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La celesta nel Flauto Magico

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Marco Marcelli

unread,
Feb 28, 2003, 3:41:50 AM2/28/03
to
Quando Papageno canta "Ein madchen oder weibchen", nel secondo atto, c'e' un
brillante accompagnamento di note prodotte, nella storia, dallo strumento
che le tre Dame gli hanno dato.

Nella partitura si tratta di un glockenspiel o di una celesta (che pare sia
in effetti stata inventata quasi 100 anni dopo) ???

Thanx

MM

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Andrea Trave

unread,
Feb 28, 2003, 4:31:13 AM2/28/03
to
Marco Marcelli wrote:

>Quando Papageno canta "Ein madchen oder weibchen", nel secondo atto, c'e' un
>brillante accompagnamento di note prodotte, nella storia, dallo strumento
>che le tre Dame gli hanno dato.
>
>Nella partitura si tratta di un glockenspiel o di una celesta (che pare sia
>in effetti stata inventata quasi 100 anni dopo) ???

Si tratta di un glockenspiel a tastiera, piu` raro al giorno d'oggi di
quello a martelletti (stile xilofono), che ormai si tende a usare il
piu` possibile, perche' dotato di suono di maggior brillantezza. La
celesta, innfatti, era di la` da venire, ed era nata proprio per
ovviare ai problemi di volume del glockenspiel a tastiera. Questo, se
non mi sbaglio, sarebbe ancora richiesto esplicitamente nella Settima
di Mahler, ma, se non fosse per il Flauto Magico, oramai sarebbe del
tutto in disuso.

Ciao
Andrea

************
ANDREA TRAVE - atrave(TOGLIMI)@civet.berkeley.edu
http://civet.berkeley.edu/atrave/

daniel (Pennac, ovvio)

unread,
Feb 28, 2003, 11:34:06 AM2/28/03
to


Ciao,
ho trovato in rete questa breve desrizione:

GLOCKENSPIEL

Strumento idiofono a percussione, consistente in una serie di lamelle
metalliche intonate cromaticamente e disposte su due file. Lo
strumento č suonato con l'ausilio di due bacchette e produce un suono
argentino, simile a quello di una campanella. Possiede un'estensione
che puň variare dalle due ottave e mezza alle tre ottave, partendo dal
quarto do sopra il do centrale, e la sua notazione viene effettuata
due ottave piů in basso rispetto ai suoni reali emessi. Il
glockenspiel puň essere utilizzato anche dalle bande e viene, in
questo caso, montato su un supporto verticale. Le lamelle vengono cosě
disposte in una cornice a forma di lira. Il glockenspiel utilizzato in
orchestra č suonato orizzontalmente; a volte č munito di tastiera, in
modo da permettere all'esecutore di suonare un maggior numero di note
simultaneamente. Parti orchestrali per glockenspiel sono presenti nel
Flauto magico (1791) di Wolfgang Amadeus Mozart e nella Valchiria di
Richard Wagner. Una variante del glockenspiel č la celesta, nella
quale le lamelle di metallo sono sospese sopra risonatori di legno e
sono suonate tramite un sistema di martelletti comandato da una
tastiera (come avviene nel pianoforte) e da una pedaliera. Brevettata
nel 1886 dal costruttore francese Auguste Mustel, la celesta venne
utilizzata per la prima volta nel balletto Lo Schiaccianoci (1892) di
Pëtr Ilic Cajkovskij. Sia il glockenspiel sia la celesta sono
classificabili fra i metallofoni (simili a uno xilofono, ma con
lamelle di metallo e non di legno).


Emanuele (figlio) e Chiara (mamma)
Dato che č lui Il padrone del computer...


Marco Marcelli

unread,
Feb 28, 2003, 5:58:47 PM2/28/03
to
daniel (Pennac, ovvio) wrote:

> Ciao,
> ho trovato in rete questa breve desrizione:
>
> GLOCKENSPIEL


Grazie 1000 !!

--
====================================
Marco Marcelli - Genova
------------------------------------
Per rispondermi, togliere la citta'
dall'indirizzo e-mail
------------------------------------
http://digilander.iol.it/mm55ge
====================================

pp7dd

unread,
Feb 28, 2003, 6:22:58 PM2/28/03
to
"Marco Marcelli" <marco_m...@genova.libero.it> ha scritto nel messaggio
news:213Z156Z53Z163Y...@usenet.libero.it...

> Quando Papageno canta "Ein madchen oder weibchen", nel secondo atto, c'e'
un
> brillante accompagnamento di note prodotte, nella storia, dallo strumento
> che le tre Dame gli hanno dato.
>
> Nella partitura si tratta di un glockenspiel o di una celesta (che pare
sia
> in effetti stata inventata quasi 100 anni dopo) ???
>
> Thanx
>
> MM

La usa coski nella danza dei confetti nello schiccianoci O.O


Andrea Trave

unread,
Feb 28, 2003, 6:44:18 PM2/28/03
to
pp7dd wrote:

> La usa coski nella danza dei confetti nello schiccianoci O.O

Comunque, il primato non spetta a Ciajkovskij, il primo ad usare la
celesta dovrebbe essere stato Delibes. In effetti l'invenzione e`
francese. Ciajkovskij ne fece portare una di nascosto in Russia perche'
temeva che Rimskij-Korsakov la potesse usare prima di lui e rovinargli
l'effetto-sorpresa...

Ciao
Andrea

Sterne

unread,
Mar 1, 2003, 6:17:17 AM3/1/03
to

Marco Marcelli <marco_m...@genova.libero.it> wrote in message
213Z156Z53Z163Y...@usenet.libero.it...

> Quando Papageno canta "Ein madchen oder weibchen", nel secondo atto,

Sterne si addormenta, se si tratta di baritono ululante. Scusate, ma ci
stava bene ;-)
Sterne

Tuco

unread,
Mar 1, 2003, 3:29:59 PM3/1/03
to
"daniel (Pennac, ovvio)" <m_ra...@NOSPAMhotmail.com> ha scritto nel
messaggio news:3e5f90d4...@news.tin.it...
> [...]

> quale le lamelle di metallo sono sospese sopra risonatori di legno e
> sono suonate tramite un sistema di martelletti comandato da una
> tastiera (come avviene nel pianoforte) e da una pedaliera. Brevettata
> nel 1886 dal costruttore francese Auguste Mustel, la celesta venne
> utilizzata per la prima volta nel balletto Lo Schiaccianoci (1892) di
> Pëtr Ilic Cajkovskij. Sia il glockenspiel sia la celesta sono
> classificabili fra i metallofoni (simili a uno xilofono, ma con
> lamelle di metallo e non di legno).

Ma allora il film "Amadeus" è sbagliato!!


Marco Marcelli

unread,
Mar 2, 2003, 6:22:17 AM3/2/03
to
Tuco wrote:

> Ma allora il film "Amadeus" è sbagliato!!

Si.
E' proprio guardando i "bloopers" di Amadeus che ho fatto la donamda
iniziale....

Luca Logi

unread,
Mar 2, 2003, 6:48:00 AM3/2/03
to
Andrea Trave <atrav...@civet.berkeley.edu> wrote:


> Si tratta di un glockenspiel a tastiera, piu` raro al giorno d'oggi di
> quello a martelletti (stile xilofono), che ormai si tende a usare il
> piu` possibile, perche' dotato di suono di maggior brillantezza. La
> celesta, innfatti, era di la` da venire, ed era nata proprio per
> ovviare ai problemi di volume del glockenspiel a tastiera. Questo, se
> non mi sbaglio, sarebbe ancora richiesto esplicitamente nella Settima
> di Mahler, ma, se non fosse per il Flauto Magico, oramai sarebbe del
> tutto in disuso.


Non è detto. Tradizionalmente, nelle opere di Puccini si preferisce
spesso usare un glockenspiel a tastiera. Succede piuttosto che trovare
un glockenspiel a tastiera sufficientemente grande e con l'estensione
adatta a suonare il Flauto Magico sia a volte abbastanza difficile. Li
fabbrica la ditta tedesca Schmiedmayer, ma a non tutti piace la sonorità
e costano un occhio della testa.


--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it

Luca Logi

unread,
Mar 2, 2003, 6:48:01 AM3/2/03
to
Marco Marcelli <marco_m...@genova.libero.it> wrote:

> Tuco wrote:
>
> > Ma allora il film "Amadeus" è sbagliato!!
>
> Si.
> E' proprio guardando i "bloopers" di Amadeus che ho fatto la donamda
> iniziale....

Per quello che mi ricordo, il glockenspiel a tastiera che appare in
Amadeus è sufficientemente verosimile; però dovrei riguardare il film
per dirlo. Mi sembra di ricordare una lettera dove Mozart dice di averlo
suonato lui stesso una sera per fare uno scherzo a Schikaneder.

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