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Un mio amico... (LEGGETE TUTTI)

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Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 7:55:07 PM9/22/06
to
Un mio amico e` diplomato in flauto al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di
Milano, e pare che cola` fosse tenuto in grande considerazione.
Ebbene, questo mio amico trova "A Love Supreme" di Coltrane nulla piu` che
piacevole, considera isterico e schizoide il "Prologue" di Les Espaces
Acoustiques di Grisey, afferma di non provare piacere nell'ascolto del
movimento centrale del Quarto Quartetto di Bartok o del movimento finale del
Quatuor pour la Fin du Temps di Messiaen.
Il fatto incredibile e` che le cose stanno effettivamente cosi`: non e` che
questo mio amico mi prenda in giro.
Insomma, come e` assolutamente evidente, questo mio amico di musica non
capisce un fico secco, pur essendo diplomato al Conservatorio "Giuseppe
Verdi" di Milano e pur essendo cola` molto stimato.
Allora io mi chiedo: come e` possibile che nella formazione dei "musicisti"
ci si ponga come scopo soltanto quello di far sviluppare un'abilita` manuale
e non anche un minimo di capacita` di comprendere, capire la musica? Si puo`
parlare di "musicisti" in questi casi? Come puo` essere chiamato "musicista"
chi la musica la esegue meccanicamente ma non la comprende?
Io temo che casi come quello del mio amico non siano affatto rari. Penso ci
siano molti casi analoghi tra coloro che compongono le varie orchestre,
anche quelle importanti.
Inoltre, penso che questo fenomeno non riguardi soltanto gli orchestrali, la
cui ottusita` del resto puo` anche essere in qualche modo celata, ma anche
forse alcuni solisti, componenti di famosi quartetti, eccetera, e direttori
d'orchestra: in tutti questi casi necessariamente le conseguenze sul
risultato artistico sono drammatiche.
Io sarei molto curioso di sapere se un Gian Luigi Zampieri capisce la musica
di Berio. Qualcuno pensera` che magari non e` indispensabile capire Berio
per essere in grado di interpretare, che so, Mozart. E invece e`
indispensabile, dato che e` assolutamente impossibile che chi non capisce
Berio possa riuscire a capire *veramente* Mozart e a interpretarlo in
maniera decente.
Adesso magari Zampieri dira` "scrivetemi una fuga cosi` e cosa`" e altre
imbecillita` del genere. Io gli faccio semplicemente notare che gente come
Berio, come si scrive una fuga cosi` e cosa`, a Zampieri glielo avrebbe
potuto insegnare.
Molto probabilmente un appassionato serio di musica, anche se non sa suonare
uno strumento, ha un'intelligenza musicale superiore a quella del 90% dei
musicisti professionisti.
Cosa pensate di questa situazione, in cui moltissimi tra coloro che eseguono
la musica... non la capiscono?
E` triste sapere che ci siano tanti "musicisti" in giro che hanno
l'intelligenza musicale di un Marco Marcelli.


G


v i n i x ©

unread,
Sep 22, 2006, 8:22:47 PM9/22/06
to
On Sat, 23 Sep 2006 01:55:07 +0200, "Giovanni Lagnese"
<lagnese@[remove me]ngi.it> wrote:

>Un mio amico e` diplomato in flauto al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di

>Milano, ecc. ecc.

Capire un brano non vuol dire per forza apprezzarlo.
Si può capire un brano e disprezzarlo.

Solo quelli che non capiscono una sega di musica confondono le due
cose.

E quelli che scrivono tali baggianate offendendo a destra e manca
capiscono poco anche di tutto il resto

ciao

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 8:40:49 PM9/22/06
to
"v i n i x ©" <ask@me> ha scritto nel messaggio
news:5cv8h2topkrqml9er...@4ax.com...

> Capire un brano non vuol dire per forza apprezzarlo.
> Si può capire un brano e disprezzarlo.

Quando si tratta di capolavori assoluti, il capire implica l'apprezzare.
E poi non scherziamo e non siamo ipocriti: nella maggior parte dei casi i
problemi sono proprio di comprensione. E` proprio questione di cogliere il
senso di certa musica, come tra l'altro mi ha confessato il mio amico. E lo
stesso discorso vale per gli orchestrali "tonti". Non e` che rifiutino
*dopo* aver capito: costoro rifiutano *in quanto* non hanno capito. E la
prova inequivocabile e` che in molti casi proprio *non conoscono*.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 8:44:45 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef1vqa$q3j$1...@nnrp.ngi.it...

> Quando si tratta di capolavori assoluti, il capire implica l'apprezzare.
> E poi non scherziamo e non siamo ipocriti: nella maggior parte dei casi i
> problemi sono proprio di comprensione. E` proprio questione di cogliere il
> senso di certa musica, come tra l'altro mi ha confessato il mio amico. E
> lo stesso discorso vale per gli orchestrali "tonti". Non e` che rifiutino
> *dopo* aver capito: costoro rifiutano *in quanto* non hanno capito. E la
> prova inequivocabile e` che in molti casi proprio *non conoscono*.


Aggiungo che costoro fanno spesso commenti come "e` astruso", "e`
incomprensibile", "e` senza un filo logico". E commenti di questo tipo
lasciano ben pochi dubbi sulla loro mancata comprensione.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 8:56:45 PM9/22/06
to
"v i n i x ©" <ask@me> ha scritto nel messaggio
news:5cv8h2topkrqml9er...@4ax.com...

> Capire un brano non vuol dire per forza apprezzarlo.
> Si può capire un brano e disprezzarlo.
>
> Solo quelli che non capiscono una sega di musica confondono le due
> cose.

Tra l'altro, bisogna dire che e` vero esattamente il contrario: quelli che
non capiscono nulla di musica *distinguono* le due cose.
Costoro sono palesemanete in errore, in quanto separano artificiosamente il
lato sintattico e il lato semantico, e pensano di cavarsela, come e` tipico
degli incompetenti, con un "mi piace, non mi piace".
In realta` in musica il lato sintattico e il lato semantico non possono
essere separati: non si puo` cogliere la forza di una struttura (lato
sintattico) senza sentirla sulla propria pelle (lato semantico).


G


Seneca

unread,
Sep 22, 2006, 9:00:37 PM9/22/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 01:55:07 +0200, "Giovanni Lagnese"
<lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto:


>Cosa pensate di questa situazione, in cui moltissimi tra coloro che eseguono
>la musica... non la capiscono?

Sono totalmente d'accordo !

S.

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:01:31 PM9/22/06
to
"v i n i x ©" <ask@me> ha scritto nel messaggio
news:5cv8h2topkrqml9er...@4ax.com...
> E quelli che scrivono tali baggianate offendendo a destra e manca
> capiscono poco anche di tutto il resto

Baggianate, come ho dimostrato, sono le tue.
E di tutto il resto, se permetti, io capisco almeno un miliardo di volte
quanto capisci tu.


G


P.S. C'e` una sola cosa che *fortunatamente* non capisco: la buona
educazione. E me ne vanto. Mi vanto di non essere uno schifoso borghese
tutto compromessi e mezzi inchini.


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:02:53 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef2114$qfs$1...@nnrp.ngi.it...

> P.S. C'e` una sola cosa che *fortunatamente* non capisco: la buona
> educazione. E me ne vanto. Mi vanto di non essere uno schifoso borghese
> tutto compromessi e mezzi inchini.

Adesso, come al solito, utilizzerai queste tre righe per deviare l'argomento
dal discorso principale, che e` scomodo.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:03:53 PM9/22/06
to
"Seneca" <senec...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:co19h21qfuc1fatmf...@4ax.com...


E secondo te quali sono le cause di questa situazione? E i possibili rimedi?


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:12:50 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef215i$qg7$1...@nnrp.ngi.it...

> E secondo te quali sono le cause di questa situazione? E i possibili
> rimedi?


Tra l'altro, c'e` anche il rovescio della medaglia: quelli tutti
"contemporanea e Stockhausen" che trovano Mozart "molto semplice". Costoro
sono musicalmente ottusi quanto quelli dell'altro rovescio della medaglia.


G

P.S. Marcelli poi, il quale, ricordiamocelo, trova Mozart di facile
ascolto, fa parte di entrambe le facce della medaglia: peggio di lui...


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:15:21 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef21mb$qld$1...@nnrp.ngi.it...

> P.S. Marcelli poi, il quale, ricordiamocelo, trova Mozart di facile
> ascolto, fa parte di entrambe le facce della medaglia: peggio di lui...

Per non parlare poi delle sue chicche sul Ravel (e Debussy) "populista"...
E mille altre ancora (la Relativita` Generale che viene prima della
Relativita` Ristretta, eccetera).
Insomma, Marcelli non e` *un* idiota.
Marcelli e *l'* idiota.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:26:13 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef21r2$qqa$1...@nnrp.ngi.it...

> Marcelli e *l'* idiota.

Comunque, io in fondo non ce l'ho con questi idioti (Marcelli, Zampieri,
eccetera). La loro infelicita`, nel senso di insoddisfazione per com'e` il
mondo e per quello che e` il loro posto nel mondo, infelicita` e
insoddisfazione evidenti in ogni loro manifestazione ed esternazione, e` la
giusta punizione per la loro idiozia. Li lascio ai loro lamenti e alla loro
scontentezza...
Chi e` scontento, se lo merita.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:29:51 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef22fh$qvh$1...@nnrp.ngi.it...

> Comunque, io in fondo non ce l'ho con questi idioti (Marcelli, Zampieri,
> eccetera). La loro infelicita`, nel senso di insoddisfazione per com'e` il
> mondo e per quello che e` il loro posto nel mondo, infelicita` e
> insoddisfazione evidenti in ogni loro manifestazione ed esternazione, e`
> la giusta punizione per la loro idiozia. Li lascio ai loro lamenti e alla
> loro scontentezza...
> Chi e` scontento, se lo merita.


Per quanto riguarda il mio amico, il carcere sara` la sua giusta punizione
(lui capira`).


G


P.S. Ah, la mia punizione? La morte.


Seneca

unread,
Sep 22, 2006, 9:30:24 PM9/22/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 03:00:37 +0200, Seneca <senec...@fastwebnet.it>
ha scritto:

Aggiungo: E' una triste e anche irritante realtà. E vale anche per chi
ascolta.
Esempio :
concerto all'auditorim di Roma diretto (si diceva) da Abbado.
Esecutori, giovani venezuelani nati e cresciuti nelle favelas. Giovani
perchè anche quindicenni. Preparati da Abbado nello spirito comunista
che i "favelados" hanno sensibilità anche superiore ai non favelados.
Risultato della prima parte del concerto. Gli ex favelados hanno
eseguito un Beethoven cupo, pesante come un macigno.
Tutti aspettavano la quinta di Mahler prevista per la seconda parte.
Ennesimo scherzo di Abbado. Probabilmente stanco e sfinito (ma perchè
allora continua a far concerti) tira fuori dal cilindro, come già fece
con Harding a suo tempo, un giovanissimo direttore anch'esso
venezuelano, presentandolo come la rivelazione del secolo. Io ci son
rimasto malino, perche i 130 euro li avevo pagati per ascoltare
Abbado. Ma visto che c'ero son rimasto seduto senza chiedere rimborsi
(come avrei potuto legalmente fare). La sala era per tre quarti circa
piena di venezuelani. Già l'adagio iniziale si è presentato cupissimo
e più lento del solito. Stessa cupezza "Karakegna" del primo tempo.
Alla fine una esplosione di applausi. Urla frenetiche, standing
ovation per più di 10 minuti. Io non ho applaudito. Quello che mi ha
divertito è stato vedere come la parte non venezuelana del pubblico si
è fatta coinvolgere fino all'inverosimile e perchè non si pensasse che
non avevano capito la nuova rivelazione, si sono uniti a quella
gigantesca claque.
Ho odiato nell'ordine:
Abbado, il venezuelano, i bambini orchestrali, la demagogia di
sinistra e gli idioti che non capendo un cazzo della musica di Mahler
si sono accodati.
A casa ho riascoltato per vendetta la stessa quinta diretta da
Bernstein in DVD. E ho pensato che avrei volentieri dato a lui i 130
euro pur sapendo che li avrebbe devoluti agli organizzatori della "sex
equality" di San Fancisco.

S.

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:40:29 PM9/22/06
to
"Seneca" <senec...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:rt19h2pm34aev2clj...@4ax.com...

> Aggiungo: E' una triste e anche irritante realtà. E vale anche per chi
> ascolta.

Certo, anche per chi ascolta.
Accanto al tuo esempio, potrei mettere i tanti esempi che ho visto di
ignoranza e ottusita` musicale tra il pecoresco pubblico del Ravello
Festival. Hanno applaudito Stalteri, e invece, quando Rebaudengo ha fatto
gli studi di Ligeti e All'Aria Aperta di Bartok, alcuni se ne sono andati.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:43:58 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef23a9$r5h$1...@nnrp.ngi.it...

> Certo, anche per chi ascolta.
> Accanto al tuo esempio, potrei mettere i tanti esempi che ho visto di
> ignoranza e ottusita` musicale tra il pecoresco pubblico del Ravello
> Festival. Hanno applaudito Stalteri, e invece, quando Rebaudengo ha fatto
> gli studi di Ligeti e All'Aria Aperta di Bartok, alcuni se ne sono andati.


Mi chiedo davvero che senso abbia la democrazia.
Dico io: se la maggioranza e` costituita da bestie, per quale motivo non
dovremmo trattarli da bestie e metterli ai lavori forzati? Tanto, per come
sono pecore, nemmeno protesterebbero.
Del resto, la democrazia e` nata non per volere del popolo, ma per
convinzione degli intellettuali. Non l'avessero mai fatto...


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 22, 2006, 9:47:41 PM9/22/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef23gn$r5p$1...@nnrp.ngi.it...

> Dico io: se la maggioranza e` costituita da bestie, per quale motivo non
> dovremmo trattarli da bestie e metterli ai lavori forzati?

Ma in fondo questo e` quello che fa, giustamente, il sistema capitalistico:
fa lavorare le bestie e da` loro da mangiare merda (i prodotti industriali).
Non capisco tutta questa ostilita` degli intellettuali verso questo sistema:
in fondo, chi vuole, puo` benissimo trarsi fuori dalla schiavitu` del
capitalismo e non pagarne le conseguenze. Io ad esempio da parecchio tempo
non guardo piu` la televisione. Non la guardo mai, assolutamente mai.
Quindi, come sempre, viva il mondo e viva il modo in cui stanno le cose!


G


Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 23, 2006, 1:52:19 AM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 03:30:24 +0200, Seneca <senec...@fastwebnet.it>
ha scritto:

>Esecutori, giovani venezuelani nati e cresciuti nelle favelas.

>Risultato della prima parte del concerto. Gli ex favelados hanno


>eseguito un Beethoven cupo, pesante come un macigno.

>. Stessa cupezza "Karakegna" del primo tempo.

Cupo, pesante....detta cosi' potrebbe anche intendersi una nuova
chiave interpretativa, magari bellissima.

Se erano giovani delle favelas la cupezza ci puo' anche stare tutta.

La domanda e' : suonavano " bene " ?


Benedetto Zaccaria

Seneca

unread,
Sep 23, 2006, 6:17:05 AM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 07:52:19 +0200, Benedetto Zaccaria
<xxx...@xxxx.com> ha scritto:


>
>Se erano giovani delle favelas la cupezza ci puo' anche stare tutta.
>
>La domanda e' : suonavano " bene " ?
>
>
>Benedetto Zaccaria


La risposta è:

Suonavano come potrebbero suonare bambini demagogicamente
indottrinati. Lo sforzo di Abbado in questo concerto, è stato minimo e
il triplo concerto di LVB mi è parso molto inespressivo e lui ha
diretto in modo abbastanza svogliato. Nulla a che vedere con la
settima di Mahler che diresse da Dio qualche mese prima.
Il Beethoven dell'altra sera, tecnicamente giusto, ovviamente, ma
avvolto da una cappa di pesantezza che fra l'altro mi ha stupito, non
mi ha convinto proprio perchè diretto da Abbado e con una orchestra di
giovani virgulti. Pensavo al miracolo di Pesaro col Viaggio a Reims,
son passati quasi 20 anni da allora.
Non so come ma mi è venuta in mente, mentre ascoltavo quei ragazzeti
suonare, una scuola coranica.
Sei mai stato in una scuola coranica? Io si in vari paesi islamici. I
bambini da tre anni in poi sono indottrinati secondo tecniche
persuasive che possono portare a risultati molto difformi. Raramente
esce da una scuola coranica un genio letterario o musicale o
scientifico. Almeno la storia recente (ma anche quella passata) non
offre esempi rilevanti.
Cosa produce la scuola coranica? Fanatismo, cieche credenze in una
religione estrema, in un capo estremo, giusto o sbagliato , che può
facilemente creare nel ragazzo così cresciuto e indottrinato, anche un
mostro, cioè un kamikaze, cioè qualcuno che nega il principio basico
della sacralità della vita nella quale si crede da circa 17 o 18.000
anni fa, cioè dalla fine dell'ultima era glaciale. Come puoi vedere al
museo di storia naturale di New York, la penisola di Manhattan 10.000
anni fa era ancora coperta da un enorme ghiacciaio alto più di 50
metri.
Due o tremila anni dopo si installarono nella parte alta della
penisola, i primi amerindi i cui ricordi sono stati trovati sotto
forma di fossili. Si è capito che il senso della famiglia, della
sopravvivenza, della lotta contro gli animali e di quella per il cibo,
il dolore per la perdita della vita e modo di ricordare i defunti,
erano già presenti.
Così se estrai i favelados dalle bidonville di Caracas e li
indottrini, fin da piccoli, potrai ottenere risultati molto diversi.
Altri capoccioni, oltre Chavez, lo hanno dimostrato.
A mano di un Abbado e dei suoi compagni potranno formare un'orchestra
che potrà suonare anche bene. Ma il questo suono avrà sempre qualcosa
di anormale che tradirà comunque la sua origine. Ecco, se è questo che
vuoi sapere, a me questo suono l'altra sera non è piaciuto.
E non accetto che mi si venga a dire che il senso di pesantezza che ho
avvertito (e che può anche essere sbagliato essendo una sensazione
soggettiva) sia il risultato, espresso in musica, di sofferenze
infantili, di vite stentate nelle favelle, perchè questo per me è
demagogia.
Ma l'effetto "pecora=pubblico" è esploso solenne e maestoso quando un
signore è salito sul palco per annunciare che la tanto attesa quinta
di Mahler sarebbe stata diretta da Gustavo Dudamel, 25enne direttore
venezuelano, anch'egli uscito dalla scuderia dei ragazzini di Caracas
messi insieme e con ampia scelta da Abbado e dalla grande cooperazione
del presidente Chavez di cui Abbado è grande amico.
Dudamel ha già suonato a Santa Cecilia l'anno scorso, senza infamia e
senza lodo, una Nona di Beethoven.
Applausi scroscianti, qualche faccia sospettosa e qualche altra
preoccupata. "Il maestro sta male...." e giù nuovi applausi. Invece il
Maestro non stava male. Anzi era allegro e pimpante seduto in platea
accanto ai grossi papaveri venezuelani. E si è saputo che la stessa
sceneggiata era stata fatta a Palermo un po' di tempo addietro !
Ecco, caro vecchiaccio. Se eri quì ti sarebbe costato 130 euro anche a
te e in qualità di genovese DOC avresti sofferto più di me. Anche
perchè se al posto Dudamel avesse diretto Chailly, o Chung o altri
similari, avresti speso per la stessa poltrona, 45 euro !

ciao

Seneca

Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 6:34:32 AM9/23/06
to

"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef22fh$qvh$1...@nnrp.ngi.it...


Lagnese, prima di dare dell'idiota a gente che non hai mai visto e della
quale ignori la storia fai una riunione di famiglia coi tuoi e chiedigli un
risarcimento danni per le condizioni in cui ti trovi. Magari scappa fuori la
marca del forcipe e il risarcimento te lo può dare direttamente la ditta.
Ora se vuoi puoi procedere, l'argomento non l'avevi iniziato malaccio ma
poi, come spesso ti capita, hai smarronato.
Ti si lascia libero di fare osservazioni su Mozart, Stockhausen, Grisey e
tutto quello che cazzo ti pare, però prima di dare dell'idiota a Marcelli e
a me segui la proceduta che t'ho suggerito.
G.


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 6:40:52 AM9/23/06
to
"Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
messaggio news:Y48Rg.119938$zy5.1...@twister1.libero.it...

> Ti si lascia libero di fare osservazioni su Mozart, Stockhausen, Grisey e
> tutto quello che cazzo ti pare, però prima di dare dell'idiota a Marcelli
> e a me

Guarda, a te magari no, ma a Marcelli e` DOVEROSO dare dell'idiota.
E se non disprezzi Marcelli, sei idiota anche tu.


G

P.S. Come mai non rispondi sull'argomento del thread?


Homer Simpson

unread,
Sep 23, 2006, 6:41:45 AM9/23/06
to

Giovanni Lagnese ha scritto:

Sono d'accordo quasi su tutto.
Io conosco un trombettista diplomato al Verdi con 10 e menzione a cui
non piace Beethoven, neanche una sinfonia !!!! Ero perplesso quando me
l'ha detto.
Ciao
Lux

Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 23, 2006, 6:50:46 AM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 12:17:05 +0200, Seneca <senec...@fastwebnet.it>
ha scritto:

>Ecco, caro vecchiaccio. Se eri quì ti sarebbe costato 130 euro anche a


>te e in qualità di genovese DOC avresti sofferto più di me. Anche
>perchè se al posto Dudamel avesse diretto Chailly, o Chung o altri
>similari, avresti speso per la stessa poltrona, 45 euro !

Sticazzi.

Il genovese DOC non avrebbe MAI comprato un biglietto da 130 euri per
una concerto avventuroso.

E il vecchio becero anticomunista in simbiosi del quale vivo da 114
anni avrebbe vagliato all'infinito prima di svaccare un quarto di
milione di vecchie lire alla compagnia rossa di giro.

Va detto eh.


Benedetto Zaccaria

Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 6:52:25 AM9/23/06
to

"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef32vd$7cp$1...@nnrp.ngi.it...

> "Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
> messaggio news:Y48Rg.119938$zy5.1...@twister1.libero.it...
>> Ti si lascia libero di fare osservazioni su Mozart, Stockhausen, Grisey e
>> tutto quello che cazzo ti pare, però prima di dare dell'idiota a Marcelli
>> e a me
>
> Guarda, a te magari no, ma a Marcelli e` DOVEROSO dare dell'idiota.
> E se non disprezzi Marcelli, sei idiota anche tu.

Allora ritiro tutto: io e Marcelli siamo due idioti e ne andiamo fieri.
G.

P.S.: rispondo semmai dopo aver visto una rosa di pareri, finora tolti i due
interventi di Vinix e Seneca ti sei scritto addosso da solo.


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 6:54:26 AM9/23/06
to
"Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
messaggio news:Jl8Rg.119960$zy5.1...@twister1.libero.it...

> P.S.: rispondo semmai dopo aver visto una rosa di pareri

Ma vergognati...


G

P.S. E poi difendere Marcelli... Ma per favore...


Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 7:01:33 AM9/23/06
to

"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef33oq$7o6$1...@nnrp.ngi.it...

> "Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
> messaggio news:Jl8Rg.119960$zy5.1...@twister1.libero.it...
>> P.S.: rispondo semmai dopo aver visto una rosa di pareri
>
> Ma vergognati...


Vai a fare le mescolanze a 4 parti col canto dato al soprano.
G.


Moosbrugger

unread,
Sep 23, 2006, 7:04:57 AM9/23/06
to
Seneca ha scritto:

CUT

Sinceramente : è per me molto difficile rispondere a post come
questo rimanendo calmo. Cercherò di essere il più neutro
possibile : Abbado in questa storia c'entra piuttosto poco, e
ancora meno me ne frega personalmente. L'orchestra che hai
ascoltato tu, e che ovviamente ha tutto il diritto di non
esserti piaciuta e di non meritare 130 euro di spesa, è parte
del *sistema di orchestre giovanili del Venezuela*,
un'organizzazione ideata e sostenuta trent'anni fa da un
signore, credo ben poco comunista, che si chiama Josè Antonio
Abreu, economista di professione e organista per passione, che
riteneva che togliere i bambini venezuelani dalle favelas
dandogli uno strumento musicale in mano fosse una buona idea per
garantirgli un futuro. Con ciò, ha dato vita ad un sistema di
*120 orchestre giovanili* nel solo Venezuela in cui suonano
decine di migliaia di ragazzini poveri, tolti dalla strada e
magari da un futuro di delinquenza, con risultati incredibili :
qualcuno di loro suona già con i Berliner Philarmoniker. E' una
delle più belle iniziative che posso IMMAGINARE, e considero
Josè Antonio Abreu una delle figure moralmente più rilevanti del
mondo. Che tu possa aver definito quei bambini "demagogicamente
indottrinati" paragonandoli ad una scuola coranica mi lascia
semplicemente allibito.

M.

v i n i x ©

unread,
Sep 23, 2006, 7:12:52 AM9/23/06
to
On Sat, 23 Sep 2006 03:02:53 +0200, "Giovanni Lagnese"
<lagnese@[remove me]ngi.it> wrote:

>Adesso, come al solito, utilizzerai queste tre righe per deviare l'argomento
>dal discorso principale, che e` scomodo.

Non è affatto scomodo l'argomento. E' scomodo discutere con te. Vivi
in un tuo mondo creato dalla paranoia e dunque inaccessibile. Le
discussioni hanno senso se si appoggiano su basi comuni. Per me
discutere con te è come discutere di uno che mangia merda, gli piace e
te ne vuole convincere.

ciao

Funky Saxophone

unread,
Sep 23, 2006, 8:03:40 AM9/23/06
to
Ti sei dato la risposta da solo!!!

Nei conservatori si "formano" grandi strumentisti, compositori, direttori...
non "musicisti"!!! Nella didattica classica per ogni ruolo c'č un percorso
didattico!


"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio

news:ef1t4k$pbq$1...@nnrp.ngi.it...

Marco Marcelli

unread,
Sep 23, 2006, 8:05:04 AM9/23/06
to
Moosbrugger ha scritto:


> E' una delle piů belle
> iniziative che posso IMMAGINARE, e considero Josč Antonio Abreu una
> delle figure moralmente piů rilevanti del mondo.


Sono d'accordo. Abreu ha avuto l'idea (e la possibilita') di creare
qualcosa in cui i ragazzini potessero credere, sfuggendo con cio' alla
miseria che porta quasi inevitabilmente alla delinquenza.

Non riesco a capire cosa cappero c'entrino ideologie di sinistra o di
destra: questa e' stata un'iniziativa *umanitaria* in cui alla sola
elemosina internazionale e' stata sovrapposta una logica finalmente
COSTRUTTIVA e, per una volta, culturalmente INECCEPIBILE.

Mi piacerebbe che l'amico Seneca mi spiegasse come sia possibile
colorare politicamente anche iniziative meritorie come questa.


--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
"Tutto cio' che e' umano e' imperfetto. Tranne Mozart" (Zazie)

Marco Marcelli

unread,
Sep 23, 2006, 8:07:08 AM9/23/06
to
Sado Maso d'Aquino ha scritto:

> Allora ritiro tutto: io e Marcelli siamo due idioti e ne andiamo fieri.
> G.

Gigi, ti prego: ho fatto di tutto per killare quel gigantesco COGLIONE
di Lagnese, non puoi perdere tempo a rispondergli, per giunta quotando i
suoi deliri......

Uomo Biscottato

unread,
Sep 23, 2006, 8:10:21 AM9/23/06
to
Marco Marcelli wrote:

> Non riesco a capire cosa cappero c'entrino ideologie di sinistra o di
> destra

Credo proprio che il post di Seneca fosse ironico, forse un po' troppo
sottile: per criticare certe letture pervasivamente e ciecamente
ideologiche della realtà ne ha fatto, senza avvertire, una satira molto
riuscita, scrivendo un pezzo che richiama volutamente i più 'sinistri'
(pun intended) e minacciosi esempi di forzatura dei fatti che erano
moneta corrente fin verso la fine degli anni Settanta e che hanno
condotto a disastri.

Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 8:13:29 AM9/23/06
to

"Marco Marcelli" <marco_m...@ELIMINAMI.libero.it> ha scritto nel
messaggio news:451522e9$0$35083$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Moosbrugger ha scritto:
>
>
>> E' una delle più belle iniziative che posso IMMAGINARE, e considero Josè
>> Antonio Abreu una delle figure moralmente più rilevanti del mondo.

Sarebbe tutto davvero molto bello se Abbado non avesse ulteriore occasione
per lucrare, anche solo in termini di autocompiacimento e di riconoscenza
per la sua finta vocazione a mentore.
Abreu è una cosa, Abbado un'altra, soprattutto in termini morali, etici e
deontologici (!!!).
La colorazione politica non la si vuole rilevare perchè ...perchè l'ha
trovata Seneca!
Ma sinceramente ce la trovo anch'io, e senza grattare troppo lo strato
superficiale.
L'iniziativa di Abreu sarà partita in modo sano ma dal momento che c'è
Abbado di mezzo per me è come una macchina rubata cui si appone una targa
falsa e le si da una mano di vernice per mascherare la carrozzeria.
A Roma ancora danno credito a Uto Ughi che con la sua Società "UtoUghixRoma"
(clone delle precedenti "Omaggio a Venezia", "Omaggio a Firenze", "Omaggio a
Lourdes" etc.) fa finta di promuovere attività giovanili e invece tutto si
risolve in uno stagno nel quale lui sguazza con le paperelle (snifferà anche
quelle?) e si riempie le tasche con sponsor, contributi pubblici e gadget di
vario genere.
Ribadisco un concetto già espresso: in miniera!
G.


bruno

unread,
Sep 23, 2006, 8:19:59 AM9/23/06
to

"Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
messaggio news:Jx9Rg.120035$_J1.8...@twister2.libero.it...

>
> "Marco Marcelli" <marco_m...@ELIMINAMI.libero.it> ha scritto nel
> messaggio news:451522e9$0$35083$4faf...@reader4.news.tin.it...
>> Moosbrugger ha scritto:
>>
>>
>>> E' una delle più belle iniziative che posso IMMAGINARE, e considero Josè
>>> Antonio Abreu una delle figure moralmente più rilevanti del mondo.
>
> Sarebbe tutto davvero molto bello se Abbado non avesse ulteriore occasione
> per lucrare, anche solo in termini di autocompiacimento e di riconoscenza
> per la sua finta vocazione a mentore.
>.
> A Roma ancora danno credito a Uto Ughi che con la sua Società
> "UtoUghixRoma" (clone delle precedenti "Omaggio a Venezia", "Omaggio a
> Firenze", "Omaggio a Lourdes" etc.) fa finta di promuovere attività
> giovanili e invece tutto si risolve in uno stagno nel quale lui sguazza
> con le paperelle (snifferà anche quelle?) e si riempie le tasche con
> sponsor, contributi pubblici e gadget di vario genere.
> Ribadisco un concetto già espresso: in miniera!
> G.

ah, ma allora ha proprio ragione Lagnese.
Ma solo maldicenze sai scrivere?
Perchè non ci racconti di quello che hai combinato a Bolzano ?

bruno
>
>

Sigfrid Roland Kieslowski

unread,
Sep 23, 2006, 8:23:17 AM9/23/06
to
> Nei conservatori si "formano" grandi strumentisti, compositori,
> direttori... non "musicisti"!!! Nella didattica classica per ogni ruolo
> c'č un percorso didattico!

Vi sono onesti musicisti classici che non esitano ad affermare di essere
tutto fuorché jazzisti o, che so, rockers o ancora pop musicians. Da questo
a dire che non siano musicisti ce ne corre.
Del resto č altrettanto diffuso il fenomeno contrario, jazzman dignitosi che
non saprebbero suonare con stile adeguato una ballata di Bob Dylan o, che
so, una ballata di Chopin. Ma, ancora una volta, da questo a dire che non
siano musicisti ce ne corre...


Moosbrugger

unread,
Sep 23, 2006, 8:30:39 AM9/23/06
to
Sado Maso d'Aquino ha scritto:

> Sarebbe tutto davvero molto bello se Abbado non avesse ulteriore occasione

> per lucrare, anche solo in termini di autocompiacimento e di riconoscenza
> per la sua finta vocazione a mentore.
> Abreu è una cosa, Abbado un'altra, soprattutto in termini morali, etici e
> deontologici (!!!).
> La colorazione politica non la si vuole rilevare perchè ...perchè l'ha
> trovata Seneca!
> Ma sinceramente ce la trovo anch'io, e senza grattare troppo lo strato
> superficiale.
> L'iniziativa di Abreu sarà partita in modo sano ma dal momento che c'è
> Abbado di mezzo per me è come una macchina rubata cui si appone una targa
> falsa e le si da una mano di vernice per mascherare la carrozzeria.


Ribadisco di nuovo : in questa iniziativa Abbado c'entra poco, e
per quel che c'entra mi pare che c'entri bene. A suo tempo ha
portato a Caracas alcune delle prime parti dei Berliner, che a
sentire un paio di ragazzini sono saltati sulla sedia. Uno di
questi, il contrabbassista Edicson Ruiz, è da poco uno dei più
giovani musicisti mai entrati nei Berliner Philarmoniker. Poi
voi potete buttare via il bambino con l'acqua sporca e colorare
tutto in tinta marrone (...o rossa) semplicemente perchè c'è di
mezzo Abbado, io lo trovo un atteggiamento sconfortante, perdonami.


> A Roma ancora danno credito a Uto Ughi che con la sua Società "UtoUghixRoma"
> (clone delle precedenti "Omaggio a Venezia", "Omaggio a Firenze", "Omaggio a
> Lourdes" etc.) fa finta di promuovere attività giovanili e invece tutto si
> risolve in uno stagno nel quale lui sguazza con le paperelle (snifferà anche
> quelle?) e si riempie le tasche con sponsor, contributi pubblici e gadget di
> vario genere.
> Ribadisco un concetto già espresso: in miniera!
> G.


Uto Ughi, senz'altro. Come si possano paragonare le due
iniziative financo da lontano, però, non riesco a capirlo.

M.

Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 8:34:30 AM9/23/06
to

"bruno" <ker...@fbr.ch> ha scritto nel messaggio
news:ef38pm$v5e$1...@nnrp-beta.newsland.it...

Ecco il nuovo Tommy.
Tu spunti fuori adesso, già ho scritto numerosi post esponendo argomenti,
non maldicenze.
Hai lavorato con Ughi? La tua "rosetta con la mortadella" dipende dalle sue
bizze come capita a diversi colleghi qui a Roma? Io per fortuna ho avuto un
contatto brevissimo e non ne sento la mancanza.
Con Abbado non ho nessun contatto diretto ma ho assistito "de visu" a
diverse cose, visto che sai che sto a Bolzano non dovrebbe essere un
mistero.
Per quello che posso io aver "combinato" a Bolzano tutto è contenuto nel
Prot.3088 del 10-05-2006 del MIUR, visto che sei così informato vattelo a
leggere, ma forse conosci anche quelllo.
Poi facci sapere cosa combini tu.
G.


Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 8:54:39 AM9/23/06
to

"Moosbrugger" <bass_des...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:PM9Rg.1069$Xm....@tornado.fastwebnet.it...

>Ribadisco di nuovo : in questa iniziativa Abbado c'entra poco, e per quel
>che c'entra mi pare che c'entri bene. A suo tempo ha portato a Caracas
>alcune delle prime parti dei Berliner, che a sentire un paio di ragazzini
>sono saltati sulla sedia. Uno di questi, il contrabbassista Edicson Ruiz, è
>da poco uno dei più giovani musicisti mai entrati nei Berliner
>Philarmoniker. Poi voi potete buttare via il bambino con l'acqua sporca e
>colorare tutto in tinta marrone (...o rossa) semplicemente perchè c'è di
>mezzo Abbado, io lo trovo un atteggiamento sconfortante, perdonami.

>Uto Ughi, senz'altro. Come si possano paragonare le due iniziative financo

>da lontano, però, non riesco a capirlo.

Le iniziative partono sempre da intenzioni meritorie ma spesso finiscono nel
perorare obiettivi che si collocano al di sotto di quelli predicati.
Ho avuto modo di parlarne qui qualche volta e anche di persona con alcuni
colleghi: in Italia ci sarebbero presupposti "a uffa" per alzare un
polverone tipo "Musicopoli", soltanto che da noi tira più il pallone che non
la Musica per cui credo sia difficile che si possa scoperchiare una voragine
del genere.
Ma ti assicuro che motivi per indagare ce ne sarebbero tanti, anche partendo
da Bolzano e finendo alla Sinfonica Siciliana.
L'osmosi spregiudicata che vige tra Enti e Agenzie è il punto di partenza.
Lo fu anche negli anni '70, quando furono arrestati diversi personaggi
notissimi tra Roma e Milano: all'epoca le agenzie erano fuori legge, ora
sono state legittimate come rappresentanza ma non certo come prestanome.
E poi non ci vuole la sfera di cristallo per scorrere i cartelloni degli
Enti e il roaster di alcune, solite agenzie (Resia, Volontieri, etc.).
A Roma, tanto per dirne una, metà del cartellone di S.Cecilia è stato più
volte deciso da Ettore F.Volontieri, noto caimano del settore agenzie.
Il "K festival" dedicato a Mozart è farina del sacco di Mario Brunello che
agente non è ma... poco ci manca.
Il signor Aldo Bennici (ex violista) si trova da anni col culo poggiato
contemporaneamente su diverse poltrone (Accademia Chigiana, CIDIM, ORT).
Anni fa la SIAE, presieduta da Roman Vlad fu commissariata. E chi fu
chiamato come Commissario? ROMAN VLAD stesso!
Io la spugna della carriera l'ho buttata da tempo, tutto questo mondezzaio
qualora risanato non creerebbe certo opportunità a me personalmente ma c'è
una fascia di Musicisti (situata sotto le schiere degli angeli dei Dudamel,
Ticciati, Harding &co. e sopra la bolgia dantesca che annovera merdacce come
me) che meriterebbe anche una seppur sporadica presenza ma che viene
scientemente ignorata.
G.


questo_@tin.it johndrake

unread,
Sep 23, 2006, 9:09:05 AM9/23/06
to

"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef1t4k$pbq$1...@nnrp.ngi.it...

> Cosa pensate di questa situazione, in cui moltissimi tra coloro che
> eseguono la musica... non la capiscono?

E' una verità assodata da anni che i musicisti siano i peggiori critici
musicali/conoscitori-intenditori di musica.
E' un pò come la sindrome del pasticciere che non riese ad apprezzare i
dolci perchè lui in fondo ci vive in mezzo dalla mattina alla sera.
Ma forse è un anche colpa nostra (e per "nostra" intendo la categoria di chi
ama/studia la musica non suonando alcun strumento): viviamo nella speranza -
sempre disillusa - che "il musicista" possa avere una sensibilità superiore
alla nostra, possa amare e conoscere cose nuove - gemme nascoste - e possa
magari dare a noi le conferme che quello che noi amiamo è sì -davvero - un
capolavoro.
Cazzate.


nelmetro@dalmetro.com Zazie-la-peste

unread,
Sep 23, 2006, 9:56:39 AM9/23/06
to

"Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
messaggio news:j8aRg.120097$_J1.8...@twister2.libero.it...

sarà mica un caso se molti gruppi italiani sono diventati famosi grazie ai
concerti all'estero?
Cmq in questo paese si ha quel che si merita.
Non è solo colpa dei più potenti, ma anche di tutti gli altri.
Nessuno osa mai nemmeno sussurrare una flebile protesta perché si sa* tengo
famiglia* (straordinario il caso della rivolta scaligera di due anni fa, una
cosa mai vista).
In compenso, se uno sente odore di soldi, si appiccica come una piattola e
te lo ritrovi anche sotto casa, la maggior parte venderebbero la madre a un
nano per due euro e una pizza.
Più conosco i musicisti più mi fanno letteralmente schifo, poi ci si lamenta
degli avvocati e dei notai, ma rotfl.
Questo mi rende ancora più cari i pochi simpatici, bravi, onesti e preparati
(fra i quali ovviamente i presenti) che mi capita di incontrare, nella vita
o in rete.
Sono dei resistenti nel vero senso della parola.
(Parlo da spettatrice).
Z

Marino Lagomarsino

unread,
Sep 23, 2006, 11:21:09 AM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 15:09:05 +0200, johndrake ha scritto:

> E' una verità assodata da anni che i musicisti siano i peggiori critici
> musicali/conoscitori-intenditori di musica.
> E' un pò come la sindrome del pasticciere che non riese ad apprezzare i
> dolci perchè lui in fondo ci vive in mezzo dalla mattina alla sera.
> Ma forse è un anche colpa nostra (e per "nostra" intendo la categoria di chi
> ama/studia la musica non suonando alcun strumento):


A tratti mi assale il dubbio che esista una specie di pregiudiziale nei
confronti del "musicista faber", segnatamente dello strumentista. Poco più
di un annetto fa un vate qualunque asseriva che gli strumentisti non
capiscono nulla del proprio strumento, e che se si vogliono informazioni è
meglio chiederle ai compositori - cosa indubbiamente vera in molti casi -
ora, fortunatamente in modo più urbano, che i musicisti (anche qui si
sembra di poter leggere "strumentisti") siano i peggiori "intenditori" di
Musica - cosa vera, anche questa, in molti casi, ma..
Riguardo al conservatorio inviterei, come altri già hanno fatto, a
demitizzarlo assai in quanto luogo nel quale si apprendono i segreti dell'
Arte, semmai è il luogo dove un ragazzo ha occasione di apprendere i primi
rudimenti di un mestiere, così come fuori dalle istituzioni scolastiche si
può imparare a riparare mobili; da un buon impagliatore non si pretende che
sia in grado di apprezzare la differenza tra una sedia Luigi XV e una Carlo
X (mi scuso con gli esperti se nessuna delle due erano normalmente
impagliate), anche se sicuramente esistono restauratori consapevoli delle
differenze salienti tra i vari stili (e probabilmente sono i migliori).
Sul Conservatorio si può dire tutto e il contrario di tutto. Ci sono quelli
buoni, quelli grami, quelli così così, ma difficilmente, credo, può essere
qualcosa di diverso da quello che, a tratti malamente, è e, aggiungerei, è
sempre stato in quanto istituzione (poi si può cominciare, se si vuole, a
discutere degli ospedali veneziani o dei conservatori napoletani).
Per quel che riguarda gli Amatori vorrei solo richiamare l'attenzione sui
"discorsi" sulla musica che normalmente si ascoltano nei luoghi di
discussione, compreso questo (sia detto assolutamente senza polemica), e in
proposito alla quantità di assurdità di tutti i tipi (comprese le mie, per
carità) che possono essere reperite nella grande massa dei messaggi
postati: sarebbe divertente (non per me) collezionarle e vedere quante sono
ascrivibili alla penna dei musici e quante a quella degli Amatori, credo
sarebbe un sostanziale pareggio.


> viviamo nella speranza - sempre disillusa - che "il musicista" possa
> avere una sensibilità superiore alla nostra, possa amare e conoscere
> cose nuove - gemme nascoste - e possa magari dare a noi le conferme che
> quello che noi amiamo è sì -davvero - un capolavoro.
> Cazzate.


Cazzate, esatto. Lo stumentista (scusate se intepreto sempre) ha la
possibilità - se vuole, se può e, questo si, se lo hanno aiutato in tenera
età - di osservare la Musica da un punto di vista diverso da quello di un
ascoltatore, magari colto e consapevole, tutto qua. Il bello di frequentare
un luogo come questo NG è dato proprio dall'occasione offertaci di poter
osservare la stessa cosa con occhi diversi, segnatamente per me quelli
degli Amatori o dei compositori o dei direttori d'orchestra etc. etc., ma
sbaglieremmo se pensassimo che un direttore d'orchestra dovesse essere
sempre in grado di aprirci gli occhi su capolavori ignorati o un
compositore di spiegarci il perchè di un capolavoro e, sommamente, che un
semplice Amatore non capisca una fava.

ciao

marino

davidino

unread,
Sep 23, 2006, 11:51:30 AM9/23/06
to

Moosbrugger ha scritto:

quoto e ti ringrazio. io non sarei riuscito a restare calmo ma certi
neurodeliri non possono restare impuniti...

d

Moosbrugger

unread,
Sep 23, 2006, 1:31:20 PM9/23/06
to
Sado Maso d'Aquino ha scritto:

> Le iniziative partono sempre da intenzioni meritorie ma spesso finiscono nel
> perorare obiettivi che si collocano al di sotto di quelli predicati.

CUT

Gianluigi carissimo (chiamarti Sado Maso carissimo mi farebbe un po'
specie :-), è abbastanza facile essere d'accordo in tutto e per tutto con
quello che hai scritto. Io sono solo un orchestrale qualsiasi, pure
precario ad interim, e ho meno di te occasione di avere a che fare con le
schifezze che stanno dietro ad un sacco di iniziative "benefiche" o
presunte tali, ma certe storie si sanno piuttosto bene e comunque ad
immaginare male non si sbaglia quasi mai, purtroppo. Fra l'altro, ho una
moglie che fa (prova a fare) la cantante lirica e non dico altro.
Quello che non capisco è : che cavolo c'entra tutto ciò con l'Orchestra
Infantile del Venezuela ? Io non so se Abbado ci guadagni in termini
economici o semplicemente di immagine. Può essere che si faccia i suoi
porci conti anche lui. Dico che Abbado o no questa è una iniziativa
FANTASTICA, per la quale il suo fondatore Abreu è stato ricoperto di
riconoscimenti internazionali, che ha portato e sta portando grandissimi
risultati in termini principalmente EDUCATIVI in un paese con una
situazione sociale poco meno che catastrofica : il solo pensiero di DECINE
DI MIGLIAIA di ragazzini tolti dalle favelas e messi a suonare in
un'orchestra mi mette i brividi. E che la sola presenza di Abbado o il
collegamento con il Venezuela di Chavez (non sto neanche a spiegare che
l'iniziativa è nata molti anni prima dell'ascesa di Chavez) possa far
scrivere certe cose - i bambini "demagogicamente istruiti", le "scuole
coraniche", ma stiamo scherzando ?!? - mi dà semplicemente il voltastomaco.

Ciao

M.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 2:04:22 PM9/23/06
to

"Moosbrugger" <bass_des...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:ef3r18$j9n$1...@news.newsland.it...


> Io non so se Abbado ci guadagni in termini
> economici o semplicemente di immagine. Può essere che si faccia i suoi
> porci conti anche lui.

Puoi starne certo.

> Dico che Abbado o no questa è una iniziativa
> FANTASTICA, per la quale il suo fondatore Abreu è stato ricoperto di
> riconoscimenti internazionali, che ha portato e sta portando grandissimi
> risultati in termini principalmente EDUCATIVI in un paese con una
> situazione sociale poco meno che catastrofica : il solo pensiero di DECINE
> DI MIGLIAIA di ragazzini tolti dalle favelas e messi a suonare in
> un'orchestra mi mette i brividi. E che la sola presenza di Abbado o il
> collegamento con il Venezuela di Chavez (non sto neanche a spiegare che
> l'iniziativa è nata molti anni prima dell'ascesa di Chavez) possa far
> scrivere certe cose - i bambini "demagogicamente istruiti", le "scuole
> coraniche", ma stiamo scherzando ?!? - mi dà semplicemente il
> voltastomaco.

Difatti a fronte di una lode all'iniziativa di Abreu alla quale mi sono
associato, se vai a vedere io ho contestato solo la presenza di Abbado e
delle sue reali o presunte motivazioni.
Sì, io mi scaglio in modo violento quando esterno denuncia contro certi
personaggi "intoccabili" ma stavolta me la sono presa SOLO con uno, Abbado.
Nulla da parte mia contro Abreu.
Controlla Augù, magari t'è sfuggito!
G.


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 2:48:27 PM9/23/06
to
"Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
messaggio news:hu8Rg.119957$_J1.8...@twister2.libero.it...

> Vai a fare le mescolanze a 4 parti col canto dato al soprano.

Anche tu ne hai molto bisogno.
E sono sicuro che non sapresti svolgere l'esercizio in un contesto diverso
dal sistema tonale tradizionale.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 2:49:21 PM9/23/06
to
"Sado Maso d'Aquino" <gianluig...@occupato.it> ha scritto nel
messaggio news:Jl8Rg.119960$zy5.1...@twister1.libero.it...

> P.S.: rispondo semmai dopo aver visto una rosa di pareri

Come vedi, sono quasi tutti d'accordo con me.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 4:59:47 PM9/23/06
to
Una buona risposta mi e` stata data da una persona in una email privata.

Vi riporto la risposta (sperando che la cosa non dia fastidio a chi me l'ha
mandata):

<< Il problema e` la ricerca spasmodica di una tecnica assolutamente algida,
in quel processo di dearticolazione e riarticolazione di ogni movimento che
dovrebbe invece andare di pari passo all'assimilazione di strutture
intrinseche all'oggetto musicale sia esso di natura tonale o altro (come del
resta avviene nella musica extraeuropea). Per questi signori, uno studio di
Ligeti diventa un puro esercizio di tecnica, quando invece, con
l'acquisizione di una tecnica funzionale ad un discorso musicale, questo non
avverrebbe. Il problema risiede spesso nel feticcio del testo musicale da
parte della musica accademica e nella didattica ad esso connessa, che ha
reso l'interprete uno "strumentista" e non un "musicista". >>


Laocoonte

unread,
Sep 23, 2006, 5:06:36 PM9/23/06
to
Giovanni Lagnese ha scritto:

> Aggiungo che costoro fanno spesso commenti come "e` astruso", "e`
> incomprensibile", "e` senza un filo logico". E commenti di questo tipo
> lasciano ben pochi dubbi sulla loro mancata comprensione.


Una domanda.
Ma tu sei scemo come sembri o sei ancora peggio?


--
______________

LAOCOONTE

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 5:12:31 PM9/23/06
to
Ecco una mia risposta privata al mio amico di cui parlo nel post di inizio
thread.

Amico:
> Per me la Musica e` armonia, melodia, delicatezza, sublime piacere,


Io:
" La musica di Grisey e` armonia, delicatezza, piacere. "

Amico:
> Grisey mi comunica sensazioni di fastidio, per me non e` Musica.

Io:
" Comunicare sensazioni di fastidio e` quanto di piu` lontano ci possa
essere dalle intenzioni di un compositore come Grisey.
Se non ti rendi conto di avere una comprensione del tutto distorta della
musica di Grisey, non puoi lamentarti del fatto che ti si consideri
musicalmente ottuso.
Non puoi nemmeno dire che Grisey non ti piaccia, dato che quello che
percepisci tu non e` il messaggio di Grisey, ma il suo contrario.
Non e` la musica di Grisey che non ti piace, ma cio` che di essa tu
percepisci, cioe` il suo contrario. Quindi e` il suo contrario che non ti
piace. "

G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 5:14:54 PM9/23/06
to
"Laocoonte" <lao...@achei.gr> ha scritto nel messaggio
news:4515a1d6$0$47973$4faf...@reader3.news.tin.it...


Spiegati meglio.
Secondo te chi dica "e` astruso", "e` incomprensibile", "e` senza un filo
logico", puo` aver capito?
Parliamone.


G


Antenore La Bestia

unread,
Sep 23, 2006, 5:46:16 PM9/23/06
to
Sado Maso d'Aquino wrote:
> >
> > Guarda, a te magari no, ma a Marcelli e` DOVEROSO dare dell'idiota.
> > E se non disprezzi Marcelli, sei idiota anche tu.

>
> Allora ritiro tutto: io e Marcelli siamo due idioti e ne andiamo fieri.

Siamo in tre. Fierissimi.

growl
A.

Antenore La Bestia

unread,
Sep 23, 2006, 5:53:35 PM9/23/06
to

In barba alla netiquette quoto tutto, sottolineo e batto le mani!

growl
A.

Uomo Biscottato

unread,
Sep 23, 2006, 6:10:46 PM9/23/06
to
Moosbrugger wrote:

> E che la sola presenza di Abbado o il
> collegamento con il Venezuela di Chavez (non sto neanche a spiegare che
> l'iniziativa è nata molti anni prima dell'ascesa di Chavez) possa far
> scrivere certe cose - i bambini "demagogicamente istruiti", le "scuole
> coraniche", ma stiamo scherzando ?!? - mi dà semplicemente il voltastomaco.

Qualche messaggio sopra avevo immaginato (ne ero certo) che l'autore
avesse voluto fare una parodia mimetica di qualcuno reso non solo cieco
e sordo, ma addirittura allucinato dall'odio ideologico - tu escludi
sicuramente che ci fosse dell'ironia?

Perché a me, per quanto sottile, la parodia sembra evidente, non riesco
a prendere quelle parole nel loro valore referenziale. Ma non conosco
affatto Seneca perché sono nuovo qui.

Franek

unread,
Sep 23, 2006, 6:24:57 PM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 01:55:07 +0200, Giovanni Lagnese ha scritto:

> Un mio amico e` diplomato in flauto al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di
> Milano, e pare che cola` fosse tenuto in grande considerazione.

Lascia perdere, che ti aspetti da un flautista?
Il tuo post e' abbastanza condivisibile, ma le offese personali avresti
potuto anche risparmiartele.

Ciao
Franek
--
La gatta frettolosa
ha fatto i gattini
nel giardino del re,
tanto il re e' cieco.

(EelST)

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 6:43:44 PM9/23/06
to
"Antenore La Bestia" <roberto...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1159047976....@i42g2000cwa.googlegroups.com...


Davvero non capisco come una persona normalmente intelligente, quale io
penso tu sia, possa non disprezzare Marcelli.

G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 6:45:54 PM9/23/06
to
"Franek" <fra...@cashette.com> ha scritto nel messaggio
news:11k5fitbj6agx$.8c9xqme68fcy.dlg@40tude.net...

> Lascia perdere, che ti aspetti da un flautista?
> Il tuo post e' abbastanza condivisibile, ma le offese personali avresti
> potuto anche risparmiartele.

Anche tu difendi Marcelli?


G


Franek

unread,
Sep 23, 2006, 6:48:43 PM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 12:54:39 GMT, Sado Maso d'Aquino ha scritto:

> Ho avuto modo di parlarne qui qualche volta e anche di persona con alcuni
> colleghi: in Italia ci sarebbero presupposti "a uffa" per alzare un
> polverone tipo "Musicopoli"

http://tinyurl.com/k8swv
E' li' che ho iniziato a studiare... :-)

Ciao
Franek
--
in ascolto: Peter Gabriel - OVO

Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 6:56:59 PM9/23/06
to

"Franek" <fra...@cashette.com> ha scritto nel messaggio
news:9xdz761a1pob$.2q9uorp06eao$.dlg@40tude.net...

> Il Sat, 23 Sep 2006 12:54:39 GMT, Sado Maso d'Aquino ha scritto:
>
>> Ho avuto modo di parlarne qui qualche volta e anche di persona con alcuni
>> colleghi: in Italia ci sarebbero presupposti "a uffa" per alzare un
>> polverone tipo "Musicopoli"
>
> http://tinyurl.com/k8swv
> E' li' che ho iniziato a studiare... :-)

E invece è qui
http://tinyurl.com/j2ekx
che vorrei vedere esibirsi alcuni personaggi che ho menzioanto :-)))
G.


musicottero

unread,
Sep 23, 2006, 7:11:35 PM9/23/06
to

"Franek" <fra...@cashette.com> ha scritto

CUT


> Lascia perdere, che ti aspetti da un flautista?

CUT

??????????????????????????????????????????????????????????????????


bruno

unread,
Sep 23, 2006, 7:17:33 PM9/23/06
to

"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef4deq$mh4$1...@nnrp.ngi.it...

Marcelli sta alla musica classica come Arbore al jazz.
Ambedue pensano di essere degli intenditori ma della musica colgono
soltanto i cascami più accativanti e coloriti.

bruno

Franek

unread,
Sep 23, 2006, 7:21:00 PM9/23/06
to
Il Sat, 23 Sep 2006 17:21:09 +0200, Marino Lagomarsino ha scritto:

> A tratti mi assale il dubbio che esista una specie di pregiudiziale nei
> confronti del "musicista faber", segnatamente dello strumentista.

Direi che c'e' una differenza tra ''strumentista'' e ''musicista''. L'amico
di Lagnese e' poi un flautista... adesso, non so chi sia il personaggio in
questione (magari lo conosco pure), ne' so con chi abbia studiato, pero'
per farsi un'idea di che razza di primedonne siano i flautisti basta farsi
un giro al FaLaUt Festival di Cernusco sul Naviglio. Poi non conoscono il
significato del termine ''hemiolia'' o non sanno che il vibrato e' un
abbellimento... scusate, piccolo sfogo personale.

> Riguardo al conservatorio inviterei, come altri già hanno fatto, a
> demitizzarlo assai in quanto luogo nel quale si apprendono i segreti dell'
> Arte, semmai è il luogo dove un ragazzo ha occasione di apprendere i primi
> rudimenti di un mestiere,

Spesso nelle cattedre in Conservatorio c'e' parcheggiata gente che non
suona piu' da anni. Per non parlare del fatto che ci sono persone che
arrivano al diploma senza aver mai fatto musica da camera.
Il Conservatorio e' effettivamente, nell'immaginario comune, un luogo di
iniziati (e forse diversi studenti che lo frequentano lo pensano pure), ma
nella realta' non e' affatto garanzia di qualita' di insegnamento. Non solo
tecnico-strumentale, ma anche culturale. Si trova veramente di tutto.

Ciao
Franek
--
Ascoltare musica puo' essere divertente
a patto che qualche volta sia imbarazzante.

(Area, 1978)

Franek

unread,
Sep 23, 2006, 7:31:19 PM9/23/06
to
Il Sun, 24 Sep 2006 01:11:35 +0200, musicottero ha scritto:

> CUT
>> Lascia perdere, che ti aspetti da un flautista?
> CUT
>
> ??????????????????????????????????????????????????????????????????

In effetti questa frase presupponeva che si fosse a conoscenza del fatto
che... sono un flautista anch'io. :-)
In genere tra i musicisti non ho mai visto una categoria piu' preuntuosa e
ignorante. La mia impressione sarebbe pure confermata dal parere di altri
musicisti.

Ciao
Franek
--
Maesta', Colpley ha loxato di nuovo!

Sado Maso d'Aquino

unread,
Sep 23, 2006, 7:34:50 PM9/23/06
to

"Franek" <fra...@cashette.com> ha scritto nel messaggio
news:1kak9k1noec3w.748b1iql2f3n$.dlg@40tude.net...

> Il Conservatorio e' effettivamente, nell'immaginario comune, un luogo di
> iniziati

Il problema è che poi non sono stati ...continuati. :-)))
G.


Franek

unread,
Sep 23, 2006, 7:37:27 PM9/23/06
to
Il Sun, 24 Sep 2006 00:45:54 +0200, Giovanni Lagnese ha scritto:

>> Lascia perdere, che ti aspetti da un flautista?
>> Il tuo post e' abbastanza condivisibile, ma le offese personali avresti
>> potuto anche risparmiartele.
>
> Anche tu difendi Marcelli?

Non sapevo fosse reato.
Ironia a parte, si potra' non essere d'accordo con quello che Marcelli o
Zampieri scrivono, ma insultarli e' soltanto sintomo di pochezza.

PLONK
Franek

tony brown

unread,
Sep 23, 2006, 8:12:16 PM9/23/06
to

"bruno" <ker...@fbr.ch> ha scritto nel messaggio
news:ef4fal$m5u$1...@nnrp-beta.newsland.it...

questo non significa che sia un idiota come pensa Lagnese.
Ma poi, perchè questo accanimento su uno dei più educati e storici
frequentatori di questo consesso?

Tony

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 8:16:39 PM9/23/06
to
"tony brown" <ne...@dexen.de> ha scritto nel messaggio
news:I3kRg.225$5Q2...@nntpserver.swip.net...

> questo non significa che sia un idiota come pensa Lagnese.

Io lo penso per tanti motivi. Innanzitutto per il fatto che non capisce
niente di fisica (la sua materia!).
E` tutto l'insieme che lo rende un idiota. Lo si capisce da tante piccole
cose.


G


Antenore La Bestia

unread,
Sep 23, 2006, 9:19:22 PM9/23/06
to
Giovanni Lagnese wrote:
>
> Davvero non capisco come una persona normalmente intelligente, quale io
> penso tu sia, possa non disprezzare Marcelli.

Perché una persona intelligente *non* disprezza un'altra persona
perché non sa qualcosam o non giunge, qualunque sia il motivo, alle
stesse conclusioni, o perché fa dei ragionamenti, diciamo, ingenui, o
guidati dalla paura. Semmai disprezzo i criminali incalliti, i
corrotti,
le persone in malafede, i malvagi. Ma Marco non appartiene ne'
all'una ne' all'altra categoria.

Tu invece un pochino di cattiveria la hai, e sei un degno compare
di Donnarumma & C.

growl

A.

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 23, 2006, 9:43:34 PM9/23/06
to
"Antenore La Bestia" <roberto...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1159060762.1...@m73g2000cwd.googlegroups.com...

> Semmai disprezzo i criminali incalliti, i corrotti,
> le persone in malafede, i malvagi.

Questione di gusti.
Io, tra un criminale che sappia fare bene il suo mestiere, e un insegnante,
medico o ingegnere che non lo sappia fare, preferisco di gran lunga il
criminale.
Per me un fisico che non abbia le idee chiare, che so, sulle varieta`
differenziabili, non merita altro che pisciate in faccia.
Viceversa, un criminale geniale da me avra` solo applausi.
Ovviamente tu hai un punto di vista non amorale, e quindi quello che dico ti
fa schifo. Ma sai qual e` il punto? Tu non sai giustificare filosoficamente
il tuo punto di vista non amorale. Puoi soltanto dire che certe cose ti
ripugnano, ma non sei in grado di fondare filosoficamente le tue
convinzioni.
La tua morale ha una funzione sociale: non serve a te, ma alla societa`. E
il fatto che a te istintivamente importi della societa`, serve proprio alla
societa`. Ma l'individuo consapevole e` quello che capisce il "meccanismo".
Ci sono alcuni individui consapevoli in giro, ma non divulgano come stanno
le cose (anzi sono quelli che in genere fanno discorsi moralisti). Io invece
non riesco a trattenermi dallo "smascherare"...
Ricordo di una statistica che mostrava che coloro che hanno maggiori
conoscenze di filosofia morale, ma anche di economia, di teoria dei giochi,
eccetera, sono, in un senso abbastanza ben precisato, piu` "stronzi".

> Ma Marco non appartiene ne'
> all'una ne' all'altra categoria.

Senz'altro appartiene alla categoria di quelli che (per dirla
eufemisticamente come hai detto tu) "fanno ragionamenti, diciamo, un po'
ingenui".


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 24, 2006, 3:03:20 AM9/24/06
to
Forse ho torto.
C'e` forse qualcosa di umano da cui un uomo non puo` prescindere.


G


musicottero

unread,
Sep 24, 2006, 5:08:04 AM9/24/06
to

"Franek" <fra...@cashette.com> ha scritto nel messaggio
news:1ncqfieq31q0s$.avh63kkl5vjq.dlg@40tude.net...

saranno gli effetti collaterali dell' iperventilazione! ;-D
ok, torno a soffiare nei miei tubi!


Marco Marcelli

unread,
Sep 24, 2006, 5:14:29 AM9/24/06
to
Antenore La Bestia ha scritto:

> Tu invece un pochino di cattiveria la hai, e sei un degno compare
> di Donnarumma & C.


Questo poveraccio, periodicamente, come se gli suonasse un cronometro
interno, crea una crociata contro il sottoscritto.
Il quale l'ha gia' abbondantemente killato da tempo, per cui siamo
evidentemente alla paranoia pura.

Tu sei in grado di spiegarmene - cosi', solo per curiosita' - i motivi?
E puoi spiegarmi anche i motivi per i quali tu e tanti altri vi
attardate a rispondergli?

--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
"Tutto cio' che e' umano e' imperfetto. Tranne Mozart" (Zazie)

Stevie

unread,
Sep 24, 2006, 5:22:50 AM9/24/06
to
"Homer Simpson" <mahl...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1159008105.4...@m73g2000cwd.googlegroups.com...

> Io conosco un trombettista diplomato al Verdi con 10 e menzione a cui
> non piace Beethoven, neanche una sinfonia !!!! Ero perplesso quando me
> l'ha detto.

Il fatto che a qualcuno non piaccia un compositore ti lascia perplesso? Come
mai?

Sto riscontrando, purtroppo, un sempre più marcato atteggiamento di
insofferenza verso chi ha gusti musicali diversi, anche all'interno dello
stesso genere.

L'ultimo esempio è proprio il post di Lagnese. Uno non capisce nulla di
musica solo perché (cito) "considera isterico e schizoide il "Prologue" di
Les Espaces Acoustiques di Grisey, afferma di non provare piacere
nell'ascolto del movimento centrale del Quarto Quartetto di Bartok o del
movimento finale del Quatuor pour la Fin du Temps di Messiaen"? Ma stiamo
scherzando?

Detto questo, a me non piace l'opera, e non mi entusiasma granché nemmeno la
musica per orchestra (benché mi capiti di ascoltarla più di qualche volta).
Prediligo invece musica per strumenti solisti (pianoforte, clavicembalo e
organo innanzitutto). Mi piacciono le sonate per pianoforte di Beethoven, ma
ancora di più i lavori per Tastiera e per Organo di Bach (Variazioni
Goldberg, Suites Inglesi e Francesi, Ouverture alla Francese, Partite,
Invenzioni a 2 e 3 Voci, L'Arte della Fuga, il Clavicembalo Ben
Temperato...). Per non parlare poi delle Suites per Clavicembalo di Handel,
o le Sonate di Domenico Scarlatti. Le Sonate di Mozart, invece, non mi
interessano quanto i lavori di Bach, pur essendo piacevoli da ascoltare.


E allora? Questo vuol dire che non capisco nulla di musica?


S.


*nota a margine: ho risposto volutamente a te e non a Lagnese.

--
>> che è il crosspicking??
>
> e` quanno sei in un live, devi fare le sestine a 150, e ti raccomandi ai
> santi prima di plettrare :|

(Wonderboy)


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 24, 2006, 5:28:59 AM9/24/06
to
"Stevie" <jst...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:D7sRg.1964$Xm....@tornado.fastwebnet.it...

> Le Sonate di Mozart, invece, non mi interessano quanto i lavori di Bach,
> pur essendo piacevoli da ascoltare.
>
>
> E allora? Questo vuol dire che non capisco nulla di musica?


Esatto.
Gia` solo per il fatto che definisci, con una certa sufficienza, "piacevole"
Mozart, sei uno che non ci ha capito niente.


G


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 24, 2006, 5:31:55 AM9/24/06
to
"Marco Marcelli" <marco_m...@ELIMINAMI.libero.it>,


tu andresti eliminato fisicamente.

G


Stevie

unread,
Sep 24, 2006, 6:01:45 AM9/24/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef5j4i$3gg$1...@nnrp.ngi.it...

> Esatto.

Sapevo che avresti risposto. E' più che evidente che non sei il tipo di
persona capace di farsi i fatti suoi. Nemmeno su un argomento così
soggettivo come i gusti musicali.

> Gia` solo per il fatto che definisci, con una certa sufficienza,
> "piacevole" Mozart, sei uno che non ci ha capito niente.

Il mio non era un tono di sufficienza. Stavo dicendo che Mozart non è tra i
miei preferiti, pur essendo stato uno dei migliori compositori esistiti. Non
ho detto che lo disprezzo.

Suppongo che tu non sappia cosa sia il crosspicking (no, non è ciò che è
scritto in signature). Non per questo però ti considero uno che non capisce
nulla di musica. Magari nemmeno sai cosa sia il Flatpicking, e nemmeno per
questo sono indotto a pensare che tu non capisca nulla di musica.


Infine, una considerazione sullo stile, il tuo. Non sei granché credibile.

Abbandona questa facciata di "esteta", ché non ti si addice per nulla.
Inoltre, consentimi di dire che lo stile epigrammatico con il quale a volte
scrivi, sortisce un effetto più comico che altro. Wilde era capace di
scrivere epigrammi, ma tu non hai la stessa sua abilità. Lui aveva uno stile
di scrittura frizzante, incredibilmente sferzante nei confronti della
società del tempo, ma se lo poteva permettere, in virtù della grande
intelligenza che dai suoi discorsi traspariva e che gli era propria. Non sto
dicendo che tu sia meno intelligente di lui (mi pare anzi che tu studi cose
piuttosto complesse), nonostante tu faccia di tutto per nascondere la tua
intelligenza dietro atteggiamenti di presunta superiorità, saccenteria e
sfacciataggine.


S.

nelmetro@dalmetro.com Zazie-la-peste

unread,
Sep 24, 2006, 5:54:55 AM9/24/06
to

"Moosbrugger" <bass_des...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:ef3r18$j9n$1...@news.newsland.it...

> Sado Maso d'Aquino ha scritto:
>
>
> > Le iniziative partono sempre da intenzioni meritorie ma spesso finiscono
nel
> > perorare obiettivi che si collocano al di sotto di quelli predicati.
>
> CUT
>
> Gianluigi carissimo (chiamarti Sado Maso carissimo mi farebbe un po'
> specie :-), è abbastanza facile essere d'accordo in tutto e per tutto con
> quello che hai scritto. Io sono solo un orchestrale qualsiasi, pure
> precario ad interim, e ho meno di te occasione di avere a che fare con le
> schifezze che stanno dietro ad un sacco di iniziative "benefiche" o
> presunte tali, ma certe storie si sanno piuttosto bene e comunque ad
> immaginare male non si sbaglia quasi mai, purtroppo. Fra l'altro, ho una
> moglie che fa (prova a fare) la cantante lirica e non dico altro.
> Quello che non capisco è : che cavolo c'entra tutto ciò con l'Orchestra
> Infantile del Venezuela ? Io non so se Abbado ci guadagni in termini
> economici o semplicemente di immagine. Può essere che si faccia i suoi
> porci conti anche lui. Dico che Abbado o no questa è una iniziativa
> FANTASTICA, per la quale il suo fondatore Abreu è stato ricoperto di
> riconoscimenti internazionali, che ha portato e sta portando grandissimi
> risultati in termini principalmente EDUCATIVI in un paese con una
> situazione sociale poco meno che catastrofica : il solo pensiero di DECINE
> DI MIGLIAIA di ragazzini tolti dalle favelas e messi a suonare in
> un'orchestra mi mette i brividi. E che la sola presenza di Abbado o il

> collegamento con il Venezuela di Chavez (non sto neanche a spiegare che
> l'iniziativa è nata molti anni prima dell'ascesa di Chavez) possa far
> scrivere certe cose - i bambini "demagogicamente istruiti", le "scuole
> coraniche", ma stiamo scherzando ?!? - mi dà semplicemente il
voltastomaco.

Per favore non cadiamo nella pappina buonista.
Siete troppo intelligenti.
Credo che Sado Maso (non voglio parlare per lui, ma penso di poterlo dire)
non volesse criticare l'iniziativa di Abreu.
Sono anch'io d'accordo: è un'iniziativa assolutamente geniale e meritoria.
Anche a Cuba avevano fatto qualcosa di simile, non così articolato, ma
incoraggiando molto le orchestre giovanili.
Trovo fantastico l'interesse che in quei paesi viene rivolto alla cultura,
che, come si vede dall'esempio, non è solo un passatempo ma ha anche degli
scopi molto utili.
L'iniziativa è assolutamente fantastica.
Credo che Gianluigi volesse criticare il fatto che alcuni si fanno
pubblicità grazie a questo.
L'altro lato della medaglia, è che (e questo lo dico a Gianluigi),
probabilmente, nessun agente (i veri squali del sistema sono loro) sarebbe
stato interessato a far venire in Italia un'orchestra giovanile di questo
tipo, se questa operazione non fosse stata collegata a un nome celebre o
qualche cosa di *glamourous*.
In questo senso, ha fatto benissimo Abbado a sponsorizzarli, così almeno
escono dall'anonimato e vengono loro offerte possibilità di tournée.
Quello che non si capisce bene, invece, è la ricaduta economica.
Chi ci guadagna e che cosa.
E qui torniamo al post iniziale di Seneca, che giustamente (e sottolineo
giustamente) si lamentava di aver sganciato ben 130 eurini.
La domanda da porsi, ma mi sembra che nessuno di voi se la sia posta, è: a
chi vanno in tasca?
Se vanno ai ragazzini venezuelani o alla loro orchestra in qualsiasi forma,
allora è fantastico.
Se vanno in tasca a qualche personaggio e/o organizzatore italiano, allora è
il solito farsi i danari sulla pelle degli altri.
Non conosco la risposta, dunque non dico nulla.
Bisogna accettare il fatto che le cose non sono mai perfette.
Anche le onlus che aiutano il terzo mondo si fanno una barca di danari.
Il mondo di belli e buoni non esiste.
A Roma dicono "il più pulito ha la rogna".
Z
PS. Moos, guarda che te la stai prendendo con la persona sbagliata. La
puttanata dell'indottrinamento modello scuole coraniche l'ha scritta Seneca
(che mi sembra in fase delirante ultimamente) non Gianluigi.

Giovanni Lagnese

unread,
Sep 24, 2006, 6:50:09 AM9/24/06
to
"Stevie" <jst...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7IsRg.1999$Xm....@tornado.fastwebnet.it...
> su un argomento cosě soggettivo come i gusti musicali.

Siamo su due pianeti diversi: per me c'e` poco di soggettivo nel giudizio
musicale. La musica di Bartok e` sublime e chi non lo capisce e` in errore,
punto. Stesso discorso per Bach e per Mozart. E anche per Ligeti.
Altrimenti, con la tua cara soggettivita`, si finisce col legittimare anche
il giudizio di chi preferisce Britney Spears a Bartok. E questo e` ridicolo
e inammissibile.


G


Stevie

unread,
Sep 24, 2006, 7:04:17 AM9/24/06
to
"Zazie-la-peste" <zaziesempre nelm...@dalmetro.com> ha scritto nel
messaggio news:45165e59$0$30236$4faf...@reader1.news.tin.it...

> La domanda da porsi, ma mi sembra che nessuno di voi se la sia posta, č: a


> chi vanno in tasca?
> Se vanno ai ragazzini venezuelani o alla loro orchestra in qualsiasi
> forma,

> allora č fantastico.

> Se vanno in tasca a qualche personaggio e/o organizzatore italiano, allora

> č


> il solito farsi i danari sulla pelle degli altri.
> Non conosco la risposta, dunque non dico nulla.


Ma la risposta si puň immaginare facilmente: come hai scritto tu stessa
poche righe sopra, "nessun agente [...] sarebbe stato interessato a far

venire in Italia un'orchestra giovanile di questo tipo, se questa operazione
non fosse stata collegata a un nome celebre o qualche cosa di *glamourous*".

Questo č IMHO piů che probabile, molto di piů. E, come č piů che probabile
questo, lo č altrettanto l'ipotesi che parte (o la totalitŕ) dei soldi
raccolti vadano alle persone sbagliate. Sinceramente mi stupirei, e molto,
del contrario.

Nessuno fa niente per niente. E' triste e scontato dirlo, ma č cosě.


E del resto siamo in Italia. Abbiamo le tasse sulle ricariche del cellulare,
e i cofanetti DVD delle stagioni dei vari telefilm che costano mediamente il
doppio di quanto costano da altre parti.

Dici che č il caso di scandalizzarsi, o anche solo di provare un po' di
risentimento, se i soldi li mangiano i soliti noti, invece di darli a chi ne
ha realmente bisogno?

S.

--
>> che č il crosspicking??

nelmetro@dalmetro.com Zazie-la-peste

unread,
Sep 24, 2006, 8:41:01 AM9/24/06
to

"Stevie" <jst...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:KCtRg.2070$Xm....@tornado.fastwebnet.it...

> Ma la risposta si può immaginare facilmente: come hai scritto tu stessa


> poche righe sopra, "nessun agente [...] sarebbe stato interessato a far
> venire in Italia un'orchestra giovanile di questo tipo, se questa
operazione
> non fosse stata collegata a un nome celebre o qualche cosa di
*glamourous*".
>

> Questo è IMHO più che probabile, molto di più. E, come è più che probabile
> questo, lo è altrettanto l'ipotesi che parte (o la totalità) dei soldi


> raccolti vadano alle persone sbagliate. Sinceramente mi stupirei, e molto,
> del contrario.
>

> Nessuno fa niente per niente. E' triste e scontato dirlo, ma è così.

No, è giusto.
Trovo giusto che ognuno sia pagato per un lavoro che fa.
E' la proporzione che mi preoccupa.
Quanto si becca chi....


> E del resto siamo in Italia. Abbiamo le tasse sulle ricariche del
cellulare,
> e i cofanetti DVD delle stagioni dei vari telefilm che costano mediamente
il
> doppio di quanto costano da altre parti.

esatto

>
> Dici che è il caso di scandalizzarsi, o anche solo di provare un po' di


> risentimento, se i soldi li mangiano i soliti noti, invece di darli a chi
ne
> ha realmente bisogno?


Dico che magari non serve a un fico, ma quando uno ha perso la capacità di
indignarsi, allora vuol dire che è entrato anche lui nella schiera dei
marci.
Oh, non che serva a nulla indignarsi, per carità.
Ma insomma, è un po' come farsi la doccia.
Non che sia indispensabile, ma almeno non puzzi :-))
Z


Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 24, 2006, 9:16:51 AM9/24/06
to
Il Sun, 24 Sep 2006 11:14:29 +0200, Marco Marcelli
<marco_m...@ELIMINAMI.libero.it> ha scritto:


>E puoi spiegarmi anche i motivi per i quali tu e tanti altri vi
>attardate a rispondergli?

Perche' nella sua schizofrenia ( matto lo e' ) ha degli spunti
interessanti.

Talvolta geniali.


Benedetto Zaccaria

aniceto

unread,
Sep 24, 2006, 9:35:43 AM9/24/06
to
hai ragione

sono flautista, fieramente NON diplomato..
..per flauto esiste uno dei repertori + belli in assoluto tra i moderni e
contemporanei.
ma quando vedo le scelte di repertorio che fanno molti giovani (e meno
giovani) flautisti mi viene da piangere.

e quando scelgono un repertorio giusto?!
la maggior parte delle volte che ho sentito suonare "density 21.5" avrei
voluto spaccare la faccia al povero gnorrante strumentista, (come d'altronde
avrebbe fatto edgar varèse)

keddire.. per quanto riguarda la cultura generale dei musicisti mi pare che
si siano fatti dei gran passi in avanti negli ultimi decenni.
ma siamo lontani ai livelli di consapevolezza degli studenti/insegnanti di
francia o germania o olanda, magari un pelino meglio degli usa (gli
americani sono sempre i + ignoranti)

"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef1t4k$pbq$1...@nnrp.ngi.it...
> Un mio amico e` diplomato in flauto al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di
> Milano, e pare che cola` fosse tenuto in grande considerazione.
> Ebbene, questo mio amico trova "A Love Supreme" di Coltrane nulla piu` che
> piacevole, considera isterico e schizoide il "Prologue" di Les Espaces

> Acoustiques di Grisey, afferma di non provare piacere nell'ascolto del
> movimento centrale del Quarto Quartetto di Bartok o del movimento finale

> del Quatuor pour la Fin du Temps di Messiaen.
> Il fatto incredibile e` che le cose stanno effettivamente cosi`: non e`
> che questo mio amico mi prenda in giro.
> Insomma, come e` assolutamente evidente, questo mio amico di musica non
> capisce un fico secco, pur essendo diplomato al Conservatorio "Giuseppe
> Verdi" di Milano e pur essendo cola` molto stimato.
> Allora io mi chiedo: come e` possibile che nella formazione dei
> "musicisti" ci si ponga come scopo soltanto quello di far sviluppare
> un'abilita` manuale e non anche un minimo di capacita` di comprendere,
> capire la musica? Si puo` parlare di "musicisti" in questi casi? Come puo`
> essere chiamato "musicista" chi la musica la esegue meccanicamente ma non
> la comprende?
> Io temo che casi come quello del mio amico non siano affatto rari. Penso
> ci siano molti casi analoghi tra coloro che compongono le varie orchestre,
> anche quelle importanti.
> Inoltre, penso che questo fenomeno non riguardi soltanto gli orchestrali,
> la cui ottusita` del resto puo` anche essere in qualche modo celata, ma
> anche forse alcuni solisti, componenti di famosi quartetti, eccetera, e
> direttori d'orchestra: in tutti questi casi necessariamente le conseguenze
> sul risultato artistico sono drammatiche.
> Io sarei molto curioso di sapere se un Gian Luigi Zampieri capisce la
> musica di Berio. Qualcuno pensera` che magari non e` indispensabile capire
> Berio per essere in grado di interpretare, che so, Mozart. E invece e`
> indispensabile, dato che e` assolutamente impossibile che chi non capisce
> Berio possa riuscire a capire *veramente* Mozart e a interpretarlo in
> maniera decente.
> Adesso magari Zampieri dira` "scrivetemi una fuga cosi` e cosa`" e altre
> imbecillita` del genere. Io gli faccio semplicemente notare che gente come
> Berio, come si scrive una fuga cosi` e cosa`, a Zampieri glielo avrebbe
> potuto insegnare.
> Molto probabilmente un appassionato serio di musica, anche se non sa
> suonare uno strumento, ha un'intelligenza musicale superiore a quella del
> 90% dei musicisti professionisti.
> Cosa pensate di questa situazione, in cui moltissimi tra coloro che
> eseguono la musica... non la capiscono?
> E` triste sapere che ci siano tanti "musicisti" in giro che hanno
> l'intelligenza musicale di un Marco Marcelli.
>
>
> G
>


Marco Brancalion

unread,
Sep 24, 2006, 9:38:31 AM9/24/06
to
Giovanni Lagnese wrote:

> Io, tra un criminale che sappia fare bene il suo mestiere, e un
> insegnante, medico o ingegnere che non lo sappia fare, preferisco di
> gran lunga il criminale.
> Per me un fisico che non abbia le idee chiare, che so, sulle varieta`
> differenziabili, non merita altro che pisciate in faccia.
> Viceversa, un criminale geniale da me avra` solo applausi.

Stavo seguendo questa inutile discussione, fra l'altro in un ng che non
seguo quasi mai, ma quando ho letto queste righe ho deciso di accodarmi
a quel gruppetto, qui presente nel thread, che ti classifica come un
emerito coglione.

--
Marco Brancalion

Stevie

unread,
Sep 24, 2006, 10:30:24 AM9/24/06
to
"Zazie-la-peste" <zaziesempre nelm...@dalmetro.com> ha scritto nel
messaggio news:45167d4e$0$30251$4faf...@reader1.news.tin.it...

> No, è giusto.
> Trovo giusto che ognuno sia pagato per un lavoro che fa.

Senza dubbio.

> E' la proporzione che mi preoccupa.
> Quanto si becca chi....

Brava, il succo era quello :)

> Dico che magari non serve a un fico, ma quando uno ha perso la capacità di
> indignarsi, allora vuol dire che è entrato anche lui nella schiera dei
> marci.

Questo senza dubbio. Ma ormai mi limito ad indignarmi solo in privato :)

> Oh, non che serva a nulla indignarsi, per carità.

Già :|

> Ma insomma, è un po' come farsi la doccia.
> Non che sia indispensabile, ma almeno non puzzi :-))

Ahaouhauhauhauhoahuhauo!

S.


--
>> che è il crosspicking??

Stevie

unread,
Sep 24, 2006, 10:38:47 AM9/24/06
to
"Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:ef5nsp$54s$1...@nnrp.ngi.it...

> Siamo su due pianeti diversi: per me c'e` poco di soggettivo nel giudizio
> musicale. La musica di Bartok e` sublime e chi non lo capisce e` in
> errore, punto. Stesso discorso per Bach e per Mozart. E anche per Ligeti.

Sě, siamo su due pianeti diversi.

Tu pretendi che tutti abbiano i tuoi gusti. Io, invece, riesco a sopportare
anche chi non la pensa come me, senza permettermi di dire che non capisce
nulla.

Se qualcuno sostiene che Dante gli fa schifo, io accetto il suo punto di
vista, pur non condividendolo, senza per questo sentirmi autorizzato a
dirgli che di letteratura non capisce niente.

> Altrimenti, con la tua cara soggettivita`, si finisce col legittimare
> anche il giudizio di chi preferisce Britney Spears a Bartok. E questo e`
> ridicolo e inammissibile.

Britney Spears mi fa schifo.

Trovo perň che "ridicolo e inammissibile" siano i due aggettivi che meglio
definiscono il fatto di sentirsi autorizzati a condannare una persona sulla
base di ciň che le piace o no.


Wilde non avrebbe fatto discorsi come i tuoi.

S.

--
>> che č il crosspicking??

davidino

unread,
Sep 24, 2006, 10:39:10 AM9/24/06
to

Benedetto Zaccaria ha scritto:

Certo che se marcelli viene classificato come ingenuo per certe sue
uscite - l'ho fatto anch'io in passato - questa vostra fissa - tua e di
sergio - sulla presunta genialita' di lagnese e' ben piu' che ingenua.
vi basta proprio poco fumo negli occhi, mi sembra.

d

Antenore La Bestia

unread,
Sep 24, 2006, 10:57:09 AM9/24/06
to
Marco Marcelli wrote:
> Antenore La Bestia ha scritto:
>
> > Tu invece un pochino di cattiveria la hai, e sei un degno compare
> > di Donnarumma & C.
>
> Questo poveraccio, periodicamente, come se gli suonasse un cronometro
> interno, crea una crociata contro il sottoscritto.
[...]

> Tu sei in grado di spiegarmene - cosi', solo per curiosita' - i motivi?
> E puoi spiegarmi anche i motivi per i quali tu e tanti altri vi
> attardate a rispondergli?

Boh.
Forse sotto sotto voglio avere io il diritto esclusivo di
bastonarti! :-)

growl
A.

Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 24, 2006, 10:58:16 AM9/24/06
to
Il 24 Sep 2006 07:39:10 -0700, "davidino" <dcab...@libero.it> ha
scritto:


>Certo che se marcelli viene classificato come ingenuo

Ma l'hai letto il post sull'altro thread dove Marcelli Marcelli che
gli italiani sono indisciplinati e casinisti a causa di Berlusconi ?

Perche, come noto, prima dell'era belusconiana gli italiani erano noti
nel mondo per la loro ferrea disciplina, la loro serieta', la pazienza
l'efficente organizzazione ecc ecc.

Ecco, quando leggo queste robe mi cascano le palle.

E ci vado giu' duro.


Benedetto Zaccaria

Antenore La Bestia

unread,
Sep 24, 2006, 11:00:04 AM9/24/06
to
davidino wrote:
>
> Certo che se marcelli viene classificato come ingenuo per certe sue
> uscite - l'ho fatto anch'io in passato - questa vostra fissa - tua e di
> sergio - sulla presunta genialita' di lagnese e' ben piu' che ingenua.
> vi basta proprio poco fumo negli occhi, mi sembra.

Sai com'é, davidino mio, a volte basta che uno dichiari di essere
un matematico perché tutti pensino che debba essere un genio,
anche se magari altro non é che un coglione.

Uhm.

C'é qualcosa che non mi torna in quello che ho scritto.

Cambiamo argomento: oggi a Toronto il tempo fa schifo,
piove e io ho il mal di schiena. Stasera prendo il volo e
torno da mia moglie. Finalmente.

growl

A.

Antenore La Bestia

unread,
Sep 24, 2006, 11:45:45 AM9/24/06
to
Franek wrote:
>
> Spesso nelle cattedre in Conservatorio c'e' parcheggiata gente che non
> suona piu' da anni. Per non parlare del fatto che ci sono persone che
> arrivano al diploma senza aver mai fatto musica da camera.
> Il Conservatorio e' effettivamente, nell'immaginario comune, un luogo di
> iniziati (e forse diversi studenti che lo frequentano lo pensano pure), ma
> nella realta' non e' affatto garanzia di qualita' di insegnamento. Non solo
> tecnico-strumentale, ma anche culturale. Si trova veramente di tutto.

Quando studiavo composizione io a Rovigo, avevamo Chiara Benati,
la mia insegnante, precaria, egregia e sensibilissima compositrice,
Giorgio Magnanensi, precario, bravo, capace e interessante compositore,
e anche una persona gentile e degnissima, titolare di cattedra, che non
nomino esplicitamente, che era convinto che la piega che la musica
aveva preso dopo Mahler fosse sbagliata e che lo stile definitivo fosse
quello romantico. Aveva dei grossi problemi con Strawinski.
E di conseguenza indottrinava gli studenti.

O, intendiamoci. Ci sono anche "grandi" compositori di oggi che non
sanno cosa sia un rivolto... o che se eseguono un loro pezzo suonando
trasposta la parte del clarinetto che in realtà era annotata in suoni
reali
manco se ne accorgono. Si trova veramente di tutto, appunto.

growl
A.

nelmetro@dalmetro.com Zazie-la-peste

unread,
Sep 24, 2006, 11:59:28 AM9/24/06
to

"Benedetto Zaccaria" <xxx...@xxxx.com> ha scritto nel messaggio
news:t07dh29pba7g2o83q...@4ax.com...

> Perche, come noto, prima dell'era belusconiana gli italiani erano noti
> nel mondo per la loro ferrea disciplina, la loro serieta', la pazienza
> l'efficente organizzazione ecc ecc.


ROTFL

Marco Marcelli

unread,
Sep 24, 2006, 1:10:29 PM9/24/06
to
Benedetto Zaccaria ha scritto:

> Ma l'hai letto il post sull'altro thread dove Marcelli Marcelli che
> gli italiani sono indisciplinati e casinisti a causa di Berlusconi ?


Oltre ad essere offensivo e scorretto, cominci anche a non capire piu'
un accidente di quello che leggi.

Ho detto - e torna a leggere con calma - che ad un popolo che ha nel DNA
certi vezzi di "arte di arrangiarsi" ha addirittura avuto un capo che ha
ISTITUZIONALIZZATO i suddetti vezzi, per cui chi aveva faticosamente
cercato una strada diversa l'ha abbandonata con sommo piacere.

Io non ho MAI insultato te per le tue idee, tu continui ad insultare me
per le mie.

Questo dimostra tutto il tuo valore di ometto (tu, e non io) e quello
della gente in cui credi.

Marco Brancalion

unread,
Sep 24, 2006, 2:17:07 PM9/24/06
to
Giovanni Lagnese wrote:

> E` tutto l'insieme che lo rende un idiota. Lo si capisce da tante
> piccole cose.

E se uno leggesse la tua frase di qualche reply sopra, in cui scrivi:

> Non e` la musica di Grisey che non ti piace, ma cio` che di essa tu
> percepisci

? Cosa si potrebbe pensare di uno che assume la musica ad un dato
oggettivo, senza considerare che quello che entra in noi, della musica
che ascoltiamo, viene PERCEPITO, sempre e comunque, e poi filtrato dai
nostri ricordi, gusti personali, etc. ?

Non e' che studiare troppa filosofia fa male al buon senso ? .....

--
Marco Brancalion

Schillogeno

unread,
Sep 24, 2006, 2:27:33 PM9/24/06
to
On 24 Sep 2006 07:39:10 -0700, "davidino" <dcab...@libero.it> wrote:


>Certo che se marcelli viene classificato come ingenuo per certe sue
>uscite - l'ho fatto anch'io in passato - questa vostra fissa - tua e di
>sergio - sulla presunta genialita' di lagnese e' ben piu' che ingenua.
>vi basta proprio poco fumo negli occhi, mi sembra.

E' un papero schizo-geniale.
Perň č un papero.
Tutto qui.

La vita per lo piů č fuori da internet, no?

Schillogeno
-----------
"A composer is a guy who goes around forcing his will on
unsuspecting air molecules,often with the assistance of
unsuspecting musicians." Frank Zappa, 1940-1993.

Franek

unread,
Sep 24, 2006, 2:49:21 PM9/24/06
to
Il Sun, 24 Sep 2006 11:08:04 +0200, musicottero ha scritto:

> saranno gli effetti collaterali dell' iperventilazione! ;-D

O magari delle note acute sparate vicine all'orecchio... :-)

> ok, torno a soffiare nei miei tubi!

Anche tu della banda di soffiatori di tubi del gas, eh? Bravo, bravo... ma
segui IAMC o IAMJ?

Ciao
Franek
--
Maesta', Colpley ha loxato di nuovo!

Antenore La Bestia

unread,
Sep 24, 2006, 2:56:39 PM9/24/06
to
Benedetto Zaccaria wrote:
> Il 24 Sep 2006 07:39:10 -0700, "davidino" <dcab...@libero.it> ha
> scritto:
>
> >Certo che se marcelli viene classificato come ingenuo
>
> Ma l'hai letto il post sull'altro thread dove Marcelli Marcelli che
> gli italiani sono indisciplinati e casinisti a causa di Berlusconi ?

(i) e chi ha detto che non é ingenuo
(ii) mi pare che abbia riconosciuto l'esagerazione e il fatto
che berlusconi é semmai frutto della situazione dell'italia
e non la sua causa - certo non aiuta, ma é cosa diversa
(iii) da osservare questo a disprezzare ce ne passa.

> E ci vado giu' duro.

Puoi andare già duro quanto vuoi.
Ma "disprezzare"? Mah.

growl
A.

Marco Marcelli

unread,
Sep 24, 2006, 3:32:19 PM9/24/06
to
Antenore La Bestia ha scritto:

> (i) e chi ha detto che non é ingenuo

Non per negarlo, ma mi dai qualche esempio?
No, perche' "ingenuita'" puo' starmi bene nella sua accezione letterale,
ma non vorrei che qui si usasse il termine in alternativa a "stupidita'".


> (ii) mi pare che abbia riconosciuto l'esagerazione e il fatto
> che berlusconi é semmai frutto della situazione dell'italia
> e non la sua causa - certo non aiuta, ma é cosa diversa


L'ho cantato in tutte le salse, ma ormai Simonetti non capisce piu'.

. k l A u s .

unread,
Sep 24, 2006, 3:51:19 PM9/24/06
to
On Sun, 24 Sep 2006 02:12:16 +0200, "tony brown" <ne...@dexen.de> wrote:

>Ma poi, perchč questo accanimento su uno dei piů educati e storici
>frequentatori di questo consesso?

con sesso ?
spiegati meglio :-)

Allegri !

-----------------------------
Claudio Chiani

Benedetto Zaccaria

unread,
Sep 24, 2006, 4:20:17 PM9/24/06
to
Il Sun, 24 Sep 2006 19:10:29 +0200, Marco Marcelli
<marco_m...@ELIMINAMI.libero.it> ha scritto:


>Io non ho MAI insultato te per le tue idee, tu continui ad insultare me
>per le mie.

Idee ?


Benedetto Zaccaria

musicottero

unread,
Sep 24, 2006, 4:14:19 PM9/24/06
to

"Franek" <fra...@cashette.com> ha scritto nel messaggio
news:h9w1af8n9bqm.bulh7601hwhv$.dlg@40tude.net...

> Il Sun, 24 Sep 2006 11:08:04 +0200, musicottero ha scritto:
>
>> saranno gli effetti collaterali dell' iperventilazione! ;-D
>
> O magari delle note acute sparate vicine all'orecchio... :-)

solo il piccolo e' veramente pericoloso!

>
>> ok, torno a soffiare nei miei tubi!
>
> Anche tu della banda di soffiatori di tubi del gas, eh? Bravo, bravo... ma
> segui IAMC o IAMJ?

cavoli!
non mi ero accorto del cross!.
no, no.........sono troppo ignorante per IAMC ;
lurko di soppiatto IAMJ , cercando di non farmi beccare dal baobao!

> Ciao
> Franek

Ciaociao!
Roberto Pedroni

> Maesta', Colpley ha loxato di nuovo!

che vuol dire loxato?


Giovanni Lagnese

unread,
Sep 24, 2006, 4:48:34 PM9/24/06
to
"Stevie" <jst...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:OLwRg.2377$Xm....@tornado.fastwebnet.it...

> "Giovanni Lagnese" <lagnese@[remove me]ngi.it> ha scritto nel messaggio
> news:ef5nsp$54s$1...@nnrp.ngi.it...
>
>> Siamo su due pianeti diversi: per me c'e` poco di soggettivo nel giudizio
>> musicale. La musica di Bartok e` sublime e chi non lo capisce e` in
>> errore, punto. Stesso discorso per Bach e per Mozart. E anche per Ligeti.
>
> Sě, siamo su due pianeti diversi.
>
> Tu pretendi che tutti abbiano i tuoi gusti.


Tu invece non riesci a capire che la grandezza dei sopracitati non e`
questione gusti.


> Se qualcuno sostiene che Dante gli fa schifo, io accetto il suo punto di
> vista, pur non condividendolo, senza per questo sentirmi autorizzato a
> dirgli che di letteratura non capisce niente.

Di fatto si tratta di uno che di letteratura non capisce niente.


> Wilde non avrebbe fatto discorsi come i tuoi.

E chi se ne fotte...

G


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