zio marcello ha scritto:
> Dimenticavo ... Mario, non scrivevi
> "mi pare che abbia fatto un lavoro notevole."
> ?
Ripeto, magari è più chiaro: poiché
come dice giustamente Paolo Tramannoni
il Prelude e il pianoforte sono due mondi antitetici,
la versione orchestrale richiede
sonorità lunghe e giochi di colore
che il pianoforte non riesce a rendere e , ti dico
l'ovvio, la versione "ufficiale" è quella orchestrale,
chi tenta di trascriverla, tanto
più per pianoforte solo compie un lavoro non facile che,
a mio giudizio, risulta soddisfacente nel caso del
giovane talento (di cui invidio le capacità) di cui al post originale,
inoltre nel commento è incluso anche l'apprezzamento
per il modo in cui lui stesso lo ha eseguito al pianoforte.
Ovviamente non mi arrogo il giudizio
sulla trascrizione che Debussy stesso
compie sulla propria opera, ma lasciami dire
che la trascrizione per pianoforte
è altra cosa dall'originale e il fatto, ripeto,
che la versione "ufficiale" sia quella orchestrale
mi conforta abbastanza nella mia opinione
Quanto al commento
"lo saprà Debussy.. lui ha scritto il brano"
sono d'accordo con te: peccato non conoscere
la sua opinione.