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Chopin - op 48 n. 1

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luzy reloaded

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Jan 28, 2015, 9:49:14 AM1/28/15
to
Noto Notturno (meno noto di altri) - la dicitura è "Lento"
Pogorelich (2012) lo fa lentissimo
https://www.youtube.com/watch?v=9Xvd3uJeMeY
Rubinstein lo fa allegretto/andante
https://www.youtube.com/watch?v=-7mntyrW3HU

Due estremi. Una partitura.

A mio parere l'esecuzione di Pogorelich ha un'idea interpretativa che vale, da sola, la miglior esecuzione "classica", ad es quella di Pollini.

Tra i "classici" che non stuccano sceglierei Gilels
https://www.youtube.com/watch?v=XtFGIyeToPc

dice un commentatore:
Tempo is perfect...some artists drag it out, others play it too quickly.

Tornando a Pogorelich, peccato non abbia l'intelligenza di Gould.

Erg Frast_lab

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Jan 28, 2015, 10:42:54 AM1/28/15
to
"luzy reloaded" <pan2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio

> Tornando a Pogorelich, peccato non abbia l'intelligenza di Gould.

In che senso era intelligente?

EF



---
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http://www.avast.com

matau...@gmail.com

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Jan 28, 2015, 10:54:07 AM1/28/15
to
Oddio, se a GG gli facevano fare il 48n1 non so cosa usciva fuori visti i risultati della sonata in si min...

Erg Frast_lab

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Jan 28, 2015, 11:02:53 AM1/28/15
to

<matau...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b745cb9-9376-4be7...@googlegroups.com...
> Oddio, se a GG gli facevano fare il 48n1 non so cosa usciva fuori visti i
> risultati della sonata in si min...

Che fosse troppo intelligente per Chopin? Tipo fuoriscala.

matau...@gmail.com

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Jan 28, 2015, 11:08:19 AM1/28/15
to
Il 48n1 a me piace fatto da Weissenberg e caso mai da Sokolov, ultima scelta Arrau.
C'è un motivo preciso: la parte A' deve essere agitata in crescendo senza chiuse di frase in morendo e invece nel punto di svolta che è battute 63-64 tutti chiudono l'inciso in morendo chi per prepararsi meglio (secondo lui) al crscendo finale chi semplicemente perché dotato di carattere crepuscolare (chiamiamolo cosí).
Weissenberg che è un pianista del quale normalmente non sono entusiasta intanto fa benissimo le ottave ma poi nella A' riesce a rappresentare al meglio quella metamorfosi psicologica dal romanticismo del lirismo abbandonato di A al romanticismo dello sturm und drang di A'.

La cosa che mi ha sempre stupito di questo pezzo, ma che si ritrova anche in altri brani di Chopin, è la facilità e la semplicità con cui si mettono in musica i passaggi da un mood a un altro, da un ordine di pensieri a un altro e la cosa straordinaria di questo notturno è che i diversi momenti addirittura si sovrappongono. Parlo del corale la cui forza e serenità generano il rombo delle ottave che arriverà addirittura a coprire il motivo iniziale di B.

Bel notturno, romantico da morire.

luzy reloaded

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Jan 28, 2015, 5:58:07 PM1/28/15
to
Il giorno mercoledì 28 gennaio 2015 17:08:19 UTC+1, matau...@gmail.com ha scritto:
> Il 48n1 a me piace fatto da Weissenberg e caso mai da Sokolov, ultima scelta Arrau.

AWss era tra le mie scelte TTT (tipo top ten): la prima parte è tra le migliori mai ascoltate; peccato che dalle ottave in poi non mi soddisfi proprio per niente; roba che proprio non posso continuare l'ascolto... - se devo essere sincero nessuna esecuzione di questo brano mi soddisfa.


> Bel notturno, romantico da morire.


Tra i più difficili - brani di FCho - da suonare: in senso interpretativo - la sola scelta del tempo è un'impresa tra le più complesse, senza parlare poi del rubato, del tocco (cazzo, pestano quasi tutti). Alla fine anche le ottave diventano - tecnicamente* - mostruosamente difficili...

* nel senso che per ottenere il suono giusto l'azione fisica del premere i tasti necessita di una "tecnica esoterica" ("trascendentale" è un termine desueto).

luzy reloaded

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Jan 28, 2015, 6:00:31 PM1/28/15
to
Il giorno mercoledì 28 gennaio 2015 16:42:54 UTC+1, Erg Frast_lab ha scritto:
> "luzy reloaded" <pan21> ha scritto nel messaggio
>
> > Tornando a Pogorelich, peccato non abbia l'intelligenza di Gould.
>
> In che senso era intelligente?
>

Musicalmente, direi.

via sarpi

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Jan 29, 2015, 4:18:06 AM1/29/15
to
solo vedere lo spartito del video di Rubinstein mi ha messo una depressione infinita, davvero è meglio che smetta. Minchia che difficile

luzy reloaded

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Jan 29, 2015, 5:00:18 AM1/29/15
to
Il giorno giovedì 29 gennaio 2015 10:18:06 UTC+1, via sarpi ha scritto:
> solo vedere lo spartito del video di Rubinstein mi ha messo una depressione infinita, davvero è meglio che smetta. Minchia che difficile


Desso non esageriamo: Gaspardino è più difficile, la Ballata in Sol minore pure. La prima parte del op48n1 è abbordabile anche da un dilettante; il tempo lento facilita tutti gli spostamenti della sinistra; un paio di gruppetti di note nella destra posso ingarbugliare i diti ma niente di insuperabile con un po' di studio; la seconda parte ha gli arpeggiati su accordi larghi, la terza le ottave, la quarta "doppio movimento" diventa pollifonica: melodia coi ditini e accordi coi ditoni + la sinsitra che fa casino sotto...

Ovviamente se non si possiede un minimo di tecnica sulle ottave o sugli arpeggiati, non si va oltre la prima parte (che però, detto fra noi, è già un bel suonare). Il "doppio movimento" è il più difficile tecnicamente (imho). Ma come dicevo nell'altro postino i problemi sono tempo, ritmo, rubato, tocco, pedale, insomma tutte quelle cose che con il termine "tecnica" di solito hanno poco a che fare ma fanno la differenz tra un cinese e un russo.

via sarpi

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Jan 29, 2015, 5:16:17 AM1/29/15
to
On Thursday, January 29, 2015 at 11:00:18 AM UTC+1, luzy reloaded wrote:

>tempo, ritmo, rubato, tocco, pedale, insomma tutte quelle cose che con il >termine "tecnica" di solito hanno poco a che fare ma fanno la differenz tra un >cinese e un russo.

esattamente quello che intendevo io!

sullo spartito, sarà facile, ma qui si parla di studio indefesso e costante. Non puoi fare una cosa del genere quando hai un lavoro normale (aka, da impiegato schiavo) e inizi a suonare a 35 anni
come mi disse il più grande direttore d orchestra italiano vivente dopo una recita delle Nozze: "il mare è troppo vasto"


luzy reloaded

unread,
Jan 29, 2015, 5:28:27 AM1/29/15
to
Il giorno giovedì 29 gennaio 2015 11:16:17 UTC+1, via sarpi ha scritto:

> Non puoi fare una cosa del genere quando hai un lavoro normale (aka, da impiegato schiavo) e inizi a suonare a 35 anni


Sinceramente, iniziando da ZERO a 35 anni è un miracolo riuscirla a fare anche studiando 5/7 ore al giorno e dedicando il resto all'approfondimento musicale generale (ascolti, letture, passeggiate all'aria aperta, sesso, marzemino).


> come mi disse il più grande direttore d orchestra italiano vivente dopo una recita delle Nozze: "il mare è troppo vasto"


i direttori non sono pianisti; tu parla con un pianista è se non è un cafone invidioso ti dirà di trovare il tempo e fare tutto il necessario per ottenere quello che desideri.

via sarpi

unread,
Jan 29, 2015, 6:53:54 AM1/29/15
to
On Thursday, January 29, 2015 at 11:28:27 AM UTC+1, luzy reloaded wrote:

> i direttori non sono pianisti; tu parla con un pianista è se non è un cafone >invidioso ti dirà di trovare il tempo e fare tutto il necessario per ottenere >quello che desideri.

Muti nasce come pianista, in quel caso si riferiva alla lettura delle Nozze

via sarpi

unread,
Jan 29, 2015, 6:55:05 AM1/29/15
to
On Thursday, January 29, 2015 at 11:28:27 AM UTC+1, luzy reloaded wrote:
> Il giorno giovedì 29 gennaio 2015 11:16:17 UTC+1, via sarpi ha scritto:
>
> Sinceramente, iniziando da ZERO a 35 anni è un miracolo riuscirla a fare anche >studiando 5/7 ore al giorno e dedicando il resto all'approfondimento musicale >generale (ascolti, letture, passeggiate all'aria aperta, sesso,

questo un po' mi consola. Anche se devo dire che io non partivo da zero zero
Resta il dato realistico di quello cui uno puo' oggettivamente sperare di arrivare senza studiare 5 ore die

lix

unread,
Jan 29, 2015, 7:01:08 AM1/29/15
to
>Chopinop..48n1..

..sbaglio o lo suonava Depardieu in un film..con la figlia incantata che
lo ascoltava da fuori...

luzy reloaded

unread,
Jan 29, 2015, 7:50:14 AM1/29/15
to
Il giorno giovedì 29 gennaio 2015 12:53:54 UTC+1, via sarpi ha scritto:

>
> Muti nasce come pianista


Dio ce ne scampò :-)

via sarpi

unread,
Jan 29, 2015, 9:18:54 AM1/29/15
to
farei a cambio volentieri tra la sua vita e la mia da impiegato!

marinmarais

unread,
Jan 29, 2015, 11:17:31 AM1/29/15
to
"luzy reloaded" ha scritto

<Dio ce ne scampò :-)

Un amico clarinettista che frequentava il conservatorio quando Muti era
studente mi raccontava il seguente episodio.
Stava provando da solo il Trio di Brahms per clarinetto violoncello e
pianoforte quando dalla porta ha fatto capolino Muti.
- Ah , stupendo... vuoi che ti accompagni?-
Si siede al piano e non si ferma finchè non arriva all'ultima nota.
Notare che leggeva a prima vista e appena poteva suonava anche la parte del
violoncello.
MM


matau...@gmail.com

unread,
Jan 29, 2015, 1:27:43 PM1/29/15
to
Cioè se lo ricordava a memoria o il clarinettista aveva anche la parte del piano?

marinmarais

unread,
Jan 29, 2015, 5:13:54 PM1/29/15
to
ha scritto nel

<Cioč se lo ricordava a memoria o il clarinettista aveva anche la parte del
piano?

Muti suonava a prima vista la partitura completa (quella dove la parte del
piano č scritta in grande mentre quella del clarinetto e del violoncello č
scritta in piccolo).
Il mio amico aveva la sua parte di clarinetto.
Era il 1960 o giů di lě e si erano conosciuti ai corsi di composizione di
Bruno Bettinelli.
MM

luzy reloaded

unread,
Jan 30, 2015, 6:44:39 PM1/30/15
to
Il giorno giovedì 29 gennaio 2015 23:13:54 UTC+1, marinmarais ha scritto:
>
>
> Muti suonava a prima vista la partitura completa



ma sul Notturno in questione non credo avrebbe dato filo da torcere a nessuno di questi pianisti...

Ashkenazy
https://www.youtube.com/watch?v=2kx272ss6x8

Sofronitsky
https://www.youtube.com/watch?v=o5K3Aea-s0k

Weissenberg
https://www.youtube.com/watch?v=2RjKt64qcP8

Lugansky
https://www.youtube.com/watch?v=DjRky-ACSJg

Lisitsa
https://www.youtube.com/watch?v=FZd7DvWt9mU


via sarpi

unread,
Jan 31, 2015, 3:02:37 AM1/31/15
to
non lo puoi dire...di sicuro suonava sciopèn come tutti i diplomati di conservatorio, e non sappiamo cosa sarebbe stato se avesse scelto quella strada
è che siete tutti un po' prevenuti su muti. Certo ha le sue colpe, ma trovo assurdo che se ne parli come di uno che con la musica non ha nulla a che fare, come di un ignorante, come di uno che è arrivato li per caso. Resta un gigante dell'interpretazione Verdiana e Mozartiana, punto. Ha tanti meriti, e tanti difetti (dinamiche eccessive, sbilanciamento orchestra-cantanti, scelta dei cantanti, tempi a volte troppo "creativi"), ma basta sentirsi una sua prova con e senza cantanti per capire che sa di cosa sta parlando molto più di tanti altri, che è uno che le sue scelte interpretative se le medita a fondo. Possiamo e dobbiamo discutere dei risultati, ma di sicuro è uno che ha le sue idee e le porta fino in fondo.

possiamo dire anche che Ashkenazy sia come pianista che come direttore è quello che è...

marinmarais

unread,
Jan 31, 2015, 4:40:05 AM1/31/15
to
"luzy reloaded" ha scritto

<ma sul Notturno in questione non credo avrebbe dato filo da torcere a
nessuno di questi pianisti...

Quello che aveva colpito l'amico - a parte la bravura tecnica di mettere
insieme la parte del piano e quella del violoncello leggendo a prima vista -
era l'entusiasmo con cui aveva colto l'occasione per fare un po' di musica
insieme.

MM

luzy reloaded

unread,
Jan 31, 2015, 5:51:18 AM1/31/15
to
Il giorno sabato 31 gennaio 2015 09:02:37 UTC+1, via sarpi ha scritto:
> non lo puoi dire...di sicuro suonava sciopèn come tutti i diplomati di conservatorio, e non sappiamo cosa sarebbe stato se avesse scelto quella strada
> è che siete tutti un po' prevenuti su muti.


No, affatto. Muti mi sta bene come direttore. Certo gli preferivo Abbado, Sinopoli e anche Giulini. Dico solo che come pianista, proprio non me lo vedo. Sappi, o mio sarpi, che trovavo un "pessimo" pianista anche Bernstein. Il che non significa che non fossero tutti quanti in grado di suonarti qualsiasi cosa... Suvvia, stiamo parlando di pianismo, non di lettura della partitura e resa della stessa sul pianoforte. Ricordo un Concerto per piano di Ravel suonato da Bernstein in cui il magnifico direttore (che amo forse più di Abbado) pestava come un ossesso. Peggio di un Pollini su Mozart. E ho detto tutto per questo mese alla 15.

baci a tutti
come sono romantico bis

Teomondo

unread,
Jan 31, 2015, 6:17:02 AM1/31/15
to
Viceversa nessuno di questi, sul podio, gli avrebbe dato filo
da torcere nel dirigere il flauto magico, nemmeno Ashkenazy

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
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