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La Vita di Borodin

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stanz

unread,
Jul 10, 1999, 3:00:00 AM7/10/99
to
La Vita di Borodin

la prossima volta che ascolti Borodin
ricorda che era solo un farmacista
che scriveva musica per distrarsi;
la sua casa era piena di gente:
studenti, artisti, barboni, ubriaconi,
e lui non sapeva mai dire di no.
la prossima volta che ascolti Borodin
ricorda che sua moglie usava le sue composizioni
per foderare la cuccia del gatto
o coprire vasi di latte acido;
aveva l'asma e l'insonnia
e gli dava da mangiare uova à la coque
e quando lui voleva coprirsi la testa
per non sentire i rumori della casa
gli lasciava usare soltanto il lenzuolo;
per giunta c'era sempre qualcuno
nel suo letto
(dormivano separati quando proprio
dormivano)
e siccome tutte le sedie
erano sempre occupate
spesso lui dormiva sulle scale
avvolto in un vecchio scialle;
era lei a dirgli di tagliarsi le unghie,
di non cantare o fischiare
di non mettere troppo limone nel tè
di non schiacciarlo col cucchiaino
Sinfonia n.2, in si minore
Il principe Igor
Nelle steppe dell'Asia centrale
riusciva a dormire solo mettendosi
un pezzo di stoffa scura sopra gli occhi;
nel 1887 partecipò a un ballo
all'Accademia di medicina
indossando un allegro costume nazionale;
sembrava finalmente di un'insolita gaiezza
e quando cadde sul pavimento,
pensarono che volesse fare il pagliaccio.
la prossima volta che ascolti Borodin,
ricorda...

*Charles Bukowski

Raf

unread,
Jul 10, 1999, 3:00:00 AM7/10/99
to

stanz ha scritto nel messaggio <37872523...@iol.it>...

>La Vita di Borodin
>
>la prossima volta che ascolti Borodin
>ricorda che era solo un farmacista
>che scriveva musica per distrarsi;
>la sua casa era piena di gente:
>studenti, artisti, barboni, ubriaconi,
>
>*Charles Bukowski
>
>

Borodin era un chimico, non un farmacista, e insegnava chimica organica
all'accademia
militare di medicina di Pietroburgo.
La poesia (?) di Bukowsky e' piena di stupidaggini.

Raf

Giampaolo Lomi

unread,
Jul 10, 1999, 3:00:00 AM7/10/99
to
On Sat, 10 Jul 1999 12:49:07 +0200, stanz <st...@iol.it> wrote:


>la prossima volta che ascolti Borodin,
>ricorda...
>
>*Charles Bukowski
>


Se malgrado tutto questo che racconta Bukowski, e' riuscito a scrivere
quello che ha scritto, vuol dire che era davvero un genio!

Giampaolo
___________________________________________________
" Ogni ghianda puo' pensare di diventare quercia.
Ma nella realta' il 999 per mille delle ghiande
servono di pasto ai maiali"
Antonio Gramsci (politico e pensatore)
___________________________________________________

Riccardo Rusalen

unread,
Jul 10, 1999, 3:00:00 AM7/10/99
to

stanz ha scritto nel messaggio <37872523...@iol.it>...
>La Vita di Borodin
>
>la prossima volta che ascolti Borodin


Le danze polovesiane sono fantastiche... E pensare che poi me le sono
trovate a colonna sonora di una pubblicità. Che scandalo!

Ciao! Riccia.

Tiziana Pannunzio

unread,
Jul 10, 1999, 3:00:00 AM7/10/99
to
Luca Logi wrote:

>
>
> Ma Mozart di monnezza ne ha scritta proprio poca, al massimo qualcosa
> prima dei venti anni (quando, se mi permetti, non e' ancora un peccato
> non aver trovato la propria strada); uno dei pochi compositori storici
> (direi insieme a Bach e Chopin, e forse li ho gia' detti tutti) dove
> l'inutile e' assai poco.
>

un bacione!!!

--
___
('v')
(( ))
---/-"---"-------
Tiziana Pannunzio


Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 11, 1999, 3:00:00 AM7/11/99
to
Riccardo Rusalen <rus...@tin.it> scrive:

> Le danze polovesiane sono fantastiche... E pensare che poi me le sono
> trovate a colonna sonora di una pubblicità. Che scandalo!

Non solo, ma mi pare che uno tra i soliti gruppi pseudo-musicali di fine
novecento abbia anche deciso di farci sopra delle specie di "variazioni" sul
tema. Peccato che non sia per mettere in mostra le loro capacità artistiche
(non ne hanno): semplicemente, fanno parte di una generazione di "artisti"
dalla fantasia inesistente.

La bellezza della musica di Borodin comunque non viene intaccata minimamente
da questi dilettanti: chi ha conosciuto le vere danze polovesiane, anziché
limitarsi a quelle della pubblicità, vedrà sicuramente che non ha senso
paragonarle.

PS. Ma perché siamo anche su rock.progressive? Quand'è che si finirà di
essere progressivi e guarderemo un po' indietro, visto che il nostro
progresso nella musica si è fermato agli inizi del secolo? Quante persone,
applicando alla musica la diabolica, costante tensione dell'uomo verso il
futuro, si sono dimenticate che la musica sta nel passato?
Che scatole 'sto progresso!


--
Giampaolo Bellavite, Verona

E-mail: bell...@easynet.it
Home page: http://wwf.easynet.it/tchaikovsky

Francois

unread,
Jul 11, 1999, 3:00:00 AM7/11/99
to
La musica sta nel passato????????Guarda,ti dico una cosa senza tema di
smentita:se tu andassi da beethoven e gli dicessi"Caro Maestro,ma lo sa
che sono quasi 200 anni che continuiamo a suonare la sua musica?Anzi,le
dirò di più:da una sessntina d'anni ascoltiamo sempre lo stesso
repertorio..."penserebbe che siamo un secolo un pò strano. ciao


--
Posted from [194.184.144.197]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Tiziana Pannunzio

unread,
Jul 11, 1999, 3:00:00 AM7/11/99
to
Luca Logi wrote:

>
> Se un peccato non si puo' attribuire a Mozart, e' quello di aver seguito
> il gusto dei contemporanei. Lui ha seguito sempre e solo il suo, di
> gusti.
>

Della qual cosa ci rallegriamo!!! Se no sai che p****!!! Tutte cose
uguali...

Riccardo Rusalen

unread,
Jul 11, 1999, 3:00:00 AM7/11/99
to

Giampaolo Bellavite ha scritto nel messaggio
<7m9kke$r9a$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

>Riccardo Rusalen <rus...@tin.it> scrive:
>> Le danze polovesiane sono fantastiche... E pensare che poi me le sono
>> trovate a colonna sonora di una pubblicità. Che scandalo!


>


>PS. Ma perché siamo anche su rock.progressive? Quand'è che si finirà di
>essere progressivi e guarderemo un po' indietro, visto che il nostro
>progresso nella musica si è fermato agli inizi del secolo? Quante persone,
>applicando alla musica la diabolica, costante tensione dell'uomo verso il
>futuro, si sono dimenticate che la musica sta nel passato?
>Che scatole 'sto progresso!


Caschi male...
Mi pare che in questo NG siano in molti a guardare indietro... Il
frequentarlo non significa disprezzare il resto.

Ciao! Riccia.

Andrea Amici

unread,
Jul 12, 1999, 3:00:00 AM7/12/99
to
Giampaolo Bellavite wrote:

>
> PS. Ma perché siamo anche su rock.progressive? Quand'è che si finirà di
> essere progressivi e guarderemo un po' indietro, visto che il nostro
> progresso nella musica si è fermato agli inizi del secolo? Quante persone,
> applicando alla musica la diabolica, costante tensione dell'uomo verso il
> futuro, si sono dimenticate che la musica sta nel passato?
> Che scatole 'sto progresso!
>

La maggior parte delle persone che ascoltano rock progressive non solo
hanno la testa proiettata nel passato del rock, ma conoscono, ammirano e
comprendono benissimo il valore della musica colta di tutte le epoche
passate.
Saro' retorico e banale, ma se i grandi nomi della storia della musica
avessero guardato soltanto indietro nella piu' profonda conservazione,
dubito fortemente che avrebbero mai visto la luce capolavori come il Don
Giovanni, le sinfonie di Beethoven, il teatro di Wagner, le magie di
Chopin, etc...

ciaociao

P.S. ti invito caldamente, se ti piacera' di farlo, ad ascoltare
qualcuno dei dischi piu' rappresentativi del cosiddetto "rock
progressive". Io credo che a Borodin sarebbero piaciuti molto anche gli
Yes :-)

--
Andrea AMICI
mailto:andrea...@tiscalinet.it
http://www.geocities.com/SunsetStrip/7815 (Leviathan's Home Page)
http://www.split.it/users/aboz/ (sito web di I.A.M.R.P.)


Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 12, 1999, 3:00:00 AM7/12/99
to
Andrea Amici <andrea...@tiscalinet.it> scrive:

> La maggior parte delle persone che ascoltano rock progressive non solo
> hanno la testa proiettata nel passato del rock, ma conoscono, ammirano e
> comprendono benissimo il valore della musica colta di tutte le epoche
> passate.

Speriamo. Sarebbe triste che costoro si esaltassero con il rock e non si
beatificassero con la musica.

> Saro' retorico e banale, ma se i grandi nomi della storia della musica
> avessero guardato soltanto indietro nella piu' profonda conservazione,
> dubito fortemente che avrebbero mai visto la luce capolavori come il Don
> Giovanni, le sinfonie di Beethoven, il teatro di Wagner, le magie di
> Chopin, etc...

Quindi, giacché i rockettari (come si dice? ... cantanti?? ...compositori??)
progressivi guardano ANCHE avanti, significa che tra di essi ci sono o ci
saranno dei geni come Mozart, Beethoven, Wagner e Chopin?

> P.S. ti invito caldamente, se ti piacera' di farlo, ad ascoltare
> qualcuno dei dischi piu' rappresentativi del cosiddetto "rock
> progressive". Io credo che a Borodin sarebbero piaciuti molto anche gli
> Yes :-)

Nein! :-)
Non ho tempo per questi: se li ascolterò e non mi piaceranno, avrò perso del
tempo a confermare ciò che sapevo già. Se invece mi piaceranno pure
quelli... povero me! Già divento matto per via della straordinaria
quantità/qualità/diversità della musica classica... bisogna discriminare
qualcosa alla fine, o no? Certe volte i pregiudizi sono belli e si rivelano
utili?

Nulla da fare, guarderò all'altra musica sempre come qualcosa di estraneo e
di superato. E' nel mio sangue :-))

(PS. Spero di non sembrare troppo polemico o saccentone)

Luca Fontana

unread,
Jul 12, 1999, 3:00:00 AM7/12/99
to

Giampaolo Bellavite <bell...@easynet.it> scritto nell'articolo
<7mddar$l68$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...

> Quindi, giacché i rockettari (come si dice? ... cantanti??
..compositori??)
> progressivi guardano ANCHE avanti, significa che tra di essi ci sono o ci
> saranno dei geni come Mozart, Beethoven, Wagner e Chopin?

Forse si...
Se, come dici, non hai mai ascoltato nulla di rock progressive
come fai ad essere cosi' pieno di pregiudizi?
E comunque il rock progressive e' una delle forme musicali
che piu' si avvicina alla musica classica...anzi, ti diro' di piu':
ci sono opere di artisti prog che secondo me hanno una
importanza culturale almeno pari a quella di molti compositori
classici. Ad esempio, secondo me, Mozart ha composto cose
immense, ma anche cose abbastanza leziose ed inutili:
dunque queste meritano la tua attenzione solo perche'
sono "musica classica"?!?
Nota bene: anche a me piace molto la musica classica, e la
ascolto spesso...

> Già divento matto per via della straordinaria
> quantità/qualità/diversità della musica classica... bisogna discriminare
> qualcosa alla fine, o no?

Si, ma e' possibile che, come ti dicevo, ci siano cose piu'
belle ed importanti di opere di musica classica in altri generi
musicali, soprattutto (ma non solo...) nel progressive.

> Certe volte i pregiudizi sono belli e si rivelano
> utili?

Tu dici? Io non credo proprio...
A nessuno hanno mai giovato molto i pregiudizi...

>
> Nulla da fare, guarderò all'altra musica sempre come qualcosa di estraneo
e
> di superato. E' nel mio sangue :-))

...povero te! ;-)

>
> (PS. Spero di non sembrare troppo polemico o saccentone)

No, ma piuttosto ingenuo e prevenuto.
Ciao.

--
Luca
e-mail: font...@tin.it
ICQ# 38988808
IAMRP: http://www.split.it/users/aboz


il treno verso la bARa

unread,
Jul 12, 1999, 3:00:00 AM7/12/99
to
L'entità "Giampaolo Bellavite" <bell...@easynet.it> originò le probabilità
sovrannaturali:

>PS. Ma perché siamo anche su rock.progressive?

Per prendersi delle bacchettate quando si scrivono castronate come quelle
che seguono

> Quand'è che si finirà di essere progressivi e guarderemo un po' indietro, >visto che il nostro progresso nella musica si è fermato agli inizi del >secolo?

Non diciamo eresie. Quindi per te Stockhausen, Varese, Cage, Charlie
Parker, Coltrane, Coleman, Frank Zappa e i Beatles (tanto per spaziare un
po') sono tutti passi indietro rispetto all'ottocento romantico (che
ascoltato nella frenesia attuale è un po' come mangiare i cavoli a merenda,
fra l'altro)?

> Quante persone, applicando alla musica la diabolica, costante tensione >dell'uomo verso il futuro, si sono dimenticate che la musica sta nel >passato?

La musica sta nel tempo in cui vive, come ogni altra arte deve essere
l'espressione immortalante di ciò che la circonda.

>Che scatole 'sto progresso!

Ed in ogni caso stai parlando a sproposito, ché il termine 'rock
progressivo' non ha nulla a che fare con il progresso come da te definito,
ma sta bensì ad indicare tutto quel rock che non è strutturato secondo la
forma canzone 'strofa-inciso-strofa' ma mutua le proprie architetture
interne dalla musica colta o dal jazz o dalla musica orientale o ...


___________________________________________________________________________
"Everytime I look upon the Market Square
There's a monument erected to the dead that who in war
I've been near for cryin' but I've seen this side before
I hope It never comes again"
Gravy Train - "Ballad of a Peaceful Man" (1971)

Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:

> > progressivi guardano ANCHE avanti, significa che tra di essi ci sono o
ci
> > saranno dei geni come Mozart, Beethoven, Wagner e Chopin?
>
> Forse si...
> Se, come dici, non hai mai ascoltato nulla di rock progressive
> come fai ad essere cosi' pieno di pregiudizi?

Mi pare ovvio... sono giudizi che do a priori senza nemmeno ascoltare nulla
di rock progressive.
Ma poi magari ho ascoltato pure qualcosa, senza esserne consapevole. Non
puoi farmi un esempio di nomi?

> E comunque il rock progressive e' una delle forme musicali
> che piu' si avvicina alla musica classica...

Beh, se è per questo ho trovato pure Bach nell'Heavy Metal... a tutto
vantaggio di Bach :-)

> anzi, ti diro' di piu':
> ci sono opere di artisti prog che secondo me hanno una
> importanza culturale almeno pari a quella di molti compositori
> classici.

Certo, li fanno risaltare e li pongono in luce assai migliore :-)

> Ad esempio, secondo me, Mozart ha composto cose
> immense, ma anche cose abbastanza leziose ed inutili:
> dunque queste meritano la tua attenzione solo perche'
> sono "musica classica"?!?

No, perché sono di Mozart. Di Mozart NULLA è inutile. Magari lezioso, sì, ma
Mozart rimane sempre Mozart. Stiamo parlando di divinità, eh!! :-)

> Nota bene: anche a me piace molto la musica classica, e la
> ascolto spesso...

Nota bene me: la musica classica è super omnia, e la ascolto SEMPRE.
A me non "piace". Io la AMO. Ed è buffo parlarne così, come se fosse una
cosa unica, la musica. E' come una donna straordinaria, di bellezza...
classica, appunto, perché non tramonta mai e trascende ogni forma imperfetta
della realtà....

> > Già divento matto per via della straordinaria
> > quantità/qualità/diversità della musica classica... bisogna discriminare
> > qualcosa alla fine, o no?
>
> Si, ma e' possibile che, come ti dicevo, ci siano cose piu'
> belle ed importanti di opere di musica classica in altri generi
> musicali, soprattutto (ma non solo...) nel progressive.

Non esiste nulla di più bello e di più importante della musica.
E il "progressive" (pronunciato come è scritto) sa troppo poco di europeo
per potermi piacere. Potevano scegliersi un altro nome. :-)

> Tu dici? Io non credo proprio...
> A nessuno hanno mai giovato molto i pregiudizi...

Io non vedo alcuno svantaggio per questo mio pregiudicare.

Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
il treno verso la bARa <david...@comune.re.it> scrive:

> Per prendersi delle bacchettate quando si scrivono castronate come quelle
> che seguono

Oppure per accendere un po' la discussione :-)

> Non diciamo eresie. Quindi per te Stockhausen, Varese, Cage, Charlie
> Parker, Coltrane, Coleman, Frank Zappa e i Beatles (tanto per spaziare un

> po') sono tutti passi indietro rispetto all'ottocento romantico ...

Sì.

Per me l'uomo, nell'Epoca Romantica, ha toccato l'apice.

> ... (che


> ascoltato nella frenesia attuale è un po' come mangiare i cavoli a
merenda,
> fra l'altro)?

E' come accorgersi che la frenesia attuale fa schifo e volerla fermare ad
ogni costo.

> La musica sta nel tempo in cui vive, come ogni altra arte deve essere
> l'espressione immortalante di ciò che la circonda.

Oh, ma sbaglio o sto parlando con uno che si firma "il treno verso la
bara"?? :-)
Cio' che circonda oggi non merita di essere immortalato dall'arte.
Se l'arte è espressione di ciò che ci circonda, allora ho capito perché non
mi piace la musica di questo secolo.

> >Che scatole 'sto progresso!
>
> Ed in ogni caso stai parlando a sproposito, ché il termine 'rock
> progressivo' non ha nulla a che fare con il progresso come da te definito,
> ma sta bensì ad indicare tutto quel rock che non è strutturato secondo la
> forma canzone 'strofa-inciso-strofa' ma mutua le proprie architetture
> interne dalla musica colta o dal jazz o dalla musica orientale o ...

Potevano scegliere un termine meno ambiguo...

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Giampaolo Bellavite <bell...@easynet.it> scritto nell'articolo
<7mf2p0$t9b$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...

> Mi pare ovvio... sono giudizi che do a priori senza nemmeno ascoltare
nulla
> di rock progressive.
> Ma poi magari ho ascoltato pure qualcosa, senza esserne consapevole. Non
> puoi farmi un esempio di nomi?

Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
(tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
King Crimson? Gentle Giant? Banco del Mutuo Soccorso?
PFM? devo andare avanti...!?!?

> Beh, se è per questo ho trovato pure Bach nell'Heavy Metal... a tutto
> vantaggio di Bach :-)

Non ti sto parlando di un gruppuscolo metal che si cimenta con
una melodiuccia di Bach, ti parlo di musicisti "veri" che hanno
una profonda cultura e formazione classica e che nelle loro
composizioni riflettono questo loro background, sia nelle
strutture dei brani, che nell'uso di strumenti classici e via
dicendo...

>
> > anzi, ti diro' di piu':
> > ci sono opere di artisti prog che secondo me hanno una
> > importanza culturale almeno pari a quella di molti compositori
> > classici.
>
> Certo, li fanno risaltare e li pongono in luce assai migliore :-)

No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...
ma d'altra parte, se non le conosci, che ne discuti a fa'?

> No, perché sono di Mozart. Di Mozart NULLA è inutile. Magari lezioso, sì,
ma
> Mozart rimane sempre Mozart. Stiamo parlando di divinità, eh!! :-)

Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
velleita' e ai manierismi del suo secolo...
Levati questi paraocchi e cerca di essere un po' obiettivo!



> Non esiste nulla di più bello e di più importante della musica.
> E il "progressive" (pronunciato come è scritto) sa troppo poco di europeo
> per potermi piacere. Potevano scegliersi un altro nome. :-)

Ah, perche' "progressive" e' secondo te una parola non europea?
E cosa sarebbe? Cinese?!?! Ma non essere ridicolo, per piacere...
Mi sembra di sentire Totti che legge scritto "CARPE DIEM" e
dice "Eh, io non conosco l'inglese..."
E comunque tu pensi che il nome se lo sono scelti loro?!?
Un giorno Robert Fripp, Rick Wakeman e Franco Mussida
i sono incontrati e hanno detto: "Allora, come lo chiamiamo
il nostro genere musicale?"..."mmmh, io proporrei "progressive
rock...che ne dite?".... :-D

> Io non vedo alcuno svantaggio per questo mio pregiudicare.

Lo svantaggio e' che tu ti bei della musica che ascolti senza
accorgerti che ci sono cose almeno altrettanto degne che non
conosci nemmeno...complimenti!

S. Pecioso

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Luca Fontana wrote:
>
> Giampaolo Bellavite ha scritto:


> > Mi pare ovvio... sono giudizi che do a priori senza nemmeno ascoltare
> nulla
> > di rock progressive.
> > Ma poi magari ho ascoltato pure qualcosa, senza esserne consapevole. Non
> > puoi farmi un esempio di nomi?
>
> Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
> King Crimson? Gentle Giant? Banco del Mutuo Soccorso?
> PFM? devo andare avanti...!?!?


Wow ! Allora io amo molto il "rock progressive" ! Saro' dei vostri !
E' piu' progressive "Impressioni di settembre" o "E' festa " o "Moby
Dick"?
E che cosa deve avere un brano per essere catalogato come "progressive"
?


A proposito: dammi qualche dritta su CD antologici della PFM (io ho solo
un vinile) in maniera tale da minimizzare la spesa !

Quali altri cantanti o gruppi Rock Italici (anni 70, 80 please) possono
essere considerati progressive ?


> > > anzi, ti diro' di piu':
> > > ci sono opere di artisti prog che secondo me hanno una
> > > importanza culturale almeno pari a quella di molti compositori
> > > classici.
> >
> > Certo, li fanno risaltare e li pongono in luce assai migliore :-)
>
> No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...

Se parli in generale, sono d'accordo (almeno per applicare l'assioma
della scelta o la legge dei grandi numeri...)
se parli in particolare, allora devi fare dei nomi (titolo & relativo
autore) !!!!!

> ma d'altra parte, se non le conosci, che ne discuti a fa'?

noi di iamc amiamo discutere assiomaticamente, il che genera threads
divertentissimi....

> > No, perché sono di Mozart. Di Mozart NULLA č inutile. Magari lezioso, sě,
> ma
> > Mozart rimane sempre Mozart. Stiamo parlando di divinitŕ, eh!! :-)


>
> Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
> velleita' e ai manierismi del suo secolo...

buuuuuuuuuuuuuu

> > Io non vedo alcuno svantaggio per questo mio pregiudicare.


sembra di stare al tribunale...

Ciao

S. PEcioso, vapfm

Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Luca Fontana wrote:
>
>
>
> Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
> King Crimson? Gentle Giant? Banco del Mutuo Soccorso?
> PFM? devo andare avanti...!?!?

Io mi auguro che tu stia scherzando..... guarda che hanno appena aperto
it.arti.musica.rock per parlare degli artisti che hai citato!
Lasciando un po' da parte Giampaolo, che se gli tocchi Piotr I'lic muore
(d'altronde e' giovane, avra' tempo :-)) ), hai fatto un elenco del pop
storico inglese, mettendo in mezzo chi ha fatto un discorso che ai tempi
- se fosse esistito il termine - avrebbero potuto chiamare "progressive"
(Genesis fino a "Selling England" - ma alcuni di IAMC contestano
l'inclusione di "Selling" definendolo il primo album commerciale, e si
fermano a "The lamb" - Gentle Giant, King Crimson, Gentle Giant, chissa'
perche' non ci sono i Roxy, i Jethro Tull, le Orme e - forse appena
appena vagamente "progressive", i Pink Floyd fino a "the dark side"...
solo che nessuno li ha mai chiamati "progressive"... magari
"psichedelici" va un po' meglio...)... scusa, mi sonon lasciato prendere
la mano... dicevo, mischiando gente come questa con signori quali ELP
che hanno sempre della tecnica individuale e qualche strizzatina
d'occhio al classico la formula del loro successo - e questo e'
parzialmente vero per gli Yes e tutta la produzione solistica di
Wakemann (e, per inciso, mi piacciono comunque molto - sia ELP che Yes
che Wakemann).


> Non ti sto parlando di un gruppuscolo metal che si cimenta con
> una melodiuccia di Bach, ti parlo di musicisti "veri" che hanno
> una profonda cultura e formazione classica e che nelle loro
> composizioni riflettono questo loro background, sia nelle
> strutture dei brani, che nell'uso di strumenti classici e via
> dicendo...

dicevo: un conto e' avere un background, un conto e' spiattellarlo con
rimuginazioni di moog e mellotron, che faceva tanto moda!

> No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...

> ma d'altra parte, se non le conosci, che ne discuti a fa'?

la differenza e' che il tempo ha gia' scremato gli autori
dell'ottocento, mentre molta mondezza rock deve ancora scomparire

--
Giorgio, vs

Giovanni De Merulis

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
On Tue, 13 Jul 1999 13:32:43 +0200, "S. Pecioso"
<spec...@demerulix.co.uk> wrote:

>> ma d'altra parte, se non le conosci, che ne discuti a fa'?
>

>noi di iamc amiamo discutere assiomaticamente, il che genera threads
>divertentissimi....

e soprattutto troviamo divertentissimo discutere di cio' di cui non
sappaimo nulla.....

>> > No, perché sono di Mozart. Di Mozart NULLA è inutile. Magari lezioso, sì,

>> ma
>> > Mozart rimane sempre Mozart. Stiamo parlando di divinità, eh!! :-)


>>
>> Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
>> velleita' e ai manierismi del suo secolo...

poi pero' non t'incazzare se ti danno dell'ignorante.....

>> > Io non vedo alcuno svantaggio per questo mio pregiudicare.
>
>sembra di stare al tribunale...

e vero, sembra Lasperanza preciso preciso.

Giov.Diemme
_________________________________________________

Quelli che dicono "un penny per i tuoi pensieri"
di solito esagerano con la generosità

Paperon De' Paperoni
________________________________________

Giovanni De Merulis
deme...@sun.iss.it

Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:

> Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?

Ovvio, mi ricorda Mussorskij _e basta_ :-)

> King Crimson? Gentle Giant? Banco del Mutuo Soccorso?
> PFM? devo andare avanti...!?!?

Per carità, di quelli che mi hai nominato ho riconosciuto solo Genesis
(Banco del Mutuo Soccorso?? Ma che razza di nomi si danno?)

> > Beh, se è per questo ho trovato pure Bach nell'Heavy Metal... a tutto
> > vantaggio di Bach :-)
>

> Non ti sto parlando di un gruppuscolo metal che si cimenta con
> una melodiuccia di Bach, ti parlo di musicisti "veri" che hanno
> una profonda cultura e formazione classica e che nelle loro
> composizioni riflettono questo loro background, sia nelle
> strutture dei brani, che nell'uso di strumenti classici e via
> dicendo...

Infatti non ti stavo parlando della melodiuccia (?!) di Bach: mi riferivo
proprio a questa che tu chiami "riflessione di background". Alla struttura e
all'utilizzo di strumenti classici.
Questo per dire che se anche Bach ha insegnato, o meglio, anche se quelli
hanno imitato per certi versi Bach, non implica che per me abbiano prodotto
qualcosa che si avvicini alla genialità delle opere del musicista. Non basta
utilizzare gli strumenti, o recuperarne le forme per essere dei "grandi", se
manca il "genio" c'è poco da fare.

> > Certo, li fanno risaltare e li pongono in luce assai migliore :-)
>

> No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...

Fai qualche esempio?

> ma d'altra parte, se non le conosci, che ne discuti a fa'?

Pregiudico :-)

> Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
> velleita' e ai manierismi del suo secolo...

> Levati questi paraocchi e cerca di essere un po' obiettivo!

La divinità di Mozart sta nella sua musica, non nella sua persona. E alla
musica di Mozart non ci sono obiezioni da fare.

> Ah, perche' "progressive" e' secondo te una parola non europea?

Ho detto che sa troppo poco di europeo per piacermi... tutto qua!

> Lo svantaggio e' che tu ti bei della musica che ascolti senza
> accorgerti che ci sono cose almeno altrettanto degne che non
> conosci nemmeno...complimenti!

Guarda che la musica di cui mi BEO è ben sufficiente per coprire tutto
l'arco della mia vita... e finora mi sono accorto di questo: che NON ci sono
cose altrettanto «degne».

Mauro Moroni

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Giorgio Capuani <cap...@uniroma1.it> wrote:

>Io mi auguro che tu stia scherzando..... guarda che hanno appena aperto
>it.arti.musica.rock per parlare degli artisti che hai citato!

it.arti.musica.rock è stato aperto da scissionisti di IAMRP che *non*
volevano più parlare degli artisti citati...

>dicevo: un conto e' avere un background, un conto e' spiattellarlo con
>rimuginazioni di moog e mellotron, che faceva tanto moda!

solo moda? non anche sincera ispirazione, almeno agli inizi?

>la differenza e' che il tempo ha gia' scremato gli autori
>dell'ottocento, mentre molta mondezza rock deve ancora scomparire

vero ed è altrettanto vero che, scremando scremando, rimarranno pur
sempre artisti che poco hanno da invidiare a Wolfgang che di monnezza
ne ha composta tanta.

--
Mauro Moroni

MELLOW RECORDS Ltd.

http://www.mellowrecords.com

in...@mellowrecords.com

Alessandro Di Nicola

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
In it.arti.musica.classica Giampaolo Bellavite <bell...@easynet.it> wrote:
> Mi pare ovvio... sono giudizi che do a priori senza nemmeno ascoltare nulla
> di rock progressive.
> Ma poi magari ho ascoltato pure qualcosa, senza esserne consapevole. Non
> puoi farmi un esempio di nomi?

Prova con (i primi nomi che mi vengono in mente e che dovrebbero trovare
il tuo gradimento):
King Crimson "In the court of the crimson king" o "Islands" o "Lizard".
Renaissance "Scheherazade"
Genesis "Trespass" o "Nursery Cryme"
Van Der Graaf Generator "Pawn Hearts" o "H to He"
Gentle Giant "Acquiring the taste" o "Octopus"
Banco del mutuo soccorso, disco omonimo
Magma "Mekanik Destruktiw Kommandoh"
Jethro Tull "Thick as a brick"

sono tutti dischi che si trovano con relativa facilita' e non ho
messo opere che troveresti probabilmente troppo sperimentali (Canterbury
o Krautrock).

--
Questo e'cio'che la musica e'per me: una delle maniere di dire che
l'universo in cui viviamo, che ci e'stato dato, e'grande e bello.
(John Coltrane)

Ciao,Alessandro.
[se vuoi spedirmi un'email, togli il poeta dall'indirizzo]

Alessandro Di Nicola

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
In it.arti.musica.classica S. Pecioso <spec...@demerulix.co.uk> wrote:

> Quali altri cantanti o gruppi Rock Italici (anni 70, 80 please) possono
> essere considerati progressive ?

Tutti quelli che sapevano suonare. ;)

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

S. Pecioso <spec...@demerulix.co.uk> scritto nell'articolo
<378B23DB...@demerulix.co.uk>...

> Wow ! Allora io amo molto il "rock progressive" ! Saro' dei vostri !
> E' piu' progressive "Impressioni di settembre" o "E' festa " o "Moby
> Dick"?
> E che cosa deve avere un brano per essere catalogato come "progressive"
> ?
>
>
> A proposito: dammi qualche dritta su CD antologici della PFM (io ho solo
> un vinile) in maniera tale da minimizzare la spesa !
>
> Quali altri cantanti o gruppi Rock Italici (anni 70, 80 please) possono
> essere considerati progressive ?

Non per pigrizia, ma semplicemente per evitare lunghissimi
thread che qui su IAMRP sono ormai molto banali, ti rinvio
al sito di IAMRP, il cui indirizzo e' nella mia sign, dove puoi
trovare alcune definizioni di rock progressive, notizie,
bibliografie e anche alcune recensioni e discografie orientative...
Ah...quasi dimenticavo: benvenuto tra i progsters!

> > No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> > composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...
>

> Se parli in generale, sono d'accordo (almeno per applicare l'assioma
> della scelta o la legge dei grandi numeri...)
> se parli in particolare, allora devi fare dei nomi (titolo & relativo
> autore) !!!!!

No, parlo in generale...e i nomi ch potrei farti sono molto
soggettivi, altri te ne farebbero degli altri: quello che volevo dire
e' che non bisogna ritenere che la musica classica, in quanto tale,
sia l'unico genere musicale degno, e che dall'Ottocento in poi la
musica non ha piu' espresso nulla di valido.

> noi di iamc amiamo discutere assiomaticamente, il che genera threads
> divertentissimi....

Noi di IAMRP siamo pero' molto suscettibili, quindi occhio alle
provocazioni gratuite fatte nella totale ignoranza...
Ciao.

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Giovanni De Merulis <deme...@sun.iss.it> scritto nell'articolo
<378d2e3b...@news.caspur.it>...

> e soprattutto troviamo divertentissimo discutere di cio' di cui non
> sappaimo nulla.....

Beh, come dicevo, noi di IAMRP a volte (e non sai in passato
che ripercussioni ci sono state!) ci irritiamo un po' davanti
a chi parla a vanvera, senza la minima cognizione di causa...

> >> Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
> >> velleita' e ai manierismi del suo secolo...
>

> poi pero' non t'incazzare se ti danno dell'ignorante.....

Vorresti dire che non e' vero? Che tutto cio' che e' uscito dalle
mani di Mozart e' pura arte? Che non ha mai composto
leziose e melense operette che tanto deliziavano i suoi
contemporanei?

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Giampaolo Bellavite <bell...@easynet.it> scritto nell'articolo
<7mfa2b$khm$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

> Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:
> > Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> > (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> > Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
>
> Ovvio, mi ricorda Mussorskij _e basta_ :-)

...e quello deve ricordarti, visto che di quello si tratta...

>
> > King Crimson? Gentle Giant? Banco del Mutuo Soccorso?
> > PFM? devo andare avanti...!?!?
>
> Per carità, di quelli che mi hai nominato ho riconosciuto solo Genesis

Vedi? Sei un ignorante matricolato, che ha la faccia tosta di venire
a polemizzare su IAMRP senza la benche' minima cognizione
di causa...Per la cronaca, i nomi che ti ho fatto sono quelli
piu' sputtanati del prog: non conoscerli vuol dire avere una
cultura musicale inferiore a quella della conduttrice di "Super"...

> (Banco del Mutuo Soccorso?? Ma che razza di nomi si danno?)

Béla Bartòk? Ma che razza di nomi si danno?

> Infatti non ti stavo parlando della melodiuccia (?!) di Bach: mi riferivo
> proprio a questa che tu chiami "riflessione di background". Alla
struttura e
> all'utilizzo di strumenti classici.
> Questo per dire che se anche Bach ha insegnato, o meglio, anche se quelli
> hanno imitato per certi versi Bach, non implica che per me abbiano
prodotto
> qualcosa che si avvicini alla genialità delle opere del musicista. Non
basta
> utilizzare gli strumenti, o recuperarne le forme per essere dei "grandi",
se
> manca il "genio" c'è poco da fare.

Ascoltati "Il Giardino del Mago", di quel gruppo con quel nome del
cazzo...come si chiama?...ah, ecco: Banco del Mutuo Soccorso,
e poi dimmi se manca il genio...

> > No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> > composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...
>

> Fai qualche esempio?

Il suddetto Giardino, "Supper's Ready" dei Genesis, "Atom Heart
Mother" dei Pink Floyd, "Concerto Grosso" dei New Trolls,
"Close to the Edge" degli Yes, "Trilogy" di EL&P, "Experience"
dei Gentle Giant, "Forse le lucciole non si amano piu'" della
Locanda delle Fate, "YS" del Balletto di Bronzo...ma che cavolo
te li nomino a fare se nemmeno li conosci?!?!?

> > Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
> > velleita' e ai manierismi del suo secolo...

> > Levati questi paraocchi e cerca di essere un po' obiettivo!
>
> La divinità di Mozart sta nella sua musica, non nella sua persona. E alla
> musica di Mozart non ci sono obiezioni da fare.

Io parlo proprio della musica: ti ripeto: Mozart ha composto cose
grandiose (anche se non e' tra i miei "classici" preferiti: io
preferisco Chopin o Tchaikovsky, ad esempio...), ma non TUTTO
cio' che ha composto e' memorabile, se non per il fatto che l'ha
composto lui, e ci sono opere di musicisti contemporanei molto
piu' interessanti culturalmente di una parte della produzione
mozartiana.

>
> > Ah, perche' "progressive" e' secondo te una parola non europea?
>
> Ho detto che sa troppo poco di europeo per piacermi... tutto qua!

Ma perche', l'inglese non e' europeo? Cose da pazzi...

> Guarda che la musica di cui mi BEO è ben sufficiente per coprire tutto
> l'arco della mia vita... e finora mi sono accorto di questo: che NON ci
sono
> cose altrettanto «degne».

Beh, certo, se non le ascolti non te ne accorgerai mai...

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Mauro Moroni <mor...@pangea.it> scritto nell'articolo
<37160...@news.megasys.it>...

> vero ed è altrettanto vero che, scremando scremando, rimarranno pur
> sempre artisti che poco hanno da invidiare a Wolfgang che di monnezza
> ne ha composta tanta.

Ooooh, finalmente il Faraone si e' fatto sentire...
Mi sembrava strano che potesse tollerare che qualcuno facesse
la voce grossa nel suo Regno!!!! ;-)

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Giorgio Capuani <cap...@uniroma1.it> scritto nell'articolo
<378BA9...@uniroma1.it>...

> Io mi auguro che tu stia scherzando..... guarda che hanno appena aperto
> it.arti.musica.rock per parlare degli artisti che hai citato!

Mi sa che non ci stai tanto dentro, caro Giorgio...

> Lasciando un po' da parte Giampaolo, che se gli tocchi Piotr I'lic muore
> (d'altronde e' giovane, avra' tempo :-)) ), hai fatto un elenco del pop
> storico inglese, mettendo in mezzo chi ha fatto un discorso che ai tempi
> - se fosse esistito il termine - avrebbero potuto chiamare "progressive"
> (Genesis fino a "Selling England" - ma alcuni di IAMC contestano
> l'inclusione di "Selling" definendolo il primo album commerciale, e si
> fermano a "The lamb"

Guarda che "The Lamb" viene cronologicamente dopo "Selling
England..."

> - Gentle Giant, King Crimson, Gentle Giant, chissa'
> perche' non ci sono i Roxy, i Jethro Tull, le Orme e - forse appena
> appena vagamente "progressive", i Pink Floyd fino a "the dark side"...
> solo che nessuno li ha mai chiamati "progressive"... magari
> "psichedelici" va un po' meglio...)...

Ma chi l'ha detto? Continuate a parlare a vanvera...
E poi, che dovevo nominare tutti i gruppi prog della storia?
Mi sono fermato ad alcuni dei piu' noti...

> scusa, mi sonon lasciato prendere
> la mano... dicevo, mischiando gente come questa con signori quali ELP
> che hanno sempre della tecnica individuale e qualche strizzatina
> d'occhio al classico la formula del loro successo - e questo e'
> parzialmente vero per gli Yes e tutta la produzione solistica di
> Wakemann (e, per inciso, mi piacciono comunque molto - sia ELP che Yes
> che Wakemann).

Che volevi dire? Di divagazione in divagazione il concetto che volevi
esporre si e' perso...

> dicevo: un conto e' avere un background, un conto e' spiattellarlo con
> rimuginazioni di moog e mellotron, che faceva tanto moda!

Moda?!? Eh, gia'...come Chopin, che suonava il pianoforte,
che andava cosi' di moda nell'Ottocento...

> la differenza e' che il tempo ha gia' scremato gli autori
> dell'ottocento, mentre molta mondezza rock deve ancora scomparire

Mmmmh, ti assicuro che la mondezza ai nostri tempi fa
molto prima ad imporsi e a scomparire di quanto non facesse
nell'Ottocento...Quello che dagli anni Settanta e' ancora oggi
ascoltato, apprezzato, studiato, copiato e' ben altra cosa.

Luca Logi

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Mauro Moroni <mor...@pangea.it> wrote:


> vero ed č altrettanto vero che, scremando scremando, rimarranno pur


> sempre artisti che poco hanno da invidiare a Wolfgang che di monnezza
> ne ha composta tanta.

Non diciamo bischerate per favore. Se mi dici che Verdi ha scritto tanta
monnezza ti do' ragione (lui stesso lo ammetteva da vecchio). Se mi dici
che Vivaldi ha scritto tanta monnezza ti do' ragione (lo sostenevano
anche i suoi contemporanei).

Ma Mozart di monnezza ne ha scritta proprio poca, al massimo qualcosa
prima dei venti anni (quando, se mi permetti, non e' ancora un peccato
non aver trovato la propria strada); uno dei pochi compositori storici
(direi insieme a Bach e Chopin, e forse li ho gia' detti tutti) dove
l'inutile e' assai poco.

--------------------------------------------------------
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)

Luca Fontana

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Luca Logi <ll...@dada.it> scritto nell'articolo
<1999071319...@dadovago3214.dada.it>...
> Mauro Moroni <mor...@pangea.it> wrote:
> > [...]

> Non diciamo bischerate per favore.

Nooo! Che oltraggio! Vogliamo Benito II, vogliamo Benito II !!! ;-)

Mauro Moroni

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:


>Non diciamo bischerate per favore. Se mi dici che Verdi ha scritto tanta
>monnezza ti do' ragione (lui stesso lo ammetteva da vecchio). Se mi dici
>che Vivaldi ha scritto tanta monnezza ti do' ragione (lo sostenevano
>anche i suoi contemporanei).

>Ma Mozart di monnezza ne ha scritta proprio poca, al massimo qualcosa
>prima dei venti anni (quando, se mi permetti, non e' ancora un peccato
>non aver trovato la propria strada); uno dei pochi compositori storici
>(direi insieme a Bach e Chopin, e forse li ho gia' detti tutti) dove
>l'inutile e' assai poco.

Caro Luca,
ritengo di poter affermare che qualunque compositore di qualsivoglia
epoca, storico o non storico, classico o non classico, accanto a
capolavori assoluti abbia composto opere mediocri o talvolta proprio
indecenti.
Parlando degli storici si tende a dimenticare giustamente la monnezza
per godere dei capolavori.
E son certo che tra 100 anni ci si ricorderà i Genesis per Foxtrot e
non per Abacab, Miles Davis per A kind of blue e non per Tutu,
i Fairport Convention per Liege and Lief e non per Gottle O Geer e
così via.
Che poi uno per mancanza di tempo o scelta preconcetta, o per
approfondire all'infinito un dato artista non abbia voglia di
occuparsi di altri generi musicali o addirittura di altri artisti del
medesimo genere è comprensibile (il sottoscritto non ha tempo per
approfondire Corelli come vorrebbe perchè troppo impegnato a produrre
artisti prog contemporanei) ma allora è buona regola astenersi da
giudizi che dimostrano un'ottusità mentale equivalente alla larghezza
vaginale di Selene, che Dio l'abbia in gloria.


>--------------------------------------------------------
>Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
> Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
> (musicologia pratica)

--

Roberto Maria Avanzi Mocenigo

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
In article <378add77...@news.comune.re.it>,

david...@comune.re.it (il treno verso la bARa) wrote:
> L'entità "Giampaolo Bellavite" <bell...@easynet.it> originò le
probabilità
> sovrannaturali:
>
> >PS. Ma perché siamo anche su rock.progressive?
>
> Per prendersi delle bacchettate quando si scrivono castronate come
quelle
> che seguono
>
> > Quand'è che si finirà di essere progressivi e guarderemo un po'
indietro, >visto che il nostro progresso nella musica si è fermato agli
inizi del >secolo?
>
> Non diciamo eresie. Quindi per te Stockhausen, Varese, Cage, Charlie
> Parker, Coltrane, Coleman, Frank Zappa e i Beatles (tanto per spaziare
un
> po') sono tutti passi indietro rispetto all'ottocento romantico (che

> ascoltato nella frenesia attuale è un po' come mangiare i cavoli a
merenda,
> fra l'altro)?

Caro Davide Tosi, che vuoi che ti dica. E' quello che dico sempre io,
solo che mi piace anche ascoltare musica dell'ottocento, settencento
seicento... con e senza il "mille" davanti :-)

Ma in IAMC mi conoscono come Hezbollah della musica contemporanea,
e quando io dico loro "sto ascoltando le sinfonie di Mozart" molti
si complimentano dicendo "ascolti anche musica".

Heh. Fortuna che almeno Marco Marcelli, quando mi scrive cosi',
mette molti faccini !!!

> > Quante persone, applicando alla musica la diabolica, costante
tensione >dell'uomo verso il futuro, si sono dimenticate che la musica
sta nel >passato?

E quante persone anziche' pensare prima di parlare parlano prima
di pensare, e anziche' avere un po' di coraggio, e affrontare il
presente - che puo' anche essere stupendo, come la musica di oggi,
nelle sue varie forme, ci insegna - preferiscono affondare la
testa nella sabbia come gli struzzi ?

> La musica sta nel tempo in cui vive, come ogni altra arte deve essere
> l'espressione immortalante di ciò che la circonda.

Non necessariamente. Ma deve (anche) essere figlia del
proprio tempo.

Roberto


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Share what you know. Learn what you don't.

Andrea Pavoni

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Giampaolo Bellavite ha scritto nel messaggio
<7mfa2b$khm$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
>Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:
>> Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
>> (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
>> Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
>
>Ovvio, mi ricorda Mussorskij _e basta_ :-)
>


ecc...

>
>La divinità di Mozart sta nella sua musica, non nella sua persona. E alla
>musica di Mozart non ci sono obiezioni da fare.
>
>

>Guarda che la musica di cui mi BEO è ben sufficiente per coprire tutto
>l'arco della mia vita... e finora mi sono accorto di questo: che NON ci
sono
>cose altrettanto «degne».
>
>

>--
>Giampaolo Bellavite, Verona
>
>E-mail: bell...@easynet.it
>Home page: http://wwf.easynet.it/tchaikovsky
>

ecc...

Va bè. Tu "ci hai dei problemi", sei un esibizionista, va bè, sei figo un
casino, sei fortissimo, sei un dio, ecc... è due giorni che va avanti questa
storia... poi che farai? andrai su un newsgroup porno cominciando a dire che
Moana è immorale mentre Claudia Koll è una dea, non avendo mai visto un film
di Moana?
Tempo da perdere per far vedere che sei figo vedo, però, che ne hai...
Quindi va bè, sei figo, sei bravo, però ora "hai rotto il c....!" (non è una
volgarità, è una citazione di Antonio Albanese, che non fa musica classica,
però fa ridere), per cui CIAO, AU REVOIR, ADDIO, suonati il piano a casa
campionandoti la frase "sono figo" al posto delle note, però lasciaci
tranquillamente in pace a parlare della musica che, scusaci, amiamo.
Ciao.

Andrea Amici

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Luca Logi wrote:
>
> Mauro Moroni <mor...@pangea.it> wrote:
>
> > vero ed è altrettanto vero che, scremando scremando, rimarranno pur

> > sempre artisti che poco hanno da invidiare a Wolfgang che di monnezza
> > ne ha composta tanta.
>
> Non diciamo bischerate per favore. Se mi dici che Verdi ha scritto tanta
> monnezza ti do' ragione (lui stesso lo ammetteva da vecchio). Se mi dici
> che Vivaldi ha scritto tanta monnezza ti do' ragione (lo sostenevano
> anche i suoi contemporanei).
>
> Ma Mozart di monnezza ne ha scritta proprio poca, al massimo qualcosa
> prima dei venti anni (quando, se mi permetti, non e' ancora un peccato
> non aver trovato la propria strada); uno dei pochi compositori storici
> (direi insieme a Bach e Chopin, e forse li ho gia' detti tutti) dove
> l'inutile e' assai poco.
>

Mi collego al ng e scopro che si e' sollevato un putiferio su due fronti
(e su due ng!) veramente piacevole e costruttivo:
chi nel mondo del prog cerca di tenere alta la bandiera della musica
classica viene spesso etichettato come secchione e conservatore.
Chi, invece, parlando nel mondo dei classicofili osa dichiarare che
oltre alle sonate di Scarlatti esiste anche chi con chitarre elettriche,
batterie e sintetizzatori riesce a intrecciare, pur in maniera piu'
ruspante che accademica, idee e ispirazioni musicali di un certo
livello, viene sopraffatto da grida belluine inneggianti a pontificie
infallibilita' (e addirittura divinita') mozartiane, contrapposte a
monnezze pop inglesi...

Che meraviglia!

E' vero quello che dici di Mozart. Spero che Luca Fontana non pensi
davvero che dietro a quelle che lui chiama leziosita' non ci siano
incastonate come gemme preziose centinaia di migliaia di "megatalentoni"
(unita' di misura della densita' artistica in un frammento musicale...).

Come consiglio per l'acquisto a Giampaolo Bellavite (e a tutti coloro
che in iamc fossero incuriositi) propongo "Octopus" dei Gentle Giant.

Un' ultima considerazione: c'e' un parametro di giudizio che fa sempre
la differenza tra chi ascolta classica e chi ascolta rock: l'esecuzione.
Nel mondo rock si e' per lo piu' autori di se' stessi e manca la cura
maniacale per la qualita' dell'esecuzione musicale (del resto non ci
sono concorrenti...), questo puo' irritare l'ascoltatore di classica, e
percio' vi ho avvisato... :-)

ciaociao e salutoni a tutto il popolo di iamc

P.S. ai pianisti: fate un salto sul sito del mio gruppo (nella
signature) e scaricate, se volete, lo spartito di "sotto le mie ali".
Non e' scritto da un professionista, ma sarei molto contento di un
vostro autorevole parere (grazie lo stesso, anticipatamente)...

stanz

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Roberto Maria Avanzi Mocenigo ha scritto:

> E quante persone anziche' pensare prima di parlare parlano prima di
> pensare, e anziche' avere un po' di coraggio, e affrontare il presente -
> che puo' anche essere stupendo, come la musica di oggi, nelle sue varie
> forme, ci insegna - preferiscono affondare la testa nella sabbia come gli
> struzzi ?

E qua dico la mia. Anche il rock *è* cambiato dai tempi dei Genesis e degli
Agitation Free. Qui si rivendica una chance alla modernità: ok, ma a me
suona ipocrita che si definisca "moderna e da difendere" una formula che al
meglio ci avrebbe dato...qualche cover rockista di Mussorgski e al peggio
preparazioni tendenti alla Rondò Veneziano. Sarebbe questa la modernità ? E
tutto cio' che oggi, effettivamente *agisce* nella modernità, cosa facciamo,
non lo difendiamo per niente? Il sei-sette-ottocento in rock sa *davvero*,
così tanto di moderno? O non suonerebbe più attuale, oggi, un disco dei
Sonic Youth, uno degli U2, uno di Thelonius Monk, uno di Ligeti, anche toh
uno di Antonio Carlos Jobim suonato da Stan Getz?

> > La musica sta nel tempo in cui vive, come ogni altra arte deve essere>
> l'espressione immortalante di ciò che la circonda.
>
> Non necessariamente. Ma deve (anche) essere figlia del
> proprio tempo.

Deve non tanto essere "figlia", ma "esserci" nel proprio tempo. Il problema
della modernità non è sempre solo soggettivo (quello che è moderno per me)
ma è anche qualcosa di oggettivo (quello che è coevo a noi). Se io reputo
moderni i Genesis di "Nursery Crime", o vivo ancora seguendo le meridiane, o
sono fuori dal mondo. Almeno qui si abbia la compiacenza di accomunarsi a
chi ascolta Mozart e Beethoven: tutti artisti che chiaramente non possono
essere moderni.

stanz


Rama

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
stanz ha scritto:
>

cos'è, un thread di IAMRP?

> E qua dico la mia. Anche il rock *è* cambiato dai tempi dei Genesis e degli
> Agitation Free.

...

>
> Deve non tanto essere "figlia", ma "esserci" nel proprio tempo. Il problema
> della modernità non è sempre solo soggettivo (quello che è moderno per me)
> ma è anche qualcosa di oggettivo (quello che è coevo a noi). Se io reputo
> moderni i Genesis di "Nursery Crime", o vivo ancora seguendo le meridiane, o
> sono fuori dal mondo.

e che dire chi clona i Genesis o chi clona chi clona i Genesis?
il rock sinfonico ormai è storia, come il dixieland, lo si ascolti (come fo puranco io) ma
non si cerchi di spacciarlo come musica di questi anni;

> Almeno qui si abbia la compiacenza di accomunarsi a
> chi ascolta Mozart e Beethoven: tutti artisti che chiaramente non possono
> essere moderni.

essendo eterni;

Rama Pomposo


--

tagliacutteggiare, prego
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stanz

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to

Rama ha scritto:

> e che dire chi clona i Genesis o chi clona chi clona i Genesis? il rock sinfonico ormai è
> storia, come il dixieland, lo si ascolti (come fo puranco io) ma non si cerchi di spacciarlo
> come musica di questi anni;

E' questo quello che mi sorprende del dibattito in corso. In IAMRP la gara è sempre stata a
chi più sosteneva i bei tempi andati, ah quando c'era la Pilz, ah quando c'era la
Vertigo...improvvisamente salta fuori che un disco del 1972 tipo Banco è "moderno", è musica
per "giovini moderni" :-) tutto questo è affascinante...

> > Almeno qui si abbia la compiacenza di accomunarsi a
> > chi ascolta Mozart e Beethoven: tutti artisti che chiaramente non possono
> > essere moderni.
>
> essendo eterni;

Ma l' 'eternità' non è di per sé una categoria estetica :-) o non necessariamente tale.
L'eternità è sempre per chi la riconosce tale. Anche l'opera omnia di Mingus o di Ellington
alla fine potrebbero avere la stessa possibilità di incappare in una valutazione di
"eternità"...il problema è di "saper percepire" quella particolare "eternità" rispetto ad
altre, parimenti, "eterne" (o "eternizzabili")

stanz

Luca Logi

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Luca Fontana <font...@tin.it> wrote:

> Vorresti dire che non e' vero? Che tutto cio' che e' uscito dalle
> mani di Mozart e' pura arte? Che non ha mai composto
> leziose e melense operette che tanto deliziavano i suoi
> contemporanei?

Libero di pensar male di Mozart, ma le deliziose e melense operette che
deliziavano i contemporanei le scrivevano gente come Martin y Soler,
Salieri, Dittersdorf e via discorrendo. (Anche Süssmayr, questa e'
dedicata agli amici di iamc.) Mozart era un compositore di medio
successo, per lo piu' un po' troppo dotto per la media dei
contemporanei. Anche certi augusti dedicatari di opere non apprezzavano
piu' di tanto (dall'imperatore Giuseppe II che commentava 'troppe note'
all'imperatrice Maria Luisa che definiva 'La Clemenza di Tito' una
porcheria tedesca).

Se un peccato non si puo' attribuire a Mozart, e' quello di aver seguito
il gusto dei contemporanei. Lui ha seguito sempre e solo il suo, di
gusti.

Luca Logi

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
Mauro Moroni <mor...@pangea.it> wrote:

> Caro Luca,
> ritengo di poter affermare che qualunque compositore di qualsivoglia
> epoca, storico o non storico, classico o non classico, accanto a
> capolavori assoluti abbia composto opere mediocri o talvolta proprio
> indecenti.
> Parlando degli storici si tende a dimenticare giustamente la monnezza
> per godere dei capolavori.
> E son certo che tra 100 anni ci si ricorderà i Genesis per Foxtrot e
> non per Abacab, Miles Davis per A kind of blue e non per Tutu,
> i Fairport Convention per Liege and Lief e non per Gottle O Geer e
> così via.
> Che poi uno per mancanza di tempo o scelta preconcetta, o per
> approfondire all'infinito un dato artista non abbia voglia di
> occuparsi di altri generi musicali o addirittura di altri artisti del
> medesimo genere è comprensibile (il sottoscritto non ha tempo per
> approfondire Corelli come vorrebbe perchè troppo impegnato a produrre
> artisti prog contemporanei) ma allora è buona regola astenersi da
> giudizi che dimostrano un'ottusità mentale equivalente alla larghezza

> vaginale di Selene, che Dio l'abbia in gloria.

Caro Mauro,

ritengo di avere una certa dimestichezza con il catalogo mozartiano.
Penso che la percentuale di opere indecenti sia veramente bassa (a parte
quelle scritte male apposta come presa in giro), e che anche la
percentuale di opere irrilevanti sia comunque estremamente bassa e
concentrata negli anni giovanili (lo so, 'Il sogno di Scipione' K126 non
e' un gran che, ma e' stato scritto a 16 anni, eta' alla quale la
maggior parte di noi riusciva a malapena a scrivere una cartolina).

Se avessi letto i miei precedenti interventi in iamc sapresti che piu' o
meno sostengo le cose che dici tu (anzi, per esempio, sostengo che non
tutta la musica di un'opera che dura tre ore deve essere ugualmente
geniale, perche' anche la musica meno interessante serve per fare
contrasto con i momenti piu' importanti). Pero' mi sembra che sostenere
che la qualita' media della produzione mozartiana sia molto alta sia
segno di onesta' intellettuale e non di ottusita' mentale.

Altrimenti passiamo ai dati di fatto: dite che cosa vi sembra brutto di
Mozart (citando il numero di catalogo, please, in maniera che tutti
possano capire).

--------------------------------------------------------
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it

Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
> Caro Luca,
> ritengo di poter affermare che qualunque compositore di qualsivoglia
> epoca, storico o non storico, classico o non classico, accanto a
> capolavori assoluti abbia composto opere mediocri o talvolta proprio
> indecenti.
> Parlando degli storici si tende a dimenticare giustamente la monnezza
> per godere dei capolavori.

Al tempo... Luca *non* ha detto che Mozart *non* ha scritto porcate. Ha
detto che ne ha scritte poche. Facciamo finta di non considerare che dai
suoi tempi sono passati duecento anni, mentre dalla fine dei Genesis ne
sono passati venti (vedi come sono buono!), se anche considerassimo buoni
tutti i lavori da Trespass (che non e' memorabile) fino a "a trick of the
tail" (come sopra), abbiamo salvato SEI dischi SEI - aggiungiamoci "live" e
"as through the emerald city" e siamo a otto...

> Che poi uno per mancanza di tempo o scelta preconcetta, o per
> approfondire all'infinito un dato artista non abbia voglia di
> occuparsi di altri generi musicali o addirittura di altri artisti del
> medesimo genere è comprensibile (il sottoscritto non ha tempo per
> approfondire Corelli come vorrebbe perchè troppo impegnato a produrre
> artisti prog contemporanei) ma allora è buona regola astenersi da
> giudizi che dimostrano un'ottusità mentale equivalente alla larghezza
> vaginale di Selene, che Dio l'abbia in gloria.

Prego te e i colleghi di entrambe i NG - prima di fare affermazioni per lo
meno temerarie - di tener presente che sull' "altro" NG ci sono sia persone
*monotematiche* che hanno diritto alle loro opinioni (visto che ci leggono
sul *loro* NG), sia persone che hanno visuali un po' piu' ampie. Buon senso
vuole che in un cross-post come questo sia il caso di usare il DOPPIO del
tatto e della pazienza abituali.

P.S.: a titolo di aneddoto, tieni presente che chi ha fondato *questo* NG
mi ha anche fatto riscoprire i Van der Graaf generator, per non parlare di
chi ha contribuito generosamente a colmare lacune vecchie e nuove in campo
rock e jazz.

Giorgio, vs


Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
> Ooooh, finalmente il Faraone si e' fatto sentire...
> Mi sembrava strano che potesse tollerare che qualcuno facesse
> la voce grossa nel suo Regno!!!! ;-)

"Faraone" mi suona piu' classico che progressive... se tanto ti da fastidio
il veder invaso il vostro orticello, perche' non ti limiti a togliere il
cross-post o a settare il "followup -to"?


Giorgio, vs

Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
> it.arti.musica.rock è stato aperto da scissionisti di IAMRP che *non*
> volevano più parlare degli artisti citati...

resta il fatto che vent'anni fa, quando ascoltavo il rock, nessuno si
sognava di chiamarlo "progressive". Sorpresa, mi sono sbagliato! Ho votato
it.arti.musica.rock pensando che si parlasse delle musica che ascoltavo..
in effetti lo sto seguendo da un po' ed e' di interesse nullo...


> >dicevo: un conto e' avere un background, un conto e' spiattellarlo con
> >rimuginazioni di moog e mellotron, che faceva tanto moda!
>

> solo moda? non anche sincera ispirazione, almeno agli inizi?

sara' il caso di fare qualche distinguo, no? Potresti citarmi la "sincera
ispirazione", in termini di originalita' di idee musicali, negli ELP? O nei
"soli" di Wakemann? Sottolineo l'"originalita'" di idee, non il gusto di
stupire un pubblico molto portato a farsi stupire...

> >la differenza e' che il tempo ha gia' scremato gli autori
> >dell'ottocento, mentre molta mondezza rock deve ancora scomparire
>

> vero ed è altrettanto vero che, scremando scremando, rimarranno pur
> sempre artisti che poco hanno da invidiare a Wolfgang che di monnezza
> ne ha composta tanta.

vogliamo fare anche qui dei "distinguo"? Guarda, Mark Knopfler e' il mio
dio e i Dire Straits i suoi profeti. Amo Jan Anderson, ed ho una foto del
gong di Pompei sul comodino. Ma se sono un minimo oggettivo, chi e' tanto
presuntuoso da dire che uno di questi possa stare al confronto di WAM che
ha fatto capolavori come a) le sinfonie, b) i concerti, c) le opere
liriche (dico, il Don Giovanni!!), d) la musica da camera, e) le messe e la
musica sacra (dico, il Requiem, con buona pace di Logi!! ;->> )? Parlami di
qualche "minore", e possiamo andare d'accordo. Ma cerchiamo di non perdere
il senso della misura.

Giorgio, vs

Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
> Un' ultima considerazione: c'e' un parametro di giudizio che fa sempre
> la differenza tra chi ascolta classica e chi ascolta rock: l'esecuzione.
> Nel mondo rock si e' per lo piu' autori di se' stessi e manca la cura
> maniacale per la qualita' dell'esecuzione musicale (del resto non ci
> sono concorrenti...), questo puo' irritare l'ascoltatore di classica, e
> percio' vi ho avvisato... :-)

questo e' un fatto oggettivo: difficile avere una registrazione di Bach che
suona l'arte della fuga... :-((( d'altro canto, e' per questo motivo che
e' un piacere poter godere delle innumerevoli esecuzioni - tutte diverse
tra loro. Facci caso: quante "cover" conosci che siano migliori
dell'originale? A me viene in mente "Because the night" (Springsteen/Smith)
e "take it easy" (Browne/Eagles). Non molte altre...


> ciaociao e salutoni a tutto il popolo di iamc

GRAZIE!!! Una persona gentile! EVVAIII ! ! ! ! :-))) Salutoni a te!

Giorgio, vs

Paola

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
"Giorgio Capuani" <cap...@uniroma1.it> ha scritto:

> Mauro...
>
>> it.arti.musica.rock e stato aperto da scissionisti di IAMRP che *non*
>> volevano piu parlare degli artisti citati...

Questa e' una cretinata, Mauro, e lo sai benissimo.
La "scissione" (bah) c'e' stata perche' era mal visto parlare di
cose che *non fossero gli artisti citati*. Molti continuano a
scrivere su entrambi.

>resta il fatto che vent'anni fa, quando ascoltavo il rock, nessuno si
>sognava di chiamarlo "progressive". Sorpresa, mi sono sbagliato! Ho votato
>it.arti.musica.rock pensando che si parlasse delle musica che ascoltavo..
>in effetti lo sto seguendo da un po' ed e' di interesse nullo...

Sono sempre stata dell'idea che atmosfera e contenuti di un NG
dipendono *solo* dalle persone che lo frequentano. Mi sembra che
il tuo unico contributo (per ora) al novello IAMR (neanche dieci
giorni di vita, eh...) sia stata la frase "Il rock e' morto e
neanche io mi sento tanto bene". Non mi sembra un buon curriculum
di postatore per esprimere dei giudizi, o no? :) [1]

Paola
[1] la faccina la metto solo perche' so che sei una persona
simpatica
[2] non c'e' il rimando ma e' uguale: ho mantenuto il x-post
perche tu, Giorgio, leggi da IAMC. Il follow-up e' su IAMR. Se
tutti imparassimo a capire quanto sono belli gli header le nostre
vite nntp sorriderebbero di piu'.

Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
> Guarda che "The Lamb" viene cronologicamente dopo "Selling
> England..."

come idea musicale mi pare proprio di no...



> > - Gentle Giant, King Crimson, Gentle Giant, chissa'
> > perche' non ci sono i Roxy, i Jethro Tull, le Orme e - forse appena
> > appena vagamente "progressive", i Pink Floyd fino a "the dark side"...
> > solo che nessuno li ha mai chiamati "progressive"... magari
> > "psichedelici" va un po' meglio...)...
>

> Ma chi l'ha detto? Continuate a parlare a vanvera...
> E poi, che dovevo nominare tutti i gruppi prog della storia?
> Mi sono fermato ad alcuni dei piu' noti...

guarda che se chiami "prog" il pop storico, devi chiamare prog l'80% dei
musicisti dai primi polifonisti in poi...



> Moda?!? Eh, gia'...come Chopin, che suonava il pianoforte,
> che andava cosi' di moda nell'Ottocento...

Non mi risulta che ci suonasse sopra Stravinskij, Mussorsgki e Haendel -
per citare Yes e ELP...


> Mmmmh, ti assicuro che la mondezza ai nostri tempi fa
> molto prima ad imporsi e a scomparire di quanto non facesse
> nell'Ottocento...

Ah, beh, se me lo assicuri tu... peccato che fino alla fine dell'ottocento
non ci fossero le case discografiche ad imporre deficienti sul mercato, che
non ci fosse neppure la possibilita' di un mercato - visto che non
esistevano due dettagli insignificanti come la riproduzione e il
consumismo - e che il meccanismo attraverso cui ci sono pervenuti i lavori
di Bach o di Monteverdi sia leggermente piu' selettivo di quello che ci fa
trovare un qualsiasi disco di Howard Jones....

Giorgio, vs

Mauro Moroni

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
"Giorgio Capuani" <cap...@uniroma1.it> wrote:

>Al tempo... Luca *non* ha detto che Mozart *non* ha scritto porcate. Ha
>detto che ne ha scritte poche. Facciamo finta di non considerare che dai
>suoi tempi sono passati duecento anni, mentre dalla fine dei Genesis ne
>sono passati venti (vedi come sono buono!), se anche considerassimo buoni
>tutti i lavori da Trespass (che non e' memorabile) fino a "a trick of the
>tail" (come sopra), abbiamo salvato SEI dischi SEI - aggiungiamoci "live" e
>"as through the emerald city" e siamo a otto...

Giorgio,
se consideriamo il periodo d'oro del rock progressivo -69/75- (e tieni
presente che l'etichetta *progressive* a quell'epoca non esisteva) i
dischi fondamentali sono circa 200.
Se aggiungiamo le contaminazioni jazz/rock, folk/rock, psic/prog
(etichette che dicono poco ma aiutano a classificare in qualche modo
la materia) arriviamo a circa 400 dischi *importanti*.
Non mi paiono pochi per un movimento musicale che ha appena compiuti
30 anni.


>Prego te e i colleghi di entrambe i NG - prima di fare affermazioni per lo
>meno temerarie - di tener presente che sull' "altro" NG ci sono sia persone
>*monotematiche* che hanno diritto alle loro opinioni (visto che ci leggono
>sul *loro* NG), sia persone che hanno visuali un po' piu' ampie. Buon senso
>vuole che in un cross-post come questo sia il caso di usare il DOPPIO del
>tatto e della pazienza abituali.

Certo, hai ragione pienamente ma concorderai che le aberranti
considerazioni di Giampaolo Bellavite non invitano alla meditazione ed
alla pacatezza chi come il sottoscritto ama e vive questa musica con
la massima serietą.

>P.S.: a titolo di aneddoto, tieni presente che chi ha fondato *questo* NG
>mi ha anche fatto riscoprire i Van der Graaf generator, per non parlare di
>chi ha contribuito generosamente a colmare lacune vecchie e nuove in campo
>rock e jazz.

Buono a sapersi, il mito del ghetto dorato rimane valido solo per chi
ascolta jazz pre Trane?

Mauro Moroni

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
y....@plus.it (Paola) wrote:

>>> it.arti.musica.rock e stato aperto da scissionisti di IAMRP che *non*
>>> volevano piu parlare degli artisti citati...

>Questa e' una cretinata, Mauro, e lo sai benissimo.
>La "scissione" (bah) c'e' stata perche' era mal visto parlare di
>cose che *non fossero gli artisti citati*. Molti continuano a
>scrivere su entrambi.

Ok hai ragione. Mi sono espresso male.
Ma sembrate tutti troppo alterati, e se lo dice il sottoscritto :-)
Non credo che il confrontare opinioni tra persone che hanno un
background cosě diverso sia soltanto un thread tra retrogradi alla
massima potenza!

P.S.
Il tuo imdirizzo e-mail ha qualche problema; i messaggi tornano al
mittente.

P.S.2
Non riesco a leggere IAMR, inaccessibile anche via mailgate.
Per ora potete rilassarvi.

Giorgio Capuani

unread,
Jul 13, 1999, 3:00:00 AM7/13/99
to
> > tra loro. Facci caso: quante "cover" conosci che siano migliori
> > dell'originale? A me viene in mente "Because the night"
(Springsteen/Smith)

> in che senso?
> chi fa la cover di chi?

Come, chi fa la cover di chi? O mi sono impazzito io, o "because the night"
e' di Bruce Springsteen, cantata - e portata al successo - da Patti
Smith....

Follow-up su... gia', dove? Qui siamo OT (qui su IAMC, naturalmente... ),
it.arti.musica.rock.progressive non lo leggo io... facciamo
it.arti.musica.rock?


> quanto al resto, penso che prima dell'Ulisse bisogna leggere Dedalus e
> Dubliners, nell'ordine

E' possibile. Ma che c'entra?


Giorgio, vs

Rama

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Giorgio Capuani ha scritto:

>
>
> tra loro. Facci caso: quante "cover" conosci che siano migliori
> dell'originale? A me viene in mente "Because the night" (Springsteen/Smith)

in che senso?
chi fa la cover di chi?

r?

--

quanto al resto, penso che prima dell'Ulisse bisogna leggere Dedalus e
Dubliners, nell'ordine

http://Ramapage.freeweb.org
http://www.fantascienza.net/sfcity/crono.sf

Rama

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Mauro Moroni ha scritto:

>
> Non riesco a leggere IAMR, inaccessibile anche via mailgate.
>

copio dal msg per Tosi:

per seguire questo ng potresti provare con un server pubblico di sola lettura, tipo
studenti.unian.it;
e per spedire? niente paura, c'č news.megasys.it, quello con il ng fantasma: se spedisci
lě i msg compaiono anche qui, ma non viceversa -ma puo' darsi che si sia aggiornato, da un
po' uso un server privato

posso chiedere la dispensa faraonica per fare una puntatina su IAMRP?
perň non ditelo a Stupid Riki;

R

Rama

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Giampaolo Bellavite ha scritto:

>
>
> > Non diciamo eresie. Quindi per te Stockhausen, Varese, Cage, Charlie
> > Parker, Coltrane, Coleman, Frank Zappa e i King Crimson (tanto per spaziare un
> > po') sono tutti passi indietro rispetto all'ottocento romantico ...
>
> Sì.

si doveva continuare col melodramma e i violini nei secula seculorum?

>
> Per me l'uomo, nell'Epoca Romantica, ha toccato l'apice.

di cosa?
Schumann Hugo Delacroix se ne stanno sul cucuzzolo mentre Bach Joyce Michelangelo li
guardano col naso in aria?

> Cio' che circonda oggi non merita di essere immortalato dall'arte.

ma non è la solita immondizia e l'umanottero il solito umanottero?

e non è pigrizia intellettuale dire che la sola musica è quella classica?
limitata nel tempo e nello spazio, per di più;
vi rendete conto che tagliate via tutta la musica indiana e araba e cinese e tutto il jazz
e ... non solo il rock?
è comodo sospirare sulla bellezza della musica di Mozart, non si corrono pericoli, è tutto
catalogato e stimato, col cartellino del prezzo bene in mostra, tutta un'altra faccenda
giudicare quello che si è fatto in questi anni;

quanto a questo disgraziato secolo penso che ha raggiunto dei vertici assoluti non solo
nell'orrore, ma anche nell'arte nella scienza nella letteratura, basta prendere qlc nome a
caso: Proust Picasso Coltrane Einstein fanno sì che questo secolo possa reggere benissimo
il confronto con qualsiasi altro;

>
> Potevano scegliere un termine meno ambiguo...
>

sono etichette, del resto romanticismo secondo te è meno ambiguo?

concludo ribadendo il mio stupore (anche se frequentando questo ng e conoscendo i
fondamentalisti è un po' diminuito) di come amando la musica si possa rimanere
fossilizzati su un genere;
personalmente, pur non avendo avuta nessuna educazione musicale, ascolto Bach e Davis e
Nusrat e Jacqui riconoscendone la validità estetica e ricavandone un gran piacere,
ascoltare solo classica è come mangiare solo bistecche;

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Mauro Moroni ha scritto:

> Non riesco a leggere IAMR, inaccessibile anche via mailgate.

> Per ora potete rilassarvi.

La cosa inquietante è che anche il server di IOL non me lo dà, mentre
megasys, di solito efficiente, si è messo a non darlo più. C'è stata qualche
catastrofe NNTP per caso da qualche parte?

stanz

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Rama ha scritto:

> si doveva continuare col melodramma e i violini nei secula seculorum?

E' quello che mi chiedo anch'io. E alla resa dei conti, ho il sospetto che il problema di un
"riattecchire" del prog nella cultura rock "moderna" sia proprio dovuto al fatto che la
classica, rigirala come ti pare, è una musica che *pur valida come tutte*, è quella che più
puzza di vecchio e di superato. Melodrammi e orchestrine erano già stati resi vecchi dall'
avvento del jazz...che era una musica moderna già ai tempi del ragtime :-) Nei '70 il prog ha
lanciato questa formula, il rock con la classica...ovvero l'andare avanti come i gamberi :-)
Non dico assolutamente che non ci siano stati dei bei dischi, anzi: dico che tutto cio' che
viene imbazzato dalla classica automaticamente viene mummificato nella sua possibile
modernità. Vedete voi se questo vi interessa o meno.

> e non è pigrizia intellettuale dire che la sola musica è quella classica? limitata nel tempo
> e nello spazio, per di più;

D'altronde stiamo parlando con chi ama la classica, no? A parte questo, io ragionavo sul senso
di una modernità della classica e di ciò che alla classica si ispira. Oggi come oggi, gli
unici meccanismi che portano ad un 'effetto presenza' della classica nella musica pop-rock
sono i teatrini alla 'Paperotti infernational' :-) Non so di chi possa essere la colpa, ma
tant'è.

ciao stanz


Giovanni De Merulis

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
On 13 Jul 1999 16:58:01 GMT, "Luca Fontana" <font...@tin.it> wrote:

>> e soprattutto troviamo divertentissimo discutere di cio' di cui non
>> sappaimo nulla.....
>
>Beh, come dicevo, noi di IAMRP a volte (e non sai in passato
>che ripercussioni ci sono state!) ci irritiamo un po' davanti
>a chi parla a vanvera, senza la minima cognizione di causa...

me ne dispiace moltissimo.

>> >> Una divinita' che spesso si abbandonava alle leziosita', alle
>> >> velleita' e ai manierismi del suo secolo...
>>
>> poi pero' non t'incazzare se ti danno dell'ignorante.....


>
>Vorresti dire che non e' vero? Che tutto cio' che e' uscito dalle
>mani di Mozart e' pura arte? Che non ha mai composto
>leziose e melense operette che tanto deliziavano i suoi
>contemporanei?

se ti leggessi la vita di Mozart impareresti qualcosa.
Quanto alla sua musica effettivamente tutto cio' che e' uscito dalle
sue mani era pura divina arte.


Giov.Diemme
_________________________________________________

Quelli che dicono "un penny per i tuoi pensieri"
di solito esagerano con la generosità

Paperon De' Paperoni
________________________________________

Giovanni De Merulis
deme...@sun.iss.it

Giovanni De Merulis

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
On Tue, 13 Jul 1999 13:37:08 GMT, mor...@pangea.it (Mauro Moroni)
wrote:

>vero ed è altrettanto vero che, scremando scremando, rimarranno pur
>sempre artisti che poco hanno da invidiare a Wolfgang che di monnezza
>ne ha composta tanta.

permettimi di dire che questa tua affermazione apodittica e' quanto
meno discutibile.

Giovanni De Merulis

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
On 13 Jul 1999 16:58:04 GMT, "Luca Fontana" <font...@tin.it> wrote:

>Ooooh, finalmente il Faraone si e' fatto sentire...
>Mi sembrava strano che potesse tollerare che qualcuno facesse
>la voce grossa nel suo Regno!!!! ;-)

il nostro fondatore lo chiamiamo "guru" ed e', in genere, piu'
tollerante.

Giovanni De Merulis

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
On Tue, 13 Jul 1999 17:38:49 GMT, mor...@pangea.it (Mauro Moroni)
wrote:

>ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:
>
>
>ritengo di poter affermare che qualunque compositore di qualsivoglia
>epoca, storico o non storico, classico o non classico, accanto a
>capolavori assoluti abbia composto opere mediocri o talvolta proprio
>indecenti.

sarebbe utile alla discussione che tu citassi, in relazione a Mozart,
a quali composizioni ti riferisci.

Giovanni De Merulis

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
On Tue, 13 Jul 1999 23:11:10 +0200, ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:

>Mauro Moroni <mor...@pangea.it> wrote:
>
>Altrimenti passiamo ai dati di fatto: dite che cosa vi sembra brutto di
>Mozart (citando il numero di catalogo, please, in maniera che tutti
>possano capire).

falli anche tu gli esempi Luca, a me non ne viene in mente neanche
uno.

S. Pecioso

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Luca Fontana wrote:
>
> Giampaolo Bellavite <bell...@easynet.it> scritto nell'articolo
> <7mfa2b$khm$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
> > Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:
> > > Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> > > (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> > > Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
> >
> > Ovvio, mi ricorda Mussorskij _e basta_ :-)
>
> ...e quello deve ricordarti, visto che di quello si tratta...
>
> >
> > > King Crimson? Gentle Giant? Banco del Mutuo Soccorso?
> > > PFM? devo andare avanti...!?!?
> >
> > Per carità, di quelli che mi hai nominato ho riconosciuto solo Genesis
>
> Vedi? Sei un ignorante matricolato, che ha la faccia tosta di venire
> a polemizzare su IAMRP senza la benche' minima cognizione
> di causa...

Alt: se non ricordo male questo thread e' nato da un crosspost tra iamc
e iamrp dal titolo "La vita di Borodin"...

> Per la cronaca, i nomi che ti ho fatto sono quelli
> piu' sputtanati del prog: non conoscerli vuol dire avere una
> cultura musicale inferiore a quella della conduttrice di "Super"...

Il problema forse sta nel fatto che, come ho letto in uno dei 500 post
di queto thread, il periodo d'oro del RP e' stato tra il
65 ed il 75 e Giampaolo e' nato nel 1979.
Magari tu sei del 1980, ma il fatto e' che non e' tanto da ignoranti
musicali non conoscere un fenomeno che ha avuto il suo massimo spendore
parecchi anni prima della propria nascita.
Ahime', l'ultimo disco del Banco di cui io ricordi un certo successo di
pubblico fu Moby Dick che e' addirittura del 1983....


> > (Banco del Mutuo Soccorso?? Ma che razza di nomi si danno?)
>
> Béla Bartòk? Ma che razza di nomi si danno?


Qui mi pare di stare all'asilo (che io non ho mai abbandonato, sia ben
chiaro....).


>
> > > No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> > > composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...
> >
> > Fai qualche esempio?
>
> Il suddetto Giardino, "Supper's Ready" dei Genesis, "Atom Heart
> Mother" dei Pink Floyd, "Concerto Grosso" dei New Trolls,

mi basta leggere ' "Concerto Grosso" dei New Trolls ' per avere la
pelle d'oca...

> > La divinità di Mozart sta nella sua musica, non nella sua persona. E alla
> > musica di Mozart non ci sono obiezioni da fare.
>
> Io parlo proprio della musica: ti ripeto: Mozart ha composto cose
> grandiose (anche se non e' tra i miei "classici" preferiti: io
> preferisco Chopin o Tchaikovsky, ad esempio...

Tchaikovsky ? lotta fratricida, allora...

> > > Ah, perche' "progressive" e' secondo te una parola non europea?
> >
> > Ho detto che sa troppo poco di europeo per piacermi... tutto qua!
>
> Ma perche', l'inglese non e' europeo? Cose da pazzi...


Ehm, informoti che cotal barbaro linguaggio e' parlato financo nelle
lontane americhe.....

> > Guarda che la musica di cui mi BEO è ben sufficiente per coprire tutto
> > l'arco della mia vita... e finora mi sono accorto di questo: che NON ci
> sono
> > cose altrettanto «degne».
>
> Beh, certo, se non le ascolti non te ne accorgerai mai...

Sottoscrivo.


Hi
S. Pecioso

S. Pecioso

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Andrea Pavoni wrote:
>Giampaolo Bellavite ha scritto
>>[....]
> Va bè. Tu "ci hai dei problemi", sei un esibizionista, va bè, sei figo un
> casino, sei fortissimo, sei un dio, ecc... è due giorni che va avanti questa
> storia... poi che farai? andrai su un newsgroup porno cominciando a dire che
> Moana è immorale mentre Claudia Koll è una dea, non avendo mai visto un film
> di Moana?
> Tempo da perdere per far vedere che sei figo vedo, però, che ne hai...
> Quindi va bè, sei figo, sei bravo, però ora "hai rotto il c....!" (non è una
> volgarità, è una citazione di Antonio Albanese, che non fa musica classica,
> però fa ridere), per cui CIAO, AU REVOIR, ADDIO, suonati il piano a casa
> campionandoti la frase "sono figo" al posto delle note, però lasciaci
> tranquillamente in pace a parlare della musica che, scusaci, amiamo.
> Ciao.


Caro Drastico (dotta citazione) Censore,
chi ti obbliga a scaricare i msg di questo thread ? chi ti obbliga ad
essere poco cortese ?
Comunque questo thread e' stato a me utilissimo perche' mi ha fatto
scoprire come e' classificata una musica che io amo da quando ero
bimbino.
Con ossequio

S. Pecioso

S. Pecioso

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Luca Fontana wrote:
>
> S. Pecioso
> > Wow ! Allora io amo molto il "rock progressive" ! Saro' dei vostri !

> Non per pigrizia, ma semplicemente per evitare lunghissimi
> thread [...] ti rinvio al sito di IAMRP [....]

OK, hai ragione: e' sempre OK leggere le FAQ


> Ah...quasi dimenticavo: benvenuto tra i progsters!

Merci beaucoup.
Suddivido in due parti il seguente periodo:

> No, parlo in generale...e i nomi ch potrei farti sono molto
> soggettivi, altri te ne farebbero degli altri: quello che volevo dire
> e' che non bisogna ritenere che la musica classica, in quanto tale,
> sia l'unico genere musicale degno,


ci mancherebbe altro

>e che dall'Ottocento in poi la
> musica non ha piu' espresso nulla di valido.


iamc e' piena zeppa di amanti della musica del 900, abbiamo anche tra le
nostre fila parecchi compositori, di cui uno simpaticamente folle.


> > noi di iamc amiamo discutere assiomaticamente, il che genera threads
> > divertentissimi....
>
> Noi di IAMRP siamo pero' molto suscettibili,

cacchio ! cxome si fa ad essere amanti del RP ed essere suscettibili ?
parmi una contraddizione in termini !

> quindi occhio alle provocazioni gratuite fatte nella totale ignoranza...

Maddai ! Non siate cosi' puntigliosi !


Ciao
S. Pecioso

Roberto Maria Avanzi Mocenigo

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
In article <378C51B4...@demerulix.co.uk>,

spec...@demerulix.co.uk wrote:
>
> Luca Fontana wrote:
> >
> > S. Pecioso
> > > Wow ! Allora io amo molto il "rock progressive" ! Saro' dei vostri
!
>
> > Non per pigrizia, ma semplicemente per evitare lunghissimi
> > thread [...] ti rinvio al sito di IAMRP [....]
>
> OK, hai ragione: e' sempre OK leggere le FAQ
>

Andro' a darci una occhiata anch'io.

> iamc e' piena zeppa di amanti della musica del 900, abbiamo anche tra
le
> nostre fila parecchi compositori, di cui uno simpaticamente folle.

Stai parlando di Neuro vero ? :-)

> > > noi di iamc amiamo discutere assiomaticamente, il che genera
threads
> > > divertentissimi....
> >
> > Noi di IAMRP siamo pero' molto suscettibili,
>
> cacchio ! cxome si fa ad essere amanti del RP ed essere suscettibili ?
> parmi una contraddizione in termini !

Non saprei... anche su iamc quanto a suscettibilita' a volte
non si scherza... Facciamo una gara a chi e' suscettibile ?

> > quindi occhio alle provocazioni gratuite fatte nella totale
ignoranza...
>
> Maddai ! Non siate cosi' puntigliosi !

Vacci piano con la parola "puntigliosi", sono suscettibili sai...

Ciao ciao
Roberto-kun


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Share what you know. Learn what you don't.

Giorgio Capuani

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Mauro Moroni wrote:

> Giorgio,
> se consideriamo il periodo d'oro del rock progressivo -69/75- (e tieni
> presente che l'etichetta *progressive* a quell'epoca non esisteva)

appunto.... :-))

> dischi fondamentali sono circa 200.
> Se aggiungiamo le contaminazioni jazz/rock, folk/rock, psic/prog
> (etichette che dicono poco ma aiutano a classificare in qualche modo
> la materia) arriviamo a circa 400 dischi *importanti*.
> Non mi paiono pochi per un movimento musicale che ha appena compiuti
> 30 anni.

I dischi che adesso riteniamo "importanti" saranno pure 400, ma fra
cento o duecento anni quanti ne saranno ritenuti tali?
Dici giustamente che il periodo d'oro del rock e' durato sei anni.
Allunghiamo tutto il periodo dagli anni cinquanta agli anni ottanta,
diciamo venticinque anni. E prendiamo altri 25 anni qualunque -
1725/1750, per esempio. Ci sono Couperin Albinoni Vivaldi Bach per
citare i primi quattro che mi vengono in mente. Ho l'impressione che
delle nostre "400 opere importanti", senza il supporto dei mezzi di
diffusione moderni, non ne sarebbero sopravvissuti quanti ne sono invece
pervenuti degli autori che ho menzionato.
In altre parole: malgrado la mia passione, personalmente ritengo che il
movimento rock non sara' ricordato come un momento fondamentale nella
storia della musica. Forse piu' un fenomeno di costume, o una
curiosita'. Fra un paio di cento anni te lo sapro' dire....



> Buono a sapersi, il mito del ghetto dorato rimane valido solo per chi
> ascolta jazz pre Trane?

Frequentando un po' di gente di qui, mi chiedo sempre piu' spesso da
quale parte della palizzata sia il ghetto.... :-))

--
Giorgio, vs

Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Rama <ra...@iname.com> scrive:

> > > Non diciamo eresie. Quindi per te Stockhausen, Varese, Cage, Charlie
> > > Parker, Coltrane, Coleman, Frank Zappa e i King Crimson (tanto per
spaziare un
> > > po') sono tutti passi indietro rispetto all'ottocento romantico ...
> >
> > Sì.
>
> si doveva continuare col melodramma e i violini nei secula seculorum?

No, non sarebbe stato possibile, e poi mi va bene che sia così. Il problema
è che si è convinti, forse, che l'evoluzione dell'uomo sia sempre un
costante migliorare - insomma, a me non pare proprio che sia così A mio
giudizio, ovviamente per le conoscenze che ho (e pur avendo dichiarato la
mia ignoranza non mi sento stupido se parlo in base a quello che so - e
considerato che ho MOLTO tempo davanti a me per supplire la mia ignoranza,
non capisco perché ci sia chi si è quasi offeso per quello che ho detto) a
mio giudizio, dicevo, il secolo che stiamo vivendo non brilla
particolarmente di nuove idee e grandi innovazioni artistiche.
E, quelle poche che ci sono, appaiono troppo condizionate da una mentalità
di massa per la quale provo un certo senso di distacco. Insomma, secondo me
l'arte è la prima vittima della globalizzazione, ecco. Globalizzazione che
non era stata così massicciamente raggiunta nel secolo scorso, e dal quale
riesce a fuggire tutta la musica classica: le composizioni di musica
classica godono di una individualità e di una particolarità che non ho
ancora conosciuto nella musica del Novecento.

Troppe parole? Forse.

E' ovvio poi che parlare di Novecento e di Ottocento sia una forzatura, e
che nelle arti le etichette risultarenno sempre insufficienti per definirle.
Ma questo non vieta di farsi dei giudizi, o dei pregiudizi.

> > Per me l'uomo, nell'Epoca Romantica, ha toccato l'apice.
>
> di cosa?

L'apice dell'umanità.
Hai mai visto un secolo tanto contestato, tormentato, variegato e caotico?
Così focoso nella filosofia, come nella scienza e nella musica, e nella
poesia, e nella tecnologia? Stiamo parlando di un "secolo" che spazia da
Kant, Fichte e Hegelfino a personaggi come Marx, Darwin, Nietzsche,
Einstein...

E questo non significa considerare i secoli precedenti (e quello successivo)
di scarso rilievo, anzi. Tuttavia, il Romanticismo è finalmente
l'espressione ben chiara e definita di ciò che è veramente l'uomo: un
animale romantico.

> > Cio' che circonda oggi non merita di essere immortalato dall'arte.
>
> ma non è la solita immondizia e l'umanottero il solito umanottero?
>

> e non è pigrizia intellettuale dire che la sola musica è quella classica?

Più che altro è un'affermazione solo molto forte.

> limitata nel tempo e nello spazio, per di più;

> vi rendete conto che tagliate via tutta la musica indiana e araba e cinese
e tutto il jazz
> e ... non solo il rock?

Intanto io sto parlando solo per me: altri sanno amare la musica classica
come il rock come la musica leggera. Io, no. Ci ho provato, ma non ne sono
stato capace: c'è stato un periodo che ho ascoltato tenacemente quello che
leggo sul vostro sito chiamarsi Prog Metal, ma dopo mi sono chiesto chi me
lo fa fare e ho abbandonato.
Circa alle musiche di altre civiltà, penso che non ci sia nulla di male non
esserne portati. E se dico che la musica non è araba ma tedesca, ad esempio,
lo dico sapendo che il carattere universale della musica implica che ce ne
sia per ogni genere di persone e di civiltà. E per questo penso di non
essere portato per il jazz o per la musica araba o per la musica cinese,
giacché si discosta da quello che io chiedo alla musica.
Non la chiamerei tanto pigrizia intellettuale.

> è comodo sospirare sulla bellezza della musica di Mozart, non si corrono
pericoli, è tutto
> catalogato e stimato, col cartellino del prezzo bene in mostra, tutta
un'altra faccenda
> giudicare quello che si è fatto in questi anni;

Guarda, pur considerando Mozart come una divinità, pur percependo la
grandiosità nella sua musica, non lo ascolto quasi mai: forse perché sono
ancora troppo immaturo per la sua musica. Però so che lui sta là, e aspetta
di colpirmi al tempo dovuto. E seppure in questo senso "non mi piace", non
lo disprezzo ma al contario lo considero come qualcosa ancora più in là
delle mie possibilità. Questo, non lo posso provare verso chi ha scritto
musica oggi.

> quanto a questo disgraziato secolo penso che ha raggiunto dei vertici
assoluti non solo
> nell'orrore, ma anche nell'arte nella scienza nella letteratura, basta
prendere qlc nome a
> caso: Proust Picasso Coltrane Einstein fanno sì che questo secolo possa
reggere benissimo
> il confronto con qualsiasi altro;

Einstein è lo scienziato che ha chiuso l'Ottocento della scienza, e investe
lo stesso ruolo di Nietzsche nella filosofia.
Non si sta parlando di Ottocento come secolo temporale, ma come epoca
dell'evoluzione umana. E, se permetti, la crisi del positivismo, di cui è
grande regista Einstein, è un'istanza del tutto romantica :-)

> sono etichette, del resto romanticismo secondo te è meno ambiguo?

Il Romanticismo E' ambiguo.

> concludo ribadendo il mio stupore (anche se frequentando questo ng e
conoscendo i
> fondamentalisti è un po' diminuito) di come amando la musica si possa
rimanere
> fossilizzati su un genere;

Guarda, allora suppongo di essere un caso che non fa regola. Se non altro
perché a 19 anni posso essere certo di conoscere ancora troppo poco della
musica.


--
Giampaolo Bellavite, Verona

E-mail: bell...@easynet.it
Home page: http://wwf.easynet.it/tchaikovsky

Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
stanz <st...@iol.it> scrive:

> D'altronde stiamo parlando con chi ama la classica, no? A parte questo, io
ragionavo sul senso
> di una modernità della classica e di ciò che alla classica si ispira.

Scusa, ma cosa intendi per "modernità"?
Anche Lucrezio, per me, è "moderno"...

Luca Logi

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Giovanni De Merulis <deme...@sun.iss.it> wrote:

> >Altrimenti passiamo ai dati di fatto: dite che cosa vi sembra brutto di
> >Mozart (citando il numero di catalogo, please, in maniera che tutti
> >possano capire).
>
> falli anche tu gli esempi Luca, a me non ne viene in mente neanche
> uno.

'a Giuva', ma te da che parte stai? Io sostengo che di brutto scritto da
Mozart c'e' poco, e tu mi chiedi di fare gli esempi?

Ti rispondo al contrario: cose non molto note di Mozart ma che invece mi
sembrano scritte con particolare eleganza:

-Vesperes solennes de confessore K 339
-Sonate da chiesa (in particolare la K 278 (271e), 328(317c), 336(336d))
-Quintetto K452
-Kegelstatt-Trio K498
-Andante K 616 (per organo meccanico)(opera che peraltro l'autore
detestava)

[followup rediretto su it.arti.musica.classica]

--------------------------------------------------------
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Giampaolo Bellavite ha scritto:

> Scusa, ma cosa intendi per "modernità"?
> Anche Lucrezio, per me, è "moderno"...

Intendo la parola per quello che è, senza interpretazioni soggettive. La
classica *non* è la musica che risulta moderna nel '900. Non è un prodotto di
questo secolo. Al limite, sulla contemporanea possiamo discutere. Che poi
soggettivamente uno possa o voglia interpretare cio' che gli risulta moderno
come gli pare...certamente. Ma rimane il fatto incontrovertibile che né la
classica, né il progressive sinfonico, possono assurgere allo status di
"modernità".

stanz

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Giorgio Capuani ha scritto:

>
> In altre parole: malgrado la mia passione, personalmente ritengo che il
> movimento rock non sara' ricordato come un momento fondamentale nella
> storia della musica.

E perchè mai? Perchè non ha espresso contenuti e messaggi nella sua epoca?
Tu ritieni i Beatles non espressivi di quest'epoca? Pensi che il '900
risulterà intelleggibile più per le opere di Jim Morrison o per le trenodie
di Pendereki?

> Forse piu' un fenomeno di costume, o una
> curiosita'. Fra un paio di cento anni te lo sapro' dire....

Il problema diventa un altro. Riconoscere l'arte *oggi nell'oggi*. Sentirsi
parte di quest'epoca: valutare non con gli occhi della storia, che alla fine
tendono sempre al "minimo comune denominatore". Vedere la musica come
massimo comune divisore: percepire un senso nel tutto, un senso frammentato,
certamente...come è frammentata l'era post moderna.

stanz


Mauro Moroni

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
stanz <st...@iol.it> wrote:

>Ma rimane il fatto incontrovertibile che né la
>classica, né il progressive sinfonico, possono assurgere allo status di
>"modernità".

E che cosa è "moderno"?
Il noise? Il drum'n'bass?

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Giampaolo Bellavite ha scritto:

> No, non sarebbe stato possibile, e poi mi va bene che sia così. Il problema è
> che si è convinti, forse, che l'evoluzione dell'uomo sia sempre un costante
> migliorare - insomma, a me non pare proprio che sia così

Anch'io sono suppergiu' di questa opinione, ma mi sforzo di cercare nei
"relitti" della cultura pop rock qualcosa che cerchi di descrivere questo ultimo
scorcio di millennio. Non voglio fuggire in epoche dove damine e gentiluomini in
tulle facevano duelli con rudimentali archibugi: mi sembrerebbe una perdita di
tempo. Ecco perchè trovo straordinari musicisti come Mark Hollis e Nick Drake:
sono di oggi (o quasi), sono pieni di significati da cercare in maniera anche
stratificata e nella loro semplicità musicale e testuale riescono a *raccontare*
il disagio esistenziale di *questa* epoca.

> a mio giudizio, dicevo, il secolo che stiamo vivendo non brilla
> particolarmente di nuove idee e grandi innovazioni artistiche.

Questo però non significa che tutta la cultura (o se vuoi 'sub'cultura) pop sia
inutile e senza senso. E' chiaro che se ricerchi in un disco dei Joy Division la
struttura delle 4 Stagioni di Vivaldi...;-)).. questo però non toglie che Ian
Curtis non fosse un poeta e che la sua musica fosse "adatta" a quello che
diceva. In fondo Gershwin ha adattato strutture classiche al jazz, ma il jazz
nasceva come musica popolare, non come musica colta. Bisogna riconoscere un
senso anche alla musica popolare. I minuetti una volta erano dei balli: oggi un
Mozart redivivo potrebbe aver necessità di utilizzare invece i ritmi della
techno o del drum'n'bass. Non sono balli anche questi? Il problema è che uno
'bloccato' al '700 non riuscirebbe mai a cogliere quanto di "evolutivo" potrebbe
esserci in una ripresa del genere...

>
> E, quelle poche che ci sono, appaiono troppo condizionate da una mentalità di
> massa per la quale provo un certo senso di distacco. Insomma, secondo me
> l'arte è la prima vittima della globalizzazione, ecco. Globalizzazione che
> non era stata così massicciamente raggiunta nel secolo scorso, e dal quale
> riesce a fuggire tutta la musica classica:

Ma anche le frange più sensibili del pop-rock. Se tu sentissi i Rachel's e i
Labradford, ti accorgeresti che è possibile ancora ascoltare musica emotiva e
tutto sommato elitaria *anche* senza entrare nel passatismo colto.

> le composizioni di musica classica godono di una individualità e di una
> particolarità che non ho
> ancora conosciuto nella musica del Novecento.

Probabilmente hai ascoltato musica sbagliata, o non ti piace la musica
contemporanea (sentito 'Lux Aeterna' di Ligeti o qualcosa di Lutoslavski?)

>
> L'apice dell'umanità. Hai mai visto un secolo tanto contestato, tormentato,
> variegato e caotico?
> Così focoso nella filosofia, come nella scienza e nella musica, e nella
> poesia, e nella tecnologia? Stiamo parlando di un "secolo" che spazia da Kant,
> Fichte e Hegelfino a personaggi come Marx, Darwin, Nietzsche,
> Einstein...
>

Infatti: ma proprio nelle contraddittorie dinamiche del '900 sono saltati fuori
i lati oscuri dell'essere umano...quello che in tanta artificiosa serenità
barocca per esempio fatica ad uscire fuori. E in un certo senso, è il chiudersi
di un cerchio. Se il '900 è stato l'inizio di un nuovo medioevo, allora ha senso
riconoscere i melismi di un Perotino in certe cose minimaliste moderne :-))

ciao stanz


stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Mauro Moroni ha scritto:

> E che cosa è "moderno"?
> Il noise? Il drum'n'bass?

Purtroppo sì (o per fortuna sì, annuiranno altri). Tutto va in questa
direzione, è abbastanza palese: credo che sia impossibile bloccare la
tendenza in corso verso la cosiddetta "musica di sintesi". Piaccia o no,
questa musica è intrinsecamente coerente con questa epoca. Non ha
contraddizioni interne (come il prog, oscillante tra vecchio e nuovo) che ne
destabilizzano la forza di penetrazione in questo oggi.

stanz

S. Pacioso

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

stanz wrote:
>
> Giampaolo Bellavite ha scritto:
>
> > Scusa, ma cosa intendi per "modernità"?
> > Anche Lucrezio, per me, è "moderno"...
>
> Intendo la parola per quello che è, senza interpretazioni soggettive.

>La
> classica *non* è la musica che risulta moderna nel '900.

Oggettivamente quel che tu dici parmi una *sciocchezza*
colossale.
Prego per te che nessun artista RP serio legga mai questa tua infelice
mail...

> Non è un prodotto di
> questo secolo.

Non sapevo che Prokofeev e Schostakovitch e Alban Berg e Scho:nberg
fossero vissuti nel 1300...
mi documentero' meglio.

> Al limite, sulla contemporanea possiamo discutere.

Magnanima concessione...

> Che poi
> soggettivamente uno possa o voglia interpretare cio' che gli risulta moderno

> come gli pare...certamente. Ma rimane il fatto incontrovertibile che né la


> classica, né il progressive sinfonico, possono assurgere allo status di
> "modernità".

ah...
capisco...

S. Pecioso

Rama

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Giampaolo Bellavite ha scritto:

>
> a
> mio giudizio, dicevo, il secolo che stiamo vivendo non brilla
> particolarmente di nuove idee e grandi innovazioni artistiche.

a me sembra proprio il contrario, anzi, forse c'è stato un eccesso di innovazioni, sembra
quasi che la musica la pittura la letteratura siano andate tanto oltre da rompere il
legame con il loro pubblico;
e ricordo che questo secolo ci ha dato una nuova arte, il cinema, e che artisti come
Kurosawa reclamano a pieno titolo il loro posto tra i grandi dell'umagliume;

> le composizioni di musica
> classica godono di una individualità e di una particolarità che non ho
> ancora conosciuto nella musica del Novecento.

non condivido: Parker e Coltrane nel jazz, ad es. mi sembrano la prova provata;


> > di cosa?
>
> L'apice dell'umanità.
> Hai mai visto un secolo tanto contestato, tormentato, variegato e caotico?

questo;

> Così focoso nella filosofia, come nella scienza e nella musica, e nella
> poesia, e nella tecnologia? Stiamo parlando di un "secolo" che spazia da

> Kant, Fichte e Hegel fino a personaggi come Marx, Darwin, Nietzsche,
> Einstein...

rivendico Einstein anch'io, facciamo a metà?

>
> E questo non significa considerare i secoli precedenti (e quello successivo)
> di scarso rilievo, anzi. Tuttavia, il Romanticismo è finalmente
> l'espressione ben chiara e definita di ciò che è veramente l'uomo: un
> animale romantico.

questo mi riesce oscuro, quali ne sono secondo te le caratteristiche?


> Intanto io sto parlando solo per me: altri sanno amare la musica classica
> come il rock come la musica leggera. Io, no. Ci ho provato, ma non ne sono
> stato capace: c'è stato un periodo che ho ascoltato tenacemente quello che
> leggo sul vostro sito chiamarsi Prog Metal, ma dopo mi sono chiesto chi me
> lo fa fare e ho abbandonato.

hai fatto bene, io l'ho annusato e sono scappato subito con la coda tra le gambe;

posso suggerirti qlc disco per capire cos'è veramente il buon rock?

(en passant una bacchettata a chi suggerisce gli ELP a chi viene dalla classica: mi sembra
quanto di più controproducente si possa fare, perché diamine un cultore della classica
dovrebbe apprezzare I quadri rifatti con strumenti elettrici? è l'errore che fanno le
orchestrine jazz estive che invece di proporre il vero jazz ci spiattellano brani del
repertorio di Mina o Battisti, nell'illusione di catturare gli ascoltatori di musica
leggera)

Robert Wyatt: Rock Bottom;
Popol Vuh: Hosianna Mantra;
Talking Heads: Remain in Light;
Banco del Mutuo Soccorso: Darwin!
Grateful Dead: Live/Dead;
Pentangle: Cruel Sister;

tutti in economica e facilmente reperibili, se poi il rock continua a non dirti niente
pazienza, ma almeno saprai di aver ascoltato il vero rock;

> Circa alle musiche di altre civiltà, penso che non ci sia nulla di male non
> esserne portati.

certo, ma credo si perda molto, è come se in letteratura si escludessero tutti i testi non
occidentali;

>
> Guarda, allora suppongo di essere un caso che non fa regola. Se non altro
> perché a 19 anni posso essere certo di conoscere ancora troppo poco della
> musica.
>

oh, be', hai tempo, l'importante è lasciare la porta socchiusa;

R


--

Hare hare supermarket !
Hare hare supermarket !
[Daevid Allen: Other Side of the Sky]

http://Ramapage.freeweb.org
http://www.fantascienza.net/sfcity/crono.sf


Rama

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
stanz ha scritto:

>
>
>
> D'altronde stiamo parlando con chi ama la classica, no?

per evitare equivoci: anch'io amo la classica, non tutta ovviamente, ma amo anche il rock,
il jazz, e altra roba, anche qui non tutto, riovviamente;

r

--

io? io sono umano, e tu?
[risposta di un extracomunitario a un italiota]

http://Ramapage.freeweb.org
http://www.fantascienza.net/sfcity/crono.sf

Massimo Marinai

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Giampaolo Lomi <gi...@flashnet.it> wrote:


> >la prossima volta che ascolti Borodin,
> >ricorda...

la prossima volta che ascolti Tchaicovsky
ricorda che era ossessionato dalla madre
e soffriva del complesso di Edipo,
e a colazione mangiava cioccolatini!

la prossima volta che ascolti Beethoven
ricorda che dal punto di vista umano era una frana,
oggi diremmo uno stronzo,
e che le persone che ha veramente amato
si possono contare sulle dita di una mano.

la prossima volta che ascolti Puccini
ricorda che le cose che veramente amava
erano fottere le donne, avere tanti soldi
ed avere importanza sociale.

la prossima volta che ascolti Mozart
ricorda che nella vita era un imbranto,
un libertino ed aveva le mani bucate.

la prossima volta che ascolti un qualunque musicista
ricorda che egli era pur sempre un uomo.

------------------------
Massimo Marinai, Pisa
risponde solo a:
mmar...@sirius.pisa.it

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

"S. Pacioso" ha scritto:

> Non sapevo che Prokofeev e Schostakovitch e Alban Berg e Scho:nberg fossero
> vissuti nel 1300... mi documentero' meglio.

Infatti ti concedevo quanto seguiva alla frase successiva. Infatti, mai mi
sognerei di sostenere che Schoenberg sia del 1300!

> > Al limite, sulla contemporanea possiamo discutere.
>
> Magnanima concessione...

Anche troppo, guarda. Troppa grazia: mi sa che qui si vuole la botte piena con la
moglie ubriaca.

> > Che poi
> > soggettivamente uno possa o voglia interpretare cio' che gli risulta moderno
> > come gli pare...certamente. Ma rimane il fatto incontrovertibile che né la
> > classica, né il progressive sinfonico, possono assurgere allo status di
> > "modernità".
>
> ah...
> capisco...

C'è poco da capire: è così.

stanz

Vincenzo Calia

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Non direi purtroppo perchè anche la musica fa parte dell'evoluzione che
innatamente l'uomo si è posto nel corso del tempo.
Che ben venga dunque la musica di sintesi ed affine in questo nostro tempo
ove vi è continua la riproposizione di brani di altri tempi e di altre
culture sociali.


Press Ubu

stanz <st...@iol.it> wrote in message 378CC21D...@iol.it...

stanz

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Vincenzo Calia ha scritto:

> Non direi purtroppo perchè anche la musica fa parte dell'evoluzione che
> innatamente l'uomo si è posto nel corso del tempo.

:-)) Però qualcuno confuterebbe questa argomentazione, sostenendo magari che
l'evoluzione è soltanto fittizia e creata dai meccanismi consumistici del
capitalismo

>
> Che ben venga dunque la musica di sintesi ed affine in questo nostro tempo
> ove vi è continua la riproposizione di brani di altri tempi e di altre
> culture sociali.

Anche qui bisognerà vedere quanto felice sarà questa sintesi. Quello che
auspico è che non sia un escamotage per: non suonare, non comporre, non
ideare...

ciao stanz

Andrea Amici

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to Luca Fontana
Luca Fontana wrote:
>
> Giampaolo Bellavite <bell...@easynet.it> scritto nell'articolo
> <7mfa2b$khm$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
> > Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:
> > > Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> > > (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> > > Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
> >
> > Ovvio, mi ricorda Mussorskij _e basta_ :-)
>
> ...e quello deve ricordarti, visto che di quello si tratta...
>

Approfitto di questa ghiotta occasione per chiedere consiglio al mondo
di iamc su quale sia l'incisione migliore (per interpretazione) dei
quadri di Mussorskij.
Io posseggo solo quella di Von Dohnanyi (che non mi entusiasma poi
tanto) e non ne conosco altre.
Spero che questo quesito interessi anche tutti coloro che apprezzano il
disco degli ELP (personalmente, pur essendo un fan del progressive,
trovo che quella "cover" cantata sia piuttosto irriverente nei confronti
dell'originale, ma e' una mia opinione).

Grazie a tutti

ciaociao

--
Andrea AMICI
mailto:andrea...@tiscalinet.it
http://www.geocities.com/SunsetStrip/7815 (Leviathan's Home Page)
http://www.split.it/users/aboz/ (sito web di I.A.M.R.P.)


LU

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

>
>Quali altri cantanti o gruppi Rock Italici (anni 70, 80 please) possono
>essere considerati progressive ?
>
Area ,Rovescio della Medaglia ,Perigeo

>
>S. PEcioso, vapfm

Marco Marcelli

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Andrea Amici <andrea...@tiscalinet.it> wrote in message
378B8D6D...@tiscalinet.it...


> Un' ultima considerazione: c'e' un parametro di giudizio che fa sempre
> la differenza tra chi ascolta classica e chi ascolta rock: l'esecuzione.
> Nel mondo rock si e' per lo piu' autori di se' stessi e manca la cura
> maniacale per la qualita' dell'esecuzione musicale (del resto non ci
> sono concorrenti...), questo puo' irritare l'ascoltatore di classica, e
> percio' vi ho avvisato... :-)


C'e' proprio una differenza filosofica, e non solo perchè, come dice Giorgio
Capuani, è difficile avere una registrazione di Bach al clavicembalo.
La musica cosiddetta "classica" (evitiamo la definizione corretta, che
abbiamo scoperto non poter esistere, ma usiamo l'accezione che tutti, bene o
male, conosciamo) e' *concepita* per essere eseguita da altri, e come tale
porta nella partitura - che il compositore lo volesse o no - migliaia di
punti che possono essere eseguiti in un modo oppure in un altro, talche',
tutti assieme, diano interpretazioni sempre diverse.

Nella musica rock - per quel che ne conosco - cio' non e': un brano resta
indissolubilmente legato al chi lo porta al successo. Per fare un esempio
estremo (mi perdonino i cultori del rock, ma non ho la conoscenza per farne
di diversi) "The Wall" sara' sempre un brano dei Pink Floyd, chiunque
tentasse di eseguirlo, mentre un brano sinfonico di Beethoven assume diverse
personalita' a seconda del direttore d'orchestra.

Ok, capitano senz'altro brani rock eseguiti da piu' cantanti, ma si tratta
di eccezioni o di situazioni estemporanee, mentre nel mondo della musica
classica questa e' la regola: e lo e' stata anche in tempi recenti,
allorche' - tanto per fare un esempio - il Bolero fu diretto dallo stesso
Ravel ma ANCHE, contemporaneamente, da decine di altri direttori nel mondo.

> ciaociao e salutoni a tutto il popolo di iamc


Saluti al popolo di IAMRP !!!! E grazie del post pacato.


--
================================
Marco Marcelli - Genova
E-Mail1: marc...@money.it (casa)
E-Mail2: marco.m...@elsag.it (ufficio)
================================

Marco Marcelli

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Giovanni De Merulis <deme...@sun.iss.it> wrote in message
37954b21...@news.caspur.it...

> >ritengo di poter affermare che qualunque compositore di qualsivoglia
> >epoca, storico o non storico, classico o non classico, accanto a
> >capolavori assoluti abbia composto opere mediocri o talvolta proprio
> >indecenti.
>
> sarebbe utile alla discussione che tu citassi, in relazione a Mozart,
> a quali composizioni ti riferisci.


Mozart ha scritto capolavori assoluti anche quando voleva comporre in modo
superficiale (p.es. i concerti per corno e orchestra); tuttavia le canzoni
K3xx (con xx che non ricordo mai), su testi scurrili, insomma, proprio
capolavori immortali non le definirei.....

Marco Marcelli

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Luca Fontana <font...@tin.it> wrote in message
01becd4e$c0c17680$LocalHost@default...


> io
> preferisco Chopin o Tchaikovsky, ad esempio...


Caro Luca, tu non hai idea di cosa hai detto, e a chi !!!! :-)))))))))

Marco Marcelli

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Andrea Pavoni <gree...@topdat.com> wrote in message
7mg0ev$14v$1...@fe2.cs.interbusiness.it...


> Va bč. Tu "ci hai dei problemi", sei un esibizionista, va bč, sei figo un
> casino, sei fortissimo, sei un dio, ecc CIAO, AU REVOIR, ADDIO, suonati il
piano a casa
> campionandoti la frase "sono figo" al posto delle note, perň lasciaci


> tranquillamente in pace a parlare della musica che, scusaci, amiamo.


Non mi pare il caso di prenderla cosi'.
E' raro che si parli e si discuta tranquillamente e con ironia di argomenti
cosi' diversi e cosi' totalizzanti come la musica classica e la rock, ma qui
stava accadendo.
Non riportiamo tutto sul piano della rissa verbale, per piacere.....!

Marco Marcelli

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Mauro Moroni <mor...@pangea.it> wrote in message
37163...@news.megasys.it...

> ritengo di poter affermare che qualunque compositore di qualsivoglia
> epoca, storico o non storico, classico o non classico, accanto a
> capolavori assoluti abbia composto opere mediocri o talvolta proprio
> indecenti.


Caro Mauro, in linea teorica - e, in buona parte, anche pratica - hai
ragione.
Il guaio e' che come esempio hai scelto proprio il meno calzante, giacche'
Mozart ha una percentuale di porcate MOOLTO prossima allo zero, cosa che non
si puo' dire ad esempio di Verdi, o di Vivaldi, o addirittura dello stesso
Beethoven.......!!!! :-))

Marco Marcelli

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to

Andrea Amici <andrea...@tiscalinet.it> wrote in message
378CE1E6...@tiscalinet.it...


> Approfitto di questa ghiotta occasione per chiedere consiglio al mondo
> di iamc su quale sia l'incisione migliore (per interpretazione) dei
> quadri di Mussorskij.


Herbert von Karajan.
Assolutamente.

> Io posseggo solo quella di Von Dohnanyi (che non mi entusiasma poi
> tanto) e non ne conosco altre.


Ce l'ho anch'io, e hai ragione: non e' un granche'.

Ciao

Pietro Puca

unread,
Jul 14, 1999, 3:00:00 AM7/14/99
to
Andrea Amici ha scritto nel messaggio <3789ACA7...@tiscalinet.it>...
>Giampaolo Bellavite wrote:


>La maggior parte delle persone che ascoltano rock progressive non solo
>hanno la testa proiettata nel passato del rock, ma conoscono, ammirano e
>comprendono benissimo il valore della musica colta di tutte le epoche
>passate.Saro' retorico e banale, ma se i grandi nomi della storia della
musica
>avessero guardato soltanto indietro nella piu' profonda conservazione,
>dubito fortemente che avrebbero mai visto la luce capolavori come il Don
>Giovanni, le sinfonie di Beethoven, il teatro di Wagner, le magie di
>Chopin, etc...


Non credo che quanto scritto da te sia pertinente; in altre parole i
musicisti del passato scrivevano sempre orientandosi al passato, esattamente
considerandosi dei "nani sulle spalle dei giganti".
Così Mendelssohn che si riferì costantemente a Bach fino a farne una vera e
propria ossessione, e di Brahms, o Schubert che fecero quasi una ossessione
il confronto diretto con Beethoven; agner che ammirava la VII di Beethoven
come una "apoteosi della danza". Solo per citarne alcuni notissimi.
Questo non impedì loro di trovare un proprio solco di "originalità"
percorrendolo e facendo sì che i grandi del passato rivivessero anche nelle
loro composizioni.
Originalità, ecco ciò che manca in tutto ciò che è moderno; la capacità di
rivendicare un'idea nuova anche rifacendosi ad una passata, senza, per
questo, "prenderla in prestito" o "saccheggiarla".

Pietro Puca
-----------------------

Pu...@iol.it
do...@iname.com

------------------------------

Chiunque giunge presso un tiranno diviene schiavo di lui,
anche se vi sia giunto come uomo libero.

(Eschilo)

stanz

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to

Marco Marcelli ha scritto:

>
> La musica cosiddetta "classica" (evitiamo la definizione corretta, che abbiamo
> scoperto non poter esistere, ma usiamo l'accezione che tutti, bene o male,
> conosciamo) e' *concepita* per essere eseguita da altri, e come tale
> porta nella partitura - che il compositore lo volesse o no - migliaia di punti
> che possono essere eseguiti in un modo oppure in un altro, talche', tutti
> assieme, diano interpretazioni sempre diverse.

Che però molto spesso sono state incanalate in un unica "interpretazione"
suppergiù "rispettata". A differenza del Jazz, dove, tanto per fare un esempio,
un Archie Shepp può trovare lo spazio per rifare una versione di "Girl from
Ipanema" di Jobim sconvolgendone e approfondendone l'uso dell'accordo di settima
minore (cfr. 'Fire Music'). Mi piacerebbe sapere se qualcuno nella classica
riuscirebbe ad essere cosi' dissacrante. Io credo proprio di no: ed ecco perchè
nella classica tutta la ricerca che si fa è mera filologia, mera retorica su una
estetica che può variare solo per "dettagli consentiti"...

> Nella musica rock - per quel che ne conosco - cio' non e': un brano resta
> indissolubilmente legato al chi lo porta al successo. Per fare un esempio
> estremo (mi perdonino i cultori del rock, ma non ho la conoscenza per farne
> di diversi) "The Wall" sara' sempre un brano dei Pink Floyd, chiunque tentasse
> di eseguirlo, mentre un brano sinfonico di Beethoven assume diverse
> personalita' a seconda del direttore d'orchestra.

In effetti il rock è limitato. Ma a mio avviso, confrontata con la freschezza e
la capacità creativa di tanto Jazz, la classica ha dei veri e propri blocchi
culturali, che potranno essere superati soltanto quando si smetterà di
imbalsamarla e di seppellirla in un concetto vitreo di "bello" ormai totalmente
superato. Un concetto, peraltro, che il prog ha *importato* senza riflessione
critica. Le cose migliori del prog arrivano non dalla sintesi con la classica,
ma dalle frange jazz-rock o rock improvvisative di confine, il che è tutto dire.

ciao stanz


Giovanni De Merulis

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
On Wed, 14 Jul 1999 17:54:52 +0200, ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:

>Giovanni De Merulis <deme...@sun.iss.it> wrote:
>
>> >Altrimenti passiamo ai dati di fatto: dite che cosa vi sembra brutto di
>> >Mozart (citando il numero di catalogo, please, in maniera che tutti
>> >possano capire).
>>
>> falli anche tu gli esempi Luca, a me non ne viene in mente neanche
>> uno.
>
>'a Giuva', ma te da che parte stai? Io sostengo che di brutto scritto da
>Mozart c'e' poco, e tu mi chiedi di fare gli esempi?

sai gia' che per me non c'e' nulla di Mozart che non sia piu' che
perfetto. E poi lo sai che sto dalla parte tua.


Giov.Diemme
_________________________________________________

Quelli che dicono "un penny per i tuoi pensieri"
di solito esagerano con la generosità

Paperon De' Paperoni
________________________________________

Giovanni De Merulis
deme...@sun.iss.it

Vincenzo Calia

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
Francamente non credo nell'escamotage anzi per quanto mi riguarda
personalmente ho trovato nuove strade da percorrere che mi hanno infuso
nuove e straordinarie idee per suonare, comporre e ideare.
(COVER CAPUT)

ciao Press Ubu

stanz <st...@iol.it> wrote in message 378CE655...@iol.it...

Andrea Amici

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
stanz wrote:
>
> Marco Marcelli ha scritto:
>
> >
> > La musica cosiddetta "classica" (evitiamo la definizione corretta, che abbiamo
> > scoperto non poter esistere, ma usiamo l'accezione che tutti, bene o male,
> > conosciamo) e' *concepita* per essere eseguita da altri, e come tale
> > porta nella partitura - che il compositore lo volesse o no - migliaia di punti
> > che possono essere eseguiti in un modo oppure in un altro, talche', tutti
> > assieme, diano interpretazioni sempre diverse.
>
> Che però molto spesso sono state incanalate in un unica "interpretazione"
> suppergiù "rispettata". A differenza del Jazz, dove, tanto per fare un esempio,
> un Archie Shepp può trovare lo spazio per rifare una versione di "Girl from
> Ipanema" di Jobim sconvolgendone e approfondendone l'uso dell'accordo di settima
> minore (cfr. 'Fire Music'). Mi piacerebbe sapere se qualcuno nella classica
> riuscirebbe ad essere cosi' dissacrante. Io credo proprio di no: ed ecco perchè
> nella classica tutta la ricerca che si fa è mera filologia, mera retorica su una
> estetica che può variare solo per "dettagli consentiti"...
>

Ok, sono due sport simili ma dalle regole diverse: nessuno si
scandalizza se le regole della pallavolo consentono di prendere la palla
con i piedi mentre quelle della pallacanestro non lo consentono. Non e'
che, cosi', la pallavolo e' piu' dissacrante, trasgressiva o libertaria
della pallacanestro!!!
Nella musica non ci sono dei "regolamenti", bensi ogni genere ha le sue
consuetudini compositive-interpretative.
Trovo pericoloso fare paragoni tra generi diversi, ma molto stimolante e
costruttivo confrontarsi con realta' meno vicine ai nostri gusti,
specialmente quando ci si puo' avvalere di spassionati consigli e
competenti indicazioni da parte degli appartenenti ai due NG.

Rosalba e Massimo

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
On Wed, 14 Jul 1999 01:25:51 +0200, Rama <ra...@iname.com> wrote:

>e per spedire? niente paura, c'č news.megasys.it, quello con il ng fantasma:

Mi sa che megasys abbia dei problemi. Ieri sera l'ho usato per postare
su due newsgroup: su uno di essi e' andata a buon fine, ma su IAM.rock
non ha funzionato.
Si puo' sempre leggere con un server libero di sola lettura e spedire
tramite Mailgate (non e' troppo scomodo, si puo' far tutto con lo
stesso newsreader)

Ciao a tutti
Max

*** Per rispondere, togliete NOSPAKK dall'indirizzo ***

Giampaolo Bellavite

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
Luca Fontana <font...@tin.it> scrive:
> > > Genesis (fino al 1975...)? Yes? Emerson, Lake & Palmer
> > > (tu che ami la musica classica, ascolta "Pictures at an
> > > Exhibition"...ti ricorda qualcosa questo titolo?!?)?
> >
> > Ovvio, mi ricorda Mussorskij _e basta_ :-)
>
> ...e quello deve ricordarti, visto che di quello si tratta...

Allora non capisco il significato della tua parentesi...

> Per la cronaca, i nomi che ti ho fatto sono quelli
> piu' sputtanati del prog

In che senso? Sputtanati da chi? A torto o a ragione?

>: non conoscerli vuol dire avere una
> cultura musicale inferiore a quella della conduttrice di "Super"...

Con tutto il rispetto di questa conduttrice di "Super", che per la veritŕ
non conosco neppure, penso che da parte mia l'interesse per la "cultura"
debba prima andare al passato: sinceramente, sono davvero contento di
conoscere bene Cajkovskij e di non sapere nemmeno chi (o cosa) sia il Banco
del Mutuo Soccorso.

> > (Banco del Mutuo Soccorso?? Ma che razza di nomi si danno?)
>
> Béla Bartňk? Ma che razza di nomi si danno?

Poverino, č il suo nome e cognome... se perň mi trovi qualcuno che di nome
fa "Banco" e di cognome "del Mutuo Soccorso" allora cambio idea e non
disprezzerň piů questa persona dal nome cosě sfigato.

> > > No, ci sono opere progressive di gran lunga piu' valide di
> > > composizioni di alcuni dei tuoi cari Romantici dell'Ottocento...
> >
> > Fai qualche esempio?
>
> Il suddetto Giardino, "Supper's Ready" dei Genesis, "Atom Heart
> Mother" dei Pink Floyd, "Concerto Grosso" dei New Trolls,
> "Close to the Edge" degli Yes, "Trilogy" di EL&P, "Experience"
> dei Gentle Giant, "Forse le lucciole non si amano piu'" della
> Locanda delle Fate, "YS" del Balletto di Bronzo...ma che cavolo
> te li nomino a fare se nemmeno li conosci?!?!?

Ma infatti io volevo qualche esempio anche nell'altro verso... :-)
Tra l'altro i Pink Floyd non mi sono proprio piaciuti, e non ho riconosciuto
nessuna genialitŕ dentro di essi.
E anche i New Trolls 8-[

> Io parlo proprio della musica: ti ripeto: Mozart ha composto cose
> grandiose (anche se non e' tra i miei "classici" preferiti: io
> preferisco Chopin o Tchaikovsky, ad esempio...),

Ooohhhh!! Chi spunta fuori... =)
Orsů, dimmi in che cosa Tchaikovsky č stato superato dai Pink Floyd, vorrei
due brani da paragonare per potermi ricredere e preferire, la prossima volta
che vorrň ascoltare qualcosa, gli ultimi la primo.
Perché il problema č questo: non si puň ascoltare tutto, bisogna scegliere.


--
Giampaolo Bellavite, Verona

E-mail: bell...@easynet.it
Home page: http://wwf.easynet.it/tchaikovsky

Giorgio Capuani

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
stanz wrote (belle domande, ci piacciono!):
>
> Giorgio Capuani ha scritto:
>
> >
> > In altre parole: malgrado la mia passione, personalmente ritengo che il
> > movimento rock non sara' ricordato come un momento fondamentale nella
> > storia della musica.
>
> E perchè mai? Perchè non ha espresso contenuti e messaggi nella sua epoca?

Ho scritto (di proposito) *fondamentale*, non *importante*.
Dell'importanza ho gia' parlato, credo che sia relativamente piu'
"sociale" che "artistica".

> Tu ritieni i Beatles non espressivi di quest'epoca? Pensi che il '900
> risulterà intelleggibile più per le opere di Jim Morrison o per le trenodie
> di Pendereki?

Il fatto di essere "espressivi di un'epoca" non vuole necessariamente
dire proporre opere qualitativamente valide. In questo caso, secondo me
non lo vuol dire affatto. Tu parli dell'opera d'arte come chiave di
lettura di un'epoca, io ne parlo come fruitore e basta. Il '900 dovra'
essere intellegibile (ahime') per ben altre cose che non i Beatles, i
Doors e Penderecki!

> Il problema diventa un altro. Riconoscere l'arte *oggi nell'oggi*. Sentirsi
> parte di quest'epoca: valutare non con gli occhi della storia, che alla fine
> tendono sempre al "minimo comune denominatore". Vedere la musica come
> massimo comune divisore: percepire un senso nel tutto, un senso frammentato,
> certamente...come è frammentata l'era post moderna.

Zero d'accordo. C'e' chi si affanna ad inseguire i residui della musica
colta in improbabili composizioni di paludati (e sopravvalutati, IMHO)
personaggi (mo' Mocenigo m'ammazza!! ;->> ), chi e' legato al rock&pop e
ne segue l'onda pensando che sia l'unica musica esistente. Mentre
parliamo di musica "romantica", "classica", "barocca" come se la musica
scritta in quei periodi fosse un tutt'uno. Questo perche' se ne scriveva
di meno, certo, ma anche perche' non tutto e' sopravvissuto al vaglio
del tempo, mentre oggi siamo a mollo in una iperproduzione di tutti i
generi, che molto poco ha a che vedere con il desiderio di "esprimere lo
spirito del nostro tempo".
E comunque io non credo proprio che i nostri pronipoti guarderanno i
Beatles con aria piu' schifata di quanto faranno con Berio,
semplicemente li vedranno come diverse espressioni del nostro tempo
(cosi' come noi ascoltiamo le villanelle con lo stesso piacere con cui
ascoltiamo le messe).
Perche' allora sforzarsi di separare il grano dal loglio prima della
trebbiatura? A che pro sentire (e comprare) palate di merda per poter
dire - uno su sette - "questa e' vera arte del Novecentonovantanove?".
C'e' tanta buona musica a partire da adesso, basta guardarsi indietro!
;-))

Bene, se qualcuno ha una risposta convincente a questa domanda, gliene
saro' veramente grato - e potrei perfino arrivare ad ascoltare il Wozzek
per intero :-))))))

--
Giorgio, vs

stanz

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to

Giorgio Capuani ha scritto:

>
> > E perchè mai? Perchè non ha espresso contenuti e messaggi nella sua epoca?
>
> Ho scritto (di proposito) *fondamentale*, non *importante*. Dell'importanza ho
> gia' parlato, credo che sia relativamente piu' "sociale" che "artistica".

Ma il rock è stato importante anche socialmente! La classica è e rimane una realtà
da teatro, come la contemporanea! Quali masse ha mosso Stockhausen? A Woodstock
c'era Karajan?

> > Tu ritieni i Beatles non espressivi di quest'epoca? Pensi che il '900 >
> risulterà intelleggibile più per le opere di Jim Morrison o per le trenodie > di
> Pendereki?
>
> Il fatto di essere "espressivi di un'epoca" non vuole necessariamente dire
> proporre opere qualitativamente valide.

Secondo me, invece, sì. E tanto. Mozart e Beethoven non scrivevano cose
inintelleggibili dai loro contemporanei. Oggi tanti che fanno 'contemporanea'
invece...lo fanno. E pretendono di avere lo stesso riscontro di chi coglie invece
una sintonia con la gente della propria epoca. Da qui: "il pubblico non capisce la
musica contemporanea". Ma qual'è la *vera* musica contemporanea del nostro secolo?

> In questo caso, secondo me non lo vuol dire affatto. Tu parli dell'opera d'arte
> come chiave di lettura di un'epoca, io ne parlo come fruitore e basta.

Come arte per l'arte? Allora è un simulacro inutile. Non serve a nulla: un bello
spartito impolverato che non può prendere aria (e se apri la finestra, ne arriva
dell'altra)

> Il '900 dovra' essere intellegibile (ahime') per ben altre cose che non i
> Beatles, i Doors e Penderecki!

I Beatles e i Doors sono stati anche sociale, storia, costume. Penderecki NO! E
non lo sarà mai! Dobbiamo distinguere questa faccenda una volta per tutte. Del
resto, anche Baricco nel suo saggio "L'anima di Hegl e le mucche del Wisconsin"
(Garzanti) è perfettamente su questa linea di fondo.


> Questo perche' se ne scriveva di meno, certo, ma anche perche' non tutto e'
> sopravvissuto al vaglio
> del tempo, mentre oggi siamo a mollo in una iperproduzione di tutti i generi,
> che molto poco ha a che vedere con il desiderio di "esprimere lo spirito del
> nostro tempo".

Perchè, comporre troppo non è stato proprio dello spirito di *tutti* i tempi?

>
> Perche' allora sforzarsi di separare il grano dal loglio prima della
> trebbiatura? A che pro sentire (e comprare) palate di merda per poter dire - uno
> su sette - "questa e' vera arte del Novecentonovantanove?".

Perchè i limiti e la grandezza della musica li cogli anche, e soprattutto, quando
ascolti musica che *non* ti piace. Perchè su dieci dischi brutti, riascoltati,
almeno tre risultano "brutti perchè non li capisci". E questo è un tuo limite,
perchè non vuoi crescere da quello che hai già sentito. Soltanto dopo aver
affrontato il 'brutto' ci si può immergere nella percezione della vastità del
bello: che non sarà più tale, ma modificato da un 'principio di indeterminazione
quantistico' apportato da te, osservatore mutato, cambiato, intrinsecamente
trasformato.

>
> C'e' tanta buona musica a partire da adesso, basta guardarsi indietro! ;-))

Anche davanti. E di lato. Siamo in uno spazio musicale topologicamente complesso,
di cui percepiamo solo una 'frazione di universo'. La sfida è coglierci nel "dove
siamo ora", in quale galassia, in quale attimo. E non guardarci sempre nel panico
del vuoto interstellare.

stanz

beefheart

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to

Mauro Moroni ha scritto nel messaggio <37178...@news.megasys.it>...

>stanz <st...@iol.it> wrote:
>
>>Ma rimane il fatto incontrovertibile che né la
>>classica, né il progressive sinfonico, possono assurgere allo status di
>>"modernità".
>
>E che cosa è "moderno"?
>Il noise? Il drum'n'bass?
>
>--
>Mauro Moroni


Una volta che si è stabilito cosa è moderno si può partire con l'ascolto:

una sinfonia di vivaldi, una fuga di bach, un pezzo di chuck berry, dei
sonics, dei jefferson, dei pere ubu, degli slint, di aphex twin, dei gun
club, ecc.....ah che bello....... di cosa stavamo discutendo prima? :-O

gianc

Rama

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to
Giorgio Capuani ha scritto:

>
> A che pro sentire (e comprare) palate di merda per poter
> dire - uno su sette - "questa e' vera arte del Novecentonovantanove?".
> C'e' tanta buona musica a partire da adesso, basta guardarsi indietro!
> ;-))

il discorso vale anche per la letteratura, la pittura ecc..

>
> Bene, se qualcuno ha una risposta convincente a questa domanda,

forse perché è nella nostra natura esplorare?
forse perché ci possono aiutare a capire meglio il nostro tempo?
forse perché ci possono divertire di più?

Rama Dubitativo

--

And you hide hide hide
Behind brown and mild eyes
[Roger Waters: Paranoid Eyes]

http://Ramapage.freeweb.org
http://www.fantascienza.net/sfcity/crono.sf


stanz

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to

beefheart ha scritto nel messaggio
<7ml79b$k2b$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

>Una volta che si è stabilito cosa è moderno si può partire con
l'ascolto:

Ma la modernità non è una qualifica importante, lo è soltanto a
livello di discussione concettuale. Uno può anche ascoltare qcs. che
reputa del tutto 'non moderno', ci mancherebbe, lo faccio anch'io che
diamine e tranquillamente :-) Il problema è soltanto nel non voler
convincere gli altri (e anche sé stessi) che lo sia :-)))

ciao stanz


stanz

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to

Giampaolo Bellavite ha scritto:

>
> Tra l'altro i Pink Floyd non mi sono proprio piaciuti, e non ho riconosciuto

> nessuna genialità dentro di essi.

Beh, però piacevano a Bernstein :-)

> (anche se non e' tra i miei "classici" preferiti: io
> > preferisco Chopin o Tchaikovsky, ad esempio...),

Pare che i Pink Floyd, quando si chiamavano ancora Sigma 6 o Architecture Abdabs
(era il 65-66), facessero proprio dei riadattamenti pop di Tchaikovsky...

stanz

Riccardo Rusalen

unread,
Jul 15, 1999, 3:00:00 AM7/15/99
to

>
>Al tempo... Luca *non* ha detto che Mozart *non* ha scritto porcate. Ha
>detto che ne ha scritte poche. Facciamo finta di non considerare che dai
>suoi tempi sono passati duecento anni, mentre dalla fine dei Genesis ne
>sono passati venti (vedi come sono buono!), se anche considerassimo buoni
>tutti i lavori da Trespass (che non e' memorabile

Ci risiamo... Stai dalla parte di Luca Fontana? ;-)


Ciao! Riccia.

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