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La pianista Silvia Limongelli sfrattata per troppo rumore- Corriere della Sera di Oggi

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Stefano

unread,
Apr 16, 2003, 7:54:35 AM4/16/03
to
Ecco l'articolo:

Docente al conservatorio, è stata condannata in tribunale: «La musica è la
mia vita»


«Io, pianista sfrattata per il rumore»

«Danni biologici ai vicini»: concertista dovrà lasciare l'abitazione


La concertista Silvia Limongelli dovrà cambiare casa. Perché Beethoven,
Mozart e Chopin possono causare «danni morali, biologici ed esistenziali».
Questioni sulle quali si pronuncerà nelle settimane a venire il Tribunale di
Milano. Che per ora, con procedimento d'urgenza, ha emesso una sentenza che
«inibisce l'uso del pianoforte» alla professoressa Limongelli, insegnante al
Conservatorio di Ravenna. La causa? Comune a molti musicisti: lamentele dei
vicini. E la soluzione? Obbligata: «Nel mio appartamento non posso più
suonare - dice la professoressa - e i padroni di casa mi hanno diffidata dal
fare lavori di insonorizzazione». Dunque? «Al più presto dovrò traslocare».
Una storia iniziata nel 2000. Con un contratto d'affitto per un appartamento
a Milano, a pochi metri da viale Piave. E un'autorizzazione nero su bianco:
«Ho chiesto che in una clausola del contratto venisse inserito il mio
diritto a suonare in orari concordati», racconta la professoressa. Dopo un
anno e mezzo di proteste, e nonostante una parziale insonorizzazione del
pavimento, arriva la causa in Tribunale. Finita con una condanna: in nome
della tutela della salute pubblica e della «normale tollerabilità del
rumore», Silvia Limongelli non può più suonare. La regola dice che la musica
non può superare il rumore di fondo per più di 3 decibel.
Un caso, quello della concertista milanese, che ha risvolti più generali:
«Per i musicisti e per gli studenti di musica non esiste alcuna tutela - si
lamenta la Limongelli -. Non credo che la soluzione siano i quartieri per
artisti. Dovrebbe esserci una legge che regola la musica in casa». Prima che
si finisca a discutere in Tribunale. Perché è stato «davvero umiliante -
continua - sentirmi colpevole per aver suonato, giustificarmi per l'arte
alla quale ho dedicato tutta la vita. E constatare che non esiste
distinzione tra musica e rumore».
Nella prima pausa dai suoi impegni, Silvia Limongelli allestirà il trasloco.
Nel frattempo, il Tribunale fa i conti per la prossima udienza. Allora si
saprà quanto valgono i danni «biologici ed esistenziali» provocati da
Beethoven.

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 16, 2003, 9:18:32 AM4/16/03
to

"Stefano" <mont...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Dxbna.17410$DN.4...@tornado.fastwebnet.it...

...CUT...

Era successa una cosa simile a Novara, più di 15 anni fa...

La "colpevole" era una studentessa di ottavo anno, non una professionista.

La vicenda fece molto baccano sulla stampa locale, e la soluzione (molto
pubblicizzata...) venne quando non so quale ditta regalò alla ragazza un
pianoforte elettronico, ascoltabile in cuffia.

Boh!

Vinicio Loncagni

Sandro Bisotti

unread,
Apr 16, 2003, 9:46:09 AM4/16/03
to
"Stefano" <mont...@hotmail.com> wrote in message
news:Dxbna.17410$DN.4...@tornado.fastwebnet.it

> «Per i musicisti e per gli studenti di musica non esiste alcuna tutela - si
> lamenta la Limongelli -. Non credo che la soluzione siano i quartieri per
> artisti. Dovrebbe esserci una legge che regola la musica in casa».


E anzichè lamentarsi provare un MP 9500 (piano digitale che continuo
a trovare fantastico) per poi rifinire il lavoro in conservatorio o in
qualche studio?


Sarrasani.


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Marco Marcelli

unread,
Apr 16, 2003, 10:04:06 AM4/16/03
to
"Stefano" <mont...@hotmail.com> wrote in message

> Nel frattempo, il Tribunale fa i conti per la prossima udienza. Allora si


> saprà quanto valgono i danni «biologici ed esistenziali» provocati da
> Beethoven.

A parer mio non e' problema banale, da liquidare con un "ah, questi
vicini musicalmente rozzi ed ignoranti!".

Ha ragione l'insegnante di pianoforte, che esercita un suo diritto, ma
hanno ragione anche i vicini che, prescindendo da possibili
pretestuosita',
hanno il diritto di non dover ascoltare "suoni" (generici) provenienti
in continuazione dall'abitazione contigua.

Personalmente, se avessi un pianista vicino di casa che dovesse
esercitarsi
parecchie ore al giorno, credo proprio che diventerei matto..... sebbene
razionalmente io possa riconoscere meglio di tanti altri la sua
necessita'.

MM

Stefano

unread,
Apr 16, 2003, 10:51:04 AM4/16/03
to
Io suono la tromba....e uso una serie di orrende sordine per non farmi
sentire....altrimenti verrei linciato, giustamente, da tutto l'isolato...

Stefano


Jasmine

unread,
Apr 16, 2003, 10:58:31 AM4/16/03
to
On Wed, 16 Apr 2003 13:54:35 +0200, "Stefano" <mont...@hotmail.com>
wrote:

>
>La concertista Silvia Limongelli dovrā cambiare casa. Perché Beethoven,
>Mozart e Chopin possono causare Ŧdanni morali, biologici ed esistenzialiŧ.
>Questioni sulle quali si pronuncerā nelle settimane a venire il Tribunale di


>Milano. Che per ora, con procedimento d'urgenza, ha emesso una sentenza che

>Ŧinibisce l'uso del pianoforteŧ alla professoressa Limongelli, insegnante al


>Conservatorio di Ravenna. La causa? Comune a molti musicisti: lamentele dei

>vicini. E la soluzione? Obbligata: ŦNel mio appartamento non posso pių


>suonare - dice la professoressa - e i padroni di casa mi hanno diffidata dal

>fare lavori di insonorizzazioneŧ. Dunque? ŦAl pių presto dovrō traslocareŧ

speriamo che li al posto suo vada ad abitare qualche drogato
o qualche ex carcerato
cosi' vediamo cosa faranno poi.


ciao, Jasmine
--

°`Ŋ Ŋ`°ēšĪæšĪæ It would be truly surprising If sound were not capable of
°`Ŋ Ŋ`°ēšĪ suggesting colours If colours could not give the idea of the
°`Ŋ Ŋ`°ēšĪ melody If sound and colours were not adequate to express ideas
šĪæ=°`Ŋ Ŋ`°ēšĪæ= Art of Noise * Claude DebussyŽ_ļ,.ŧŽ=æĪšē°`Ŋ Ŋ`°ēšĪæ°`Ŋ Ŋ`°ēšĪ

Jasmine

unread,
Apr 16, 2003, 11:06:50 AM4/16/03
to
On Wed, 16 Apr 2003 14:04:06 +0000 (UTC), "Marco Marcelli"
<marc...@libero.it> wrote:

>A parer mio non e' problema banale, da liquidare con un "ah, questi
>vicini musicalmente rozzi ed ignoranti!".
>
>Ha ragione l'insegnante di pianoforte, che esercita un suo diritto, ma
>hanno ragione anche i vicini che, prescindendo da possibili
>pretestuosita',

quelli stessi vicini che pero' se vicino a loro abita qualche
mascalzone
non fanno nulla per vigliaccheria; se invece si tratta di una donna
allora sono tutti leoni.

Stefano

unread,
Apr 16, 2003, 11:15:26 AM4/16/03
to

"Jasmine" <lostinth...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3e9d6f0...@news.tin.it...
CUT

>
> speriamo che li al posto suo vada ad abitare qualche drogato
> o qualche ex carcerato
> cosi' vediamo cosa faranno poi.

Anche questo è vero

STefano


Sandro Bisotti

unread,
Apr 16, 2003, 11:31:26 AM4/16/03
to
"Jasmine" <lostinth...@libero.it> wrote in message
news:3e9d6f0...@news.tin.it

> speriamo che li al posto suo vada ad abitare qualche drogato
> o qualche ex carcerato
> cosi' vediamo cosa faranno poi.

Un buon ex carcerato (magari per sentenza sbagliata) silenzioso č
sicuramente un condomino piů desiderabile di un pianista irrispettoso
del sacrosanto diritto altrui al silenzio.
Non capisco questa faccenda, essendo tra quelli che, tendenzialmente,
Beethoven, Chopin e compagnia musicante me li voglio ascoltare
quando voglio io, e magari suonati da chi voglio io.
Uno che mi impone di ascoltare la sua musica (non parliamo poi di
esercizi o lezioni) sapendo che la cosa non mi fa piacere
č semplicemente un maleducato, e se la legge me
lo consente cerco di farlo smettere.
Farei personalmente eccezione a questa banale norma per tre-quattro
pianisti viventi, tra i quali non figura la professoressa "sfrattata".

sarrasani che ha rotto le p**** per anni ai suoi allora vicini con
il 3/4 di coda da 1000 db (ma ero talmente bravo che non solo non
protestavano,
ma mi chiedevano di suonare anche di notte).

Edoardo Carminati

unread,
Apr 16, 2003, 12:26:34 PM4/16/03
to
Stefano ha scritto:

> Io suono la tromba....e uso una serie di orrende sordine per non farmi
> sentire....altrimenti verrei linciato, giustamente, da tutto l'isolato...
>

Per fortuna che abito con i miei parenti che ho "abituato" prima con il
piano e poi con il violino....;-)))

Comunque penso che tra persone intelligenti una soluzione "intelligente" si
trova senza ricorrere al tribunale.....

Ciao

--
(o_ Edoardo "Edoloz" Carminati
//\ "VI" Registered Linux user #301558
V_/_ "VI" = "V"ery "I"ncompetent : )
SuSE

haendel

unread,
Apr 16, 2003, 12:21:10 PM4/16/03
to
Stefano wrote:

> Ecco l'articolo:

> Docente al conservatorio, è stata condannata in tribunale: «La musica è la
> mia vita»


> «Io, pianista sfrattata per il rumore»

> «Danni biologici ai vicini»: concertista dovrà lasciare l'abitazione


> La concertista Silvia Limongelli dovrà cambiare casa.

Ma è quella che scriveva le recensioni su MUSICA?

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Luca Logi

unread,
Apr 16, 2003, 1:09:51 PM4/16/03
to
Marco Marcelli <marc...@libero.it> wrote:

> Personalmente, se avessi un pianista vicino di casa che dovesse
> esercitarsi parecchie ore al giorno, credo proprio che diventerei
> matto..... sebbene razionalmente io possa riconoscere meglio di tanti
> altri la sua necessita'.


Passo tutto il giorno in mezzo alla musica e non sono mai stato tanto
tempo senza avere qualcuno che studia in una stanza vicina. Dopo tanti
anni ci si abitua ed il fastidio è relativo. Quelli che danno veramente
fastidio sono quelli che suonano male, quelli che studiano senza
criterio (sempre la solita scala o il solito esercizio senza mai un
miglioramento), gli stonati, e i cantanti che massacrano un repertorio
che non sarebbe il loro :-)


--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)

Marco Marcelli

unread,
Apr 16, 2003, 1:45:55 PM4/16/03
to
Jasmine wrote:

> quelli stessi vicini che pero' se vicino a loro abita qualche
> mascalzone
> non fanno nulla per vigliaccheria; se invece si tratta di una donna
> allora sono tutti leoni.

Su questo sono sostanzialmente d'accordo con te

--
====================================
Marco Marcelli - Genova
====================================
Il lavoro e' il rifugio di coloro
che non hanno nulla di meglio da fare
(O.Wilde)

Antenore la Bestia

unread,
Apr 16, 2003, 3:20:51 PM4/16/03
to
Stefano wrote:
> Ecco l'articolo:
>
> «Io, pianista sfrattata per il rumore»
>
> «Danni biologici ai vicini»: concertista dovrà lasciare l'abitazione
>
> La concertista Silvia Limongelli dovrà cambiare casa. Perché Beethoven,
> Mozart e Chopin possono causare «danni morali, biologici ed esistenziali».
> Questioni sulle quali si pronuncerà nelle settimane a venire il Tribunale di
> Milano. Che per ora, con procedimento d'urgenza, ha emesso una sentenza che
> «inibisce l'uso del pianoforte» alla professoressa Limongelli,


ACCIDENTI! NON SAPEVO CHE RATTALINO POTESSE CAUSARE DI TALI DANNI!


GROWL
<A>

PS: ;-)
--
/_/ Antenore la Bestia <><
_/ The best part about banging your head against
/ a wall is when you stop. Same with using windows.

Jashugan

unread,
Apr 16, 2003, 5:31:25 PM4/16/03
to
Antenore la Bestia says...

> ACCIDENTI! NON SAPEVO CHE RATTALINO POTESSE CAUSARE DI TALI DANNI!
>
>
> GROWL
> <A>
>
> PS: ;-)

Non valeeeeeeeee!!! Ed io che mi sono trattenuto, per non dire che i
vicini avevano pure qualche ragione... ;-)

ciao,
Jashugan
--
«Ha tinto le mie vesti d'un rosso a tutti sconosciuto. Ora non vi č
piů nessuno che le sfiori. Uccide gli uomini in viaggio e, guardando
il cielo, una donna piange».
(Hiroaki Samura)

leonardo polato

unread,
Apr 17, 2003, 6:05:11 AM4/17/03
to

> On Wed, 16 Apr 2003 13:54:35 +0200, "Stefano" <mont...@hotmail.com>
> wrote:
>
> >
> >La concertista Silvia Limongelli dovrà cambiare casa. Perché Beethoven,
> >Mozart e Chopin possono causare «danni morali, biologici ed
esistenziali».
> >Questioni sulle quali si pronuncerà nelle settimane a venire il Tribunale

di
> >Milano. Che per ora, con procedimento d'urgenza, ha emesso una sentenza
che
> >«inibisce l'uso del pianoforte» alla professoressa Limongelli, insegnante

al
> >Conservatorio di Ravenna. La causa? Comune a molti musicisti: lamentele
dei
> >vicini. E la soluzione? Obbligata: «Nel mio appartamento non posso più
> >suonare - dice la professoressa - e i padroni di casa mi hanno diffidata
dal
> >fare lavori di insonorizzazione». Dunque? «Al più presto dovrò
traslocare»


C'è proprio un concetto di fondo sbagliatissimo alla
base di questa sentenza: il fatto che il rumore della pianista
sia facoltativo, non necessario. Mi spiego: se io abito sopra una
tipografia, o
un'officina (o un bar!) dubito che potrei fare causa perchè si spostino a
causa del
rumore. Probabilmente, mi diranno che devo andarmene io: tra l'esercizio
comerciale e il privato, vincerebbe, probabilmente, l'esercizio commerciale.
Il fatto è che i rumori della pianista sono i rumori del *suo* lavoro: così
come una segheria produce certi rumori, un meccanico ne produce altri,
una pianista produce *quelli*: e *quelli* sono il *suo* lavoro.
Siamo alle solite: qualche notte fa, dal tanto vituperato Marzullo, Tullio
de Mauro spiegava come la parola "intellettuale" fosse nata circa
un secolo fa per designare, con disprezzo, coloro il cui mestiere
non era preciso, non era legato a nulla di concreto. In questo
episodio rispunta questa concezione: la pianista (che fa un mestiere che
è anche intellettuale) produce rumori non necessari, a cui può rinunciare,
superflui, non legati alla produzione di una "cosa" (o legati alla
produzione
di oggetti sonori che sono sempre ascritti alla categoria del puro
"divertimento"
non necessario).
Perchè una pianista dovrebbe dotarsi di strumento elettronico con cuffie
e un bar no? Perchè, invece di far andare a mille un juke box
o un cd in un bar, non si danno le cuffie ai clienti?
Il barista dirà: così, perdo i clienti! il fatto è che anche la pianista
rischia di perdere i clienti: ma un negozio che chiude fa più impressione di
un musicista che cambia mestiere.


ciao


leonardo


Jasmine

unread,
Apr 17, 2003, 6:34:01 AM4/17/03
to
On Thu, 17 Apr 2003 10:05:11 GMT, "leonardo polato"
<l.po...@galactica.it> wrote:


>C'č proprio un concetto di fondo sbagliatissimo alla


>base di questa sentenza: il fatto che il rumore della pianista
>sia facoltativo, non necessario. Mi spiego: se io abito sopra una
>tipografia, o

>un'officina (o un bar!) dubito che potrei fare causa perchč si spostino a
>causa del
>rumore.

Esatto!
Certo che come tutti i lavori, c'č una fascia oraraia in cui si lavora
quindi la pianista in questione non dovrebbe suonare troppo presto la
mattina o nell'orario di riposo pomeridiano (dalle 13 alle 15)
o di notte)
ma dal testo riportato si evinceva che rispettava determinate
fasce orarie.


>Siamo alle solite: qualche notte fa, dal tanto vituperato Marzullo, Tullio
>de Mauro spiegava come la parola "intellettuale" fosse nata circa
>un secolo fa per designare, con disprezzo, coloro il cui mestiere
>non era preciso, non era legato a nulla di concreto. In questo
>episodio rispunta questa concezione: la pianista (che fa un mestiere che

>č anche intellettuale) produce rumori non necessari, a cui puō rinunciare,


>superflui, non legati alla produzione di una "cosa" (o legati alla
>produzione
>di oggetti sonori che sono sempre ascritti alla categoria del puro
>"divertimento"
>non necessario).

se cosi' fosse allora ci sarebbero ben poche professioni ad essere
necessarie: contadini, allevatori medici e ben pochi altri

Jasmine

unread,
Apr 17, 2003, 6:35:57 AM4/17/03
to
On Wed, 16 Apr 2003 15:31:26 +0000 (UTC), "Sandro Bisotti"
<sandr...@libero.it> wrote:

>"Jasmine" <lostinth...@libero.it> wrote in message
>news:3e9d6f0...@news.tin.it
>
>> speriamo che li al posto suo vada ad abitare qualche drogato
>> o qualche ex carcerato
>> cosi' vediamo cosa faranno poi.
>
>Un buon ex carcerato (magari per sentenza sbagliata) silenzioso č

beh ma io auguravo un carcerato non buono.
e so di persone zitte come cagnolini per il rumore provocato da
delinquenti, quando la gente ha paura sta zitta e non tutela di certo
quelli che ritiene i suoi diritti

Sandro Bisotti

unread,
Apr 18, 2003, 9:54:44 AM4/18/03
to
"leonardo polato" <l.po...@galactica.it> wrote in message
news:r%una.45874$iy5.1...@twister2.libero.it

> Mi spiego: se io abito sopra una
> tipografia, o
> un'officina (o un bar!) dubito che potrei fare causa perchè si spostino a
> causa del
> rumore.

Beh, se sei andato lì che l'officina c'era già, vale il "chi è cagion
del suo mal....". Comunque, se il rumore supera la soglia
di legge, l'officina (addirittura parlavi di segheria; ma mi dici dove
c'è un condominio "normale" con una segeria al piano terra?) o
l'officina o il bar
li puoi denunciare con le stesse possibilità di ottenere la fine del
disturbo.

Sarrasani

leonardo polato

unread,
Apr 18, 2003, 11:29:58 AM4/18/03
to

"Sandro Bisotti" <sandr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ab977d7d3624b9caa7b...@mygate.mailgate.org...

> "leonardo polato" <l.po...@galactica.it> wrote in message
> news:r%una.45874$iy5.1...@twister2.libero.it
>
> > Mi spiego: se io abito sopra una
> > tipografia, o
> > un'officina (o un bar!) dubito che potrei fare causa perchè si spostino
a
> > causa del
> > rumore.
>
> Beh, se sei andato lì che l'officina c'era già, vale il "chi è cagion
> del suo mal....".

ovvio che ci avevo pensato; ma anche tu avrai pensato
all'obiezione:
se la pianista avesse messo fuori dalla
porta una targhetta (o un insegna!) con scritto
"pianista" il tribunale le avrebbe dato ragione perchè
la colpa era dei vicini?


Comunque, se il rumore supera la soglia
> di legge, l'officina (addirittura parlavi di segheria; ma mi dici dove
> c'è un condominio "normale" con una segeria al piano terra?)

No, non c'e'; ma una casa con una segheria a fianco sì che c'è
o almeno c'era nel paese dove abitavo)
ed il rumore non è minore che a starci sopra.
il problema, per me, continua ad essere un altro: che al rumore
dell'officina ci si abitua, a quello degli strumenti, no.
Un pò perchè l'orecchio tende a seguire la musica
(e fa parte del potere ammaliante della musica, noto fin dall'antichità), un
pò perchè non viene considerato un "rumore" lavorativo.
Comunque, dato che ci sono, vorrei citare
un episodio riguardante il Conservatorio di Cosenza: la vecchia sede
si trovava a fianco di normali appartamenti; un vicino, esasperato,
arrivò al punto di entrare col fucile nella scuola. Daremmo la colpa
al vicino che è andato ad abitare a fianco di un Conservatorio? Ai
musicisti?
Probabilmente al fatto che si era data al Conservatorio una sede poco
adatta...


ciao


leonardo

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