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Il trillo di Mozart

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Stefano Olcese

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Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to

Credo che nessun compositore abbia mai saputo adoperare il trillo come
Mozart. Non mi riferisco tanto al trillo inteso come veloce abbellimento
all'interno di una frase musicale, bensì al trillo che conclude un
disegno melodico di ampio respiro.
Prendo un esempio a me molto caro. Concerto K466, primo movimento, uno
dei momenti più alti della letteratura concertistica anzi, a mio parere,
il più alto (ebbene sì, voglio essere drastico!! Secondo me non esiste
concerto per pianoforte più bello di questo).
Il trillo del pianoforte prima del breve TUTTI orchestrale che precede
la cadenza è preparato in maniera superlativa. Per come la vedo io le
avvisaglie di questo
"evento" si hanno fin dalla breve scala cromatica in terzine durante la
ripresa del secondo tema. È nitidissima una tensione alla risoluzione
melodica che viene prolungata
da Mozart con una perizia infinita. L'ascoltatore arriva alla lunga e
veloce scala che precede il trillo quasi ansimando, ai limiti della
sostenibilità, al punto che QUEL trillo rappresenta una vera e propria
catarsi, un puro e vero orgasmo musicale.

Qualcuno di voi sa se esistono studi specifici su questa materia?

Stefano


Carlo Grante

unread,
Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to
On Tue, 19 Sep 2000 20:55:53 +0200, Stefano Olcese <sol...@tiscalinet.it>
wrote:

Scusa una domanda, per mia curiosità: quale cadenza del 1° movimento hai
più ascoltato?
Poi ti spiego.
Grazie,
Carlo

Stefano Olcese

unread,
Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to
Beh, quella di Beethoven č senz'altro la cadenza che ho ascoltato piů volte.
Ne conosco anche altre (Brahms, Reinecke, ecc.) ma non mi sembrano
all'altezza di quella del grande Ludovico Van.

Stefano


©Scaccomatto®

unread,
Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to
Effettivamente quel trillo ti rimane scolpito nella testa.
E' veramente perfetto. Non si può aggiungere altro.

Carlo Grante

unread,
Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to
On Tue, 19 Sep 2000 21:24:41 +0200, Stefano Olcese <sol...@tiscalinet.it>
wrote:

>Beh, quella di Beethoven č senz'altro la cadenza che ho ascoltato piů volte.


>Ne conosco anche altre (Brahms, Reinecke, ecc.) ma non mi sembrano
>all'altezza di quella del grande Ludovico Van.

La Cadenza di Beethoven, che inizia proprio con una serie di trilli (e con
un lungo trillo tradizionalmente si conclude), ha un effetto "retroattivo"
sui trilli di cui tu parli e ne sottolinea la presenza.
Ecco perché ti ho chiesto quale Cadenza avessi piů in mente.
Sei d'accordo?
Carlo

P.S. Schnabel ne ha scritta una sorprendente, in stile contemporaneo alla
sua epoca, come era usanza anche nell'800.


Ale Redfiddler

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to

Stefano Olcese <sol...@tiscalinet.it> wrote in message
39C7B6B8...@tiscalinet.it...

>
> Qualcuno di voi sa se esistono studi specifici su questa materia?
>
> Stefano
esiste un incredibile libro di Frederick Neumann, che sviscera la questione:
F, Neumann, "Ornamentation and improvisation in Mozart",301 pg.,1986
Princeton University Press.
In Italia non credo si trovi. Altri libri ed articoli di Neumann
si posono trovare alla
Biblioteca
del Conservatorio di Milano, questo purtroppo no.
Se questo ti interessa particolarmente e non riesci a trovarlo, te lo metto
volentieri a disposizione per farne copie.
ciao
Alessandra


Carlo Gerelli

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
Ale Redfiddler <redfi...@libero.it> wrote in message
news:VI1y5.510$4v4....@news.infostrada.it...
<snip>

> Se questo ti interessa particolarmente e non riesci a trovarlo, te lo
metto
> volentieri a disposizione per farne copie.
> ciao
> Alessandra

ai ferri, perbacco ! (nel senso di "in galera!";-)))
--
----------------------------------------
carlo gerelli : sof...@libero.it
----------------------------------------
"Nella Ciaccona sta il segreto della Vita Bona"
Miguel de Cervantes Saavedra


Francesco Lo Cascio

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
On Tue, 19 Sep 2000 20:55:53 +0200, Stefano Olcese

>Credo che nessun compositore abbia mai saputo adoperare il trillo come


>Mozart. Non mi riferisco tanto al trillo inteso come veloce abbellimento
>all'interno di una frase musicale, bensì al trillo che conclude un
>disegno melodico di ampio respiro.

Mi piacciono molto i trilli di Mozart (alcuni dei più straordinari si
trovano nel tempo lento della K. 310), ma considerando l'uso fattone
da Beethoven o Chopin, mi pare eccessiva la tua affermazione...

ciao,
Jashugan
--
«Sopra la panca la capra crapula,
dopo la crapula la capra crepa».
(Vinix the Gurux)


Francesco Lo Cascio

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
On Tue, 19 Sep 2000 23:21:53 GMT, gra...@caltanet.it (Carlo Grante)
wrote:

>La Cadenza di Beethoven, che inizia proprio con una serie di trilli (e con
>un lungo trillo tradizionalmente si conclude), ha un effetto "retroattivo"
>sui trilli di cui tu parli e ne sottolinea la presenza.

>Ecco perché ti ho chiesto quale Cadenza avessi più in mente.


>Sei d'accordo?
>Carlo
>
>P.S. Schnabel ne ha scritta una sorprendente, in stile contemporaneo alla
>sua epoca, come era usanza anche nell'800.

Ti prego Carlo... le cadenze di Schnabel sono considerate *orribili*
da tutti ma proprio da tutti i musicisti che conosco!!! :-(((((
Ancora ho gli incubi notturni per quella del Concerto K. 491. 8-)

Mannaggia, se l'avessi saputo ti avrei regalato il CD con la Sonata di
Schnable eseguita da Tozer, una cosa... immonda.

Ale Redfiddler

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to

Carlo Gerelli <sof...@libero.it> wrote in message
8qabm2$3isu$1...@stargate1.inet.it...

> Ale Redfiddler <redfi...@libero.it> wrote in message
> news:VI1y5.510$4v4....@news.infostrada.it...
> <snip>
> > Se questo ti interessa particolarmente e non riesci a trovarlo, te lo
> metto
> > volentieri a disposizione per farne copie.
> ai ferri, perbacco ! (nel senso di "in galera!";-)))

Ah, ma quanto sei crudele....guarda che per "motivi di studio" si chiude un
occhio su praticamente tutto....;-)))
Alessandra

_________________________________________________________________________
It is astonishing what foolish things one can temporarily believe if one
thinks too long alone
J.M.Keynes, The General Theory of Employment Interest and Money
_________________________________________________________________________


Carlo Grante

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
On Wed, 20 Sep 2000 13:01:40 GMT, locascio....@tin.it (Francesco Lo
Cascio) wrote:


>Ti prego Carlo... le cadenze di Schnabel sono considerate *orribili*
>da tutti ma proprio da tutti i musicisti che conosco!!! :-(((((
>Ancora ho gli incubi notturni per quella del Concerto K. 491. 8-)

Perché, tu conosci musicisti?

Stefano Olcese

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
Cara Alessandra,

grazie per il suggerimento!!! Spero di riuscire a trovare quel libro. In caso
contrario non mancherò di contattarti!! :-)

Stefano


Pit

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
> Mi piacciono molto i trilli di Mozart (alcuni dei piů straordinari si

> trovano nel tempo lento della K. 310), ma considerando l'uso fattone
> da Beethoven o Chopin,

e da Bach! da Bach......

Bye
Pit

P.S.: hanno imparato tutti tutto da lui.....

PP.SS.: chiedo scusa, sto ascoltando l'arte della fuga, mi sono lasciato
prendere....

Francesco Lo Cascio

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
On Wed, 20 Sep 2000 15:55:49 GMT, gra...@caltanet.it (Carlo Grante)
wrote:

>>Ti prego Carlo... le cadenze di Schnabel sono considerate *orribili*
>>da tutti ma proprio da tutti i musicisti che conosco!!! :-(((((
>>Ancora ho gli incubi notturni per quella del Concerto K. 491. 8-)
>
>Perché, tu conosci musicisti?

Parecchi, e molti - oltre ad avere il diploma di piano - sono anche
diplomati in composizione... e ciononostante sono ancora miei amici!
:-))))
O tempora...

Francesco Lo Cascio

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
On Wed, 20 Sep 2000 21:54:00 GMT, "Pit" <plo...@libero.it> wrote:

>e da Bach! da Bach......

Beh, questo è chiaro!

>P.S.: hanno imparato tutti tutto da lui.....
>
>PP.SS.: chiedo scusa, sto ascoltando l'arte della fuga, mi sono lasciato
>prendere....

Eh? Cos'è? O:-)

cristina

unread,
Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to

Stefano Olcese ha scritto:

> da Mozart con una perizia infinita. L'ascoltatore arriva alla lunga e
> veloce scala che precede il trillo quasi ansimando, ai limiti della
> sostenibilità, al punto che QUEL trillo rappresenta una vera e propria
> catarsi, un puro e vero orgasmo musicale.

Sono ovviamente d'accordo sul fatto che nessun compositore abbia saputo
usareil trillo come Mozart e che si arrivi ansimando alla scala che precede
il trillo,
ma non credo affatto che Mozart abbia un effetto catartico.
Anzi, secondo me mette in moto tutte le emozioni e in una maniera così
intensa che a tratti commuove o sconvolge.
Si, è un vero e proprio orgasmo :)))

Ciao

Cristina.

>
>
>

--
MZ

Ale Redfiddler

unread,
Sep 21, 2000, 3:00:00 AM9/21/00
to

Stefano Olcese <sol...@tiscalinet.it> wrote in message
39C90F38...@tiscalinet.it...

Fai pure, mandami una mail.
Fra l'altro il libro è americano e non è mai stato tradotto né edito in
Europa (tantomeno in Italia), dunque (credo) non rientri nelle leggi del
copyright in vigore da noi....... (a buon intenditore......;-)))
Alessandra

redfi...@libero.it


_________________________________________________________________________
It is astonishing what foolish things one can temporarily believe if one

thinks too long alone.
J.M.Keynes, The General Theory of Employment Interest and Money.
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schill...@libero.it

unread,
Sep 21, 2000, 3:00:00 AM9/21/00
to
Stefano Olcese <sol...@tiscalinet.it> wrote:


>(snip)


>Prendo un esempio a me molto caro. Concerto K466, primo movimento, uno
>dei momenti più alti della letteratura concertistica anzi, a mio parere,
>il più alto (ebbene sì, voglio essere drastico!! Secondo me non esiste
>concerto per pianoforte più bello di questo).

Anch'io voglio essere Alex Drastico.
E quindi concordo con la tua valutazione, anche perche' il 1052 di
Bach non fa parte della categoria in senso stretto (altrimenti sarebbe
davvero un bel match).

Per quanto riguarda in particolare il trillo, non mi pronuncio: di
scrittura pianistica non ne capisco un tritono.


Schillogeno
------------------
"Well, i'm the slime from your video
Oozin' along on your living room floor
I am the slime from your video
can't stop the slime, people, look it me go"
Frank Zappa, 1973
NB: Per scrivermi togliete accaacca finali al mio username.


Francesco Lo Cascio

unread,
Sep 22, 2000, 3:00:00 AM9/22/00
to
On Thu, 21 Sep 2000 18:21:24 GMT, schill...@libero.it wrote:

>>(snip)
>>Prendo un esempio a me molto caro. Concerto K466, primo movimento, uno
>>dei momenti più alti della letteratura concertistica anzi, a mio parere,
>>il più alto (ebbene sì, voglio essere drastico!! Secondo me non esiste
>>concerto per pianoforte più bello di questo).

A me piace ancora di più l'altro concerto in modo minore, il K. 491!
:P

>Anch'io voglio essere Alex Drastico.
>E quindi concordo con la tua valutazione, anche perche' il 1052 di
>Bach non fa parte della categoria in senso stretto (altrimenti sarebbe
>davvero un bel match).

Bello davvero!

>Per quanto riguarda in particolare il trillo, non mi pronuncio: di
>scrittura pianistica non ne capisco un tritono.

Questa è da incorniciare! :-)))

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