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Materiale fonoassorbente

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Carlo Grante

unread,
Jan 29, 2001, 2:28:54 AM1/29/01
to
Sarei grato se qualcuno potesse aiutarmi a trovare una ditta
(preferibilmente a Roma) che venda pannelli fonoassorbenti, da
posizionare sotto un pianoforte per ridurne la trasmissione del suono.
Grazie in anticipo,
Carlo

Raffaele F. Gallo

unread,
Jan 29, 2001, 5:52:34 AM1/29/01
to

Carlo Grante wrote:

Caro amico,
se non vado errato e se ho ben capito, per l'uso che ne devi fare i
pannelli fonoassorbenti sono totalmente inutili, cosģ anche un buon
tappeto. Piuttosto l'unico materiale dall'alto potere fonoisolante č il
piombo. La posa č abbastanza semplice, ma piuttosto costosa. Bisogna
costruire una specie di vasca al posto del pavimento originale - ma anche
di sopra, qualora possibile - ove si metterą in posa il nuovo pavimento,
preferibilmente in legno. Le lastre di piombo, il cui spessore varia,
viene usato anche sulle pareti divisorie, sempre per evitare la
dispersione dei suoni dall'interno all'esterno e viceversa.
Sperando di aver ben interpretato il tuo pensiero. Un saluto. RAF

--

------------------------------------------------------------------------
Raffaele Felice Gallo
Ostra, Italy
http://www.jactus.it
ICQ 82362979

quisquis adest faveat
fruges lustramus et agros

Carlo Grante

unread,
Jan 29, 2001, 12:47:43 PM1/29/01
to
On Mon, 29 Jan 2001 10:52:34 GMT, "Raffaele F. Gallo"
<jac...@jactus.it> wrote:


>
>Caro amico,
>se non vado errato e se ho ben capito, per l'uso che ne devi fare i
>pannelli fonoassorbenti sono totalmente inutili, cosģ anche un buon
>tappeto. Piuttosto l'unico materiale dall'alto potere fonoisolante č il
>piombo. La posa č abbastanza semplice, ma piuttosto costosa. Bisogna
>costruire una specie di vasca al posto del pavimento originale - ma anche
>di sopra, qualora possibile - ove si metterą in posa il nuovo pavimento,
>preferibilmente in legno. Le lastre di piombo, il cui spessore varia,
>viene usato anche sulle pareti divisorie, sempre per evitare la
>dispersione dei suoni dall'interno all'esterno e viceversa.
>Sperando di aver ben interpretato il tuo pensiero. Un saluto. RAF
>
>--

Grazie della risposta. Mi hanno detto che esiste della "gomma-piombo"
(sarą cosģ chiamata in gergo), presumo si tratti di piombo rivestito
di gomma. Pannelli di questo materiale sono reperibili, ma non so
dove. Non devo fare un isolamento completo, solo attenuare le
vibrazioni. Ho gią posizionato delle lamine di piombo sotto i tre
piedi dello strumento e vorrei ora creare una pedana.
Hai consigli da darmi?
Grazie,
Carlo

Giuseppe Mariotti

unread,
Jan 29, 2001, 2:53:14 PM1/29/01
to
"Carlo Grante" <gra...@caltanet.it> wrote in message
news:3a751a59...@news.libero.it...

Caro Carlo,

a casa, sotto il Bösendorfer, per ragioni acustiche (piu' per scrupolo, che
per vera necessità), ho costruito una pedana consistente di:

- quattro strati di pannelli di polistirolo compresso isolante, di 5 cm di
spessore l'uno, dimensioni 50cm x 1 metro (si incastrano a vicenda),
comprati da Obi
- uno strato di pannelli di compensato componibile, spessore 2 cm, pure
incastrabili (Obi)
- un tappeto marrone (dello stesso colore delle assi del pavimento), fatto
tagliare da un rotolo nella giusta dimensione, in modo che cada dalla pedana
fino a terra

I risultati acustici, verificati di persona prima e dopo, sono eccellenti!
La spesa inoltre è irrisoria. Sconsiglio il piombo (in Austria perfino
vietato per tali applicazioni) e la lana di vetro, pure dannosa alla salute.
Ho visto di recente dei pannelli isolanti di gesso, sigillati, con lana di
vetro compressa all'interno, per abitazioni, di 10 cm di spessore.
Sicuramente sono acusticamente migliori del polistirolo usato da me.
Inoltre la pedana migliora la sensazione "da concerto" quando si studia, il
che non è un danno.
Scrivimi se ti servono dettagli più precisi.

Saluti

Pino


-----------
"Nur der blickt heiter, der nach vorwärts schaut"
(Ferruccio Busoni, Doktor Faust)

Giuseppe Mariotti
1010 Wien - Austria
http://www.mariotti.at


Tissaferne

unread,
Jan 29, 2001, 4:12:39 PM1/29/01
to

"Giuseppe Mariotti" <mari...@chello.at> ha scritto nel messaggio
news:KSjd6.117328$Z76.4...@news.chello.at...

> "Carlo Grante" <gra...@caltanet.it> wrote in message
> news:3a751a59...@news.libero.it...
> > Sarei grato se qualcuno potesse aiutarmi a trovare una ditta
> > (preferibilmente a Roma) che venda pannelli fonoassorbenti, da
> > posizionare sotto un pianoforte per ridurne la trasmissione del suono.
> > Grazie in anticipo,
> > Carlo
>
> Caro Carlo,
>
> a casa, sotto il Bösendorfer, per ragioni acustiche (piu' per scrupolo,
che
> per vera necessità), ho costruito una pedana consistente di:

A proposito, cari miei amici pianisti:
è meglio il Bösendorfer o lo Steinway?


--
Tissaferne
-----------------
"Uom, se tu grande o vil? Muori, e 'l saprai"
[Vittorio Alfieri]


Carlo Grante

unread,
Jan 29, 2001, 5:06:25 PM1/29/01
to
On Mon, 29 Jan 2001 19:53:14 GMT, "Giuseppe Mariotti"
<mari...@chello.at> wrote:


>
>Caro Carlo,
>
>a casa, sotto il Bösendorfer, per ragioni acustiche (piu' per scrupolo, che
>per vera necessità), ho costruito una pedana consistente di:
>
>- quattro strati di pannelli di polistirolo compresso isolante, di 5 cm di
>spessore l'uno, dimensioni 50cm x 1 metro (si incastrano a vicenda),
>comprati da Obi
>- uno strato di pannelli di compensato componibile, spessore 2 cm, pure
>incastrabili (Obi)
>- un tappeto marrone (dello stesso colore delle assi del pavimento), fatto
>tagliare da un rotolo nella giusta dimensione, in modo che cada dalla pedana
>fino a terra
>
>I risultati acustici, verificati di persona prima e dopo, sono eccellenti!
>La spesa inoltre è irrisoria. Sconsiglio il piombo (in Austria perfino
>vietato per tali applicazioni) e la lana di vetro, pure dannosa alla salute.
>Ho visto di recente dei pannelli isolanti di gesso, sigillati, con lana di
>vetro compressa all'interno, per abitazioni, di 10 cm di spessore.
>Sicuramente sono acusticamente migliori del polistirolo usato da me.
>Inoltre la pedana migliora la sensazione "da concerto" quando si studia, il
>che non è un danno.
>Scrivimi se ti servono dettagli più precisi.
>

Caro Pino, ti scriverò anche in privato, ma suppongo che questo
argomento possa interessare i lettori di questo NG aventi analoghe
necessità.
Ti ringrazio molto delle preziose informazioni.
Vorrei sapere se ciò che tu hai realizzato è teso a migliorare la resa
acustica dello strumento e dell'ambiente o l'isolamento dal piano di
sotto.
Se fa al caso mio non aspetterò oltre per realizzare una pedana con le
tue indicazioni.
Grazie di cuore!

Saluti,

Carlo

Francesco Lo Cascio

unread,
Jan 29, 2001, 6:06:53 PM1/29/01
to
On Mon, 29 Jan 2001 22:12:39 +0100, "Tissaferne" wrote:

>A proposito, cari miei amici pianisti:
>è meglio il Bösendorfer o lo Steinway?

Vediamo se riesco a "bruciare" sul tempo Giuseppe e Carlo... :-)
Razionalmente: si dovrebbe dire che non esiste un pianoforte migliore,
ma che molto dipende dal repertorio che vi si vuole suonare... così lo
Steinway va bene quasi per tutto, il Bösendorfer è particolarmente
azzeccato per Schubert (e tanti altri autori, ma Schubert ci viene
proprio bene), il Bechstein ottiene risultati eccellenti negli autori
francesi, il Kawai è ideale per Mozart, ecc.

Emotivamente: il miglior pianoforte è - e qui so che Carlo non sarà
assolutamente d'accordo - lo Steinway & Sons, AMERICANO.
Da quando ne ho provato uno non mi soddisfa più nulla... :-(

ciao,
Jashugan
--
«Sopra la panca la capra crapula,
dopo la crapula la capra crepa».
(Vinix the Gurux)

Francesco Lo Cascio

unread,
Jan 29, 2001, 6:08:51 PM1/29/01
to
On Mon, 29 Jan 2001 17:47:43 GMT, (Carlo Grante) wrote:

>Grazie della risposta. Mi hanno detto che esiste della "gomma-piombo"

>(sarà così chiamata in gergo), presumo si tratti di piombo rivestito


>di gomma. Pannelli di questo materiale sono reperibili, ma non so
>dove. Non devo fare un isolamento completo, solo attenuare le

>vibrazioni. Ho già posizionato delle lamine di piombo sotto i tre


>piedi dello strumento e vorrei ora creare una pedana.
>Hai consigli da darmi?

Mi inserisco nel thread. Perché non chiedi a Spagnolo? Quando sono
andato a visitarlo aveva una pedana del genere (con tanto di cuscini
sopra) e la riduzione del suono era impressionante... anche se lui con
le sue dita d'acciaio bucava lo stesso le pareti! ;-)

Giuseppe Mariotti

unread,
Jan 29, 2001, 6:51:05 PM1/29/01
to

"Carlo Grante" <gra...@caltanet.it> wrote in message
news:3a75e6a8...@news.libero.it...

> On Mon, 29 Jan 2001 19:53:14 GMT, "Giuseppe Mariotti"
> <mari...@chello.at> wrote:

snip!

> Ti ringrazio molto delle preziose informazioni.
> Vorrei sapere se ciò che tu hai realizzato è teso a migliorare la resa
> acustica dello strumento e dell'ambiente o l'isolamento dal piano di
> sotto.
> Se fa al caso mio non aspetterò oltre per realizzare una pedana con le
> tue indicazioni.
> Grazie di cuore!
>
> Saluti,
>
> Carlo

Caro Carlo,

ho costruito la pedana un po' per entrambe le ragioni. Abito in palazzo
antico, con muri spessissimi, ma con i pavimenti anche in legno (travi e
mattoni), e pure se molto spessi un po' di suono lo trasmettono.
Soprattutto, quelli che abitano sotto fanno meditazione tantra (!) tutti i
giorni e, pure se tanto gentili, mi hanno fatto capire che quando studio
Busoni (ma anche Brahms..) un po' mi sentivano. Ora non più, con la pedana
(un po' solo se proviamo in quintetto).
Una volta suonai in una saletta con un pianoforte su un piccolo palco, e mi
venne l'idea di farla anche a casa, e la cosa mi piacque abbastanza.
Soprattutto per i concerti in casa, per provare i programmi, fa molto
"effetto palcoscenico" anche davanti a poche persone.

Ad ogni modo, un isolamento della stanza che sia veramente efficace (quasi
al 100%, se è quello che si vuole) deve prevedere anche l'isolamento dei
muri, almeno quello vicino al pianoforte. A seconda del modo in cui la casa
è costruita, il suono si può propagare addirittura più per i muri che per il
pavimento! Una pedana come la mia può essere in questo caso poco effettiva.

Saluti!

Pino

P.S. A chi lo ha chiesto in questo thread: Bösendorfer rulez! ;-))

Carlo Grante

unread,
Jan 30, 2001, 2:19:24 AM1/30/01
to
A proposito, qualcuno di voi ha sentito parlare di Piano Puffer?
E' un accessorio che si posiziona sotto ogni piede del pianoforte e
dovrebbe limitarne le vibrazioni.
Carlo

Roberto Maria Avanzi Mocenigo

unread,
Jan 30, 2001, 2:59:18 AM1/30/01
to
Tissaferne wrote:
>
> A proposito, cari miei amici pianisti:
> è meglio il Bösendorfer o lo Steinway?

non sono pianista ma ...
... Bösendorfer e Steinway ...
... sono cosi' diversi!

Roberto
--
/_/ Roberto Maria Avanzi Mocenigo <><
_/ Institut für Experimentelle Mathematik / Universität Essen
/ "All a poet can do today is WARN" - Wilfred Owen

Felix

unread,
Jan 31, 2001, 4:36:22 AM1/31/01
to
> A proposito, qualcuno di voi ha sentito parlare di Piano Puffer?
> E' un accessorio che si posiziona sotto ogni piede del pianoforte e
> dovrebbe limitarne le vibrazioni.

Dovrebbe funzionare, e anche egregiamente.
Chi lo ha non se ne lamenta, anzi ...
E' una soluzione sicuramente più veloce ed economica che il costruirsi una
pedana.
Occhio che ci sono sul mercato anche delle scadenti imitazioni.

Ciao
Felix


Luca G

unread,
Jan 31, 2001, 12:37:33 PM1/31/01
to

Francesco Lo Cascio ha scritto nel messaggio
<3a75f649...@news.tin.it>...

>On Mon, 29 Jan 2001 22:12:39 +0100, "Tissaferne" wrote:
>
>>A proposito, cari miei amici pianisti:
>>è meglio il Bösendorfer o lo Steinway?
>
>Vediamo se riesco a "bruciare" sul tempo Giuseppe e Carlo... :-)
>Razionalmente: si dovrebbe dire che non esiste un pianoforte migliore,
>ma che molto dipende dal repertorio che vi si vuole suonare... così lo
>Steinway va bene quasi per tutto, il Bösendorfer è particolarmente
>azzeccato per Schubert (e tanti altri autori, ma Schubert ci viene
>proprio bene), il Bechstein ottiene risultati eccellenti negli autori
>francesi, il Kawai è ideale per Mozart, ecc.
>
>Emotivamente: il miglior pianoforte è - e qui so che Carlo non sarà
>assolutamente d'accordo - lo Steinway & Sons, AMERICANO.
>Da quando ne ho provato uno non mi soddisfa più nulla... :-(


Il pianoforte del mio insegnate è uno Steynway & Sons, un gran coda, e posso
confermare, è veramente eccezionale !
Di solito i Bòsendorfer hanno una timbrica molto più asciutta, ma sono molto
più "vigorosi".
Io ti consiglio lo Steinway, che va bene per quasi ogni tipo di repertorio,
mentre se il Bosendorfer quadagna in potenza a volte
perde però in dolcezza.

Luca
ICQ 102408096
"La cerimonia dell'innocenza è morta"
B.Britten

"La musica è un diritto, ma solo per chi se lo merita!"
Arturo Benedetti michelangeli

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci"
S. Hardin (I. Asimov)

Giuseppe Mariotti

unread,
Jan 31, 2001, 5:30:28 PM1/31/01
to
"Felix" <ven...@tin.it> wrote in message
news:rCXd6.3696$0o5.1...@news.tli.de...

> > A proposito, qualcuno di voi ha sentito parlare di Piano Puffer?
> > E' un accessorio che si posiziona sotto ogni piede del pianoforte e
> > dovrebbe limitarne le vibrazioni.
>
> Dovrebbe funzionare, e anche egregiamente.
> Chi lo ha non se ne lamenta, anzi ...
> E' una soluzione sicuramente più veloce ed economica che il costruirsi una
> pedana.

I sottopiedi che ho visto negli USA, belli cromati e probabilmente molto
efficienti, costavano però 150$ l'uno, ed erano troppo stretti per le
ruotone del Bösendorfer. Immagino che siano il non plus ultra, ma così
costano più che la pedana autocostruita, oltra a richiedere un rialzo di
uguale altezza davanti ai pedali, per appoggiarci i piedi, e probabilmente
anche sotto il seggiolino. E non offrono l'"effetto podio", non trascurabile
per chi suona in pubblico, che la pedana offre.

Pino

Felix

unread,
Jan 31, 2001, 9:47:14 PM1/31/01
to
> I sottopiedi che ho visto negli USA, belli cromati e probabilmente molto
> efficienti, costavano però 150$ l'uno, ed erano troppo stretti per le
> ruotone del Bösendorfer. Immagino che siano il non plus ultra, ma così
> costano più che la pedana autocostruita, oltra a richiedere un rialzo di
> uguale altezza davanti ai pedali, per appoggiarci i piedi, e probabilmente
> anche sotto il seggiolino. E non offrono l'"effetto podio", non
trascurabile
> per chi suona in pubblico, che la pedana offre.

I Piano puffer costano 150 mila, tutti e tre, lira +, lira -.
Non sono altissimi, molti li usano senza rialzo.
Si trovano con facilità, provarli non dovrebbe essere impossibile.

Oppure, così andiamo sul sicuro, Piano puffer su pedana.
E si studia fino alle 3 di notte :-)

Ciao
Felix

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