Armando ha scritto:
>
> Bene. Cominciamo a leggere bene quello che hai scritto.
> Partiamo dal tono.
> Dire che � censurabile � poco. E' semplicemente vergognoso.
> Definire "ciarpame" il frutto del lavoro onesto delle persone � una
indecenza talmente priva di giustificazioni possibili che non varrebbe
neppure la pena di risponderti, se non fosse molto probabile che tale
fraseologia non sia tua ma semplicemente tu la ripeta cos� te l'hanno
messa
in bocca i mezzi di comunicazione.
Come dicevo, per fortuna c'� sempre qualcuno dalla morale superiore che,
indipendentemente dalla logica, dettaglio trascurabile, sa cosa censurare
e
come farlo nel pi� eletto dei modi.
Definire "ciarpame" una gran fetta di attivit� produttiva non solo
italiana
ma mondiale, non � evidentemente un modo per denigrare il lavoro delle
persone, � invece l'occasione per esprimere un dissenso forte nei
confronti
di certe abitudini (non voglio tirare in ballo l'etica) imprenditoriali e
pi� in generale sociali.
Abitudini che danneggiano sicuramente la societ� e quindi i lavoratori.
Lo stato italiano, vale a dire le istituzioni, cosa dovrebbe fare di
fronte
alle sale giochi che spuntano come funghi, e ai call center?
Elogiarli perch� all'interno di essi lavora gente onesta?
Tacere perch� all'interno di essi lavora gente onesta?
No: un paese civile dovrebbe lanciare un messaggio netto, deciso e forte
contro una realt� degenere che si sviluppa facendo danni a non finire.
Le sale giochi fanno schifo, punto. Questo non dovrei dirlo solo io, ma lo
dovrebbe dire anche il presidente della repubblica.
Cos� come fa schifo la fabbrichetta inquinante e fallimentare.
Pulire i bagni pubblici � un lavoro dignitoso che pu� essere fatto da
gente
onesta.
Essere cassiere di una sala giochi � un lavoro non dignitoso che pu�
comunque essere fatto da gente onesta (che magari non ha alternative)
> Perch� il tuo discorso � tutto un artificio retorico senza senso. Scrivi
che "lo stato dovrebbe aiutare a CHIUDERE, non a tenere aperte queste
aziende", come se tu non sapessi, ed evidentemente non lo sai, che gli
aiuti
di Stato ormai sono fuorilegge, e che le aziende che devono fallire
falliscono, lo Stato ormai non tiene aperta pi� neanche una panetteria, se
vuole.
Quello che evidentemente ignori � che in Italia c'� ciarpame privilegiato
e
ciarpame comune.
Molte, moltissime, troppe aziende continuano imperterrite a sopravvivere,
per pi� anni di quello che � per loro natura concesso, grazie ad accordi
politici e malavitosi, oltre che ad una burocrazia perversa.
Infine collassano, non c'� bisogno che lo spieghi tu, ma tre, cinque anni
di
ibernazione di un cadavere � un danno enorme per tutti.
Il parastato invece ha l'immortalit� di Frankenstein.
Ignori peraltro che, nonostante le aziende destinate a chiudere alla fine
seguano tale sorte, nessun politico si premura di lanciare un messaggio
realistico sulla situazione lavorativa attuale.
Tutti i politici normalmente ululano ai quattro venti la necessit� di
rilanciare l'industria (perch� � quella che sino ad ora ha tenuto in piedi
la parte economicamente forte del paese), ma chi parla di decrescita
controllata?
Ad ogni modo, mi rendo conto che mi sto addentrando in argomenti complessi
ed articolati: discutere di essi con chi fa della superiorit� morale il
vessillo della propria illogicit�, � un passatempo che non mi affascina.
Dunque preferisco troncare ogni discussione qui, e tanti saluti.