--
Ciao da Enzo.
\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\*//////////////////////////////
W il Vesuv....(scritta in stato di allestimento)
Angri (Sa)
la mia "mela"
@@@@ fuxia...@tin.it @@@@
A prescindere da questo, il miglior catalogo di musica non occidentale che
io conosca è quello della "harmonia mundi", per la qualità dei dischi,
accanto alla ben nota collana "musique du monde" distribuita da ADES. Per lo
più non si tratta comunque di dischi proprio economici.
Ciao,
Tito
Shosty <fuxia...@tin.it> ha scritto nel messaggio
EaUY3.68393$s17.7...@typhoon.libero.it...
Io intendo anche compositori europei, quelli dell' est, americani, etc...,
che hanno inserito nelle proprie partiture sapori di musica araba. Possibile
che nessuno lo abbia fatto.
Certo se è così è un vero peccato. :-(J (faccina triste mentre fuma la
pipa)
> Io intendo anche compositori europei, quelli dell' est, americani, etc...,
> che hanno inserito nelle proprie partiture sapori di musica araba.
Joseph e Johann Strauss jr. lo han fatto, anche "ciaicoso" nei suoi
balletti...
Io qualche riferimento ce l'ho, se ti interessa fammelo sapere (adesso
ho troppo sonno per spulciare fra i miei tanti (troppi?!? naaaaa, non
sono MAI troppi) CD!
'notte
--
___
('v')
(( ))
---/-"---"-------
Tiziana Pannunzio
___________________________________________________
Amo essere allegro, ma, stia sicuro, quando voglio
posso sfidare chi sia in serieta' (W.A.Mozart)
Klaus Huber mi viene in mente. Ho assistito
alla prima di un suo quintetto dove ha fatto
uso di intonazioni e modi arabi. Mi sono
svegliato quando due membri del quartetto Arditti
si sono alzati in piedi (battendo il piede destro
rumorosamente, e' nella partitura).
Roberto
--
/_/ Roberto Maria Avanzi Mocenigo
_/ "All musics are created equal" Peter Schickele
/ "Non c'e' peggior stupido di chi non vuol capire"
? Così la cosa mi sembra un po' generica. Cosa t'interessa?
Di autenticamente arabo, naturalmente, non puoi trovar molto nella musica
occidentale. Eccezion fatta per Bartók (per esempio nella Suite di danze, o
nella Suite op. 14).
Di esotismo di colore, più o meno superficiale, più o meno specificamente
"arabo" ne trovi ovunque.
Se quel che t'interessa è l'"arabità" della musica, la devi cercare altrove.
Se invece non è questo... potresti spiegarti meglio? Cosa ti ha
suggestionato o affascinato, e cosa cerchi esattamente?
Ciao ;-) (faccina allegra e ammiccante: dai, non è così drammatica la
situazione...),
Tito
Tiziana Pannunzio <ti.pan...@flashnet.it> wrote in message
1e1jx6m.1t1...@ip024.pool-440.flashnet.it...
> Shosty <fuxia...@tin.it> wrote:
>
> > Io intendo anche compositori europei, quelli dell' est, americani,
etc...,
> > che hanno inserito nelle proprie partiture sapori di musica araba.
>
> Joseph e Johann Strauss jr. lo han fatto, anche "ciaicoso" nei suoi
> balletti...
> Io qualche riferimento ce l'ho, se ti interessa fammelo sapere
I balletti li conosco di Peter e quindo è ok, ma fa piacere di riferirmi di
questi "riferimenti" e Strauss. Grazie assai.
>(adesso
> ho troppo sonno per spulciare fra i miei tanti (troppi?!? naaaaa, non
> sono MAI troppi) CD!
>
> 'notte
> --
> ___
> ('v')
> (( ))
> ---/-"---"-------
> Tiziana Pannunzio
> ___________________________________________________
> Amo essere allegro, ma, stia sicuro, quando voglio
> posso sfidare chi sia in serieta' (W.A.Mozart)
Hai risposto alle 8:43 di mattina e dici che adesso vai a dormire,
fantastico!!!, Anch' io spesso faccio simili pensate, solo che il giorno
dopo sono un po' stonato. Forse il trucco sta, se uno veramente vuole
adeguare il suo ritmo del sonno, nel trasportare anche gli orari dell'
alimentazione. Ad es. se mi sveglio alle 11:30 di mattina devo fare
colazione alle 12:00, e il pranzo di pomeriggio e cosi via..., altrimenti ci
si scombussola.
Ecco questo lavoro di Bartok adesso mi interessa (grazie a te), devo solo
trovare dove è stato inciso.
> Di esotismo di colore, più o meno superficiale, più o meno specificamente
> "arabo" ne trovi ovunque.
E' vero, però se ci sono riferimenti importanti perchè non tenerli conto?
Scusami se faccio esempi ma per farmi capire, "Jota Aragonesa" di Glinka per
esempio accontenta chi cerca influenze Spagnole. Insomma cose simili e
ovviamente bisogna selezionare, dall' entità dell' importanza che la musica
araba ha effettivamente trasmesso in quella determinata composizione.
> Se quel che t'interessa è l'"arabità" della musica, la devi cercare
altrove.
> Se invece non è questo... potresti spiegarti meglio? Cosa ti ha
> suggestionato o affascinato, e cosa cerchi esattamente?
Personalmente come ho gia detto, tutto cio che è arabo mi suggestiona, per
esempio vedo il Film "Il marito della parrucchiera" di Patrice Leconte con
Jean Rochefort e Anna Galiena (splendida) bene in quel film ci sono
citazioni di musica araba (La musica originale è di Michael Nyman). Poi,
ancora, comprai "il Disco del Mese" n°31 allegato a parte di di Republica
dal titolo "Vicino Oriente" e vi sono brani che definire belli è poco, in
questo CD vi è Ali Hassan Kuban che canta melodie bellissime poi ad un certo
punto inserisce, senza abusarne, (elettronicamente) un Delay che ripete la
sua voce dopo un certo intervallo di tempo, bene sembra che si crea una
"specie" di fuga, quindi ho immaginato come sarebbero belle fughe classiche
con melodie arabe (io amo le fughe). Poi vi è un disco della cantante
Madonna "ray of light" dove nel mezzo della canzone "Frozen" si evidenziano
degli archi con colpi di "cassa" alla Prodigy (gruppo musicale dalle massime
espressioni elettroniche e audio-visive), bene la musica degli archi è
arabeggiante, bellissimo. (Ricordo una calda e ventilata sera ad Amalfi dove
cantava la canzone Frozen una ragazza bellissima dai capelli lunghi e neri
come la pece, quella musica che si disperdeva nel forte vento con il
sottofondo del mare agitato, insomma bellissimo).
> Ciao ;-) (faccina allegra e ammiccante: dai, non è così drammatica la
> situazione...),
Ok :-).
Lo svizzero Huber. So di un suo quartetto "von Zeit Zu Zeit", ma tu parli di
un quintetto ma dove lo trovo? Grazie tante.
Sai che buffo ? Klaus Huber e' svizzero ma c'e'
pure Nicolaus A. Huber che e' di Chemnitz.
Poi ci sono Klaus Hueber e anche Klaus Huebler.
Comunque parliamo dello stesso.
> So di un suo quartetto "von Zeit Zu Zeit", ma tu parli di
> un quintetto ma dove lo trovo? Grazie tante.
Al massimo puoi ordinare da Ricordi la partitura del
quintetto, che si intitola "Ecce Homines" e che fu
commissionato dal Festival di Donaueschingen.
Non e' ancora in stampa, quindi ti mandano le fotocopie
dell'originale, graffettato tra due cartoncini blu.
E ti dissanguano.
Non so se gli Arditti lo hanno inciso, e non mi
sembra che un CD sia in produzione (per ora).
Trovo le "Cantiones de Circulo gyrante" e il
concerto "Inwendig voller Figur" migliori.
Il quintetto e' comunque molto profondo e
interessante. Fortuna che a Donaueschingen lo
ho sentito 2 volte, perche' la prima volta
me ne ero perso un pezzetto (vergogna vergogna,
ma la mia ragazza, vicino a me, si era vergognata
ancora di piu').
Entrambi i pezzi sono stati incisi infinite volte.
Per la Suite di danze potresti andare su un Boulez, ma anche, eventualmente,
su uno Solti o qualche altro ungherese di buon calibro; per la Suite op. 14
raccomando senz'altro Kocsis.
> > Di esotismo di colore, più o meno superficiale, più o meno
specificamente
> > "arabo" ne trovi ovunque.
>
> E' vero, però se ci sono riferimenti importanti perchè non tenerli conto?
> Scusami se faccio esempi ma per farmi capire, "Jota Aragonesa" di Glinka
per
> esempio accontenta chi cerca influenze Spagnole. Insomma cose simili e
> ovviamente bisogna selezionare, dall' entità dell' importanza che la
musica
> araba ha effettivamente trasmesso in quella determinata composizione.
Allora potrebbe bastarti anche Shéhérazade?
Per tutta la mia infanzia ha simboleggiato le fascinazioni del mondo
arabo-persiano come null'altro.
Forse è stata fra le principali vie che mi hanno portato ad interessarmi di
cultura orientale.
Che però, poi, va cercata altrove.
BTW, Schéhérazade è un gran pezzo. E, opinione meno condivisa, ma che mi
azzardo ad esprimere: anche Islamey di Balakirev merita, al di là del
funamblismo esecutivo...
Ciao,
Tito
> Personalmente come ho gia detto, tutto cio che è arabo mi suggestiona, per
> esempio vedo il Film "Il marito della parrucchiera" di Patrice Leconte con
> Jean Rochefort e Anna Galiena (splendida) bene in quel film ci sono
> citazioni di musica araba (La musica originale è di Michael Nyman). Poi,
> ancora, comprai "il Disco del Mese" n°31 allegato a parte di di Republica
> dal titolo "Vicino Oriente" e vi sono brani che definire belli è poco, in
> questo CD vi è Ali Hassan Kuban che canta melodie bellissime poi ad un
certo
> punto inserisce, senza abusarne, (elettronicamente) un Delay che ripete la
> sua voce dopo un certo intervallo di tempo, bene sembra che si crea una
> "specie" di fuga, quindi ho immaginato come sarebbero belle fughe
classiche
> con melodie arabe (io amo le fughe). Poi vi è un disco della cantante
> Madonna "ray of light" dove nel mezzo della canzone "Frozen" si
evidenziano
> degli archi con colpi di "cassa" alla Prodigy (gruppo musicale dalle
massime
> espressioni elettroniche e audio-visive), bene la musica degli archi è
> arabeggiante, bellissimo. (Ricordo una calda e ventilata sera ad Amalfi
dove
> cantava la canzone Frozen una ragazza bellissima dai capelli lunghi e neri
> come la pece, quella musica che si disperdeva nel forte vento con il
> sottofondo del mare agitato, insomma bellissimo).
In questa direzione non posso aiutarti... ma fammi sapere come procedi nelle
tue ricerche!
Ciao
Tito
Ascoltata eseguita dall'interprete giusto, merita eccome.
Roberto Maria Avanzi Mocenigo <moce...@exp-math.uni-essen.de> wrote in
message 383916BD...@exp-math.uni-essen.de...
> Tito Ceccherini wrote:
> >
> > BTW, Schéhérazade è un gran pezzo. E, opinione meno condivisa, ma che mi
> > azzardo ad esprimere: anche Islamey di Balakirev merita, al di là del
> > funamblismo esecutivo...
>
> Ascoltata eseguita dall'interprete giusto, merita eccome.
Per esempio?
Frequenta il NG (quando non e' in giro, chiaramente).
Ama Sorabji. Bisogno di altri indizi ?
> > Ascoltata eseguita dall'interprete giusto, merita eccome.
> Per esempio?
... un pezzo che apprezzo molto ed ho ascoltato parecchio, ma non più da
molto tempo. Vediamo un po'... una volto ho ascoltato dal vivo Pogorelich:
era un'esecuzione francamente fantastica, e lo dice uno che non ha mai avuto
simpatia per qull'interprete (che nello stesso concerto fece una splendida
IV di Scrjabin ed un orrendo Scarlatti...)
Devo avere un'esecuzione di Campanella, che però non risponde davvero alla
mia idea delle fascinazioni del pezzo.
So che eseiste un'incisione del giovanissimo Arrau: m'interesserebbe (per me
è IL PIANISTA, anche se faccio molta fatica ad immaginarlo in questo
pezzo) - non l'ho mai sentita né vista.
C'è un disco di Gavrilov che dovrebbe non esser male. Chi lo conosce?
Insomma, sembra proprio che su questa discografia io non sia poi così
aggiornato: chi ne sa di più?
BTW: al di fuori dello specifico "arabeggiante", ma restando in tema di
certo esotismo, e per spezzare (velentieri) un'altra lancia a favore di
Balakirev, vorrei consigliare (a tutti) il poema sinfonico Tamara, un
piccolo capolavoro. E' (con assoluta evidenza) il riferimento immediato
presente alla mente di Rimskij per il suo più noto "Schéhérazade"; si tratta
di un pezzo splendido, suggestivo e scritto con una tecnica sapiente ed
un'orchestrazione espertissima. Qui consiglio senz'altro Svetlanov, che si
dovrebbe poter trovare abbastanza facilmente.
Ciao,
Tito
Roberto Maria Avanzi Mocenigo <moce...@exp-math.uni-essen.de> wrote in
message 38399BC7...@exp-math.uni-essen.de...
> Shosty wrote:
> >
> > Roberto Maria Avanzi Mocenigo <moce...@exp-math.uni-essen.de> wrote in
> > message 383916BD...@exp-math.uni-essen.de...
> > > Tito Ceccherini wrote:
> > > >
> > > > anche Islamey di Balakirev merita, al di là del
> > > > funamblismo esecutivo...
> > >
> > > Ascoltata eseguita dall'interprete giusto, merita eccome.
> >
> > Per esempio?
>
> Ama Sorabji. Bisogno di altri indizi ?
>
> Roberto
Se puoi, grazie.
> Frequenta il NG (quando non e' in giro, chiaramente).
Davvero?
> Roberto Maria Avanzi Mocenigo <moce...@exp-math.uni-essen.de> wrote in
> message 383916BD...@exp-math.uni-essen.de...
> > Tito Ceccherini wrote:
> > >
> > > BTW, Schéhérazade č un gran pezzo.
a proposito...
Enzo, ti č arrivata la mia mail coi titoli?!?
Vive a Roma. Sta incidendo l'integrale delle sonate di
Scarlatti per la etichetta Dante.
Di recente ha fatto (mi sembra a Piacenza) un concerto
a base di Chopin e Godowski, organizzato tra l'altro
da altri frequentatori del NG.
> > Frequenta il NG (quando non e' in giro, chiaramente).
>
> Davvero?
Si.
Roberto, che si sta divertendo un sacco
> ... un pezzo che apprezzo molto ed ho ascoltato parecchio, ma non più da
> molto tempo. Vediamo un po'... una volto ho ascoltato dal vivo Pogorelich:
> era un'esecuzione francamente fantastica, e lo dice uno che non ha mai
avuto
> simpatia per qull'interprete (che nello stesso concerto fece una splendida
> IV di Scrjabin ed un orrendo Scarlatti...)
> Devo avere un'esecuzione di Campanella, che però non risponde davvero alla
> mia idea delle fascinazioni del pezzo.
> So che eseiste un'incisione del giovanissimo Arrau: m'interesserebbe (per
me
> è IL PIANISTA, anche se faccio molta fatica ad immaginarlo in questo
> pezzo) - non l'ho mai sentita né vista.
> C'è un disco di Gavrilov che dovrebbe non esser male. Chi lo conosce?
> Insomma, sembra proprio che su questa discografia io non sia poi così
> aggiornato: chi ne sa di più?
Non conosco l'interpretazione di Islamey di Gavrilov, ma seri curioso di
ascoltarla. In disco io ho Alfred Brendel e Dino Ciani e mi piacciono tutti
e due, con una leggera preferenza per Ciani.
Ciao,
Dedo
id...@iol.it
*di sicuro* a Piacenza e, ancora più di recente, a Treviso con musiche di
Busoni.
Ciao,
Dedo
id...@iol.it
Si, lo so, ma non posso ricordarmi a memoria tutti i post di tutte
le thread. So solo che quella Islamey e' da diverse settimane nelle
mie orecchie.
Roberto
Se posso volevo sapere, visto che ho di Rimsky-Korsakov- Sherazade una
versione ultraeconomica, quale fosse una buona esecuzione tenendo conto
anche della qualità di ripresa acustica che a mio avisso potrebbe
avvalorarla non poco. Anche se non ci tengo al suono, viene prima di tutto
l' esecuzione. Però a parità di esecuzione...
Tiziana Pannunzio <ti.pan...@flashnet.it> wrote in message
1e1ou70.xbu...@ip021.pool-440.flashnet.it...
> Shosty <fuxia...@tin.it> wrote:
>
> > Roberto Maria Avanzi Mocenigo <moce...@exp-math.uni-essen.de> wrote in
> > message 383916BD...@exp-math.uni-essen.de...
> > > Tito Ceccherini wrote:
> > > >
> > > > BTW, Schéhérazade è un gran pezzo.
> a proposito...
> Enzo, ti è arrivata la mia mail coi titoli?!?
>
>
> I balletti li conosco di Peter e quindo è ok, ma fa piacere di riferirmi
di
> questi "riferimenti" e Strauss. Grazie assai.
allora:
Johann Strauss jr, Marcia persiana op.298
Johann Strauss jr, Marcia egiziana op.335
Keteby, Nel giardino di un monastero
Mussorgky, Danza degli schiavi persiani
Cui, Orientale
Saint-Saens, Baccanale (da Sansone e Dalila)
Richard Strauss, Danza dei 7 veli (da Salomé)
Rimsky-Korsakov, Sherazade
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('v')
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Tiziana Pannunzio
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Ciao da Enzo.
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W il Vesuv....(scritta in stato di allestimento)
Angri (Sa)
ATTENZIONE
la mia "mela"
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