Potresti partire dal rockjazz (Miles Davis anni 70), PFM come 'ponte' di
passaggio... poi Herbie Hancock, Chik Corea, Keith Jarrett...
e numerosissimi altri del periodo 1970-80. Ciao. Pasquale
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Inviato il mar 11 set 2001 14:28:44 CEST da ba1-1042.dialup.tiscalinet.it
[62.10.140.18]
http://www.neuromante.net/
Dimenticavo un album formidabile di Dizzy Gillespie degli anni settanta.
Purtroppo non mi ricordo il titolo. Spero che qualcuno ci aiuti. Ciao.
Pasquale
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Inviato il mar 11 set 2001 14:30:35 CEST da ba1-1042.dialup.tiscalinet.it
[62.10.140.18]
http://www.neuromante.net/
> Alcune volte mi capita di sentire delle improvvisazioni che
capisco(nel
> senso che mi piacciono molto!), altre volte cose troppo
dissonanti...
> Che tipo di jazz è quello che potrebbe piacere ad uno che ascolta
pop?
> Grazie
Anch'io ascolto soprattutto musica diversa dal jazz (rock anni '70
soprattutto), e sono un sub-niubbino nel jazz... Come orecchiabilità,
il massimo è IMO lo swing e gran parte della musica delle big band
(anni '30-'40). Mi vengono in mente due nomi (ma ho una conoscenza
scarsissima del jazz, quindi fa' tu...): Duke Ellington e Benny
Goodman (la loro, ai tempi, era "musica da ballo": un po' come il
tunz-tunz oggi :-)
--
Il cielo stallatico sopra di me
la legge ferale dentro di me
Scusa, PFM sta per...?
Premiata Forneria Marconi, un gruppo ancora attivo, un gruppo rock, ma con
buona tecnica e con qualche esperienza jazzistica.
Ciao. Pasquale
--
Inviato il mar 11 set 2001 19:59:54 CEST da ba1-982.dialup.tiscalinet.it
[62.10.139.214]
http://www.neuromante.net/
Li conosco meglio di te! Fanno prog sinfonico, sono lontani ANNI LUCE dal
jazz!
Sě, li conosci meglio di me, grazie per l'aggiornamento.
Ciao. Pasquale
--
Inviato il mar 11 set 2001 20:58:27 CEST da ba1-714.dialup.tiscalinet.it
[62.10.138.202]
http://www.neuromante.net/
Goodman va bene, come andrebbe bene anche Gene Krupa, Glenn Miller, Tommy
Dorsey,
oppure il Count Basie degli anni '50 o certi dischi del periodo di Woody
Herman.
Facchi
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Posted from [151.99.168.76]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>
> Potresti partire dal rockjazz (Miles Davis anni 70), PFM come 'ponte' di
> passaggio... poi Herbie Hancock, Chik Corea, Keith Jarrett...
> e numerosissimi altri del periodo 1970-80. Ciao. Pasquale
Ah, perchč secondo te il Davis anni '70 sarebbe orecchiabile?
Forse sarebbe allora meglio quello anni '80 tipo "Tutu" o "you're under
arrest".
Se l'interlocutore inciampa in "On the corner" gli fai venire gli spasmi.
Caro Pasquale, mi sembra che su Davis ti servirebbero ancora parecchi
riascolti
prima di fare certe valutazioni...
Riccardo
Mah, forse lo smooth, magari anche roba tipo Kenny G., Rippingtons,
materiale da Bet On Jazz, insomma.
Non me ne intendo molto, ma da quel po' che ho ascoltato in passato,
potrebbero fare al caso tuo. In verità non so nemmeno quanto questi artisti,
se pur alla lontana, siano classificabili nel filone jazz. Magari qualche
esperto nel ng può darci informazioni più esaustive al riguardo.......
Ciao,
F.
No, no, è meglio non partire col piede sbagliato, con il "finto jazz" di
Kenny G.
Pittosto è meglio partire con le fondamenta tipo qualche disco di blues, di
gospel, o di ragtime
oppure di swing, comunque qualcosa di veramente afroamericano. Secondo me
potrebbero andar
bene anche certi dischi di R&B o soul tipo Ray Charles, Stevie Wonder.
Se si vuole stare invece sul "moderno" qualcosa dei Weather Report, degli
Steps,o
di Pat Metheny che è molto piacevole e propedeutico, ad esempio...
Facchi
>"Pasquale" <p.ca...@tiscalinet.it> wrote in message
>news:9nl01s$ikv$1...@g.l.neuromante.dyndns.org...
>
>>
>> Potresti partire dal rockjazz (Miles Davis anni 70), PFM come 'ponte' di
>> passaggio... poi Herbie Hancock, Chik Corea, Keith Jarrett...
>> e numerosissimi altri del periodo 1970-80. Ciao. Pasquale
>
>Ah, perchè secondo te il Davis anni '70 sarebbe orecchiabile?
>Forse sarebbe allora meglio quello anni '80 tipo "Tutu" o "you're under
>arrest".
>Se l'interlocutore inciampa in "On the corner" gli fai venire gli spasmi.
In effetti la penso anch'io così: il Davis '80-'90 è più abbordabile
di quello dei '70 per un pubblico abituato a fusion recente o rock più
o meno progressive.
>Caro Pasquale, mi sembra che su Davis ti servirebbero ancora parecchi
>riascolti
>prima di fare certe valutazioni...
Perchè tanto sarcasmo per un nuovo arrivato?
Schillogeno
-----------
Giornalisti musicali: gente che non sa scrivere,
che intervista gente che non sa parlare, per un
pubblico che non sa leggere. (Frank Zappa)
Credo i Weather Report, in particolare gli album 8:30, Record, Night
Passage, Tale spinnin', Heavy Weather e Mr Gone.
In particolare Mr Gone (sul pezzo Pinocchio) e Night Passage (su Rock
in rythm) permettono immediati agganci e confronti con il Davis tardi
anni '60 e con Duke Ellington dei tardi anni '40.
Infine: questi due album sono di una bellezza impareggiabile, superata
forse dal solo 8:30.
Ho appena comprato in edicola il doppio di Jazz Collectiion (folio): Monty
Alexander, un pianista che si fa ascoltare subito, anche a chi si imbatte
per la prima volta nella musica jazz. Il secondo CD č addirittura
un'antologia di Cannonbal Adderley. Da non perdere. la qualitŕ della
registrazione č ottima.
Sě, anche i Weather Report sono buoni per un primo approccio.
Ciao. Pasquale
--
Inviato il mer 12 set 2001 13:56:02 CEST da ba1-960.dialup.tiscalinet.it
[62.10.139.192]
http://www.neuromante.net/
Quale sarcasmo? Non facciamo il processo alle intenzioni. Era semplicemente una
constatazione, visto che facevo il paio con quanto affermato da Pasquale qualche
intervento più sotto a proposito della fallosità strumentale di Davis e della
qualità
dei suoi assoli. Gli ho anche chiarito il mio pensiero personalmente.
Mi sembra che, tra i nuovi, come tu affermi, c'è un po' troppa permalosaggine
associata in compenso ad altrettanta sicumera nel fare affermazioni, se non
gratuite, spesso non suffragate da conoscenza approfondita di ciò cui si sta
parlando.
Non so tu, ma a me hanno insegnato a comportarmi da allievo quando si vuole
imparare.
Viceversa mi sembra che su questo NG in parecchi abbiano velleità da insegnante
anche
quando confessano la propria ignoranza e se ne risentono pure se qualcuno
fa rilevare le inesattezze dei loro discorsi.
Anche a me qualcuno più sotto ha fatto rilevare "sarcasticamente" alcune mie
imprecisioni
dette sull'Acid Jazz (una musica che comunque non amo) e mica me la sono
presa..., anzi,
Qual' è il problema? Ognuno mi sembra che può sempre dire la sua opinione o
restare
della propria idea. Ognuno è libero di dire ciò che vuole ed ognuno è libero di
replicare. Se prendere o meno in considerazione quello che si dice, questo è a
discrezione
personale.
Ciao
> Accidenti, vuoi far sobbalzare qualcuno dalla sedia? Ellington
ballabile?
Hey! L'avevo detto che sono un sub-niubbino! :-) Non sarà ballabile,
ma è IMO di un'orecchiabilità eccezionale.
> Non scherziamo per favore.
Mi scusi, maestro :-D Sono qui solo per imparare :-)))
Ciao,
||| nihil nihilans noia |||
Beh, se Ellington non è ballabile, erano matti tutti i locali che lo
invitavano per far ballare la gente. Ed era ancor più matta la gente che
ballava Ellington. Ciò che noi conosciamo di Ellington sono le sue
registrazioni, ma non quanto facesse per tenere allegra una serata di
festa.
Ciao. Pasquale
--
Inviato il mer 12 set 2001 17:36:15 CEST da ba1-564.dialup.tiscalinet.it
[62.10.138.52]
http://www.neuromante.net/
>Ciň che noi conosciamo di Ellington sono le sue
>registrazioni, ma non quanto facesse per tenere allegra una serata di
>festa.
Appunto, il nostro amico non puň certo andare a sentire Ellington, ci
sono solo le registrazioni.
--
SVBEEQV Sallustio
Disco del mese:
Bobby Watson "Love Remains" RR 212 (www.redrec.net)
R.F.
Peccato che non mi sono presentato per bene: se l'amichetto sapesse che ho
73 anni e che in un locale americano ho ballato la musica di Ellington dal
vivo e con una bella figliola...
Ciao. Pasquale
--
Inviato il gio 13 set 2001 00:07:05 CEST da ba1-400.dialup.tiscalinet.it
[62.10.137.144]
http://www.neuromante.net/
Grazie, Schillogeno. Solo adesso leggo 'sto messaggio di Riccardo Facchi.
Sig. Riccardo Facchi, ti consiglierei di ascoltare il Miles Davis che
dici, dopo aver ascoltato e riascoltato 200 mothels, waka jawaka, big
swifty (copiato da Davis), hot rats (copiato da Davis), king kong (non
copiato da Davis, non ci ha neanche provato), eat that question (copiato e
straricopiato da Davis per farne musicaccia da salotto piccolo-medio-alto
borghese) e poi potremo riparlarne.
Ciao. Pasquale Cacchio
--
Inviato il gio 13 set 2001 00:45:58 CEST da ba1-400.dialup.tiscalinet.it
[62.10.137.144]
http://www.neuromante.net/
Si bravo Herr Pasquale, a chi vuoi darla a bere....si faccia un po' meglio i
conti con l'anagrafe
Comunque, continui a ballare che forse è la cosa che le riesce meglio...
Finalmente si è dichiarato per quello che è realmente, così d'ora
in poi mi guarderò bene dall' "insegnare" qualcosa a chi la sa più lunga di me.
Complimenti comunque, riuscire a dire tutte quelle castronerie su Davis
a 73 anni non è da tutti.
R.F.
Credo che uno "snobismo" tipico di noi europei
quella di guardare con sospetto alla musica da ballo.
Ballabile non significa banale.
Io mi immagino (non so se è vero, ma mi piace immaginarlo)
gente che balla ascoltando Parker e Dizzy.
Monk ballava, a modo suo, ma lo faceva.
Io (anche se mi vergogno un po' a dirlo)
ho ballato ad un concerto di Sonny Rollins
e non ero certo l'unico.
Ti devo però dare ragione sul fatto che l'Ellington
più sinfonico non è proprio semplice da ballare e
con le orchestre da ballo non centrasse proprio nulla.
Saluti.
Alessandro
____________________________
Alessandro Antonucci
af...@NOSPAMinwind.it
www.ilfarorosso.com
>
> Credo che uno "snobismo" tipico di noi europei
> quella di guardare con sospetto alla musica da ballo.
>
> Ballabile non significa banale.
>
Infatti, la penso come te e nel pezzo che ti ho messo in rilevo pensavo di
essere
riuscito implicitamente a chiarirlo.
Il problema è che quando si danno delle definizioni di certa musica di Ellinton
o
di Davis o di altri di analogo livello non bisognerebbe incorrere nell'errore
di
classificare banalmente la loro musica in qualche categoria o termine
restrittivo
e non rappresentativo come ad esempio il termine "ballabile"
Facchi
--
Posted from [151.99.168.85]
>> > Premiata Forneria Marconi,
>> > un gruppo ancora attivo, un
>> > gruppo rock, ma con buona
>> > tecnica e con qualche
>> > esperienza jazzistica.
>>
>> Li conosco meglio di te! Fanno prog sinfonico, sono lontani ANNI LUCE dal
>> jazz!
>
In un periodo nella seconda metà degli anni 70 c'è stata la svolta fusion
della pfm... secondo molti fallimentare... l'album + rappresentativo di
questo periodo è jet lag
NP: Out to lunch (eric dolphy)
> Si bravo Herr Pasquale
[CUT]
Tengo a precisare che non sono io (ho 22 anni, di cui 21 passati a
non ascoltare jazz)!
Arrrivederci, maestro! :-)
Io no. Insomma, sono entrato in questo interessante forum facendo
affermazioni da scoperta dell'acqua calda (Davis tecnicamente incerto nel
seguire gli accordi e i temi di un chorus, 'ballabilità' della musica di
Ellington...) e sono stato inondato da voci indignate o al limite
dell'insulto. Ho provato a chiedere consigli su dove prendere un certo CD
di Ellington e mi vedo rispondere elusivamente, ho provato a rispondere
alla domanda sulle none 'estese' o 'alterate' e mi vedo saccentemente
contraddetto da una distinzione che qualsiasi musicista conosce... Mi si
invita addirittura a riascoltarmi Davis per non dare giudizi avventati
(che tanto avventati non sono e sui quali bisognava rispondere con
argomenti, non con cori da stadio)...
A questo punto ho provato a sparare anch'io colossali fesserie (anche
anagrafiche), sperando di mettermi sullo stesso piano.
Forse ci sto riuscendo.
Ciao. Con simpatia.
Pasquale
--
Inviato il gio 13 set 2001 15:52:53 CEST da ba1-387.dialup.tiscalinet.it
[62.10.137.131]
http://www.neuromante.net/
Le mie risposte non sono affatto elusive caro Pasquale. Rileggile con calma
e te ne accorgerai.
Ti ho detto che ho pochi cd di Ellington, e in quei cd non ci sono brani in
cui vengano imitati treni o cose del genere.
Per cui non so di che brani stai parlando, ok? Un conto è riconoscere di
essere ignoranti e un conto è dare risposte elusive.
Per quanto riguarda gli indirizzi dove puoi acquistare il cd che ho
consigliato, beh, non avendoli sottomano io, che non compro nulla in
internet, ho pensato che avresti potuto facilmente cercarli tu in un motore
di ricerca. Mi sbagliavo.
Allora te li ho cercati io
qui puoi ascoltare un mp3 di uno dei brani del cd
http://stage.vitaminic.dk/duke_ellington_money_jungle/
qui lo puoi comperare a meno di 12 dollari
http://www.cdnow.com/cgi-bin/mserver/SID=670369002/pagename=/RP/CDN/FIND/alb
um.html/ArtistID=ELLINGTON*DUKE%5CMAX+ROACH%5CCHARLES+MINGUS/ITEMID=460859
se ci sono ancora problemi, scrivimi in privato il tuo indirizzo di casa, ti
spedisco il mio cd.
> Pasquale
Francesco
Ti ringrazio veramente molto. Offuscato dalle incomprensioni con cui sono
stato accolto su questo forum, ho letto male anche il tuo messaggio.
Quindi scusami e spero che la nebbia si diradi.
Visito subito i siti che hai avuto la pazienza di indicarmi.
Ciao.
Pasquale
--
Inviato il gio 13 set 2001 17:37:26 CEST da 62.98.176.24 [62.98.176.24]
http://www.neuromante.net/
>Visito subito i siti che hai avuto la pazienza di indicarmi.
Non vale, CdNow te l'ho consigliato prima io :-))))
>insomma Pasqua' ci sei o ci fai?
Perché poi ce la si deve prendere tanto?
;-))))))
Cordialmente, Sallustio
Ora inizio a commuovermi. Siete stati gentili l'uno prima dell'altro, non
importa chi prima dell'altro. Ciao. Pasquale
--
Inviato il gio 13 set 2001 19:12:08 CEST da ba1-407.dialup.tiscalinet.it
[62.10.137.151]
http://www.neuromante.net/
anch'io rinuncio e mi arrendo alle "mostruosità"...
lasciamo bollire l'acqua calda va che è meglio...
Chiedo scusa a tutti coloro i quali si sono sentiti feriti nel profondo dai
miei scritti,
non turberò più il lor "animo gentile", con buona pace dei "divertenti peti"
davisiani
e delle imitazioni ferroviarie del "capostazione" Ellington
R.F
--
Posted from [151.99.168.85]
[PFM]
>>> Li conosco meglio di te! Fanno prog sinfonico, sono lontani ANNI LUCE dal
>>> jazz!
>>
>In un periodo nella seconda metà degli anni 70 c'è stata la svolta fusion
>della pfm... secondo molti fallimentare... l'album + rappresentativo di
>questo periodo è jet lag
>
Album che recentemente ha ottenuto numerosi attestati di stima su
IAMRP, quindi non capisco il "secondo molti fallimentare" ^_^
Sayonara !!
--
Gabriele Orlando ---> p...@libero.it
<<Oed' und leer das Meer>>
[dal Tristano e Isotta di Richard Wagner]