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Harmonic Piano Pedal, un nuovo pedale per il pianoforte

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{PM}

unread,
Feb 6, 2016, 1:17:02 PM2/6/16
to
Ho cercato su google groups e mi pare che
l'argomento non sia mai stato trattato qua,
quindi ci provo.

https://www.youtube.com/user/Harmonicpianopedal
Ci sono molti video esemplificativi, spiegazioni
del funzionamento, brani.

Si tratta di un (quarto) pedale che aziona un
nuovo (e, pare, piuttosto complicato) dispositivo
che tiene tutti gli smorzatori alzati e fa scendere
brevemente (nel momento del rilascio del tasto)
solo quelli dei tasti usati, in modo da stoppare
la nota appena suonata (e poi lo smorzatore
si rialza e va a fare compagnia agli altri
smorzatori ancora alzati).

In questo modo, quando il pedale è premuto
(e non è detto che lo debba essere sempre, per inciso)
le corde vibrano liberamente per simpatia e
si crea un effetto di riverbero generale,
Il risultato è, per esempio, suonare staccato
ma con riverbero e ricchezza di armonici.
E il pedale di destra in ogni caso può
essere usato contemporaneamente,
se si ha l'esigenza di non arrestare il suono
immediatamente.


Cosa ne pensate? Ha un futuro, come invenzione?
Non so come potrebbe chiamarsi in italiano:
pedale armonico?

Lo costruiscono questi:
http://www.harmonicpianopedal.com

cap

unread,
Feb 6, 2016, 1:34:59 PM2/6/16
to
Il giorno sabato 6 febbraio 2016 19:17:02 UTC+1, {PM} ha scritto:

> Cosa ne pensate? Ha un futuro, come invenzione?

Non saprei, comunque a me l'effetto non dispiace.

> Non so come potrebbe chiamarsi in italiano pedale armonico?

Quella è la traduzione letterale del nome che hanno dato al dispositivo, ma in italiano la locuzione è già usata per indicare una cosa completamente diversa, cioè quel che in inglese si chiama pedal point.

{PM}

unread,
Feb 6, 2016, 6:01:35 PM2/6/16
to


"cap" ha scritto nel messaggio
news:5a0c777e-2999-4054...@googlegroups.com...

>ma in italiano la locuzione è già usata per
> indicare una cosa completamente diversa,
>cioè quel che in inglese si chiama pedal point.

Vero, non ci avevo pensato.
Occorrerà un altro nome.
Pedale della risonanza simpatica? (o simpatetica)
Pedale del riverbero?
Si vedrà.

Temo che non farà molto successo perché
lo monterà solo quella marca di pianoforti
e installarlo su pianoforti preesistenti non
credo sia attualmente possibile (mi è parso
di capire che il sistema coinvolga l'intera
meccanica).

{PM}

unread,
Feb 7, 2016, 7:29:30 PM2/7/16
to


"{PM}" ha scritto nel messaggio
news:n95dau$fnb$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

https://www.youtube.com/watch?v=t7z6cYWjr3Q
Una buona spiegazione con tanti esempi.

{PM}

unread,
Feb 7, 2016, 7:30:54 PM2/7/16
to


"{PM}" ha scritto nel messaggio
news:n95u0e$tgq$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

> https://www.youtube.com/watch?v=t7z6cYWjr3Q

Adatto specialmente per Bach, compositore
che richiede poco (o niente) pedale.
Questo pedale farebbe miracoli, dicono.

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 5:02:18 AM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 01:30:54 UTC+1, {PM} ha scritto:
> "{PM}" ha scritto n
>
> > https://www.youtube.com/watch?v=t7z6cYWjr3Q
>
> Adatto specialmente per Bach, compositore
> che richiede poco (o niente) pedale.
> Questo pedale farebbe miracoli, dicono.



Sì, no, io uso già tanto pedale... Apx ogni volta inorridisce al solo sentirne parlare :-)

Ma il pedale di risonanza si può usare con perizia e non solo giù e sù (c'è del sesso in via metaforica); inoltre dipende dl pianoforte, dalla regolazione della meccanica e da quella del pedale stesso che può alzare più o meno gli smorzatori (tutti) rispetto all'alzata determinata dal singolo meccanismo del tasto.

per i non esperti questa cosa la si nota in molti video quanto la telecamera inquadra la serie degli smorzi della meccanica dal lato coda.

se ho capito quello che scrivi questo nuovo pedale dovrebbe permettere lo smorzamento del tasto suonato senza che il suono appena prodotto venga smorzato nelle sue vibrazioni per simpatia trasmesse alle altre corde?

Teomondo

unread,
Feb 8, 2016, 5:09:07 AM2/8/16
to
Il 06/02/16 19:16, {PM} ha scritto:
L'effetto è molto interessante.

Nel Notturno op.27 n.1 di Chopin,
il revisore Brugnoli, nella penultima
battuta connsiglia di "abbassare senza
far scattare il martello" le note base dell'armonia
di quella battuta "per ottenere un caratteristico
effetto di pedale".

Esistono poi diversi casi nella musica del novecento
in cui è il compositore stesso a chiedere e mettere in partitura
questo effetto, Lzy se ne hai voglia cita tu un po' di casi.

L'effetto di questo meccanismo è leggermente diverso
perchè lascerebbe vibrare per simpatia tutte le corde,
anche se poi vibrerebbero maggiormente le corde
corrispondenti ai primi armonici

Sicuramente , come avviene di solito, saranno i compositori
a decretare il successo o meno di questo meccanismo.

Se qualcuno decidesse di comporre qualcosa che prevede
questo pedale e che lo rende indispensabile per un certo effetto nuovo
potrebbe avere lo stesso destino del pedale tonale,

Per l'uso nei compositori tradizionali , più si va indietro
e più si troverebbe la strenua opposizione di filologi e puristi,
specialmente poi in tutto il repertorio pre-pianistico prima di Clementi

Lì sarebbe compito degli esecutori farlo accettare e la vedo molto più
dura naturalmente.

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 5:19:52 AM2/8/16
to
Il giorno sabato 6 febbraio 2016 19:17:02 UTC+1, {PM} ha scritto:
>
> Si tratta di un (quarto) pedale che aziona un
> nuovo (e, pare, piuttosto complicato) dispositivo



Anche Fazioli ha brevettato un "quarto pedale" per il mastodontico coda 308 (uno dei due sarebbe dunque il "quinto"), ma per ridurre la potenza di suono senza spostare la meccanica e variarne di conseguenza il timbro (cfr secondo pedale "una corda" cioè feltri che battono su porzioni di feltro differenti rispetto alla pozione normale): mi pare sia lo stesso meccanismo del verticale, cioè avvicinano i martelletti alle corde riducendone la corsa. E la cosa non mi piace... peraltro non mi piace proprio il 308.

Cmq se avete dati tecnici, schemini e quant'altro... io rimarrò fedele fedele ai tre pedali.

Peraltro va fatto notare che il tonale (terzo pedale) non è che venga poi usato: ad es ABM non mi pare lo usasse in Debussy dove si potrebbe forse farne un grande uso.

E questo imho perché con un uso sapiente del pedale di risonanza puoi già fare migliaia di interventi. Infine coe disse il Rattalino criticamìndo non so più chi, ci abbiamo solo due piedi...

Parlerei di scarpe anche, a fondo topic

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 5:33:24 AM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 11:09:07 UTC+1, Teomondo ha scritto:

> anche se poi vibrerebbero maggiormente le corde
> corrispondenti ai primi armonici
>



Questa storia dei primi armonici coimincia a scocciarmi! Che mibchia hanno 'sti primi armonici rispetto ai secondi e i terzi? Ne vogliamo fare una lotta di classe quando il comunismo è morto e sepolto?

apropos, nell'ultima intersvista la Nappi dice di essere "comunsita" e dimostrollo facendo ganghebanghe con ragazzoni neri.

Teomondo

unread,
Feb 8, 2016, 5:34:27 AM2/8/16
to
Il 08/02/16 11:19, lzy ha scritto:
> Il giorno sabato 6 febbraio 2016 19:17:02 UTC+1, {PM} ha scritto:
>>
>> Si tratta di un (quarto) pedale che aziona un
>> nuovo (e, pare, piuttosto complicato) dispositivo

> Peraltro va fatto notare che il tonale (terzo pedale) non è che venga poi usato:

> ad es ABM non mi pare lo usasse in Debussy dove si potrebbe forse farne un grande uso.

In Debussy può tornare utile , ma non è mai indispensabile
ai fini della corretta esecuzione della partitura

In Bach-Busoni è necessario, non a caso è stato lui il compositore a
promuoverlo

> Parlerei di scarpe anche, a fondo topic

poi piedi e fetish eh......?

Archaeopteryx

unread,
Feb 8, 2016, 6:04:18 AM2/8/16
to
> Sì, no, io uso già tanto pedale... Apx ogni volta
> inorridisce al solo sentirne parlare :-)

"Sì, ma in una chiesa metodista" (bel film, per chi lo
ricorda...). Comunque inorridisco all'idea di usarlo IO
non certo riguardo altri! E poi è d'obbligo per così tanto
repertorio.


--
- mi legga le carte.
- sua suocera avrà un grave incidente stradale.
- questo lo so, voglio sapere se la polizia
mi scoprirà.

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 6:04:33 AM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 11:34:27 UTC+1, Teomondo ha scritto:

>
> In Debussy può tornare utile , ma non è mai indispensabile
> ai fini della corretta esecuzione della partitura
>


Dici? In verità quand CD scrive "complesso" è abbastanza chiara la natura delle note che in orchestra verrebbero tenute mentre altre passano, salutano e se ne vanno, lasciando il fumo del passaggio.

Un'ottava grave come "pedale" se lo tie i con il pedale tonale ti lascia un sacco di spazio per lavorare con il pedale di risonanza su sequenze di accordi.

A mio giudizio si sacrifica un po' di questa chiarezza per avere il piede libero sul terzo pedale. Due piedi tre pedali (bicicletta impossibile)



> > Parlerei di scarpe anche, a fondo topic
>
> poi piedi e fetish eh......?
>


No, ero serio. Sarò dunque serissimo. Certe signore che oggi suonano con scarpe impossibili, più adatte ad una serata in club privè che al pianoforte, andrebbero richiamate in conservatorio per un corso sulla pedalizzazione ben temperata.

Teomondo

unread,
Feb 8, 2016, 6:09:04 AM2/8/16
to
Il 08/02/16 12:04, lzy ha scritto:
Lzy pechè non vai a giocare un po' a moscacieca in tangenziale ?

:-)

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 6:13:25 AM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 12:09:04 UTC+1, Teomondo ha scritto:

>
> Lzy pechè non vai a giocare un po' a moscacieca in tangenziale ?
>


non ho capito la battuta

Teomondo

unread,
Feb 8, 2016, 6:14:54 AM2/8/16
to
Il 08/02/16 12:13, lzy ha scritto:
> Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 12:09:04 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>
>>
>> Lzy pechè non vai a giocare un po' a moscacieca in tangenziale ?
>>
>
>
> non ho capito la battuta
>

quale battuta ?

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 6:21:43 AM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 01:29:30 UTC+1, {PM} ha scritto:
> "{PM}" ha scri
>
> https://www.youtube.com/watch?v=t7z6cYWjr3Q
> Una buona spiegazione con tanti esempi.


ecco, finalmente un video dove s ivede/sente qualcosa: il risultato mi pare musiclmente orrendo. Sembra più simile al suono asettico di un digitale mal settato che a un coda acustico...

Tre pedali, ottantotto note. A me bastano e avanzano :-)

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 6:22:43 AM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 12:14:54 UTC+1, Teomondo ha scritto:
> Il 08/02/16 12:13, lzy ha scritto:
> > Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 12:09:04 UTC+1, Teomondo ha scritto:
> >
> >>
> >> Lzy pechè non vai a giocare un po' a moscacieca in tangenziale ?
> >>
> >
> >
> > non ho capito la battuta
> >
>
> quale battuta ?
>


la frase quotata che considero "battuta" in senso di freddura o simili

{PM}

unread,
Feb 8, 2016, 9:31:05 AM2/8/16
to


"lzy" ha scritto nel messaggio
news:9e7a35dd-a183-4871...@googlegroups.com...



>se ho capito quello che scrivi questo nuovo pedale
>dovrebbe permettere lo smorzamento del tasto suonato
>senza che il suono appena prodotto venga smorzato
>nelle sue vibrazioni per simpatia trasmesse alle altre corde?

Sì, se ho capito bene.
Nei video si vede:

- tutti gli smorzatori alzati
- nota suonata
- nota rilasciata: lo smorzatore di quel tasto
scende (solo lui), dà una botta alle corde
per arrestare la nota e subito dopo risale
a far compagnia a tutti gli altri che sono
ancora sollevati

{PM}

unread,
Feb 8, 2016, 9:34:02 AM2/8/16
to


"lzy" ha scritto nel messaggio
news:d0a4b215-7259-498f...@googlegroups.com...

> i tre pedali.

Beato te, io ne ho due e talvolta il terzo mi farebbe
comodo, per le trascrizioni - specie organistiche -
da Bach, che spessissimo prevedono lunghi pedali
(un esempio su tutti, preludio e fuga in la minore
trascritto da Liszt, ma in Busoni è previsto spesso
l'uso del terzo pedale - a lui piaceva)

lzy

unread,
Feb 8, 2016, 2:10:57 PM2/8/16
to
Il giorno lunedì 8 febbraio 2016 15:34:02 UTC+1, {PM} ha scritto:
> "lzy" ha scritto nel messaggio
> > i tre pedali.
>
> Beato te, io ne ho due



Tu pensa ad APX che ne ha tre di lusso e non ne fa niente!

Archaeopteryx

unread,
Feb 8, 2016, 3:46:45 PM2/8/16
to
>
> Tu pensa ad APX che ne ha tre di lusso e non ne fa niente!
>

Ma no, il mio piano ne ha solo due, tanto ne uso al
massimo uno (prova a indovinare quale) :D

{PM}

unread,
Feb 8, 2016, 6:29:03 PM2/8/16
to


"Archaeopteryx" ha scritto nel messaggio
news:n9aurd$uus$1...@gioia.aioe.org...

>prova a indovinare quale

Naturalmente, una corda

Archaeopteryx

unread,
Feb 9, 2016, 2:34:19 AM2/9/16
to
azzz troppo facile devo trovare qualcos'altro :D

lzy

unread,
Feb 9, 2016, 3:59:44 AM2/9/16
to
Il giorno martedì 9 febbraio 2016 08:34:19 UTC+1, Archaeopteryx
> >> prova a indovinare quale
> >
> > Naturalmente, una corda
> >
>
> azzz troppo facile devo trovare qualcos'altro :D
>


7/8 di corda?

o di come provo a spostare la meccanica per vedere l'effetto che fa; anche qui troppi pianisti lavorano solo con off/on

cap

unread,
Feb 9, 2016, 4:30:43 AM2/9/16
to
Il giorno martedì 9 febbraio 2016 09:59:44 UTC+1, lzy ha scritto:

> troppi pianisti lavorano solo con off/on

Naturalmente conoscerai già questi testi:
https://www.santarpinosrl.it/negozio/image/cache/data/LIBRI%20e%20SPARTITI/Libri%20e%20Spartiti/Piccioli%20Giuseppe/E1988B-300x400.png
http://www.mvmusica.com/public/prod_img/8SC112273.jpg

lzy

unread,
Feb 9, 2016, 4:35:56 AM2/9/16
to
Il giorno martedì 9 febbraio 2016 10:30:43 UTC+1, cap ha scritto:
> Il giorno martedì 9 febbraio 2016 09:59:44 UTC+1, lzy ha scritto:
>
> > troppi pianisti lavorano solo con off/on
>
> Naturalmente conoscerai già questi testi:
>

ne ho altri per la verità; vado a controllare, ma questo mi pare di non averlo :-)

Archaeopteryx

unread,
Feb 9, 2016, 8:06:14 AM2/9/16
to
> Naturalmente conoscerai già questi testi:


Ah, andate retro entrambi, sto male, mi salgono le
palpitazioni, muoio, ecco mi avete ucciso e il mio
fantasma vi verrà a tirare i piedi di notte :P

Oh, beh, se studio la Suite Bergamasque prometto che uso
il pedale (anche perché è ottimo per coprire le magagne
nel mio caso...).

cap

unread,
Feb 9, 2016, 8:38:45 AM2/9/16
to
Il giorno martedì 9 febbraio 2016 10:35:56 UTC+1, lzy ha scritto:

> ne ho altri per la verità; vado a controllare, ma questo mi pare di non averlo :-)

Schnabel è interessante perché ha proposto un uso diciamo così "variegato" del pedale - ossia non solo off/on, come dici tu. Ci sono alcune sue cose in YouTube, necessariamente vecchiotte e quindi non so quanto si possa apprezzare la sua tecnica.

cap

unread,
Feb 9, 2016, 8:40:26 AM2/9/16
to
Il giorno martedì 9 febbraio 2016 14:06:14 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:

> Ah, andate retro entrambi, sto male, mi salgono le
> palpitazioni, muoio, ecco mi avete ucciso e il mio
> fantasma vi verrà a tirare i piedi di notte :P

Questi fantasmi...
:)

> Oh, beh, se studio la Suite Bergamasque prometto che uso
> il pedale (anche perché è ottimo per coprire le magagne
> nel mio caso...).

Ma la studi davvero?


Archaeopteryx

unread,
Feb 9, 2016, 10:06:41 AM2/9/16
to
> Questi fantasmi... :)

Eh, sì, non vedo l'ora!

>> Oh, beh, se studio la Suite Bergamasque prometto che
>> uso il pedale (anche perché è ottimo per coprire le
>> magagne nel mio caso...).
>
> Ma la studi davvero?

Penso di provare col minuetto, che è il pezzo che ho
sempre amato di più. Ha un sacco di passaggi in cui mi
incarterò e non credo riuscirò a tirar fuori qualcosa di
decente per youtube. Peccato davvero :( però l'ho già
attaccata e forse arriverò in cima a questo V+ :D

{PM}

unread,
Feb 9, 2016, 12:26:23 PM2/9/16
to


"cap" ha scritto nel messaggio
news:daa03695-f8c9-483c...@googlegroups.com...

>Naturalmente conoscerai già questi testi:

Ce l'ho! Ce l'ho!
(Su carta, e a suo tempo lo pagai
molto rispetto all'esiguo numero
di pagine, immagino che anche oggi
sia la stessa cosa)

{PM}

unread,
Feb 9, 2016, 12:27:42 PM2/9/16
to


"Archaeopteryx" ha scritto nel messaggio
news:n9co80$1gq1$1...@gioia.aioe.org...

>Suite Bergamasque

Ti incoraggio io.
Studiala. E' meno difficile* di quanto
non sembri.




* sempre: relativamente :-)

Archaeopteryx

unread,
Feb 9, 2016, 1:47:22 PM2/9/16
to
> Ti incoraggio io. Studiala. E' meno difficile* di
> quanto non sembri.


Grazie :) apprezzo... è il "relativamente" che mi
preoccupa :D soprattuto quelle maledette terzine con le
voci superiori, servirebbero tre mani :(

lzy

unread,
Feb 9, 2016, 1:54:46 PM2/9/16
to
Il giorno martedì 9 febbraio 2016 19:47:22 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:
> > Ti incoraggio io. Studiala. E' meno difficile* di
> > quanto non sembri.
>
>
> Grazie :) apprezzo... è il "relativamente" che mi
> preoccupa :D soprattuto quelle maledette terzine con le
> voci superiori, servirebbero tre mani :(
>


Smettetela di parlare di piano che poi dicono che non faccio altro che parlare di piano

{PM}

unread,
Feb 9, 2016, 2:17:24 PM2/9/16
to


"Archaeopteryx" ha scritto nel messaggio
news:n9dc7k$o50$1...@gioia.aioe.org...

> è il "relativamente" che mi preoccupa

Ma no, io tendo ad aggiungere sempre
(anche troppo) "relativamente" perché,
ho sempre scrupoli ad usare la parola
"facile" e da suonare veramente bene
e con tutti i crismi non è facile neanche
un'invenzione a due voci di Ba....
anzi, esempio sbagliato, lasciamo perdere
l'ormai innominabbbile individuo.
Diciamo, la sonata in do maggiore K545
"A l'usage des commençants" dell'altro
scarso/copione. ^____^


Archaeopteryx

unread,
Feb 9, 2016, 4:20:15 PM2/9/16
to
ahahah ormai egmont ci ha contagiati tutti :)

Teomondo

unread,
Feb 9, 2016, 6:40:43 PM2/9/16
to
Il 09/02/16 18:27, {PM} ha scritto:
Anche io incoraggio Apx a studiarla,
ma dico l'esatto contrario, ovvero,
nonostante non si possa annoverare fra
le composizioni più difficili di Debussy
è più ostica di quel che sembra.

E' vero: il Prelude è *relativamente*
facile e il Clair de lune è affrontato anche da
pianisti dilettanti, ma gli altri due
pongono problemi non indifferenti

e comunque non riuscirà mai ad eseguire
la mano sinistra del Passepied con questo staccato
di dita, specialmente a questa velocità , (un po' eccessiva) : :-D

https://youtu.be/i7cPqtJhXWk?list=PLA57C3A5ACA06F298

Non si direbbe che Weissenberg sia un pianista
debussyano eppure il suo unico CD con musiche
di Debussy lo trovo meraviglioso e (ora faccio
una sparata io...) in certi casi più interessante delle stesse
esecuzioni di Michelangeli

Su YouTube si trovano diverse cose (non tutte) di quel CD,
reperibili con la chiave debussy-weissemberg

{PM}

unread,
Feb 9, 2016, 7:32:28 PM2/9/16
to


"Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9dtdl$1l03$1...@gioia.aioe.org...

> ma gli altri due pongono problemi non indifferenti

Il passepied senz'altro.
Però si può studiare, se no ci deve rinunciare
ed è male :-)
E poi lui vuole fare in menuet, che in effetti
non è scevro da punti fastidiosi ma si può
studiare, o almeno tentarci.

Io tendo a incoraggiare le persone che desiderano
ardentemente suonare qualcosa, anche se difficile.
Sarà comunque un'avventura.
Ho avuto troppo a che fare con persone che
NON desiderano suonare niente e accettano
con apatica indifferenza i pezzi loro assegnati
(lamentandosi al limite della difficoltà, perché
presuppone più studio, tempo e meno playstation).
Una cosa orribile. Viva gli entusiasti!



> Weissenberg sia un pianista
> debussyano eppure il suo unico CD con musiche
>di Debussy lo trovo meraviglioso

E' vero; fu uno dei miei primi CD di Debussy
(che doveva soppiantare nastri e lp) e
l'ho consumato all'epoca e non solo.


> ora faccio una sparata io...
> in certi casi più interessante delle stesse esecuzioni di Michelangeli

Queste non sono sparate...
avresti fatto una sparata dicendo che
è scientificamente provato che Michelangeli
era grezzo tecnicamente, pasticcione, plebeo,
ed esagerato nei movimenti e nelle smorfie
e che mancava di controllo emotivo
(perlomeno apparente) ^___^

Levando ABM (che mi pare non l'abbia mai
registrata), per la suite bergamasque io mi sono
innamorato da molto tempo di Samson François
ma mi piace anche Ciccolini (Ciccolini mi piace
quasi sempre nell'opera completa di Debussy)

Archaeopteryx

unread,
Feb 10, 2016, 2:37:55 AM2/10/16
to
> E' vero: il Prelude è *relativamente* facile e il Clair
> de lune è affrontato anche da pianisti dilettanti, ma
> gli altri due pongono problemi non indifferenti

Anche le due scale discendenti in velocità... ovunque
guardi in quel pezzo, ci sono grane tecniche :(

> e comunque non riuscirà mai ad eseguire la mano
> sinistra del Passepied con questo staccato di dita,
> specialmente a questa velocità , (un po' eccessiva) :
> :-D

Eh, dunque: staccato ma non troppo, pp e anche veloce...
La somma di tutte le difficoltà di articolazione. Giusto
ABM e pochi altri (tra cui sicuramente W in questa
versione); sì, so che non lo eseguirò mai così :D

Teomondo

unread,
Feb 10, 2016, 4:03:40 AM2/10/16
to
Archaeopteryx <cor.bonukFANCULOSPAM@libero_NOMAIL_.it> wrote:
>> E' vero: il Prelude è *relativamente* facile e il Clair
>> de lune è affrontato anche da pianisti dilettanti, ma
>> gli altri due pongono problemi non indifferenti
>
> Anche le due scale discendenti in velocità... ovunque
> guardi in quel pezzo, ci sono grane tecniche :(
>
>> e comunque non riuscirà mai ad eseguire la mano
>> sinistra del Passepied con questo staccato di dita,
>> specialmente a questa velocità , (un po' eccessiva) :
>> :-D
>
> Eh, dunque: staccato ma non troppo, pp e anche veloce...
> La somma di tutte le difficoltà di articolazione. Giusto
> ABM e pochi altri (tra cui sicuramente W in questa
> versione); sì, so che non lo eseguirò mai così :D

Come dicevo a PM Gieseking ti autorizza
a ridurre la velocità. Con questo metronomo
ce la puoi fare :-)

http://youtu.be/_hifk5F5uJM

Teomondo

unread,
Feb 10, 2016, 4:03:40 AM2/10/16
to
{PM} <pau...@tiscali.it> wrote:
>
>
> "Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9dtdl$1l03$1...@gioia.aioe.org...
>
>> ma gli altri due pongono problemi non indifferenti
>
> Il passepied senz'altro.
> Però si può studiare, se no ci deve rinunciare
> ed è male :-)
> E poi lui vuole fare in menuet, che in effetti
> non è scevro da punti fastidiosi ma si può
> studiare, o almeno tentarci.
>
> Io tendo a incoraggiare le persone che desiderano
> ardentemente suonare qualcosa, anche se difficile.
> Sarà comunque un'avventura.
> Ho avuto troppo a che fare con persone che
> NON desiderano suonare niente e accettano
> con apatica indifferenza i pezzi loro assegnati
> (lamentandosi al limite della difficoltà, perché
> presuppone più studio, tempo e meno playstation).
> Una cosa orribile. Viva gli entusiasti!

Senz'altro :-) , quando mi è capitato qui di scoraggiare Lzy l'ho fatto in
senso evidentemente ironico e aggiungo, che
vista questa interpretazione di Gieseking , Apx è autorizzato a prendere il
Passepied
a velocità molto moderata e quindi il brano diventa più che abbordabile :-)


http://youtu.be/_hifk5F5uJM

>> Weissenberg sia un pianista
>> debussyano eppure il suo unico CD con musiche
>> di Debussy lo trovo meraviglioso
>
> E' vero; fu uno dei miei primi CD di Debussy
> (che doveva soppiantare nastri e lp) e
> l'ho consumato all'epoca e non solo.
>
>
>> ora faccio una sparata io...
>> in certi casi più interessante delle stesse esecuzioni di Michelangeli
>
> Queste non sono sparate...
> avresti fatto una sparata dicendo che
> è scientificamente provato che Michelangeli
> era grezzo tecnicamente, pasticcione, plebeo,
> ed esagerato nei movimenti e nelle smorfie

vero ! Ma quanto lo muoveva quel baffo ?

> Levando ABM (che mi pare non l'abbia mai
> registrata)

Infatti , nel confronto stavo pensando a Children's Corner la cui
interpretazione di AW mi pare più interessante

lzy

unread,
Feb 10, 2016, 4:48:47 AM2/10/16
to
Il giorno mercoledì 10 febbraio 2016 10:03:40 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>
> Senz'altro :-) , quando mi è capitato qui di scoraggiare Lzy l'ho fatto in
> senso evidentemente ironico e aggiungo, che
> vista questa interpretazione di Gieseking , Apx è autorizzato a prendere il
> Passepied
> a velocità molto moderata e quindi il brano diventa più che abbordabile :-)



anche perché è un "Allegretto ma non troppo" (allegretto) in quattro tempi (non in due).

io lo facevo a 96

Teomondo

unread,
Feb 10, 2016, 5:12:56 AM2/10/16
to
Il 10/02/16 10:48, lzy ha scritto:
è vero, ma secondo me la maggior parte dei pianisti lo pensa
in due, anche Gieseking, che è intorno
al 92-94 alla minima

evidentemente anche tu se lo fai a 96



Anche Samson Francois a 96 ca. ma con
molte libertà ritmiche

https://youtu.be/L-aWANHYCdM




Arrau forse lo pensa davvero in quattro :

https://youtu.be/E6fTuLb5PO0

(difficilissimo da sostenere musicalmente)



Kocsis 96-100 , (sempre in due quindi):

https://youtu.be/GetDPr-kdvA



Richter a 100 alla minima

https://youtu.be/qSvf-gvcdrA?t=15m1s


Immagino che Debussy lo abbia scritto in quattro
per scongiurare esecuzioni frettolose
(W. in questo senso non rispetta le indicazioni),
preoccupazione evidente anche nel "non troppo"
e nell'AllegrETTO" e non Allegro

lzy

unread,
Feb 10, 2016, 5:22:58 AM2/10/16
to
Il giorno mercoledì 10 febbraio 2016 11:12:56 UTC+1, Teomondo ha scritto:

>
> evidentemente anche tu se lo fai a 96
>


alla semiminima cacchio :-)

Teomondo

unread,
Feb 10, 2016, 5:26:47 AM2/10/16
to
Il 10/02/16 11:22, lzy ha scritto:
> Il giorno mercoledì 10 febbraio 2016 11:12:56 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>
>>
>> evidentemente anche tu se lo fai a 96
>>
>
>
> alla semiminima cacchio :-)

ah ok :-) , beh allora continua a studiarlo
lento e pesante e cerca, pian piano, di arrivare
ai 138 di Arrau :-)

Teomondo

unread,
Feb 10, 2016, 5:34:46 AM2/10/16
to
Il 10/02/16 11:26, Teomondo ha scritto:
> Il 10/02/16 11:22, lzy ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 10 febbraio 2016 11:12:56 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>>
>>>
>>> evidentemente anche tu se lo fai a 96
>>>
>>
>>
>> alla semiminima cacchio :-)
>
> ah ok :-) , beh allora continua a studiarlo
> lento e pesante e cerca, pian piano, di arrivare
> ai 138 di Arrau :-)

a proposito , qui è pieno di "tre contro quattro",
se hai studiato lo Studio di Chopin che ti avevo consigliato
ti tornerà utile :-)

{PM}

unread,
Feb 10, 2016, 6:53:46 PM2/10/16
to
"Archaeopteryx" ha scritto nel messaggio
news:n9epch$ono$1...@gioia.aioe.org...


>Anche le due scale discendenti in velocità...

Non sono tanto difficili, fidati

{PM}

unread,
Feb 10, 2016, 7:04:24 PM2/10/16
to
"Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9f2f1$116r$1...@gioia.aioe.org...

>Anche Samson Francois a 96 ca. ma con
>https://youtu.be/L-aWANHYCdM



A proposito di François e del menuet
che si trova su youtube, è uno dei poch(issim)i
ad adottare la variante sol naturale nella
battuta 87.
Che è quasi sicuramente un errore ed è
presente in vecchie edizioni; ed è presente
anche in un diffusissimo file pdf pre-imslp
(in cui i bequadri davanti ai sol sembrano
quasi aggiunti a mano).

Nell'edizione Henle c'è una nota a piè pagina
che dice che i sol della battuta 87 in alcune
edizioni sono naturali (anziché diesis come
in chiave) a causa del fatto che nell'edizione
originale nella battuta successiva erano ribaditi
dei diesis sui sol [e qualcuno ha ipotizzato un
errore, deduco io].

In effetti _quasi_tutti_ suonano i sol diesis,
con qualche eccezione: questa di François,
un'incisione di Thibaudet e qualcun'altro
che in questo momento non ricordo.
Possibile che si servissero di un edizione
così gravemente difettosa senza saperlo?

A me la variante (per quanto quasi sicuramente
falsa) piace moltissimo e l'ho adottata
da molto (alla faccia della rigorosità, che
mi frega... ) :-))

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 2:59:42 AM2/11/16
to
Vero, se solo non ci fosse la nota in mezzo da tenere :D

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 3:00:25 AM2/11/16
to
Il 2016-02-11 00:53, {PM} ha scritto:
PS - comunque non voglio farmi sopraffare dal mio
pessimismo esistenziale, ho deciso e la affronterò. :)

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 4:17:11 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 01:04, {PM} ha scritto:
> "Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9f2f1$116r$1...@gioia.aioe.org...
>
>> Anche Samson Francois a 96 ca. ma con
>> https://youtu.be/L-aWANHYCdM
>
>
>
> A proposito di François e del menuet
> che si trova su youtube, è uno dei poch(issim)i
> ad adottare la variante sol naturale nella
> battuta 87.

> Che è quasi sicuramente un errore ed è
> presente in vecchie edizioni; ed è presente
> anche in un diffusissimo file pdf pre-imslp
> (in cui i bequadri davanti ai sol sembrano
> quasi aggiunti a mano).
>
> Nell'edizione Henle c'è una nota a piè pagina
> che dice che i sol della battuta 87 in alcune
> edizioni sono naturali (anziché diesis come
> in chiave) a causa del fatto che nell'edizione
> originale nella battuta successiva erano ribaditi
> dei diesis sui sol [e qualcuno ha ipotizzato un
> errore, deduco io].

Ma nella battuta successiva (88) non ci sono sol..,

io suppongo che a qualche revisore zelante non sia piaciuto
il tono e mezzo che si viene a creare col fa naturale
e l'abbia, arbitrariamente trasformato in un tono
( rendendo naturale , ovviamente , anche l'ottava
della mano sinistra ) . Ora, se Debussy avesse voluto
sol naturale avrebbe dovuto apporre QUATTRO diesis
in quella battuta, uno per ogni sol e la cosa
non sarebbe sfuggita....

Nella mia edizione (Peters) le note a margine indicano
semplicemente che nell'originale i due sol in ottava
alla mano sinistra sono semiminime e così anche il re-la
della battuta successiva, nessun accenno ai sol diesis

Nell'introduzione alle note si legge:

The MS of Suite Bergamasque not being accessible,
the present edition is based on the first print
by Fromont (1905) and Jobert's present edition
which, however, is almost identical to the original.

(1969)




> In effetti _quasi_tutti_ suonano i sol diesis,
> con qualche eccezione: questa di François,
> un'incisione di Thibaudet e qualcun'altro
> che in questo momento non ricordo.
> Possibile che si servissero di un edizione
> così gravemente difettosa senza saperlo?
>
> A me la variante (per quanto quasi sicuramente
> falsa) piace moltissimo e l'ho adottata
> da molto (alla faccia della rigorosità, che
> mi frega... ) :-))

:-)

avrai anche notato che il buon Francois
mette il mi bemolle alla battuta 23,
anche questo non si sa da dove venga,
nella mia edizione non c'è ,
le note dell'editore non dicono nulla
e non l'ho mai sentito fare da nessun altro,
forse Thibaudet ? :-) non possiedo la sua incisione

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 5:06:03 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 01:04:24 UTC+1, {PM} ha scritto:

>
> Nell'edizione Henle c'è una nota a piè pagina
> che dice che i sol della battuta 87 in alcune
> edizioni sono naturali (anziché diesis come
> in chiave)


nella mia no - com'è sta roba???

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 5:14:42 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 10:17, Teomondo ha scritto:

> della mano sinistra ) . Ora, se Debussy avesse voluto
> sol naturale avrebbe dovuto apporre QUATTRO diesis

pardon, intendevo quattro bequadri ovviamente

cap

unread,
Feb 11, 2016, 5:39:41 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 10:17:11 UTC+1, Teomondo ha scritto:

> Ma nella battuta successiva (88) non ci sono sol..,

Vero. Però, nella mis. 90 alcune edizioni riportano un ridondante # davanti al doppio sol che sta al basso.

> se Debussy avesse voluto sol naturale
[...]

Già. Il manoscritto originale autografo non si sa dove sia finito; alla Nibliothèque Nationale conservano le bozze di stampa corrette da Debussy, ma il documento non sembra consultabile online.

> Nella mia edizione (Peters)
[...]
> nessun accenno ai sol diesis

Non si dice nulla nemmeno nelle note critiche all'Urtext della Henle:
http://www.henle.de/media/review/0381.pdf
Ho ordinato alcuni Wiener Urtexte, quando avrò la Suite bergamasque vi farò sapere.

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 5:53:31 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 11:39, cap ha scritto:
> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 10:17:11 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>
>> Ma nella battuta successiva (88) non ci sono sol..,
>
> Vero. Però, nella mis. 90 alcune edizioni riportano un ridondante # davanti al doppio sol che sta al basso.

ah ok


> Già. Il manoscritto originale autografo non si sa dove sia finito; alla Nibliothèque Nationale

> conservano le bozze di stampa corrette da Debussy,

> ma il documento non sembra consultabile online.

Ok , gita a Parigi sulla rive gauche :-)

>> Nella mia edizione (Peters)
> [...]
>> nessun accenno ai sol diesis
>
> Non si dice nulla nemmeno nelle note critiche all'Urtext della Henle:
> http://www.henle.de/media/review/0381.pdf
> Ho ordinato alcuni Wiener Urtexte, quando avrò la Suite bergamasque vi farò sapere.

Grazie

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 6:13:30 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 11:39:41 UTC+1, cap ha scritto:
>
> Non si dice nulla nemmeno nelle note critiche all'Urtext della Henle:
> http://www.henle.de/media/review/0381.pdf
> Ho ordinato alcuni Wiener Urtexte, quando avrò la Suite bergamasque vi farò sapere.


pensavo un bibliomane come te avesse questa
http://www.durand-salabert-eschig.com/english/debussy.html#serie1

io ho qualcosa nella ed Bäremreiter

cap

unread,
Feb 11, 2016, 6:33:47 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 12:13:30 UTC+1, lzy ha scritto:

> pensavo un bibliomane come te avesse questa
> http://www.durand-salabert-eschig.com/english/debussy.html#serie1

Non sono un bibliomane. Inoltre, la Biblioteca «Della Corte» si trova a venti minuti di camminata da dove abito - spesso ci vado con il cagnetto :)

> io ho qualcosa nella ed Bäremreiter

Hai la Suite? Il Minuetto? Si dice qualcosa dei diesis e dei bemolli?
:D

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 6:53:13 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 12:33:47 UTC+1, cap ha scritto:

>
> > io ho qualcosa nella ed Bäremreiter
>
> Hai la Suite? Il Minuetto? Si dice qualcosa dei diesis e dei bemolli?
> :D


c'è fotina di K1 (sources: initial set of proofs for the first edition)
https://www.baerenreiter.com/en/program/urtext/new-urtext-editions-for-piano/

on - line non c'è nulla, faccio fotina di K1 su pianino...

{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 7:22:04 AM2/11/16
to


"Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9hjik$10qr$2...@gioia.aioe.org...

> Ma nella battuta successiva (88) non ci sono sol..,

Ho sbagliato a scrivere "la successiva", la battuta
è la 90, dove c'è un diesis inutile davanti all'ottava
di sol (come ha detto giustamente anche cap),
diesis che infatti è presente nell'Henle che ho io
(e non presente in altre edizioni: hanno segato
via anche lui).

A proposito, è una Henle in pdf...

Ecco:
http://postimg.org/image/d56mnm40v/
Perdonate se è tagliuzzata in basso,
non dipende da me, è così il pdf.

Che sia una Henle mi pare sicuro;
a parte lo stile editoriale, ho controllato
le anteprime della prima pagina disponibile
nei negozi online ed identica a quella
del pdf.
Forse è una Henle molto vecchia
(non quella in vendita ora), chissà.
Nelle note critiche linkate da cap non
c'è scritto niente, probabilmente
hanno ritenuto che bastasse una nota
a pie' pagina per una questione sostanzialmente
irrilevante quale dovrebbe essere questa,
che sa quasi di mera curiosità.

Il punto è che è diventata non del tutto
irrilevante a causa del fatto che Samson François
bene o male la suona, forse ingannato
da un'edizione sballata o forse per scelta
deliberata, e anche Jean-Yves Thibaudet
(incisione di metà anni 90; riascoltato ora;
non c'è su youtube) e qualcun'altro (che non
mi ricordo, ma almeno un altro l'avevo sentito).



>avrai anche notato che il buon Francois
>mette il mi bemolle alla battuta 23,
>anche questo non si sa da dove venga,
>nella mia edizione non c'è ,
>le note dell'editore non dicono nulla
>e non l'ho mai sentito fare da nessun altro,
>forse Thibaudet ? :-) non possiedo la sua incisione

Questo non si sa da dove venga davvero,
non c'è nessuna nota a pie' pagina della Henle.
Thibaudet suona correttamente il mi naturale,
ho sentito ora.
Forse François semplicemente ha cannato ^___^
(due volte di seguito; ma ormai le dita erano
messe così...)

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 7:50:03 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 13:21, {PM} ha scritto:
>
>
> "Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9hjik$10qr$2...@gioia.aioe.org...
>
>> Ma nella battuta successiva (88) non ci sono sol..,
>
> Ho sbagliato a scrivere "la successiva", la battuta
> è la 90, dove c'è un diesis inutile davanti all'ottava
> di sol (come ha detto giustamente anche cap),
> diesis che infatti è presente nell'Henle che ho io
> (e non presente in altre edizioni: hanno segato
> via anche lui).
>
> A proposito, è una Henle in pdf...
>
> Ecco:
> http://postimg.org/image/d56mnm40v/
> Perdonate se è tagliuzzata in basso,
> non dipende da me, è così il pdf.

In questa edizione , fra l'altro , i due
sol della sinistra sono semiminime sia a
battuta 87 che a battuta 90,

mentre nella mia , nella battuta 87
sono minime col punto (problema,
come ho già scritto , segnalato nelle note)

si potrebbe ipotizzare che nel manoscritto
ci sia una correzione , per esempio
semiminime corrette in minime scambiate per diesis
o qualcosa di simile,

ipotizzo cioè che i due problemi (valore delle note
e alterazione) siano legati da qualche inghippo di tipo
calligrafico)

ma il manoscritto è perduto , o privato e non consultabile ?

> Che sia una Henle mi pare sicuro;
> a parte lo stile editoriale,

si , è il loro carattere tipografico e le note trilingue


> Il punto è che è diventata non del tutto
> irrilevante a causa del fatto che Samson François
> bene o male la suona, forse ingannato
> da un'edizione sballata

una volta si era molto meno scrupolosi in questo senso..

>> avrai anche notato che il buon Francois
>> mette il mi bemolle alla battuta 23,
>> anche questo non si sa da dove venga,
>> nella mia edizione non c'è ,
>> le note dell'editore non dicono nulla
>> e non l'ho mai sentito fare da nessun altro,
>> forse Thibaudet ? :-) non possiedo la sua incisione
>
> Questo non si sa da dove venga davvero,
> non c'è nessuna nota a pie' pagina della Henle.
> Thibaudet suona correttamente il mi naturale,
> ho sentito ora.
> Forse François semplicemente ha cannato ^___^
> (due volte di seguito; ma ormai le dita erano
> messe così...)

sembrano intenzionali , ma non si può sapere

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 7:57:14 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 12:53:13 UTC+1, lzy ha scritto:
>
> c'è fotina di K1 (sources: initial set of proofs for the first edition)
> https://www.baerenreiter.com/en/program/urtext/new-urtext-editions-for-piano/
>
> on - line non c'è nulla, faccio fotina di K1 su pianino...
https://dl.dropboxusercontent.com/u/320136/mus/DbssySB-Baere.JPG

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 8:02:52 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 13:57, lzy ha scritto:
interessanti le ultime tre battute espunte, non le avevo ami viste,

'spetta che provo a suonarle

{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 8:06:20 AM2/11/16
to
"Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9i01o$1qdg$1...@gioia.aioe.org...

> i due sol della sinistra sono semiminime sia a
> battuta 87 che a battuta 90
> mentre nella mia , nella battuta 87
> sono minime col punto

E' vero, non mi ricordavo; anche in una diffusa
edizione russa in giro in pdf ci sono le minime
col punto


>semiminime corrette in minime scambiate per diesis o qualcosa di simile

Per il poco che può valere la mia opinione,
mi pare plausibile quello che dici



> una volta si era molto meno scrupolosi in questo senso..

Già, però mi fa impressione che [almeno]
due francesi che suonano un compositore
francese (e si sa quanto ci tengano e si
può immaginare che siano cresciuti a
pane e Debussy) cadano in un errore simile,
passi parzialmente per François (vecchia generazione)
ma secondo me Thibaudet (metà anni novanta)
deve averlo fatto deliberatamente (non
posso credere che non ci fosse un'edizione
migliore)

{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 8:07:44 AM2/11/16
to


"lzy" ha scritto nel messaggio
news:e9b8f377-c77e-4c6f...@googlegroups.com...


> https://dl.dropboxusercontent.com/u/320136/mus/DbssySB-Baere.JPG

Grazie, molto interessante

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 8:12:08 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 14:07, {PM} ha scritto:
Debussy ha rivisto e corretto questa edizione e non
si è posto il problema dei diesis ridondanti a battuta 90...

ma dubito che non avrebbe notato la mancanza dei bequadri a 87...

però lì a fianco, fuori dai pentagrammi c'è scritto qualcosa ,
ma è un'impresa leggere...

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 8:15:44 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 14:06, {PM} ha scritto:
concordo, eravamo già ampiamente nell'epoca
del massimo scrupolo in quanto a fonti, edizioni
e manoscritti

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 8:19:17 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 13:22:04 UTC+1, {PM} ha scritto:

> Forse è una Henle molto vecchia
> (non quella in vendita ora), chissà.


Più vecchia non credo dato che quella che ho io (e che attualmente sta nel loro catalogo) data 1983.

Henle però ha pubblicato recentemente i volumi completi delle opere, e potrebbe avere aggiornato alcune cose sulla base delle opere critiche pubblicate da Durand (cap col cagnetto starà andando in biblio...).

Da notare infatti che le note a piè di pagina non compaiono segnalate nelle prefazioni (cfr pag 7 bt 74* l'édition originale note ré2).

{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 8:21:20 AM2/11/16
to


"Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9i1b6$1qdg$5...@gioia.aioe.org...

> ma dubito che non avrebbe notato la mancanza dei bequadri a 87...

Ma infatti l'ho detto subito che dev'essere
un errore. Del resto legioni di pianisti
(con poche eccezioni come si è visto)
suonano i diesis.
Però è un errore che a me piace :-))

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 8:26:44 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 14:21, {PM} ha scritto:
sai che ti dico ? (spariamola assieme..)
anche a me pare più coerente col resto,
più di quel tono e mezzo che si viene a creare
tra sol# e fa...

se fossimo molto più lontani temporalmente da Debussy
e fossero andate perse tutte le testimonianze dirette
e l'edizione rivista dall'autore
probabilmente qualche musicologo potrebbe perorare
in questo senso con buona probabilità di essere convincente

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 8:42:11 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 14:12:08 UTC+1, Teomondo ha scritto:
> Il 11/02/16 14:07, {PM} ha scritto:
> >
> >> https://dl.dropboxusercontent.com/u/320136/mus/DbssySB-Baere.JPG
> >
> > Grazie, molto interessante
>
> Debussy ha rivisto e corretto questa edizione e non
> si è posto il problema dei diesis ridondanti a battuta 90...
>


Secondo me non sono ridondanti... senza io tendo a filarmi il si minore

cap

unread,
Feb 11, 2016, 11:07:46 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 13:50:03 UTC+1, Teomondo ha scritto:

> ma il manoscritto è perduto , o privato e non consultabile ?

Lesure scrive "non retrouvé", che equivale a perduto.
La vicenda editoriale della Suite bergamasque è abbastanza curiosa. Nel corso del 1891 Debussy vende all'editore Choudens alcuni brani pianistici composti l'anno precedente: il 31 gennaio la Marche écossaise a 4 mani, la Ballade (slave), la Valse romantique e la Tarantelle styrienne; il 21 febbraio la Suite bergamasque; il 14 marzo la Rêverie e la Mazurka. Choudens non pubblica nulla e qualche anno dopo (1895) cede il tutto a Georges Hartmann, il quale all'epoca non è più attivo come editore: la sua azienda, fallita nel 1891, era stata rilevata da Heugel. Dopo la morte di Hartmann (1900), il suo esecutore testamentario rivende le composizioni a Eugène Fromont, che nel 1903 decide di pubblicarle; Debussy non è particolarmente entusiasta di questa idea, ma rimette comunque mano alla Suite. Nel giugno del 1903 Ricardo Viñes scrive nel proprio diario che Debussy gli ha fatto ascoltare due brani della Suite bergamasque, e aggiunge: «Ve n'è uno, L'Isle joyeuse, che è una meraviglia». In effetti, in un catalogo delle opere di Debussy apparso il 1° marzo 1904 la Suite bergamasque risulta essere costituita da: 1. Prélude, 2. Menuet, 3. L'île joyeuse. E' probabile che Viñes e l'estensore del catalogo siano caduti in un equivoco. Nel «Courier musical» del 1903/04, si legge infatti che la Suite è composta da: 1. Préludie, 2. Menuet, 3. Promenade sentimentale, 4. Pavane - evidentemente Debussy deve aver deciso all'ultimo momento di cambiar titolo al 3° e al 4° brano.
La pubblicazione della Suite bergamasque per i tipi di Fromont è del giugno 1905.

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 11:23:15 AM2/11/16
to
Il 11/02/16 17:07, cap ha scritto:
interessante, grazie.

E' possibile che D. avesse deciso veramente
di formare la Suite Bergamasque con i primi due brani usuali e l'Isle
joyeuse per poi sostituire quest'ultima con i brani 3 e 4 cambiati di nome ?

Ovvero, è possibile che in origine L'isle joyeuse facesse parte
della Suite e poi è stata espunta perchè spiccava troppo e poteva
costituire un brano a parte (magari su suggerimento di Viñes che ne è
stato il primo esecutore) e sostituita
con Clair de lune e Passepied ?

Ammesso che si parli della stessa Isle joyeuse ovviamente

cap

unread,
Feb 11, 2016, 11:36:49 AM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 17:23:15 UTC+1, Teomondo ha scritto:

> E' possibile che D. avesse deciso veramente di formare la Suite
> Bergamasque con i primi due brani usuali e l'Isle joyeuse per poi
> sostituire quest'ultima con i brani 3 e 4 cambiati di nome ?
>
> Ovvero, è possibile che in origine L'isle joyeuse facesse parte
> della Suite e poi è stata espunta perchè spiccava troppo e poteva
> costituire un brano a parte (magari su suggerimento di Viñes che ne è
> stato il primo esecutore) e sostituita
> con Clair de lune e Passepied ?
>
> Ammesso che si parli della stessa Isle joyeuse ovviamente

Certo, è quella.
Non credo che Debussy pensasse di inserire L'île joyeuse nella Suite bergamasque. Probabilmente andò così: nel giugno del 1903 Debussy parlò a Viñes delle composizioni cui stava lavorando, facendogli ascoltare qualche brano, e il pianista fu erroneamente indotto a pensare che facessero tutt'uno. Poi, l'estensore del catalogo del 1904 lavorò verosimilmente su informazioni avute dallo stesso Viñes.
L'île joyeuse fu pubblicata da Durand il 10 ottobre 1904.

aabbaa...@yahoo.it

unread,
Feb 11, 2016, 12:05:00 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 17:36:49 UTC+1, cap ha scritto:
> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 17:23:15 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>
> > E' possibile che D. avesse deciso veramente di formare la Suite
> > Bergamasque con i primi due brani usuali e l'Isle joyeuse per poi
> > sostituire quest'ultima con i brani 3 e 4 cambiati di nome ?
> >
> > Ovvero, è possibile che in origine L'isle joyeuse facesse parte
> > della Suite e poi è stata espunta perchè spiccava troppo e poteva
> > costituire un brano a parte (magari su suggerimento di Viñes che ne è
> > stato il primo esecutore) e sostituita
> > con Clair de lune e Passepied ?
> >
> > Ammesso che si parli della stessa Isle joyeuse ovviamente
>
> Certo, è quella.
> Non credo che Debussy pensasse di inserire L'île joyeuse nella Suite bergamasque.

Anche perché è in altro stile (eccellente via di mezzo tra Suite Bergamasque e quello che viene dopo, che secondo me è invece una gran palla armonica)...

cap

unread,
Feb 11, 2016, 12:17:54 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:05:00 UTC+1, aabbaa...@yahoo.it ha scritto:

>> Non credo che Debussy pensasse di inserire L'île joyeuse nella Suite bergamasque.
>
> Anche perché è in altro stile

Esattamente: è proprio per quello che Debussy avrebbe preferito non pubblicare la Suite e gli altri brani del 1890. Ma Fromont acquistandone i diritti gli aveva fatto un favore, perché in quel momento (1902) Debussy aveva un gran bisogno di denaro: in primo luogo perché sua moglie aveva bisogno di cure (le erano stati diagnosticati calcoli renali), poi perché il generale Bourgeat, esecutore testamentario di Hartmann, aveva chiesto al musicista il rimborso di numerosi anticipi versatigli in anni ormai lontani dall'editore.

> (eccellente via di mezzo tra Suite Bergamasque e quello che viene dopo,
> che secondo me è invece una gran palla armonica)...

Chacun à son goût :)

aabbaa...@yahoo.it

unread,
Feb 11, 2016, 12:28:41 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:17:54 UTC+1, cap ha scritto:
> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:05:00 UTC+1, aabbaa...@yahoo.it ha scritto:
>
> >> Non credo che Debussy pensasse di inserire L'île joyeuse nella Suite bergamasque.
> >
> > Anche perché è in altro stile
>
> Esattamente: è proprio per quello che Debussy avrebbe preferito non pubblicare la Suite e gli altri brani del 1890.

Addirittura non voleva pubblicare la Suite??
E' proprio vero che il compositore è il peggior giudice della propria opera.

>
> > (eccellente via di mezzo tra Suite Bergamasque e quello che viene dopo,
> > che secondo me è invece una gran palla armonica)...
>
> Chacun à son goût :)


Ecco: se vuoi torturarmi di noja fammi sentire le armonie del terzo Debussy. Se vuoi invece deliziarmi fammi sentire lo stile via di mezzo, o il menuet della S.B, magari proprio nell'interpretazione segnalata da APX (guarda cosa mi tocca ammettere...)

aabbaa...@yahoo.it

unread,
Feb 11, 2016, 12:37:54 PM2/11/16
to
A proposito, giacché tempo fa si parlava di enarmonia, ecco un uso sublime di questo mezzo:

https://www.youtube.com/watch?v=qTxiLTZN1mY&t=2m40s

Sublime nel vero senso della parola (una delle modulazioni più belle che siamo mai state scritte, a mio avviso), al contrario di qualcun altro che in passato usava questi artifizi per torturare le orecchie dell'ascoltatore più che Gesù Cristo.

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 12:57:45 PM2/11/16
to
>
> Ecco: se vuoi torturarmi di noja fammi sentire le
> armonie del terzo Debussy. Se vuoi invece deliziarmi
> fammi sentire lo stile via di mezzo, o il menuet della
> S.B, magari proprio nell'interpretazione segnalata da
> APX (guarda cosa mi tocca ammettere...)
>

Troppo buono, anche io da un lato vorrei esserti grato per
tante segnalazioni e di fatto lo sono; dall'altro il modo
in cui lo fai riesce a non farmi piacere diversa roba. Non
lo dico per partito preso, su di me funziona davvero così;
se percepisco qualcosa di sottilmente "imposto" reagisco
in questo modo.

Comunque a parte i toni che ovviamente sono quanto di più
lontano possa io immaginare appropriato per Rossi, è stato
IMHO un grande musicista. Alle volte un po' troppo
retorico (ricordo un passaggio "asprissimi chiodi", ecco,
roba da piantarseli nel cranio) ma quel poco disponibile
registrato l'ho sempre apprezzato.

--
- mi legga le carte.
- sua suocera avrà un grave incidente stradale.
- questo lo so, voglio sapere se la polizia
mi scoprirà.

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 1:02:45 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:28:41 UTC+1, aabbaa...@yahoo.it ha scritto:
> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:17:54 UTC+1, cap ha scritto:
> > Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:05:00 UTC+1, aabbaa...@yahoo.it ha scritto:
> >
> > >> Non credo che Debussy pensasse di inserire L'île joyeuse nella Suite bergamasque.
> > >
> > > Anche perché è in altro stile
> >
> > Esattamente: è proprio per quello che Debussy avrebbe preferito non pubblicare la Suite e gli altri brani del 1890.
>
> Addirittura non voleva pubblicare la Suite??
> E' proprio vero che il compositore è il peggior giudice della propria opera.
>


Stava già in un'altra dimensione, dieci anni dopo; e ancora non s'era ascoltato nulla di prodigioso.

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 1:07:20 PM2/11/16
to
>
> Stava già in un'altra dimensione, dieci anni dopo; e
> ancora non s'era ascoltato nulla di prodigioso.
>

Spiegati come una vela, sono curioso che tu approfondisca
questo passaggio.

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 1:10:27 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:37:54 UTC+1, aabbaa...@yahoo.it ha scritto:
> Se vuoi invece deliziarmi fammi sentire lo stile via di mezzo, o il menuet della S.B, magari proprio nell'interpretazione segnalata da APX
>
> https://www.youtube.com/watch?v=qTxiLTZN1mY&t=2m40s
>


esecuzione troppo veloce; e lasciamo perdere il resto.

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 1:36:25 PM2/11/16
to
Il 11/02/16 17:36, cap ha scritto:
> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 17:23:15 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>
>> E' possibile che D. avesse deciso veramente di formare la Suite
>> Bergamasque con i primi due brani usuali e l'Isle joyeuse per poi
>> sostituire quest'ultima con i brani 3 e 4 cambiati di nome ?
>>
>> Ovvero, è possibile che in origine L'isle joyeuse facesse parte
>> della Suite e poi è stata espunta perchè spiccava troppo e poteva
>> costituire un brano a parte (magari su suggerimento di Viñes che ne è
>> stato il primo esecutore) e sostituita
>> con Clair de lune e Passepied ?
>>
>> Ammesso che si parli della stessa Isle joyeuse ovviamente
>
> Certo, è quella.
> Non credo che Debussy pensasse di inserire L'île joyeuse nella Suite bergamasque.


Eppure nel mio vetusto e assai consunto spartito Henle trovo:

"Le "Journal" (manuscrit) de Ricardo Vines dèment largement
cette version des faits* et nous apprend que L'isle joyeuse
était déjà composée sous ce titre le 13 juin 1903 -
date à laquelle le pianiste catalan l'entendit
jouer chez lui par l'auteur: elle était à ce moment-là
prévue pour faire partie de la Suite Bergamasque."

(Francois Lesure , 1986)


*il nuovo amore Emma Bardac e la loro "fuite"
a l'île de Jersey

cap

unread,
Feb 11, 2016, 1:44:23 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 19:36:25 UTC+1, Teomondo ha scritto:

> (Francois Lesure , 1986)

Ma poi Lesure cambiò idea:
«On a peine à croire que Debussy ait hésité entre ces deux formules et on est porté à penser que Viñes (tout comme le catalogue cité) a fait une confusion parmi les oeuvres nouvelles dont Debussy lui a parlé» (Claude Debussy: biographie critique, 2003, post.).

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 1:51:59 PM2/11/16
to
Il 11/02/16 19:44, cap ha scritto:
Quindi Viñes non aveva percepito la differenza di stile

E' comunque un'opinione (autorevolissima) di Lesure,
chissà cosa gli ha fatto cambiare idea

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 1:53:33 PM2/11/16
to
Il 11/02/16 19:51, Teomondo ha scritto:
> Il 11/02/16 19:44, cap ha scritto:
>> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 19:36:25 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>>
>>> (Francois Lesure , 1986)
>>
>> Ma poi Lesure cambiò idea:
>> «On a peine à croire que Debussy ait hésité entre ces deux formules et
>> on est porté à penser que Viñes
>> (tout comme le catalogue cité) a fait une confusion parmi les oeuvres
>> nouvelles dont Debussy lui a parlé»
>> (Claude Debussy: biographie critique, 2003, post.).
>
> Quindi Viñes non aveva percepito la differenza di stile
>
> E' comunque un'opinione (autorevolissima) di Lesure,
> chissà cosa gli ha fatto cambiare idea

comunque grazie per l'informazione aggiornata,
trascrivo e correggo nel mio spartito

aabbaa...@yahoo.it

unread,
Feb 11, 2016, 1:58:31 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 18:57:45 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:
> >
> > Ecco: se vuoi torturarmi di noja fammi sentire le
> > armonie del terzo Debussy. Se vuoi invece deliziarmi
> > fammi sentire lo stile via di mezzo, o il menuet della
> > S.B, magari proprio nell'interpretazione segnalata da
> > APX (guarda cosa mi tocca ammettere...)
> >
>
> Troppo buono, anche io da un lato vorrei esserti grato per
> tante segnalazioni e di fatto lo sono; dall'altro il modo
> in cui lo fai riesce a non farmi piacere diversa roba. Non
> lo dico per partito preso, su di me funziona davvero così;
> se percepisco qualcosa di sottilmente "imposto" reagisco
> in questo modo.

Quel "cosa mi tocca ammettere" era retorico-arcadico. In realtà, non me ne frega niente se a segnalare una chicca sia tu o il più ossequioso (nei miei confronti) dei frequentatori del NG. Così come non me ne può fregar di meno se l'amante più sfegatato del S. G. Battista sia acremone. Prendo la musica per quel che è, e la separo nettamente da questo contesto. Tu sei troppo concentrato su te stesso e sui tuoi feticci, cosa da evitare come la peste per il proprio benessere.

cap

unread,
Feb 11, 2016, 2:21:26 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 19:51:59 UTC+1, Teomondo ha scritto:
> Il 11/02/16 19:44, cap ha scritto:

> Quindi Viñes non aveva percepito la differenza di stile

Probabilmente anche perché Debussy stava risistemando la Suite - cosa che invece, a quanto mi risulta, non ritenne conveniente fare con le altre composizioni del 1890. Quando la suonò a Viñes gli disse che ci stava lavorando. Probabilmente ne riscrisse alcune parti, e certo non nello stile di tredici anni prima. Ma, perduto il manoscritto originale, non siamo in grado di valutare l'entità del rifacimento.

> E' comunque un'opinione (autorevolissima) di Lesure,
> chissà cosa gli ha fatto cambiare idea

Impossibile dirlo: il buon Lesure è defunto da tempo, dopo aver passato gran parte della propria vita a studiare documenti debussiani :)

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 2:29:06 PM2/11/16
to
>
> Quel "cosa mi tocca ammettere" era retorico-arcadico.
>

Certo, immagino :)

> In realtà, non me ne frega niente se a segnalare una
> chicca sia tu o il più ossequioso (nei miei confronti)
> dei frequentatori del NG. Così come non me ne può
> fregar di meno se l'amante più sfegatato del S. G.
> Battista sia acremone. Prendo la musica per quel che
> è, e la separo nettamente da questo contesto. Tu sei
> troppo concentrato su te stesso e sui tuoi feticci,
> cosa da evitare come la peste per il proprio
> benessere.
>

Posso capire tutto ma che proprio tu dica che separi la
musica dal suo contesto fa tanto la barzelletta del
maniaco sessuale che voleva fare il ginecologo. Nel tuo
caso se qualcosa arriva, se pure indirettamente, da Napoli
allora è genio, se no persino Bach finisce nel rottamatoio
del contrappunto.

Sui miei feticci non so proprio cosa intendi dire. Penso
sia una frase sparata più o meno a caso dato che non credo
di essere uno dei frequentatori in vista di questo NG;
ovvero, c'è molto poco di me su questi schermi,
sicuramente non abbastanza perché si possa dire una cosa
come quella.

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 2:33:21 PM2/11/16
to
Il 11/02/16 20:21, cap ha scritto:
> Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 19:51:59 UTC+1, Teomondo ha scritto:
>> Il 11/02/16 19:44, cap ha scritto:
>
>> Quindi Viñes non aveva percepito la differenza di stile
>
> Probabilmente anche perché Debussy stava risistemando la Suite -
> cosa che invece, a quanto mi risulta, non ritenne conveniente fare con le altre composizioni del 1890.
> Quando la suonò a Viñes gli disse che ci stava lavorando.
> Probabilmente ne riscrisse alcune parti, e certo non nello stile di tredici anni prima.
> Ma, perduto il manoscritto originale, non siamo in grado di valutare l'entità del rifacimento.

E' comunque vero che il linguaggio armonico dei due lavori è
significativamente diverso. Magari riflettendo Lesure su questo si è
convinto che Debussy non poteva avere deciso un innesto così diverso
nella Suite

>> E' comunque un'opinione (autorevolissima) di Lesure,
>> chissà cosa gli ha fatto cambiare idea
>
> Impossibile dirlo: il buon Lesure è defunto da tempo,
> dopo aver passato gran parte della propria vita a studiare documenti debussiani :)

Nel 2001, vedo. Quindi ha fatto a tempo a finire la revisione della
Biographie che, leggo , è del 2003

Tu la possiedi e te la sei letta attentamente immagino :

http://www.amazon.ca/CLAUDE-DEBUSSY-BIOGRAPHIE-CRITIQUE-FRAN%C3%87OIS/dp/2213616191

D'altronde, se stai approntando il catalogo,
per te questo è il minimo sindacale..

:-D

cap

unread,
Feb 11, 2016, 2:43:56 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 20:33:21 UTC+1, Teomondo ha scritto:

> Tu la possiedi e te la sei letta attentamente immagino :

Sì, ne avevo scritto tempo fa, segnalando di averla acquistata a prezzo stracciatissimo.

> D'altronde, se stai approntando il catalogo,
> per te questo è il minimo sindacale..
>
> :-D

Proprio così. Mi sono procurato anche tutto ciò che non trovo in biblioteca e nel web, a cominciare dall'epistolario.
A proposito: nel catalogo sto meditando di aggiungere una sezione discografica; secondo te vale la pena di inserire anche una sitografia? Gli è che le cose nel web cambiano con velocità vorticosa...

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 2:47:30 PM2/11/16
to
> Proprio così. Mi sono procurato anche tutto ciò che non
> trovo in biblioteca e nel web, a cominciare
> dall'epistolario. A proposito: nel catalogo sto
> meditando di aggiungere una sezione discografica;
> secondo te vale la pena di inserire anche una
> sitografia? Gli è che le cose nel web cambiano con
> velocità vorticosa...


Se è cartaceo non me lo sognerei nemmeno, se è via web
puoi/devi sempre aggiornare i link. Ho letto di uno studio
secondo il quale dopo sei anni, metà di una "linkografia"
punta a siti non più esistenti.

lzy

unread,
Feb 11, 2016, 2:52:38 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 20:47:30 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:
>
>
> Ho letto di uno studio
> secondo il quale dopo sei anni, metà di una "linkografia"
> punta a siti non più esistenti.
>


in realtà spesso cambiano solo di indirizzo; secondo me è meglio mettere titolo e autore anche se il link è più diretto.

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 2:55:16 PM2/11/16
to
francamente non me la sento di dare consigli a cap
anche se si tratta di una cosa non strettamente musicale
(nel qual caso l'avrei aggiunto al curriculum...) :-)


non saprei : se c'è qualcosa di fatto molto bene che sta resistendo
alla prova del tempo e che magari è pure costantemente aggiornato...

c'è da dire che trovare materiale in rete è abbastanza semplice
e farsi un'idea del valore dei siti anche, aggiungeresti
in più la tua autorevole scelta dopo averli esaminati tutti attentamente, scelta che sicuramente è migliore dell'algoritmo di Google


comunque inserendo una sitografia dimostri di essere
à la page , al passo coi tempi... :-)

aabbaa...@yahoo.it

unread,
Feb 11, 2016, 3:09:53 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 20:29:06 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:
> >
> > Quel "cosa mi tocca ammettere" era retorico-arcadico.
> >
>
> Certo, immagino :)
>
> > In realtà, non me ne frega niente se a segnalare una
> > chicca sia tu o il più ossequioso (nei miei confronti)
> > dei frequentatori del NG. Così come non me ne può
> > fregar di meno se l'amante più sfegatato del S. G.
> > Battista sia acremone. Prendo la musica per quel che
> > è, e la separo nettamente da questo contesto. Tu sei
> > troppo concentrato su te stesso e sui tuoi feticci,
> > cosa da evitare come la peste per il proprio
> > benessere.
> >
>
> Posso capire tutto ma che proprio tu dica che separi la
> musica dal suo contesto

Ho scritto che separo la musica da QUESTO (ng) contesto.


> Sui miei feticci non so proprio cosa intendi dire. Penso
> sia una frase sparata più o meno a caso dato che non credo
> di essere uno dei frequentatori in vista di questo NG;
> ovvero, c'è molto poco di me su questi schermi,
> sicuramente non abbastanza perché si possa dire una cosa
> come quella.
>
>

Non è che ci voglia molto a capire che sei preda di feticci. Basta mezzo tuo post.

Teomondo

unread,
Feb 11, 2016, 3:22:15 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 20:47:30 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:
> > Proprio così. Mi sono procurato anche tutto ciò che non
> > trovo in biblioteca e nel web, a cominciare
> > dall'epistolario. A proposito: nel catalogo sto
> > meditando di aggiungere una sezione discografica;
> > secondo te vale la pena di inserire anche una
> > sitografia? Gli è che le cose nel web cambiano con
> > velocità vorticosa...
>
>
> Se è cartaceo non me lo sognerei nemmeno, se è via web
> puoi/devi sempre aggiornare i link. Ho letto di uno studio
> secondo il quale dopo sei anni, metà di una "linkografia"
> punta a siti non più esistenti.

quoto.

I link in calce di Wikipedia, ad esempio,
spesso non sono più attivi

Archaeopteryx

unread,
Feb 11, 2016, 3:24:53 PM2/11/16
to
>
> I link in calce di Wikipedia, ad esempio,
> spesso non sono più attivi
>

a me non funzionano più 7 links su dieci, la maggior parte
risale a circa 15 anni fa e direi che a naso quello studio
che (non) citavo pare realistico.

cap

unread,
Feb 11, 2016, 3:49:14 PM2/11/16
to
Il giorno giovedì 11 febbraio 2016 21:24:53 UTC+1, Archaeopteryx ha scritto:

>> I link in calce di Wikipedia, ad esempio,
>> spesso non sono più attivi
>
> a me non funzionano più 7 links su dieci, la maggior parte
> risale a circa 15 anni fa e direi che a naso quello studio
> che (non) citavo pare realistico.

Avete ragione, la cosa è complicata.
Anche la Bibliothèque Nationale (http://gallica.bnf.fr/) non è del tutto affidabile: ogni tanto modifica gli indirizzi interni. Peccato, avevo cominciato a inserire nel catalogo i link ai manoscritti debussiani la cui consultazione è possibile online, ma forse dovrò rinunciare.

{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 6:34:28 PM2/11/16
to


"Teomondo" ha scritto nel messaggio news:n9i26g$1qdg$7...@gioia.aioe.org...

>anche a me pare più coerente col resto,

Sei il primo; cominciavo a pensare di essere l'unico
fesso: quando ho tirato fuori la questione mia hanno
sempre detto senza mezzi termini di non dire cazzate
e che è molto meglio il sol#.
Un amico (apprezzato pianista) di un amico ha detto
che Debussy non avrebbe _mai_ messo i sol naturali.


> con buona probabilità di essere convincente

E' tutta questione di dimostrare le cose in modo
sci-sci-scientifico (cit.) ^__^


{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 6:39:30 PM2/11/16
to
ha scritto nel messaggio
news:9a1d09d3-b6d3-4a7a...@googlegroups.com...

> al contrario di qualcun altro che in passato
> usava questi artifizi per torturare le orecchie
> dell'ascoltatore più che Gesù Cristo.


L'innominabbbile mela marcia della
musica occidentale!

{PM}

unread,
Feb 11, 2016, 6:47:53 PM2/11/16
to


"Teomondo" ha scritto nel messaggio
news:d03e7860-a5a2-488b...@googlegroups.com...

> I link in calce di Wikipedia, ad esempio,
> spesso non sono più attivi

E' difficile che si riesca a fare la manutenzione
periodica di ogni collegamento esterno; di
solito lo fa chi segue le pagine che ha modificato
o scritto o che interessano particolarmente
però le voci sono 1.200.000 e i link a pie' pagina
sono tra le cose che sfuggono di più.
Bisogna collaborare: se si trova un link defunto
in una pagina che interessa potrebbe essere che
il sito linkato non esista più (e in quel caso è
meglio cancellarlo) oppure potrebbe esserci stato
(cosa molto più frequente) un cambio di indirizzo
interno dovuto a una riscrittura o aggiornamento
del sito.
Spesso l'errore nell'url è minimo e basta
andare sull'home page del sito e vedere il menu
per trovare il nuovo link valido.
A me è capitato centinaia di volte di correggere
link sbagliati (in tanti campi di w.), lo si può
fare anche anonimamente.

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