Mah...
A.
> Suonato da Gould diventa un esercizio scolastico, un
> po' monotono e senza mordente.
Personalmente - ma so di essere il solo a pensarla cosi' -
quest'impressione me l'ha data Rosalyn Tureck.
--
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Marco Marcelli - Genova
===============================
E per fortuna che lo pensi solo tu!!! :-)
d
> confortato in un'opinione che avevo sempre avuto: sentite il n. 2 in
> dominore suonato da Richter: tutta l'anima inqueta del Settecento, quella
> che produrrŕ lo Sturm und Drang, quella che crea Fuessli, quella che si
> esprime in Daclos.
Non che la cosa importi molto, ma quel clima culturale con Bach c'entra
pochetto. Vogliamo dire che Richter ci fa sentire quello che certo Ottocento
romantico (piů che il settecento, diciamo cosě, preromantico, anche se la
definizione č molto scolastica...a proposito, anche dire che una certa
"anima" di un dato periodo poi produrrŕ qualcosa, non č che sia il
massimo...ma ci siamo capiti) ha visto in Bach? Giŕ funziona di piů, IMHO.
Ascoltando Richter, una delle cose che vengono in mente piů spesso sono i
commenti immaginifici che Wagner concepě a proposito del WTK....
>Suonato da Gould diventa un esercizio scolastico, un
> po' monotono e senza mordente.
>
> Mah...
Riascolta, sarai piů fortunato. Piccola traccia: la dinamica e la timbrica
di Gould sono omogenee? Se si trattasse di un esercizio, tendenzialmente
dovrebbero esserlo (l'uguaglianza mitica)...
dR
Bravo Andrea, bravo e coraggioso,
non solo concordo, ma allargherei lo spettro del tuo giudizio anche ad
alcune interpretazioni per piano, con l'aggravante che per quest'ultimo la
variazioni di dinamica, piano / forte potrebbero rendere l'interpretazione
meno incolore.
Suonare il clavicembalo, rendere il senso delle partiture, credo sia spesso
un'impresa, senza l'aiuto che i muscoli delle dita, debitamente collegati al
cervello, possonp dare. Non che di colpo Glenn Ford Gould sia diventato un
carpentiere, per carità, ma che possa essere ridimensionato .......
Ciao Amici
Moz
>
> Suonare il clavicembalo, rendere il senso delle partiture, credo sia
spesso
> un'impresa, senza l'aiuto che i muscoli delle dita, debitamente collegati
al
> cervello, possonp dare. Non che di colpo Glenn Ford Gould sia diventato un
> carpentiere, per carità, ma che possa essere ridimensionato .......
Leggere questo newsgroup è sempre più come vedere certe scene di Manhattan,
con la differenza che almeno quello è un bel film. Avete presente il
personaggio interpretato dalla Keaton? Quella che ridimensiona tutti e in
realtà non conosce veramente nulla?
dR
> Leggere questo newsgroup è sempre più come vedere certe scene di
Manhattan,
> con la differenza che almeno quello è un bel film. Avete presente il
> personaggio interpretato dalla Keaton? Quella che ridimensiona tutti e in
> realtà non conosce veramente nulla?
Rotfl! Con le classifiche dei personaggi più sopravvalutati: Bergman,
Mahler...
:-)
E.
> Rotfl! Con le classifiche dei personaggi più sopravvalutati: Bergman,
> Mahler...
> :-)
Tu si che mi capisci. Sei pure lettore di Asterix? :-))))
dR
>quando ho saputo che la sua interpretazione è stata
> inserita in una sonda o navicella spaziale per viaggi oltre il nostro
> sistema solare e far conoscere la cultura umana ad altre forme
> axtraterrestri, sempre se esistono.
Il bello è che a Gould piaceva la fantascienza, soprattutto trash. Me lo
immagino, che ride come un matto vedendo Balle spaziali...(film grandioso).
> E quello che
> pensavo in negativo sull'interpretazione di Gould è svanito per sempre,
> grazie a questa nuova emozione.Non so se questo possa servire a qualcosa
di
> concreto, ma a me Gould ora piace moltissimo.
Sei vagamente consapevole delle battute che un patito del genere di cui
sopra potrebbe fare? :-)
>Quella di Richter è
> un'interpretazione di quelle che vorremmo sentire. Da apprezzare quanto
> quella di Gould perchè sfrutta tutta la timbrica del pianoforte.
Ecco. E questo sarebbe un buon punto di partenza, quando si vorrà ragionare
davvero e provare a "pensare".
dR
> > Rotfl! Con le classifiche dei personaggi più sopravvalutati: Bergman,
> > Mahler...
> > :-)
>
> Tu si che mi capisci. Sei pure lettore di Asterix? :-))))
Ho letto qualcosa, ma non tutto, purtroppo...
E.
> > Tu si che mi capisci. Sei pure lettore di Asterix? :-))))
>
>
> Ho letto qualcosa, ma non tutto, purtroppo...
che sciagurato, che manchevolezza........
ho ragione a non fidarmi....
Z.
> Ho letto qualcosa, ma non tutto, purtroppo...
Volevo citare Asterix in Corsica: "Abbracciamoci ciccetto, tu mi piaci
proprio".
dR
> che sciagurato, che manchevolezza........
O tempova, o moves...(una voce sullo sfondo "...sai cosa ti faccio, con i
tuoi proverbi?...")
> ho ragione a non fidarmi....
Non ti fidavi solo dei Goti? Com'č la parola d'ordine...Timeo Antenores et
dona ferentes? (la prossima avventura, Asterix in Padania)
dR
> > ho ragione a non fidarmi....
>
> Non ti fidavi solo dei Goti? Com'č la parola d'ordine...Timeo Antenores et
> dona ferentes? (la prossima avventura, Asterix in Padania)
Antenorem - ferentem
č stato singolarizzato, poichč una bestia schifosa basta e avanza.
Z.
Zazie - fetentem
broarutt
<a>
--
_/_/ Antenore la Bestia <><
/_/ "Timeo Antenorem et dona ferentem." -- Alberto d'Onofrio
_/ "Cuper č una forma di arte astratta. Se si vuole capirlo,
/ occorre studiarlo." -- Beppe Severgnini
Sei vagamente consapevole delle battute che un patito del genere di cui
sopra potrebbe fare? :-)
Guarda che su Gould ne hanno dette di tutti i colori. (che suona staccato
per far vedere quant'è bravo, ecc...)Quello che pensavo e quello che penso
ora contrastano enormemente. Di cosa dovrei essere consapevole? Che bisogna
rispondere in una determinata maniera anzicchè un'altra cosi faccio bella
figura e non mi danno del....? E no. Richter interpreta le cose che vorremmo
sentire da un pianista. Gould è più geniale perchè va contro corrente. Per
questo mi emoziona di più Gould. L'eros non lo si trova nella perfezione ma
nel difetto. Sono consapevole di quello che dico e lo ridico. Chi non è
d'accordo ha la mente chiusa, ma veramente chiusa.Lo ridico veramente
chiusa.
Cordiali saluti a tutti.
> broarutt
mon cul
Z.
> Antenorem - ferentem
> č stato singolarizzato, poichč una bestia schifosa basta e avanza.
Meglio un plurale figurato. La retorica ha il suo peso.
dR
> Zazie - fetentem
Icastico!
dR
> Guarda che su Gould ne hanno dette di tutti i colori. (che suona staccato
> per far vedere quant'è bravo, ecc...)Quello che pensavo e quello che penso
> ora contrastano enormemente. Di cosa dovrei essere consapevole?
No, mi riferivo ai cultori della fantascienza trash (tra cui lo stesso
Gould). La tua argomentazione vagamente spiritualistica si prestava a
citazioni gustose.
Che bisogna
> rispondere in una determinata maniera anzicchè un'altra cosi faccio bella
> figura e non mi danno del....?
Renato Maria, frena. Non ti ho attaccato. Non ci siamo capiti.
E no. Richter interpreta le cose che vorremmo
> sentire da un pianista. Gould è più geniale perchè va contro corrente. Per
> questo mi emoziona di più Gould. L'eros non lo si trova nella perfezione
ma
> nel difetto. Sono consapevole di quello che dico e lo ridico. Chi non è
> d'accordo ha la mente chiusa, ma veramente chiusa.Lo ridico veramente
> chiusa.
Ossignur.
Saluti :-))
dR
> > Antenorem - ferentem
> > č stato singolarizzato, poichč una bestia schifosa basta e avanza.
>
> Meglio un plurale figurato. La retorica ha il suo peso.
giusto.
Sebben troppo fine per una bestia.
La bestia stessa ha richiesto di essere singolarizzata.
(ignora anche l'esistenza del pluralis majestatis, ovviamente....)
Z.
Scusami tantissiissiissimo
ciao.>
>
> Volevo citare Asterix in Corsica: "Abbracciamoci ciccetto, tu mi piaci
> proprio".
E' stata la prima cosa che gli ho detto quando mi ha portato i torcetti...!
:-)
Baciccia
> Scusami tantissiissiissimo
> ciao.>
Non c'č di che, figurati.
dR
_ You wanna see the Sol LeWitt?
_ Sure. That'd be funny. You wanna see the Sol LeWitt?
_ He opens at the Modern soon. I was gonna do a piece on Sol for Insights.
Do you know the magazine? It's a little magazine. I mean, they're such
schmucks up there. Really mired in Thirties radicalism.
What do you do, Tracy?
_ I go to high school.
_ Oh, really. Really. Ah... somewhere Nobokov is smiling, you know what I
mean.
_ I think LeWitt is overrated. In fact, he may be a candidate for the
Academy.
_ Oh, that's right.
_ Mary and I have invented the Academy of the Overrated for such notables as
Gustav Mahler...
_ ...Isak Dinesen and Carl Jung...
_ ...Scott Fitzgerald...
_ ...Lenny Bruce. Can't forget Lenny Bruce, can we? How about Norman Mailer?
_ I think those people are all terrific. Everyone that you mentioned.
_ Who was that guy you had?
_ I didn't. It was yours. Heinrich Böll.
_ "Overrated"?
_ We don't wanna leave out Heinrich.
_ Gee, what about Mozart? You guys don't wanna leave out Mozart among your
trashing people.
_ Well, how about Vincent Ven Gaach, or...
_ "Ven Gaach"? She said "Ven Gaach"?
_ Or Ingmar Bergman...
_ Oh, you'll get in a trouble...
_ Bergman? Bergman's the only genious in cinema today, I think.
_ He's a big Bergman fan...
_ God, you're so the opposite. You write that absolutely fabulous television
show. It's really funny, and his view is so Scandinavian. It's bleak, my
God. I mean, all that Kirkegaard, right? Real adolescent, you know,
fashionable pessimism. I mean, "The silence". God's silence. Ok, ok, ok. I
mean, I loved it when I was at Radcliffe, but I mean, all right, you outgrow
it.
_ Get her away from me. I don't think I can take too much more of her.
_ No, no, no, no... don't you see? Don't you guys see? It's the dignifying
of one's psychological and sexual hang-ups by attaching them to these
grandiose, philosophical issues...
_ Here we are...
_ Ah... Listen... it was very nice meeting you. It was a pleasure and a
sincere sensation, but we have to go. We've gotta do some shopping. I forgot
about it.
_ Hey, listen, I don't even wanna have this conversation. I mean, really...
I'm just from Philadelphia, you know. I mean, we believe in God so... ok?
_ What does that mean? What does she mean? What do you mean by that?
_ Well, that...
_ "I'm from Philadelphia. I believe in God". Does this make any sense to you
at all?
--
"Che parrà di tal voglia?
Che di quest'anni miei? Che di me stesso?"
Che bello. Grazie.
> _ Oh, really. Really. Ah... somewhere Nobokov is smiling, you know what I
> mean.
Questo manca nel doppiaggio italiano (come molte altre cose, putroppo; per
dirne una, alla fine il premio "Zelda Fitzgerald" diventa premio "Zsa Zsa
Gabor", chissà perché).
> _ Mary and I have invented the Academy of the Overrated for such notables
as
> Gustav Mahler...
Frustarli. Tutti e due, lui e Maria.
> _ ...Isak Dinesen
Ucciderli, lentamente.
(...)
> _ Or Ingmar Bergman...
> _ Oh, you'll get in a trouble...
Questa quasi quasi la adotto come sign.
> _ "I'm from Philadelphia. I believe in God". Does this make any sense to
you
> at all?
Anche questa, varrebbe la pena.
> "Che parrà di tal voglia?
> Che di quest'anni miei? Che di me stesso?"
Bell'accostamento.
dR
Diventa "Ah, senti senti, il liceo... sembra talmente lontano, il liceo..."
Se non è censurare il testo questo... certe cose mi fanno proprio inc***
(http://www.apogeonline.com/webzine/2003/09/03/01/200309030101)
> (come molte altre cose, putroppo; per
> dirne una, alla fine il premio "Zelda Fitzgerald" diventa premio "Zsa Zsa
> Gabor", chissà perché).
Già... anche Radcliffe diventa Harvard (più famoso per il pubblico
italiano).
Un po come:
_ Rita who?
_ Rita Hayworth. Are you joking with me?
_ Of course I'm joking! You think I'm anaware of any event pre-
PaulMcCartney or so..."
("Credi che non sappia niente di qualsiasi cosa avanti ai Beatles o che
so...")
Per non parlare di come cambiarono il nome di Woody ne "Il dormiglione".
>> _ "I'm from Philadelphia. I believe in God".
>> Does this make any sense to you at all?
> Anche questa, varrebbe la pena.
E' la degna chiusa di una scena memorabile.
>> "Che parrà di tal voglia?
>> Che di quest'anni miei? Che di me stesso?"
> Bell'accostamento.
Non ci avevo neanche pensato. E' (era) la mia firma standard.
Qualche giorno ti dirò sui Préludes...
Ciao Mr Duffy
--
"L'aquila prima di diventare aquila era Yukatanghi, il
Parlatore. Yukatanghi parlava, parlava, per tenere lontano il lupo. Ma
parlava così tanto che sentiva solo se stesso: non sentiva il fiume,
il vento, neppure il lupo. Ma venne il corvo e disse: "Il lupo
ha fame. Se smetti di parlare, lo sentirai. E sentirai anche il vento.
E quando sentirai il vento, volerai". Così divenne il vero se
stesso: l'aquila, che vola alto, e il suo volo disse tutto quello che
c'era da dire."
Marilyn Whirlwind, "Birds of a Feather", 6o episodio della 5a serie
>> Suonato da Gould diventa un esercizio scolastico, un
>> po' monotono e senza mordente.
>
>Personalmente - ma so di essere il solo a pensarla cosi' -
>quest'impressione me l'ha data Rosalyn Tureck.
Angelo Foletto la pensa cosi' delle sue Goldberg. Io non l'ho mai
ascoltata.
Ciao
Franek