Ci sono vari testi (Berlioz, Lazare Saminsky, Adriano Lualdi, ecc.), ma secondo me due sono fondamentali.
Il primo cronologicamente è il Lehrbuch des Dirigierens (1926) di Hermann Scherchen, tradotto in italiano e pubblicato da Curci nel 1965 con il titolo Manuale del direttore d'orchestra; da sottolineare che Scherchen aveva studiato direzione da autodidatta e che era molto ammirato da Boulez.
Poi c'è il trattato di Il'ja Musin. Questo nome probabilmente è poco noto, ma si tratta di colui che formò direttori del calibro di Barsaj, Temirkanov, Gergiev, Byckov e numerosi altri, fra i quali il cane sciolto Teodor Currentzis.
Questa pagina
https://direzionedorchestra.com/tecnica-della-direzione-dorchestra/
dà alcune succinte informazioni sul "metodo Musin"; vi si trova anche un video in cui Bruno Canino, Antonio Ballista e Ennio Nicotra parlano della gestualità del direttore (e di quella del pianista). Nicotra ha curato una edizione italiana del metodo Musin, pure pubblicata da Curci.