On 21/01/2014 20:13, Archaeopteryx wrote:
>
> Il problema del "cosa dire" esiste perché sono abituato a parlare in
> pubblico ma su cose che so,
Le introduzioni lunghe e originali sono normalmente un errore, per cui
non preoccuparti di ricercare contenuti da vero erudito: mica sono
venuti a sentire te. Semmai spiega brevemente come e perché l'avete
invitato, ma non fare una biografia originale dell'ospite con lui
davanti che ti guarda dissimulando la sua noia e perplessità interiore.
Se c'è qualcuno che si occupa delle sue relazioni esterne, con il quale
in questo caso dovreste avrete già parlato, fagli una telefonata
riguardo il tipo di introduzione che il tuo ospite preferisce, magari ti
manda una cartella bell'e pronta.
>
> Il problema per il quale chiedo qualche suggerimento è: prima di
> presentare il relatore, ringrazio lui o i soci per primi?
Durante l'introduzione è fondamentale citare ampiamente i meriti dei
soci e dell'associazione che hanno reso possibile l'evento, il massimo è
avere un paio di aneddoti: il segretario dell'associazione compagno
d'asilo dell'ospite, l'invito recapitato grazie ai buoni uffici di Papa
Francesco...
Il ringraziamento all'ospite dovrebbe essere un'importante frase
retorica d'apertura, con replica variata alla fine, preparando un
bell'applauso mentre esci di scena tra il calore del pubblico eccitato.
Metti il filmino su youtube, dai...