Il giorno giovedì 29 gennaio 2015 10:18:06 UTC+1, via sarpi ha scritto:
> solo vedere lo spartito del video di Rubinstein mi ha messo una depressione infinita, davvero è meglio che smetta. Minchia che difficile
Desso non esageriamo: Gaspardino è più difficile, la Ballata in Sol minore pure. La prima parte del op48n1 è abbordabile anche da un dilettante; il tempo lento facilita tutti gli spostamenti della sinistra; un paio di gruppetti di note nella destra posso ingarbugliare i diti ma niente di insuperabile con un po' di studio; la seconda parte ha gli arpeggiati su accordi larghi, la terza le ottave, la quarta "doppio movimento" diventa pollifonica: melodia coi ditini e accordi coi ditoni + la sinsitra che fa casino sotto...
Ovviamente se non si possiede un minimo di tecnica sulle ottave o sugli arpeggiati, non si va oltre la prima parte (che però, detto fra noi, è già un bel suonare). Il "doppio movimento" è il più difficile tecnicamente (imho). Ma come dicevo nell'altro postino i problemi sono tempo, ritmo, rubato, tocco, pedale, insomma tutte quelle cose che con il termine "tecnica" di solito hanno poco a che fare ma fanno la differenz tra un cinese e un russo.