Ringrazio anticipatamente.
Marco Brunello
Naturalmente, quelle di Mario Brunello! (Uscite anche con Amadeus)
Seriamente: Rostropovich se vuoi una coso classica, altrimenti (o meglio, e
insieme) Bylsma, che per me rimane il miglior interprete di questa musica.
Ciao
Giacomo
PS: Ma anche M. Brunello si difende piu' che bene.
Amo alla follia quelle incise da Micha Maiski.
--
Claudio Rampini Liutaio
http://space.tin.it/musica/claramp
http://www.angelfire.com/vt/violinmaker
>Ho da tempo le suites per violoncello incise da Pablo Casals, e sono
>indeciso su altre esecuzioni valide da ascoltare: quali altre incisioni mi
>consigliate ?
Anner Bylsma.
ciao
-----
Vinicio Matteucci
Pistoia, Italy
vi...@sirius.pisa.it
-----
Sempre ho riso di quel maestro
che di se' non abbia riso.
ciao
ramusio
Mario Brunello, Amadeus 22-23, 1995
Pierre Fournier. Ora in un CD doppio Originals DGG.
Suono notevole, ma questo e' il meno. Esecuzioni
molto ben fraseggiate, meticolosamente ma mai, dico
mai faticose. Briose e scattanti, con qualche piccola
esuberanza - ma mai superficiali. Le puoi ascoltare
75 volte e ancora averne le orecchie vergini.
Roberto
--
/_/ Roberto Maria Avanzi
_/ Institut für Experimentelle Mathematik / Universität Essen
/ Ellernstraße 29 / 45326 Essen / Germany
\ Where do you want to crash today ? M$ Windows for Cars ad
Se ti piacciono con Casals ma vuoi delle alternative: Tortelier, Fournier.
Se non ti piacciono (ma non posso crederlo!) oppure sei curioso:
Rostropovic, Yo Yo Ma.
GC
Non si dice retrò, si dice raffinato intenditore.
Marco Brunello ha scritto nel messaggio <7ppb34$1c5$1...@nslave1.tin.it>...
>Ho da tempo le suites per violoncello incise da Pablo Casals, e sono
>indeciso su altre esecuzioni valide da ascoltare: quali altre incisioni mi
>consigliate ?
gia' in molti hanno consigliato Bylsma, ci sarebbe anche Yo Yo Ma che non e'
affatto male.
Fournier, l'incisione della philips e' di ottima qualita', quella DG non so.
Maisky, ho sentito solo quarta e quinta dal vivo, promette abbastanza bene.
Rostropovich, mai sentito, non me ne hanno parlato benissimo pero'.
ciao!
Irene
iren...@tin.it
--
to every man his own Bach
Glenn Gould
Poi, pur non avendo i CD, ma avendolo sentito
dal vivo, raccomanderei ad occhi chiusi anche
Anner Bylsma, (esiste più di una incisione) e
direi anche Yo Yo Ma (l'ultima). Mi giocherei
qualcosa anche su Janos Starker, e, se esistesse,
sarei curioso di sentire la versione di Lynn
Harrell.
ciao
carlo gerelli
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Share what you know. Learn what you don't.
> Rostropovich, mai sentito, non me ne hanno parlato benissimo pero'.
Io ce l'ho.
In effetti, la registrazione non è un gran ché dal punto di vista
dell'audio, pur essendo una EMI DDD del 1992. Sembra di ascoltare il
violoncello da dietro le colonne di una chiesa e con diversi oggetti in
mezzo che ostacolano l'acustica. A volte, tuttavia, il suono arriva forte e
caldo e va tutto molto meglio. L'interpretazione però è davvero fantastica!
Conosco quella di Bylsma e mi piace, anche se in certi brani corre troppo
(l'audio è comunque stupendo). Ma Rostropovich è superlativo per il calore e
la scelta dei tempi. Io consiglio comunque questa versione.
Ciao!
--
______________________________________________
Emanuele Passerini
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http://meltingpot.fortunecity.com/pakistan/72
ICQ# 34957310
> Mi giocherei
>qualcosa anche su Janos Starker, e, se esistesse,
>sarei curioso di sentire la versione di Lynn
>Harrell.
Come "se esistesse" ??!!???!!!?
Ce l'ho.
Ed e' pure notevole, ma senza quella straordinaria inventiva, quei
chiaro-scuri, quel senso del "disordine" bachiano che traspare da
Bylsma.
ciao
-----
Vinicio Matteucci
Pistoia, Italy
vi...@sirius.pisa.it
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A volte
il fumo e' molto meglio
dell'arrosto.
... ma che palle, guru, hai sempre tutto quello che manca
a me ! (parlo di dischi eh ?!) :-)
Voglio sapere tutto e subito di questa versione.
Avevo citato Harrell, perchè a lui è legato il ricordo
di uno dei concerti di violoncello più strabilianti
che ricordi, per virtuosismo (o virtuosità ?), allegria,
musicalità. Sarei proprio curioso di sentirle.
Mi sa che mi toccherà venire alla crapula ...
--
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carlo gerelli - sof...@pccom.it
_________________________
"Some are born to sweet delight,
some are born to endless night"
William Blake
>Avevo citato Harrell, perchè a lui è legato il ricordo
>di uno dei concerti di violoncello più strabilianti
>che ricordi, per virtuosismo (o virtuosità ?), allegria,
>musicalità. Sarei proprio curioso di sentirle.
>Mi sa che mi toccherà venire alla crapula ...
Certo che devi venire alla crapula. Ti prometto il nastro.
Mi togli di bocca l'aggettivo piu' azzeccato per questa esecuzione che
e' caratterizzata da una grandissima musicalita'. Comprai questa
esecuzione parecchio tempo fa. E' stato tra i primi CD che ho acquistato
(deve esser stato verso l'85 o poco dopo) e a quei tempi non c'era
scelta. Mi orientai quindi su Harrell che rappresentava, per me, un
nome totalmente sconosciuto. Ma non me ne sono mai pentito. Certo
preferisco Bylsma perche' procedendo per qualche sorta di accumulazioni
successive riesce a creare delle straordinarie tensioni, ma
l'interpretazione di Harrell, sebbene "poeticamente" quasi all'opposto,
si caratterizza per freschezza, musicalita' e scorrevolezza. Anche la
tecnica e' notevole. Senza mai lasciarsi andare a un vacuo virtuosismo
riesce sempre ad essere chiarissimo nel fraseggio.
Strano che tu non conoscessi questa interpretazione. E' un
"normalissimo" cofanetto Decca. Spero solo di non ricordare male il
nome, visto che sono fuori casa e non posso verificare. :-)))
Anner Bylsma, Sony Vivarte 1993, suonate su uno Stradivari Servais dal
suono caldo.
Se vuoi un'alternativa filologica, c'e' la nuova versione di Pieter
Wispelwey, Channel Classics.
Fra i "tradizionali" io prenderei Fournier, DG originals, piu' che
Rostropovich.
Al limite Yo-Yo Ma, ma non Maisky: l'ho sentito dal vivo ed e' stato uno
dei concerti piu' "imbarazzanti" della mia vita. Non mi e' piaciuto per
niente, ha stravolto Bach. Delle Suites di danze non c'era niente, ma
solo accelerazioni e ritardandi e grandi portamenti...
--
Pierpaolo Penco
------------------------------------
Trieste, Italy
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Personal home page: <http://www.geocities.com/Vienna/Strasse/7330/>
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"P.Penco" ha scritto nel messaggio <37C26995...@geocities.com>...
>Al limite Yo-Yo Ma, ma non Maisky: l'ho sentito dal vivo ed e' stato uno
>dei concerti piu' "imbarazzanti" della mia vita. Non mi e' piaciuto per
>niente, ha stravolto Bach. Delle Suites di danze non c'era niente, ma
>solo accelerazioni e ritardandi e grandi portamenti...
Davvero? Mi sorprende molto sentire cio'!
Io ho sentito quarta e quinta da lui a novembre ed ero rimasta entusiasta...
boh...
Irene
iren...@tin.it
--
to every man his own Bach
Glenn Gould
>
> Al limite Yo-Yo Ma, ma non Maisky: l'ho sentito dal vivo ed e' stato uno
> dei concerti piu' "imbarazzanti" della mia vita. Non mi e' piaciuto per
> niente, ha stravolto Bach. Delle Suites di danze non c'era niente, ma
> solo accelerazioni e ritardandi e grandi portamenti...
>
Per quanto riguarda Maisky, anch'io l'ho sentito dal vivo. Molto diverso
davvero dall'incisione che posseggo delle suite eseguite dal medesimo.
Ma non mi sentirei di sparargli addosso per questo, č una sua
interpretazione che puň piacere oppure no. Addirittura una volta sentii
parlare male anche di Bylsma, da un mio amico che ebbe occasione di
assistere ad uno dei suoi concerti dal vivo. E sono convinto che avesse il
suo punto di ragione.
Per quanto riguarda il CD di cui sopra, raramente mi č capitato di ascoltare
un suono cosě presente, pieno e in cui vengono rese fedelmente le dinamiche
del suo Montagnana. Un vero capolavoro di ingegneria del suono (parlo del
CD).
Ciao
Marco Brunello
Saluti!
Giamber
giamber AT tin DOT it
punto e virgola trattino chiusa parentesi
On Sun, 22 Aug 1999 19:12:20 +0200, "Marco Brunello" <ks...@tin.it>
wrote:
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Marco Brunello ha scritto nel messaggio <7ppb34$1c5$1...@nslave1.tin.it>...
>Ho da tempo le suites per violoncello incise da Pablo Casals, e sono
>indeciso su altre esecuzioni valide da ascoltare: quali altre incisioni mi
>consigliate ?
>
>Ringrazio anticipatamente.
>
>Marco Brunello
>
nessuno ha ancora nominato Heinrich Schiff. (emi 1985)
Temo non sia -evidentemente?- all'altezza degli altri più famosi, ma a me le
suites sono piaciute tantissimo.
Quando mi capita di ascoltarne una sulla filodiffus. spesso continuo a
preferire la "mia"
(anzi, ora che ci penso, scrivo un altro post)
Elisabetta
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Tout finit par des chansons
Beaumarchais
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http://utenti.tripod.it/SalterioR/index.html