Il giorno giovedì 16 ottobre 2014 15:07:38 UTC+2, lz ha scritto:
> Il giorno giovedì 16 ottobre 2014 14:16:17 UTC+2,
rossigi...@gmail.com ha scritto:
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> > Invece quelle tue 200 riviste on line probabilmente non ci sono e una volta cedute non puoi più ricercare.
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> Non ho nulla da ricercare, lì. Due metri di libreria occupati inutilmente.
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Anche io negli anni ho portato tanti libri in cantina. A volte mi è capitato di andare a ricercare in cantina, ma raramente:))
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>(un DEUMM ce l'ho già, dall'88 -
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Io PRIMA del 2000 consultavo continuamente tutte le enciclopedie. Cioè PRIMA di usare internet iniziavo ogni ricerca dalle enciclopedie, come Britannica, Utet, Treccani ecc.
Quindi raccoglievo la bibliografia e continuavo la ricerca sui libri.
Una infinità di volte ho consultato il DEUUM. Si tratta di una opera completa, diretta da Basso. Hai fatto benissimo a portartela a casa:)
E' completa perché tratta sia degli aspetti generali della musica (la acustica per es.) sia le biografie dei grandi musicisti, sia le opere stesse.
Inoltre è stata integrata nel 2004 da una nuova edizione della storia della musica diretta da Basso.
Io però ho notato che sul Novecento (dove Basso viene affiancato) è manchevole ma NETTAMENTE MIGLIORE di quella della società di musicologia. Di questo ne abbiamo gia parlato e quindi non mi ripeto:)
In ogni caso penso che ogni musicista italiano debba far riferimento a questa opera. Io fino a PRIMA di internet vi facevo riferimento.
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>apropos, non sapevo fosse consultabile on-line; ero rimasto al Grove, pagando >ovviamente)
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Ecco il sito della UTET:
http://www.sapere.it/sapere/enciclopedia/spettacolo/musica.html
Ovviamente la consultazione non la puoi fare come se stessi consultando il dizionario cartaceo. Il criterio è diverso.
Ma, come dicevo nel post precedente, non ha più senso iniziare a cercare nei volumi cartacei. Qualsiasi ricerca deve sempre partire dal web. Si ha la utet on line, la treccani, Wikipedia, la britannica.
Senza poi considerare Google che è la vera enciclopedia del XXI secolo.
Google riesce a rimandare a libri, articoli, siti ecc.
Ma non è tutto.
Mi sono reso conto che fino a quando si usa l'italiano ogni ricerca è manchevole, è limitata. Solo quando uso l'inglese la ricerca si amplia e soprattutto si AGGIORNA.
La stessa Wikipedia in inglese è molto più approfondita di quella italiana.
Quindi io prima di andare a vedere i libri per approfondire, ecco che dopo la ricerca in italiano passo a quella in inglese.
E ormai raramente vado a vedere libri in biblioteca.
Poi se ho bisogno di consultare libri ecco che passo a Google book e ad amazon. In questo modo guardo l'indice di un libro prima di andarlo a vedere in biblioteca. E soprattutto se il libro non è presente nelle biblioteche che ho a portata di mano, ecco che devo chiederlo in prestito interbibliotecario. Prima di richiedere prestiti del genere conviene vedere on line dentro al libro, come si può fare su amazon.
Il libro poi o uno se lo compra on line sul kindle, o va in biblioteca a consultarlo o chiederlo in prestito.
A furia di procedere in questo modo per es. scoprii la storia della musica americana di Kyle Gann o quella di Richard Taruskin che è accessibile on line ma a pagamento.
Ma non è tutto.
Sembra che gli americani stiano mettendo su una enciclopedia della musica on line. Con tanti diversi link dove si può ASCOLTARE o guardare il video. L'ipertesto (la multimedialità) aiuta molto per le ricerche nel campo musicale.
Insomma, si guarda lo spartito e si sente la musica o si guarda l'orchestra suonare.
Per superare l'opera della UTET a livello cartaceo era impossibile. Ci è voluta una nuova tecnologia per superare quell'opera così completa.
Negli ultimi anni ho consultato spesso l'opera di Einaudi sulla musicologia.
http://www.einaudi.it/libri/libro/aa-vv-/enciclopedia-della-musica-ii-il-sapere-musicale/978880615850
E' in cinque volumi se non ricordo male. Ci sono contributi di ogni studioso esperto internazionale della materia.
Qui però entriamo nel campo della musicologia che è ben più ampio di quello trattato dal dizionario UTET.
Ci sono articoli con bibliografia indicata.
Qualcosa di così vasto e pieno di rimandi per quanto riguarda l'universo musicale non l'ho mai trovato.
Ti consiglierei quindi di procurarti questa opera piuttosto che una nuova edizione del dizionario UTET.