Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

cantare di petto...

25 views
Skip to first unread message

emf

unread,
Nov 30, 2000, 2:44:20 AM11/30/00
to
Leggevo in altro post di registri di petto, altrove ci si aspetta il do
di petto e cosi' via. Siccome il petto nel canto c'entra solo come
contenitore di polmoni (e quindi piu' che da cassa armonica funziona
come riserva d'aria per avere un suono prolungato) e tutto il lavoro se
lo fanno il diaframma e gli addominali assieme alle corde vocali e alle
fosse nasali, mi spiegate perche' si riferisce tutto al petto (per le
signore cantanti lo capisco anche....) visto che cantando di petto la
voce si strozza in gola?
Lo so che sono un melomane che non capisce nulla e vado a teatro non per
vedere uno spettacolo ma solo per tre secondi di acuto ogni tanto...Ma
visto che ci sono delle persone che riescono a fare analisi accurate
sulla vocalita' basate su dischi fruscianti anzicheno', su quello che e'
scritto sui sacri testi, che pero' descrivono ma non fanno sentire alcun
suono fedelmente, ecc. Ci sarebbe qualche cantante (ad esempio il
Maestro Antoniozzi se non se n'e' andato del tutto dall'NG) che magari
risolva l'arcano mistero?
Viel danke.
EMF.

Paolo Borgonovo

unread,
Nov 30, 2000, 3:00:00 AM11/30/00
to
E' un modo di dire, piuttosto antiquato, e da certi didatti sconsigliato, e
che assume diversi significati a seconda del contesto.
Detto assai squalidamente, nel caso del cosiddetto do di petto dei tenori,
si tratta ovviamente di una nota che risuona in testa ma con anche risonanze
nella cassa toracica, grazie all'abbassamento naturale - non troppo
forzato - della laringe. Di fatto significa 'non in falsetto'. Il cantante
talvolta dice di sentir risuonare la nota con una specie di bzzz anche nella
cassa toracica, oltre che nella cosiddetta 'maschera'. Siccome non è facile
e non è pratico stare a raccontare ad un allievo tutto il preciso
comportamento delle corde - del quale non si ha coscienza 'fisiologica' - ci
si intende con la vecchia terminologia, che non ha impedito la formazione di
una grande scuola di canto. Altrimenti i migliori insegnati di canto
dovrebbero essere i medici. Alcuni didatti definiscono le note oltre il
passaggio di registro dei tenori 'di petto-testa'.

Nel caso delle voci femminili, la voce di petto 'pura' da molti è intesa
come quella al di sotto del primo passaggio, sulla quale si sta il meno
possibile e per effetti drammatici, anche perché è difficile da governare e
spesso produce l'effetto jodel o della voce spezzata. Ma anche qui le
divergenze si sprecano. Molti soprani soprattutto dramatici ti diranno che è
fondamentale mantenere sempre il collegamento con la voce di petto,
intendendo con questo le risonanze 'basse', che aggiungono corpo e colore
scuro alla voce. Molti soprani leggeri ti diranno che la voce di petto è
volgare e inutile e non l'hanno mai usata. Altri altro...

Se leggi bene l'inglese c'è un libro fantastico del cantante americano J.
Hines che raccoglie interviste sull'argomento ai maggiori cantanti che è
riuscito a contattare, tra cui Horne, Ponselle, Sills, Sutherland, Corelli,
Milanov, Nilsson, Olivero, Pavarotti, Gedda, Domingo, Milnes...
Si chiama Great Singers on Great Singing, Limelight Editions, ma costa un
occhio.

--

- Paolo -
emf <chez_to...@geocities.com> wrote in message
news:3A260554...@geocities.com...

Lorenzo

unread,
Dec 1, 2000, 1:40:49 AM12/1/00
to
Roma, 1.XI.2000

Paolo Borgonovo ha scritto nel messaggio
<97558056...@tango.comm2000.it>...


>il preciso
>comportamento delle corde - del quale non si ha coscienza 'fisiologica'

Ma come...sulle corde vocali si sa tutto, *soprattutto* la fisiologia e i
meccanismi - chiamiamoli così - di regolazione del tono, del volume,
dell'emissione di fiato e di variazione del timbro. E' vero che la laringe è
uno dei meccanismi più complessi da capire all'inizio, ma se ai cantanti
venisse spiegato come funziona il loro strumento certamente ne
guadagnerebbero molto.

>Altrimenti i migliori insegnati di canto
>dovrebbero essere i medici.

Come idea non è malvagia...almeno si eviterebbe di rovinare voci e gole
sulla base di idee completamente sballate di nessun fondamento scientifico.
Ciao,
Lorenzo
--
--------------------------------------
http://www.jactus.it
--------------------------------------
" Tutto sarà come al tempo lontano.
L'anima sarà semplice com'era;
e a te verrà, quando vorrai, leggera
come vien l'acqua al cavo de la mano".
(Consolazione - G. D'Annunzio).


emf

unread,
Dec 1, 2000, 2:38:07 AM12/1/00
to
il foniatra raramente e' musicofilo e ancor piu' raro che sia melomane.
Comunque i cantanti che studiano seriamente le conoscenze anatomo-fisiologiche
ce l'hanno veramente. Perche' fa parte di un bagaglio culturale che quelli
seri, di cantanti, si fanno.
Ezio

Lorenzo wrote:

> Roma, 1.XI.2000
>
> Paolo Borgonovo ha scritto nel messaggio
> <97558056...@tango.comm2000.it>...
>
> >il preciso
> >comportamento delle corde - del quale non si ha coscienza 'fisiologica'
>

> Ma come...sulle corde vocali ecc.

Paolo Borgonovo

unread,
Dec 1, 2000, 3:00:00 AM12/1/00
to
Forse non mi hai capito e non me ne stupisco. Con 'coscienza fisiologica'
intendo che se anche sai benissimo come funziona un organo, non è detto che
lo sai controllare a tuo piacimento come le mani. D'accordo che si sa tutto
in termini teorici e medici, e non è difficile avere un'informazione
corretta. Ciò non toglie che i foniatri di solito non fanno la carriera dei
cantanti, e di solito non sanno neanche emetterti una nota corretta per
farti un esempio della buona emissione su cui sanno tutto. Al massimo sanno
ascoltare il giardiniere analfabeta che canta in maniera perfetta senza
saperlo, gli guardano in gola, e gli spiegano perché canta in maniera
perfetta. E spesso un direttore che sa tutto in teoria ti fa cader le
braccia non appena apre la bocca. Se sai alla perfezione come funziona il
cuore non è che automaticamente diventi in grado di contrarre il ventricolo
sinistro nel momento in cui vuoi così come alzi un braccio o ti tocchi il
naso. Ecco, in questo momento decido coscientemente di attivare la
cistifellea - so benissimo dove si trova e cosa fa, perché non dovrei
riuscirci? D'accordo sulla laringe, che si può controllare con una certa
coscienza. Peraltro, un'insegnante come Magda Olivero, che ha cantato fino
ad 85 anni, è contraria a parlare di laringe e abbassamento ai principianti,
che poi secondo lei si ingolfano e prendono abitudini innaturali. Sulle
corde non ho mai letto o sentito di un cantante che le controllasse
direttamente, e decidesse quale parte farne vibrare nel preciso momento o
che le muovesse con coscienza così come invece si può controllare facilmente
la laringe o il funzionamento dei muscoli coinvolti nella respirazione. Ci
sono al massimo quelli che, studiando e facendosi esaminare, scoprono grazie
al foniatra che glielo dice, il modo in cui le usano.
E' divertente vedere l'allievo che si ingolfa con un vocalizzo; l'insegnante
'moderno' e ben informato (che spesso non sa neanche emettere una nota
decente per esempio) allora gli tiene una conferenza di venti minuti su
corde laringe diaframma e tutto il resto; l'allievo allora illuminato rifà
il vocalizzo peggio di prima. Un altro insegnante invece, magari cambia il
vocalizzo, e ne trova uno che fa scoprire all'allievo un meccanismo più
adatto a lui, o magari trova un'immagine famntasiosa e assurda che solo per
quell'allievo funziona, e gli attiva un meccanismo corretto. Prova a
cantare, a studiare, a frequenatre cantanti ed insegnanti di canto. Non c'è
cantante 'grande' che non abbia il suo personalissimo corredo di immagini e
sensazioni
Il sogno positivista non smette di affascinare: sarebbe bellissimo poter
leggere un libro sulla tecnica vocale e imparare a cantare o leggere un
libro sullo sci e sciare come Alberto Tomba. Però negli ultimi 200.000 anni
non è andata così - anche se questo è un banale ragionamento statistico.
Comunque sia, hai ragione sul fatto che l'ignoranza non fa mai bene di per
sé!!
Ciao.

--

- Paolo -

Lorenzo <sper...@tiscalinet.it> wrote in message
news:RJHV5.6375$hk4.2...@news.infostrada.it...

Stefano Olcese

unread,
Dec 1, 2000, 3:00:00 AM12/1/00
to
> Se leggi bene l'inglese c'è un libro fantastico del cantante americano J.
> Hines che raccoglie interviste sull'argomento ai maggiori cantanti che è
> riuscito a contattare, tra cui Horne, Ponselle, Sills, Sutherland, Corelli,
> Milanov, Nilsson, Olivero, Pavarotti, Gedda, Domingo, Milnes...
> Si chiama Great Singers on Great Singing, Limelight Editions, ma costa un
> occhio.

Occhio o non occhio me lo sono andato subito a ordinare appena ho letto il tuo
messaggio. Sembra davvero un libro interessante!!! Fermo restando che non sempre
i grandi cantanti sanno trasmettere quello che riescono a fare...

Stefano


Stefano Torelli

unread,
Dec 1, 2000, 3:00:00 AM12/1/00
to
Stefano Olcese wrote:

Sono io che ho prestato il libro in questione al maestro Borgonovo e posso
attestare che si tratta di un libro ECCEZIONALE per chi ama il canto o lo studia.
Solo, va assimilato in piccole dosi e con molto spirito critico. Ma appunto cio' lo
rende ancora più interressante.

Stefano Torelli

Lorenzo

unread,
Dec 3, 2000, 3:00:00 AM12/3/00
to
Roma, 3.XI.2000

Paolo Borgonovo <paolobo...@allegroassai.com> wrote in message
97566295...@tango.comm2000.it...

> Se sai alla perfezione come funziona il
> cuore non è che automaticamente diventi in grado di contrarre il
ventricolo
> sinistro nel momento in cui vuoi così come alzi un braccio o ti tocchi il
> naso. Ecco, in questo momento decido coscientemente di attivare la
> cistifellea - so benissimo dove si trova e cosa fa, perché non dovrei
> riuscirci?

Il paragone non è calzante, perché nei casi che citi non è possibile
esercitare un controllo. Nel caso della laringe, essendo essa formata da
muscoli scheletrici volontari (cosa che non avviene nel caso del cuore,
della cistifellea, dello stomaco ecc.), è *perfettamente* controllabile,
certamente solo dopo tantissimo esercizio, e associando ad un certo
movimento muscolare (non solo della laringe, ma - come mi insegni - anche
del diaframma e degli "addominali" ecc.) un certo suono, timbro, ecc. Un po'
come quello che non sa muovere il pettorale perché non l'ha mai esercitato,
o quello che lo sa fare perché ci ha perso un mucchio di tempo per riuscire
ad arrivare a questo risultato. Rimane il fatto che il pettorale è
controllabilissimo...

> Un altro insegnante invece, magari cambia il
> vocalizzo, e ne trova uno che fa scoprire all'allievo un meccanismo più
> adatto a lui, o magari trova un'immagine famntasiosa e assurda che solo
per
> quell'allievo funziona, e gli attiva un meccanismo corretto.

Tutto bene, sono d'accordo, ma prima o poi il cantante dovrà pur sapere cosa
sta mettendo in moto!

> Il sogno positivista non smette di affascinare: sarebbe bellissimo poter
> leggere un libro sulla tecnica vocale e imparare a cantare

Magari. Sarei già un baritono scuro.
Ciao,
Lorenzo

Paolo Borgonovo

unread,
Dec 4, 2000, 3:00:00 AM12/4/00
to

Stefano Torelli <st.to...@agora.stm.it> wrote in message
news:3A28112E...@agora.stm.it...


> Stefano Olcese wrote:
> >
> > Occhio o non occhio me lo sono andato subito a ordinare appena ho letto
il tuo
> > messaggio. Sembra davvero un libro interessante!!! Fermo restando che
non sempre
> > i grandi cantanti sanno trasmettere quello che riescono a fare...

E' interessante e sconvolgente proprio laddove i grandi (alcuni) mostrano
assoluta incoscienza di quello che fanno e incapacità di descriverlo. Ancora
di più quando invece si esprimono chiaramente dicendo cose assurde. E'
bellissimo quando scendono dal pero su domande sulla respirazione
rispondendo: "boh, io respiro e basta, non ho mai avuto problemi, il mio
maestro non mi ha mai detto niente... "

> >
> > Stefano
>
> Sono io che ho prestato il libro in questione al maestro Borgonovo e posso
> attestare che si tratta di un libro ECCEZIONALE per chi ama il canto o lo
studia.
> Solo, va assimilato in piccole dosi e con molto spirito critico. Ma
appunto cio' lo
> rende ancora più interressante.
>
> Stefano Torelli
>
>

Maestro chi?
Non mi faccia far figure.

--

- Paolo -

0 new messages