Ciao
Dario
--
"Exegi monumentum aere perennius
regalique situ Pyrammidum altius"
(Orazio, Odi, III, 30)
>Mentre sono qui che leggo IAMC ho la tele accesa su Raiuno e da Panariello
>in questo momento c'é Bocelli che sta cantando la trita e ritrita Con te
>partirò. Ma possibile che non riusciamo a levarcelo dalle scatole questo?
Io invece l'ho visto in un'immagine di repertorio del telegiotrnale,
mentre cantava a New york in omaggio alle vittime dell'11 settembre.
Ma non hanno sofferto abbastanza, quei poveretti?? ;-)
Claudia
--
Da piccola mi punivano perché dicevo tante bugie.
E la punizione ha funzionato: ho imparato a dirle meglio.
(L.F.)
>
> Io invece l'ho visto in un'immagine di repertorio del telegiotrnale,
> mentre cantava a New york in omaggio alle vittime dell'11 settembre.
> Ma non hanno sofferto abbastanza, quei poveretti?? ;-)
Ma sai, piů che altro non ha avuto molto tatto: gli americani non amano piů
le esperienze catastrofiche dopo l' 11 settembre, avrebbe dovuto capirlo da
solo ma forse sarebbe stato meglio dirglielo.
Dario
> "Exegi monumentum aere perennius
> regalique situ Pyrammidum altius"
> (Orazio, Odi, III, 30)
non è perenniuM e altiuM?
A me in fondo Bocelli sta simpatico (però basta con 'sta canzone!!), è
Panariello invece che non riesco a sopportare.
> Ma possibile che non riusciamo a levarcelo dalle scatole questo?
Beh, basta premere il pulsantino rosso sul telecomando :)
Al.
Ciao
Dario
> Mentre sono qui che leggo IAMC ho la tele accesa su Raiuno e da Panariello
> in questo momento c'é Bocelli che sta cantando la trita e ritrita Con te
> partirò. Ma possibile che non riusciamo a levarcelo dalle scatole questo?
Ma perche'? Che fastidio ti da!?!
A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone, almeno Bocelli sa
cantare.
Gli altri esponenti della cosiddetta Musica Leggera che fanno??
--
========================
Marco Marcelli - Genova
e-mail: marc...@libero.it
========================
Mah, in definitiva se canta "Con te partirò" non mi dà nessun fastidio
(tenendo sempre conto che 'sta canzone la rifatta almeno altre tre volte
dopo il San Remo in cui la presentò), mi rompe che lo trattino tutti come un
dio quando un dio non è assolutamente: solo perchè canta la leggera con una
vocina da tenore. Per non parlare di quando ha la pretesa di cantare la
classica!! Suvvia, siamo seri!!!!
Marco, tu mi sei simpatico però l' hai sentita l' Ave Maria di New York?
Dario
> Ma perche'? Che fastidio ti da!?!
> A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone, almeno Bocelli sa
> cantare.
E già qui ce ne sarebbero, di cose da dire...
> Gli altri esponenti della cosiddetta Musica Leggera che fanno??
Probabilmente bisognerebbe cercare un po' più in là di quello che ti
mostrano in televisione...che fa effettivamente rabbrividire : quarant' anni
fa i tenori prestati alla "leggera" si chiamavano Mario Del Monaco e
Giuseppe Di Stefano. E le canzonette le cantava una certa Mina....:-/
Ciao
Moos
--
The man that hath no music in himself,
Nor is not mov' d with concord of sweet sounds,
Is fit for treasons, stratagems, and spoils.
William Shakespeare
> Marco, tu mi sei simpatico però l' hai sentita l' Ave Maria di New York?
No, ma quello che volevo dire non e' tanto qualcosa in difesa di Bocelli,
bensi' l'invito a riflettere cosa e' diventata la musica leggera.
E quindi a non sparare addosso ad una delle poche persone serie (il fatto
che poi si senta un dio mi pare sentimento largamente condiviso nel mondo
della musica, leggera e non, non credi?).
Bocelli almeno non si presenta vestito da matto, saltellando e gridando a
squarciagola come ho visto e sentito fare piu' di una volta da altri
"cantanti"; lui canta, e rispetta l'ascoltatore.
Personalmente l'apprezzo molto, anche se solo per questo.
> Io invece l'ho visto in un'immagine di repertorio del telegiotrnale,
> mentre cantava a New york in omaggio alle vittime dell'11 settembre.
> Ma non hanno sofferto abbastanza, quei poveretti?? ;-)
Scherzi a parte... ma avete sentito che stonature pazzesche, dall'inizio
alla fine?
E poi, ho sentito male io, o cantava in italiano un pezzo tedesco in una
nazione anglofona?
Ciao,
Paolo
--
Paolo Tramannoni
Porto Recanati, Italy
nossignore.
siccome che gli è cieco e che vige il politically correct a favore delle
minoranze represse, canta come una vacca in calore ma ce lo dobbiamo tenere.
Il prossimo immagino sarà un sordo che suona come una raspa. Però ci
sentiamo più buoni--- (io no, io son solo più inca++++ata, ma è il mio stato
normale...)
A.
Questo non è affatto vero e coome al solito c'è sempre gente in questo
gruppo che cade in facili eccessi. Bocelli è senza dubbio un cantante che sà
cantare. Possiede bella voce, stile ed eleganza oltre che una buona tecnica
( ha studiato a lungo anche con Franco Corelli). Il problema semmai è in che
categoria musicale inquadrarlo. Credo di essere uno dei pochi ad averlo
sentito in teatro quando ancora non era famoso, precisamente in un Macbeth a
Pisa dove fece un buon Macduff, meglio di quello di Licitra alla Scala.
Certo la voce è piccola e gli armonici scarsi. Già in una parte di contorno
era al limite. Ma non perchè non sapesse cantare bene. Semplicemente perchè
la voce stessa aveva dei limiti. Limiti che con microfono ed amplificatore
spariscono. Ecco che non ci vedo niente di male che un cantante di
formazione lirica possa fare la carriera di cantante di musica leggera. Cosa
c'è di male ? Il mondo musicale leggero ha poi solo da guadagnarci che un
cantante canti con educazione e proprietà musicale. Francamente trovo anche
la voce di Bocelli fonogenica ed è un perfetto erede di quel filone di
tenori leggeri da sala di registrazione che va da Lanza a Villa, il filone
dove si era pesantemente inserito Pavarotti colmando una lacuna. Il mercato
insegna che il tenorino prestato alla leggera funziona. Il problema è un
altro. Perchè si ostina a cantare ancora opera ? Forse per emulare il mito
Pavarotti ? Questa è un'assurdità. primo perchè non serve, guadagna un
decimo di quello che gli può dare fare lo stesso spettacolo di musica
leggera e gli costa meno fatica. Secondo non è capace. Se non fosse stato
così famoso come cantante leggero nessuno gli avrebbe fatto cantare nulla
che andasse più in là di un Nemorino tirato per i capelli. Invece vai di
Boheme e di Werther (interrotti a metà perchè non riusciva ad arrivare fino
alla fine !). E cosa troviamo nei negozi di dischi ? Addirittura " Arie
verdiane" ! Una gran cazzata ! Voce bistrattata e violentata col risultato
di rovinarla anche nelle esecuzioni leggere, come hanno giustamente notato
nelle recenti performance. Lui è cretino, di sicuro. Ma questa non è una
novità. Moltissimi grandi artisti lo sono . Ma assai incompetenti sono i
suoi agenti e i suoi collaboratori artistici. Questo sottolinea come al
solito la totale incompetenza artistico vocale di chi si occupa oggi di
managemet artistico e di direzione artistica in generale. Però non spariamo
a zero sul cantante definendolo vacca in calore. Vorrei vedere te cantare in
tono " Con te partirò", oppure vorrei cederci il nuovo astro tenorile
Licitra.
Marco Daverio
Hai sentito bene, hai sentito proprio bene...
d
E secondo te come farebbe????
d
> E secondo te come farebbe????
Volendo potrebbe farne tante, di cose che presuppongano un non rispetto per
il pubblico.
> Però non spariamo
> a zero sul cantante definendolo vacca in calore. Vorrei vedere te cantare
in
> tono " Con te partirò", oppure vorrei cederci il nuovo astro tenorile
> Licitra.
Caro mio,
io non faccio il tenore di mestiere.
Il mio personale mestiere lo faccio molto bene, e non certo perchè sono
"politically correct".
E non mi becco dei miliardi assolutamente immeritati.
Ti ricordo che ci sono teatri d'opera (Cagliari) che hanno scritturato
questo signore per cantare Bohème guidato in scena da un auricolare che gli
diceva come muoversi, se non ricordo male.
Il tutto pagato coi miei soldi, se permetti, visto che i teatri campano
sulle sovvenzioni statali.
Allora la morale la vai a fare a qualcun altro.
Ripeto, la "politically correctness" sta cominciando a darmi noia.
Siccome pago, certa gente nei teatri ho pieno diritto di dire che non mi
piace vedercela.
Le canzonette, invece, le lascio a te, e non discuto affatto sul fatto che
Bocelli le canti bene, anzi benissimo.
A.
> Bocelli ... Possiede bella voce
> ...
> Certo la voce è piccola e gli armonici scarsi.
Ohibò, qual'è, allora, la definizione di "bella voce"?
Tempo fa ero disposto a riconoscere a Bocelli una buona tecnica. Le
prove in cui l'ho sentito (en passant, ma abbastanza estesamente) di
recente mi hanno fatto ricredere. L'Ave Maria di New York (d'accordo,
un'esibizione estemporanea, ma pur sempre un'esibizione) era
imbarazzante.
> Ecco che non ci vedo niente di male che un cantante di
> formazione lirica possa fare la carriera di cantante di musica leggera.
Secondo il suo maestro, Franco Corelli, Bocelli avrebbe dovuto
scegliere. Cantare musica leggera, a suo avviso, rovina l'impostazione
di un cantante lirico.
> Perchè si ostina a cantare ancora opera ? Forse per emulare il mito
> Pavarotti ? Questa è un'assurdità. primo perchè non serve, guadagna un
> decimo di quello che gli può dare fare lo stesso spettacolo di musica
> leggera e gli costa meno fatica. Secondo non è capace. Se non fosse stato
> così famoso come cantante leggero nessuno gli avrebbe fatto cantare nulla
> che andasse più in là di un Nemorino tirato per i capelli.
Oddio, qui non capisco più come la pensi. All'inizio, infatti, te la
prendevi con altri che avevano fatto le tue stesse affermazioni. E tu
rincari addirittura la dose!
> Lui è cretino, di sicuro. Ma questa non è una
> novità. Moltissimi grandi artisti lo sono .
> ...
> Però non spariamo
> a zero sul cantante definendolo vacca in calore.
Meglio cretino che vacca in calore?
Saluti,
> Ma perche'? Che fastidio ti da!?!
> A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone, almeno Bocelli sa
> cantare.
> Gli altri esponenti della cosiddetta Musica Leggera che fanno??
>
Il fastidio e' che viene trattato da tutti come "IL" Tenore, pare che se
non c'era chissa' in quali voragini saremmo precipitati. Eppoi e'
melenso, non sa cantare, non fraseggia bene, non sa interpretare,
musicalmente e' quasi un cane ... Ne vuoi ancora?
--
---------------
Massimo Marinai
Pisa
_______________
k...@freemail.it
_______________
http://marinai1.supereva.it/banda/home.html
_______________
FAX: 06 233 123 52
_______________
>nossignore.
>siccome che gli č cieco e che vige il politically correct a favore delle
>minoranze represse, canta come una vacca in calore ma ce lo dobbiamo tenere.
Ale, scusami, ma queste calate di gusto non sono da te. Che Boccelli
non abbia una voce adatta per l'opera, e' anche vero. Che sia stato
strumentalizzato da molti (primo fra tutti forse Pavarotti) che hanno
cercato ulteriore gloria e denari alle sue spalle, e' sicuramente
vero.
Ma che tu releghi un cieco fra le minoranze represse e per di piu' lo
insulti chiamandolo "vacca in calore", lo trovo ignobile e mi
meraviglia, avendoti conosciuta come una persona di gusto e sensibile.
Prova per una mezza giornata a bendarti gli occhi e poi rifletti a
quello che puo' essere la vita di un cieco, che per muoversi deve
essere "teleguidato" e per leggere deve scorrere le mani su dei
puntini in rilievo e che non puo' godere di un tramonto o di un' alba
o di un panorama da mozzafiato, di un film, di uno spettacolo teatrale
e neppure rivedere se stesso in una di queste sue tanto criticate
performances.
Ti lamenti perche' contribuisci alla sua esistenza con i denari che lo
stato fornisce ai teatri dove recita e canta? Che se ne fa uno che non
vede del denaro? A lui per poter vivere una vita di tenebre, non serve
il denaro. La sua gloria e il suo successo sono neri, come la notte
profonda. I soldi non gli danno la luce e le gioie che possono
procurare a un vedente. A lui serve solo un po' d'affetto, e siccome a
molte donne piace fisicamente, spero che questo non gli manchi. Il suo
orizzonte e' molto, ma molto limitato. Pensaci bene ! E per un cieco
che e' riuscito ad emergere, fra le migliaia di suoi simili che sono
relegati nell' oblio e nella tristezza, non mi pare proprio il caso di
fare i conti in tasca allo stato che gli porge qualche teatro, o al
successo, che comunque ha raggiunto, anche se non ha la voce di Di
Stefano, o di Corelli.
Se proprio non ti piace non andarlo a vedere o a sentire . Ignoralo ma
senza essere crudele. La nostra vita senza di lui non cambia proprio.
La sua senza di noi, sarebbe un inferno ancora piu' scuro.
con l' affetto di sempre. perdonami, ma te lo dovevo scrivere.
Giampaolo
_____________________________________________________
" Il bello dei fiori e' che marciscono subito "
Anonimo
_____________________________________________________
>
>Il fastidio e' che viene trattato da tutti come "IL" Tenore, pare che se
>non c'era chissa' in quali voragini saremmo precipitati. Eppoi e'
>melenso, non sa cantare, non fraseggia bene, non sa interpretare,
>musicalmente e' quasi un cane ... Ne vuoi ancora?
Se puo' servire a farti sentire piu' uomo, piu' duro, piu' cinico,
piu' moderno, piu' antiglobalizzato, piu' in favore dei poveri e dei
derelitti, porgigli una polpetta avvelenata. Dormirai sonni piu'
felici quando lui non ci sara' piu'.
> Ale, scusami, ma queste calate di gusto non sono da te.
Carissimo,
ammetto la caduta di gusto rovinosa, era molto tardi, eccetera.
Anch'io, comunque, ho diritto ogni tanto a qualche calata!!! :-)
In quanto al resto, ammetto bene che la vita di un cieco non deve essere
bellissima, ma Bocelli ha sfruttato la sua menomazione in un modo che non
gli fa onore, per dirla correttamente.
Non mi sembra affatto un poveretto "manipolato" da altri.
A suo tempo si lessero qui su cose molto più ignobili su Pavarotti, il
quale, soit dit en passant, *è* stato uno dei più grandi tenori del
dopoguerra e sa cantare (volente o nolente).
Allora tutta questa tenerezza per Bocelli, che cantare non sa (e fa bene a
dedicarsi alla leggera), non paga le tasse, e fa di tutto per cantare in
teatro ammorbando il pubblico, non la capisco.
Il Politically correct ha colpito anche te?
Aiuto, ci manca che colpisca anche Simonetti e il mondo va a rotoli!
> con l' affetto di sempre. perdonami, ma te lo dovevo scrivere.
hai fatto bene.
Anche se non cambio opinione! :-)
ciao
Ale
stai facendo confusione, Giampaolo.
L'antiglobalizzato in favore dei poveri e dei derelitti fa di Bocelli un
eroe, e lo vede proprio come un povero derelitto.
Mi ripeto per la centesima volta: la piantiamo col politically correct?
Ti facevo meno "pacifista"....:-)
ciao
A.
> Giangia <bli...@piediaboomerang.it> wrote in message:
> > "Dario M." <make...@libero.it> ha scritto nel messaggio:
> > > "Exegi monumentum aere perennius
> > > regalique situ Pyrammidum altius"
> > > (Orazio, Odi, III, 30)
> > non è perenniuM e altiuM?
> No perché Monumentum è neutro ed il comparativo di maggioranza neutro in
> latino è -ius.
> Ergo perennius ed altius sono già concordati con Monumentum.
capito! grazie! :-)
>
>"Dario M." <make...@libero.it> ha scritto
>
>> Mentre sono qui che leggo IAMC ho la tele accesa su Raiuno e da Panariello
>> in questo momento c'é Bocelli che sta cantando la trita e ritrita Con te
>> partirò. Ma possibile che non riusciamo a levarcelo dalle scatole questo?
>
>
>Ma perche'? Che fastidio ti da!?!
>A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone,
Nego!
>almeno Bocelli sa
>cantare.
Nego!
>Gli altri esponenti della cosiddetta Musica Leggera che fanno??
Danni altrettanto fastidiosi.
Schillogeno
- - - - - -
"Does humor belong in music?"
(Frank Zappa, early '80)
> Ale, scusami, ma queste calate di gusto non sono da te. Che Boccelli
> non abbia una voce adatta per l'opera, e' anche vero. Che sia stato
> strumentalizzato da molti (primo fra tutti forse Pavarotti) che hanno
> cercato ulteriore gloria e denari alle sue spalle, e' sicuramente
> vero.
> Ma che tu releghi un cieco fra le minoranze represse e per di piu' lo
> insulti chiamandolo "vacca in calore", lo trovo ignobile e mi
> meraviglia, avendoti conosciuta come una persona di gusto e sensibile.
Scusate se mi intrometto : non per difendere Ale, che ovviamente si difende
benissimo da sola, ma ci sono alcune cose da puntualizzare. La prima č che
non mi pare che avesse definito Bocelli "vacca in calore", ma che *cantasse*
come una vacca in calore, giudizio magari un po' forte, ma credo legittimo.
E con il quale, fra l' altro, concordo.
La seconda č : non vedo come l' handicap di Bocelli possa inficiare il suo
rendimento *canoro*. Per un cantante d' opera il discorso sarebbe diverso,
cosa sulla quale credo tutti concordiamo, ma se un cantante canta male canta
male e basta, vedente o meno. E non capisco proprio perchč un non-vedente
dovrebbe godere di particolari indulgenze negate ai vedenti : questo sě mi
sembrerebbe fargli un torto, e piuttosto grande. Personalmente mi sentirei
profondamente offeso, nei suoi panni, a sentire discorsi tipo "Sě, certo,
come cantante non č un granchč, ma č cieco, poveraccio, diamogli 'sta
soddisfazione...".
Senza contare che discorsi di questo genere sono profondamente ingiusti
verso chi soffre di handicap magari meno vistosi ma non meno invalidanti, e
ai quali nessuno chiede, prima di salire su un palco, come sta.
Ma, scusami, l' equivoco maggiore č proprio quello che lo vede
"strumentalizzato" da qualcun altro : con questa storia hanno fatto un sacco
di soldi lui e un sacco di altra gente, altro che, e non credo proprio che
non sappia come goderseli. La veritŕ, squallida fin che si vuole, č che per
un certo periodo i discografici italiani ci hanno provato in tutti i modi
con il "povero cantante cieco ma cosě bravo" : ti dicono niente i nomi di
Aleandro Baldi e Annalisa Minetti ? A me Bocelli, sinceramente, sembra
sempre piů un furbacchione...
Ciao
Moosbrugger
> >A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone,
>
> Nego!
Nego la negazione!
> >almeno Bocelli sa
> >cantare.
>
> Nego!
Rispetto a quello che si sente in giro, Bocelli è un genio.
> >Gli altri esponenti della cosiddetta Musica Leggera che fanno??
>
> Danni altrettanto fastidiosi.
No... molto peggio ! :-))
>Ma possibile che non riusciamo a levarcelo dalle scatole questo?
Io francamente non riesco ad ascoltarlo per piu' di dieci secondi
dieci. Click sul telecomando e via!
Sono pienamente d'accordo con te!!!
Bocelli ha una bella voce, ed è anche simpatico!
>
> Il fastidio e' che viene trattato da tutti come "IL" Tenore, pare che se
> non c'era chissa' in quali voragini saremmo precipitati. Eppoi e'
> melenso, non sa cantare, non fraseggia bene, non sa interpretare,
> musicalmente e' quasi un cane ... Ne vuoi ancora?
>
Non sono un'esperta e non sono in grado di dare giudizi critici sui
cantanti d'opera, ma bisogna dire che Andrea Bocelli ha avuto il merito
di diffondere la musica lirica fra gli ascoltatori di musica leggera, e ben
venga se la sua Boheme (con Frittoli, Gavanelli, Mei, De Carolis, Luperi),
o la sua raccolta di arie verdiane, hanno emozionato qualcuno e gli hanno
fatto apprezzare Puccini o la Traviata!
E se non vi piace basta non ascoltarlo, nessuno vi obbliga ad assistere ai
suoi spettacoli o a comprare i suoi cd!!
Ciao a tutti
@lm@viv@
Caro Giampaolo,
Vorrei rilevare che Bocelli e' anche un esempio di tenacia e di forza
morale e che questo possa incidere sulla nostra attitudine ad
affrontare la vita.
Per il resto condivido interamente lo spirito del tuo post.
Aggiungo che Bocelli e' nato alla notorieta' con il maurizio costanzo
show quando questo programma si occupava di sesso solo il venerdi.
Si presentava entusiasta della sua passione per il canto e con nessuna
concessione alla sua infermita'. Mi ricordo che allora alternava un
modo di cantare piu' jazzistico con voce piu' cupa e aspra, che credo
poi abbia definitivamente eliminato dal repertorio.
Pero' fu la sua voce chiara, pulita che saliva ai limiti del registro
vocale senza sforzo apparente, ma anche la sua condizione, che su quel
palcoscenico - e sui tanti successivi che se lo contesero - lo
lanciarono come fenomeno mediatico da sfruttare.
Dopo un esordio infelice in Boheme (fui il primo a scrivere, tra il
secondo e il terzo atto nella ripresa tv, che in quell'edizione
mancava Rodolfo), chiarito universalmente che Bocelli era carente
delle capacita' espressive normalmente attese nella rappresentazione
di un'opera, la sua popolarita' e' stata poi ben sfruttata in
rappresentazioni di tipo piu' consumistico.
E mi pare che non vi siano recriminazioni di alcuna natura e per
nessuno da potere fare in questa vicenda.
Saluti!
Giamber
giamber AT lombardiacom DOT it
punto e virgola trattino chiusa parentesi
>
>stai facendo confusione, Giampaolo.
>L'antiglobalizzato in favore dei poveri e dei derelitti fa di Bocelli un
>eroe, e lo vede proprio come un povero derelitto.
>Mi ripeto per la centesima volta: la piantiamo col politically correct?
>Ti facevo meno "pacifista"....:-)
>ciao
>A.
Forse sto facendo confusione, ma siccome nessuno ancora ha ben capito
cosa sia la globalizzazione contestata e l'antiglobalizzazione da
contestare, l'espressione puo' passare almeno in regime
provvisorio. :-))
Quanto al "pacifista" non so se lo sono o no. E non so neppre cosa
voglia dire essere politically correct. Correct nei confronti di chi?
Io ho l' abitudine di considerare gli aspetti della vita in base alle
mie esperienze, alle mie sofferenze e alle mie gioie e piaceri. Ho un
grande disprezzo per i malvagi, i cattivi, i prevaricatori, ma amo chi
e' afflitto da problemi, chi arranca per andare avanti, chi e' umile e
semplice. Ecco perche' , anche se mi hai visto dalla "grande sorella"
parlare di dittatori, circondato da "veri" snob, dovresti aver capito
da come scrivo e ho scritto in passato che i miei amori non risiedono
li'. Li frequento, li uso quando posso, ma il vero me stesso vien
fuori quando vado a mangiarmi una pizza da Ciro col mio portiere
shrilankese o quando vado a cena a casa sua, dove sua moglie
filippina, mi prepara deliziosi manicaretti. E mi piace frequentare
gente umile e aiutarla se posso. Oggi sono stato a San Silvestro a
cantare e cenare nella parrocchia dei filippini, dove va anche Mario
mio figlio adottivo, anch'egli filippino divenuto italiano per scelta.
Mi son trovato bene e loro con me. Mi chiamano "sir" per un antico
rispetto che hanno verso gli europei, e quando mi salutano portano la
mia mano a toccare la loro fronte, ma sentivo che ero vicino a loro, e
loro a me, piu' di quanto lo sia stata Patricia de Blanc nelle serate
balestriane. Cio' non toglie che vedo e frequento anche loro. Mi
invitano, mi faccio dei week end in campagna in bellissime case, gioco
con gli animali e vivo.
Forse potra' non convincere questo mio multiforme modo di vivere me
stesso. Ma e' cosi'. Non ho mai fatto diversamente e non son mai
cambiato neppure quando ero giovane e potevo scegliere meglio di oggi.
Invece non transigo e divento cattivo, anche soffrendo, con chi si
accanisce o sfrutta i piu' deboli.
E non venirmi a dire che Boccelli non sia stato e non sia sfruttato
come una variante forse piu' crudele, perche' piu' moderna, di
Elephant man, o delle donne cannone che vedevo da bambino ai parchi di
divertimento. Il cieco che canta ! Il cieco che fa Boheme e si sa
muovere sul palcoscenico (anche se teleguidato). Certo che richiama.
Correte gente...venite a vedere il fenomeno. Non e' certo una cosa
comune.
Dovrei capire che differenza puo' fare per un cieco avere 50 miliardi
o uno solo che gli consenta di vivere in modo decente una vita senza
luce evitando di dover entrare per mancanza di autosufficienza in un
istituto per ciechi e girare con cane e bastone.
Ok. Non sa cantare l'opera. Sa fare le canzonette. Va bene e allora le
faccia. Se questo piace al suo pubblico e gli da soddisfazione,
perche' dobbiamo inveirgli contro? Caso mai prenditela, anzi
prendiamocela con i suoi manager o manipolatori, se preferisci, che
con lui si arricchiscono. Sara' anche un furbacchione. E allora?
Perche' dovrebbe essere fesso? Solo perche' non ha saputo cantare
Boheme?
Lui non ha visto nessuno. Ne' Costanzo, ne' Pavarotti, ne' altri. Lui
e' al buio per l' eternita'. La gente puo' solo odorarla o toccarla
per capire come sia fatta. Ti rendi conto?
Se i soldi riusciranno a migliorare la sua vita e a renderlo piu'
felice, son contento per lui. Io non vado ad ascoltarlo, perche' il
suo canto non m'interessa, ma canti pure finche' avra' pubblico che lo
applaude. C'e' un pubblico per tutti. Basta saperlo imbonire.
Cio' che mi impietosisce (non che mi fa diventare pacifista o
guerrafondaio), e' il pensiero di un uomo, che ha grosso successo di
pubblico in Italia e all'estero, e non ha la possibilita' di vedere
questo successo riflesso negli occhi di una donna, come diceva
Rubinstein, aggiungendo che se questo non fosse accaduto tutto il
successo sarebbe stato inutile.
Chi sa. Forse perche' considero la vista il bene supremo dell'uomo,
provo a immaginarmi come avrei potuto vivere al suo posto anche con
cento miliardi in tasca, se non avessi potuto vedere tutto cio' che ho
incontrato nella mia vita. Sarei una larva. Mangiare da solo o alla
tavola della regina d' Inghilterra sarebbe lo stesso. Vivere dentro
una stanza o fare piu' volte il giro del mondo non cambierebbe nulla
alla mia percezione. Essere entrato in Vaticano o al Louvre, o esser
rimasto a sognare in camera mia, sarebbe stato lostesso
Va be', basta. Se no finisco come diceva il Giusti, in Sant'Ambrogio
di Milano, abbracciando un caporale per la commozione !
ciao
>> > > "Exegi monumentum aere perennius
>> > > regalique situ Pyrammidum altius"
>> > > (Orazio, Odi, III, 30)
Solo per precisione, scusate se mi permetto, onde evitare dissonanze,
e' scritto correttamente " Pyramidum" con una emme sola e non con due.
Complimenti per aver citato il carme <l'Immortalita'>, che e'
sicuramente uno dei piu' belli.
> Il fastidio e' che viene trattato da tutti come "IL" Tenore, pare che se
> non c'era chissa' in quali voragini saremmo precipitati.
Questo e' colpa sua in parte; forse dovremmo prendercela un po' piu' coi
mass-media...
> Eppoi e'
> melenso, non sa cantare, non fraseggia bene, non sa interpretare,
> musicalmente e' quasi un cane ... Ne vuoi ancora?
Ma io non sono d'accordo!
Lungi da me l'idea di difendere il Bocelli, del quale poco o punto
m'importa, ma se e' un cane lui chiudiamo Sanremo, chiudiamo Festivalbar e
amici come prima!!
> Solo per precisione, scusate se mi permetto, onde evitare dissonanze,
> e' scritto correttamente " Pyramidum" con una emme sola e non con due.
Hai ragione! Ho ricontrollato sulla mia antologia oraziana (la mitica curata
da La Penna) ed effettivamente è con una emme sola. Vebbè che ho citato a
memoria, eppure mi smbrava proprio che si dicesse pyrammidis e non
pyramidis.
> Complimenti per aver citato il carme <l'Immortalita'>, che e'
> sicuramente uno dei piu' belli.
Grazie, è effettivamente uno dei miei preferiti. Tra gli altri: "Heu
fugaces, Postume, Postume/ Labuntur anni..." e l' immancabile ode del carpe
diem: Per non parlare delle satire!
Ciao
Dario
Ma guarda ! E il fatto che uno canti senza vedere il direttore d'orchestra
non ti sembra un handicap da poco ? Prova tu a stare dietro ad un'orchestra
senza vedere il direttore. Provaci ! Oppure ritieni i direttori d'orchestra
inutili optional nelle esecuzioni ?
Marco Daverio
Cerchiamo di non essere puntigliosi per favore. Se poi vuoi far polemica ad
ogni costo sono affari tuoi. Una voce può esser bella anche se piccola e di
scarso volume. Dalla Dessay a Sabbatini ci sono moltissime voci che sono
belle, cioè limpide, eleganti, armoniose senza essere di grande volume e di
armonici risonanti.
>
> Secondo il suo maestro, Franco Corelli, Bocelli avrebbe dovuto
> scegliere. Cantare musica leggera, a suo avviso, rovina l'impostazione
> di un cantante lirico.
Allora cosa dovrebbe dire lui che negli anni 70 cantava ovunque O sole Mio,
Catarì, Grananda... Ha inciso diversi album di canzoni popolari ed ha
cercato di imporsi anche nel filone di Lanza proprio in America. Predica
bene ma razzola male. Quello della leggera è un settore che SOGNANO un pò
tutti i cantanti lirici all'apice della carriera (soprattutto quando
cominciano a far fatica a cantare opere) per la facilità delle esecuzioni,
la popolarità e i grandi guadagni. E poi è l'unico genere in cui esista
ancora un mercato discografico.
> Oddio, qui non capisco più come la pensi. All'inizio, infatti, te la
> prendevi con altri che avevano fatto le tue stesse affermazioni. E tu
> rincari addirittura la dose!
Interpreta come vuoi. Il sugo è il seguente: uno può cantar bene la musica
leggera e male l'opera, soprattutto se affronta ruoli non adatti alla
propria voce. Inoltre il fatto che sia cieco rende problematiche le
esecuzioni dal vivo perchè non può vedere il direttore. In sala invece lui
canta prima il pezzo da solo con il piano e poi l'orchestra successivamente
suona la parte musicale.
Marco Daverio
> Va be', basta. Se no finisco come diceva il Giusti, in Sant'Ambrogio
> di Milano, abbracciando un caporale per la commozione !
Ale, scusami ma concordo fino all'ultima virgola con cio' che ha scritto
Giampaolo.
Proviamo a pensare NOI a qualcuno che ci dicesse: ti regalo 50 miliardi ma
in cambio ti tolgo la vista.
Io non mi porrei neppure il problema se accettare o no.
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Marco Marcelli - Genova
marc...@libero.it
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> Ma guarda ! E il fatto che uno canti senza vedere il direttore d'orchestra
> non ti sembra un handicap da poco ?
Rettifico : non vedo come l' handicap di Bocelli possa inficiare la sua
*tecnica vocale*. Se uno canta male ecc. ecc...
> Prova tu a stare dietro ad un'orchestra
> senza vedere il direttore. Provaci !
Ti dirò : mi capita di farlo con una frequenza che forse non sospetti
neppure. E poi, scusa, mai sentito parlare di prove, direttori che seguono i
cantanti...In fondo stiamo parlando di "Con te partirò", mica della scena d'
ingresso di Elektra. Mi pare che Bocelli abbia saggiamente lasciato perdere
impegni più gravosi.
> Oppure ritieni i direttori d'orchestra
> inutili optional nelle esecuzioni ?
Dipende ovviamente dal direttore, come saprai meglio di me. Ti è capitato di
fare un giretto per Vigevano quest' estate ?
>Ok. Non sa cantare l'opera. Sa fare le canzonette. Va bene e allora le
>faccia. Se questo piace al suo pubblico e gli da soddisfazione,
>perche' dobbiamo inveirgli contro? Caso mai prenditela, anzi
>prendiamocela con i suoi manager o manipolatori, se preferisci, che
>con lui si arricchiscono. Sara' anche un furbacchione. E allora?
>Perche' dovrebbe essere fesso? Solo perche' non ha saputo cantare
>Boheme?
Avrei una domanda da farti (al di la' della solidarieta' che si puo'
provare per una persona con una forte menomazione):
La sua condizione fisica lo deve salvaguardare da critiche, anche
velenose?
Se si, questo significa non considerarlo un cantante (e quindi
potenziale bersaglio di critiche).
I discorsi fin qui fatti non mi sembrano irrispettosi nei confronti
della sofferenza di un uomo senza vista, ma ,le critiche ad un
cantante presentato in tv come "il grande tenore, etc etc", tengono
giustamente conto del fatto che proprio la sua cecita' gli ha fatto
bypassare la competizione (va avanti il migliore) aprendogli la strada
ad un facile consenso che e', IMHO, falso (condizionato, appunto,
dalla cecita').
Inoltre, fino a poco tempo fa, non si diceva che le persone senza
vista sviluppano uno spiccato orecchio e senso musicale? (Lennie
Tristano, Ray Charles, etc). Quindi, oltre alla difficolta' gia'
scritta del seguire il direttore, la sua menomazione fisica non
sarebbe una limitazione alla sua arte, anzi.
__Carlo__
ecco.... credo che non bisogna avvicinare la "classica" ai "giovani", ma i
"giovani" alla "classica" (le virgolette sono d'obbligo... a buon
intenditor...)
ciao!
Marco Trapanese
ti bacerei in bocca per quello che hai detto. Assolutissimamente d'accordo!
Daniele
Ahhhh!!! Lascia stare Vigevano e Nannetti che tuttora continua a telefonarmi
per sondare il terreno. Certe cose non si dimenticano facilmente !
Saluti
Marco Daverio
vabbč.... fossi almeno una bella figliola...... ;-)
Marco
OK, allora una calorosa stretta di mano!
Daniele
> Ahhhh!!! Lascia stare Vigevano e Nannetti che tuttora continua a
telefonarmi
> per sondare il terreno.
Cosa ?!? Ancora ?!?
> Certe cose non si dimenticano facilmente !
Per quanto mi riguarda, come diceva quello, "certe cose ti segnano..." ;-)
LOL!!!!
fra oboisti ci si intende, no ? ;-)
a parte che non sono ancora oboista.......
bye!
> ti bacerei in bocca per quello che hai detto. Assolutissimamente
d'accordo!
Bleah.... Una salutare stretta di mano.....?
No, eh? :-)))
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Marco Marcelli - Genova
e-mail: marc...@libero.it
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> ti bacerei in bocca per quello che hai detto.
Ricordati di lavarti i denti prima di farlo
:)
>I discorsi fin qui fatti non mi sembrano irrispettosi nei confronti
>della sofferenza di un uomo senza vista, ma ,le critiche ad un
>cantante presentato in tv come "il grande tenore, etc etc", tengono
>giustamente conto del fatto che proprio la sua cecita' gli ha fatto
>bypassare la competizione (va avanti il migliore) aprendogli la strada
>ad un facile consenso che e', IMHO, falso (condizionato, appunto,
>dalla cecita').
Condivido alla lettera.
Nessun applauso ha mai premiato Ray Charles, nč Lenny Tristano, nč
Stewie Wonder per la loro menomazione.
Bocelli ha scelto di cantare coi mezzi che ha (per me modesti) una
sorta di musica leggera melodica di ispirazione vagamente operistica.
A mio modo di vedere, la quintessenza della musica commerciale.
Per quanto riguarda le sue prestazioni squisitamente operistiche, č
mia precisa opinione che Bocelli non abbia nč mezzi vocali, nč gusto.
Nemmeno io, suono il cello! ;-)---- (questo sarebbe un oboe!)
Daniele
>con l' affetto di sempre. perdonami, ma te lo dovevo scrivere.
ci sono dei momenti in cui sembri un compagno,
peccato che siano solo momenti :-)
a parte gli scherzi, sono contento che qualcuno riesca ancora ad avere un minimo
(neanche tanto minimo) di umanitą nonostante tutto ( dove per tutto intendo vita
agiata ecc... )
Allegri !
Claudio Chiani
Il pietismo impera......a meno che non recuperi la vista, nessuno oserà dire
che non sa cantare.....
D.
Ma va, ha finalmente imparato? Grande!!!!
D.
> Non sono un'esperta e non sono in grado di dare giudizi critici sui
> cantanti d'opera, ma bisogna dire che Andrea Bocelli ha avuto il merito
> di diffondere la musica lirica fra gli ascoltatori di musica leggera, e ben
> venga se la sua Boheme (con Frittoli, Gavanelli, Mei, De Carolis, Luperi),
> o la sua raccolta di arie verdiane, hanno emozionato qualcuno e gli hanno
> fatto apprezzare Puccini o la Traviata!
> E se non vi piace basta non ascoltarlo, nessuno vi obbliga ad assistere ai
> suoi spettacoli o a comprare i suoi cd!!
Ebbasta, cheppalle, sempre queste cazzate trite e ritrite. Ma chi l'ha
detto che delle esecuzioni pessime avvicinano i giovani alla musica
classica?
Per avvicinare i giovani allo sport gli si fanno vedere le gare dei
brocchi?
Eppoi non e' nemmeno questo quello che conta, semmai e' un atteggiamento
culturale.
Se i giovani non vogliono ascoltare la classica faccino pure, mica lo
prescrive il dottore.
Meglio un ascoltatore convinto e motivato di mille raccogliticci.
--
---------------
Massimo Marinai
Pisa
_______________
k...@freemail.it
_______________
http://marinai1.supereva.it/banda/home.html
_______________
FAX: 06 233 123 52
_______________
> > A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone, almeno Bocelli sa
> > cantare.
>
> Ma va, ha finalmente imparato? Grande!!!!
Ma perche', forse secondo te MAX GAZZE' sa cantare???????????????
Ma suvvia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
>Ma perche'? Che fastidio ti da!?!
>A parte che "Con te partiro' " è una bella canzone, almeno Bocelli sa
>cantare.
>Gli altri esponenti della cosiddetta Musica Leggera che fanno??
Beh, però che uno canti con voce "impostata" non dovrebbe esser
ragione per ritenere che sappia cantare meglio degli altri. Il fatto è
che la musica leggera richede un altro tipo di vocalità, e una voce
impostata liricamente sarebbe in molti casi ridicola, semplicemente
non adatta alla situazione musicale. Ad esempio per me De André aveva
una bellissima voce, eppure non la alza mai, resta quasi sempre con un
volume molto basso, ed un procedere quasi parlato. Però per me è anche
quello un saper cantare, uno dei modi possibili di usare bene la voce.
Poco mi importa se non abbia la qualità lirica che magari Bocelli
possiede in maniera maggiore. Ciò che conta è che la voce sia adatta
al fine a cui si presta, e che questo fine sia artisticamente valido.
E a tal proposito, non ti nascondo che preferisco mille volte le
canzoni di De André a quelle cantate da Bocelli. E magari -aggiungo-
sarebbe anche interessante che si sapesse megli *chi* fa la musica a
Bocelli, visto che sento sempre più persone dire "a me piace la musica
di Bocelli", comse se fosse anche l'autore dei pezzi che canta. belli
o brutti che siano, trovo ingiusto un mondo che renda così poco merito
a chi crea, rispetto a chi interpreta.
Leonardo
"'Tis some visiter", I muttered, "tapping at my chamber door.
Only this and nothing more"
>mi rompe che lo trattino tutti come un
>dio quando un dio non è assolutamente: solo perchè canta la leggera con una
>vocina da tenore.
Se lui canta la leggera con voce da tenore, le persone penseranno che
sia classica. Ma allo stesso tempo parrà loro simile
(caratterialmente) alla leggera cantata con voce normale, e così
concluderanno che "tra una canzone leggera e una classica non c'è
nessuna differenza", se non che in quella classica cambia l'
impostazione della voce. A rafforzare questa idea naturalmente
arrivano i duetti del Pavarotti con i suoi amici cantanti. Una volta
mostrato che una stessa cosa si può cantare in due modi diversi,
appare quasi stupido "che uno debba fare quella strana voce per
cantare le opere". Io ho sempre sostenuto che tra la lirica e la
musica leggera non ci sia in fondo una gran distanza. Le due sono
imparentate. Peccato che queste operazioni bocelliane e pavarottiane
vadano a nuocere all "altra" classica. Forse sono io a vederla male,
ma l' impressione che ho, nel vedere queste operazioni, è quella di
una evidente leccata di culo, di una umiliazione autoinflitta. Mi
riferisco ora soprattutto al Pavarotti, che continua a dire di fare
tutto ciò per far conoscere "la classica": ma lui non fa conoscere che
una parte della classica, cioè la lirica. Solo che nel fare ciò io ci
vedo qualcosa di umiliante. E' un abbassarsi, un dire: noi siamo come
voi. A quel punto ha perso qualcosa, ha rinunciato ai suoi valori. E
pensa di averci guadagnato rispetto? No, perché ai più di coloro a cui
si rivolge non importerà mai nulla né dell' opera né della classica,
se non in termini di duetti tra il tenorone e le popstars. Ci sono
teoricamente vari modi di avvicinare la musica classica al pubblico,
compreso quello dei giovani. Secondo me le operazioni di Bocelli e
Pavarotti sono solo un modo, ed uno dei peggiori e più umilianti per
la musica "colta".
Scusate l' acidità.
leonardo
> Beh, però che uno canti con voce "impostata" non dovrebbe esser
> ragione per ritenere che sappia cantare meglio degli altri. Il fatto è
> che la musica leggera richede un altro tipo di vocalità, e una voce
> impostata liricamente sarebbe in molti casi ridicola, semplicemente
> non adatta alla situazione musicale.
Carissimo: giusto. Però c'è un' altra cosa da dire, fondamentale : la voce
"impostata liricamente" è pensata per un utilizzo *senza microfoni*. Si
impara ad usare i risuonatori naturali per una questione di timbro, d'
accordo, ma anche e soprattutto per una questione di volume. Il microfono
cambia completamente le carte in tavola.
Ad esempio per me De André aveva
> una bellissima voce, eppure non la alza mai, resta quasi sempre con un
> volume molto basso, ed un procedere quasi parlato. Però per me è anche
> quello un saper cantare, uno dei modi possibili di usare bene la voce.
Senz' altro. Curiosità : conosci la musica brasiliana, in particolare la
bossa nova ( Joao Gilberto, Tom Jobim, Dorival Caymmi...) ? La vocalità è
molto simile, anzi credo che De Andrè conoscesse e apprezzasse questo modo
di cantare. Io la adoro !!
[cut]
> E magari -aggiungo-
> sarebbe anche interessante che si sapesse megli *chi* fa la musica a
> Bocelli, visto che sento sempre più persone dire "a me piace la musica
> di Bocelli", comse se fosse anche l'autore dei pezzi che canta. belli
> o brutti che siano, trovo ingiusto un mondo che renda così poco merito
> a chi crea, rispetto a chi interpreta.
Nel tipo di mercato cui fa riferimento Bocelli "conta la faccia". Credo
senza tema di smentita che i suoi autori siano più che soddisfatti delle
laute percentuali che la SIAE gli riconosce...;-)
Ciao
Moos
> Ma perche', forse secondo te MAX GAZZE' sa cantare???????????????
> Ma suvvia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
"una musica può fare lililli lalalla (maggiore) ...
una musica può fareeeee... salvaaarti sull' orlo del
precipizioooo..."
bellissima
Grande Max! :)))
--
"Nella musica di Bach ritrovo la quintessenza
di ogni poesia e di ogni espressione artistica"
"Perpinchiopinchernacolo"
ICQ 65656922
> Beh, però che uno canti con voce "impostata" non dovrebbe esser
> ragione per ritenere che sappia cantare meglio degli altri.
No certo, ma se ha studiato anche solo un minimo, e' comunque avvantaggiato
rispetto ad altri che non hanno studiato un picchio!!
(mi ricorda un po' la battaglia che conduceva Claudio Villa.........)
> Ad esempio per me De André aveva
> una bellissima voce, eppure non la alza mai, resta quasi sempre con un
> volume molto basso, ed un procedere quasi parlato.
Stile diametralmente opposto......
> E a tal proposito, non ti nascondo che preferisco mille volte le
> canzoni di De André a quelle cantate da Bocelli.
Anch'io, questo e' certo. Sono un ammiratore di De André.
Ma qui entra in gioco il gusto personale, è evidente, non la tecnica.
> E magari -aggiungo-
> sarebbe anche interessante che si sapesse megli *chi* fa la musica a
> Bocelli, visto che sento sempre più persone dire "a me piace la musica
> di Bocelli", comse se fosse anche l'autore dei pezzi che canta.
Ma perche' invece di attaccare Bocelli non ce la prendiamo con chi lo
idolatra?
Oh, sia chiaro, non sono certo uno che vuol difendere il Bocelli, ma
attacchi cosi' velenosi mi sono sembrati francamente eccessivi, anche
perche' ricordiamoci sempre che sono gli ascoltatori che decretano la
grandezza di un cantante di musica leggera.
> Mi
> riferisco ora soprattutto al Pavarotti, che continua a dire di fare
> tutto ciò per far conoscere "la classica": ma lui non fa conoscere che
> una parte della classica, cioè la lirica.
Ma nemmeno questa!!
I duetti con Sting o Elton John ti paiono propagandistici per la lirica??
Altro ormai non fa.
Solo che nel fare ciò io ci
> vedo qualcosa di umiliante. E' un abbassarsi, un dire: noi siamo come
> voi. A quel punto ha perso qualcosa, ha rinunciato ai suoi valori. E
> pensa di averci guadagnato rispetto?
Rispetto??
DOLLARI, amico mio, sterline, fiorini, copechi, rupie, yen, marchi,
scellini, lire, escudi, pesetas......... altro che rispetto!! :-))
Siamo NOI che perdiamo il rispetto per l'artista che fu. Ma lui guarda e
va....
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Marco Marcelli - Genova
marc...@libero.it
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>Senz' altro. Curiosità : conosci la musica brasiliana, in particolare la
>bossa nova ( Joao Gilberto, Tom Jobim, Dorival Caymmi...) ? La vocalità è
>molto simile, anzi credo che De Andrè conoscesse e apprezzasse questo modo
>di cantare. Io la adoro !!
sì, lo conosco e piace molto anche a me. In effetti ti dirò che anche
io ho sentito spesso, in De André, una relazione con questo tipo di
musica.
>Nel tipo di mercato cui fa riferimento Bocelli "conta la faccia". Credo
>senza tema di smentita che i suoi autori siano più che soddisfatti delle
>laute percentuali che la SIAE gli riconosce...;-)
indbbiamente saranno soddisfatti dei diritti, ma a volte a un uomo fa
anche piacere un po' di riconoscimento personale per il lavoro svolto,
e dunque non sarebbe male -chessò- che in TV assieme a Bocelli magari
una volta intervistassero quello che gli fa le musiche. Io non so
neppure chi sia.
Ciao,
>Ma perche' invece di attaccare Bocelli non ce la prendiamo con chi lo
>idolatra?
da parte mia nessuna delle due cose. E in ogni caso sono felice per
lui che, nonostante la menomazione, è riuscito a costruitirsi una
carriera di quel tipo.
>Ma nemmeno questa!!
>I duetti con Sting o Elton John ti paiono propagandistici per la lirica??
>Altro ormai non fa.
č stato Pavarotti stesso a voler giustificare questo tipo di
operazione dicendo che la fa per far conoscere la musica classica a
persone che altrimenti non l'ascolterebbero manco morte. Io ritengo
perņ che il modo di procedere non sia affatto favorevole alla musica
classica, che ne esce a mio avviso sbeffeggiata e oltraggiata.
Leonardo
> "una musica può fare lililli lalalla (maggiore) ...
> una musica può fareeeee... salvaaarti sull' orlo del
> precipizioooo..."
>
> bellissima
>
> Grande Max! :)))
Mi associo, grandissimo pezzo. :-)
... e grandissimo video! ;-)
ciao,
Jashugan
--
«Ha tinto le mie vesti d'un rosso a tutti sconosciuto. Ora non vi è
più nessuno che le sfiori. Uccide gli uomini in viaggio e, guardando
il cielo, una donna piange».
(Hiroaki Samura)
> No certo, ma se ha studiato anche solo un minimo, e' comunque avvantaggiato
> rispetto ad altri che non hanno studiato un picchio!!
> (mi ricorda un po' la battaglia che conduceva Claudio Villa.........)
Prendiamo Giorgia. Ha studiato canto per tutta la vita. Non canta in modo
"impostato" eppure...
> Anch'io, questo e' certo. Sono un ammiratore di De André.
> Ma qui entra in gioco il gusto personale, è evidente, non la tecnica.
Non sono d'accordo. Non è questione di gusto, è questione di funzionalità
al discorso musicale. Le voci di Sting, di Bono, della mia amatissima
Dolores dei Cranberries (IMHO la più grande voce femminile di sempre)
sono perfette, non potrei desiderare nulla di meglio e/o di diverso.
>On Thu, 8 Nov 2001 09:16:01 +0100, "Marco Marcelli"
><marc...@libero.it> wrote:
>
>>Ma nemmeno questa!!
>>I duetti con Sting o Elton John ti paiono propagandistici per la lirica??
>>Altro ormai non fa.
>
>č stato Pavarotti stesso a voler giustificare questo tipo di
>operazione dicendo che la fa per far conoscere la musica classica a
>persone che altrimenti non l'ascolterebbero manco morte. Io ritengo
>perņ che il modo di procedere non sia affatto favorevole alla musica
>classica, che ne esce a mio avviso sbeffeggiata e oltraggiata.
Concordo con Bignami. Il quale - com'č noto - č un sunto di veritą.
>Ma perche' invece di attaccare Bocelli non ce la prendiamo con chi lo
>idolatra?
>Oh, sia chiaro, non sono certo uno che vuol difendere il Bocelli, ma
>attacchi cosi' velenosi mi sono sembrati francamente eccessivi, anche
>perche' ricordiamoci sempre che sono gli ascoltatori che decretano la
>grandezza di un cantante di musica leggera.
Auguro a Bocelli ogni bene, e lo stesso ai suoi ammiratori.
Così come auguro altrettanto a Michael Jackson e ai suoi fan, e ad
Alda d'Eusanio e i suoi telespettatori.
Però non parliamo di arte, per favore: concetto ammissibile più per un
calciatore di grandissimo talento che per soggetti quali i
sunnominati.
> Ebbasta, cheppalle, sempre queste cazzate trite e ritrite. Ma chi l'ha
> detto che delle esecuzioni pessime avvicinano i giovani alla musica
> classica?
> Per avvicinare i giovani allo sport gli si fanno vedere le gare dei
> brocchi?
>
Devi considerare che la pubblicità è davvero un'arma importante... quindi
è molto più probabile che un profano inizi ad ascoltare La Boheme
di Bocelli piuttosto che la medesima opera cantata da un altro tenore,
anche se mille volte più preparato ad affrontare il ruolo di Rodolfo!
> Eppoi non e' nemmeno questo quello che conta, semmai e' un atteggiamento
> culturale.
Ok, su questo sono d'accordo...
Anche a scuola la Musica non è tenuta molto in considerazione, di solito
è reputata non come un'ora di lezione, ma come un'ora di intervallo...
ma qui si va ad affrontare un problema più complesso.
Ciao, @lm@viv@
>Concordo con Bignami. Il quale - com'è noto - è un sunto di verità.
AH AH. Vada per il sunto, ma la verità l' ha in mano solo Lui...(un
altro NGista) :P
>Perň non parliamo di arte, per favore: concetto ammissibile piů per un
>calciatore di grandissimo talento che per soggetti quali i
>sunnominati.
Perche'?
Giampaolo
_____________________________________________________
" Il bello dei fiori e' che marciscono subito "
Anonimo
_____________________________________________________
>On Fri, 09 Nov 2001 11:59:00 GMT, schillogeno <schil...@llibero.it>
>wrote:
>
>>Perň non parliamo di arte, per favore: concetto ammissibile piů per un
>>calciatore di grandissimo talento che per soggetti quali i
>>sunnominati.
>
>
>Perche'?
Per il gusto del paradosso, ovviamente.
oddio e chi è questo? ma sentito nominare
D.