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in ricordo di Lucia Valentini Terrani

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edmund

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

Cari amici del ng,

questa sera l'orchestra del Teatro Regio di Torino era pronta per iniziare
la prima di Turandot,
quando ci hanno dato la tristissima notizia della scomparsa di Lucia
Valentini Terrani.
Ho avuto la fortuna, nello stesso teatro, di assistere da spettatore ad
alcune delle sue
memorabili interpretazioni rossiniane.
Sono sicuro che tutti voi l'amavate e che manderete un saluto o un ricordo.
Edmondo Tedesco

Domenico Statuto [CCRP]

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

Sono infinitamente dispiaciuto. Ma non era giovanissima? Era ammalata? e
sapete se il declino precoce fu dovuto alla malattia?

Domenico

edmund ha scritto nel messaggio
<6lpmjn$mao$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...

Andrea Finotello

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

> Ho avuto la fortuna, nello stesso teatro, di assistere da spettatore ad
> alcune delle sue memorabili interpretazioni rossiniane.

Anch'io.

> Sono sicuro che tutti voi l'amavate e che manderete un saluto o un ricordo.
> Edmondo Tedesco

Una grande cantante ed una vera signora. Sono molto triste e mi mancano
le parole.

Andrea.

--
_______________________________________________________________
| / / __ / ___/ / /__ __/ |
| Andrea Finotello / /--/__ / ___/ /_/ / / / |
| /_____/_____/____/_____/__/_/_/ |
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Marco Marcelli

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to


edmund ha scritto:

> Cari amici del ng,


>
> questa sera l'orchestra del Teatro Regio di Torino era pronta per iniziare
> la prima di Turandot,
> quando ci hanno dato la tristissima notizia della scomparsa di Lucia
> Valentini Terrani.

Mio Dio, ma che sta succedendo?
Anche lei?

Sono atterrito. Era la piu' grande cantante rossiniana (altro che Bartoli!),
espressiva e perfetta tecnicamente.
Ecco perche' da un po' non la sentivo niminare! Di cosa e' morta?

Mi tocca fer notare nuovamente che quando scompare un grande artista del mondo
della musica non gliene frega niente a nessuno. Muore un disegnatore di moda
(gay), e non si vive piu'.

Bleah.

Lucia, vivrai per sempre , per noi.

--
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Marco Marcelli - Genova
EMail1: marco.m...@elsag.it [ufficio]
EMail2: marc...@money.it [casa]
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emf

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

Condivido la tristezza.
Ezio Ferdeghini

edmund wrote:

> Cari amici del ng,
>
> questa sera l'orchestra del Teatro Regio di Torino era pronta per iniziare
> la prima di Turandot,
> quando ci hanno dato la tristissima notizia della scomparsa di Lucia
> Valentini Terrani.

> Ho avuto la fortuna, nello stesso teatro, di assistere da spettatore ad
> alcune delle sue
> memorabili interpretazioni rossiniane.

Riccardo Domenichini

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

Proprio ieri mi avevano offerto un biglietto all'ultimo momento per un
Werther al Palafenice. Non potendo accettare, ho detto scherzando che
dopo aver visto quello con Kraus e la Valentini Terrani preferivo non
sciupare il ricordo con qualcos'altro. E adesso bisognera' tenerselo
questo ricordo, questa Charlotte dalla voce di velluto che corre nella
tormenta di neve. E con Charlotte Angelina, Tancredi, Malcom, Calbo, e
lo Stabat Mater di Pergolesi, e quella terza di Mahler con Abbado, a
Firenze.
Poi era scomparsa: si parlava di esaurimento nervoso e invece era molto
peggio. L'ho sentita l'ultima volta in un concerto in Piazza San Marco,
sette o otto anni fa. Una di quelle cose fatte pensando piu' alla TV, ai
giornali e ai CD che non alla musica: sette "divine" sette si
affacciavano dalle finestre dell'ala napoleonica e poi scendevano sul
palco in piazza a fornire scampoli della loro presente o passata
grandezza. E lei era ormai l'ombra di se stessa, per tutti
inspiegabilmente. Ma non si era tirata indietro e, anzi, invece di
giocare di rimessa si era buttata su Rossini e sul suo celebre Arsace.
Nessuno di noi lo sapeva, allora, ma lei ci stava dicendo "Sono ancora
qui, e non sara' facile farmi arrendere".
Scusate la retorica, ma e' una tristissima giornata.
R.

Giovannni De Merulis

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

>quando ci hanno dato la tristissima notizia della scomparsa di Lucia
>Valentini Terrani.

E' una notizia che mi coglie completamente impreparato. Sono addolorato,
sconcertato e confuso. Non so cosa dire.

Addio Quickly

Giov.Diemme


mam...@tin.it

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

Ho letto la notizia in treno, mentre stavo venendo all'universitŕ, ed ho pianto.
Ogni volta che ci ripenso, mi viene il groppo alla gola. In vent'anni che seguo
la lirica, la Velentini era, č la cantante che in assoluto ho amato di piů, al limite
del fanatismo, dell'idolotria. L'avevo conosciuta personalmente, le avevo parlato
molte volte, avevo partecipato ad una cena in suo onore dopo un suo concerto:
oltre ad essere la cantante eccezionale che tutti sappiamo, era anche una donna
intelligente, simpatica, colta e soprattutto molto umana, dolcissima. Una cosa
che mi aveva sempre colpito era il rapporto con Alberto Terrani, suo marito: vedere
come si guardavano era veramente molto tenero; lui che aveva rinunciato alla sua
carriera per seguire quella della moglie, che sembrava vivere nell'ombra di lei,
era invece "l'olmo cui si aggrappa la vite" (per dirla con l'amatissimo Rossini),
vivevano l'uno per l'altra.
Da tempo sapevo che era affetta da leucemia, ma speravo
fossero dicerie. Purtoppo non era cosě.
Ho molti ricordi di lei, molte volte l'avevo ascoltata, l'ultima volta nel '92 in una
Cenerentola, il suo personaggio preferito (un vero capolavoro).
Ma il ricordo piů bello che ho, č di un concerto in cui, tra le altre cose, aveva cantato
"Che puro ciel", in una maniera assolutamente perfetta: in quelle quattro note dell'attacco,
si era sentita la purezza del cielo. E ascoltandola mi era venuta in mente l'interpretazione
di quel brano di Kathleen Ferrier; dopo, in camerino, glielo avevo detto di questa
associazione che mi era venuta spontanea e si era commossa: la Ferrier era sempre stata,
per lei, un modello irragiungibile. Triste destino: entrambe morte giovani per un tumore.
Quella sera non avrei mai immaginato che fossero accomunate, oltre che nella grande arte,
anche nella morte.
Claudio Cermelli

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Bruno Tredicine

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

Neanche io sapevo che fosse ammalata cosě gravemente. Avevo subodorato
oqualcosa prorpio tramite Internet, leggendo un messaggio in rmo
qualche mese fa, che comunque dava delle speranze. In teatro l'ho
vista solo due volte (Rosina e Angelina), e proprio nei giorni in cui
era a Napoli per quella Cenerentola (una ventina di anni fa, ormai),
la scorsi per strada insieme al marito: solo vedere come lui le teneva
la mano mi fece capire il legame tenerissimo che li univa. Ricordo
anche quando, come la Ricciarelli, vinse il concorso TV per voci
liriche cominciando cosě una carriera ben luminosa. Quindi La
Grand-Duchesse de Gerolstein č l'ultima incisione in cui possiamo
sentirla. Chi l'avrebbe immaginato! Che tristezza


Bruno Tredicine
br...@wxyhehe.com
(e-mail:no wxy)

ros...@theory.lcs.mit.edu

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to

In article <3580CD73...@elsag.it>,
Marco Marcelli <marco.m...@elsag.it> wrote:

> Muore un disegnatore di moda (gay), e non si vive piu'.
>
> Bleah.

Perche' la precisazione "gay", come se il fatto fosse rilevante
in questo contesto (tipo, siccome era gay, che ce ne frega se gli hanno
sparato)?

---Rosario

-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
http://www.dejanews.com/ Now offering spam-free web-based newsreading

mam...@tin.it

unread,
Jun 12, 1998, 3:00:00 AM6/12/98
to


On Fri, 12 Jun 1998 17:07:18 GMT, ros...@theory.lcs.mit.edu wrote:
> In article <3580CD73...@elsag.it>,
> Marco Marcelli <marco.m...@elsag.it> wrote:
>
> > Muore un disegnatore di moda (gay), e non si vive piu'.
> >
> > Bleah.
>
> Perche' la precisazione "gay", come se il fatto fosse rilevante
> in questo contesto (tipo, siccome era gay, che ce ne frega se gli hanno
> sparato)?
>
> ---Rosario
>
Mi hai preceduto di poco nel muovere lo stesso commento.
L'omofobia serpeggia ovunque, anche tra il "colto" pubblico
che frequenta le sale musicali.
Ma forse hai sbaglaito ad interpretare: non voleva dire che siccome
era gay, che ce ne frega se è morto. Forse intendeva:
siccome era gay, è meglio che sia morto.
Non mi stupirei, visto che viene da una persona che aveva criticato
la voce di Jon Vickers dicendo che non era bella perchè da gay
e quindi non adatta ai ruoli virili!!!

Davide Silva

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

Marco Marcelli <marco.m...@elsag.it> wrote:

: Mi tocca fer notare nuovamente che quando scompare un grande artista del
mondo
: della musica non gliene frega niente a nessuno. Muore un disegnatore di moda


: (gay), e non si vive piu'.

: Bleah.

CI vuole un bel coraggio per vedere nella scomparsa di un`artista
un'occasione per fare uscite di questo tipo. L`unica cosa in comune tra
Versace e la Terrani č che la loro morte č una tragedia che lascia il
mondo piů povero e che va rispettata.

Ti interessara sapere che quello che noto nel tuo comemnto č
solo il tipico cattivo gusto di una persona ignorante e prevenuta.



-DS

-Non tradiscono i Silva!-
(Ernani - Atto 1)


Pietro

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

--
Pietro
<do...@iname.com>
<pepi...@iol.it>

Riccardo Domenichini <r...@ofelia.uav.unive.it> scritto nell'articolo
<3580E6...@ofelia.uav.unive.it>...


>L'ho sentita l'ultima volta in un concerto in Piazza San Marco,
> sette o otto anni fa. Una di quelle cose fatte pensando piu' alla TV, ai
> giornali e ai CD che non alla musica: sette "divine" sette si
> affacciavano dalle finestre dell'ala napoleonica e poi scendevano sul
> palco in piazza a fornire scampoli della loro presente o passata
> grandezza.

Ricordo perfettamente quella serata di fine giugno 1991, dedicata più ai
vestiti ed alla mondanità che alla musica ed al suo messaggio.
la Valentini Terrani fu l'unica mezzosoprano tra le "sette divine", oltre
l'aria di Arsace cantò anche la barcarola dei Racconti di Hoffmann.
Sicuramente con lei in paradiso gli angeli canteranno meglio!

Cesare Simonetti

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

On 12 Jun 1998 21:07:57 GMT, mam...@tin.it wrote:
Ellamadonna come siete suscettibili !
Pigliate le cose sempre dall'altro verso !


Cesare Simonetti
GENOVA TOTALAMENTE SPROFONDATA

Francesco Donnarumma

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

On 12 Jun 1998 21:07:57 GMT, mam...@tin.it wrote:

>L'omofobia serpeggia ovunque, anche tra il "colto" pubblico
>che frequenta le sale musicali.

Più che "omofobia" si tratta di vero e proprio atteggiamento incivile
e razzista. Ognuno ha le proprie inclinazioni e nessuno, ripeto
nessuno, ha il diritto di sindacare la vita altrui, solo in nome di
una presunta "diversità". Che poi li vorrei vedere i cosiddetti
"normali", alla prova dei fatti, (cioé nella vita di tutti i giorni,
ed in presenza di situazioni come queste, appunto.....).

Ma, per lo più, stiamo affrontando un ragionamento assennato,
intelligente e civile che, con molta probabilità, non può trovare
alcun tipo di riscontro in mentalità piccine e grette....

Le persone, che sono state offese in maniera così indegna, hanno tutta
la mia solidarietà!

Ciao.

Francesco
francesco...@proselin.com
(no pro x e-mail)

Marco Marcelli

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to


mam...@tin.it ha scritto:

> > > Muore un disegnatore di moda (gay), e non si vive piu'.
>

> > Perche' la precisazione "gay", come se il fatto fosse rilevante
> > in questo contesto (tipo, siccome era gay, che ce ne frega se gli hanno
> > sparato)?
>

> Ma forse hai sbaglaito ad interpretare: non voleva dire che siccome


> era gay, che ce ne frega se è morto. Forse intendeva:
> siccome era gay, è meglio che sia morto.
> Non mi stupirei, visto che viene da una persona che aveva criticato
> la voce di Jon Vickers dicendo che non era bella perchè da gay
> e quindi non adatta ai ruoli virili!!!

Amigos, la precisazione voleva essere di cronaca.
Si dice che la maldicenza sta nella testa di chi ascolta.....
Comunque chiedo scusa di appartenere a quella ormai sparuta minoranza di
uomini a cui piacciono le donne.

--
==========================================
Marco Marcelli - Genova
E-Mail1: marc...@money.it [casa]
E-Mail2: marco.m...@elsag.it [ufficio]
==========================================

Marco Marcelli

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to


Davide Silva ha scritto:

> Ti interessara sapere che quello che noto nel tuo comemnto č
> solo il tipico cattivo gusto di una persona ignorante e prevenuta.
>

No, non mi interessa.
Tu chi sei, piuttosto, e come ti permetti?

Pietro

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

> Amigos, la precisazione voleva essere di cronaca.
> Si dice che la maldicenza sta nella testa di chi ascolta.....
> Comunque chiedo scusa di appartenere a quella ormai sparuta minoranza di
> uomini a cui piacciono le donne.


Caro,
non è questione di avere o meno un determinato oggetto sessuale, ma è
quello di definire una volta e per sempre che andare con donne uomini, od
entrambi è situazione completamente irrilevante, IRRILEVANTE, ai fini di un
giudizio di valore della persona di cui trattasi.
Cazzarola!, Tcaikovskij era un "omosex" ed ha creato quel po-po di ben di
Dio, al contrario tanti presunti "uomini" non hanno neanche l'ombra degli
attributi per affrontare delle situazioni elementari che la vita gli impone
volta per volta.
In fondo la prova di una forma di "arretratezza mentale", a mio avviso,
risiede proprio nelle espressioni di "ironiche" scuse di appartenere alla
categoria eterosessuale, atteggiamento che denota sempre e solo una
concezione di riprovazione (o forse di ignoranza) assolutamente ridicola
per ciò che non rientra nei normali canoni della routine quotidiana.
E ora non mi si "accusi" di omosessualità per aver preso le difese di chi
si trova sulle rive "dell'altra sponda".
il relativo reato, purtroppo per chi la pensa diversamente, è stato
abrogato già nel codice penale Zanardelli del 1938 che, guarda caso, è un
codice fascista.

Bye
--
Pietro
<do...@iname.com>
<pu...@iol.it>

Francesco Donnarumma

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

On Sat, 13 Jun 1998 14:24:31 +0200, Marco Marcelli <marc...@money.it>
wrote:

>Comunque chiedo scusa di appartenere a quella ormai sparuta minoranza di
>uomini a cui piacciono le donne.

Chissà quelle donne che ne direbbero di siffatti uomini ....

ros...@theory.lcs.mit.edu

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

In article <35826F7E...@money.it>,
Marco Marcelli <marc...@money.it> wrote:

> Amigos, la precisazione voleva essere di cronaca.

Cronaca di che scusa?

> Si dice che la maldicenza sta nella testa di chi ascolta.....

Vorrei vedere se la penseresti alla stessa maniera se io avessi detto
"muore un tizio (grasso) e non si vive piu'"

> Comunque chiedo scusa di appartenere a quella ormai sparuta minoranza di
> uomini a cui piacciono le donne.

Si e io chiedo scusa per essere magro e snello, ma che c'entra????

Avevo chiesto semplicemente il motivo della precisazione.
Non mi hai risposto, ma dalla tua reazione inconsulta, non ce n'e' proprio
bisogno ...

Marco Marcelli

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to


Pietro ha scritto:

> Caro,
> non è questione di avere o meno un determinato oggetto sessuale, ma è
> quello di definire una volta e per sempre che andare con donne uomini, od
> entrambi è situazione completamente irrilevante, IRRILEVANTE, ai fini di un
> giudizio di valore della persona di cui trattasi.

Egregio,
ti faccio cortesemente notare che io non ho attaccato proprio nessuno. Avete
fatto tutto voi.
Ti sfido a trovarmi la frase ove io avrei espresso tali idee, evitando, per
cortesia, di considerare ovvie certe conclusioni che non lo sono affatto.

> Cazzarola!, Tcaikovskij era un "omosex"

Se e' per quello lo erano anche Michelangelo, Giulio Cesare (lui era bisex) e -
pare - Leonardo da Vinci.
Ne ho detto male? Ne posso dir male ? Ma stiamo scherzando??? Non e' raro anzi
il fatto che l'arte piu' pura vada a braccetto con l'omosessualita'.

Ma l'intervento esagitato ed eccessivo da parte tua e di tal "mamangh" mi fa
capire che effettivamente pregiudizio c'e': basta che qualcuno osi non dico
insultare, ma anche solo sollevare qualche perplessita' di ordine pratico sulle
cosiddette "minoranze" perche' venga aggredito con violenza inaudita. QUESTA e'
liberta', dunque? Meno male.

Francamente sono stufo. Esistono ancora ambienti dove basta sollevare un
quesito DI ORDINE PRATICO ED ORGANIZZATIVO sulla gestione di zingari,
prostitute, extracomunitari e anche, perche' no, omosessuali, che subito c'e'
il benpensante che urla "al razzismo".

E' davvero ora di finirla. Se voi volete essere liberi di dare del razzista a
chi volete, io ESIGO di dire la mia opinione. E' un mio diritto, e vi sfido a
contraddirmelo.

Opinione, sottolineo ancora una volta, che nella circostanza NON ho dato.

E chiedo perdono alla memoria della grandissima Lucia Valentini se la sua morte
e' stata presa a prestito per una si' squallida discussione.

Bruno Tredicine

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

On Sat, 13 Jun 1998 17:04:09 +0200, Marco Marcelli <marc...@money.it>
wrote:

>basta che qualcuno osi non dico


>insultare, ma anche solo sollevare qualche perplessita' di ordine pratico sulle
>cosiddette "minoranze" perche' venga aggredito con violenza inaudita. QUESTA e'
>liberta', dunque? Meno male.
>
>Francamente sono stufo. Esistono ancora ambienti dove basta sollevare un
>quesito DI ORDINE PRATICO ED ORGANIZZATIVO sulla gestione di zingari,
>prostitute, extracomunitari e anche, perche' no, omosessuali, che subito c'e'
>il benpensante che urla "al razzismo".

Ma ti rendi conto di cosa significa quello che dici in questi due
periodi? E poi parli male di Berlusconi e Fini?

Marco Marcelli

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to


Bruno Tredicine ha scritto:

> Ma ti rendi conto di cosa significa quello che dici in questi due
> periodi?

Si, perche'?

Giovanni Christen

unread,
Jun 13, 1998, 3:00:00 AM6/13/98
to

Marco Marcelli, marc...@money.it writes:
>Francamente sono stufo. Esistono ancora ambienti dove basta sollevare un
>quesito DI ORDINE PRATICO ED ORGANIZZATIVO sulla gestione di zingari,
>prostitute, extracomunitari e anche, perche' no, omosessuali, che subito c'e'
>il benpensante che urla "al razzismo".

>> Ma ti rendi conto di cosa significa quello che dici in questi due
>> periodi?
>
>Si, perche'?

Se permetti, noi extracomunitari gradiremmo gestirci da soli.

Marco, sara' lo stress calcistico, ma davvero ti scappano un po' troppe
espressioni infelici.

Ciao

Giovanni C

Davide Silva

unread,
Jun 14, 1998, 3:00:00 AM6/14/98
to

Marco Marcelli <marc...@money.it> wrote:


: Davide Silva ha scritto:

:> Ti interessara sapere che quello che noto nel tuo comemnto è
:> solo il tipico cattivo gusto di una persona ignorante e prevenuta.
:>

: No, non mi interessa.
: Tu chi sei, piuttosto, e come ti permetti?

Sono uno che non ha bisogno del permesso tuo o di nessun altro per dirti
cosa ne penso degli intolleranti e dei bigotti. Chiaro?
E se non ti basta, ho paura che dovrai fartelo bastare.


-DS

-Non tradiscono i Silva!-
(Ernani - Atto 1)


: --

schillogeno

unread,
Jun 14, 1998, 3:00:00 AM6/14/98
to

NB: Avevo scritto questo testo ieri. Lo lascio inalterato, anche se
sono un po' stupito dal fatto che Marcelli si sia fatto prendere "di
punta" e - anziche' spiegarsi e chiarire il perche' di una frase
infelice - abbia replicato incazzato.
Io che lo conosco, alle 5:00 di ieri mattina avevo scritto quanto
segue. Lascio il testo intonso, sperando serva a far chiarezza.

----------
ros...@theory.lcs.mit.edu wrote:

>In article <3580CD73...@elsag.it>,
> Marco Marcelli <marco.m...@elsag.it> wrote:

>> Muore un disegnatore di moda (gay), e non si vive piu'.
>>
>> Bleah.

>Perche' la precisazione "gay", come se il fatto fosse rilevante
>in questo contesto (tipo, siccome era gay, che ce ne frega se gli hanno
>sparato)?

>---Rosario

Concordo del tutto con l'appunto che tu e Cermelli esprimete.

Mi permetto di intervenire solo perche' conosco Marcelli: so benissimo
che e' persona civilissima e tutt'altro che gratuitamente
discriminatoria.
Credo che la sua infelice puntualizzazione fosse volta solo a far
capire la sua antipatia per Versace - non certo in quanto gay, ma in
quanto rappresentante, forse suo malgrado, di una vuota fiera della
vanita' che si impossessa ogni giorno di buona parte dei telegiornali.

Immagino che lui stesso vorra' meglio spiegarsi.


Schillogeno

------------------
"Well, i'm the slime from your video
Oozin' along on your living room floor
I am the slime from your video
can't stop the slime, people, look it me go"
Frank Zappa, 1973


Bruno Tredicine

unread,
Jun 14, 1998, 3:00:00 AM6/14/98
to

On Sun, 14 Jun 1998 05:08:15 GMT, schillogeno wrote:


>Credo che la sua infelice puntualizzazione fosse volta solo a far
>capire la sua antipatia per Versace - non certo in quanto gay, ma in
>quanto rappresentante, forse suo malgrado, di una vuota fiera della
>vanita' che si impossessa ogni giorno di buona parte dei telegiornali.

La polemica era pretestuosa fin dall'inizio. Io potrei dire: ci sono i
mondiali di calcio (con calciatori etero, boh) e il mondo si ferma;
muore un grande mezzosoprano e non ne frega niente a nessuno. Anche in
questo ng, che pure è nato per parlare di musica, mi sembra che non
sia paragonabile il numero di messaggi arrivati su un argomento e
sull'altro.

Marco Marcelli

unread,
Jun 14, 1998, 3:00:00 AM6/14/98
to schil...@iol.it

schillogeno ha scritto:

> Credo che la sua infelice puntualizzazione fosse volta solo a far
> capire la sua antipatia per Versace - non certo in quanto gay, ma in
> quanto rappresentante, forse suo malgrado, di una vuota fiera della
> vanita' che si impossessa ogni giorno di buona parte dei telegiornali.
>

Schillo, ti ringrazio.
E' *esattamente* cosi' come hai detto, ma il tono di qualcuno mi ha
fatto
partire per la tangente, forse a causa (come ha detto Christen) di un
nervosismo in questo periodo latente in me.

Avrei dovuto usare le parole che hai usato tu, invece non l'ho fatto.
Ho bisogno di ferie.

Sei un amico.

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