Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Sigla del Telegiornale RAI (oggi TG1)

842 views
Skip to first unread message

chez_toscanini

unread,
Mar 14, 2010, 2:11:25 PM3/14/10
to
Carissimi, direte voi che c'entra qui la sigla del Telegiornale, e poi
perche' ne parla quel rompicosi-con-Toscanini?
Perche' il rompicosi e' incappato in questa breve registrazione di un
capodanno a casa Toscanini in USA, il giorno 1-1-1954. Per chi non si
ricordasse, tre giorni dopo c'era l'avvio ufficiale delle trasmissioni
televisive della RAI

http://www.youtube.com/watch?v=wL8NnuUH4bA

A casa di Toscanini (prossimo a chiudere l'attivita' direttoriale)
c'erano Horowitz (che suona il pianoforte) con la moglie (figlia di
Toscanini), i Cantelli (Guido e Iris, ossia il pupillo di Toscanini
con la bella moglie), Rose Bampton e altri comunque indicati nelle
note. Viene cantato con l'accompagnamento di Horowitz un classico dei
capodanni americani. Ma vorrei che dopo aver ascoltato il coro (direi
poco toscaniniano :-) ) qualche secondo dopo cominciaste a prestare
attenzione alle improvvisazioni di Horowitz, c'e' il commento di
Cantelli, e poi eccola li', la sigla del nascente Telegiornale. Che
poi dopo anni di "modernizzazioni" e' sempre quella, attualmente in
dotazione al TG1.
E mancavano tre, diconsi tre, giorni all'inizio delle trasmissioni
RAI. Non credo sia un caso. Forse c'entrava Cantelli nella scelta
della musica, o comunque dal tono di presentazione a Toscanini, ne era
a conoscenza.

Ecco, per favore, ora non commentate "da Toscanini a
Minzolini".... :-)
Ezio

L'Esattore

unread,
Mar 14, 2010, 2:21:46 PM3/14/10
to
Sembra che chez_toscanini abbia detto :

> Cantelli, e poi eccola li', la sigla del nascente Telegiornale. Che
> poi dopo anni di "modernizzazioni" e' sempre quella, attualmente in
> dotazione al TG1.
> E mancavano tre, diconsi tre, giorni all'inizio delle trasmissioni
> RAI. Non credo sia un caso. Forse c'entrava Cantelli nella scelta
> della musica, o comunque dal tono di presentazione a Toscanini, ne era
> a conoscenza.

O_O
Mi viene il dubbio che, al pianoforte, sieda proprio Cantelli.
O meglio, non conosco la voce di Cantelli, ma credo sia proprio lui
quello a parlare alla fine. A questo punto o Cantelli mette davanti ad
Horowitz un appunto della sigla e Horowitz lo suona o Cantelli stesso,
essendo a conoscenza della sigla, la suona.

Ma la sigla di chi è?

E poi, in definitiva, cosa dice Cantelli? Io non capisco nulla!


alecs

unread,
Mar 14, 2010, 2:40:46 PM3/14/10
to
Il 14/03/10 19:11, chez_toscanini ha scritto:


ma che bel documento!
grazie infinite


alecs

L'Esattore

unread,
Mar 14, 2010, 2:51:20 PM3/14/10
to
Sembra che alecs abbia detto :

> ma che bel documento!
> grazie infinite

dovresti smetterla di perder tempo con gli interpreti e interessarti
solo ai compositori.
Immondizia musicale.


Gippe

unread,
Mar 14, 2010, 7:34:43 PM3/14/10
to

"chez_toscanini" <chez_to...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:12048405-6099-48f1...@g4g2000yqa.googlegroups.com...

http://it.wikipedia.org/wiki/TG1#Sigle_d.27apertura
Io credo sia una casualità trattandosi di una cellula, credo, ovvia.


emf

unread,
Mar 15, 2010, 3:25:32 AM3/15/10
to
Gippe ha scritto:

> http://it.wikipedia.org/wiki/TG1#Sigle_d.27apertura
> Io credo sia una casualità trattandosi di una cellula, credo, ovvia.

Non e' una cellula "ovvia". Cosa vuol dire "ovvio"? Ovvio diventa dopo 60
anni che la senti. Siamo
nel 1954: allora in Italia c'era solo la Radio, la TV sarebbe nata 3
giorni dopo e solo un paio d'anni
dopo avrebbe dilagato nelle case degli italiani.
E la RAI, ex EIAR, era all'avanguardia anche per la ricerca musicale.
Inoltre le "sigle" come oggetto di composizione, devono rispondere ad
alcuni parametri, che
caratterizzino il "programma" cui sono assegnate. Un po', esagerando, come
le ouverture delle
opere, ma in pochissime battute. Tant'e' che sono oggetto di Copyright
presso la SIAE.

Anche io credo che al piano ci fosse Cantelli (purtroppo non si capisce
nulla di quello che viene
detto, troppe sovrapposizioni), e la sigla di Storaci (grazie per il link
su Wikipedia), comunque,
non si rifa' a nessuna musica e stile allora in auge. Pe fare un esempio,
l'Intervallo era la toccata
del Paradisi arrangiata per arpa, la sigla di Carosello mi pare derivasse
da Paisiello o Pergolesi, la
sigla di apertura delle trasmissioni era il finale del Guglielmo Tell di
Rossini, mentre la sigla di
chiusura credo fosse stata composta ex-novo da Roberto Lupi.

Comunque casa Toscanini fu artefice di altri fenomeni di costume. Il
figlio Walter creo' una
impresa in Italia per importare in Italia il "Monopoli", che furoreggio'
per una trentina d'anni (oggi
a parte la versione per computer tira meno).

Ciao
Ezio

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Luca Logi

unread,
Mar 15, 2010, 4:24:19 AM3/15/10
to
emf <chez_to...@yahoo.com> wrote:

> la sigla di Carosello mi pare derivasse
> da Paisiello o Pergolesi

per la precisione, era una canzone popolare napoletana orchestrata dalla
buonanima Raffaele Gervasio

--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)

abc

unread,
Mar 15, 2010, 4:59:04 AM3/15/10
to

"emf" <chez_to...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:hnkndc$7rd$1...@news.newsland.it...

> Gippe ha scritto:
>
>> http://it.wikipedia.org/wiki/TG1#Sigle_d.27apertura
>> Io credo sia una casualità trattandosi di una cellula, credo, ovvia.
>
> Non e' una cellula "ovvia". Cosa vuol dire "ovvio"? Ovvio diventa dopo 60
> anni che la senti. Siamo
> nel 1954: allora in Italia c'era solo la Radio, la TV sarebbe nata 3
> giorni dopo e solo un paio d'anni
> dopo avrebbe dilagato nelle case degli italiani.
> E la RAI, ex EIAR, era all'avanguardia anche per la ricerca musicale.
> Inoltre le "sigle" come oggetto di composizione, devono rispondere ad
> alcuni parametri, che
> caratterizzino il "programma" cui sono assegnate. Un po', esagerando, come
> le ouverture delle
> opere, ma in pochissime battute. Tant'e' che sono oggetto di Copyright
> presso la SIAE.
>
> Anche io credo che al piano ci fosse Cantelli (purtroppo non si capisce
> nulla di quello che viene
> detto, troppe sovrapposizioni), e la sigla di Storaci (grazie per il link
> su Wikipedia), comunque,
> non si rifa' a nessuna musica e stile allora in auge.


A quanto pare fu una rielaborazione della sigla d'apertura del famoso
varietà radiofonico "I quattro moschettieri", composta dallo stesso Egidio
Storaci
http://it.wikipedia.org/wiki/I_Quattro_Moschettieri_(programma_radiofonico)

Per ascoltare la sigla, andate nel sito
http://www.teche.rai.it/index.html
e inserite "moschettieri" nella casella di testo "siteTeche" (opzione
"audio")
e poi selezionare "1956 i moschettieri" tra i risultati ottenuti.

emf

unread,
Mar 15, 2010, 5:40:49 AM3/15/10
to
A prescindere (come diceva Toto'). La speaker dice che le musiche dei
Moschettieri sono di Storaci.
Credo che la sigla che senti non sia dei Moschettieri(Filogamo e C. ne
cantavano una), bensi' la
sigla delle trasmissioni EIAR.
Essendo Storaci probabilmente il musicista dell'EIAR, poi RAI poi
RAI-Radiotelevisione Italiana, e'
facile che utilizzasse armonizzazioni che funzionavano bene come "sigle",
e quindi si somiglino
fra loro.
Ezio

PS Grazie a Luca Logi per la precisazione. E' gia' tanto che mi ricordassi
che Roberto Lupi fosse
l'autore di Saturno, sigla finale delle trasmissioni, causa di qualche
incubo notturno, dato il
carattere inquietante.... :-)

abc ha scritto:

> A quanto pare fu una rielaborazione della sigla d'apertura del famoso
> varietà radiofonico "I quattro moschettieri", composta dallo stesso Egidio
> Storaci
> http://it.wikipedia.org/wiki/I_Quattro_Moschettieri_(programma_radiofonico)

> Per ascoltare la sigla, andate nel sito
> http://www.teche.rai.it/index.html
> e inserite "moschettieri" nella casella di testo "siteTeche" (opzione
> "audio")
> e poi selezionare "1956 i moschettieri" tra i risultati ottenuti.

abc

unread,
Mar 15, 2010, 5:56:56 AM3/15/10
to

"emf" <chez_to...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:hnkvb1$q0$1...@news.newsland.it...

>A prescindere (come diceva Toto'). La speaker dice che le musiche dei
> Moschettieri sono di Storaci.
> Credo che la sigla che senti non sia dei Moschettieri(Filogamo e C. ne
> cantavano una), bensi' la
> sigla delle trasmissioni EIAR.
> Essendo Storaci probabilmente il musicista dell'EIAR, poi RAI poi
> RAI-Radiotelevisione Italiana, e'
> facile che utilizzasse armonizzazioni che funzionavano bene come "sigle",
> e quindi si somiglino
> fra loro.
> Ezio

Ho trovato il riferimento ai "Quattro moschettieri" da questa fonte:
http://www.fidjas.com/storia_della_radio/index.htm
"...il maestro Egidio Storaci (inventore dei famosi "squillaci" d'apertura
che anni dopo reinventò, girando la frase musicale, per la sigla del TG1)"

Message has been deleted

luziferszorn

unread,
Mar 15, 2010, 6:26:28 AM3/15/10
to
On 14 Mar, 19:11, chez_toscanini <chez_toscan...@yahoo.com> wrote:
> Carissimi, direte voi che c'entra qui la sigla del Telegiornale, e poi
> perche' ne parla quel rompicosi-con-Toscanini?
> Perche' il rompicosi e' incappato in questa breve registrazione di un
> capodanno a casa Toscanini in USA, il giorno 1-1-1954. Per chi non si
> ricordasse, tre giorni dopo c'era l'avvio ufficiale delle trasmissioni
> televisive della RAI
>
> http://www.youtube.com/watch?v=wL8NnuUH4bA
>


Avevano registratori digitali casalinghi nel '54?

Gippe

unread,
Mar 15, 2010, 8:33:26 AM3/15/10
to

"emf" <chez_to...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:hnkndc$7rd$1...@news.newsland.it...

> Gippe ha scritto:
>
>> http://it.wikipedia.org/wiki/TG1#Sigle_d.27apertura
>> Io credo sia una casualità trattandosi di una cellula, credo, ovvia.
>
> Non e' una cellula "ovvia". Cosa vuol dire "ovvio"?

"Ovvio" volevo intendere come l'accordo di V dominante e risoluzione
sull'accordo di tonica.
In quel frammento non è presente qualcosa che possa richiamare in maniera
univoca.
Quanti frammenti saran presenti con quella risoluzione?
Solo questo senza "ovviamente" banalizzare nessuno.
Ho espresso solo un mio pensiero, "ovviamente"
;-)
Saluti
Gippe


Andrea Vanacore

unread,
Mar 15, 2010, 10:44:25 AM3/15/10
to
http://www.youtube.com/watch?v=etzf_5Kfy0c

Ambaradan coi co.co.pro
ho comprato un Minzulpò
che rodeva da castoro
col programma di Santoro
il Santoro s'incazzò
si è scassato il Minzulpò!

ferd...@gmail.com

unread,
Feb 29, 2020, 3:42:27 AM2/29/20
to
meglio tardi che mai... Ho trovato questa richiesta. Nel '54 (e già da molto molto prima, i prototipi risalgono agli anni '30 del Novecento) c'erano i "magnetofoni" registratori analogici a nastro magnetizzato. Era un oggetto abbastanza costoso. Walter Toscanini lo utilizzò per registrare le prove e le conversazioni private di suo padre.
Ezio

lzy

unread,
Feb 29, 2020, 10:45:40 AM2/29/20
to
uh, dieci anni fa eravamo già qui?
non so più perché avevo posto questo quesito, forse perché l'audio
era immacolato...

Ma l'audio de che?

ferd...@gmail.com

unread,
Feb 29, 2020, 11:06:51 AM2/29/20
to
vero dieci anni fa!!!!
Audio del capodanno 1954 a casa Toscanini, con Horowitz, il resto della famiglia, e Cantelli con consorte. Al piano c'è Horowitz non Cantelli come avevo scritto erroneamente. Alla fine della registrazione viene eseguita proprio la sigla del telegiornale che di lì a poco avrebbe iniziato ad essere trasmesso
Ezio

lzy

unread,
Mar 1, 2020, 7:41:33 PM3/1/20
to
ah, sì, adesso ricordo
mi sembrava una cosa strana dieci anni fa
adesso di più
ci sarà uno straccio di autore di questa sigla no?

lzy

unread,
Mar 1, 2020, 7:50:52 PM3/1/20
to
da wikipedia
Egidio Storaci
Sua è anche la sigla storica del TG1[3], composta ispirandosi al brano Cuando vuelva a tu lado (1934), della compositrice messicana María Grever.

un giorno o l'altro mi trasferisco a posillipo...
0 new messages