> non si fanno più lasciare?
A me non è mai accaduto. Di solito amo o detesto il brano
al primo ascolto e non mi pare di ricordare che per me sia
stato diversamente. Credo invece che sia il nostro
atteggiamento a cambiare lentamente nel tempo, o almeno
così è per me.
Detestavo tutto ciò che è stato scritto dopo Sebastiano,
adesso non potrei fare a meno di diverse cose di Richard
Strauss e uno dei miei pezzi preferiti è Verklaerte Nacht
- lo so che non l'ha scritto Strauss... :D
Giusto ieri sera ho "scoperto" Turandot, che non avevo mai
ascoltato prima (sì, sono di un'ignoranza abissale e lo
so). Sono rimasto illuminato; il linguaggio di Puccini mi
è sempre sembrato il meno "italiano" tra i musicisti
italiani della sua epoca, ma con Turandot mi
pare veramente stia dando la mano a quella tradizione
mitteleuropea così contrappuntisticamente densa che tanto
amo. Ma non credo avrei avuto voglia di ascoltare Turandot
se non fossi passato per Strauss di cui a sua volta non so
proprio come mi venne in mente di occuparmi non ricordo
quando. Fu un salto improvviso, qualcosa di inaspettato.
Che forse maturava da tempo, chi sa.
ciauz!
Apx.