Risposta facile :non esiste!!!!
Ti consiglio:
-Callas,Kraus live Lisbona '58
-Zeani,Raimondi,Questa/live Arena Flegrea-suono terribile!-
-Novotna,Peerce,Panizza/live Met 41
-Tebaldi,Poggi,nonmiricordoildirettorecheschifochefailtenore
-la Scotto in qualche live
-mi fermo ma potrei continuare per delle ore....
--
francesco pertile
Ogni musica che non dipinge nulla è rumore
(Jean-Baptiste Le Rond d'Alembert)
Risposta facile: Caballe'-Bergonzi-Pretre su RCA.
Le altre edizioni possono avere un miglior soprano, o tenore, o
direttore, ma questa e' l'edizione piu' equilibrata tra quelle che
conosco. Evita le regisrazioni dal vivo, se sei ai primi ascolti.
(Mi dicono meraviglie anche dell'edizione DECCA con Joan Sutherland e lo
stesso Bergonzi, ma non l'ho mai ascoltata per intero).
I.
> (Mi dicono meraviglie anche dell'edizione DECCA con Joan Sutherland e lo
> stesso Bergonzi, ma non l'ho mai ascoltata per intero).
si', e' veramente notevole, vale la pena acquistarla
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('v')
(( ))
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Tiziana Pannunzio
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Amo essere allegro, ma, stia sicuro, quando voglio
posso sfidare chi sia in serieta' (W.A.Mozart)
Ciao,
Alfonso Antoniozzi
MrA...@aol.com
http://members.aol.com/mralfi/index.html
alfi
> Scotto/Kraus/Bruson Muti EMI
>
confermo: e' stupenda!!! me la consiglio' infatti a suo tempo Alfonso ed
ebbi pure la fortuna di beccarla allegata ad uno speciale di Amadeus
(febbraio '99) a sole 28.000 lire... ;-)))
....mmmmhhhh si, ma ho qualche perplessita' a consigliarla ad un
novizio, perche' la Scotto, che e' pur grande, e' di ascolto difficile:
un novizio rischia di fermarsi ai caratteri piu' appariscenti, cioe' il
timbro stridulo e la voce quasi del tutto andata, perdendosi
completamente la grande lezione di fraseggio (accade, credimi). Con la
Caballe' si va piu' sul sicuro....
Isidoro.
Stupenda edizione...
ma Ascoltare la Callas è un'altra cosa.. anche se la qualità del suono
dell'ed. con Giulini non è delle migliori
La Caballè canta un' eccellente Traviata, tagli non ce ne sono ma sarebbe
meglio che ce ne fossero, visto che di zampate interpretative quest'edizione
non abbonda.
Sono d'accordo sul fatto che certe asprezze della Scotto possano perplimere il
neofita... ma allora anche certe asprezze della Callas ! Muti dirige Traviata
benissimo, la Scotto non butta via una parola che sia una, Kraus fraseggia da
padreterno.. mi pare insomma un'edizione di riferimento. Sarebbe forse
opportuno comperarle tutte e tre : la prima per l'innegabile, "storico",
carisma della Callas; la seconda per la poeticità del canto della Caballè, la
terza per capire come si interpreta un ruolo.
Isidoro Ferrante wrote:
>un novizio rischia di fermarsi ai caratteri piu' appariscenti, cioe' il
>timbro stridulo e la voce quasi del tutto andata, perdendosi
>completamente la grande lezione di fraseggio (accade, credimi).
Mi son fischiate le orecchie...............
Uno dei motivi per cui Ferrante neppure mi saluta piu' e' proprio questo:
fui io a dire che la Scotto, nell'edizione di Muti, e' terribile.
Ferrante stesso ammette un "timbro stridulo e la voce quasi del tutto
andata", e mi chiedo a questo punto cos'altro rimanga di una voce in una
simile situazione.
Personalmente confermo il mio parere negativo, ma attenzione: che la Scotto
sia stata una Violetta di valore ASSOLUTO ben lo so, possedendo anche la
registrazione che fece un bel po' di anni prima per la Deutsche Grammophon
(mi pare): orchestra del teatro Alla Scala diretta da Antonino Votto, con
gente come Gianni Raimondi e Ettore Bastianini.
Ebbene, in _quella_ occasione si udi' una Violetta come mai io ne udii, ne'
prima ne' dopo, e qui SI che la Scotto aveva tutte le possibili qualita', a
cominciare da un'espressivita' a dir poco commovente. Una spanna buona al
di
sopra della pur ottima Caballe'.
Dire le stesse cose dell'edizione di Muti significa secondo me fare un
torto
a cio' che la Scotto riusci' _veramente_ a fare.
Ora Ferrante mi sfidera' a duello, ma piu' che ammazzarmi non puo' fare.
--
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Marco Marcelli - Genova
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ciao
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Federico Freni
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"Bisogna avere un caos dentro di se,
per generare una stella danzante"
F.Nietzsche
>Il cd migliore dell'opera "LA TRAVIATA" di G.Verdi
Premetto che non sono esperto di Traviate (semmai le saluto da
lontano!).
Io ritengo che un'opera, la prima volta specialmente, vada sentita e
vista. Infatti nasce come un insieme integrato di eventi scenici e di
musica.
Nella mia esperienza le poche opere che conosco le ho viste a teatro o
in TV.
Quindi piu' che un cd ti consiglierei un VHS.
L'ultima Traviata che ho visto l'hanno data in TV alcuni anni fa:
Tiziana Fabricini, Roberto Alagna, Paolo Coni nel cast, Orchestra
della Scala con Muti, regia di Liliana Cavani.
A me era piaciuta moltissimo nel suo insieme. Non ricordo una sola
scena in cui estro interpretativo e creativita' scenografica
scendessero di tono.
Saluti!
Giamber
giamber AT tin DOT it
punto e virgola trattino chiusa parentesi
DeDo
id...@iol.it
spaziani <spaz...@tin.it> wrote in message 7vnhpu$p90$1...@nslave2.tin.it...
> Il cd migliore dell'opera "LA TRAVIATA" di G.Verdi
Te lo darei volentieri se l'avessi ascoltata....
ciao,