http://caccioppoli.mac.rub.de/Rack/Index.html
che il suo contributo positivo al suono lo da, e neppure
avevo la nuova ciabatta per la rete (che dinamica!),
ma insomma! Avevo voglia di risentirlo perchè la
musica è stupenda, ma non mi immaginavo di
scoprirci tanta "roba nuova". Se non per la scena, a
volte un pochino artefatta, il suono sarebbe
assolutamente realistico. Dettaglio incredibile, molto,
motlo buona la trasparenza. E' stato come riscoprire
il disco in questione. In effetti negli ultimi mesi sto
riascoltando un sacco di musica. Se penso a quanto
poco ascoltiamo di solito dei nostri dischi con impianti
mal sistemati e/o poco adeguati.
E accattevi (!) sto disco. La musica è assolutamente
incredibile, e anche gli audiofili puri (categoria cui
fortunatamente non appartengo) non rimarranno delusi
(purchè non siano solo quelli che ascoltano sempre i
soliti cinque dischi demo).
Trash TV Trace al buio è una esperienza mistica.
growl
A.
Ma... a quando un paio di diffusori seri?...
E altra domanda. Ma i Besta dell'IKEA che si vedono sullo sfondo, che
profondità hanno? 20 cm? 40cm?
Ciao,
IDEfix (aka Andrea Riderelli)
> Oggi, preso da un improvviso raptus, mi sono riascoltato
> il disco dell'Ictus Ensemble
Gia' qualcuno che si da' questo nome fa venir voglia di toccarsi i
gioielli di famiglia! :-)
> http://caccioppoli.mac.rub.de/Rack/Index.html
FENOMENALE !! Lo dico sul serio.
Un rack che non solo puoi ascoltare a magnitudo 8.9 della scala Richter,
ma che ha anche il completo accesso ai fili posteriori! :-)))
Unico inconveniente: te e tua moglie quando dovete passare
l'aspirapolvere li dietro.......:-))
> Trash TV Trace al buio è una esperienza mistica.
A giudicare dal titolo, ci credo si 2 piedi.
Anzi, perfino su 3.
PS serio: ma il powerbook a che serve ????'
--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
"Tutto cio' che e' umano e' imperfetto. Tranne Mozart" (Zazie)
Dipende cosa intendi per seri.
Sono dei diffusori molto vicini, concettualmente, a delle Audio Note AN
E, anche se il progetto non è lo stesso.
Tra i diffusori che se la vedono dura nel confronto con i miei su quasi
ogni parametro (estensione della risposta in frequenza, dinamica,
trasparenza, ricostruzione della scena) ci sono le B&W 803, diversi
Piega... Ho sentito di meglio, ma solo a partire da circa 5-6000 euro
la coppia. Ho trovato spente, dopo aver sentito queste,
casse come le B&W N804S, Piega P5 MK II LTD e P8, Focal Profile, Thiel
CD 1.6.
Fondamentalmente si comincia a ragionare con delle Naim Allae...
I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
growl
A.
Beh dai.
Ti farò avere qualcosa.
> >http://caccioppoli.mac.rub.de/Rack/Index.htmlFENOMENALE !! Lo dico sul serio.
DEVE essere figo. Tra manodopera e materiali ho speso circa 700 euro
(ma se mi fossi comperato un Naim Fraim avrei speso almeno il triplo).
> Un rack che non solo puoi ascoltare a magnitudo 8.9 della scala Richter,
> ma che ha anche il completo accesso ai fili posteriori! :-)))
La cosa interessante è il disaccoppiamento e lo scarico delle
vibrazioni lungo le colonne. Anche quando ascolto a volume sostenuto,
le colonne vibrano più dei ripiani, il vetro e i componenti sono
praticamente tranquilli. E le vibrazioni
peggiori se ne vanno. Ci potrei mettere con tranquillità anche un
giradischi.
> Unico inconveniente: te e tua moglie quando dovete passare
> l'aspirapolvere li dietro.......:-))
E' il mio regno, dice lei (che però ascolta più che volentieri con il
mio impianto),
quindi lo pulisco io.
> > "Trash TV Trance" al buio è una esperienza mistica.
> A giudicare dal titolo, ci credo si 2 piedi.
> Anzi, perfino su 3.
Dovresti sentirlo, "Trash TV Trance".
Per chitarra elettrica suonata in modi strani.
(Anche con un depilatore intimo femminile).
Ma "Professor Bad Trip" é un capolavoro!
> PS serio: ma il powerbook a che serve ????'
E' il mio computer, che mi serve fedelmente da 2 anni e 9 mesi.
Non ascolto musica con quello. Le uscite digitali dei portatili non
sono un granchè. Al limite metto il file sull'iPod e attacco quello o
faccio il CD...
growl
A.
> La cosa interessante è il disaccoppiamento e lo scarico delle
> vibrazioni lungo le colonne. Anche quando ascolto a volume sostenuto,
> le colonne vibrano più dei ripiani
Devi avere dei vicini di casa meravigliosi! :-)
Quelli sotto si. Quando ho cambiato gli stand delle casse
(disaccoppiamenti tripli!) hanno pensato che io avessi praticamente
smesso di ascoltare musica. Quelli di sopra sono degli zotici mostruosi
che picchiano il bambino dalla mattina alla sera, quando non lo
lasciano giocare a pallacanestro (!) in casa. Ovviamente la stanza del
bambino è sopra la mia stanza da musica.
growl
A.
Uau. Ho un debole per i caricamenti a tromba.
Hai visto l'impianto di Johan Dreyer?
http://www.aca.gr/pop_dreyer.htm
o quello di Kevin Brooks?
http://www.galibierdesign.com/systems_kevin_brooks.html
Che meraviglie!
Driver a compressione sui bassi. Grande sensibilità e
bassi veloci. Altro che wooferoni da 80 cm della fostex
quest'ultimi li ho sentiti ad una fiera dell'audio. Per arrivare
giù ci arrivavano, certo. Ma come? I bassi sembravano fatti
pizzicando un gigantesco elastico. Bah.
growl
A.
On 24 Gen, 17:17, "Antenore La Bestia" <roberto.ava...@gmail.com>
wrote:
> Oggi, preso da un improvviso raptus, mi sono riascoltato
> il disco dell'Ictus Ensemble dedicato al compianto
> Romitelli, "Professor Bad Trip". L'ultima volta che lo
> avevo sentito non avevo ancora preso l'HiCap per il mio
> Naim 32.5, e non avevo ancora costruito il mio rack
> portaelettroniche
>
> http://caccioppoli.mac.rub.de/Rack/Index.html
Sei in po' carente in fatto di cd, se vuoi te ne do qualcuno :-)))
una saletta cosi' è il mio sogno....
ciao
mario
Per seri - ma veramente seri - intendo questi:
http://www.renatogiussani.it/delta45.htm
oppure, con un impegno maggiore, questi:
http://www.renatogiussani.it/delta46.htm
Personalmente, e per ragioni anche "affettivi", ho questi:
http://www.renatogiussani.it/delta4.htm
> I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
>
> growl
> A.
Sul catalogo IKEA italiano non riesco a troverli con profondità 20 cm.
Mi sa tanto che dovrò fare un salto di persona a marzo.
Grazie!
IDEfix (aka Andrea Riderelli)
Oddio, per moltissime ragioni a me quei diffusori non interessano. Ma
fondalmentalmente e' oer l'impostazione da "round earther" che non e'
cio' che mi interessa nella musica. Se volessi passare ad altro,
probabilmente dovrei fare un cambio radicale: caricamento a tromba dai
woofer ai supertweeter, alta sensibilita', e una amplificazione a
valvole come si deve.
> > I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
>
> > growl
> A.Sul catalogo IKEA italiano non riesco a troverli con profondità 20 cm.
> Mi sa tanto che dovrò fare un salto di persona a marzo.
Una volta erano in catalogo anche in Germania, ora continuano a
venderli (ma non in tutti i negozi) anche quelli con profondita' 20 cm.
growl
A.
Non so cosa significhi **impostazione da "round earther"**, ma - in
generale - pensavo che ti interessasse ascoltare *bene* la musica. Ma
se ti interessa questo
> caricamento a tromba dai
> woofer ai supertweeter, alta sensibilita', e una amplificazione a
> valvole come si deve.
be', certo, ognuno è libero di farsi del male come vuole...
> > > I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
>
> > > growl
> > A.Sul catalogo IKEA italiano non riesco a troverli con profondità 20 cm.
> > Mi sa tanto che dovrò fare un salto di persona a marzo.Una volta erano in catalogo anche in Germania, ora continuano a
> venderli (ma non in tutti i negozi) anche quelli con profondita' 20 cm.
>
> growl
> A.
E sì, devo proprio fare una salto a una delle due sedi qui a Roma a
vedere di persona.
Grazie per le info!
Io le Audiolab Delta 4 originali (quele del '78) le sentii
personalmente alla loro presentazione alla Mostra del Suono al Palazzo
delle Esposizioni dell'EUR.
Non furono mai messe in produzione industriale per l'elevato costo di
costruzione per i parametri dell'epoca. Fu un vero peccato! Avrebbero
stracciato molta, ma molta concorrenza.
Oggi, le nuove GR Delta 4.5 le rendono giustizia e danno filo da
torcere a marchi blasonati. Per chi sa ascoltare...
Ciao!
IDEfix (aka Andrea Riderelli)
> > Non so cosa significhi **impostazione da "round earther"**, ma - in
Detto fra di noi, tu non sai rispondere correttamente ad un messaggio
in
usenet (problemi di formattazione), ma non è una cosa grave.
> generale - pensavo che ti interessasse ascoltare *bene* la musica. Ma
> se ti interessa questo
>
> > caricamento a tromba dai
> > woofer ai supertweeter, alta sensibilita', e una amplificazione a
> > valvole come si deve.
> be', certo, ognuno è libero di farsi del male come vuole...
Allora, guarda, è evidente che tu non hai la più pallida idea di
cosa stai parlando. Non intendo offenderti: intendo dire che hai
una visione datata di certi diffusori e certe tipologie di
amplificazione. Non è una colpa e neppure un difetto. Proprio
per questa inconsapevolezza si può perdonare una uscita come
"ognuno è libero di farsi del male come vuole".
Se pensi che il caricamento a tromba sia sempre colorato e sia
come i diffusori da PA o certi Avangarde Acoustics, allora posso
capire che tu sia convinto di avere ragione, e non abbia motivo di
pensare altrimenti. Ma sistemi a tromba, o in generale ad alta
sensibilità, perfettamente lineari e coerenti ce ne sono, eccome.
Io intendevo questo: ad esempio, driver a compressione (come gli
ALE) per tutte le vie e dei corni ben fatti (come gli Iwata).
Idem per le amplificazioni a valvole, che se hanno una
alimentazione ben fatta, ossia proprio dove NON c'è bisogno del
tubo termoionico ma uno può usare dei buoni regolatori sa stato
solido, la maggior parte, se non la totalità, dei problemi di
rumore scompaiono, e un buon progetto può garantire perfetta
linearità e dinamica. Anche un buon stato solido mi va benissimo
(come quello che ho ora) e non serve grande potenza, se il
diffusore non è un sordo adoratore dell'entropia.
Io cerco: neutralità timbrica, dinamica, linearità, velocità, e
poi anche la corretta ricostruzione della scena. Mi interessa
ascoltare *bene* la musica, e francamente ci sono tanti altri modi
senza scomodare un arrogante come Giussani. Una minima distorsione
del timbro, una velatura, mi disturbano alquanto.
Neutralità timbrica, dinamica, linearità, velocità le puoi
ottenere anche con la mia amplificazione Naim, ma per vari motivi
(anche elettrici) non si tratta di una amplificazione compatibile
con la alta sensibilità (diciamo oltre i 96 Db/m). A quel punto
bastano pochissimi watt, e un *buon* progetto valvolare li può
fornire e di primissima qualità.
Circa la questione "round earth" e "flat earth": i primi sono
quelli che danno importanza alle misure tecniche e non fanno altro
che parlare di scena acustica. Fino alle balle che diffusori come
gli NPS-1000 garantirebbero la correttezza della scena da
qualunque punto di ascolto: fisicamente impossibile per come lo
stereo è stato concepito: semmai la dimensione del sistema ha come
conseguenza un allargamento dello sweet spot, fatto questo non
inverosimile, visto che vanno comunque ascoltate in ambienti dalle
dimensioni adeguate. "Flat earth" (termine introdotto con intento
derisorio dalla stampa hifi britannica nei primi anni 80) è la
filosofia di chi cerca un impianto che, ferma restando la
correttezza e coerenza, privilegia la trasmissione del contenuto
emozionale della musica, che si è riscontrata nella velocità
(risposta ai transienti e correttezza della fase) e dinamica (sia
micro che macro).
I progettisti flat earther risolvono i problemi alla base: scelta
dei componenti, cura estrema dell'alimentazione, ecc. La bontà
delle misure di laboratorio sono semmai una conseguenza delle
scelte progettuali e non un obiettivo primario.
Il mio prossimo passo sarà procurarmi un NAP 250 o una bella
coppia di NAP 135 come finali, ma i diffusori resteranno ancora
per qualche anno. Prima aggiornerà la sorgente (e non prima di
un anno o due), magari con un bel lettore T+A.
> > > > I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
>
> > > > growl
> > > A.Sul catalogo IKEA italiano non riesco a troverli con profondità 20 cm.
> > > Mi sa tanto che dovrò fare un salto di persona a marzo.Una volta erano in catalogo anche in Germania, ora continuano a
> > venderli (ma non in tutti i negozi) anche quelli con profondita' 20 cm.
>
> E sì, devo proprio fare una salto a una delle due sedi qui a Roma a
> vedere di persona.
Sto pensando di montarli anche su binari e farne due "strati".
growl
A.
Ante', detto tra noi, questa me la spieghi... Così imparo qualcosa di
nuovo. Ah, detto tra noi, uso Google Groups per leggere e scrivere
messaggi su IAMC. Vedi un po' tu quindi di darmi una spiegazione in
funzione di questa cosa. Denghiù!
>
> > generale - pensavo che ti interessasse ascoltare *bene* la musica. Ma
> > se ti interessa questo
>
> > > caricamento a tromba dai
> > > woofer ai supertweeter, alta sensibilita', e una amplificazione a
> > > valvole come si deve.
> > be', certo, ognuno è libero di farsi del male come vuole...Allora, guarda, è evidente che tu non hai la più pallida idea di
A tutta questa "sbrodolata" posso risponderti - in tono assolutamente
non polemico - che tu non hai la più pallida idea di cosa possa essere
lo scherzo o l'ironia.
Il fatto che abbia utilizzato dei puntini di sospensione sulla frasetta
"ognuno è libero di farsi del male come vuole..." voleva essere un
simpatico sfottò sul quale non pensavo tu potessi "rosicare" in tal
guisa.
Per il resto della disquisizione tecnica hifi, be'...
punto zero: non mi interessa polemizzare su queste cose. specialmente
con un audiofilo...
punto primo: parlane con Giussani direttamente se pensi di saperne più
di lui. Basta scrivergli e lui risponde.
punto secondo: siamo terribilmente off-topic qui in IAMC. Potresti
invece parlarne con Punzo o Dommarumma o altri su IHHF.
punto terzo: io le NPS-1000 le ho ascoltate e a lungo. quindi ne
conosco pregi (molti) e difetti (pochi, invero). E ti posso dire che
sbagli in proposito. Tu le hai ascoltate?
> > > > > I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
>
> > > > > growl
> > > > A.Sul catalogo IKEA italiano non riesco a troverli con profondità 20 cm.
> > > > Mi sa tanto che dovrò fare un salto di persona a marzo.Una volta erano in catalogo anche in Germania, ora continuano a
> > > venderli (ma non in tutti i negozi) anche quelli con profondita' 20 cm.
>
> > E sì, devo proprio fare una salto a una delle due sedi qui a Roma a
> > vedere di persona.Sto pensando di montarli anche su binari e farne due "strati".
>
> growl
> A.
Ma ho visto che la tua stanza è già un po' piccolina in profondità.
Non rischi di rubare ulteriore spazio? Alla fine rischieresti di
utilizzare i diffusori come cuffie... Sul serio.
Mantenere le righe sotto i 72 caratteri.
Riportare quanto meno possibile del post cui si risponde,
cancellando molte parti e accorciando le altre, eventualmente,
con dei puntini: cos' [...]
Lasciare una riga vuota tra testo e risposta.
E cose del genere.
Ci sono in ogni pagina web riguardo la netiquette.
> > A tutta questa "sbrodolata" posso risponderti - in tono assolutamente
> non polemico - che tu non hai la più pallida idea di cosa possa essere
> lo scherzo o l'ironia.
E tu non sai come esprimerla.
Chi scrive
> > > generale - pensavo che ti interessasse ascoltare *bene* la musica. Ma
> > > se ti interessa questo
[...]
> > > "ognuno è libero di farsi del male come vuole".
si qualifica come un pirla o come una persona disinformata. I
puntini da soli non erano affatto univoci nel classificare il
giudizio come "simpatico sfottò".
Ora, ti conosco come persona intelligente, quindi non come un
pirla. Allora ne deduco che non conosci certi prodotti e sei
vittima di purtroppo diffusissimi pregiudizi sull'alta sensibilità
e le valvole. Ripeto, l'ironia non era affatto percepibile, e
anche a me (proprio su questo argomento, tra l'altro, l'alta
sensibilità) mi è capitata di essere frainteso, e di venire
scambiato per un detrattore delle trombe.
> punto zero: non mi interessa polemizzare su queste cose. specialmente
> con un audiofilo...
Non lo sono, rispetto agli audiofili "duri e puri" non conosco
nulla, anzi. Preferisco ascoltare musica piuttosto che andare a
sentire ogni impianto, e mi fanno venire i brividi coloro che
ascoltano sempre i soliti tre dischi test.
> punto primo: parlane con Giussani direttamente se pensi di saperne più
> di lui. Basta scrivergli e lui risponde.
Oh, non è che creda di saperne più di lui. Sono SICURO di saperne
meno
di lui. E' che non mi piace lui - cosa ben diverse.
Esempio: i responsabili di Audio Note in Italia e Inghilterra non
mi piacciono come persone. Ciò non mi impedisce di pensare che i
loro prodotti non siano notevoli.
> punto secondo: siamo terribilmente off-topic qui in IAMC. Potresti
> invece parlarne con Punzo o Dommarumma o altri su IHHF.
Certo, certo, ma le due cose non sono scindibili.
(E non vorrei non aver colto altra ironia. Ma il fatto di essere
uno dei pochi che riesce a parlare con Donnarumma su IHHF senza
litigarci ogni due post deve bollare una persona _negativamente_?
Non devo mica per forza abbracciare le sue idee o far parte di una
"fazione".)
> punto terzo: io le NPS-1000 le ho ascoltate e a lungo. quindi ne
> conosco pregi (molti) e difetti (pochi, invero). E ti posso dire che
> sbagli in proposito. Tu le hai ascoltate?
No, non le ho ascoltate. Ma se quello che il sito dice di loro
fosse vero, potrei metterle nell'armadio della camera a letto e
ascoltare bene in bagno! C'è modo di dire che una scena, per
quanto distorta, sia riconoscibile anche lontano dallo sweet spot
o da un certo asse di ascolto, e che sia coerente ed uguale
dappertutto. Che si possa ascoltare senza necessariamente
individuare le sorgenti anche in posti abbastanza decentrati, ci
posso credere benissimo (mi è capitato di notarlo con altri
sistemi di altoparlanti), ma ci sono dei limiti intrinseci al
concetto stesso di stereo che non possono essere aggirati.
> > > > > > I Besta sono quelli profondi 20 cm. Altri due sono in arrivo.
>
> > > > > > growl
> > > > > A.Sul catalogo IKEA italiano non riesco a troverli con profondità 20 cm.
> > > > > Mi sa tanto che dovrò fare un salto di persona a marzo.Una volta erano in catalogo anche in Germania, ora continuano a
> > > > venderli (ma non in tutti i negozi) anche quelli con profondita' 20 cm.
>
> > > E sì, devo proprio fare una salto a una delle due sedi qui a Roma a
> > > vedere di persona.Sto pensando di montarli anche su binari e farne due "strati".
>
> > growl
> > A.Ma ho visto che la tua stanza è già un po' piccolina in profondità.
> Non rischi di rubare ulteriore spazio? Alla fine rischieresti di
> utilizzare i diffusori come cuffie... Sul serio.
Beh, non in quell'ambiente.
La stanza è in realtà più larga, ma in quell'ambiente altre
sistemazioni non erano possibili, ma con i miei diffusori è possibile
avere una scena credibile anche a distanza relativamente ravvicinata.
Ovviamente più di tanti spostamenti laterali non si possono fare, ma
anche quell'appartamento non è affatto definitivo.
growl
A.
Avevo scritto che uso esclusivamente l'interfaccia web di Google per
leggere e scrivere i messaggi. E' lui che di default fa quei casini con
il "quoting" (compresi "a capi", numero di caratteri e righe vuote).
Posso vedere se ci sono opzioni a riguardo.
Per il resto, non sto a rispondere punto per punto perchè di scarso
interesse per gli altri e forse anche per noi due...
Solo un paio di cose:
in ambito HiFi conosco parecchie cosette sia tra quelle che ritengo
valide sia tra quelle che non ritengo valide.
Di pregiudizi ne posso sicuramente avere (anzi li ho per certo), ma non
quelli che dici tu. Ad esempio, sull'alta sensibilità. Ne può essere
esempio parte del lavoro svolto insieme a Giussani per lo sviluppo di
questo:
http://www.renatogiussani.it/the_forum_speaker_1.htm
Ti posso assicurare che suona **veramente bene** perchè progettato
**veramente bene** da una persona che sa da cosa partire e sa dove
arrivare.
Mi spiace per la tua allergia a Giussani. Ma questo non dovrebbe
contraddire quello che tu scrivi:
> Esempio: i responsabili di Audio Note in Italia e Inghilterra non
> mi piacciono come persone. Ciò non mi impedisce di pensare che i
> loro prodotti non siano notevoli.
Bada bene! Non considero il lavoro di Giussani come la "panacea" a
tutti i mali. E' solo che so come nascono certe cose e come si
sviluppano. E trovo il suo lavoro (che tra l'altro non nasce ieri, ma
trent'anni fa. di **vero** lavoro professionale: Audiolab, ESB, Aedon
Audio) di straordinaria profondità, coerenza e risultato. Non come -
permettimi - il 99% di quei diffusori "naive" monovia con supertweeter
tanto alla moda tra gli "esoterici".
Su questo poi siamo in totale accordo!
> Preferisco ascoltare musica piuttosto che andare a
> sentire ogni impianto, e mi fanno venire i brividi coloro che
> ascoltano sempre i soliti tre dischi test.
[super-SNIP!]
> La stanza è in realtà più larga, ma in quell'ambiente altre
> sistemazioni non erano possibili, ma con i miei diffusori è possibile
> avere una scena credibile anche a distanza relativamente ravvicinata.
> Ovviamente più di tanti spostamenti laterali non si possono fare, ma
> anche quell'appartamento non è affatto definitivo.
>
> growl
> A.
Sapessi quanto soffro io per non aver spazio in una casa troppo piccola
per due musicisti (di cui uno anche informatico...)
Chi sa! Forse quando sarò in un infelice pensionato (infelice perchè
la pensione non la vedrò mai...) avrò modo di sistemarmi meglio...
> Avevo scritto che uso esclusivamente l'interfaccia web di Google per
> leggere e scrivere i messaggi.
Anch'io.
> Solo un paio di cose:
>
> in ambito HiFi conosco parecchie cosette sia tra quelle che ritengo
> valide sia tra quelle che non ritengo valide.
>
> Di pregiudizi ne posso sicuramente avere (anzi li ho per certo), ma non
> quelli che dici tu. Ad esempio, sull'alta sensibilità.
Come ci siamo già detti, il tuo post sembrava lasciarlo presagire e
l'ironia non era chiara. Ora credo che ci siamo capiti.
> Ne può essere
> esempio parte del lavoro svolto insieme a Giussani per lo sviluppo di
> questo:
>
> http://www.renatogiussani.it/the_forum_speaker_1.htm
>
> Ti posso assicurare che suona **veramente bene** perchè progettato
> **veramente bene** da una persona che sa da cosa partire e sa dove
> arrivare.
Ho letto tutti gli articoli che sono stati citati con molta
attenzione, e, bada bene, non ho detto che sono fesserie. Anzi,
nel caso delle NSP-1000 sono persuaso che alcuni aspetti siano
reali: ad esempio la disposizione dei woofer che tendono a salire
nella gamma media in modo tale che in posizione laterale quelli
più vicini abbiano emissione indiretta e quelli più lontani più
diretta ovviamente aiuta a mantenere una parvenza di scena. Il
resto, è un pochino espresso in toni, diciamo, un pochino
entusiastici. E non dubito che il The Forum Speaker 1 suoni bene.
E' anche possibile che potrebbe avere un carattere che non mi
interessa. Dalle curve sembrerebbe che abbia un rigonfiamento
nella zona del calore e una attenuazione degli acuti. Ora, a me
non piacciono le risposte loudness tanto tipiche, ad esempio, di
molti prodotti B&W, ma neppure le curve con una pendenza chiara
verso il basso. Gusti, a questo punto. Come dicevo ad
Archeopteryx, la riproduzione audio domestica è sempre una bugia,
e alla fine bisogna scegliere la bugia che si preferisce.
> Mi spiace per la tua allergia a Giussani. Ma questo non dovrebbe
> contraddire quello che tu scrivi:
>
> > Esempio: i responsabili di Audio Note in Italia e Inghilterra non
> > mi piacciono come persone.
Assolutamente. Se un prodotto è buono, evviva!
Del resto, quanti compositori non sono o non sono stati persone
alquanto difficili? *Eppure* ne amo la musica. (Vile tentativo
di tornare IT.)
> > Ciò non mi impedisce di pensare che i
> > loro prodotti non siano notevoli.
>
> Bada bene! Non considero il lavoro di Giussani come la "panacea" a
> tutti i mali. E' solo che so come nascono certe cose e come si
> sviluppano. E trovo il suo lavoro (che tra l'altro non nasce ieri, ma
> trent'anni fa. di **vero** lavoro professionale: Audiolab, ESB, Aedon
> Audio) di straordinaria profondità, coerenza e risultato. Non come -
> permettimi - il 99% di quei diffusori "naive" monovia con supertweeter
> tanto alla moda tra gli "esoterici".
E' una persona estermamente competente, una delle poche che abbia
anche avuto idee originali, in un periodo in cui si cercava solo
di produrre diffusori che "tenessero quanti più watt possibili".
L'italia avrebbe avuto bisogno non solo di più persone nel mondo
dell'hifi come lui e, per citare un'altra personalità difficile,
Aloia, ma anche di maggiore capacità manageriale. E invece realtà
come le tedesche Elac, Manger, T+A, Burmeister ecc ecc in Italia
sono rare.
> Su questo poi siamo in totale accordo!
Beh, mi sembra normale. Anche se i monovia hanno alcune qualità
importanti. Da "piccolo" con un amico abbiamo costruito diffusori
attorno ad altoparlanti Lowther. Una marea di difetti, ma anche
alcuni indiscutibili pregi. Ma volerci aggiungere un supertweeter
non avrebbe posto rimedio ai difetti, anzi, li avrebbe esaltati.
> A.Sapessi quanto soffro io per non aver spazio in una casa troppo piccola
> per due musicisti (di cui uno anche informatico...)
>
> Chi sa! Forse quando sarò in un infelice pensionato (infelice perchè
> la pensione non la vedrò mai...) avrò modo di sistemarmi meglio...
Sei musicista? Allora la pensione non la vedrai, hai ragione!
Del resto, non so neppure se la vedrò io. Non è che la Germania
sia messa meglio, in prospettiva. Sarà un gigante, ma quando cadono
i giganti, fanno più rumore. E lo stato federale comincia a non
farcela più... l'inclinazione è pericolosa.
growl
A.
Mi inserisco perché, avendo tempo fa mandato un messaggio sulle
Klipsch
rf35 (proprio made in USA, credo), con cui ho sostituito delle Chario
hiper 1000 tower, non avendo avuto suggerimenti, parlando tu di trombe,
avendo capito che devi essere un esperto,
e pure se il mio non è certo un super impianto (ma per conto mio è
già buono:
Rega Planet 2000, Rotel ra-971 mkII che sta per essere confrontato con
un Audiolab 8000a [vecchiotto, eh]), volevo chiederti se sapevi
qualcosa
sull'interfacciamento (mamma mia che parola) con queste casse,
considerato
che terrei assolutamente fermo per ora il cd, e quindi rimarrebbe
l'ampli.
Finora sono sempre andato sull'usato o sull'occasione.
Scusa il disturbo e saluti,
Mauro
No, esperto non lo sono, ma questo tipo di diffusori mi interessa,
mi intriga molto. E alcune delle cose migliori che ho sentito (ma anche
alcune delle cose peggiori) erano con caricamento a tromba. Le rf 35
sono un modello economico con la tromba sul tweeter. Molto carine.
> e pure se il mio non è certo un super impianto (ma per conto mio è
> già buono:
> Rega Planet 2000, Rotel ra-971 mkII che sta per essere confrontato con
> un Audiolab 8000a [vecchiotto, eh]), volevo chiederti se sapevi
Beh, ma la Audiolab ha ripreso la produzione, con un cambio di
gestione, e la produzione in Malesia, ma parlano bene dei nuovi
prodotti, e hanno anche recuperato i vecchi nomi.
> qualcosa sull'interfacciamento (mamma mia che parola) con
> queste casse, considerato
> che terrei assolutamente fermo per ora il cd, e quindi rimarrebbe
> l'ampli.
Sono casse che, a giudicare dalle misure, si lasciano pilotare con
relativa facilità, e dalla elevata senibilità. Ti suggerirei di non
esagerare con i watt, ma di prenderli buoni, se un amplificatore
da 20W ha un suono che ti piace, prendilo. E' anche vero che c'è
chi le pilota con un Musical Fidelity A3.5, da 120 W, e si trova
bene...
growl
A.
Ooops la pagina non può essere trovata!
Cause possibili:
- La pagina è momentaneamente offline per allestimento.
- Indirizzo non corretto. (Attenzione ricordati le lettere maiuscole e
minuscole!)
- La suddetta pagina non esiste più.
Quanto all' "economico", naturalmente tutto è relativo...
Saluti,
Mauro
Antenore La Bestia ha scritto:
> On Jan 25, 5:40 pm, "m...@yahoo.it" <oruam1...@yahoo.it> wrote:
< Fino alle balle che diffusori come
<gli NPS-1000 garantirebbero la correttezza della scena da
<qualunque punto di ascolto: fisicamente impossibile per come lo
<stereo è stato concepito:
Sull'ultimo Audio Review pare che si sia riusciti nell'impossibile:
ciao
Giacomo
non si apre....
growl
A.
non si apre....
growl
A.
A me sì.
Allora prova a cercare Deep Stereo dalla home page di Audio Review
http://www.audioreview.it/
In pratica hanno creato un software che dai due canali stereo estrae un
canale centrale (che richiede appunto un diffusore identico ai due già in
funzione)
L'algoritmo è molto più sofisticato di quelli già in uso per i karaoke e
simili e dai primi ascolti sembra si tratti di un vero superamento
dell'ascolto "stereo", il quale, come sai meglio di me, porta con sè il
difetto della diafonia interaurale.
ciao
Giacomo
Non so cosa dirti.
1. Qualcun altro (non) le vede?
2. Me le puoi mandare per mail privata?
growl
A.
Roba già esistente da anni sia in versione software che in versione
hardware...
Tratto da
http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=50782
Michael Gerzon:
http://www.aes.org/e-lib/browse.cfm?elib=4419
Ancora lui:
http://www.aes.org/e-lib/browse.cfm?elib=4419
Sempre lui:
http://www.audiosignal.co.uk/Gerzon%20archive.html
Di nuovo lui:
http://www.audiosignal.co.uk/Resources/Three_channels_A4.pdf
E sempre lui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_Gerzon
Il Trifield:
http://en.wikipedia.org/wiki/Trifield
Il Trifield nei processori Meridian, da anni:
http://www.google.it/search?q=meridian+trifield
Un dispositivo analogico:
http://www.agmdigital.com/page12/page5/page5.html
La versione software:
http://www.agmdigital.com/page13/page7/page7.html
Un piccolo pezzo di storia (i tre canali del Colonnello Klipsch):
http://www.stereophile.com/musicintheround/304round/
e, in hardware,
http://www.ampzilla2000.com/index.html#Trinaural
Confermo. Le due pagine non si trovano.
Ho appena notato che è sta cosa a incasinare la formattazione quando
si risponde (IDEfix innocente) e mi ha detto "post successful" ad una
risposta lunga e dettagliata al tuo post, e invece NON è apparsa.
GGGGGGGGGGGRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR.
Ogni tanto mi perde i post, o magari li rispedisce con ritardi a caso.
Cmq, volevo dire che ora la pagina si apre, il sito di audioreview.it
era
giù ieri sera, o perlomeno irragiungibile dalla germania.
Quella roba è aria fritta, vecchia di almeno 3 decenni.
Fatta tempo fa e parente della creazione di sorgenti virtuali studiate
anche dall'Ircam. Ci sono dischi con sorgenti virtuali, prodotti
all'iRCAM
con effetti incredibili.
Per il resto, era una lunga disquisizione sulle diverse tecniche, e il
nocciolo era: tutto fa brodo, ma non esageriamo con paroloni da
merketing. Far sentire una scena coerente da ogni posizione di
ascolto non è possibile, a meno che non si intenda, implicitamente,
in ogni posizione di ascolto all'interno dell'area di ascolto dalla
quale
si sente una scena coerente (ossia, una tautologia). Sia cose come
NPS e DSR permettono questo, con diversi gradi di realismo.
growl
A.
Ah, ecco! E io che mi sentivo una pippa a causa tua... Tie'!...
Il guaio è che prima era una versione Beta (che avevo sfanculato
subito). Ora E' l'unica!...
Ergo, ci attacchiamo.
Ciao,
IDEfix (aka Andrea Riderelli)
P.S.: i reply lunghi me li copio e incollo sempre su clipboard e
notepad prima di spedirli. Nel passato mi è capitato spesso di perdere
messaggi...
Beh, legge di Murphy: sarà stata la prima volta dopo almeno 100
post che non ho usato il mio editor preferito (non notepad perchè,
visto che _di_solito_ ci tengo alla sicurezza e al controllo dei miei
dati, non uso windows da anni - anche gli studenti di ingegneria,
notoriamente windows-dipendenti, qui in Germania stanno migrando
in massa su OS X), e **ovviamente** è andato perduto.
growl
A.
<Roba già esistente da anni sia in versione software che in versione
>hardware...
Ah.. e com'è che la stanno spacciando come l'idea del secolo?
> Per chi sa ascoltare...
Martin Logan Summit.
S.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG