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Buongiorno, notte: musiche.

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eclipse

unread,
Jun 8, 2006, 6:18:55 AM6/8/06
to
Per chi ha visto ieri sera questo film alla TV, ci sono un paio di passaggi
di musica classica che mi sono piaciuti molto. Qualcuno mi sa dire quali
opere erano?

ciao
eclipse


Andrea Trave

unread,
Jun 8, 2006, 5:11:28 PM6/8/06
to

A memoria, la musica nel sottofondo dei titoli di coda (nonche` in
diversi altri momenti del film) e` uno dei Momenti Musicali di Schubert
(credo il n.3), trascritto per orchestra.

Bellocchio ha evidentemente a cuore la musica classica: oltre alle
diverse regie in teatro, ha diretto un bel documentario sulla
"Traviata" e ne "L'ora di religione" ha scelto come colonna sonora un
bel mix di musica contemporanea, da Arvo Part a John Adams.

Ciao
A.

PS: gran bel film, se posso aggiungere!

eclipse

unread,
Jun 8, 2006, 5:21:16 PM6/8/06
to
"Andrea Trave" wrote:

>> Per chi ha visto ieri sera questo film alla TV, ci sono un paio di
>> passaggi
>> di musica classica che mi sono piaciuti molto. Qualcuno mi sa dire quali
>> opere erano?

> A memoria, la musica nel sottofondo dei titoli di coda (nonche` in
> diversi altri momenti del film) e` uno dei Momenti Musicali di Schubert
> (credo il n.3), trascritto per orchestra.

Grazie! :-)

> Bellocchio ha evidentemente a cuore la musica classica: oltre alle
> diverse regie in teatro, ha diretto un bel documentario sulla
> "Traviata" e ne "L'ora di religione" ha scelto come colonna sonora un
> bel mix di musica contemporanea, da Arvo Part a John Adams.

Beh... anche in buongiorno, notte... c'erano i Pink Floyd con "wish you
where here" :-)

> > PS: gran bel film, se posso aggiungere!

Concordo! Di grande umanità e senza ideologie.

ciao
eclipse


eclipse

unread,
Jun 9, 2006, 2:50:13 AM6/9/06
to
"Andrea Trave" wrote:

>> Per chi ha visto ieri sera questo film alla TV, ci sono un paio di
>> passaggi
>> di musica classica che mi sono piaciuti molto. Qualcuno mi sa dire quali
>> opere erano?

> A memoria, la musica nel sottofondo dei titoli di coda (nonche` in
> diversi altri momenti del film) e` uno dei Momenti Musicali di Schubert
> (credo il n.3), trascritto per orchestra.

Cmq, vado anch'io a memoria, mi pare ci fosse anche qualche brano del
concerto in re maggiore di Haydn.

ciao
eclipse


Cesare Cioni

unread,
Jun 17, 2006, 5:44:48 AM6/17/06
to
Andrea Trave <atr...@gmail.com> wrote:

Ti riporto un brano di un mio articolo in cui parla Riccardo Giagni, che
è uno dei suoi complici nella scelta delle musiche di Bellocchio
(l'altra è la montatrice):


"Anch'io forse sono stato fortunato – aggiunge Giagni – perché ho
registrato con un regista come Bellocchio, che ha un'idea del suono e
della musica, che è molto vicina per tanti versi all'idea che ho io
della colonna sonora. Il doppio lavoro, di creazione originale e di
scelta di brani preesistenti, è stato fatto talmente insieme, nel segno
di una solidarietà molto forte; naturalmente con tutto quello che questo
comporta di contraddizioni, di conflittualità, di discussioni, però
all'interno della visione potente del regista, esteticamente molto forte
e che pretende delle musiche fortemente emozionali.

"Per quanto riguarda in particolare Buongiorno notte, le scene
conclusive del film sono accompagnate da un brano dei Pink Floyd in un
finale senza dialoghi, unicamente musicale. Questa è stata una scelta
abbastanza difficile per Bellocchio, che non conosceva il complesso. La
sua cultura musicale è completamente differente, essenzialmente
verdiana, legata al melodramma, e conosce bene le canzoni di protesta,
soprattutto quelle italiane, degli anni '50 e '60: questa è stata una
scelta lontana dal suo stile, dal suo modo abituale di concepire la
musica. La motivazione nasce da esigenze legate sia alla storia, che
rappresenta la sua personale visione di un fatto (il rapimento di Moro)
avvenuto negli anni '70, e quindi da criteri temporali; ma anche – e
questo è l'elemento a cui il regista teneva di più, e che lo ha convinto
ad assumersi la responsabilità di questa scelta – la necessità di
sottolineare in modo fortemente emotivo la liberazione del prigioniero,
una liberazione che nella realtà non è avvenuta, e che solo il cinema
può permettersi di rappresentare come reale. Accanto a un'immagine forte
– Moro che cammina in una Roma all'alba, deserta, e si allontana con le
sue gambe – occorreva un contrappunto, anzi una solidarietà sonora e
musicale che fosse potente ed emozionante - e credo che ci siamo
riusciti."


--
Do I contradict myself?
Very well, then, I contradict myself;
(I am large-I contain multitudes.)
-- Walt Whitman, "Leaves of Grass"

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