dedichi alla pratica dello strumento ogni
giorno?


"Stefano Radaelli" <radael...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z25Z102Z18Y...@usenet.iol.it...


> Suono il sax contralto da una decina di mesi e, in questo beve lasso di
> tempo, ho avuto un paio di problemi fisici legati allo strumento. Prima
una
> tendinite ai pollici che sono riuscito a guarire con qualche infiltrazione

> e un pò di fisioterapia; poi dei dolori al diaframma che tuttora mi


> colpiscono, e sono particolarmente intensi quando mi sveglio la mattina.
> Volevo chiedere a coloro che suonano strumenti a fiato e frequentano
questo

> NG se hanno avuto un problema analogo e, se sì, da cosa è causato e come
si
> può prevenire e curare SENZA PER QUESTO DOVER SMETTERE DI SUONARE.

Stefano Radaelli

unread,
Oct 9, 2001, 5:55:29 AM10/9/01
to
Il 09 Ott 2001, 11:25, "Tamai" <cf...@liberoNOSPAM.it> ha scritto:
>suono
il tenore e forunatamente non ho mai avuto dei problemi del genere..
>ma
per curiosità quanto tempo dedichi alla pratica dello strumento ogni
>giorno?


Un'ora, a volte un'ora e mezza. Non mi sembra un tempo
eccessivo; tu che ne dici?
Ciao,
S R

Valerio Prigiotti

unread,
Oct 9, 2001, 6:34:13 AM10/9/01
to
> Un'ora, a volte un'ora e mezza. Non mi sembra un tempo
> eccessivo>

No, cosa dice il tuo insegnante?
Quando inspiri mandi in dentro o in fuori lo stomaco?
Se inspiri mandano la pancia in fuori rischi l'ernia.
La tendinite capita, un mio amico sopranista si trovņ a suonare spesso il
baritono con parti che portavano a un uso notevole credo del mignolo della
mano destra. Si beccņ un bella tendinite anche lui!

Valerio Prigiotti


Valerio Prigiotti

unread,
Oct 9, 2001, 6:38:33 AM10/9/01
to
> Se inspiri mandano la pancia in fuori rischi l'ernia.

ACHTUNG!

Scusa!
Ho detto il contrario di come vanno le cose.
Quando inspiri l'addome protrude portando in basso il diaframma, quindi
pancia in fuori.
Espirando pancia in dentro per portare verso l'alto il diaframma.
Alcuni trombettisti soffiano spingendo la pancia in fuori e si beccano l'
ernia.

VP


Tony Mancuso

unread,
Oct 9, 2001, 6:51:55 AM10/9/01
to
"Stefano Radaelli" <radael...@libero.it> wrote in message
news:151Z25Z102Z18Y1...@usenet.iol.it...

> Il 09 Ott 2001, 11:25, "Tamai" <cf...@liberoNOSPAM.it> ha scritto:
> >suono
> il tenore e forunatamente non ho mai avuto dei problemi del genere..
> >ma
> per curiosità quanto tempo dedichi alla pratica dello strumento ogni
> >giorno?
>
>
> Un'ora, a volte un'ora e mezza. Non mi sembra un tempo
> eccessivo; tu che ne dici?
> Ciao,
> S R

Non ho mai avuto problemi di diaframma e mi sembra di eseguire questo tipo di
respirazione in modo corretto. Un'ora, un'ora e mezzo non e' molto, forse e' un
problema di bad habits che portano a un'eccessiva contrazione del muscolo.
E' normale che in soggetti che suonano da poco tempo e non si esercitano molto
ci siano problemi all'apparato osteo-muscolo-tendineo.
Non voglio e non posso darti consigli di carattere medico (anche perche' Costy
Wet Ball mi bacchetterebbe immediatamente), e' probabile che i dolori che
accusi siano riconducibili a deformita' e a vizi posturali. Dovresti parlarne
con il tuo insegnante e consultare un medico, magari portare il tuo strumento
in modo che possa osservarti per un inquadramento eziologico del tuo problema.
Ciao
TM


--
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Tony Mancuso

unread,
Oct 9, 2001, 6:55:56 AM10/9/01
to
"Valerio Prigiotti" <valp...@tin.it> wrote in message
news:JsAw7.29287$pm2.5...@news1.tin.it...

> > Se inspiri mandano la pancia in fuori rischi l'ernia.
>
> ACHTUNG!
>
> Scusa!
> Ho detto il contrario di come vanno le cose.


A Priggio' pure le basi der mestiere, a Priggio'... tanto pe' cita' er Brega...
a prop, hai visiato quel sito?... geniale vero?

Stefano Radaelli

unread,
Oct 9, 2001, 7:03:14 AM10/9/01
to

No, io la butto in fuori quando inspiro.
Mi sono fatto visitare da
un medico, tempo fa, e mi ha detto che è senz'altro il diaframma, perchè le
zone in cui si estende il dolore nel mio caso sono legate al diaframma; mi
sono curato con degli antinfiammatori, ma dopo un mese il problema si è
ripresentato, per cui preferirei trovare qualche espediente per prevenire
'sto porblema.
Lo stesso medico, tra l'altro, mi ha detto che, a una certa
età, tutti i suonatori di strumenti a fiato si trovano a dover tribolare
con l'enfisema polmonare. E' vero?
Ciao,
Stefano

Tony Mancuso

unread,
Oct 9, 2001, 7:05:35 AM10/9/01
to
"Stefano Radaelli" <radael...@libero.it> wrote in message
news:151Z25Z102Z18Y1...@usenet.iol.it...

> Lo stesso medico, tra l'altro, mi ha detto che, a una certa
> età, tutti i suonatori di strumenti a fiato si trovano a dover tribolare
> con l'enfisema polmonare. E' vero?
> Ciao,
> Stefano

GNANF STRANF GNANF STRANF GNANF STRANF GNANF STRANF.... io, scusate la
volgarita', mi gratto le palle... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo

Stefano Radaelli

unread,
Oct 9, 2001, 7:11:55 AM10/9/01
to
Il 09 Ott 2001, 12:51, "Tony Mancuso" <tman...@doctor.com> ha scritto:
>"Stefano Radaelli" <radael...@libero.it> wrote in message
>news:151Z25Z102Z18Y1...@usenet.iol.it...

>Non ho mai avuto

Thank you.
Mi
auguro che l'acquisto che ho in preventivo di una cinghia che distribuisce
meglio il peso del sax sulla schiena mi aiuti un pò.

Comunque, noi
musicisti siamo una categoria abbastanza fulminata dai medici, per quel che
ne so io (ne ho uno in famiglia), vuoi per le posizioni innaturali, vuoi
per mille altre cose... penso che se andassi da un medico con lo strumento
troverebbe fuori mille cose; e, sentendomi suonare, mi consiglierebbe
lapidariamente di smettere :-)
Ciao,
Stefano

PS.: tu per quanto tempo
ti eserciti ogni giorno?

Pasquale

unread,
Oct 9, 2001, 7:12:28 AM10/9/01
to
Stefano Radaelli ha scritto nel messaggio
<151Z25Z102Z18Y...@usenet.iol.it>...

>
> Suono il sax contralto da una decina di mesi e, in questo beve lasso di
> tempo, ho avuto un paio di problemi fisici legati allo strumento. > Stefano

> --------------------------------
> Inviato via http://usenet.iol.it

Chi studia i fiati è un 'eroe'. Per una cattiva impostazione delle labbra,
anni fa, in fregola per la tromba, ho perso i due incisivi superiori e
sono tornato al mio buon vecchio piano. Ma in quel periodo soffrivo di
dolori ai polsi e agli avambracci. Dalla padella nella brace.
Ciao, buon lavoro e non ti scoraggiare.
Pasquale


--
Inviato il mar 09 ott 2001 13:12:28 CEST da 62.98.175.145 [62.98.175.145]
http://www.neuromante.net/

Valerio Prigiotti

unread,
Oct 9, 2001, 8:15:41 AM10/9/01
to
> Mi sono fatto visitare da
> un medico, tempo fa, e mi ha detto che è senz'altro il diaframma, perchè
le
> zone in cui si estende il dolore nel mio caso sono legate al diaframma>

Bisognerebbe controllare la tua respirazione e capire se commetti degli
errori, ma ci vuole un ottimo insegnante sul posto. Di dove sei?

> Lo stesso medico, tra l'altro, mi ha detto che, a una certa
> età, tutti i suonatori di strumenti a fiato si trovano a dover tribolare
> con l'enfisema polmonare. E' vero?

Se respiri poco profondo e usi più la forza che il sostegno sì. Una buona
impostazione canora fornisce le basi per tutti gli strumenti a fiato.
Mio padre, medico, ha letto su una rivista che i fiatisti con una buona
respirazione hanno vantaggi cardiocircolatori in quanto ossigenano il cuore
più degli altri (musicisti e non).

Valerio


Valerio Prigiotti

unread,
Oct 9, 2001, 8:16:33 AM10/9/01
to
> A Priggio' pure le basi der mestiere, a Priggio'... tanto pe' cita' er
Brega...
> a prop, hai visiato quel sito?... geniale vero?

L'arterio mi colpisce senza pietà!
No, sono stato a Milano per il convegno su Armstrong, provvedo al più
presto.

Valerio


Maurizio

unread,
Oct 9, 2001, 10:27:56 AM10/9/01
to

Stefano Radaelli wrote:

> No, io la butto in fuori quando inspiro.
> Mi sono fatto visitare da
> un medico, tempo fa, e mi ha detto che è senz'altro il diaframma, perchè le
> zone in cui si estende il dolore nel mio caso sono legate al diaframma; mi
> sono curato con degli antinfiammatori, ma dopo un mese il problema si è
> ripresentato, per cui preferirei trovare qualche espediente per prevenire
> 'sto porblema.

Non devi trovare un espediente, ma respirare in modo naturale,
SENZA pensare di fare uno specifico movimento con la pancia.
Non la devi proprio muovere, *nel senso* che non deve essere un movimento
volontario,
ma una conseguenza naturale della respirazione.

A occhio e croce mi viene in mente che forse suoni
con poca aria nei polmoni, e questo ti porta a schiacciare il diaframma,
con le conseguenze che conosci.

Respira morbido e abbondante.

Quando suoni devi dimenticarti del diaframma.

>
> Lo stesso medico, tra l'altro, mi ha detto che, a una certa
> età, tutti i suonatori di strumenti a fiato si trovano a dover tribolare
> con l'enfisema polmonare. E' vero?

No, se si respira correttamente.
L' enfisema è una malattia (anche) collegata ad un uso parziale/improprio
dell'apparato respiratorio,
una respirazione profonda riduce drasticamente le possibilità che sopravvenga.

Una volta l'enfisema era sì una malattia tipica degli strumentisti a fiato,
ma solo perchè per decine di anni respiravano in modo sbagliato.


Ciao !

Maurizio

paulman

unread,
Oct 9, 2001, 5:23:45 PM10/9/01
to
Valerio Prigiotti ha scritto nel messaggio
<FoAw7.19105$DW5.4...@news2.tin.it>...

>
> > Un'ora, a volte un'ora e mezza. Non mi sembra un tempo
> > eccessivo>
>
> No, cosa dice il tuo insegnante?
> Quando inspiri mandi in dentro o in fuori lo stomaco?
> Se inspiri mandano la pancia in fuori rischi l'ernia.
> La tendinite capita, un mio amico sopranista si trovò a suonare spesso il

> baritono con parti che portavano a un uso notevole credo del mignolo della
> mano destra. Si beccò un bella tendinite anche lui!
>
> Valerio Prigiotti

--- E' consolidato che la respirazione non deve essere toracica,bensì
addominale.Per intenderci non deve essere quella di chi pratica sport ed
ha bisogno di carica fisica a scapito delle energie mentali,ma quella
naturale.
Per capire come si deve inspirare propongo una pratica "yoga" molto
semplice:
distendersi a terra,braccia aperte,gambe divaricate e ascoltarsi
respirare.
Ci si accorgerà che durante l'inspirazione l'addome tenderà ad
aumentare,mentre il contrario si verificherà quando si espira. Questa è
sostanzialmente per me, e non solo per me,la respirazione da adottare
quando si suona. Mi scuso pertanto se non condivido quanto scritto da
Valerio Prigiotti,ma comunque ognuno è libero di pensare come crede meglio
sia per sè che per gli altri.

--
Inviato il mar 09 ott 2001 23:23:45 CEST da 62.98.241.151 [62.98.241.151]
http://www.neuromante.net/

Jackie

unread,
Oct 9, 2001, 6:00:52 PM10/9/01
to

> Comunque, noi
> musicisti siamo una categoria abbastanza fulminata dai medici, per quel
che
> ne so io (ne ho uno in famiglia), vuoi per le posizioni innaturali

Il problema e' ke non ci dovrebbero essere posizioni innaturali quando si
suona :)


Jackie

unread,
Oct 9, 2001, 6:01:49 PM10/9/01
to

> A Priggio' pure le basi der mestiere, a Priggio'... tanto pe' cita' er
Brega...
> a prop, hai visiato quel sito?... geniale vero?
>
>

Manco le basi del mestiereeeeee MAnco le basiiiiiiiii
:)


Valerio Prigiotti

unread,
Oct 9, 2001, 6:58:08 PM10/9/01
to
>Mi scuso pertanto se non condivido quanto scritto da
> Valerio Prigiotti,ma comunque ognuno è libero di pensare come crede meglio
> sia per sè che per gli altri.>

Veramente io parlavo proprio di respirazione profonda e addominale. La resp
toracica non porta a movimenti del basso addome in avanti inspirando e in
dentro espirando.
Nel primo post ho invertito per distrazione i movimenti, poi ho corretto il
tutto nel secondo.

Valerio Prigiotti


darkmagus

unread,
Oct 10, 2001, 8:00:39 PM10/10/01
to
ciao stefano
è difficile capire cosa sbagli senza vederti all'opera.
Una cosa è quasi sicura:
il dolore al diaframma e la tendinite sono causati da cattiva impostazione e
dal fatto che probabilmente sei "rigido" (hai qualche muscolo contratto)
quando suoni.
Se suoni rilassato e respiri correttamente sei al sicuro da tutte le varie
magagne di cui parli.
Prova a fare dello yoga, prova col training autogeno a rilassare le spalle,
le braccia, le mani, le dita, etc etc.
Cmq hai bisogno di un buon maestro che ti insegni a respirare.
Un buon testo su respirazione ed emissione è quello di Liebman, il titolo mi
pare sia "How to develop a personal sound on saxophone" o qlc del genere.
Dice parecchie cose interessanti,
e dice - a ragione - che se si respira correttamente, non serve soffiare
nello strumento, basta respirare nello strumento.
In effetti, più si è rilassati e meglio si respira => non si fa fatica e si
suona senza sforzi o tensioni estranee, si ha il controllo dell'emissione e
si può suonare dal pp al ff senza sforzo.
Incredibile ma vero.

sono consigli di carattere generale
vai da un maestro in gamba che conosca la respirazione e ti sappia indicare
esercizi di respirazione e rilassamento e ti corregga la postura.

ciao
Francesco

traumerei

unread,
Oct 11, 2001, 7:51:08 AM10/11/01
to

Maurizio wrote:


Sono 10 anni che suono il sax [contralto...e da qualche anno anche il
tenore]...
mai avuto problemi...
Vuoi i miei maestri...
Vuoi l'aver appreso una respirazione corretta sin dall'inizio...
Vuoi il mio periodico e costante fare esercizi di respirazione e
yoga...etc...
Dico solo che personalmente mi sento piu' in sintonia con la reply
riportata sopra alla mia...[la rima non era voluta ;=)]

Ciao...

traumerei

NB:[specifico che il mio nickname non deriva da trauma...ma da un brano
di Shubert]

Stefano Radaelli

unread,
Oct 14, 2001, 10:13:31 AM10/14/01
to
Il 11 Ott 2001, 02:00, "darkmagus" <spammaqua...@hotmail.com> ha
scritto:

[cut]


>sono consigli di carattere generale
>vai da un
maestro in gamba che conosca la respirazione e ti sappia
>indicare
>esercizi di respirazione e rilassamento e ti corregga la postura.
>ciao
>Francesco

Grazie a tutti per i suggerimenti.

Ciao,

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