samucito wrote:
> forse le suite
> per viola da gamba dei Forqueray e di Marin Marais), mentre le Partite
> più "tedesche" (meno abbellite? Più contrappunto?).
Credo che la distinzione sia perlopiù terminologica. Effettivamente in area teutonica si usava forse maggiormente il termine Partite (oltre a quelle di Bach, anche quelle di Biber, e mi pare Pachelbel, e altri). La distinzione stilistica che effettivamente c'è è dovuta credo alla diversa evoluzione territoriale della musica, ma i due termini penso siano equivalenti, ovvero stanno per successione di danze (stilizzate).