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Quale il migliore Otello ?

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Marco Daverio

unread,
Nov 28, 2001, 3:25:56 PM11/28/01
to
Si avvicina il 7 dicembre con l' Otello alla Scala. Perchè non fare una
classifica dei nostri Otelli preferiti? Esecuzioni live naturalmente.
Il primo posto lo darei ad un'esecuzione live dal Metropolitan degli anni 70
con Levine sul podio, Vickers, la Scotto e Mc Neill. E non solo per l'
Otello "intimista" di Vickers (completamente diverso da quello con Karajan),
Qui furoreggia una Scotto che in assoluto è la miglior Desdemona che abbia
mai ascoltato.
Dopo Vickers metto Del Monaco. Sarà stato plateale, verista, superficiale
ecc.. ma che fiati, che passione... Ascoltatevi bene la registrazione live
da Tokyo, con Gobbi, un Iago che a me piace molto; una delle migliori, a
cavallo tra le due incise in sala di registrazione.
Terzo: Domingo nella celebre esecuzione della Scala. Ma non tanto per lui
quanto per la direzione MITICA di Kleiber, il baritono che era Cappuccilli e
il grande coro della Scala a quei tempi ai massimi livelli. Ottima la Freni
naturalmente. Ma Domingo non mi ha mai convinto completamente a livello
vocale come Otello.
Quarto Otello: Cossutta. Sì, proprio lui e proprio nell'edizione di Firenze
con Muti. Cossutta è stato un grande e validissimo Otello. E poi in
quell'edizione c'è un Bruson STUPENDO. E una grande Scotto. Muti è un pò
troppo fracassone ma confronto ad oggi è oro colato.
Come vedete metto in ordine in base all'insieme dell'esecuzione e non del
singolo artista.
In fondo metterei Mac Craken. Non certo in quella brutta incisione in studio
ma in quell alive con la Caballè, una Desdemona di tutto rispetto e un Gobbi
ancora di tutto rispetto.
Ci sono poi Otelli più datati da Vinay a Slezak ma lo stile è troppo
"retrò". Deve arrivarmi il VHS di un Otello live in video completo in
tedesco con Windgassen e la Jurinac. Vi saprò dire.
Ultimo quello con Cura e Raimondi . Un supplizio. Peccato perchè sul podio
c'era Abbado con i Berliner. Però doveva saper scegliere meglio i cantanti
(stessa cosa che rinfaccio a Muti). Perciò si merita l'ultimo posto anche
se l'ascolto di quella orchestra e la direzione valse la spesa del
biglietto.
Marco Daverio

Marco Marcelli

unread,
Nov 28, 2001, 4:58:36 PM11/28/01
to

"Marco Daverio" <dav...@libero.it> wrote

> Si avvicina il 7 dicembre con l' Otello alla Scala. Perchè non fare una
> classifica dei nostri Otelli preferiti? Esecuzioni live naturalmente.

Non ho dubbio alcuno: Del Monaco/Tebaldi/Karajan.
Appena a ruota segue il Live dalla Scala con Domingo/Freni/Cappuccilli e
Kleiber sul podio.
Distantissima, causa Vickers, la versione con la Freni diretta da Karajan.


> Il primo posto lo darei ad un'esecuzione live dal Metropolitan degli anni
70
> con Levine sul podio, Vickers, la Scotto e Mc Neill. E non solo per l'
> Otello "intimista" di Vickers (completamente diverso da quello con
Karajan),
> Qui furoreggia una Scotto che in assoluto è la miglior Desdemona che abbia
> mai ascoltato.


Non so la Scotto, ma personalmente trovo la vocetta stridula di Vickers
assolutamente inadatta al ruolo.

> Terzo: Domingo nella celebre esecuzione della Scala. Ma non tanto per lui
> quanto per la direzione MITICA di Kleiber, il baritono che era Cappuccilli
e
> il grande coro della Scala a quei tempi ai massimi livelli. Ottima la
Freni
> naturalmente. Ma Domingo non mi ha mai convinto completamente a livello
> vocale come Otello.

Siamo QUASI d'accordo (nel senso che per me e' seconda in classifica). Ma il
Domingo di 25 anni fa era comunque on ottimo Otello...........!


Conosco un altro Otello, con Domingo, ma ce l'ho in audiocassetta senza
interpreti. Le cassette sono della RCA.
Chi potrebbero essere gli altri interpreti????


--
=========================
Marco Marcelli - Genova
marc...@libero.it
=========================


Marco Sandei

unread,
Nov 28, 2001, 5:13:14 PM11/28/01
to
La mia esecuzione preferita è quella di Kleiber con Domingo, Freni e
Cappuccilli.
E' stata la prima opera che ho visto alla televisione quando la RAI
trasmetteva in diretta la serata di S.Ambrogio.

Domanda: esistono registrazioni in commercio dell'Otello di Firenze diretto
da Muti ?

Ciao

Marco

Marco Daverio <dav...@libero.it> wrote in message
oLbN7.196815$sq5.9...@news.infostrada.it...

Artemisia Gentileschi

unread,
Nov 28, 2001, 6:47:16 PM11/28/01
to

Marco Daverio <dav...@libero.it> wrote in message
oLbN7.196815$sq5.9...@news.infostrada.it...
.
> Il primo posto lo darei ad un'esecuzione live dal Metropolitan degli anni
70
> con Levine sul podio, Vickers, la Scotto e Mc Neill. E non solo per l'
> Otello "intimista" di Vickers (completamente diverso da quello con
Karajan),
> Qui furoreggia una Scotto che in assoluto è la miglior Desdemona che abbia
> mai ascoltato.

Recentemente su Rai Sat Show hanno trasmesso l'Otello con questo cast.
Vickers era la prima volta che l'ascoltavo e devo dire che che mi ha
addirittura folgorata da subito. Sono assolutamente d'accordo anche per la
Scotto (a dire il vero , per me, la Scotto trovo che sia "prima" in
parecchi altri ruoli . Mi viene in mente la Traviata con Krauss- Bruson
Dir. Muti) . Fino ad allora per me l'Otello per antonomasia era Del Monaco
, ora ,dopo Vickers, secondo.


>
> Ultimo quello con Cura e Raimondi .

Sono d'accordo per Cura (Raimondi non l'ho mai sentito nell'Otello) Un
altro Otello che non mi è dispiaciuto è stato quello di Bergonzi del quale
tu hai postato qualche brano. Era un po' calante , ma la voce era sempre
assolutamente magnifica.

Saluti.
Artemisia Gentileschi

Giampaolo Lomi

unread,
Nov 28, 2001, 8:11:56 PM11/28/01
to
On Wed, 28 Nov 2001 23:47:16 GMT, "Artemisia Gentileschi"
<anti...@tuttelefestealtempiomentrepregavoiddio.it> wrote:


>Sono d'accordo per Cura (Raimondi non l'ho mai sentito nell'Otello) Un
>altro Otello che non mi è dispiaciuto è stato quello di Bergonzi del quale
>tu hai postato qualche brano. Era un po' calante , ma la voce era sempre
>assolutamente magnifica.
>
>Saluti.
>Artemisia Gentileschi
>

Mia cara antenata,
Non mi risulta che Bergonzi abbia mai cantato Otello in teatro,
neppure nei suoi anni migliori. So che un anno fa circa, (all'eta' di
circa di 75 anni essendo nato nel 1924) dette vita a una buffonata che
qualcuno volle accostare all'Otello di Verdi. Lo fece al Carnegie Hall
in forma di concerto e dopo qualche ululato lamentoso e calante, si
fermo' perche' non ce la fece piu' ad andare avanti.
Tu lo chiami un cantante serio? E con voce magnifica?
Boh....

ciao

Giampaolo

______________________________________________________

" Facciamo la guerra per poter vivere in pace"

Aristotele (Etica Nicomachea)

_____________________________________________________

Moosbrugger

unread,
Nov 28, 2001, 8:30:51 PM11/28/01
to

"Giampaolo Lomi" <gi...@flashnet.it> ha scritto nel messaggio
news:3c058a0a...@news.flashnet.it...

> Mia cara antenata,
> Non mi risulta che Bergonzi abbia mai cantato Otello in teatro,
> neppure nei suoi anni migliori. So che un anno fa circa, (all'eta' di
> circa di 75 anni essendo nato nel 1924) dette vita a una buffonata che
> qualcuno volle accostare all'Otello di Verdi. Lo fece al Carnegie Hall
> in forma di concerto e dopo qualche ululato lamentoso e calante, si
> fermo' perche' non ce la fece piu' ad andare avanti.

Ahimč, risulta anche a me...

> Tu lo chiami un cantante serio? E con voce magnifica?
> Boh....

Su questo episodio in particolare non č effettivamente nemmeno il caso di
discutere. Spero perņ che la tua non sia una condanna definitiva : per un
buon decennio ( diciamo tutti gli anni '60 ) Bergonzi č stato un tenore di
grandezza assoluta. Il suo Canio con Karajan mi č sempre sembrato il
migliore di quei ( pochi ) che conosco...

Ciao

Moosbrugger

--
The man that hath no music in himself,
Nor is not mov' d with concord of sweet sounds,
Is fit for treasons, stratagems, and spoils.

William Shakespeare


Isidoro Ferrante

unread,
Nov 29, 2001, 4:05:02 AM11/29/01
to
Marco Daverio wrote:
>
> Si avvicina il 7 dicembre con l' Otello alla Scala. Perchè non fare una
> classifica dei nostri Otelli preferiti?

Bruce Ford, William Matteuzzi, Elizabeth Futral, direttore William
PArry.
Purtroppo non dispongo ne' della registrazione dell'edizione PEsarese
con Merritt e Blake ne' di quella con Ford e la Devia, se no la palma
andrebbe a queste ultime.
:))))
I.

- Felix -

unread,
Nov 29, 2001, 4:19:54 AM11/29/01
to

"Isidoro Ferrante" <ferr...@df.unipi.it> ha scritto nel messaggio
news:3C05FA3E...@df.unipi.it...

:))))))))))))

Ciao
Felix


Giovanni Vitali

unread,
Nov 29, 2001, 5:47:35 AM11/29/01
to
Marco Sandei <uaed...@tin.it> wrote:

> Domanda: esistono registrazioni in commercio dell'Otello di Firenze diretto
> da Muti ?
>
> Ciao
>
> Marco

Purtroppo no, ed è un vero peccato perchè era bellissimo!
gvit

Artemisia Gentileschi

unread,
Nov 29, 2001, 6:34:19 AM11/29/01
to

Giampaolo Lomi <gi...@flashnet.it> wrote in message
3c058a0a...@news.flashnet.it...

? E con voce magnifica?
> Boh....
>
> ciao
>
> Giampaolo
>
> ______________________________________________________
Caro pronipote , ebbene si, sostengo hasta la muerte che Bergonzi ha una
voce magnifica, e per quanto riguarda l'Otello io mi riferisco proprio al
video delle prove fatte alla vigilia della sfortunata vicenda del Carnegie
Hall.
Un materno saluto.
Artemisia Gentileschi


Roberto Mastrosimone

unread,
Nov 29, 2001, 7:11:19 AM11/29/01
to
Marco Marcelli <marc...@libero.it> wrote:

(cut)

> Conosco un altro Otello, con Domingo, ma ce l'ho in audiocassetta senza
> interpreti. Le cassette sono della RCA.
> Chi potrebbero essere gli altri interpreti????
>

Scotto (Desdemona), Milnes (Jago), Kraft (Emilia), Plishka (Montano).
Direttore Jimmy Levine con la National Phlharmonic.
Fu registrato alla Walthamstow Hall di Londra nell'Agosto del 78.
Ciao
Roberto

Roberto Mastrosimone

unread,
Nov 29, 2001, 7:11:21 AM11/29/01
to
Marco Daverio <dav...@libero.it> wrote:

> Si avvicina il 7 dicembre con l' Otello alla Scala. Perchè non fare una
> classifica dei nostri Otelli preferiti? Esecuzioni live naturalmente.
> Il primo posto lo darei ad un'esecuzione live dal Metropolitan degli anni 70
> con Levine sul podio, Vickers, la Scotto e Mc Neill. E non solo per l'
> Otello "intimista" di Vickers (completamente diverso da quello con Karajan),
> Qui furoreggia una Scotto che in assoluto è la miglior Desdemona che abbia
> mai ascoltato.

Vickers mi piace molto nella registrazione in studio diretta da Serafin,
che alcuni critici bollano ingiustamente. C'è il miglior "Dio mi potevi"
che io abbia mai ascoltato in disco. C'è poi lo Jago luciferino di
Gobbi. Serafin dirige bene e poi vorrei segnalare che i cantanti furono
preparati da Luigi Ricci, uno dei grandi assistenti che purtroppo
non vengono mai menzionati e ricordati e a cui va grande merito.

> Dopo Vickers metto Del Monaco. Sarà stato plateale, verista, superficiale
> ecc.. ma che fiati, che passione... Ascoltatevi bene la registrazione live
> da Tokyo, con Gobbi, un Iago che a me piace molto; una delle migliori, a
> cavallo tra le due incise in sala di registrazione.

Su Del Monaco sono d'accordo a tal punto che avrei la tentazione di
invertire la classifica.

> Terzo: Domingo nella celebre esecuzione della Scala. Ma non tanto per lui
> quanto per la direzione MITICA di Kleiber, il baritono che era Cappuccilli e
> il grande coro della Scala a quei tempi ai massimi livelli. Ottima la Freni
> naturalmente. Ma Domingo non mi ha mai convinto completamente a livello
> vocale come Otello.

Mitico spettacolo e mitica la sorpresa della diretta TV, la prima di
una breve serie.

> Quarto Otello: Cossutta. Sì, proprio lui e proprio nell'edizione di Firenze
> con Muti. Cossutta è stato un grande e validissimo Otello.

Mi fa piacere che tu l'abbia ricordato. Cossutta fu l'Otello italiano
di quegli anni. Lo ascoltai live anch'io nell'81 (se non ricordo male):
Non era forse come nell'edizione diretta da Muti, ma mi piacque molto.



> In fondo metterei Mac Craken. Non certo in quella brutta incisione in studio
> ma in quell alive con la Caballè, una Desdemona di tutto rispetto e un Gobbi
> ancora di tutto rispetto.

Ne abbiamo scritto un mesetto fa.

> Ci sono poi Otelli più datati da Vinay a Slezak ma lo stile è troppo
> "retrò".

Però Vinay con Toscanini non mi dispiace.


> Ultimo quello con Cura e Raimondi . Un supplizio. Peccato perchè sul podio
> c'era Abbado con i Berliner. Però doveva saper scegliere meglio i cantanti
> (stessa cosa che rinfaccio a Muti). Perciò si merita l'ultimo posto anche
> se l'ascolto di quella orchestra e la direzione valse la spesa del
> biglietto.

A me bastò la diretta TV (non trovai biglietti), i Berliner con Abbado
li avevo ascoltati due giorni prima in un programma brahmsiano, dove
ovviamente non c'era Cura.
Ciao
Roberto

Marco Marcelli

unread,
Nov 29, 2001, 8:53:29 AM11/29/01
to

"Roberto Mastrosimone" <orso...@libero.it> wrote


> Scotto (Desdemona), Milnes (Jago), Kraft (Emilia), Plishka (Montano).
> Direttore Jimmy Levine con la National Phlharmonic.
> Fu registrato alla Walthamstow Hall di Londra nell'Agosto del 78.


Ti ringrazio molto.
Poiche' sembri informato, sai dirmi anche chi sono gli interpreti (che NON
sono segnati sulle audiocassette) di una Messa da Requiem di Verdi, sempre
della RCA (e sempre, credo, di fine anni '70) ???????
Chiunque sia, ha fatto il miglior Dies Irae che abbia mai
ascoltato..........!!

Grazie


--
========================
Marco Marcelli - Genova
marco_m...@libero.it
========================


Roberto Mastrosimone

unread,
Nov 29, 2001, 11:23:29 AM11/29/01
to
Marco Marcelli <marc...@libero.it> wrote:

> "Roberto Mastrosimone" <orso...@libero.it> wrote
>
>
> > Scotto (Desdemona), Milnes (Jago), Kraft (Emilia), Plishka (Montano).
> > Direttore Jimmy Levine con la National Phlharmonic.
> > Fu registrato alla Walthamstow Hall di Londra nell'Agosto del 78.
>
>
> Ti ringrazio molto.
> Poiche' sembri informato, sai dirmi anche chi sono gli interpreti (che NON
> sono segnati sulle audiocassette) di una Messa da Requiem di Verdi, sempre
> della RCA (e sempre, credo, di fine anni '70) ???????
> Chiunque sia, ha fatto il miglior Dies Irae che abbia mai
> ascoltato..........!!
>
> Grazie
>

Non vorrei ricordar male, ma mi sembra che la RCA in quel periodo
fece fare a Georg Solti un remake del Requiem di Verdi con la Chicago,
un'edizione fuori catalogo da tempo, forse mai riversata in cd.
Non ricordo però i cantanti. Be', considerando il Dies Irae soltiano
dell'edizione Decca, credo che potrebbe essere il remake made in USA.
Escludo che si possa trattare di quello di Fritz Reiner, attualmente
con etichetta Decca, ma in origine RCA, perché in Italia venne
distribuito RCA solo nel maxibox degli LP del Centocinquantenario.
Esiste anche un Requiem RCA diretto da Leinsdorf con la Boston,
che in mi pare sia stato ripubblicato in cd recentemente nella serie
Living Stereo. Chissà.., il buon Erich, liquidato frettolosamente dai
critici, premiava spesso gli ascoltatori più attenti con grandi
sorprese.
Ciao
Roberto

Marco Daverio

unread,
Nov 29, 2001, 1:50:08 PM11/29/01
to

"Giovanni Vitali" <giovann...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2001112911...@as2-pstn-d028.nas.plugit.net...

> Marco Sandei <uaed...@tin.it> wrote:
>
> > Domanda: esistono registrazioni in commercio dell'Otello di Firenze
diretto
> > da Muti ?
>
> Purtroppo no, ed è un vero peccato perchè era bellissimo!

Io ne ho una copia.
Marco Daverio


Tito Ceccherini

unread,
Dec 6, 2001, 2:44:07 PM12/6/01
to

sei un grande! ;-))

T

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