Numero le battute, per chiarezza:
1) Fmaj7 : I grado, OK
2)
3) G7 (b5) : se siamo ancora in fa è il II grado, ma è maggiore. E poi,
perchè b5?? Gli accordi b5 sono alterazioni occasionali, o possono saltar
fuori in alcuni casi "per regola" (escluso il caso in cui sia VII grado)?
4)
5) Gm7 : II di F, OK
6) C7 : V
7) Am7b5 : altro problema. E' la III e prepara la dominante secondaria che
arriva dopo, ma perchè b5 (non essendo un VII grado)?
8) D7b9 : VIx, dom. sec. OK. Ma, anche in questo caso, la 9^ è normale che
sia bemolle, o è un caso dovuto all'estro del compositore? Viene da qualche
relazione fra le note della scala, o sta solo bene?
Mi fermo qui, il post è già lungo.
Grazie, ciao.
Fabrizio.
Provo a risponderti prima di andare a nanna, cercando di essere più preciso
che posso a quest'ora.....:)
Gli accordi alle battute 7 8 e 9 sono un II V I minore, nella fattispecie in
G- (Am7b5 - D7b9 - G-7).
Nei II V I minori abitualmente l'accordo costruito sul secondo ha la 5°
bemolle e l'accordo costruito sul quinto ha la 9° bemolle.
Perchè?
Hai notato che stiamo parlando della stessa nota? La 5° bemolle di A è Eb,
la 9°bemolle di D è Eb... appunto, la stessa nota.
Questo perchè (siamo in tonalità di G-) la scala di G minore naturale
comprende Eb.
Pero' vorrei anche dire che se è vero che in questo caso abbiamo trovato una
spiegazione, per cosi' dire, "razionale" o "scientifica", che si regge
perfettamente, non sempre in musica (e nel jazz in particolare) queste
problematiche hanno risposte univoche e pacifiche. Diciamo che la nostra
tendenza a voler razionalizzare a volte deve piegarsi ad altre esigenze ed è
giusto trovare l'equilibrio tra il desiderio di mettere tutto in ordine dal
punto di vista teorico (legittimo e sacrosanto) e il saper accettare che
quelle stesse regole possono essere infrante (a volte). O altre volte puo'
non esserci un perchè o una regola.
Spero di essere riuscito ad essere chia
......zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
:)
cià
Antonio
> Approfitto della presenza di musicisti nel ng per chiedere alcuni
> chiarimenti tecnici.
> Sono alle prese con Desafinado e sto cercando di fare l'analisi armonica. In
> più mi piacerebbe capire (dalla parte del compositore) il perchè di alcuni
> accordi.
> 3) G7 (b5) : se siamo ancora in fa è il II grado, ma è maggiore.
E' prassi comune, già dalla musica classica, alterare la terza
dell'accordo costruito sul II grado, perchè crea un effetto di sensibile
nei confronti dell'accordo di dominante.
In generale il II grado può essere utilizzato sia come m7 che come
accordo di dominante.
>E poi,
> perchè b5??
Perchè quella nota è nel_tema_.
[ comunque è un accordo di 5b solo come suono,
ma armonicamente è una 11#, perchè la quinta giusta (il re naturale ) in
quell'accordo, o meglio in quella scala, c'è ]
> 7) Am7b5 : altro problema. E' la III e prepara la dominante secondaria che
> arriva dopo, ma perchè b5 (non essendo un VII grado)?
> 8) D7b9 : VIx, dom. sec. OK. Ma, anche in questo caso, la 9^ è normale che
> sia bemolle, o è un caso dovuto all'estro del compositore? Viene da qualche
> relazione fra le note della scala, o sta solo bene?
Fungono da II V minore di Gm7
> Grazie, ciao.
> Fabrizio.
Ciao !
Maurizio
Notato niente? Il suono di un dominante b5 è, astrattamente inteso, ambiguo
e preparatorio e crea incastri interessanti: ad esempio un G7b5 (In questo
caso dominante secondaria di C7) è una "similitudine" (meglio rivolto) di
Db7 b5 che è la sostituzione di tritono su C (in questo caso 7). Quindi hai
una dominante secondaria che trattata con la b5 apre possibilità armoniche
interessanti. Ovviamente si tratta dell'armonizzazione del tema no? Nel
senso che il tema presenta proprio quella b5.
> 7) Am7b5 : altro problema. E' la III e prepara la dominante secondaria che
> arriva dopo, ma perchè b5 (non essendo un VII grado)?
---------------------------
Capitolo tonicizzazione dei gradi in una tonalità: molto semplicemente
perchè sennò addormentiamo tutti.
Nel caso di un I grado minore (ipotizzando che sia il I grado derivato da
una scala minore armonica) il II - V è costituito da un secondo grado
semidiminuito o semplicemente da un accordo min.7 b5 e dal V grado alterato
b9 e #5 ad esempio. Quindi che accade? Chel il G-7 anche se tonalmente
trattasi di dorico (quindi 6 maggiore e settima minore) viene "tonicizzato"
cioè trattato con una preparazione che ci cade come se fosse un I grado
minore. E aridanghete che il tema contiene il Eb indi per cui gli accordi
accolgono la voce della melodia. Poi vai a capire se Jobim ha fatto prima il
giro o prima il tema? O tutto insieme? Però tieni sempre conto del tema.
Spero di essere stato chiaro.
Andrea.
> >E poi,
> > perchè b5??
>
> Perchè quella nota è nel_tema_.
>
> [ comunque è un accordo di 5b solo come suono,
> ma armonicamente è una 11#, perchè la quinta giusta (il re naturale ) in
> quell'accordo, o meglio in quella scala, c'è ]
>
> +++Bravo Maurizio! Mi trovi d'accordissimo. E poi oltre la quinta giusta
(Re) c'è naturalmente anche la nona maggiore(La). L'accordo si presenta
quindi come segue: Sol Si Re Fa La Do# = Sol 11 (secondo il metodo di chiamare
gli accordi in base agli armonici della nota così come descritto nel mio
articolo "Accordi e sigle" pubblicato su Jazzitalia) oppure Sol 11# come si
usa chiamare nella prassi comune.
> Ciao.Paolo.
>
>
> Ciao !
>
> Maurizio
--
Inviato il gio 25 lug 2002 05:12:11 CEST da ip021-12.dialup.edisontel.com
[62.94.3.22]
http://www.neuromante.net/
Alcuni ti hanno già risposto sensatamente. Aggiungo a proposito di:
> 3) G7 (b5) : se siamo ancora in fa è il II grado, ma è maggiore. E poi,
> perchè b5?? Gli accordi b5 sono alterazioni occasionali, o possono saltar
> fuori in alcuni casi "per regola" (escluso il caso in cui sia VII grado)?
che il brano si intitola "stonato" e, nel caso che poni sopra, melodia ed
armonia vengono volontariamente fatti "deragliare" dai binari canonici in un
intreccio significativo di testo e musica. Vedi anche "samba de uma nota
so", perlomeno la prima parte.
Occhio comunque alla differenza fra "maggiore" e "settima di dominante".
Ogni voce dell'accordo conta al fine di stabilire la sua funzione armonica.
Ciao
Lello
P.S. : approposito, se ancora non l'avete sentita, fatevi raccontare da chi
la conosce, la barzelletta del trombonista che suona "samba de uma nota". Lo
farei io ma ha bisogno di una certa mimica.
PS-portate pazienza, non si nasce "imparati".
Gmin Maj7, volevo dire.
> Grazie a tutti per le risposte.
> Il fatto che si "tonicizzi" il Gm7 (battuta 9), quindi, comporta che sulle
> battute 7 e 8 userò la minore armonica di G, mentre alla 9 sono già tornato
> in F (quindi Gdorico). Altrimenti il G della battuta 9 sarebbe un Maj7.
> E' giusto?
Non esiste una regola unica per il trattamento di queste modulazioni
temporanee.
Non sei obbligato a tornare in Fa già sul Gm7, anche perchè il vero Fa
come affermazione di tonalità è piuttosto lontano da quell'accordo.
Nulla ti vieta quindi di trattarlo anche in un modo differente dal
dorico, guardandolo invece in funzione di dove il brano va in seguito,
cioè verso il D7.
Ciao !
Maurizio
Curiosità
la sequenza dei primi accordi di Desafinado è uguale a quella di Take the A
Train