http://www.youtube.com/watch?v=wL8NnuUH4bA
A casa di Toscanini (prossimo a chiudere l'attivita' direttoriale)
c'erano Horowitz (che suona il pianoforte) con la moglie (figlia di
Toscanini), i Cantelli (Guido e Iris, ossia il pupillo di Toscanini
con la bella moglie), Rose Bampton e altri comunque indicati nelle
note. Viene cantato con l'accompagnamento di Horowitz un classico dei
capodanni americani. Ma vorrei che dopo aver ascoltato il coro (direi
poco toscaniniano :-) ) qualche secondo dopo cominciaste a prestare
attenzione alle improvvisazioni di Horowitz, c'e' il commento di
Cantelli, e poi eccola li', la sigla del nascente Telegiornale. Che
poi dopo anni di "modernizzazioni" e' sempre quella, attualmente in
dotazione al TG1.
E mancavano tre, diconsi tre, giorni all'inizio delle trasmissioni
RAI. Non credo sia un caso. Forse c'entrava Cantelli nella scelta
della musica, o comunque dal tono di presentazione a Toscanini, ne era
a conoscenza.
Ecco, per favore, ora non commentate "da Toscanini a
Minzolini".... :-)
Ezio
O_O
Mi viene il dubbio che, al pianoforte, sieda proprio Cantelli.
O meglio, non conosco la voce di Cantelli, ma credo sia proprio lui
quello a parlare alla fine. A questo punto o Cantelli mette davanti ad
Horowitz un appunto della sigla e Horowitz lo suona o Cantelli stesso,
essendo a conoscenza della sigla, la suona.
Ma la sigla di chi è?
E poi, in definitiva, cosa dice Cantelli? Io non capisco nulla!
ma che bel documento!
grazie infinite
alecs
> ma che bel documento!
> grazie infinite
dovresti smetterla di perder tempo con gli interpreti e interessarti
solo ai compositori.
Immondizia musicale.
http://it.wikipedia.org/wiki/TG1#Sigle_d.27apertura
Io credo sia una casualità trattandosi di una cellula, credo, ovvia.
> http://it.wikipedia.org/wiki/TG1#Sigle_d.27apertura
> Io credo sia una casualità trattandosi di una cellula, credo, ovvia.
Non e' una cellula "ovvia". Cosa vuol dire "ovvio"? Ovvio diventa dopo 60
anni che la senti. Siamo
nel 1954: allora in Italia c'era solo la Radio, la TV sarebbe nata 3
giorni dopo e solo un paio d'anni
dopo avrebbe dilagato nelle case degli italiani.
E la RAI, ex EIAR, era all'avanguardia anche per la ricerca musicale.
Inoltre le "sigle" come oggetto di composizione, devono rispondere ad
alcuni parametri, che
caratterizzino il "programma" cui sono assegnate. Un po', esagerando, come
le ouverture delle
opere, ma in pochissime battute. Tant'e' che sono oggetto di Copyright
presso la SIAE.
Anche io credo che al piano ci fosse Cantelli (purtroppo non si capisce
nulla di quello che viene
detto, troppe sovrapposizioni), e la sigla di Storaci (grazie per il link
su Wikipedia), comunque,
non si rifa' a nessuna musica e stile allora in auge. Pe fare un esempio,
l'Intervallo era la toccata
del Paradisi arrangiata per arpa, la sigla di Carosello mi pare derivasse
da Paisiello o Pergolesi, la
sigla di apertura delle trasmissioni era il finale del Guglielmo Tell di
Rossini, mentre la sigla di
chiusura credo fosse stata composta ex-novo da Roberto Lupi.
Comunque casa Toscanini fu artefice di altri fenomeni di costume. Il
figlio Walter creo' una
impresa in Italia per importare in Italia il "Monopoli", che furoreggio'
per una trentina d'anni (oggi
a parte la versione per computer tira meno).
Ciao
Ezio
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> la sigla di Carosello mi pare derivasse
> da Paisiello o Pergolesi
per la precisione, era una canzone popolare napoletana orchestrata dalla
buonanima Raffaele Gervasio
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
A quanto pare fu una rielaborazione della sigla d'apertura del famoso
varietà radiofonico "I quattro moschettieri", composta dallo stesso Egidio
Storaci
http://it.wikipedia.org/wiki/I_Quattro_Moschettieri_(programma_radiofonico)
Per ascoltare la sigla, andate nel sito
http://www.teche.rai.it/index.html
e inserite "moschettieri" nella casella di testo "siteTeche" (opzione
"audio")
e poi selezionare "1956 i moschettieri" tra i risultati ottenuti.
PS Grazie a Luca Logi per la precisazione. E' gia' tanto che mi ricordassi
che Roberto Lupi fosse
l'autore di Saturno, sigla finale delle trasmissioni, causa di qualche
incubo notturno, dato il
carattere inquietante.... :-)
abc ha scritto:
> A quanto pare fu una rielaborazione della sigla d'apertura del famoso
> varietà radiofonico "I quattro moschettieri", composta dallo stesso Egidio
> Storaci
> http://it.wikipedia.org/wiki/I_Quattro_Moschettieri_(programma_radiofonico)
> Per ascoltare la sigla, andate nel sito
> http://www.teche.rai.it/index.html
> e inserite "moschettieri" nella casella di testo "siteTeche" (opzione
> "audio")
> e poi selezionare "1956 i moschettieri" tra i risultati ottenuti.
Ho trovato il riferimento ai "Quattro moschettieri" da questa fonte:
http://www.fidjas.com/storia_della_radio/index.htm
"...il maestro Egidio Storaci (inventore dei famosi "squillaci" d'apertura
che anni dopo reinventò, girando la frase musicale, per la sigla del TG1)"
Avevano registratori digitali casalinghi nel '54?
"Ovvio" volevo intendere come l'accordo di V dominante e risoluzione
sull'accordo di tonica.
In quel frammento non è presente qualcosa che possa richiamare in maniera
univoca.
Quanti frammenti saran presenti con quella risoluzione?
Solo questo senza "ovviamente" banalizzare nessuno.
Ho espresso solo un mio pensiero, "ovviamente"
;-)
Saluti
Gippe
Ambaradan coi co.co.pro
ho comprato un Minzulpò
che rodeva da castoro
col programma di Santoro
il Santoro s'incazzò
si è scassato il Minzulpò!