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Qual e' il nome di Tosca ?

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Raf

unread,
Aug 2, 1999, 3:00:00 AM8/2/99
to
Domanda da ignorante qual sono (e niun s'offenda per tal quesito): di nome,
Tosca si chiama Floria o si chiama Tosca ? Se di nome si chiama Floria,
perche' Cavaradossi la chiama Tosca ?

O numi, illuminatemi.

blitiri

Raf

bec...@conmet.it

unread,
Aug 2, 1999, 3:00:00 AM8/2/99
to
On Mon, 2 Aug 1999 19:20:19 +0200, "Raf" <col...@tin.it> wrote:

>Domanda da ignorante qual sono (e niun s'offenda per tal quesito): di nome,
>Tosca si chiama Floria o si chiama Tosca ? Se di nome si chiama Floria,
>perche' Cavaradossi la chiama Tosca ?
>

Chissà, forse perchè quella bella morona è tosca (toscana) :-)

Roberto Becheri

Pigy

unread,
Aug 2, 1999, 3:00:00 AM8/2/99
to

Raf ha scritto nel messaggio <7o4jg7$qse$2...@nslave1.tin.it>...

>Domanda da ignorante qual sono (e niun s'offenda per tal quesito): di nome,
>Tosca si chiama Floria o si chiama Tosca ? Se di nome si chiama Floria,
>perche' Cavaradossi la chiama Tosca ?

Non credo che avesse nome e cognome
ma solo il doppio nome... :-))


Luisi

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to
Ma è chiaro, Tosca è il nome d'arte: Floria è il nome di battesimo.
Quindi, la Tosca, come la Callas, la Tebaldi, la Sutherland, la Cossotto
("come la Tosca in teatro")
Salutoni
Fabio


Raf <col...@tin.it> a écrit dans le message :
7o4jg7$qse$2...@nslave1.tin.it...


> Domanda da ignorante qual sono (e niun s'offenda per tal quesito): di
nome,
> Tosca si chiama Floria o si chiama Tosca ? Se di nome si chiama Floria,
> perche' Cavaradossi la chiama Tosca ?
>

Raf

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to

"Luisi" <flu...@worldcom.ch> wrote:
>Ma è chiaro, Tosca è il nome d'arte: Floria è il nome di battesimo.
>Quindi, la Tosca, come la Callas, la Tebaldi, la Sutherland, la Cossotto
>("come la Tosca in teatro")
>Salutoni
>Fabio
>

Sara' senz'altro come dici tu. Pero' e' strano lo stesso che un
giovanotto innamorato si rivolga alla sua fidanzata chiamandola
col nome d'arte. Mah !

Raf

MrAlfi

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to

Raf>>

Guardate che Cavaradossi non la chiama mica Tosca!!
Quando lei è gelosa, le dice "Mia Tosca idolatrata, ogni cosa in te mi
piace...".
Sottile, usa il nome d'arte, sia per scherzare che per lusingarla.

Più avanti, quando il dialogo amoroso si fa più appassionato,dice però "mia
vita, amante inquieta, dirò sempre : FLORIA, t'amo";

Del resto, anche la Floria quando parla di sè stessa in certi frangenti usa il
suo nome d'arte ..."arde a Tosca nel sangue un folle amor"...come se la Callas
dicesse di se' stessa : "Stasera la Callas è innamorata persa...."

Trovo che sia una finezza librettistica straordinaria, questo alternarsi di
nome di battesimo e cognome ( o nome d'arte che dir si voglia). Pensate al
secondo atto, quando Cavaradossi riappare dopo la tortura, vede la sua donna e
le dice "Floria!"...ma quando ha il dubbio che Floria abbia parlato la chiama
per cognome e le dice :"Tosca, hai parlato?".

Solo in un altro momento la .chiama Tosca, quando lei dice " e cadi bene!" e
lui risponde " come la Tosca in teatro !"...qui mi pare che non servano
spiegazioni.

Quindi la tesi del maestro Luisi mi appare fondata e sostenibile....del resto
anche Bonynge, quando parla della moglie , la chiama sia Joan che "la
Sutherland" o "la stupenda".

Buona giornata a tutti,

Alfonso Antoniozzi
MrA...@aol.com
http://members.aol.com/mralfi/index.html

Carlo Gerelli

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to
MrAlfi <mra...@aol.com> wrote in message
news:19990803035838...@ng-by1.aol.com...
<snip>>

> Quindi la tesi del maestro Luisi mi appare fondata e sostenibile....del
resto
> anche Bonynge, quando parla della moglie , la chiama sia Joan che "la
> Sutherland" o "la stupenda".

... ma quando la chiama "stupenda" mette almeno
delle faccine ? ;-)
--
----------------------------------------
carlo gerelli : sof...@pccom.it
----------------------------------------
Some are born to sweet delight,
some are born to endless night.
(William Blake)

Raf

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to

mra...@aol.com (MrAlfi) wrote:

>Guardate che Cavaradossi non la chiama mica Tosca!!
>Quando lei è gelosa, le dice "Mia Tosca idolatrata, ogni cosa in te mi
>piace...".
>Sottile, usa il nome d'arte, sia per scherzare che per lusingarla.
>
>Più avanti, quando il dialogo amoroso si fa più appassionato,dice però "mia
>vita, amante inquieta, dirò sempre : FLORIA, t'amo";
>
>Del resto, anche la Floria quando parla di sè stessa in certi frangenti usa il
>suo nome d'arte ..."arde a Tosca nel sangue un folle amor"...come se la Callas
>dicesse di se' stessa : "Stasera la Callas è innamorata persa...."
>
>Trovo che sia una finezza librettistica straordinaria, questo alternarsi di
>nome di battesimo e cognome ( o nome d'arte che dir si voglia). Pensate al
>secondo atto, quando Cavaradossi riappare dopo la tortura, vede la sua donna e
>le dice "Floria!"...ma quando ha il dubbio che Floria abbia parlato la chiama
>per cognome e le dice :"Tosca, hai parlato?".
>
>Solo in un altro momento la .chiama Tosca, quando lei dice " e cadi bene!" e
>lui risponde " come la Tosca in teatro !"...qui mi pare che non servano
>spiegazioni.
>

>Quindi la tesi del maestro Luisi mi appare fondata e sostenibile....del resto
>anche Bonynge, quando parla della moglie , la chiama sia Joan che "la
>Sutherland" o "la stupenda".
>

>Buona giornata a tutti,
>
>Alfonso Antoniozzi

OK, adesso ho capito tutto, andro' a rileggere il libretto con
attenzione. Grazie mille !

Raf

Vincenzo Ninci

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to
MrAlfi wrote:

> "Luisi" <flu...@worldcom.ch> wrote:
> >Ma č chiaro, Tosca č il nome d'arte: Floria č il nome di battesimo.


> >Quindi, la Tosca, come la Callas, la Tebaldi, la Sutherland, la Cossotto

> >("come la Tosca in teatro")


>
> <<Sara' senz'altro come dici tu. Pero' e' strano lo stesso che un
> giovanotto innamorato si rivolga alla sua fidanzata chiamandola
> col nome d'arte. Mah !
>

> Guardate che Cavaradossi non la chiama mica Tosca!!

> Quando lei č gelosa, le dice "Mia Tosca idolatrata, ogni cosa in te mi
> piace...".
> [...]


> Solo in un altro momento la .chiama Tosca, quando lei dice " e cadi bene!" e
> lui risponde " come la Tosca in teatro !"...qui mi pare che non servano
> spiegazioni.

E dice anche "E' bruna Floria, l'ardente amante mia!"...

> Quindi la tesi del maestro Luisi mi appare fondata e sostenibile....del resto
> anche Bonynge, quando parla della moglie , la chiama sia Joan che "la
> Sutherland" o "la stupenda".

Credo anch'io, e se ho occasione cerchero' anche una controprova.

Ciao!

Vincenzo

=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=
Vincenzo Ninci
<vi...@fi.ats.it>
<http://www.rebel.net/~vince>
=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=


>
>
> Buona giornata a tutti,
>
> Alfonso Antoniozzi

> MrA...@aol.com
> http://members.aol.com/mralfi/index.html


Piero

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to

MrAlfi ha scritto nel messaggio
<19990803035838...@ng-by1.aol.com>...

>"Luisi" <flu...@worldcom.ch> wrote:
>>Ma č chiaro, Tosca č il nome d'arte: Floria č il nome di battesimo.
>>Quindi, la Tosca, come la Callas, la Tebaldi, la Sutherland, la Cossotto
>>("come la Tosca in teatro")
>>Salutoni
>>Fabio

>>
>
><<Sara' senz'altro come dici tu. Pero' e' strano lo stesso che un
>giovanotto innamorato si rivolga alla sua fidanzata chiamandola
>col nome d'arte. Mah !
>
>Raf>>

>
>Guardate che Cavaradossi non la chiama mica Tosca!!
>Quando lei č gelosa, le dice "Mia Tosca idolatrata, ogni cosa in te mi
>piace...".
>Sottile, usa il nome d'arte, sia per scherzare che per lusingarla.

Scusate, ma non e' strano che in un documento ufficiale come il
salavcondotto compaia il nome d'arte e non il cognome? sappiamo che nel
salvacondotto Scarpia scrive "Franchigia a Floria Tosca". E' come se sul
passaporto scrvessero Maria Callas e non Anna Maria Sofia Cecilia
Kalogelopulos, oppure Raffaella Carra' invece di Raffaella Pelloni. Secondo
me Tosca e' il cognome, usato come "La Sutherland", "La Scotto" etc...:-)))

Ciao
Piero
>


Giovanni Christen

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to
Piero, pi...@msoft.it writes:
>Scusate, ma non e' strano che in un documento ufficiale come il
>salavcondotto compaia il nome d'arte e non il cognome? sappiamo che nel
>salvacondotto Scarpia scrive "Franchigia a Floria Tosca". E' come se sul
>passaporto scrvessero Maria Callas e non Anna Maria Sofia Cecilia
>Kalogelopulos, oppure Raffaella Carra' invece di Raffaella Pelloni. Secondo
>me Tosca e' il cognome, usato come "La Sutherland", "La Scotto" etc...:-)))

Non mi sembra che questo dimostri nulla.

Probabilmente Scarpia come capo della polizia ficcanaso e con propensione
al ricatto era bene informato su Tosca, e se fosse stato un nome d'arte
ne avrebbe conosciuto quello vero.
Pero' non c'era motivo di utilizzarlo, a meno di non volersi rendere
sgradevole a Tosca.
200 anni fa non erano possibili i controlli di identita' come oggi: per
viaggiare si facevano dei documenti con nome e descrizione
dell'utilizzatore, il nome poteva essere "babbo Natale" e nessuno ci
avrebbe fatto caso - e infatti spesso si viaggiava sotto falso nome. Non
c'era nulla di male, anzi era un'abitudine diffusa soprattutto fra gli
aristocratici e anche fra i re.

E poi tanto Tosca non sarebbe stato il solo nome d'arte sul documento.
Cavaradossi leggendo il salvacondotto ne legge la firma: "Scarpia".
Ma Scarpia era un soprannome! il suo vero cognome era Curci.

Giovanni

Tiziana Pannunzio

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to
Giovanni Christen wrote:

e' vero!!! me l'ero dimenticato!!! mitico Giovanni...
--
___
('v')
(( ))
---/-"---"-------
Tiziana Pannunzio


MrAlfi

unread,
Aug 3, 1999, 3:00:00 AM8/3/99
to
<< ... ma quando la chiama "stupenda" mette almeno
delle faccine ? ;-) >>


di faccina usa la sua.....;-)

Piero

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to

>Non mi sembra che questo dimostri nulla.
>
>Probabilmente Scarpia come capo della polizia ficcanaso e con propensione
>al ricatto era bene informato su Tosca, e se fosse stato un nome d'arte
>ne avrebbe conosciuto quello vero.
>Pero' non c'era motivo di utilizzarlo, a meno di non volersi rendere
>sgradevole a Tosca.
>200 anni fa non erano possibili i controlli di identita' come oggi: per
>viaggiare si facevano dei documenti con nome e descrizione
>dell'utilizzatore, il nome poteva essere "babbo Natale" e nessuno ci
>avrebbe fatto caso - e infatti spesso si viaggiava sotto falso nome. Non
>c'era nulla di male, anzi era un'abitudine diffusa soprattutto fra gli
>aristocratici e anche fra i re.
>
>E poi tanto Tosca non sarebbe stato il solo nome d'arte sul documento.
>Cavaradossi leggendo il salvacondotto ne legge la firma: "Scarpia".
>Ma Scarpia era un soprannome! il suo vero cognome era Curci.
>
>Giovanni

Sicuramente hai ragione. Mi inchino davanti a chi ne sa piu' di me...:-))))

Ciao
Piero


Raf

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to

Giovanni Christen <gchr...@bluewin.ch> wrote:

>E poi tanto Tosca non sarebbe stato il solo nome d'arte sul documento.
>Cavaradossi leggendo il salvacondotto ne legge la firma: "Scarpia".
>Ma Scarpia era un soprannome! il suo vero cognome era Curci.
>
>Giovanni

E con questo direi che abbiamo chiuso il cerchio, no ?
Ringrazio vivamente tutti quelli che hanno contribuito a
chiarirmi le idee.

Raf

Giampaolo Lomi

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to
On 4 Aug 99 09:51:36 GMT, Raf <col...@tin.it> wrote:

>E con questo direi che abbiamo chiuso il cerchio, no ?
>Ringrazio vivamente tutti quelli che hanno contribuito a
>chiarirmi le idee.


Il vero nome di Tosca era " Adeodata"

Giampaolo
___________________________________________________
"Se l'occhio non fosse solare, non potrebbe mai
percepire il sole;
se non fosse in noi la forza propria di Dio,
il divino come ci potrebbe estasiare?"

J.W.Goethe
_____________________________________________________

Raf

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to

gi...@flashnet.it (Giampaolo Lomi) wrote:
>On 4 Aug 99 09:51:36 GMT, Raf <col...@tin.it> wrote:
>
>Il vero nome di Tosca era " Adeodata"
>
>Giampaolo

Ehm, vabbe', ditemi voi quando finisce...

Comunque, io sto dalla parte di Scarpia. Cavaradossi e' un
antipatico e Tosca e' una sofisticata.

Raf


Giovanni Christen

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to
Giampaolo Lomi, gi...@flashnet.it writes:
>>E con questo direi che abbiamo chiuso il cerchio, no ?
>>Ringrazio vivamente tutti quelli che hanno contribuito a
>>chiarirmi le idee.
>
>Il vero nome di Tosca era " Adeodata"

Esiste un personaggio storico da cui deriva Tosca? Puoi dare qualche
dettaglio? la cosa mi interessa molto.

Io credevo (ma non ho mai fatto ricerche in materia!) che fra i tre
protagonisti il solo realmente esistito fosse Scarpia - alias Gherardo
Curci.

Giovanni

Tiziana Pannunzio

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to
Raf wrote:

> gi...@flashnet.it (Giampaolo Lomi) wrote:
> >On 4 Aug 99 09:51:36 GMT, Raf <col...@tin.it> wrote:
> >

> >Il vero nome di Tosca era " Adeodata"
> >

> >Giampaolo
>
> Ehm, vabbe', ditemi voi quando finisce...
>
> Comunque, io sto dalla parte di Scarpia. Cavaradossi e' un
> antipatico e Tosca e' una sofisticata.
>
> Raf

Noooooooo!!! Mi crolla un mito!!!! Raf che parteggia per un tirannico
oppressore della liberta' della mia citta'!!!

Sooooooooooooooob!!!

Seppure Cavaradossi ti sta antipatico ( e transeat), e la Tosca per te
e' una smorfiosa (transeat anche questo) dimmi: che male ti fece
l'Angelotti?!?

Ahi, lasso!!!

Povera Roma mia!!!

Luisi

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to
Anch'io vorrei qualche dettaglio, grazie
Saluti
Fabio

Giampaolo Lomi <gi...@flashnet.it> a écrit dans le message :
37a7f98e...@news.flashnet.it...


> On 4 Aug 99 09:51:36 GMT, Raf <col...@tin.it> wrote:
>

> >E con questo direi che abbiamo chiuso il cerchio, no ?
> >Ringrazio vivamente tutti quelli che hanno contribuito a
> >chiarirmi le idee.
>
>

> Il vero nome di Tosca era " Adeodata"
>
> Giampaolo

Luisi

unread,
Aug 4, 1999, 3:00:00 AM8/4/99
to

> Scusate, ma non e' strano che in un documento ufficiale come il
> salavcondotto compaia il nome d'arte e non il cognome? sappiamo che nel
> salvacondotto Scarpia scrive "Franchigia a Floria Tosca". E' come se sul
> passaporto scrvessero Maria Callas e non Anna Maria Sofia Cecilia
> Kalogelopulos, oppure Raffaella Carra' invece di Raffaella Pelloni.
Secondo
> me Tosca e' il cognome, usato come "La Sutherland", "La Scotto"
etc...:-)))
>

Ma il salvacondotto era falso e non valido!

Fabio

Giovanni Christen

unread,
Aug 5, 1999, 3:00:00 AM8/5/99
to
Luisi, flu...@worldcom.ch writes:
>Anch'io vorrei qualche dettaglio, grazie

Mi sa che era il solito scherzo di Lomi. Se Tosca fosse un personaggio
storico dovrebbe essere abbastanza facile identificarla, e sicuramente ci
avranno provato già in molti. E quindi la cosa sarebbe ben nota.

La prima ricerca sarebbe sicuramente la festa a Palazzo Farnese in cui
avrebbe cantato Tosca. Però qui c'è un problema, su questo punto Sardou
e/o Puccini hanno barato. Le didascalie nel libretto dicono che la festa
era stata data dalla regina Carolina, e poi che si sente la Cantata
eseguita nella sala della Regina - che quindi avrebbe dovuto essere
presente. E poi Tosca si avvia verso la porta, per correre a chiedere la
grazia per Cavaradossi alla regina.
Solo che la regina non era a Roma! era in viaggio, ed era stata raggiunta
dalla notizia della vittoria di Melas a Livorno.
I tempi sono quelli dell'opera. Il Colletta ne parla in dettaglio con
sadica soddisfazione: alle 17 del 16 di giugno arriva il primo messaggio
di Melas che annuncia la vittoria di Marengo, la regina fa cantare inni
di ringraziamento in chiesa, poi va a dormire dicendo di svegliarla
quando arrivera' il secondo messaggio. Quando e' già notte piena (a meta'
giugno, diciamo verso le 23) viene svegliata e ha la brutta sorpresa.
Tutto come in Tosca - solo che accade a Livorno!

Sciarpa (Scarpia) invece e' un personaggio storico. Do i dettagli,
perche' la cosa non sembra molto nota - almeno, non ne ho mai sentito
parlare. Vado a memoria, le mie fonti comunque sono la "Storia del Regno
di Napoli" del Colletta e la "Storia d'Italia nel periodo napoleonico"
del Botta. Non ho fatto ricerche: questi sono i libri che ho a casa.

Gherardo Curci era un ex-ufficiale delle guardie del Regio Tribunale di
Napoli, che dopo essere stato allontanato dal servizio aveva formato una
truppa mercenaria e si era fatto conoscere con il soprannome "Sciarpa".
Aveva offerto i propri servizi alla Repubblica Partenopea, che lo aveva
respinto. Allora si era dato a violenze e saccheggi in nome della
monarchia. Quando il cardinale Ruffo aveva organizzato un esercito in
Calabria ed era partito per riconquistare Napoli, si era alleato a vari
briganti e capibanda fra cui Fra Diavolo e anche Sciarpa. Dopo la
restaurazione borbonica Cimarosa era stato gettato nelle segrete (non
c'entra, ma merita sempre un pensiero!) mentre Sciarpa era stato fatto
barone. Quindi aveva partecipato alla spedizione per "liberare" Roma -
anche se poi le uniche azioni "militari" erano stati dei saccheggi nelle
campagne perche' le truppe francesi avevano patteggiato la ritirata.
Da questo momento non ne so piu' nulla. Non so se aveva ricoperto cariche
a Roma, il capo della polizia insediato dalla reggente regina Carolina
era un nobile spagnolo che non assomiglia per nulla a Scarpia. Mi sembra
evidente che il personaggio dell'opera e' il barone "Sciarpa" alias
Gherardo Curci.

Giovanni

Piero

unread,
Aug 5, 1999, 3:00:00 AM8/5/99
to

Luisi ha scritto nel messaggio <7oa8jo$ion$1...@news.worldcom.ch>...

E' vero, ma in qualche modo Scarpia doveva darla a bere a Tosca. Non poteva
scrivere un documento che fosse palesemente una sola. Scarpia in quel
momento vuole Tosca e non puo' permettersi di insospettirla con ulteriori
sotterfugi.
Nella
didascalia del libretto Scarpia appone addirittura il sigillo al
salvacondotto. Inoltre nel terzo atto viene letto da Tosca e da Mario e
nessuno dei due pensa che possa essere un falso o che non abbia validita'.
Che poi a Tosca non serva piu' per i motivi che conosciamo, e' un'altro
discorso. Credo che si possa definire una fregatura con una parvenza di
ufficialita'.

Ciao
Piero
>

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